18 Mar [7:32]
Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia
Michele Montesano
Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare le prove speciali del Regno Unito e lo farà, per la prima volta della sua lunga storia, esclusivamente sugli sterrati della Scozia. Infatti il Mondiale Rally farà tappa ad Aberdeen, base dell’evento, per almeno tre stagioni.
L’ultima apparizione britannica del WRC risaliva al 2019 con il Rally del Galles, poi una lunga assenza. Il ritorno vedrà quindi un cambio geografico della gara britannica con i protagonisti del traverso che si sfideranno sulle strade sterrate della regione nord-orientale dell’Aberdeenshire.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, si è optato per fondi in grado di esaltare le nuove vetture, le WRC27, che faranno il loro esordio proprio a partire dalla prossima stagione. Gli equipaggi si troveranno dinnanzi a fondi dall’aderenza variabile e immersi nelle foreste scozzesi, senza dimenticare l’incognita di un meteo sempre imprevedibile.
Resta, però, ancora da definire una collocazione precisa nel calendario. L’ipotesi più accreditata è quella del periodo autunnale, in linea quindi con le ultime apparizioni del Mondiale Rally in Gran Bretagna. La stagione 2027 vedrà, inoltre, il ritorno del WRC anche negli Stati Uniti. È infatti previsto il rally che si articolerà tra Kentucky e Tennessee, con base a Chattanooga. Stando a indiscrezioni, si è parlato anche di un possibile ritorno dell’Argentina che, nel caso, andrà a rilevare il posto del Chile.