formula 1

Leclerc, Ferrari per sempre
Contratto che va oltre il 2030

Massimo CostaFerrari per sempre? Charles Leclerc ha rinnovato l'accordo che lo lega con la Ferrari probabilmente fino ed...

Leggi »
altre

Hamilton accelera sulla serie HybridV10
Svelata la prima immagine dalla vettura

Michele Montesano Mentre la Formula 1 continua a discutere sul futuro delle proprie power unit e ha momentaneamente accanto...

Leggi »
Formula E

Jarama ospiterà a novembre i test
pre-stagionali delle monoposto Gen4

Michele Montesano La rivoluzione elettrica partirà da Jarama. Il circuito che sorge alla porte di Madrid sarà, infatti, il ...

Leggi »
indycar

Detroit - Gara
Palou trionfa nel caos

Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Gara
Audi Tresor Attempto all’ultimo respiro

Michele Montesano Quattro Anelli per domarli. Prendendo ispirazione dal Signore degli anelli, nel Tempio della Velocità di ...

Leggi »
Regional European

Spa - Gara 2
Popov vince e convince

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyGrande vittoria di Max Popov nella seconda gara della Regional europea a Spa. Il pilota...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
17 Mag [11:12]

Digione - Gara 3
Bouzar detta le regole

Massimo Costa

Si prende tutto Guillaume Bouzar. I punti della vittoria, della pole, del giro più veloce: Lo ha fatto in gara 1 e si è ripetuto nella corsa finale del secondo appuntamento stagionale di Digione. Sei gare, tre vittorie, 100 punti nella classifica di campionato che lo vede troneggiare. Anche nella terza frazione, Bouzar partito dalla pole ha scritto le regole: lui davanti a tutti, imperterrito nonostante due safety-car, attento e pulito nella guida, velocissimo.

Digione ha proposto al vertice Lilian Soares, 15enne rookie che ha conquistato un bel secondo posto, tenuto a denti stretti fin dal via e resistendo a Jack Iliffe. Il francesino ha concluso in top 10 tutte e sei le gare fino ad ora disputate e vanta un secondo posto anche nella gara 2 di Nogaro ed ora è terzo in campionato. Iliffe, dopo la seconda piazza di gara 2, ha ritrovato il podio chiudendo terzo. Un bel messaggio dopo un weekend non proprio positivo vissuto a Nogaro.

Primi punti per Tom Dussol che finalmente è riuscito ad avere una gara senza guai ed ha concluso quarto. Bel risultato anche per Shane Chandaria, quinto e mai così in alto in questa primissima parte della stagione. Il kenyota è partito dalla sesta fila e si è fatto largo a spallate precedendo Jules Avril, buon sesto dopo il terzo posto di gara 2.

Ancora una volta Thibaut Ramaekers è riuscito a stupire tutti. Il suo secondo miglior tempo nella complicata qualifica con pista bagnata, così viene composta la griglia di partenza di gara 3, è stato pessimo, appena 22esimo. Ma il belga vincitore di gara 2, non si è affatto abbattuto. E sorpasso dopo sorpasso è risalito fino al settimo posto ed ora è secondo nella graduatoria generale.

Questa volta niente punti per Ginevra Panzeri. Quindicesima in partenza, è rimasta intrappolata nel gruppo ed ha visto l'arrivo in 21esima posizione. La classifica femminile ha segnato la vittoria di Lisa Billard, 13esima assoluta e quindi fuori dalla zona punti, davanti ad Angelina Proenca e Annabelle Brian. Sfortunata Clara Stiebleichinger che si trovava in seconda fila, ma un problema tecnico l'ha subito costretta ai box.

Hugo Herrouin ha perso punti importanti per un contatto con Lewis Francis mentre battagliava per il quinto posto. Fine settimana da dimenticare per Mattheo Dauvergne, vincitore di gara 3 a Nogaro, che lascia Digione con tre zeri.

Domenica 17 maggio 2026, gara 3

1 - Guillaume Bouzar - 18 giri
2 - Lilian Soares - 1"946
3 - Jack Iliffe - 2"753
4 - Tom Dussol - 3"084
5 - Shane Chandaria - 9"692
6 - Jules Avril - 10"493
7 - Thibaut Ramaekers - 10"619
8 - Nicolas Pasquier - 11"042
9 - Maverick McKenna - 11"925
10 - Jimmy Helias - 12"906
11 - Oscar Goudchaux - 13"574
12 - Kota Tsuchihashi - 13"909
13 - Lisa Billard - 16"216
14 - Angelina Proenca - 18"134
15 - Annabelle Brian - 18"615
16 - Arthur Eschalier - 19"223
17 - Kyler Cheezum - 19"992
18 - Sasha Beisemann - 20"750
19 - Autumn Fisher - 23"208
20 - Jade Jacquet - 23"345
21 - Ginevra Panzeri - 24"290
22 - Heloise Goldberg - 29"524
23 - Wojciech Woda - 31"131
24 - Isabella Abreu - 51"959
25 - Lewis Francis - 1 giro
26 - Hugo Herrouin - 1 giro
27 - Pau Gleizes - 1 giro
28 - Clara Stiebleichinger - 1 giro

Ritirati
Sofia Zanfari
Yuval Rosen
Mattheo Dauvergne
Thomas Senecloze

Il campionato
1 Bouzar 99 pts, 2 Soares 53 pts, 3 Herrouin and Ramaekers (BEL) 52 pts, 5 Iliffe (USA) 33 pts, 6 Goudchaux 32 pts, 7 Dauvergne 28 pts, 8 Tsuchihashi (JPN) 27 pts, 9 Francis (AUS) 24 pts, 10 Avril 22 pts, 11 Rosen (ISR) 13 pts, 12 Chandaria (KEN) and Dussol 12 pts, 14 Helias 9 pts, 15 Eschalier 8 pts, 16 Pasquier 7 pts, 17 McKenna (USA) 6 pts, 18 Woda (POL) 1 pt.

PS - Ginevra Panzeri, al contrario di quanto pensavamo, non prende punti in quanto partecipa anche ad altri campionati
16 Mag [17:17]

Digione - Gara 2
Ramaekers, da settimo a primo
Panzeri si conferma, è settima

Massimo Costa - Foto KSP

Da settimo in griglia di partenza a primo sul traguardo. Capolavoro vero quello disegnato da Thibaut Ramaekers nella seconda gara della F4 francese a Digione, che prevede lo schieramento con i primi dieci della qualifica a posizioni invertite. 

Con forza, Ramaekers ha iniziato una poderosa rimonta che lo ha portato a superare tutti gli avversari che aveva davanti. L'ultimo, quello che lo ha fatto salire in prima posizione, è arrivato al 12° giro quando ha passato il leader Jack Iliffe che, a sua volta, aveva preso il comando delle operazioni al giro 5 scavalcando Oscar Goudchaux, che partiva dalla posizione del poleman.

E' stata una corsa molto divertente e, addirittura, priva dell'intervento della safety-car, una rarità nel mondo delle corse della Formula 4. Per Ramaekers è la prima vittoria in monoposto dopo la vittoria nel Mondiale OK kart. Un ragazzo certamente da tenere d'occhio, che ha compiuto i 16 anni  lo scorso 19 dicembre e che proviene da Chimay (Belgio), nota per dare il nome alla famosa birra. Magari, un giorno, Chimay verrà ricordata anche per Ramaekers...

Positiva la prestazione dell'americano Iliffe, che ha tenuto il secondo posto dopo il sorpasso incassato dal belga. Ma non aveva il suo passo tanto che ha concluso a 4". Iliffe ha preceduto di 2"2 Jules Avril, al primo podio nel suo primo anno in formula. Avril se l'è guadagnato superando nei giri finali Goudchaux.

Partito non benissimo, Hugo Herrouin da quinto si è ritrovato settimo e alla fine ha concluso quinto tenendo il secondo posto in campionato. Che vede sempre leader Guillaume Bouzar. Da decimo al via, il vincitore di gara 1 è risalito bene fino al sesto posto. 



Ancora a punti Ginevra Panzeri. La ragazza bergamasca partiva dalla seconda piazzola della prima fila. Subito superata da Iliffe, ha resistito al terzo posto fino al sesto giro. Perso il podio, Panzeri ha perso anche terreno scivolando ottava, l'ultima posizione che assegna punti in gara 2. Il ritiro ai box di Tom Dussol, che era quinto, le ha permesso di piazzarsi settima. Per lei, ancora punti, ancora una prestazione tutto sommato positiva e ancora la vittoria nella classifica femminile. A Digione, Panzeri non ha rivali tra le ragazze.

Sabato 16 maggio 2026, gara 2

1 - Thibaut Ramaekers - 23 giri
2 - Jack Iliffe - 4"185
3 - Jules Avril - 6"428
4 - Oscar Goudachaux - 7"243
5 - Hugo Herrouin - 7"840
6 - Guillaume Bouzar - 8"913
7 - Ginevra Panzeri - 13"373
8 - Nicolas Pasquier - 14"056
9 - Lilian Soares - 14"891
10 - Lewis Francis - 15"119
11 - Arthur Eschalier - 15"921
12 - Mattheo Dauvergne - 18"500
13 - Maverick McKenna - 20"829
14 - Jimmy Helias - 21"313
15 - Wojciech Woda - 22"290
16 - Lisa Billard - 22"797
17 - Sasha Beisemann - 26"423
18 - Kota Tsuchihashi - 26"525
19 - Jade Jacquet - 33"418 **
20 - Sofia Zanfari - 33"645
21 - Thomas Senecloze - 34"088
22 - Yuval Rosen - 35"398
23 - Annabelle Brian - 35"647
24 - Shane Chandaria - 38"617 *
25 - Angelina Proenca - 39"131
26 - Paul Gleizes - 39"755
27 - Clara Stiebleichinger - 45"903
28 - Heloise Goldberg - 1 giro
29 - Isabella Abreu - 1 giro
30 - Autumn Fisher - 2 giri

* 5" di penalità per track limits
** 10" di penalità per track limits

Ritirati
Tom Dussol
Kyler Cheezum

Il campionato
1.Bouzar 73; 2.Herrouin 52; 3.Ramaekers 47; 4.Soares 34; 5.Goudchaux 32; 6.Dauvergne 28; 7.Tsuchihashi 27; 8.Francis 24; 9.Iliff 18; 10.Rosen 13; 11.Avril 12; 12.Panzeri 10; 13.Hélias 7; 14.Eschalier 4; 15.Chandaria, McKenna 2; 17.Woda, Pasquier 1.
16 Mag [11:29]

Digione - Gara 1
Bouzar controlla, Panzeri sesta

Massimo Costa - Foto KSP

E' stata la gara perfetta di Guillaume Bouzar, la prima prova del fine settimana di Digione della F4 francese. Il 17enne transalpino, quinto nella categoria lo scorso anno, sta lasciando il segno in questo avvio di stagione. Bouzar ha controllato molto bene ogni sequenza della corsa, ripartendo con grande spinta dalle due safety-car che si sono succedute durante i 17 giri compiuti, e non lasciando alcuna opportunità ai rivali per tentare di attaccarlo.

Con questo successo, il secondo dopo la gara 1 di Nogaro (aveva anche vinto la terza gara, ma era stato penalizzato), Bouzar prende il volo nella classifica generale che vede al secondo posto Hugo Herrouin. Anche lui al secondo anno nella F4 francese, il già 19enne Hugo si è guadagnato la seconda posizione anche in gara dopo che nei primi giri occupava il quarto posto.

Herrouin ha dato vita ad una gran battaglia con Thibaut Ramaekers e Lilian Soares, rispettivamente terzo e quarto all'arrivo. I tre piloti sopra citati si sono scambiati le posizioni diverse volte e sicuramente il più arrabbiato deve essere stato Soares (15 anni, rookie, il più piccolo tra i primi quattro) che aveva occupato la seconda piazza nella prima parte della gara.

Consistente prova anche per Ramaekers, belga 16enne al primo anno in monoposto e campione del mondo kart nella categoria OK nel 2025. Bello il sorpasso finale di Ramaekers su Soares, costruito tra la prima e la quarta curva. Primi punti per Jack Iliffe, 16enne americano, che con il quinto posto ha cancellato il non troppo felice weekend di Nogaro.

Applausi per Ginevra Panzeri, protagonista probabilmente di quella che è stata la sua migliore gara in carriera. La ragazza italiana, 17 anni, dopo la bella qualifica che l'aveva vista nona, ha tenuto bene la posizione, ha approfittato degli errori altrui e nel finale ha compiuto un sorpasso di notevole fattura ai danni di Arthur Eschalier prendendosi con grinta la sesta piazza.

Per Panzeri sono i primi punti in campionato considerando che a Nogaro si era ritirata subito in gara 1 per incidente e non aveva partecipato alle successive due corse per dolori alla spalla. Panzeri ha vinto alla grande la speciale classifica femminile, sono ben otto, battendo Jade Jacquet (12esima assoluta) e Angelina Proenca (17esima). La bergamasca è anche la prima tra le ragazze a prendere punti per la classifica assoluta.

Male invece, Lisa Billard. Era nelle retrovie ed è finita fuori alla prima curva dopo ripartenza dalla prima safety-car, probabilmente per non aver scaldato adeguatamente le gomme. Stesso problema per Oscar Goudchaux che occupava la sesta posizione e si è piantato contro le barriere della prima curva pochi attimi prima della Billard.

Lewis Francis era settimo, ma è stato penalizzato con un drive thourgh per avere superato la Panzeri prima della linea del traguardo nella fase di restart dalla prima safety-car, che era intervenuta per il contatto tra Mattheo Dauvergne e Kota Tsuchihashi. Entrambi tentavano di recuperare dopo una pessima qualifica.. Per Dauvergne, vincitore di gara 3 a Nogaro, uno zero in classifica che pesa parecchio.
 
Sabato 16 maggio 2026, gara 1

1 - Guillaume Bouzar - 17 giri
2 - Hugo Herrouin - 1"028
3 - Thibaut Ramaekers - 2"795
4 - Lilian Soares - 3"816
5 - Jack Iliffe - 4"014
6 - Ginevra Panzeri - 7"724
7 - Arthur Eschalier - 8"411
8 - Jules Avril - 9"581
9 - Maverick McKenna - 10"090
10 - Jimmy Helias - 11"240
11 - Nicolas Pasquier - 11"498
12 - Jade Jacquet - 15"347
13 - Tom Dussol - 15"696
14 - Kyler Cheezum - 16"086
15 - Yuval Rosen - 16"290
16 - Sasha Beisemann - 17"359
17 - Angelina Proenca - 18"776
18 - Clara Stiebleichinger - 19"551
19 - Sofia Zanfari - 20"414
20 - Shane Chandaria - 20"421
21 - Wojciech Woda - 21"124
22 - Paul Gleizes - 23"242
23 - Thomas Senecloze - 23"928
24 - Heloise Goldberg - 24"262
25 - Annabelle Brian - 24"290
26 - Autumn Fisher - 27"834
27 - Lewis Francis - 45"771
28 - Isabella Abreu - 50"378

Ritirati
Oscar Goudchaux
Lisa Billard
Mattheo Dauvergne
Kota Tsuchihashi

Il campionato
1.Bouzar 70; 2.Herrouin 48; 3.Ramaekers 36; 4.Soares 34; 5.Dauvergne 28; 6.Tsuchihashi, Goudchaux 27; 8.Francis 24; 9.Rosen 13; 10.Iliffe 10; 11.Panzeri 8; 12.Hélias 7; 13.Avril 6;  14.Eschalier 4; 15.Chandaria, McKenna 2; 17.Woda 1.
15 Mag [16:33]

Digione - Qualifica
Bouzar in pole sul bagnato
Stupisce Panzeri in top 10

Massimo Costa - Foto KSP

Sessione di qualifica non facile a Digione, secondo appuntamento della Formula 4 francese. La pista scivolosa, bagnata, ha reso complicata la vita dei 32 piloti della categoria, ma alla fine è emerso lui, Guillaume Bouzar, già in pole a Nogaro dove ha vinto la prima corsa della stagione arrivando poi terzo nella terza, risultati che lo hanno portato in cima alla classifica di campionato.

Due bandiere rosse hanno spezzettato il ritmo a molti piloti e non è mancato il traffico sul breve tracciato francese che un tempo ospitava la Formula 1 e tutti lo ricorderanno per quel mitico duello per il secondo posto tra Gilles Villeneuve e René Arnoux nel 1979, oltre che per avere segnato la prima vittoria nel Mondiale di un motore turbo grazie alla Renault di Jean-Pierre Jabouille.

Tutto si è deciso negli ultimi minuti. Sembrava che dopo la seconda interruzione causata da Paul Gleizes a 4' dalla bandiera a scacchi, le cose non sarebbero cambiate. Davanti c'era Bouzar in 1'27"667, poi Tom Dussol e Lilian Soares. Bravi i commissari di pista a velocizzare le operazioni nel rimuovere la monoposto di Gleizes e così si è tornati in pista giusto per completare un paio di giri cronometrati.

Occorreva trovare lo spazio giusto e crederci non poco. Dussel si è portato davanti a tutti con 1'27"591, ma subito dopo è stato superato da Soares in 1'27"243. Poi, è arrivato Bouzar che ha stampato un 1'27"041 che ha steso gli avversari. Soares è sceso secondo mentre Dussol è stato scavalcato da Arthur Eschalier e da Thibaut Ramaekers.

Sesto Hugo Herrouin, secondo in campionato e il più veloce nel turno libero del mattino con pista asciutta, mentre sono sprofondati Mattheo Dauvergne e Kota Tsuchihashi, inspiegabilmente nelle ultime posizioni. Ha invece fatto Bingo il rookie 17enne Eschalier, che in qualifica a Nogaro non ha fatto meglio del 18esimo tempo. Miglior risultato in questo avvio di stagione per Jack Iliffe, settimo, e Jules Avril, ottavo.

La grande sorpresa l'ha regalata Ginevra Panzeri, nona. La ragazza italiana è stata abilissima nel trovare la via per migliorarsi nonostante i pochi attimi a disposizione, abbassando i propri tempi fino a realizzare il nono crono finale. E risultando la migliore in assoluto tra le otto ragazze presenti

Venerdì 15 maggio 2026, qualifica

1 - Guillaume Bouzar - 1'27"041
2 - Lilian Soares - 1'27"243
3 - Arthur Eschalier - 1'27"413
4 - Thibaut Ramaekers - 1'27"447
5 - Tom Dussol - 1'27"591
6 - Hugo Herrouin - 1'27"781
7 - Jack Iliffe - 1'27"874
8 - Jules Avril - 1'27"969
9 - Ginevra Panzeri - 1'27"994
10 - Oscar Goudchaux - 1'28"069
11 - Sasha Beisemann - 1'28"142
12 - Lewis Francis - 1'28"249
13 - Nicolas Pasquier - 1'28"356
14 - Shane Chandaria - 1'28"501
15 - Clara Stiebleichinger - 1'28"531
16 - Wojciech Woda - 1'28"549
17 - Jimmy Helias - 1'28"558
18 - Maverick McKenna - 1'28"617
19 - Lisa Billard - 1'28"644
20 - Angelina Proenca - 1'28"674
21 - Sofia Zanfari - 1'28"748
22 - Jade Jacquet - 1'28"898
23 - Autumn Fisher - 1'29"508
24 - Thomas Senecloze - 1'29"601
25 - Heloise Goldberg - 1'29"802
26 - Kyler Cheezum - 1'29"866
27 - Annabelle Brian - 1'30"008
28 - Kota Tsuchihashi - 1'30"418
29 - Yuval Rosen - 1'30"921
30 - Mattheo Dauvergne - 1'31"327
31 - Paul Gleizes - 1'31"562
32 - Isabella Abreu - 1'34"914
15 Mag [9:50]

Digione, libere
Herrouin guida la classifica

Massimo Costa - clemcs.photos

Secondo appuntamento stagionale per la F4 francese organizzata direttamente dalla FFSA. Dopo la prima tappa che si è tenuta sul circuito di Nogaro nel fine settimana di Pasqua, i 32 piloti della categoria sono tornati a sfidarsi e questa volta lo fanno sul tracciato di Digione. Le cinque sessioni di test che si sono svolte giovedì, un mix tra asfalto bagnato e asciutto, hanno visto prevalere Maverick McKenna in 1'17"349, tempo realizzato nel secondo turno.

Il 16enne americano, che a Nogaro non aveva marcato punti, si è distinto anche nella seconda e terza sessione con pioggia, occupando la prima posizione (1'22"756 e 1'27"288) mentre nel turno finale, ha prevalso con pista asciutta il leader del campionato Guillaume Bouzar in 1'18"268.

Nel turno libero ufficiale che ha aperto la giornata di venerdì, Hugo Herrouin, secondo nella classifica di campionato e al secondo anno nella serie, ha prevalso in 1'17"977 precedendo Tom Dussol, sfortunato a Nogaro, e Thibau Ramaekers, secondo nella gara 3 nel weekend pasquale.

Si è confermato al vertice il giapponese Junior Honda Kota Tsuchihashi mentre ottima quinta è Lisa Billard che partecipa anche alla F1 Academy come Jade Jacquet, 14esima. E' invece sesto Bouzar. Ventesima Ginevra Panzeri che a Nogaro aveva saltato due gare per un problema alla spalla. Da segnalare una uscita di pista di Sofia Zanfari nel finale della sessione, e di Isabella Abreu, che ha richiesto lo stop della sessione.

Venerdì 15 maggio 2026, libere

1 - Hugo Herrouin - 1'17"977 - 14 giri
2 - Tom Dussol - 1'18"094 - 14
3 - Thibaut Ramaekers - 1'18"184 - 14
4 - Kota Tsuchihashi - 1'18"202 - 12
5 - Lisa Billard - 1'18"290 - 14
6 - Guillaume Bouzar - 1'18"407 - 14
7 - Jack Iliffe - 1'18"411 - 13
8 - Lilian Soares - 1'18"464 - 14
9 - Maverick McKenna - 1'18"491 - 13
10 - Yuval Rosen - 1'18"518 - 14
11 - Jimmy Helias - 1'18"541 - 14
12 - Lewis Francis - 1'18"588 - 14
13 - Wojciech Woda - 1'18"610 - 13
14 - Jade Jacquet - 1'18"656 - 14
15 - Oscar Godchaux - 1'18"770 - 14
16 - Arthur Eschalier - 1'18"835 - 13
17 - Mattheo Dauvergne - 1'18"841
18 - Shane Chandaria - 1'18"935 - 14
19 - Clara Stiebleichinger - 1'18"994 - 14
20 - Ginevra Panzeri - 1'19"026 - 14
21 - Angelina Proenca - 1'19"119 - 13
22 - Annabelle Brian - 1'19"255 - 14
23 - Nicolas Pasquier - 1'19"349 - 14
24 - Sofia Zanfari - 1'19"380 - 12
25 - Jules Avril - 1'19"497 - 13
26 - Kyler Cheezum - 1'19"503 - 13
27 - Thomas Senecloze - 1'19"605 - 14
28 - Sasha Beisemann - 1'19"694 - 14
29 - Paul Gleizes - 1'20"420 - 13
30 - Heloise Goldberg - 1'20"561 - 14
31 - Autumn Fisher - 1'24"285 - 13
32 - Isabella Abreu - 1'30"734 - 4
6 Apr [16:28]

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSP

In sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare essere scampato da una eventuale penalità". Cosa aveva combinato il poleman di Nogaro? Al via, affiancato da Thibaut Ramaekers in quanto partito meglio, l'aveva spinto verso l'erba a bordo pista. Manovra, quella di Bouzar, che era parsa subito eccessiva.

Di solito, la penalità scatta subito, durante la corsa (si era nella fase di partenza), ma i commissari sportivi francesi evidentemente se la sono presa con calma. E soltanto a motori spenti, hanno deciso quel che pareva fin da subito ovvio: penalizzare Bouzar di 5".

Il francese perde così il secondo primo posto del weekend, vittoria che passa nelle mani del bravo Mattheo Dauvergne, bravissimo al debutto in formula, e l'altro rookie di lusso, Ramaekers, sale secondo. Bouzar invece, rimane sul podio, ma con la coppa del terzo classificato. Mantiene comunque la prima posizione nel campionato.

Lunedì 6 aprile 2026, gara 3, la nuova classifica

1 - Mattheo Dauvergne - 17 giri
2 - Thibaut Ramaekers - 3"278
3 - Guillaume Bouzar - 5"000
4 - Kota Tsuchihashi - 5"489
5 - Oscar Goudchaux - 7"624
6 - Hugo Herrouin - 8"216
7 - Lilian Soares - 9"099
8 - Lewis Francis - 9"768
9 - Yuval Rosen - 10"492
10 - Shane Chandaria - 10"939
11 - Tom Dussol - 11"484
12 - Jack Iliffe - 12"230
13 - Jules Avril - 16"404
14 - Thomas Senecloze - 17"467
15 - Jimmy Helias - 17"934
16 - Lisa Billard - 18"394
17 - Maverick McKenna - 18"735
18 - Arthur Eschalier - 19"231
19 - Kyler Cheezum - 24"213
20 - Annabelle Brian - 25"487
21 - Angelina Proenca - 28"496
22 - Heloise Goldberg - 33"226
23 - Sasha Beisemann - 33"551
24 - Autumn Fisher - 1'04"487
25 - Isabella Abreu - 1'19"401
26 - Nicolas Pasquier - 1 giro
27 - Paul Gleizes - 1 giro
28 - Woda Wojcech - 1 giro

Ritirati
Sofia Zanfari
Jade Jacquet
Clara Stiebleichinger

Non partita
Ginevra Panzeri (problema alla spalla)

Il campionato
1.Bouzar 43; 2.Herrouin 30; 3.Dauvergne 28; 4.Tsuchihashi, Goudchaux 27; 6.Francis 24; 7.Soares 22; 8.Ramaekers 21; 9.Rosen 13; 10.Hélias 6; 11.Avril, Chandaria 2; 13.Woda 1.
6 Apr [14:44]

Nogaro - Gara 3
Bouzar firma la doppietta

Massimo Costa - Foto KSP

Il campionato francese di Formula 4 inizia all'insegna di Guillaume Bouzar. Pole e vittoria in gara 1, pole (miglior secondo crono in qualifica) e vittoria in gara 3. In mezzo, nella seconda corsa, il ritiro per un contatto innescato da Tom Dussol, penalizzato in griglia di partenza e quindi da secondo precipitato a centro gruppo.

Al secondo anno nella serie, Bouzar che nel 2025 era risultato come miglior rookie, nel primo appuntamento stagionale di Nogaro ha dimostrato di aver compiuto un bel salto di qualità. Quello che ci si attendeva del resto dopo la positiva progressione compiuta lo scorso campionato.

Lo scapigliato lussemburghese, ma che corre sotto la bandiera francese, al via è stato duro con Thibaut Ramaekers. Il belga era scattato bene dalla seconda piazzola e stava per affiancare Bouzar il quale lo ha sospinto verso l'esterno del rettifilo tanto che il belga ha dovuto mettere le ruote di sinistra sull'erba. Ramaekers ha dovuto alzare il piede venendo così superato da Mattheo Dauvergne, abile nel cogliere l'occasione alla curva 2.

Le prime tre posizioni non sono più cambiate. Bouzar (che al momento pare essere scampato da una eventuale penalità) ha gestito bene i 17 giri effettuati non lasciandosi sorprendere alla ripartenza da due safety-car intervenute per brevi periodi. Bouzar lascia Nogaro da leader del campionato con 26 punti di vantaggio su Hugo Herrouin, anche lui al secondo anno nella F4 francese.

Il francese occupava la quinta posizione, ma è stato superato da un buon Oscar Goudchaux, ora terzo nella classifica generale e primo tra i debuttanti. Ha gli stessi punti di Kota Tsuchihashi, quarto al traguardo e decisamente bene nella sua prima apparizione in Europa. Primo podio per Mattheo Dauvergne, ottimo secondo e nel finale vicino a Bouzar.

Lisa Billard ha vinto la classifica delle ragazze, ma è risultata soltanto 16esima assoluta. La prima SC è dovuta intervenire subito al primo giro per permettere ai commissari di recuperare le vetture incidentate di Sofia Zanfari e Clara Stiebleichinger.

Poi, a richiamare la SC in pista è stata Jade Jacquet. La ragazza francese era 15esima quando ha commesso un erroraccio mettendo le ruote di destra sull'erba per impostare la prima curva. Inevitabile la perdita di controllo della vettura e l'uscita nella ghiaia.

Ginevra Panzeri, che a sorpresa si è iscritta last minute al campionato, non ha partecipato a gara 2 e gara 3 per un problema alla spalla che già l'aveva costretta a saltare il secondo giorno dei test al Mugello della F4 italiana. La ragazza italiana parteciperà a tutta la serie francese oltre ad alcune tappe della F4 tricolore e al campionato CEZ.

Lunedì 6 aprile 2026, gara 3

1 - Guillaume Bouzar - 17 giri
2 - Mattheo Dauvergne - 0"675
3 - Thibaut Ramaekers - 3"953
4 - Kota Tsuchihashi - 5"489
5 - Oscar Goudchaux - 7"624
6 - Hugo Herrouin - 8"216
7 - Lilian Soares - 9"099
8 - Lewis Francis - 9"768
9 - Yuval Rosen - 10"492
10 - Shane Chandaria - 10"939
11 - Tom Dussol - 11"484
12 - Jack Iliffe - 12"230
13 - Jules Avril - 16"404
14 - Thomas Senecloze - 17"467
15 - Jimmy Helias - 17"934
16 - Lisa Billard - 18"394
17 - Maverick McKenna - 18"735
18 - Arthur Eschalier - 19"231
19 - Kyler Cheezum - 24"213
20 - Annabelle Brian - 25"487
21 - Angelina Proenca - 28"496
22 - Heloise Goldberg - 33"226
23 - Sasha Beisemann - 33"551
24 - Autumn Fisher - 1'04"487
25 - Isabella Abreu - 1'19"401
26 - Nicolas Pasquier - 1 giro
27 - Paul Gleizes - 1 giro
28 - Woda Wojcech - 1 giro

Ritirati
Sofia Zanfari
Jade Jacquet
Clara Stiebleichinger

Non partita
Ginevra Panzeri (problema alla spalla)

Il campionato
1.Bouzar 56; 2.Herrouin 30; 3.Goudchaux, Tsuchihashi 27; 5.Francis 24; 6.Soares 22; 7.Dauvergne 20; 8.Ramaekers 18; 9.Rosen 13; 10.Hélias 6; 11.Avril, Chandaria 2; 13.Woda 1.
5 Apr [17:16]

Nogaro - Gara 2
Francis e Soares beffano Rosen
Quattro safety-car, Bouzar out

Davide Attanasio - Foto KSP

Non c'è stato grande spazio per l'azione nella seconda gara della Formula 4 francese a Nogaro, condizionata da otto ritiri e ben quattro safety-car, ma Lewis Francis ha comunque trovato il modo di stupire. 

Partito dalla prima fila alle spalle di Yuval Rosen (questa è la corsa che contempla l'inversione dei primi dieci della qualifica), sembrava che l'israeliano potesse avere vita facile, anche perché non si faceva in tempo a finire un giro che qualcosa succedeva.

Già con le Ligier schierate, Kota Tsuchihashi fa segno di avere un problema. Il giapponese viene riportato all'interno dei box, mentre i suoi avversari percorrono un secondo giro di formazione (distanza di gara ridotta da 30' a 28').

Stavolta, nessun problema prima dello spegnimento delle cinque luci rosse, e anche le prime due tornate scorrono tutto sommato all'insegna della regolarità.

Al terzo giro, però, Wojtek Woda si tocca con Jade Jacquet: quest'ultima è subito costretta al ritiro, mentre Woda abdicherà poco dopo. Siamo a curva 8, e poco prima, alla quarta piega, Jules Avril si impantana nella ghiaia: la prima safety-car è servita.

Ripartenza. Giro cinque. Nemmeno il tempo di completarlo che Jimmy Hélias, tra i protagonisti (in positivo) di gara 1, colpisce Jack Iliffe in curva 2. Altra safety-car.

Ripartenza, giro otto. Stavolta uno siamo riusciti a farlo. Giro nove, in corrispondenza di curva 10, il vincitore di gara 1, Guillaume Bouzar, va al contatto con Tom Dussol. Le immagini non sono nitide, ma da un'analisi preliminare pare che sia stato Dussol a speronare Bouzar. Proprio lui, Dussol, che nella prima corsa si era ritirato per colpa di Thibaut Ramaekers. 

Ma è alla terza e ultima ripartenza, al giro tredici, che le cose cambiano in testa. Quando mancano tre minuti, Rosen guida su Francis e Soares. I tre se le erano già date di santa ragione in gara 1, e alla fine aveva prevalso Francis. La musica non è cambiata neppure in gara 2, perché alla fine del tredicesimo passaggio l'australiano di Melbourne era riuscito a scalzare Yuval dalla testa, e pure Lilian Soares ce l'aveva fatta a scavalcarlo.

E così, dopo l'ennesimo incidente (brutto, tra Héloïse Goldberg e Autumn Fisher alla curva 9, con la monoposto della seconda che si è cappottata per poi finire sulla ghiaia), che ha costretto la direzione di gara a comandare la quarta safety-car, proprio dietro alla vettura di sicurezza Francis ha potuto alzare le braccia al cielo

Nato il 25 luglio 2009, pur proveniendo "down under" Francis vive a Monza, per la precisione a Bernate (frazione di Arcore) dall'inizio del 2023. A Nogaro, per festeggiarlo, erano presenti entrambi i suoi genitori. La mamma, Jessica, ha deciso di spostarsi con il figlio in Italia, mentre il papà, Brian, continua a vivere in Australia, ma spesso li va a trovare. Attualmente studia alla scuola inglese di Monza, ma parla senza problemi la lingua italiana. Uno dei suoi migliori amici è Oleksandr Bondarev, scuola Williams prossimamente impegnato nella F4 italiana. E chissà che sul telefono di Lewis non sia già arrivato qualche messaggio...

Per avere un vincitore "non francese", l'anno scorso si era dovuto attendere fino all'ultima gara di Lédenon, quando a imporsi fu il giapponese Rintaro Sato. Un australiano, invece, non vinceva nella serie dal 2022 con Hugh Barter, che a dire il vero quell'anno ne vinse molte di più ma perse il campionato nei confronti di Alessandro Giusti perché aveva già corso sulle piste di Spa e Valencia nella F4 spagnola, e in quelle due tappe - malgrado quattro successi - Barter non poté racimolare neppure un punto.

Fuori dal podio, punti preziosi per Oscar Goudchaux, quarto, e - in ottica campionato - Hugo Herrouin, bravo a farsi spazio dall'ottava casella per guadagnarsi la top 5. Anche Bouzar, prima del ritiro, stava facendo bene. Era riuscito a superare Ramaekers, e la sfida con Dussol era per la sesta posizione.

Primi punti in monoposto, dopo il ritiro in gara 1 (problemi tecnici), per Matthéo Dauvergne. L'ultimo punto è andato a Shane Chandaria, campione della F4 indiana. In lotta con Lisa Billard per l'ottava posizione (in gara 2 vanno a punti i primi otto;
qui per saperne di più), alla fine Lisa ha avuto la meglio, ma in quanto "guest driver" non può marcare punti. E quindi ha sorriso il kenyano.

Nel dire che non è partita Ginevra Panzeri, è da sottolineare ancora una volta la buona prova di Clara Stiebleichinger, 14esima sotto la bandiera a scacchi nonché prima tra le ragazze che disputeranno l'intero campionato.

Aggiornamento penalità gara 1: Ramaekers perde il podio.

Domenica 5 aprile 2026, gara 2

1 - Lewis Francis - 15 giri
2 - Lilian Soares - 0"930
3 - Yuval Rosen - 2"999
4 - Oscar Goudchaux - 4"241
5 - Hugo Herrouin - 4"895
6 - Thibaut Ramaekers - 5"413
7 - Matthéo Dauvergne - 6"450
8 - Lisa Billard - 7"016
9 - Shane Chandaria - 7"877
10 - Nicolas Pasquier - 8"823
11 - Thomas Senecloze - 9"260
12 - Maverick McKenna - 9"457
13 - Arthur Eschalier - 9"808
14 - Clara Stiebleichinger - 10"267
15 - Paul Gleizes - 10"850
16 - Kota Tsuchihashi - 11"019
17 - Sofia Zanfari - 12"762
18 - Angélina Proenca - 13"492
19 - Annabelle Brian - 14"148
20 - Kyler Cheezum - 14"499
21 - Jimmy Hélias - 14"773
22 - Sasha Beisemann - 15"555
23 - Isabella Abreu - 16"452

Ritirati
Autumn Fisher 
Héloïse Goldberg
Tom Dussol
Guillaume Bouzar
Wojtek Woda
Jack Iliffe
Jules Avril 
Jade Jacquet 

Non partita
Ginevra Panzeri (problema alla spalla)

Il campionato
1.Bouzar 28 punti; 2.Herrouin 22; 3.Francis 20; 4.Goudchaux 17; 5.Soares 16; 6.Tsuchihashi 15; 7.Rosen 11; 8.Hélias 6; 9.Ramaekers 3; 10.Dauvergne, Avril 2; 12.Chandaria, Woda 1.
5 Apr [11:51]

Nogaro - Gara 1
Bouzar dall'inizio alla fine

Davide Attanasio - Foto KSP

Meglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate 
ieri, Guillaume Bouzar ha apposto la sua firma anche sulla prima corsa dell'appuntamento inaugurale della Formula 4 francese sul circuito di Nogaro. 

Il suo compito è stato certamente favorito dal fatto che accanto a lui, allo spegnimento dei semafori, non ci fosse Matthéo Dauvergne, costretto a prendere la via dei box alla fine del giro di formazione per presunti problemi tecnici, per poi ritirarsi dopo qualche passaggio. Inoltre, Dauvergne si era giocato la carta delle gomme nuove (come lui Tom Dussol, sabato quarto in qualifica), mentre Bouzar aveva preferito correre con gli pneumatici già usati in qualifica.

E proprio Dussol, nel corso del secondo giro, è stata la ragione dell'unico ingresso sul tracciato della safety-car. Fermo nei pressi di curva 8, i commissari hanno messo sotto investigazione un suo possibile contatto con Thibaut Ramaekers. Intanto, dietro a Bouzar, riuscito a mantenere la testa senza problemi, anche Hugo Herrouin aveva sfruttato le beghe di Dauvergne, mentre Ramaekers, invischiato in quella situazione con Dussol, navigava in terza posizione.

Alla ripartenza, fissata per il giro 7, Herrouin ha inizialmente provato a reggere il ritmo di Bouzar, ma dopo qualche passaggio ha dovuto constatare la superiorità del franco-lussemburghese, che in uno dei diciannove giri di corsa ha registrato un giro veloce (1'26"182) tre decimi più rapido del secondo migliore e che gli sarebbe valso la seconda posizione in qualifica. Si tratta della seconda vittoria per Guillaume, dopo quella ottenuta nella seconda corsa di Lédenon l'anno scorso.

Comunque, per Herrouin, è arrivata la soddisfazione del primo podio. Nel 2025 ci era andato vicino a Spa, gara 1 (quarto), ma quest'anno le prospettive sembrano ben più rosee. All'ultimo giro, Ramaekers gli ha messo una notevole dose di pressione, ma il belga non ce l'ha fatta per meno di un decimo. Resta da vedere cosa decideranno i commissari per l'incidente che ha escluso dalla contesa Dussol. 

Dovessero penalizzare Ramaekers, il primo ad approfittarne sarebbe Kota Tsuchihashi. Gara tranquilla per il giapponese, molto bravo nel tenere il ritmo del "trenino Herrouin". Primi punti in monoposto anche per Oscar Goudchaux, un po' nella terra di mezzo: gli mancava qualcosa per ambire il podio, ma il suo passo nei confronti del gruppetto alle sue spalle, aperto da Lewis Francis, era superiore.

Francis, australiano di Melbourne, si è anche preso una "warning flag" dalla direzione di corsa, ma è riuscito nell'intento di precedere Lilian Soares. Quest'ultimo, invece, quasi stava per subire il sorpasso di Yuval Rosen, ma ha fatto le spalle larghe e si è tenuto la settima posizione. A sua volta, Rosen ha dovuto soccombere al rientro prepotente di Jimmy Hélias. Ieri, lo dicevamo, non aveva fatto bene, stamane sì, e la differenza si è vista: da 15esimo a ottavo, davvero niente male.

La migliore delle ragazze, ancora una volta, è stata Lisa Billard (decima), ma visto il suo status di "ospite" l'ultimo punto se lo è preso Jules Avril. Sulle dieci pilote oggi in pista, si sono fatte valere anche Jade Jacquet e soprattutto Annabelle Brian, capace di risalire dal 23esimo al 14esimo posto, anche se su di lei pende un'investigazione per un incidente capitato ad Arthur Eschalier. Non sono dispiaciute neppure Clara Stiebleichinger e Sofia Zanfari, mentre Ginevra Panzeri ha vissuto un'altra mattinata complicata complice un contatto in curva 2 nel corso della seconda tornata.

Da sottolineare anche un testacoda di Thomas Senecloze, un fuori pista di Maverick McKenna durante la safety-car (prima di allora, l'americano aveva parzialmente recuperato da 18esimo a 13esimo...) e una giravolta di Shane Chandaria quando il kenyano occupava la decima posizione. È calato alla distanza Jack Iliffe, molto costante infine Wojtek Woda, abile nel risalire dall'11esima fila alla P12.

Aggiornamento penalità
Ramaekers penalizzato, perde il podio
Due penalità nel dopo gara: la prima riguarda Thibaut Ramaekers, che per aver causato una collisione con Tom Dussol ha ricevuto una sanzione di 20" sul tempo totale di gara. Ciò ha fatto precipitare il belga dal terzo al 14esimo posto, promuovendo sul podio Kota Tsuchihashi e nei punti Wojtek Woda. La seconda penalità (sempre 20"), invece, è stata comminata ad Annabelle Brian, rea di aver provocato una collisione con Arthur Eschalier. L'olandese era sì fuori dai punti, ma ha perso un prezioso podio in ottica classifica femminile.

Domenica 5 aprile 2026, gara 1

1 - Guillaume Bouzar - 19 giri 
2 - Hugo Herrouin - 2"725
3 - Kota Tsuchihashi - 3"177
4 - Oscar Goudchaux - 5"332
5 - Lewis Francis - 12"577
6 - Lilian Soares - 13"092
7 - Jimmy Hélias - 13"419
8 - Yuval Rosen - 13"915
9 - Lisa Billard - 14"400
10 - Jules Avril - 15"321
11 - Wojtek Woda - 16"035
12 - Jade Jacquet - 16"409
13 - Jack Iliffe - 18"835
14 - Thibaut Ramaekers - 22"814 *
15 - Clara Stiebleichinger - 23"167
16 - Sofia Zanfari - 24"850
17 - Maverick McKenna - 25"276
18 - Thomas Senecloze - 25"676
19 - Angélina Proenca - 27"100
20 - Shane Chandaria - 27"199
21 - Paul Gleizes - 30"491
22 - Héloïse Goldberg - 31"075
23 - Sasha Beisemann - 32"294
24 - Annabelle Brian - 38"144 **
25 - Kyler Cheezum - 43"653
26 - Autumn Fisher - 46"998
27 - Arthur Eschalier - 1'00"500
28 - Isabella Abreu - 1 giro

* 20" di penalità nel dopo gara per una collisione con Dussol
** 20" di penalità nel dopo gara per una collisione con Eschalier

Ritirati
Nicolas Pasquier
Ginevra Panzeri
Matthéo Dauvergne
Tom Dussol

Il campionato
1.Bouzar 28 punti; 2.Herrouin 18; 3.Tsuchihashi 15; 4.Goudchaux 12; 5.Francis 10; 6.Soares 8; 7.Hélias 6; 8.Rosen 4; 9.Avril 2; 10.Woda 1.
4 Apr [15:22]

Nogaro - Qualifica
Bouzar, doppia pole

Davide Attanasio - Foto KSP

Era uno dei favoriti della vigilia, e almeno fino a questo momento non ha disatteso le aspettative. Parliamo di Guillaume Bouzar, 17enne franco-lussemburghese l'anno scorso miglior rookie della F4 francese con sei podi e una vittoria. Mancava la pole, e a Nogaro, nella prima qualifica dell'anno, ne sono arrivate ben due. Infatti, oltre al miglior tempo (1'26"098), che gli permetterà di scattare davanti a tutti in gara 1, il classe 2008 ha siglato la seconda miglior prestazione in 1'26"130, criterio per l'assegnazione della partenza dal palo della terza e ultima gara. 

Complici anche due bandiere rosse a spezzettare l'azione, la maggior parte dei piloti si è fatta valere nella prima parte della qualifica, che ricordiamo dura mezz'ora. Nel finale, i migliori si sono come marcati, ma nulla di fatto è cambiato.

Alle spalle di Bouzar, Matthéo Dauvergne. Già in evidenza nel turno libero, il 15enne della Normandia è stato l'ultimo ad arrendersi nel finale (almeno tra i primissimi), ma non è stato sufficiente per migliorare un già ottimo 1'26"174. Terzo, come nelle prove di stamane, Hugo Herrouin.

Nei movimentati primi minuti, oltre ai protagonisti già citati, a scambiarsi le posizioni di vertice c'era anche Thibaut Ramaekers. Con ancora un quarto d'ora a disposizione, tuttavia, il campione del mondo del FIA Karting 2025 (categoria OK), fermo in curva 2 (meglio conosciuta come "S du Lac", che con curva 1 compone una veloce chicane), è stato la ragione della prima bandiera rossa. Per questo motivo, il miglior tempo da lui ottenuto fino a quel momento (1'26"230) gli è stato cancellato.

Rientrato in pista (in questa categoria è possibile farlo), il nativo di Chimay non è tuttavia più stato capace di progredire, dovendosi accontentare della quinta posizione in vista di gara 1. Davanti a lui l'ottimo Tom Dussol, scuola Winfield, cresciuto in Provenza ma con radici corse, che mai questo weekend si era spinto fino alla quarta posizione.

Buon debutto per il pupillo della Honda Kota Tsuchihashi, sesto davanti a Oscar Goudchaux. Il resto della top 10 è altresì composto da debuttanti. Se Lewis Francis e Yuval Rosen, in quinta fila (ma prenderanno il via davanti a tutti nella seconda gara, che prevede l'inversione dei migliori dieci della qualifica), avevano già mostrato indicazioni promettenti, l'ottavo tempo di Lilian Soares, che ha scalzato il sopra citato Francis proprio in extremis, non era così semplice da pronosticare.

Al contrario, ma in negativo, ci si attendeva qualcosa in più da Jimmy Hélias (15esimo) e soprattutto Maverick McKenna, solamente 19esimo dopo essere stato tra i migliori sia nei test pre-stagionali, sia in quelli privati di venerdì sia nel turno libero odierno. 

Tra le dieci ragazze presenti sul "Paul Armagnac", la migliore è stata la wild card Lisa Billard (succedeva spesso e volentieri l'anno scorso, quando era tra le "titolari"), a un passo dall'inversione della griglia con l'11esimo tempo. L'altra "ospite", Jade Jacquet, non si è comportata male con il 18esimo crono, mentre la migliore tra le debuttanti è stata la 2005 austriaca Clara Stiebleichinger. Ancora lungamente costretta ai box Ginevra Panzeri, attardata infine Isabella Abreu, protagonista della seconda esposizione della rossa (ferma in curva 5).

Sabato 4 aprile 2026, qualifica

1 - Guillaume Bouzar - 1'26"098
2 - Matthéo Dauvergne - 1'26"174
3 - Hugo Herrouin - 1'26"337
4 - Tom Dussol - 1'26"356
5 - Thibaut Ramaekers - 1'26"368 *
6 - Kota Tsuchihashi - 1'26"466
7 - Oscar Goudchaux - 1'26"520 
8 - Lilian Soares - 1'26"594
9 - Lewis Francis - 1'26"604
10 - Yuval Rosen - 1'26"694
11 - Lisa Billard - 1'26"746
12 - Jack Iliffe - 1'26"911
13 - Jules Avril - 1'26"916
14 - Nicolas Pasquier - 1'26"933
15 - Jimmy Hélias - 1'26"935
16 - Shane Chandaria - 1'26"945
17 - Thomas Senecloze - 1'26"976
18 - Jade Jacquet - 1'27"037
19 - Maverick McKenna - 1'27"038 
20 - Arthur Eschalier - 1'27"162
21 - Clara Stiebleichinger - 1'27"177
22 - Wojtek Woda - 1'27"277
23 - Annabelle Brian - 1'27"287
24 - Angélina Proenca - 1'27"480
25 - Sofia Zanfari - 1'27"609  
26 - Kyler Cheezum - 1'27"699
27 - Ginevra Panzeri - 1'27"699
28 - Paul Gleizes - 1'27"823 
29 - Héloïse Goldberg - 1'28"100
30 - Sasha Beisemann - 1'28"110 
31 - Autumn Fisher - 1'28"260 
32 - Isabella Abreu - 1'30"239 *

* miglior tempo cancellato per aver provocato bandiera rossa (i tempi che sono stati cancellati sono quelli che i piloti in questione hanno siglato prima della bandiera rossa; se riescono a riprendere la marcia, essi hanno comunque la chance di migliorarsi)
PrevPage 1 of 10Next

News

F4 French
v

FFSA AcademyRS Racing