24 ore le mans

Cadillac, nuova occasione sfumata
per l’eterna incompiuta di Le Mans

Michele Montesano - Foto DPPI Sembrava la volta buona nella 24 Ore di Le Mans e invece Cadillac ha nuovamente dovuto ingoiar...

Leggi »
24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
20 Apr [23:53]

Austin - Qualifica
Marquez, che pole!

Honda scatenate sul circuito di Austin, con il giovane spagnolo Marc Marquez che ha fatto il bello ed il cattivo tempo nelle due giornate di prove.
Il campione del mondo in carica della GP2 ha letteralmente annichilito la concorrenza, dimostrando in tutte le sessioni di possedere un passo irraggiungibile per tutti fino a "sparare" uno stratosferico 2'03"021 che gli vale la sua prima pole position nella classe regina.
Unico rivale ad avvicinarsi al tempo mostre è stato il compagno di squadra Dani Pedrosa, che si è portato a 254 millesimi. Una dimostrazione di forza, questa, che pone le due Honda come favorite obbligate per la gara.
Quasi mortificante il distacco che hanno accusato tutti gli altri avversari a cominciare dal campione in carica Jorge Lorenzo, terzo ad oltre un secondo. Il vincitore della gara inaugurale della stagione ha preceduto la Yamaha del team Tech3 di Cal Crutchlowe la Honda di Stefan Bradl, mentre a completare la seconda fila è la Ducati di Andrea Dovizioso.
Qualifica ancora una volta da dimenticare per Valentino Rossi, che è riuscito a superare la CRT di Espargaro solo nel corso dell'ultimo giro.
Il pesarese ora dovrà cercare di migliorare la sua posizione in gara, esattamente come gli è già riuscito a Losail quindici giorni fa. Certo è che gli oltre due secondi di distacco accusati dal poleman Marquez pesano come un macigno.

Austin, sabato 20 aprile 2013

1. Marc Marquez (Honda) - 2'03"021
2. Dani Pedrosa (Honda) - 2'03"275
3. Jorge Lorenzo (Yamaha) - 2'04"100
4. Cal Crutchlow (Yamaha) - 2'04"267
5. Stefan Bradl (Honda) - 2'04"445
6. Andrea Dovizioso (Ducati) - 2'04"873
7. Alvaro Bautista (Honda) - 2'04"942
8. Valentino Rossi (Yamaha) - 2'05"380
9. Aleix Espargaro (ART-Aprilia) - 2'05"389
10. Nicky Hayden (Ducati) - 2'05"586
11. Bradley Smith (Yamaha) - 2'06"740
12. Ben Spies (Ducati) - 2'07"044