Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
F4 French

Svelati i 30 nomi per il 2026
Rappresentati cinque continenti

Davide Attanasio - Foto KSPIeri le novità sulla F4 CEZ, oggi quelle che riguardano la Formula 4 francese. Come nel 2025, sar...

Leggi »
Rally

Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia

Michele Montesano Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare l...

Leggi »
F4 CEZ

Entry list da 40+ piloti
18 team, nuovo format

Davide AttanasioL'entry list provvisoria della Formula 4 CEZ 2026, quarta edizione del campionato dell'Europa centra...

Leggi »
formula 1

Sono Gasly e risolvo problemi
Con il francese l'Alpine vola

Massimo Costa - XPB ImagesSuperbe, direbbero i francesi davanti alla brillante prestazione in terra cinese del team Alpine s...

Leggi »
13 Ago [15:13]

Spielberg - Gara
Dovizioso da urlo doma Marquez

Massimo Costa

Per descrivere il GP di Austria della MotoGP, bisogna leggere cosa è accaduto nel corso del giro 21. Marc Marquez transita per primo sul traguardo, ma Andrea Dovizioso lo supera di forza alla prima curva. Lo spagnolo della Honda replica alla curva 2 e passa l'italiano della Ducati. Dovizioso non ci sta e incrocia la traiettoria di Marquez alla curva 3 tornando in testa, ma alla piega 7, il campione del mondo trova la via per scavalcare il forlivese. Che alla 9, ritorna davanti. Tutto questo in un giro.

Poi, tornata finale. Marquez si fa sotto a Dovizioso che tiene perfettamente le traiettorie impedendo al rivale della Honda di trovare un pertugio. Si arriva alle due curve finali: Marquez tenta un improbabile sorpasso all'esterno, apre prima il gas e si butta all'interno di Dovizioso. L'italiano però, se lo aspetta avendo sentito che Marquez aveva aperto il gas prima. Andrea è stato calmo, dritto sulla moto lascia sfilare Marc che inevitabilmente gira largo sul cordolo. Questa volta è Dovizioso che apre prima il gas, impenna, manda al diavolo Marquez e in volata lo batte.

Favoloso.

Con questa vittoria da urlo, Dovizioso si porta a tre successi stagionali dopo quelli del Mugello e di Montmelò raggiungendo quota 158 punti e il secondo posto nella classifica iridata che vede al comando Marquez con 174. Mai come prima nella sua lunga carriera in MotoGP iniziata nel 2008, il 31enne romagnolo ha visto così concreta la chance di lottare per il mondiale. Dovizioso, che ha una abilità unica nel leggere le gare, nel ragionare, nel valutare ogni situazione, in Austria si è dovuto lasciare andare per domare un Marquez straordinario, che voleva vincere a tutti i costi, come al solito assolutamente incapace di accontentarsi. Un duello che rimarrà nella storia della MotoGP, con da una parte un Marquez sempre in controsterzo, al limite, pronto a rischiare l'inverosimile, e dall'altra un Dovizioso freddo, pulito, ma capace di rispondere ad ogni colpo messo a segno dallo spagnolo. Pochi, forse nessuno, avrebbero retto dal punto di vista mentale.

Terzo posto per un Dani Pedrosa andato all'attacco fin dal primo giro con la sua Honda e che ha rimediato alla non buona qualifica. Quarto Jorge Lorenzo, partito come un missile con la Ducati. Forse troppo veloce nei primi giri perché poi la sua gomma posteriore non ne aveva più dopo appena una decina di giri per controbattere a Marquez e Dovizioso e successivamente a Pedrosa. La prima Yamaha è quella del team privato Tech3 con un eccellente Johann Zarco che ha bruciato le due Yamaha ufficiali di Maverick Vinales e Valentino Rossi, mai in grado di avvicinare il podio, come sperava dopo la qualifica.

Gran recupero di Alvaro Bautista, ottavo con la Ducati Avintia mentre l'atteso Danilo Petrucci ha sbagliato il via e poi si è ritirato dopo pochi chilometri per la delusione del team Pramac. Al traguardo Andrea Iannone con la Suzuki, undicesimo e alle spalle della KTM di Mika Kallio, bravissimo alla seconda presenza stagionale. Tredicesima l'Aprilia con Aleix Espargaro.

Domenica 13 agosto 2017, gara

1 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 28 giri 39'43"323
2 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 0"176
3 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 2"661
4 - Jorge Lorenzo - Ducati (Ducati) - 6"663
5 - Johann Zarco - Tech 3 (Yamaha) - 7"262
6 - Maverick Viñales - Yamaha (Yamaha) - 7"447
7 - Valentino Rossi - Honda (Yamaha) - 8"995
8 - Alvaro Bautista - Aspar (Ducati) - 14"515
9 - Loris Baz - Avintia (Ducati) - 19"620
10 - Mika Kallio - KTM (KTM) - 19"766
11 - Andrea Iannone - Suzuki (Suzuki) - 20"101
12 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 25"523
13 - Aleix Espargaro - Gresini (Aprilia) - 26"700
14 - Karel Abraham - Aspar (Ducati) - 27"321
15 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 28"096
16 - Alex Rins - Suzuki (Suzuki) - 32"912
17 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 34"112
18 - Bradley Smith - KTM (KTM) - 36"423
19 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 42"404
20 - Sam Lowes - Gresini (Aprilia) - 52"492

Ritirati
19° giro - Jack Miller
6° giro - Danilo Petrucci
3° giro - Jonas Folger
2° giro - Pol Espargaro

Il campionato
1.Marquez 174; 2.Dovizioso 158; 3.Vinales 150; 4.Rossi 141; 5.Pedrosa 139; 6.Zarco 99; 7.Lorenzo 79; 8.Folger 77; 9.Crutchlow 76; 10.Petrucci 75.