formula 1

Verso Melbourne
Aston Martin, disastro NON annunciato

Massimo CostaNon va nulla. Nulla di nulla. Un disastro. Metti insieme (si pensava) i nomi della ricchissima Aston Martin, de...

Leggi »
formula 1

GP di Sakhir e Jeddah cancellati?
Imola e Portimao sono pronte

Massimo Costa La guerra scatenata da USA e Israele (fuori dalle regole del diritto internazionale come ha affermato Crosetto...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Cadillac, meglio del previsto

Massimo Costa - XPB ImagesDebuttare dal nulla nella Formula 1 odierna, è impresa a dir poco complicata. Ne sanno qualcosa te...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Williams, l'anno della verità

Massimo CostaFallito il crash-test, il team Williams è partito subito con il piede sbagliato saltando completamente la prim...

Leggi »
FIA Formula 3

Dieci tappe, da Melbourne a Madrid
Diciassette deb sfidano i "ripetenti"

Davide Attanasio - XPB ImagesDall'Albert Park di Melbourne, Australia, nel fine settimana dell'8 marzo, inizierà la ...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Audi, inizio più che positivo

Massimo Costa - XPB ImagesSe l'esperienza di decenni di Formula 1 della Sauber ha certamente aiutato nel progetto d...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
31 Gen [13:01]

Abreu, dal Costa Rica
alle Ligier F422

Davide Attanasio

Dopo Evan Michelini, attivo nel 2025 nell'E4 Championship con il team AKM, a rappresentare il motorsport costaricense ci sarà anche Isabella Abreu, che
sul proprio profilo Instagram ha confermato che parteciperà alla prossima F4 francese. La ragazza centro-americana vive negli Stati Uniti da tempo, luogo dove la sua famiglia decise di spostarsi data la situazione politica del loro Paese, e proprio negli USA, ispirata anche dal papà meccanico, il suo percorso in questo ambiente ha preso il via. Prima nei kart, poi nella Spec Miata e infine, prima di questo importante salto, in vari altri campionati della Florida.

9 Gen [10:33]

Pronti al via anche McKenna
e il junior Honda Tsuchihashi

Davide Attanasio

Di fiamma, le notizie circa i piloti della prossima F4 francese si stanno susseguendo ora dopo ora. Prima l'ufficialità del polacco 
Wojtek Woda, ora quelle di Maverick McKenna e del junior Honda Kota Tsuchihashi (foto sopra).

McKenna, pilota franco-americano, aveva già preso parte all'ultimo appuntamento della scorsa stagione a Le Mans, e nei test delle settimane successive è apparso molto cresciuto. Tsuchihashi, invece, sarà al debutto assoluto dopo aver vinto l'annuale selezione indetta dalla casa giapponese, che come da tradizione (Ayumu Iwasa, Taito Kato docet) ha deciso di mandare "a svernare" in Francia il suo profilo di maggior interesse. 

7 Gen [12:11]

Woda secondo annuncio dopo Rosen

Davide Attanasio

Il 25 settembre dell'anno appena trascorso, con la vittoria del concorso "Volant F4" indetto da FEED Racing,
Yuval Rosen si era garantito il primo sedile (gratis) della prossima stagione della F4 transalpina. Poco più di tre mesi dopo, con un annuncio social, è stato confermato anche il secondo pilota dei trenta che dovrebbero comporre lo schieramento di partenza. Si tratta del 16enne polacco Wojtek Woda, che nel 2025 (karting) ha ottenuto buoni risultati tra FIA Karting Academy Senior (2°) e COTF Academy (3°), e in monoposto ha già corso quattro gare nella F4 saudita cogliendo un decimo posto in una delle corse di Jeddah. 

28 Set [10:03]

Le Mans - Gara 3
Munoz chiude il cerchio

Davide Attanasio - Foto KSP

Da Nogaro a Le Mans, Alex Munoz ha davvero chiuso il cerchio. Ieri (sabato) ufficialmente campione della F4 francese 2025, oggi (domenica) il classe 2009 è tornato alla vittoria mettendo fine a un'astinenza durata 11 gare. E Jules Roussel, che prima dell'inizio della seconda corsa coltivava speranze di titolo, ha addirittura perso il secondo posto nella classifica piloti a vantaggio di Arthur Dorison.

Roussel, speronato da Rintaro Sato al via, si è girato e non è più riuscito a ripartire. Al contrario, Dorison era scivolato da primo a terzo, e davanti aveva proprio il giapponese e Munoz. Una volta ripresa la gara (era entrata la safety-car per il ritiro di Roussel), Munoz si è subito appropriato della vetta, ma per un testacoda di Annabelle Brian la vettura di sicurezza è stata subito richiamata.

Sarebbe stata l'ultima volta. Con la bandiera verde sventolata una volta per tutte, Munoz ha subito aperto un gap di più di due secondi su Dorison, mentre Sato è scivolato prima fuori dal podio e infine al quinto posto. Ma Dorison non aveva intenzione di mollare, recuperando fino a concludere a meno di tre decimi dal vincitore. Per pochi secondi (in Francia, scaduto il cronometro, non c'è il giro addizionale) non è stato possibile effettuare un altro giro. Chissà come sarebbe andata, ma con i se e con i ma non si fa la storia.

Si tratta del quinto successo per Munoz, che così ha pareggiato proprio il numero di vittorie di Dorison. Proprio per le tante vittorie messe a referto, quest'ultimo - seppur a parità di punti con Roussel - ha scavalcato Jules, che di successi ne ha registrati solamente due. 

Podio, un altro, per il rookie Guillaume Bouzar. Da Magny-Cours a Le Mans è il pilota che ha ottenuto più punti (105) e più podi (cinque). Un indicatore potenzialmente interessante in vista dell'anno che verrà, qualora Guillaume dovesse provare una seconda stagione. Encomiabile Rayan Caretti: questa volta nessun problema - né al motore né alla frizione - e rimonta completata, da 13esimo a quarto.

Rafaël Pérard, sesto al traguardo, ha ricevuto una penalità di 15 secondi per track limits, rimediando un'inutile 14esimo posto. A beneficiarne, tra gli altri, Matteo Giaccardi, sesto, e Roméo Leurs, settimo. Ultimi punti dell'anno per il vincitore di gara 1, Louis Iglesias, per chi in un primo momento aveva vinto gara 2, Malo Bolliet, e infine per Montego Maassen, tornato in top-10 dopo due gare a secco.

Aggiornamento penalità: 31" di penalità (l'equivalente di un drive-through) per Rintaro Sato e Paul Roques, colpevoli di incidenti con altri piloti. Guadagna un punto Hugo Herrouin. Penalizzati anche Pablo Riccobono e Sofia Zanfari; il primo per track limits, la seconda per sorpasso fuori pista e, di conseguenza, irregolare.

Domenica 28 settembre 2025, gara 3

1 - Alex Munoz - 16 giri in 30'05"285
2 - Arthur Dorison - 0"294
3 - Guillaume Bouzar - 1"128
4 - Rayan Caretti - 3"076
5 - Matteo Giaccardi - 6"409
6 - Roméo Leurs - 9"886
7 - Louis Iglesias - 10"470
8 - Malo Bolliet - 11"033
9 - Montego Maassen - 12"731
10 - Hugo Herrouin - 13"346
11 - Lisa Billard - 13"749
12 - Pierre Devos - 19"572
13 - Rafaël Pérard - 20"291 **
14 - Maverick McKenna - 21"529
15 - Thomas Senecloze - 24"500
16 - Nicolas Pasquier - 24"829
17 - Niccolò Pirri - 25"351
18 - Sasha Milojković - 28"693
19 - Léandre Carvalho - 33"990
20 - Pablo Riccobono - 34"181 *
21 - Angélina Proenca - 35"519
22 - Rintaro Sato - 35"549 ****
23 - Héloïse Goldberg - 41"614
24 - Jack Iliffe - 42"102
25 - Sofia Zanfari - 45"082 ***
26 - Jade Jacquet - 52"546
27 - Paul Roques - 59"348 ****

* 5" di penalità (track limits)
** 15" di penalità (track limits)
*** 10" di penalità (sorpasso fuori pista)
**** 31" di penalità

Ritirati
Annabelle Brian
Jules Roussel

ll campionato finale
1.Munoz 247 punti; 2.Dorison, Roussel 186; 4.Caretti 153; 5.Bouzar 145; 6.Iglesias 111; 7.Pérard 95; 8.Bolliet 88; 9.Sato 81; 10.Maassen 80; 11.Giaccardi 73; 12.Leurs 46; 13.Consani 30; 14.Herrouin 26; 15.Senecloze 15; 16.Riccobono 13; 17.Milojković 6; 18.Martiniello 4; 19.Billard, Pirri 2; 21.Pasquier 1.

27 Set [20:44]

Bolliet penalizzato
Successo per Giaccardi

Davide Attanasio

Colpo di scena a Le Mans: Malo Bolliet ha perso la vittoria della
seconda corsa dell'ultimo atto della F4 francese 2025. Il successo, il primo della carriera, è passato al monegasco Matteo Giaccardi, solamente il secondo "non francese" ad aver vinto quest'anno (il primo? Rintaro Sato nella terza gara di Lédenon). Bolliet è sceso al quarto posto, e ciò ha promosso Guillaume Bouzar al secondo e Arthur Dorison sul gradino più basso del podio.

Penalità anche per Jules Roussel: aveva comunque perso il campionato a favore di Alex Munoz, e ora ha perso anche il sesto posto della gara per essere stato ritenuto responsabile della collisione che ha costretto Hugo Herrouin ad arrendersi. Con la penalità di Roussel, Lisa Billard è salita al nono posto mentre l'italiano Niccolò Pirri ha agguantato una bella decima posizione; peccato per loro che gara 2 riserva punti solamente ai primi otto...

Sabato 27 settembre 2025, gara 2

1 - Matteo Giaccardi - 17 giri in 31'37"728
2 - Guillaume Bouzar - 2"345
3 - Arthur Dorison - 4"008
4 - Malo Bolliet - 4"425 **
5 - Alex Munoz - 5"165
6 - Louis Iglesias - 5"949
7 - Roméo Leurs - 7"249
8 - Thomas Senecloze - 8"298
9 - Lisa Billard - 8"886
10 - Niccolò Pirri - 9"366
11 - Jade Jacquet - 10"927
12 - Maverick McKenna - 11"424
13 - Pablo Riccobono - 12"210
14 - Paul Roques - 14"742 *
15 - Annabelle Brian - 16"481
16 - Pierre Devos - 16"824
17 - Angélina Proenca - 19"438
18 - Léandre Carvalho - 20"049
19 - Sasha Milojković - 21"067
20 - Jack Iliffe - 21"506
21 - Sofia Zanfari - 26"448
22 - Jules Roussel - 36"545 ***

* 5" di penalità (track limits)
** 5" di penalità (condotta antisportiva)
*** 31" di penalità (collisione con Herrouin)

Ritirati
Rayan Caretti
Nicolas Pasquier
Hugo Herrouin
Rafaël Pérard
Montego Maassen
Rintaro Sato
Héloïse Goldberg

ll campionato
1.Munoz 222 punti; 2.Roussel 186; 3.Dorison 167; 4.Caretti 141; 5.Bouzar 130; 6.Iglesias 105; 7.Pérard 95; 8.Bolliet 84; 9.Sato 81; 10.Maassen 78; 11.Giaccardi 63; 12.Leurs 38; 13.Consani 30; 14.Herrouin 25; 15.Senecloze 15; 16.Riccobono 13; 17.Milojković 6; 18.Martiniello 4; 19.Billard, Pirri 2; 21.Pasquier 1.

27 Set [15:44]

Le Mans - Gara 2
Titolo a Munoz, gara a Bolliet

Davide Attanasio - Foto KSP

È arrivata anche la matematica per Alex Munoz. Con il quinto posto di gara 2 della F4 francese a Le Mans, il classe 2009 occitano è diventato il successore di Taito Kato, in un albo d'oro che dal 2018 a oggi (ovvero da quando la categoria assume la denominazione di "FIA F4 French Championship") aveva già visto lassù ben quattro rappresentanti della nazione transalpina: Hadrien David, Esteban Masson, Alessandro Giusti e, nel 2023, Evan Giltaire.

Un trionfo meritato, testimoniato da quelle quattro vittorie nelle prime sei gare che gli avevano garantito un cospicuo tesoretto da gestire con saggezza. Munoz, infatti, non vince da Digione gara 3, quindi dalla fine del secondo round, ma nella sua bisaccia ha aggiunto due terzi posti e due piazze d'onore, fondamentali nel contenimento di Jules Roussel. Non si è mai veramente accesa, la lotta tra i due, con il gap che, dopo Spa, è quasi sempre rimasto tra i 20 e i 30 punti.

Roussel si era avvicinato proprio in Belgio, portandosi a -12 dal rivale, ma nella tappa successiva di Magny-Cours due problemi tecnici non gli hanno permesso di sferrare l'attacco alla vetta. Come sempre, d'altronde, ci vuole anche un pizzico di fortuna. Arthur Dorison e Rayan Caretti si sono ben comportati e termineranno verosimilmente terzo e quarto; in evidente crescita Guillaume Bouzar: dovesse riprovarci nel 2026, potrebbe ripercorrere la strada di Munoz.

Perché sì, i primi quattro di questo campionato sono appunto dei "ripetenti". E fino al successo dello stesso Bouzar, in gara 2 a Lédenon, ancora nessun rookie era riuscito a vincere. Servono tempo e pazienza con chi è alle prime armi in monoposto. Questo è anche il caso di Malo Bolliet, che oggi - sulla falsa riga di Louis Iglesias in gara 1 - ha sfruttato a dovere la partenza dal palo trionfando davanti a Matteo Giaccardi e Bouzar: guarda un po', un podio tutto "deb".



La corsa, alle spalle di Bolliet (foto sopra) e Giaccardi, è stata un susseguirsi di emozioni. Due safety-car sono intervenute: la prima per un testacoda nel giro 1 di Rintaro Sato tra gli altri, la seconda al giro 9 per un contatto tra Caretti e Rafaël Pérard, costato a entrambi perché se Pérard ha sin da subito sventolato bandiera bianca, Caretti - ala posteriore rotta e motore ko - lo avrebbe fatto all'ultimo giro. Peccato per lui, perché si trovava quarto da che partiva 14esimo.

Neppure Munoz e Roussel si sono contenuti. Uno al fianco dell'altro in quarta fila di una griglia formata dalla top-10 rovesciata della qualifica, si sono scambiati ripetutamente di posizione. Al giro 6 Munoz era scivolato dal sesto al nono posto, con Roussel settimo, ma dopo la seconda ripartenza è stato un contatto tra Hugo Herrouin e Roussel, in curva 12, a dare il via libera al neo campione, che messa la freccia ha così concluso la gara proprio davanti a Jules. C'est la vie.

Da rimarcare anche l'11esimo posto ottenuto da Niccolò Pirri, a un passo dalla top-10 che però, in questo caso, non gli sarebbe valsa il cosiddetto punticino. Gara 2, proprio per la griglia invertita, è quella che assegna il punteggio minore, e per giunta solo ai primi otto. Top-10 che invece ha conquistato Lisa Billard: per la giovanissima della Normandia si prospetta una trasferta a Singapore: d'altronde,
il cartello che la indica wild card della F1 Academy non mente...

Sabato 27 settembre 2025, gara 2


1 - Malo Bolliet - 17 giri in 31'37"153
2 - Matteo Giaccardi - 0"575
3 - Guillaume Bouzar - 2"920
4 - Arthur Dorison - 4"583
5 - Alex Munoz - 5"740
6 - Jules Roussel - 6"120
7 - Louis Iglesias - 6"524
8 - Roméo Leurs - 7"824
9 - Thomas Senecloze - 8"873
10 - Lisa Billard - 9"461
11 - Niccolò Pirri - 9"941
12 - Jade Jacquet - 11"502
13 - Maverick McKenna - 11"999
14 - Pablo Riccobono - 12"785
15 - Paul Roques - 15"317 *
16 - Annabelle Brian - 17"056
17 - Pierre Devos - 17"399
18 - Angélina Proenca - 20"013
19 - Léandre Carvalho - 20"624
20 - Sasha Milojković - 21"642
21 - Jack Iliffe - 22"081
22 - Sofia Zanfari - 27"023

* 5" di penalità (track limits)

Ritirati
Rayan Caretti
Nicolas Pasquier 
Hugo Herrouin 
Rafaël Pérard 
Montego Maassen 
Rintaro Sato 
Héloïse Goldberg 

ll campionato
1.Munoz 222 punti; 2.Roussel 190; 3.Dorison 165; 4.Caretti 141; 5.Bouzar 128; 6.Iglesias 103; 7.Pérard 95; 8.Bolliet 91; 9.Sato 81; 10.Maassen 78; 11.Giaccardi 60; 12.Leurs 37; 13.Consani 30; 14.Herrouin 25; 15.Senecloze 14; 16.Riccobono 13; 17.Milojković 6; 18.Martiniello 4; 19.Billard, Pirri 2; 21.Pasquier 1.

Albo d'oro
2018 - Caio Collet;
2019 - Hadrien David;
2020 - Ayumu Iwasa;
2021 - Esteban Masson;
2022 - Alessandro Giusti;
2023 - Evan Giltaire;
2024 - Taito Kato;
2025 - Alex Munoz.

PrevPage 1 of 10Next

News

F4 French
v

FFSA AcademyRS Racing