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16 Mag [12:08]

Le Mans - Libere 1
Pedrosa detta il ritmo

La stellare MotoGP, quattro gare e quattro diversi vincitori, torna in Europa per disputare la quinta prova stagionale. E vi rimarrà per un bel po', fino a luglio, quando si sposterà negli Stati Uniti per la gara nel circuito di Indianapolis. Questo fine settimana Rossi and company sono a Le Mans, Francia. Circuito famoso per la 24 Ore a quattro e a due ruote. Si è arrivati a Le Mans con tante domande. La prima, l'integrità fisica di Jorge Lorenzo: precaria, ma il coraggioso spagnolo non molla. Ieri si era auto escluso dalla lotta per il mondiale, ma questa mattina ha commosso realizzando il secondo tempo nel primo turno di prove libere.

La seconda domanda: Dani Pedrosa, leader del mondiale, e la sua Honda riusciranno domenica pomeriggio ad uscire dai cancelli di Le Mans con ancora la prima posizione in campionato? La Honda non ha portato in Francia l'atteso motore con la distribuzione a valvole pneumatiche, ma Pedrosa non se ne fa un cruccio. Lui ha già fatto un mezzo miracolo a portarsi in testa alla classifica se pensiamo che quest'inverno era infortunato e che la moto era un disastro. Nel primo turno di prove mattutino, Pedrosa è primo confermando che questa pista gli piace particolarmente. Vi ha vinto con la classe 125 nel 2003 e due volte con la 250 nel 2004 e 2005.

La terza domanda coinvolge Valentino Rossi: il pesarese è in gran recupero e ci si chiede se il binomio Yamaha-Bridgestone sarà competitivo anche a Le Mans. Molto dipende dalle condizioni atmosferiche, che non sembrano promettere nulla di buono. E quindi dalla temperatura atmosferica che potrebbe giocare un ruolo decisivo nel rendimento delle gomme Michelin e Bridgestone. Rossi ha concluso al terzo posto stamane.

Infine, la quarta domanda, interessa la Ducati e Casey Stoner. Riuscirà questo binomio che appariva imbattibile ma che nelle ultime settimane è apparso fragile come un bicchiere di cristallo, tornare ad essere il punto di riferimento per tutti? Stoner non è fiducioso come dopo il Qatar quando ha dominato. Gli altri sono cresciuti, la Ducati, e forse anche Stoner, non stanno attraversando un buon periodo. Il quarto posto delle libere lo conferma. Bene Andrea Dovizioso settimo, solo undicesimo Loris Capirossi con una Suzuki che morde il freno per infastidire Honda e Yamaha.

A proposito di Honda, va segnalato che i team privati della Casa giapponese hanno ricevuto materiale fresco dalla HRC. In particolare, gli ultimi aggiornamenti riguardanti la frizione. La Suzuki invece, ha annunciato che allestirà una terza moto per Ben Spies, campione della Superbike USA. Spies correrà a Laguna Seca e Indianapolis.

Massimo Costa

Nella foto, Dani Pedrosa

I tempi del 1° turno libero, venerdì 16 maggio 2008

1 - Dani Pedrosa (Honda) - Honda - 1'34"646 - 26
2 - Jorge Lorenzo (Yamaha) - Yamaha - 1'34"779 - 29
3 - Valentino Rossi (Yamaha) - Yamaha - 1'34"886 - 26
4 - Casey Stoner (Ducati) - Ducati - 1'34"967 - 27
5 - Colin Edwards (Yamaha) - Tech 3 - 1'35"319 - 21
6 - Chris Vermeulen (Yamaha) - Tech 3 - 1'35"502 - 26
7 - Andrea Dovizioso (Honda) - JIR - 1'35"574 - 22
8 - Shinya Nakano (Honda) - Gresini - 1'35"672 - 28
9 - John Hopkins (Kawasaki) - Kawasaki - 1'35"743 - 27
10 - James Toseland (Yamaha) - Tech 3 - 1'35"874 - 29
11 - Loris Capirossi (Suzuki) - Suzuki - 1'35"968 - 28
12 - Alex De Angelis (Honda) - Gresini - 1'36"059 - 29
13 - Randy De Puniet (Honda) - LCR - 1'36"134 - 25
14 - Nicky Hayden (Honda) - Honda - 1'36"144 - 26
15 - Marco Melandri (Ducati) - Ducati - 1'36"359 - 23
16 - Anthony West (Kawasaki) - Kawasaki - 1'36"418 - 29
17 - Toni Elias (Ducati) - D'Antin/Pramac - 1'36"756 - 24
18 - Sylvain Guintoli (Ducati) - D'Antin/Pramac - 1'37"421 - 24