formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

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formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

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24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

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24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

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formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

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formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

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17 Dic [17:51]

Furusawa «Rossi è una scelta del marketing Yamaha»

Polemica intervista dell’ex boss della Yamaha alla rivista spagnola Solo Moto. Per Masao Furusawa, responsabile della Casa giapponese fra il 2003 e il 2011, il ritorno del Dottore in Giappone è stato voluto più dagli esperti di marketing che dal reparto corse vero e proprio. «Prevedo un anno molto complicato per chi dovrà gestire la coabitazione di Rossi e Lorenzo. Non ho dubbi però che Valentino tornerà competitivo e darà del filo da torcere a Jorge».
Secondo Furusawa la deludente esperienza di Rossi alla Ducati è stata colpa sia del pilota sia del team. «Valentino avrebbe dovuto continuare a crederci anche dopo le delusioni, e Preziosi avrebbe dovuto ascoltarlo di più. Così alla Ducati per inseguire il risultato hanno sacrificato i punti forti della loro tradizione».