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8 Giu [15:03]

Montmelò - Gara
Dirompente assolo di Pedrosa

Dani Pedrosa vince, anzi domina, sul tracciato del Montmelò la settima gara stagionale della Moto GP. A solo una settima dalla gara del Mugello, in cui Pedrosa aveva concluso alle spalle di Valentino Rossi, autore anche oggi di una bella gara, e Casey Stoner, in Spagna, davanti al suo pubblico, per la seconda volta nella stagione come a Jerez, ha riscattato il campionato, che sembrava essere saldamente nelle mani di Rossi. Una gara dominata dalla partenza, un week-end perfetto, in cui è mancata solo la pole position, per celebrare un’altra gara, un’altra stagione ad alto livello di Pedrosa.

Al via parte bene Stoner, ma è sorprendente lo scatto di Pedrosa che alla prima staccata ha già qualche metro di vantaggio in prima posizione, che nessuno riuscirà ad impensierire per tutta la gara. Alle spalle del Campione del Mondo australiano c’è Andrea Dovizioso, scattato dalla settima piazza. Rossi invece mantiene la nona posizione di partenza. Alla curva Repsol Stoner arriva lungo favorendo l’ingresso di Dovizioso che si porta in seconda posizione, mentre Rossi è in lotta con Toseland, che supererà al secondo passaggio, mentre Pedrosa ha già preso il largo sul gruppo. Al terzo passaggio Stoner passa Dovizioso di potenza sul rettilineo (non è un segreto che la Ducati ufficiale dell’australiano abbia più cavalli della Honda clienti del forlivese), e si mettono all’inseguimento di Pedrosa, trascinando il gruppetto di inseguitori composto anche da Colin Edwards, Randy De Puniet e Nicky Hayden, tutti con gomme Michelin. Al quinto giro inizia la rimonta di Rossi, che supera in progressione, sino al settimo giro, Hayden, De Puniet ed Edwards. Proprio alla settima tornata Stoner arriva lungo e Dovizioso riconquista il secondo posto. Queste scaramucce tra i due favoriscono il rapido recupero di Rossi, che al giro numero otto si porta al secondo posto, seguito da Stoner e Dovizioso, che perde mezzo secondo dai due nel sorpasso e non riuscirà più a lottare per il podio.

Bandiera nera per Toni Elias al nono passaggio, per non aver effettuato il Ride Through datogli a seguito della partenza anticipata, che deve così salutare il pubblico di casa mentre occupava il quindicesimo posto. Brutto incidente per Alex De Angelis e Loris Capirossi al decimo giro, con Capirossi che rimedia la frattura scomposta del quinto metacarpo a causa del quale salterà quasi sicuramente la prossima gara di Donington in programma il 22 giugno, mentre potrebbe forse gareggiare ad Assen, il 28 giugno. Cade all’undicesimo giro anche De Puniet, che butta all’aria l’ennesimo buon risultato, per lui e il team di Lucio Cecchinello. Al tredicesimo giro sorpasso di Toseland su Vermeulen per la settima posizione, mentre al quindicesimo passaggio Stoner attacca Rossi alla Elf, ma desiste, affondando però l’attacco al giro successivo, anche se Pedrosa è già staccato di oltre sette secondi. Gara che non vive ulteriori colpi di scena a parte lo studiato e premeditato sorpasso di Rossi su Stoner a due giri dalla fine. Vince dunque la gara di casa Pedrosa, davanti a Rossi e Stoner che completano il podio. Ottimo quarto posto di Dovizioso, davanti alle Yamaha del team Tech 3 di Edwards e Toseland. Settimo Vermeulen che contiene l’attacco finale di Hayden, mentre chiude la top-ten Shyna Nakano, che festeggia così i 200 Gp del team di Fausto Gresini.

Antonio Caruccio


L’ordine di arrivo di gara, domenica 8 giugno 2008

1 - Dani Pedrosa (Honda) - Honda – 25 giri in 43'02"175
2 - Valentino Rossi (Yamaha) - Yamaha - a 2"806
3 - Casey Stoner (Ducati) - Ducati - a 3"343
4 - Andrea Dovizioso (Honda) - JIR - a 10"893
5 - Colin Edwards (Yamaha) - Tech 3 - a 16"426
6 - James Toseland (Yamaha) - Tech 3 - a 21"482
7 - Chris Vermeulen (Suzuki) - Suzuki - a 21"548
8 - Nicky Hayden (Honda) - Honda - a 22"280
9 - Shinya Nakano (Honda) - Gresini - a 22"375
10 - John Hopkins (Kawasaki) - Kawasaki - a 46"835
11 - Marco Melandri (Ducati) - Ducati - a 57"991
12 - Anthony West (Kawasaki) - Kawasaki - a 59"168
13 - Sylvain Guintoli (Ducati) - D'Antin/Pramac - a 1'00"779

Ritirati
10 giri - Alex De Angelis (Honda) - Gresini
10 giri - Loris Capirossi (Suzuki) - Suzuki
11 giri - Randy De Puniet (Honda) - LCR

Squalificato
Toni Elias (Ducati) - D'Antin/Pramac

Giro Veloce: Dani Pedrosa (Honda) - Honda – 1'42"358

Il Campionato
1. Rossi 142; 2. Pedrosa 135; 3. Lorenzo 94; 4. Stoner 92; 5. Edwards 69; 6. Dovizioso 57; 7. Toseland 53; 8. Capirossi 51; 9. Hayden 48; 10. Nakano 32.