gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – Finale
Neuville spezza il dominio Toyota

Michele Montesano Thierry Neuville è tornato finalmente al successo regalando alla Hyundai la prima vittoria della stagione ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Imola – Gara 2
Bis di Rytter-Fraboni sotto la pioggia

Da Imola - Michele Montesano - Foto Speedy Sole o pioggia, Silas Rytter e Patrick Fraboni sono stati i veri mattatori della...

Leggi »
5 Mag [15:01]

Jerez - Gara
Pedrosa in solitudine, e Marquez

I tre protagonisti annunciati non hanno tradito le attese previste con una piccola, ma sostanziale, differenza rispetto alle qualifiche. In gara il dominatore non è stato il poleman Jorge Lorenzo, bensì il rivale di sempre Dani Pedrosa.
Lo spagnolo della Honda, si è rifatto con gli interessi della giornata del sabato terminata con una banale scivolata ed è stato capace di rovesciare tutti i pronostici che davano la Yamaha come grande favorita, andando a vincere una gara dominata in beata solitudine sin dal primo metro.
Alle sue spalle Jorge Lorenzo ha dovuto sudarsi le proverbiali camicie per cercare di domare l'irruente Marc Marquez che nei primi giri ha tentato tutte le vie per riuscire a mettere il muso della sua Honda davanti alla Yamaha del campione in carica, manovra che poi è riuscita al giovane pilota solo all'ultima curva con una spallata di stampo calcistico, per il disappunto del maiorchino che ha subito il sorpasso dell'anno proprio nella curva che porta il proprio nome. Ora Marquez è il nuovo leader del Mondiale, ma la manovra con cui ha beffato Lorenzo ha aperto una ferita che sarà difficile da rimarginare tra i due rivali, un po' come successe anni fa tra Rossi e Sete Gibernau.
Alle spalle dei tre scatenati spagnoli Valentino Rossi ha fatto la figura della comparsa. L'impressione, dopo tre gare, è che il pesarese non abbia più quello smalto cristallino che gli ha permesso di fare il bello ed il cattivo tempo in gioventù. i sei secondi che lo hanno separato dal podio virtuale sono molto più di una sentenza.
Dietro a Crutchlow e Bautista le due Ducati di Hayden e Dovizioso sono finite lontanissime, testimonianza che di strada da percorrere per la casa bolognese è ancora lunghissima.

Jerez, domenica 5 maggio 2013

1. Dani Pedrosa (Honda) - 27 giri
2. Marc Marquez (Honda) - 2"487
3. Jorge Lorenzo (Yamaha) - 5"089
4. Valentino Rossi (Yamaha) - 8"914
5. Cal Crutchlow (Yamaha) - 12"663
6. Alvaro Bautista (Honda) - 15"094
7. Nicky Hayden (Ducati) - 25"632
8. Andrea Dovizioso (Ducati) - 41"881
9. Aleix Espargaro (ART-Aprilia) - 43"812
10. Bradley Smith (Yamaha) - 44"461
11. Michele Pirro (Ducati) - 44"461
12. Hector Barbera (FTR-Kawasaki) - 59"859
13. Michael Laverty (ART-Aprilia) - 1'09"743
14. Danilo Petrucci (Suter-BMW) - 1'17"813
15. Colin Edwards (FTR-Kawasaki) - 1'18"177
16. Bryan Staring (FTR-Honda) - 1'18"928
17. Claudio Corti (FTR-Kawasaki) - 1'19"307
18. Hiroshi Aoyama (FTR-Kawasaki) - 1'19"457

Giro più veloce: Jorge Lorenzo 1'39"565

Non classificati
Stefan Bradl (Honda)
Andrea Iannone (Ducati)
Lukas Pesek (Suter-BMW)
Randy De Puniet (ART-Aprilia)
Yonny Hernandez (ART-Aprilia)

Il campionato (Top Ten):
1. Marquez 61, 2. Pedrosa 58, 3. Lorenzo 57, 4. Rossi 43, 5. Crutchlow 35, 6. Bautista 28, 7. Dovizioso 26, 8, Hayden 24, 9. Espargaro 17, 10. Iannone 13.