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1 Mar [12:13]

Super Master Series ad Adria
Camara di forza, Al Dhaheri super scatto

E' stata particolarmente avvincente la fase finale di domenica 28 Febbraio, al termine delle 50 manches di qualificazione e delle Prefinali A e B di ogni categoria necessarie per la selezione dei finalisti. Sul primo gradino del podio sono saliti ancora i maggiori protagonisti della scorsa WSK Champions Cup, ma non è stato per niente facile ottenere il bis.

Trionfo di Gustavsson in KZ2
In KZ2, dopo un iniziale predominio del finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing), è stato lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BireART/TM Racing) a prendere le redini del comando e a non avere problemi ad aggiudicarsi la finale. Gustavsson si è rivelato il maggior protagonista anche di questa prima prova della WSK Super Master Series dopo aver vinto la scorsa settimana la WSK Champions Cup. In prova aveva realizzato subito il miglior tempo in prova, per poi ottenere la seconda posizione dopo le manche, la vittoria nella sua Prefinale e quindi una netta vittoria in Finale. In seconda posizione è terminato Juho Valtanen, mentre il terzo gradino del podio lo ha guadagnato un ottimo Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) al termine di una bella rimonta. Fra i ritiri eccellenti, il finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) per un incidente in partenza dopo essere stato il migliore dopo le manches. Fra le altre migliori posizioni, buon quarto posto per Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame) davanti a Senna Van Walstijn (CPB/Sodikart-TM Racing) e Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), mentre Alex Irlando al debutto con CRG si è piazzato settimo.
Finale KZ2: 1. Gustavsson; 2. Valtanen; 3. Celenta; 4. Albanese; 5. Van Walstijn; 6. Longhi; 7. Irlando; 8. Marseglia; 9. Renaudin; 10. Piccini.

Camara recupera e vince nella OK
In OK clamoroso incidente alla partenza della Finale per l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) che vanifica il successo conquistato nelle manches e nella sua Prefinale. A prendere un primo vantaggio è l’italiano Edoardo Ludovico Villa (TB Kart/ TB Kart-TM Racing), ma il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame), nella foto in alto, recupera ben presto posizioni. Dopo aver perso terreno in partenza, Camara conquista la testa della gara e va a vincere con un buon vantaggio su Villa. Buon terzo si piazza sul podio l’americano Ugo Ugochukwu (Sauber/KR-Iame). Quarto conclude il bulgaro Nikola Tsolov (DPK/KR-Iame) che precede il polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART/RK-TM Racing) in rimonta e l’israeliano Elkin Ariel (VDK/KA-Iame), mentre Brando Badoer (KR Motorsport/KR-Iame) scivola settimo dopo aver occupato la terza piazza a inizio gara.
Finale OK: 1. Camara; 2. Villa; 3. Ugichukwu; 4. Tsolov; 5. Kucharczyk; 6. Ariel; 7. Badoer; 8. Severiukhin; 9. Stenshorne; 10. Paparo.

Al Dhaheri domina la Finale della OK-Junior
Nella OK-Junior è il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing, nella foto sotto,  a imporsi grazie ad un’ottima partenza dopo aver vinto la sua Prefinale, al contrario dell’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) che ha perso subito diverse posizioni mancando così il duello di testa dopo essere stato il migliore nelle manches e nell’altra Prefinale. Sul traguardo in seconda posizione si era piazzato il russo Kirill Kutskov (KR Motorsport/KR-Iame), ma per una penalizzazione di 5 secondi è scivolato settimo in classifica. La seconda posizione l’ha quindi ereditata il polacco Gustaw Wisniewski (Sauber/KR-Iame), la terza il brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KA-Iame) al termine di una eccellente rimonta. Slater si è dovuto accontentare del quarto posto davanti ad altri due protagonisti del weekend, il giapponese Kean Nakamura Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing) e il tedesco Maxim Rehm (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex).
Finale OKJ: 1. Al Dhaheri; 2. Wisniewki; 3. Ferreira; 4. Slater; 5. Nakamura; 6. Rehm; 7. Kutskov; 8. Popov; 9. Krapin; 10. Irfan



Sulla bandiera a scacchi Lammers vince nella MINI il duello su Przrowsky
La finale della MINI è stata caratterizzata da un duello esaltante dall’inizio alla fine fra l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame) e il polacco Jan Przrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing), incollati per tutti i 10 giri della gara con arrivo in volata sul traguardo, nella foto sotto. L’ha spuntata Lammers che alla bandiera a scacchi è riuscito a mantenere il vantaggio per 49 millesimi di secondo sul polacco. Terzo leggermente più staccato il russo Gerasim Skulanov (CRG Racing Team/CRG-TM Racing) che ha recuperato bene dopo essere rimasto attardato in partenza. Ottima anche la prova dell’asiatico Tiziano Monza (Sauber/KR-Iame) con il quarto posto finale, davanti a Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing), il belga Dries Van Langendonck (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), lo svizzero Kian Fardin (Team Driver/KR-Iame) e il cinese Zhenrui Chi (Baby Race/Parolin-Iame) autore di una gran rimonta.
Finale MINI: 1. Lammers; 2. Przyrowsky; 3. Skulanov; 4. Monza; 5. Martinese; 6. Van Langendonck; 7. Olivieri; 8. Costoya; 9. Fardin; 10. Chi.



Foto Sportinphoto

28 Feb [13:05]

Super Master Series ad Adria
Slater vince tutte le batterie

Gare combattute e di gran livello quelle viste finora, e un bel ventaglio di protagonisti in ogni categoria con molti pretendenti alla vittoria. Intanto a guidare le classifiche provvisorie dopo la giornata di sabato, in KZ2 c’è il finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), nella OK l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), in OK-Junior l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), nella MINI lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).

Puhakka al comando della KZ2
In KZ2 la classifica provvisoria indica leader il finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), autore di due vittorie, ma pronti a farsi valere sono anche lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BireART/TM Racing), anche questi con due vittorie, e l’altro finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing) e il francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodi-TM Racing) ambedue con un successo. In evidenza anche gli italiani Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame) e Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) autori anche questi di un successo e fra i più veloci.
Classifica KZ2 dopo le manches: 1. Puhakka penalità 2; 2. Gustavsson pen. 4; 3. Valtanen pen. 4; 4. Renaudin pen. 6; 5. Albanese pen. 9; 6. Celenta pen. 11; 7. Longhi pen. 15; 8. Van Walstijn pen. 16.

Lindblad il migliore della OK
Nella OK nell’ultima manche della giornata sale in cattedra l’inglese Joseph Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), ma leader si conferma l’altro inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) vincitore di due manche, al suo debutto nella OK dopo aver vinto in OK-Junior la WSK Super Master dello scorso anno. Fra i migliori con un successo all’attivo anche il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame), il bulgaro Nikola Tsolov (DPK/KR-Iame) e l’italiano Edoardo Ludovico Villa (TBKart/TBKart-TM Racing).
Classifica OK dopo le manches: 1. Lindblad penalità 2; 2. Camara pen. 4; 3. Villa pen. 6; 4. Ugochukwu pen. 9; 5. Kucharczyk pen. 12; 6. Andreasson pen. 13; 7. Badoer pen. 15; 8. Bertuca pen. 16.

En-plein di Slater nella OKJ
Nella OKJ non si smentisce l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), nella foto, dopo essersi già rivelato a inizio weekend il più veloce in prova, è a punteggio pieno anche nelle manches, con 5 vittorie su 5 manches. Insegue il vincitore della recente WSK Champions Cup, il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con quattro vittorie di manches. Ma è ottima anche la perfomance del tedesco Maxim Rehm (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) con due vittorie di manches.
Classifica OKJ dopo le manches: 1. Slater penalità 0; 2. Al Dhaheri pen. 2; 3. Rehm pen. 7; 4. Keeble pen. 13; 5. Gowda pen. 15; 6. Nakamura pen. 15; 7. Kutskov pen. 16; 8. Egozi pen. 21.

Che lotte nella MINI!
Come sempre spettacolare la MINI, affollatissima di giovani promesse del karting internazionale impegnati in belle lotte. Fra i più vincenti nelle 17 manches disputate si sono rivelati con tre vittorie ciascuno lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), il polacco Jan Przrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing), l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), e con due vittorie il russo Gerasim Skulanov (CRG Racing Team/CRG-TM Racing). Impossibile fare pronostici.
Classifica MINI dopo le manches: 1. Costoya penalità 5; 2. Przyrowsky pen. 5; 3. Lammers pen. 5; 4. Skulanov pen. 6; 5. Fardin pen. 13; 6. Monza pen. 13; 7. Ivannikov pen. 14; 8. Josseron pen. 18

Foto Sportinphoto

27 Feb [16:14]

Super Master Series ad Adria
Tutti i risultati del venerdì

Ad Adria è iniziato nel migliore dei modi anche il primo round della WSK Super Master Series, per un altro weekend del karting internazionale di alto livello in questo inizio di stagione che ha avuto il battesimo domenica scorsa sempre sul circuito veneto con la WSK Champions Cup. Partecipazione importante anche in questa occasione, in una sfida che si annuncia di spessore per questo primo round della WSK Super Master Series. In pista oltre 340 piloti provenienti da oltre 50 paesi nelle quattro categorie KZ2, OK, OKJ e MINI. Un avvio di stagione davvero positivo con molti aspetti agonistici e tecnici interessanti, nel confronto fra le maggiori case costruttrici e fra i maggiori team internazionali, e tanti giovani talenti alla ribalta.

Le prove cronometrate
Lo start ufficiale è stato dato venerdì con le prove cronometrate di qualificazione del mattino: ad aggiudicarsi la pole position assoluta in KZ2 è stato il recente vincitore della WSK Champions Cup, lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BireART/TM Racing) in 47.691, con il finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) miglior tempo della Serie-1 in 47.828.

Nella OK il più veloce in assoluto è stato l’italiano Brando Badoer (KR Motorsport/KR-Iame) in 48.040, mentre il suo compagno di squadra, l’inglese Arvid Lindblad, si è aggiudicato il miglior tempo della Serie-2 in 48.091.

Nelle tre serie della OKJ il migliore è stato l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) in 49.690, con il vincitore della WSK Champions Cup Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) più veloce nella Serie-3 in 49.826 e il tedesco Maxim Rehm (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) più veloce nella Serie-2 in 49.842.

Sono state ben 4 le serie della MINI, a svettare su tutti è stato il russo Gerasim Skulanov (CRG Racing Team/CRG-TM Racing) in 54.640, mentre il più veloce della Series-2 è stato il cinese Zhenrui Chi (Baby Race/Parolin-Iame) in 54.807, nella Serie-4 Kian Fardin (Team Driver/KR-Iame) in 54.939, nella Serie-3 il polacco Juliusz Ociepa (KRK Racing/Energy-TM Racing) in 55.075.

Le batterie di qualificazione, situazione incerta in KZ2
Molto incerta appare la KZ2, con diversi protagonisti in evidenza. Nella prima manche “C-E” il successo è andato al francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodi-TM Racing) sul finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing), nella manche “B-D” è stato l’altro finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) a salire in cattedra davanti a Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame), nella manche “A-E” ha vinto lo svedese Viktor Gustafsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) davanti a Renaudin, mentre nella “C-D” il successo l’ha ottenuto Valtanen su Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).

Lindblad e Tsolov nelle due manches della OK
Nelle due manches della OK si sono imposti nella “A-B” l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) davanti al vincitore della scorsa prova e compagno di squadra il brasiliano Rafael Camara, e nella “C-D” il bulgaro Nikola Tsolov (DPK/KR-Iame) sull’italiano Edoardo Ludovico Villa (TBKart/TBKart-TM Racing).

OKJ, doppietta di Slater
Sono state 5 le manches per la OKJ. Qui si sono imposti nella manches “A-B” l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic Vortex) su Rashid Al Dhaeri (Parolin Motrorsport/Parolin-TM Racing), nella “C-D” il tedesco Maxim Rehm (Ricky Flinn/Kosmic-Vortex) sull’inglese Sonny Smith (Sauber/KR-Iame), nella “E-F” il cinese Yanpu Cui (KR Motorsport/KR-Iame) sul giapponese Kean Nakamura Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing), nella “A-C” ancora Slater sul compagno di squadra l’asiatico Dion Gowda, nella “D-F” il brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame) con Nakamura ancora secondo.

Nella MINI al comando Skulanov e Przrowsky
Nelle nove manches della MINI, i vincitori sono stati nella manche “FG” il tailandese Enzo Tarnvanichkul (Team Driver/KR-Iame), nella “D-E” il vincitore della scorsa prova l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame) al termine di una rimonta, nella “B-C” Kilian Josseron (Team Driver/KR-Iame), nella “A-G” il polacco Jan Przrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing), nella “B-E” l’asiatico Tiziano Monza (Sauber/KR-Iame), nella “C-D” ancora René Lammers, nella “A-B” il russo Gerasim Skulanov (CRG Racing Team/CRG-TM Racing), nella “D-F” il francese Jimmy Helias (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), nella “E-G” lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). Al termine delle 9 manches, conducono a pari penalità Skulanov e Przrowsky, inseguiti da Lammers

Foto Sportinphoto

22 Feb [11:21]

Champions Cup ad Adria
Al Dhaheri il miglior Junior

Si è conclusa con un gran successo di adesioni la prova d’apertura della stagione internazionale di karting per la WSK Champions Cup ad Adria che ha contato su una partecipazione di ben 337 piloti provenienti da 51 paesi nelle quattro categorie KZ2, OK e OK-Junior. Le quattro finali hanno assegnato i primi titoli WSK del 2021, al termine di un intenso weekend caratterizzato da 52 manches eliminatorie e da 8 Prefinali, due per categoria. Le vittorie alla fine sono andate in KZ2 allo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelArt-TM Racing), in OK al brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame), in OK-Junior al pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), nella MINI all’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame).

In KZ2 domina Gustavsson
Nella finale della KZ2 lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelArt-TM Racing), già vincitore della Prefinale-A, è riuscito subito ad andare in testa e a rimanervi fin sul traguardo, prima inseguito dal vincitore della Prefinale-B, Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), che però a metà gara ha dovuto cedere la seconda posizione al francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodi-TM Racing) e poco dopo anche il terzo posto al finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing). Negli ultimi giri le posizioni del podio non sono cambiate, con Gustavsson vincitore su Renaudin e Valtanen, mentre Celenta si è piazzato quarto davanti allo spagnolo Pedro Hiltbrand (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e al suo compagno di squadra il finlandese Simo Puhakka.
Finale KZ2: 1. Gustavsson; 2. Renaudin; 3. Valtanen; 4. Celenta; 5. Hiltbrand; 6. Puhakka; 7. Van Leeuwen; 8. Carbonnel; 9. Liwinski; 10. Pex.

In OK Camara vince il duello su Antonelli
Nella categoria OK una bella prestazione l’ha messa a segno il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame), autore di una gran bella gara e poi vincitore del duello finale sul compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, che dopo essersi imposto nella Prefinale-A era riuscito a portarsi in testa alla finale per poi cedere il passo a quattro giri dal termine. Sul podio con il terzo posto è salito il terzo compagno di squadra, l’inglese Arvid Lindblad, che sul traguardo ha preceduto il finlandese Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), il russo Artem Severiukhin (Ward Racing/Tony Kart-Vortex) e il vincitore della Prefinale-B l’americano Ugo Ugochukwu (Sauber/KR-Iame).
Finale OK: 1. Camara; 2. Antonelli; 3. Lindblad; 4. Taponen; 5. Severiukhin; 6. Ugochukwu; 7. Turney; 8. Tsolov; 9. Badoer; 10. Andreasson.

In OK-Junior vittoria bis di Al Dhaheri
Nella OKJ ha condotto dall’inizio alla fine pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), vincitore anche lo scorso anno della WSK Champions Cup, ma nella MINI. Quest’anno nella categoria superiore Al Dhaheri si è rivelato ancora una volta eccellente interprete dopo essersi aggiudicato anche la Prefinale. Sugli allori anche il giapponese Kean Nakamura Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing) con il secondo posto al suo debutto nella OKJ, mentre l’altro protagonista della categoria, l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), vincitore della Prefinale-B, è riuscito a piazzarsi terzo recuperando diverse posizioni dopo una partenza poco fortunata. Fra i migliori anche il russo Maksimilian Popov (Ward Racing/Tony Kart-Vortex), quarto sul traguardo della finale, davanti agli altri due russi Maksim Orlov (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) e Dmitry Matveev (KR Motorsport/KR-Iame).
Finale OKJ: 1. Al Dhaheri; 2. Nakamura; 3. Keeble; 4. Popov; 5. Orlov; 6. Matveev; 7. Smith; 8. Slater; 9. Wisniewski; 10. Egozi.

Nella MINI si impone Lammers
Dopo un iniziale duello, in testa alla finale si è portato l’olandese Renè Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), già vincitore della Prefinale-A, che ha proseguito al comando fin sul traguardo, inseguito come un’ombra da Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) che ha concluso con il secondo posto. Terzo si è piazzato l’asiatico Tiziano Monza (Sauber/KR-Iame), in testa nei primi due giri, poi scivolato indietro, autore comunque di un recupero che gli ha permesso di superare nel corso dell’ultimo giro lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/TM Racing). Il polacco Jan Przyrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing) dopo aver vinto la Prefinale-B si è piazzato quinto davanti al belga Dries Van Langendonk (BirelArt Racing/BirelArt-TM Racing).
Finale MINI: 1. Lammers; 2. Olivieri; 3. Monza; 4. Costoya; 5. Przyrowsky; 6. Van Langendonk; 7. Peebles; 8. Tarnvanichkul; 9. Josseron; 10. Bogunovic.

Foto Sportinphoto
 














20 Feb [20:51]

Champions Cup ad Adria
Lammers in fuga nella MINI

 La WSK Champions Cup ad Adria è pronta al gran finale di domenica 21 Febbraio, momento clou di questo primo weekend del karting internazionale nell’apertura della stagione agonistica 2021 che ha visto una bell’avvio con ben 337 piloti sui 350 iscritti nelle quattro categorie MINI, OKJ, OK e KZ2. L’atto finale di domenica comprende le ultime 3 manches dell’affollatissima MINI, poi a seguire le due Prefinali di ogni categoria utili per determinare i finalisti di questo spettacolare evento, e quindi le 4 finali per la conquista dei 4 titoli in palio. 

Renaudin, Gustavsson e Celenta al comando della KZ2
C’è da aspettarsi una bella battaglia in KZ2. Al comando dopo le manches si è portato il francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodikart-TM Racing), con una seconda vittoria colta sabato, insieme ad altri due forti pretendenti determinati a guadagnare la vittoria, lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelArt-TM Racing) vincitore di due manches sabato, e l’italiano Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con una seconda vittoria sabato oltre a quella ottenuta venerdì, tutti e tre a pari penalità! Fra i favoriti si inserisce anche l’olandese Senna Van Walstijn (CPB/Sodikart-TM Racing), che ha accusato un ritiro per incidente, oltre al finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) attualmente quarto. Un po’ indietro in classifica invece due protagonisti della categoria, l’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM racing) e il suo compagno di colori Danilo Albanese in rimonta dopo un ritiro.
Classifica manches KZ2: 1. Renaudin penalità 3; 2. Celenta 3; 3. Gustavsson 3; 4. Puhakka 11; 5. Van Leeuwen 12; 6. Valtanen 15: 7. Pex 17; 8. Carbonnel 18.

Il brasiliano Camara brilla in OK
Uno dei maggiori protagonisti della categoria OK, Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame), è riuscito a prendersi la soddisfazione di due vittorie di manches nella giornata di sabato, ma il suo percorso è stata condizionato da alcuni momenti sfortunati. Meglio di tutti ha fatto il suo compagno di squadra, il brasiliano Rafael Camara, che grazie ad una vittoria in una manche di sabato e a quella ottenuta venerdì, insieme ad altri piazzamenti positivi, ha concluso al primo posto nella classifica provvisoria. Ottima anche la competitività dell’altro compagno di squadra di KR Motorsport, Brando Badoer, autore di una vittoria e del secondo posto in classifica. Terzo in graduatoria ancora un pilota di KR Motorsport, l’inglese Arvid Lindblad. Gli altri vincitori di manche di sabato sono stati l’inglese Joseph Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e l’americano Ugo Ugochukwu (Sauber/KR-Iame).
Classifica manches OK: 1. Camara penalità 6, 2. Badoer 8; 3. Lindblad 9; 4. Turney 9; 5. Tsolov 12; 6. Ugochukwu 13; 7. Andreasson 17; 8. Pirttlahati 20.

In OKJ bel duello fra Al Dhaheri e Keeble
Sono state necessarie un bel po’ di manches per definire la classifica della OK-Junior, ben 15 in totale. Grazie al bis vincente di una manche anche nella giornata di sabato e ai suoi piazzamenti, in testa alla classifica si è portato il pilota dei paesi arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). Chi ha vinto di più è stato però l’inglese Harley Keeble (Trony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), ben 4 successi sabato, l’ultimo ottenuto proprio davanti ad Al Dhaheri. Piuttosto bene anche il giapponese Kean Nakamura Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing), al suo secondo successo di manche. Due vittorie le ha ottenute anche il tedesco Maxim Rehm (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), con un totale di tre considerando un successo ottenuto venerdì, ma in classifica generale è indietro per un ritiro accusato nella prima manche di venerdì. Un successo anche per il russo Dmitry Matveev (KR Motorsport/KR-Iame) e per il francese Maxens Verbrugge (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex).
Classifica manches OKJ: 1. Al Dhaheri penalità 7; 2. Keeble 8; 3. Nakamura 10; 4. Fluxa 20; 5. Orlov 21; 6. Gowda 26; 7. Bunatyan 27; 8. Kutskov 27.

Lammers davanti a tutti nella MINI
Al termine delle 18 manches della MINI, la classifica provvisoria vede al comando René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), autore di due vittorie anche sabato in aggiunta a quella conquistata venerdì, ma per definire questa classifica di manches mancano all’appello ancora tre gare di domenica mattina. Intanto alle spalle di Lammers (nella foto), figlio dell'ex pilota di F1 Jan, si è portato Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), grazie a buoni piazzamenti e alla vittoria di venerdì, insieme allo svizzero Kilian Josseron (Team Driver/KR-Iame) autore di una vittoria. Le manches di sabato hanno visto vincenti in due occasioni anche l’asiatico Tiziano Monza Sauber/KR-Iame), mentre un successo è andato al polacco Jan Przyrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing), al belga Dries Van Laugenndonk (BirelArt Racing/BirelArt-TM Racing), all’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing), all’australiano Griffin Peebles (Team Driver/KR-Iame).
Classifica provvisoria manches MINI: 1. Lammers penalità 6; 2. Olivieri 9; 3. Josseron 9; 4. Schaufler 10; 5. Pesl 11; 6. Peebles 12; 7. Monza 12; 8. Martinese 14.

Foto Sportinphoto
 

19 Feb [23:25]

Champions Cup ad Adria
I vincitori delle prime batterie

Giornata di batterie ad Adria per la Champions Cup. Ecco come è andata.

KZ2, in evidenza Renaudin e Celenta
Nella prima delle due manches di KZ2 di venerdì al successo era andato Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame), ma in classifica è scivolato in decima posizione per una penalizzazione di 5 secondi per partenza irregolare. La vittoria è così andata al francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodikart-TM Racing), poleman in prova, davanti ai due olandesi Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing) e Martijn Van Leeuwen (Energy Corse/Energy-TM Racing). Nella seconda manche è salito alla ribalta l’italiano Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), che ha vinto sul finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing) e su Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelArt-TM Racing).

Nella OK sorprende il debuttante Lindblad
Nella OK la prima manche è andata al finlandese Nikolas Pirttilahti (Forza Racing/Exprit/TM Racing), mentre nella seconda si è imposto il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame). Bel risultato al suo debutto nella categoria superiore l’ha ottenuto l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), vincitore della terza manche e autore della pole position in prova, e una conferma è arrivata dal finlandese Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), vittorioso nella quarta manche della giornata.

Nella OKJ si conferma il poleman Rehm
Quanto mai vivaci anche le manches nella OK-Junior con molti giovani protagonisti. Qui si sono messi in grande evidenza il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame), il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), il finlandese Luka Sammalisto (KR Motorsport/KR-Iame), il tedesco poleman in prova Maxim Rehm (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), il giapponese Kean Nakamura-Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing). Fra i migliori anche l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) e il russo Dmitry Matveev (KR Motorsport/KR-Iame).

La MINI dà spettacolo, bis di Olivieri e Tarnvanichkul
La MINI ha visto ancora una volta una serie di duelli appassionanti. A farsi valere con due vittorie sono stati il poleman in prova Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) e il tailandese Enzo Tarnvanichkul (Team Driver/KA-Iame), insieme ad altri protagonisti come l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), lo svizzero Kilian Josseron (Team Driver/KR-Iame), l’asiatico Tiziano Monza (Sauber/KR-Iame), il polacco Jan Przyrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing) e l’italiano Jacopo Martinese (CMT/Parolin-TM Racing) vincitore dell’ultima spettacolare manche della giornata.

Foto Sportinphoto

19 Feb [16:01]

Champions Cup ad Adria
Antonelli al top nella OK

Con le prove di qualificazione della WSK Champions Cup di Adria e una eccellente partecipazione di oltre 330 piloti, è iniziato il primo intenso weekend del calendario WSK 2021 che avrà il compito di assegnare subito i primi titoli della stagione in tutte e quattro le categorie della MINI, OKJ, OK, e KZ2. Diversi i nuovi protagonisti in ogni categoria fra i quali molti giovani impegnati nella loro crescita agonistica nei passaggi di categoria o in gara con nuovi team.

In KZ2 Renaudin su Albanese
In KZ2 il miglior tempo in prova lo ha fatto segnare il francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodikart-TM Racing) nella Serie 1 con il giro più veloce in 47.540, davanti all’italiano Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-TM Racing) che con 47.557 ha ottenuto il miglior tempo nella Serie 2. Ottima anche la terza prestazione assoluta del rientrante Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) in 47.606 e la quarta prestazione dello svedese Viktor Gustaffson (Leclerc by Lennox(BirelArt-TM Racing).

Nella MINI prevale Olivieri
Un grande agonismo ha caratterizzato come al solito la prova dei giovanissimi della MINI. Il più veloce in assoluto è stato Emanuele Oliveri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) con il miglior tempo nella Serie 4 in 54.758, di un soffio davanti al belga Dries Van Langendonk (BirelArt Racing/BirelArt-TM Racing) impegnato nella Serie 2, e davanti allo svizzero Kilian Josseron (Team Driver/KR-Iame) migliore della Serie 3 in 54.945. Il più veloce della Serie 1 è stato l’australiano Griffin Peebles (Team Driver/KR-Iame) in 55.159.

In OK svettano Lindblad e Antonelli
Nella OK si è subito messo in luce il vincitore della WSK Super Master OKJ 2020 l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), al suo debutto in OK, e il suo compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, vincitore della WSK Euro Series 2020. Linbdlad, il più veloce della Serie 1, ha fatto segnare il miglior tempo in 48.102, mentre Antonelli è stato il più veloce della Serie 2 in 48.237.

In OKJ la pole è di Rehm
Nella OK-Junior è stato il miglior tempo realizzato nella Serie 3 da Maxim Rehm (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) in 49.979 a ottenere la pole position. Nella Serie 2 il più veloce è stato il russo Tigran Bunatyan (Team Komarov/Tony Kart-TM Racing) in 50.020, mentre nella Serie 1 la migliore prestazione è stata del russo Dmitry Matveev (KR Motorsport/KR-Iame) in 50.137 al debutto nella categoria dopo essersi rivelato protagonista l’anno scorso nella MINI.

Foto Sportinphoto

12 Feb [0:45]

Con la Champions Cup di Adria
parte la stagione 2021 di WSK

Per il primo appuntamento della stagione WSK ad Adria, la Champions Cup, è confermata una eccellente partecipazione in tutte e quattro le categorie che si stanno preparando a scendere in pista nella MINI, OKJ, OK e KZ2, con un’ottima affluenza a livello internazionale per la presenza delle maggiori case costruttrici, team di primo piano e tanti piloti decisi a far valere le loro qualità. Al via anche i giovani talenti del karting che già nella scorsa stagione si sono messi in luce, pronti a proseguire la loro crescita agonistica verso i traguardi più ambiziosi.

Al gran completo la MINI, che con la nuova omologazione internazionale FIA già in atto dal 2020, ha offerto ulteriore interesse a questa categoria che annovera le più interessanti promesse del karting, così come la giovanile OK-Junior sempre più numerosa con diversi debuttanti provenienti dalla MINI, e le più mature OK e KZ2 che rappresentano le categorie più performanti con la presenza di tanti campioni affermati.

L’evento si disputa a porte chiuse, nel pieno rispetto del protocollo anti-Covid, con controllo della temperatura corporea, obbligo di indossare la mascherina e di mantenere le distanze sociali, oltre a tutto quanto previsto dalla normativa vigente.

Il programma del weekend del 18-21 Febbraio

Giovedì 18 febbraio - Verifiche ante-gara e Prove Libere,
Venerdì 19 febbraio - Prove di qualificazione e le prime manches eliminatorie,
Sabato 20 febbraio - Manches eliminatorie,
Domenica 21 febbraio - Fase finale con Prefinali e Finali.

14 Gen [16:51]

Come cambia il calendario
2021 della WSK Promotion

WSK Promotion vara il nuovo calendario gare per la stagione 2021, apportando un leggero spostamento dell’apertura di stagione e di conseguenza una rimodulazione di alcuni appuntamenti a seguito dell’attuale situazione epidemiologica. L’inizio della stagione è pertanto fissato con i Winter Test ad Adria il 16-17 febbraio ad Adria, e il primo appuntamento agonistico della WSK Champions Cup sempre ad Adria nel weekend del 21 febbraio con tutte le categorie MINI, OKJ, OK e KZ2.

A seguire i 4 appuntamenti della WSK Super Master Series (Adria 28 febbraio, La Conca 14 marzo, Sarno 28 marzo, Lonato 25 aprile), i 3 appuntamenti della WSK Euro Series (Lonato 1 giugno, Sarno 27 giugno, Adria 18 luglio).
Inalterati gli appuntamenti già precedentemente annunciati per la seconda parte della stagione, ovvero le due prove della WSK Open Cup (Lonato 19 settembre, Adria 3 ottobre), e la prova unica della WSK Final Cup (Adria 21 novembre).

Questo il nuovo calendario completo 2021 (versione 2) con l’abbinamento delle categorie:

WINTER TEST
16-17/02/2021 ADRIA - MINI-OKJ-OK-KZ2

WSK CHAMPIONS CUP
21/02/2021 ADRIA - MINI-OKJ-OK-KZ2

WSK SUPER MASTER SERIES
1°Rd – 28/02/2021 ADRIA - MINI-OKJ-OK-KZ2
2°Rd – 14/03/2021 LA CONCA - MINI-OKJ-OK
3°Rd – 28/03/2021 SARNO - MINI-OKJ-OK-KZ2
4°Rd – 25/04/2021 LONATO - MINI-OKJ-OK-KZ2

WSK EURO SERIES
1°Rd – 13/06/2021 LONATO - MINI-OKJ-OK
2°Rd – 27/06/2021 SARNO - MINI-OKJ-OK-KZ2
3°Rd – 18/07/2021 ADRIA - MINI-OKJ-OK-KZ2

WSK OPEN CUP
1°Rd – 19/09/2021 LONATO - MINI-OKJ-OK-KZ2
2°Rd – 03/10/2021 ADRIA - MINI-OKJ-OK-KZ2

WSK FINAL CUP
21/11/2021 ADRIA - MINI-OKJ-OK-KZ2

30 Nov [16:57]

WSK Open Cup ad Adria
I titoli a Barnard in OK e Slater in OKJ

Nell’Open Cup di Adria gli ultimi titoli della stagione WSK 2020 sono stati conquistati grazie al punteggio acquisito nella doppia prova (manches, Prefinale e Finale) con punteggio in crescendo per il Round2. Alla fine i titoli sono andati in KZ2 all’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing-Vega) grazie alla sua vittoria nella finale del Round 2, in OK all’inglese Taylor Barnard (Rosberg Racing Academy/KR-Iame-Bridgestone) autore di una doppietta nelle due finali del Round 1 e Round 2, nella OK- Junior all’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex-Vega) per la vittoria riportata nella finale del Round-1 insieme al quinto posto nella finale del Round 2, nella MINI al polacco Maciej Gladysz (Parolin Racing/Parolin-TM Racing-Vega) per la vittoria riportata nella finale del Round 1 e il quinto posto ottenuto nella finale del Round 2.

In KZ2 il titolo a Pex
Nella prima delle due finali è stato l’italiano Danilo Albanese (KR Motorsport/KR-Iame-Vega) ad imporsi dopo un bel duello con il compagno di squadra l’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing), con l’altro olandese Senna Van Walstijn (CPB/Sodikart/TM Racing) terzo sul traguardo dopo essere stato in testa nella prima parte della finale. Fra i protagonisti del weekend lo svedese Viktor Gustafsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) è stato rallentato da un contatto a inizio gara ed ha concluso solamente ottavo. Nella seconda finale Stan Pex è andato subito al comando per rimanere in testa fin sul traguardo davanti a Senna Van Walstijn, mentre in terza posizione è riuscito ad inserirsi il finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing) ai danni di Danilo Albanese. Quinto ha concluso l’altro italiano Leonardo Marseglia (BirelART-TM Racing).
Classifica Finale KZ2: 1. Pex punti 210; 2. Albanese 180; 3. Van Walstijn 160; 4. Leuillet e Gustafsson 111; 6. Valtanen 98; 7. Marseglia 93; 8. Vyacheslav 57; 10. Artamonov 47.

Dominio di Barnard nella OK
Nella categoria OK ha dominato l’inglese Taylor Barnard (Rosberg Racing Academy/KR-Iame-Bridgestone) a punteggio pieno nelle Prefinali e in tutte e due le Finali del Round 1 e 2. Nella prima delle due finali Taylor Barnard ha preceduto l’inglese Marcus Amand (VDK/KR-Iame) autore di una bella progressione fino a guadagnare tre posizioni, mentre per il terzo posto ha avuto la meglio lo svedese Norton Andreasson (Ward Racing/Tony Kart-Vortex) sul finlandese Niklas Pirttilahti (Forza Racing/Exprit-TM Racing). Nella seconda finale Barnard ha fatto gara a sé, davanti a tutti fin sul traguardo. In seconda posizione si è piazzato Norton Andreasson dopo aver vinto il duello con il finlandese Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). Nelle prime posizioni anche il bulgaro Nikola Tsolov (DPK/KR-Iame) con il quarto posto davanti all’austriaco Charlie Wurtz (Exprit Racing Team/Exprit-Vortex) e a Cristian Bertuca (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), con Marcus Amand settimo per una penalizzazione di 5 secondi.
Classifica Finale OK: 1. Barnard punti 263; 2. Andreasson 132; 3. Amand 130; 4. Taponen 116; 5. Tsolov e Pirttilahhti 84; 7. Travisanutto 62; 8. Zhivnov 59; 9. Wurz 57; 10. Revesz 54.

In OKJ a Slater la finale di Round 1 e il titolo 
Nella OK-Junior è riuscito ad imporsi l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex-Vega) proprio negli ultimi metri di gara quando insieme ai due polacchi Tymoteus Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing) e Karol Pasiewicz (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) sono riusciti a superare nella volata finale l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) che negli ultimi giri si era portato al comando. Nella seconda finale il duello per la vittoria si è risolto con il successo del norvegese Martinius Stenshorne (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing-Vega) sull’inglese Maxwell Oliver Doddos (Energy Corse/Energy-TM Racing) che aveva condotto la prima parte di gara. Il terzo posto sul podio è andato a Arvid Lindblad, con il polacco Karol Pasiewicz (BirelART Racing-BirelART-TM Racing) in quarta posizione e Freddie Slater quinto ma con il titolo Open Cup in tasca.
Classifica Finale OKJ: 1. Slater punti 195; 2. Lindblad 164; 3. Pasiewicz 150; 4. Stenshorne 149; 5. Kucharczyk 144; 6. Dodds 129; 7. Weywadt 88; 8. Powell 83; 9. Scognamiglio 51; 10. Matveev 47.

Nella MINI Gladysz vince la Open Cup
Incredibili sfide nella MINI, con la lotta per il titolo conclusa solamente al termine della seconda finale. La vittoria nella prima finale del polacco Maciej Gladysz (Parolin Racing/Parolin-TM Racing-Vega) ha offerto una bella opzione per il titolo, grazie anche alla penalizzazione inflitta al russo Gerasim Skulanov (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) che aveva tagliato il traguardo in prima posizione. L’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame) nel Round 1 ha ereditato la seconda posizione dopo essere stato in testa nella seconda parte della gara. Qui in terza posizione ha concluso l’asiatico Tiziano Monza (Sauber Karting/KR-Iame), con Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) al quarto posto e Davide Bottaro (AV Racing/Parolin-TM Racing) al quinto. Nella seconda finale Lammers ha inizialmente preso il comando, ma poi ha dovuto lasciare le redini della gara al polacco Jan Przyrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing) e poi a Tiziano Monza che è andato a vincere davanti a Przyrowsky e allo sloveno Aleksandar Bogunovin (Gamoto/Tony Kart-TM Racing), mentre Lammers ha concluso quarto, con Gladysz quinto ma vincitore del titolo.
Classifica Finale MINI: 1. Gladysz punti 202; 2. Monza 183; 3. Lammers 173; 4. Skulanov e Przrowsky 120; 6. Bogunovic 106; 7. Olivieri 101; 8. Hanna 66; 9. Kastelic 65; 10. Cardenas 61.

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