Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
1 Dic [12:06]

Rossi anticipa la direzione Yamaha
"La nuova M1 basata sul telaio 2016"

Jacopo Rubino

In questo weekend sarà ancora al via del Rally di Monza, a vent'anni esatti dalla sua prima partecipazione, ma Valentino Rossi è reduce soprattutto dalla due-giorni di test affrontata con la Yamaha sul circuito di Sepang assieme a Maverick Viñales e Johann Zarco. La casa giapponese ha tenuto il massimo silenzio sull'andamento di queste prove, il cui scopo principale era capire quale strada intraprendere per lo sviluppo della M1: insistere sui concetti del telaio 2017, o riprendere dalla specifica 2016? Il Dottore ha anticipato che si farà un passo indietro.

"I test sono andati abbastanza bene. Abbiamo girato con il telaio vecchio, quello del 2016, e adesso siamo tutti d'accordo che quello di questa stagione era peggio. Dobbiamo aspettare di vedere come sarà la nuova moto, per febbraio sarà qualcosa di interessante". La base di partenza, quindi sarà la versione precedente. "Ora è un momento delicato e la Yamaha deve fare il salto di qualità".

A dispetto di un buon inizio, il campionato di Rossi non è stato fra i più semplici: una sola vittoria ad Assen, tanti grattacapi con il set-up, e in più l'infortunio alla gamba patito alla vigilia di Misano. "Viñales è arrivato subito dalla Suzuki e con questa moto è andato subito forte, io appena l'ho guidata non mi sono trovato bene e ho avuto molti dubbi. Ho pensato che fossi io a non essere in forma e abbiamo continuato con quel progetto, ma è stato un errore. Abbiamo perso un sacco di tempo", ha sottolineato Valentino. "Abbiamo fatto un sacco ricerche e secondo me la moto andava male dove la pista aveva poco grip e dove faceva caldo. Nelle prime tre gare abbiamo corso fuori dall'Europa e c'era molta aderenza, in più in Qatar si correva di notte. Da Jerez, con temperature più fresche, abbiamo cominciato ad avere grossi problemi".

Non è mancata nemmeno qualche battuta su quello che sarà il suo futuro dopo l'addio alla MotoGP. Magari con una sfida a quattro ruote: "Smettere è un momento che mi fa paura, ma penso che avrò altri dieci anni per correre in auto. Mi piacerebbe fare dei rally e la 24 Ore di Le Mans".