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11 Apr [16:15]

Estoril - Libere 2 -
Dani Pedrosa il più veloce

Daniel Pedrosa si riscatta nel pomeriggio del GP del Portogallo, segnando il miglior tempo con la sua Honda gommata Michelin, dopo che in mattinata c'era stato un predominio Bridgestone nelle prime posizioni.

La seconda sessione di prove della Moto GP sul tracciato portoghese di Estoril parte con pista asciutta e un pallido sole che fa capolino tra le nuvole. Scivola nel giro di lancio Casey Stoner, che perde l’anteriore in uscita dal tornantino. Pochi secondi dopo anche Alex De Angelis in uscita da una curva veloce, prende un’imbarcata e viene disarcionato dalla sua Honda, del team Gresini, finendo per terra.

A un quarto d’ora dall’inizio del turno sono due le Yamaha davanti a tutti: l’unica gommata Briodgestone, di Valentino Rossi, prima con 1’39”923, e Colin Edwards, che sembra aver trovato un buon feeling con il nuovo motore, a soli 52 millesimi di ritardo dal pilota italiano. È però Randy De Puniet con la Honda del team Cecchinello a segnare 1’39”876 portandosi in vetta, dimostrando la bontà del telaio nipponico su questa pista.

Rientrato in pista dopo essere tornato ai box, Stoner inizia a prendere confidenza nuovamente con la moto, segnando il nono tempo, a quasi un secondo dal pilota francese della Honda. Come Edwards, anche Daniel Pedrosa sembra rinato e, con la sua Honda ufficiale, conquista la vetta della classifica in 1’39”214, mentre Stoner rientra ai box, non pienamente soddisfatto del comportamento della sua moto.

A metà turno Edwards si porta alle spalle dello spagnolo della Honda Hrc, seguito dalla Kawasaki di Hopkins, apparsa in forma sul tracciato portoghese, mentre Elias rompe il motore della sua Ducati inondando d’olio e fumo la pista, fermando la moto bolognese a bordo pista.

Stoner esce dai box e, con la grinta che lo contraddistingue, si porta fino al quarto posto, a 455 millesimi dal leader del campionato Pedrosa, guadagnando un’ulteriore posizione al passaggio successivo. Edwards si porta al secondo posto, dimostrando che i problemi della mattinata sono ormai lontani e anche Dovizioso stampa un buon terzo tempo davanti alla Ducati di Stoner. Il texano della casa dei tre diapason conquista il miglior tempo con mezzo secondo di vantaggio su Pedrosa e il compagno dello spagnolo Nicky Hayden, terzo. Solo ottavo Lorenzo, che sembra nascondersi su questo tracciato o, forse, ha solo bisogno di percorrere un maggior numero di chilometri con la 800cc su questa pista, visto che è la prima pista della stagione in cui non si era provato, come successo a Losail e Jerez.

A dieci minuti dal termine sono Hayden e Rossi che dimostrano di avere un ottimo passo, che battagliano per la seconda posizione alle spalle di Edwards, mentre Stoner è solo sesto, alle spalle anche di Pedrosa e Dovizioso. Nei minuti finali Rossi segna la miglior prestazione in 1’38”547, avvicinato di un decimo da Pedrosa, con lo spagnolo che, nel giro successivo, viene rallentato da De Angelis, il quale non si era avveduto del suo arrivo.

Pedrosa segna poco prima della bandiera a scacchi la miglior prestazione in 1’50”260 sopravanzando Rossi, che viene avvicinato da Edwards, mentre Hayden precede Lorenzo. Chiude solo al settimo posto Stoner, preceduto anche dal forlivese Dovizioso.

Antonio Caruccio

Nella foto, Dani Pedrosa

I tempi del 2° turno libero, venerdì 11 aprile 2008

1 - Dani Pedrosa (Honda) - Honda - 1'38"507 - 26
2 - Valentino Rossi (Yamaha) - Yamaha - 1'38"547 - 26
3 - Colin Edwards (Yamaha) - Tech 3 - 1'38"632 - 28
4 - Nicky Hayden (Honda) - Honda - 1'38"688 - 28
5 - Jorge Lorenzo (Yamaha) - Yamaha - 1'38"868 - 24
6 - Andrea Dovizioso (Honda) - JIR - 1'39"171 - 27
7 - Casey Stoner (Ducati) - Ducati - 1'39"202 - 19
8 - Shinya Nakano (Honda) - Gresini - 1'39"309 - 26
9 - Randy De Puniet (Honda) - LCR - 1'39"332 - 25
10 - John Hopkins (Kawasaki) - Kawasaki - 1'39"474 - 23
11 - Loris Capirossi (Suzuki) - Suzuki - 1'39"591 - 20
12 - Chris Vermeulen (Suzuki) - Suzuki - 1'39"946 - 26
13 - James Toseland (Yamaha) - Tech 3 - 1'40"055 – 21
14 - Alex De Angelis (Honda) - Gresini - 1'41"033 - 22
15 - Marco Melandri (Ducati) - Ducati - 1'41"112 - 21
16 - Anthony West (Kawasaki) - Kawasaki - 1'41"572 - 25
17 - Sylvain Guintoli (Ducati) - D'Antin/Pramac - 1'41"875 - 21
18 - Toni Elias (Ducati) - D'Antin/Pramac - 1'43"262 – 11