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25 Apr [23:56]

WSK Super Master Series a Lonato
Camara, Al Dhaheri, Lammers i campioni

La quarta e ultima prova della WSK Super Master Series al South Garda Karting di Lonato, ha eletto i campioni 2021 in un appuntamento finale che ha visto ancora una volta una importante presenza, ben 316 piloti provenienti da 44 nazioni, e un totale di 1.100 partecipazioni per questa 12ma edizione organizzata da WSK Promotion con le precedenti tre prove di Adria, La Conca e Sarno. Alla fine ad aggiudicarsi i titoli WSK Super Master Series 2021 sono stati in KZ2 l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), nella OK il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame), nella OKJ il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), nella MINI l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame).

Cosa avevano proposto le Prefinali
Due le Prefinali per categoria, con i primi 17 piloti di ogni Prefinale promossi a disputare la Finale conclusiva.
Nella doppia Prefinale della OK, è il leader del campionato, il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame) ad aggiudicarsi la gara, dopo aver dominato l’inizio del weekend di Lonato nelle prove e nelle manches eliminatorie. La Prefinale-B vede prevalere l’altro fra i maggiori protagonisti della categoria, Andrea Kimi Antonelli, compagno di squadra di Camara, annunciando così un duello tutto interno al team KR Motorsport.

Nella MINI in Prefinale-A si conferma vincente l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), già vincitore delle manches dopo un bel recupero dalle prove di qualificazione, e leader della categoria insieme allo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). In Prefinale-B proprio Costoya, il rivale più accreditato, invece manca il risultato pieno scivolando addirittura 13mo. In Prefinale-B la vittoria va al romeno David Cosma-Cristofor (Gulstar Racing/KR-Iame).

In KZ2, come da copione, la Prefinale-A è nelle mani del francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing), mentre uno dei candidati al successo finale, lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) termina terzo, dietro all’altro francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodi-TM Racing). Nella Prefinale-B si impone invece l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), che con questo risultato balza in testa al campionato. Il finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-Iame) si piazza settimo perdendo la leadership provvisoria.

Nella OKJ, il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) si aggiudica la Prefinale-A, mentre il leader di classifica, il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame) si piazza solamente ottavo e vede assottigliarsi il suo vantaggio in campionato. Nella Prefinale-B vince il brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame).

Le Finali che hanno dato i quattro titoli in palio

Kremers conquista il titolo
In KZ2, dopo una iniziale interruzione per un incidente in partenza, è il francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing) a prendere subito il comando della gara e a concludere con una ineccepibile vittoria, mentre l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) guadagna ben presto il secondo posto ai danni dell’altro francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodikart-TM Racing) e tiene fino alla fine la posizione che gli vale il titolo. Sul terzo gradino del podio termina l’olandese Stan Pex (KR Motorsport/KR-TM Racing) recuperando quattro posizioni dallo schieramento di partenza. Il precedente leader del campionato, il finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing), non riesce a far meglio dell’ottavo posto e termina secondo in campionato, davanti allo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing).
Classifica Campionato KZ2: 1. Kremers punti 261; 2. Valtanen 204; 3. Gustavsson 165; 4. Renaudin 161; 5. Palomba 154; 6. Denner 153; 7. Celenta 135; 8. Puhakka 126; 9. Pex 114; 10. Albanese 109.

A Camara va il titolo OK
Nella OK, nel duello per la vittoria in campionato fra il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame) e il suo compagno di squadra, l’italiano Andrea Kimi Antonelli, ha la meglio un terzo pilota di KR Motorsport, ovvero l’inglese Arvid Lindblad, che dopo pochi giri conquista la terza della corsa e rimane al comando fino alla bandiera a scacchi. A Rafael Camara è più che sufficiente il secondo posto per laurearsi campione della categoria, mentre Andrea Kimi Antonelli si deve accontentare del sesto posto dopo aver perso posizioni in partenza. Sul terzo gradino del podio termina l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex) a conclusione di un ottimo weekend. In campionato Antonelli si piazza in seconda posizione, mentre Lindblad grazie alla vittoria in finale conquista il terzo posto in graduatoria.
Classifica Campionato OK: 1. Camara punti 388; 2. Antonelli 296; 3. Lindblad 255; 4. Taponen 192; 5. Severiukhin 190; 6. Kucharczyk 171; 7. Turney 153; 8. Tsolov 125; 9. Coluccio 112; 10. Pasiewicz 90.

Al Dhaheri mattatore della OK-Junior
Il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) a Lonato si rivela il mattatore della OK-Junior, tanto da guadagnare quel punteggio pieno che gli permette di portarsi in vetta alla classifica di campionato, approfittando anche del weekend sfortunato del precedente leader, il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame). Al Dhaheri vince con autorità la finale davanti all’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e al giapponese Kean Nakamura-Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing). Powell in finale conclude invece 18mo, e in classifica di campionato al terzo posto, superato anche dal brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame) che in finale si è piazzato quarto.
Classifica Campionato OKJ: 1. Al Dhaheri punti 247; 2. Ferreira 205; 3. Powell 192; 4. Slater 190; 5. Bohra 184; 6. Kutskov 182; 7. Nakamura 175; 8. Popov 153; 9. Keeble 140; 10. Deligny 136.

Nella MINI dominio di Lammers in finale, e fa suo il titolo
Nel rush finale della MINI, è l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame) a prevalere e superare di slancio in classifica di campionato il suo maggior rivale, lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). La vittoria in Finale assicurano a Lammers il titolo della categoria, mentre Costoya da una sfortunata Prefinale recupera diverse posizioni in Finale ma non va oltre il decimo posto. Autore di una bella prova anche l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) che termina secondo alle spalle di Lammers in finale e in campionato, e del russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/EKS-TM Racing) terzo sul podio. Bel recupero di nove posizioni anche per il russo Gerasim Skulanov (CRG Racing Team/CRG-TM Racing) ma si deve accontentare del quarto posto.
Classifica Campionato MINI: 1. Lammers punti 345; 2. Olivieri 265; 3. Costoya 223; 4. Skulanov 181; 5. Ivannikov; 6. Pesl; 7. Orjuela; 8. Przyrowsky; 9. Cosma-Cristofor; 10. Schaufler.

25 Apr [0:55]

WSK Super Master Series a Lonato
Camara (OK), Al Dhaheri (OKJ) in fuga

Dopo le 42 manches eliminatorie disputate fra venerdì e sabato, la quarta e ultima prova della WSK Super Master Series al South Garda Karting di Lonato ha indicato la lista dei finalisti che domenica si contenderanno il titolo nelle categorie MINI, OKJ, OK e KZ2, nell’evento che ha visto la partecipazione di ben 316 piloti provenienti da 44 nazioni. Il gran finale di domenica 25 Aprile è in diretta Streaming con inizio alle ore 10:40 per le due Prefinali di ogni categoria, e a seguire le quattro Finali: alle 14:20 Finale OK, quindi 14:50 Finale MINI, 15:20 Finale KZ2, 15:50 Finale OKJ. In quest’ultima prova saranno assegnati ben 140 punti per i vincitori di Prefinale (da 60 punti a scalare per le altre posizioni) e della Finale (da 80 punti a scalare), che favoriscono un bel ventaglio di candidati per la conquista dei titoli.

Denner e Celenta impongono il ritmo in KZ2
In KZ2 prevale il francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing) con la pole position in prova e due vittorie di manches, ma la concorrenza è pronta a farsi valere, a partire da quello che appare il suo maggiore antagonista, l’italiano Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), anche questi autore di due vittorie. In evidenza anche l’italiano Alex Irlando (CRG Racing Team/CRG-TM Racing), l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) e lo spagnolo Pedro Hiltbrand subito molto competitivo al debutto con il Team Leclerc by Lennox Racing. Attardato invece il capoclassifica provvisorio, il finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-Iame) solamente 12mo al termine delle manches.

Dominio di Camara nella OK
Nella OK ha dettato legge il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame), nella foto Sporinphoto, leader del campionato e autore di tre vittorie nelle manches che lo confermano in testa alla classifica provvisoria. Ottima la prova dell’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex), con una vittoria, e dei compagni di squadra di Camara, l’inglese Arvid Lindblad, l’italiano Andrea Kimi Antonelli che è secondo in campionato, e l’americano Ugo Ugochukwu.

Poker di Al Dhaheri in OKJ
Nella OK-Junior è il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) che sale alla ribalta al suo rientro nel campionato dopo aver dovuto saltare i due precedenti appuntamenti di La Conca e Sarno. Al Dhaheri si è imposto in 4 manches, ma fra i migliori si fanno notare anche il brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame) insieme al suo compagno di squadra, il belga Douwe Dedecker, ambedue con 3 vittorie, oltre al giapponese Kean Nakamura-Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing) che aveva fatto registrare la pole position in prova. In recupero il capoclassifica provvisorio, il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame), dopo una sfortunata qualificazione nelle prove.

Gran bagarre nella MINI
Dopo 15 manches eliminatorie, la situazione nella MINI sembra ancora aperta a qualsiasi risultato. Il duello di vertice comprende i due leader di campionato Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) e l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), con l’olandese che dopo le manches è andato a scavalcare in classifica l’avversario di un solo punto. Costoya ha perso qualche posizione, ma è pronto a recuperare. In bella evidenza si è posto il russo Gerasim Skulanov (CRG Racing Team/CRG-TM Racing), ma anche il thailandese Enzo Tarnvanichkul (Team Driver/KR-Iame) e l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), oltre al belga Dries Van Langendonck (BirelART Racing/BirelART-TM racing) e il colombiano Matias Orjuela (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).

24 Apr [16:49]

WSK Super Master Series a Lonato
Tutti i risultati del venerdì

Al South Garda Karting di Lonato è scattata venerdì la quarta e ultima prova della WSK Super Master Series con 316 piloti verificati provenienti da 44 nazioni. Numeri importanti che confermano come questa serie del karting internazionale sia in assoluto fra le più frequentate al mondo. Le prove di qualificazione del mattino hanno subito indicato i più accreditati alla vittoria, ma il percorso è ancora lungo, composto da un totale di 42 manches, 8 Prefinali e quindi 4 Finali, ciascuna per le rispettive categorie KZ2, OK, OKJ e MINI.

In prova in KZ2 svetta Denner
In KZ2 a dettare legge in prova è stato il francese Emilien Denner, con Intrepid Driver Program su Intrepid-TM Racing, autore del miglior tempo assoluto e della Serie-1 in 45.220, mentre il miglior tempo nella Serie-2 è stato fatto segnare dall’italiano Francesco Celenta con Parolin Motorsport su Parolin-TM Racing in 45.394. Fra i più veloci anche lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing), l’italiano Alex Irlando (CRG Racing Team/CRG-TM Racing) e l’attuale capoclassifica il finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing).

Il capoclassifica Camara più veloce nella OK
In OK nelle due Serie delle prove si è fatta valere la coppia di KR Motorsport formata dal brasiliano Rafael Camara, attuale capoclassifica, con il miglior tempo nella Serie-1 in 45.877 e dal suo compagno di squadra l’inglese Arvid Lindblad più veloce nella Serie-2 in 45.988. Ottima anche la prestazione dell’italiano Luigi Coluccio con Kosmic Racing, secondo della Serie-1 in 45.885.

La OKJ parla giapponese con Nakamura
Nelle tre Serie della OK-Junior in evidenza si sono posti il giapponese Kean Nakamura-Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing) con il miglior tempo assoluto e primo della Serie-2 in 47.508, il brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame) miglior tempo della Serie-3 in 47.539 e il suo compagno di squadra il belga Douwe Dedecker miglior tempo della Serie-1 in 45.578. Prove più difficili invece per il capoclassifica Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame).

Nella MINI il miglior tempo è del leader di classifica Costoya
Nella MINI il miglior tempo assoluto lo ha fatto registrare nella Serie-4 il capoclassifica Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) in 52.719, con lo svizzero Kilian Josseron (Team Driver/KR-Iame) miglior tempo nella Serie-3 in 52.869, il turco Alp Aksoy (Baby Race/Parolin-Iame) miglior tempo nella Serie-2 in 52.873 e lo sloveno Matic Presa (Leclerc by Lennox/BireART-TM Racing) miglior tempo nella Serie-1 in 53.026.

Le prime manches del weekend
Nelle prime manches di venerdì, in KZ2 si è confermato vincente il francese Emilien Denner (Intrepid Driver/Intrepid-TM Racing) andato al successo nella prima manche e l’olandese Marrijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) nella seconda manche.
Nelle due manches della OK si sono imposti il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame) e l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex).
Nelle 6 manches della MINI, due le vittorie per lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), mentre nelle altre si sono imposti l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), lo sloveno Matic Presa (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing), il ceco Jindrich Pesl (Baby Race/Parolin-Iame).
Nella OKJ due vittorie sono andate al pilota di Singapore Akshay Bohra (KR Motorsport/KR-Iame) e altre due al pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), una vittoria ciascuno per il belga Douwe Dedecker (KR Motorsport/KR-Iame) e l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex).

Le classifiche di campionato
Campionato KZ2: 1. Valtanen punti 174; 2. Kremers 131; 3. Gustavsson 101; 4. Albanese 100; 5. Puhakka 93.
Campionato OK: 1. Camara punti 255; 2. Antonelli 196; 3. Taponen 157; 4. Lindblad 145; 5. Severiukhin 123.
Campionato OKJ: 1. Powell punti 180; 2. Bohra 160; 3. Kutskov 123; 4. Popov 122; 5. Slater 101.
Campionato MINI (sub-judice): 1. Costoya punti 195; 2. Lammers 192; 3. Olivieri 146; 4. Orjuela 124; 5. Skulanov 120.

11 Apr [19:14]

WSK Euro Series a Lonato
Al Dhaheri vince nella OKJ

Finale thrilling per la prima prova della WSK Euro Series al South Garda Karting di Lonato, per la pioggia arrivata fin dalla mattina di domenica che ha creato un po’ di preoccupazione in più fra i finalisti di questo importante appuntamento del karting internazionale, con una partecipazione di 253 piloti provenienti da 46 paesi. Dopo le qualificazioni e le 42 manches della vigilia disputate in condizioni ideali, la pioggia per la fase finale di domenica ha certamente esaltato le qualità di guida di molti protagonisti, ma ha anche offerto qualche sorpresa.

Il verdetto delle Prefinali
Nella prima delle due Prefinali della OK si aggiudica la vittoria l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), già ai vertici dopo la pole position in prova e la migliore posizione dopo le manches. La Prefinale-B prevale con merito l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex), che domina la seconda Prefinale dopo la seconda posizione nelle manches.
Nella MINI è il polacco Jan Przyrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing) a vincere sorprendentemente la Prefinale-A al termine di una rimonta di ben 11 posizioni. Sorprendente anche la vittoria nella Prefinale-B, andata al tailandese Enzo Tarnvanichkul (Team Driver/KR-Iame). Fra gli esclusi eccellenti dalla finale, l’altro asiatico Tiziano Monza (Sauber/KR-Iame).
In KZ2 sale in cattedra Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), che vince la Prefinale-A, imitato in Prefinale-B dal suo compagno di squadra, l’olandese Marijn Kremers, che infligge agli avversi un distacco di oltre 13 secondi.
In OKJ, Prefinale-A, predomina con una guida piuttosto irruente l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). In Prefinale-B gran rimonta del pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) dall’ottava posizione alla vittoria.

Le Finali

Lindblad si conferma leader della OK
In OK è vivace e interessante il duello iniziale fra l’americano Ugo Ugochukwu (KR Motorsport/KR-Iame) e l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), ma dopo le prime schermaglie è Lindblad a conquistare la testa della corsa e a mantenerla fin sul traguardo. Ugochukwu si accontenta del secondo posto, al terzo si inserisce l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex) davanti al brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame). A fine gara una penalizzazione di 5 secondi per lo spoiler sganciato non permette a Coluccio di salire sul podio. E’ penalizzato anche Camara, così il terzo posto lo eredita Brando Badoer (KR Motorsport/KR-Iame) rimasto sempre fra i piloti di testa.
Finale OK: 1. Lindblad; 2. Ugochukwu; 3. Badoer; 4. Coluccio; 5. Taponen; 6. Camara; 7. Bertuca; 8. Andreasson; 9. Kucharczyk; 10. Tsolov.

Nella MINI ottimo recupero e vittoria di Pesl
Nella MINI nei primi giri in testa alla gara si propone il tailandese Enzo Tarnvanichkul (Team Driver/KR-Iame), ma in pochi giri la testa della corsa passa nelle mani del ceco Jindrich Pesl (Baby Race/Parolin-Iame), già autore della pole position in prova, ma attardato nelle manches. Fra i due il confronto ravvicinato continua fin sul traguardo, ma è Pesl a passare per primo sotto la bandiera a scacchi, seguito da Tarnvanichkul e dall’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) che conquista con merito il terzo posto sul podio. Ottimo anche il quarto posto del belga Dries Van Langendonck (BirelART Racing/BirelART-TM Racing). Da evidenziare la quinta posizione dell’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), autore di una rimonta di ben 22 posizioni.
Finale MINI: 1. Pesl; 2. Tarnvanichkul; 3. Olivieri; 4. Van Langendonck; 5. Lammers; 6. Josseron; 7. Sala; 8. Costoya; 9. Bogunovic; 10. Chi.

Kremers domina una combattuta finale KZ2
La KZ2 propone una serie infinita di duelli, ma l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) mette tutti d’accordo prendendo il largo. Alle spalle dell’olandese il duello “ravvicinato” fra il suo compagno di squadra, l’italiano Riccardo Longhi, e il francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodi-TM Racing) si conclude per entrambi con una penalizzazione: 5 secondi a Longhi per lo spoiler sganciato, 10 secondi a Renaudin per comportamento non ritenuto corretto. Il secondo posto lo conquista il francese Jeremy Iglesias (CRG Racing Team/CRG-TM Racing), il terzo lo eredita un eccellente Pedro Hiltbrand (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) autore di altra clamorosa rimonta di ben 23 posizioni.
Finale KZ2: 1. Kremers; 2. Iglesias; 3. Hiltbrand; 4. Lundberg; 5. Federer; 6. Renaudin; 7. Longhi; 8. Fusco; 9. Schmitz; 10. Van Hoepen.

Bella vittoria di Al Dhaheri in OKJ
Fra i due vincitori delle due Prefinali della OK-Junior, il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), nella foto Sportinphoto, conquista una bella vittoria anche in Finale davanti al suo rivale più temibile, l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). Alcune penalizzazioni per i musetti sganciati coinvolgono anche nella OKJ diversi protagonisti. Perdono il terzo posto sia il tedesco Maxim Rehm (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), sia il russo Alexander Gubenko (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). Il terzo gradino del podio va quindi all’italiano Francesco Marenghi (Team Driver/KR-Iame) a coronamento di una rimonta di 8 posizioni.
Finale OKJ: 1. Al Dhaheri; 2. Keeble; 3. Marenghi; 4. Rehm; 5. Kutskov; 6. Gubenko; 7. Bohra; 8. Macintyre; 9. Powell; 10. Scaap

11 Apr [0:22]

WSK Euro Series a Lonato
Il solito Lindblad al top nella OK

Le manches eliminatorie di sabato al South Garda Karting di Lonato hanno concluso le qualificazioni per la fase finale del primo round della WSK Euro Series, prova d’apertura di questa importante serie internazionale che vede impegnati 253 piloti provenienti da 46 paesi. In totale sono state ben 42 le manches disputate.

In KZ2 il leader provvisorio è Celenta
In KZ2 è Francesco Celenta (Parolin Motorsport/TM Racing) a uscire dalle manches con la migliore posizione assoluta, grazie a due vittorie e un secondo posto. Alle spalle del pilota italiano si è inserito un altro serio candidato al successo, l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), autore della pole position in prova e con due vittorie. Fra i migliori anche il suo compagno di squadra in BirelART, il campione WSK Euro Series 2020 Riccardo Longhi con un successo, e Fabian Federer (SRP/Maranello-TM Racing) con un altro successo. Nelle prime posizioni della classifica provvisoria seguono Emilien Denner (Intrepid Driver/Intrepid-TM Racing), Paolo Ippolito (CRG Racing Team/CRG-TM Racing), Jeremy Iglesias (CRG Racing Team/CRG-TM Racing) e Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing).
KZ2, la classifica dopo le manches: 1. Celenta; 2. Kremers; 3. Longhi; 4. Federer; 5. Denner; 6. Ippolito; 7. Iglesias; 8. Palomba.

Lindblad su tutti nella OK
Molto intenso il duello nella OK, con l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), nella foto Sportinphoto, in gran forma, ma insidiato da diversi altri ottimi antagonisti. Dopo essersi aggiudicato il miglior tempo in prova, Lindblad si è preso la vittoria in due manches, a cui ha sommato un terzo posto che gli ha valso la prima posizione nella classifica provvisoria. Con una vittoria insegue l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex) con un successo nell’ultima manche. Un successo anche per l’americano Ugo Ugochukwu (KR Motorsport/KR-Iame), l’inglese Joseph Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e per l’italiano figlio d’arte Brando Badoer (KR Motorsport/KR-Iame), che però per un ritiro scivola in ottava posizione, preceduto in classifica provvisoria anche dall’altro italiano Valerio Rinicella (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), dallo svedese Norton Andreasson (Ward Racing/Tony Kart-Vortex) e dallo spagnolo Bruno Del Pino Ventos (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). Ma altri sono pronti a risalire, come il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame) attardato in una manches.
OK, la classifica dopo le manches: 1. Lindblad; 2. Coluccio; 3. Ugochukwu; 4. Turney; 5. Rinicella; 6. Andreasson; 7. Del Pino; 8. Badoer.

Deligny in testa nella OK-Junior
In OK-Junior sono state ben 15 le manches per definire il lotto dei finalisti. In testa si è inserito il francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con due vittorie e migliori piazzamenti, inseguito dall’inglese William Macintyre (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) autore anche questi di due vittorie, e dal brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame) con tre vittorie. Diversi altri sono pronti ad inserirsi in alta classifica, come il russo Kirill Kutskov (KR Motorsport/KR-Iame), l’inglese Harley Keeble (Tony Kart Racing Team/Tony kart-Vortex) e il belga Douwe Dedecker (KR Motorsport/KR-Iame), oltre all’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex). Fra i migliori anche il compagno di squadra di Ferreira, l’inglese Coskun Irfan con due successi, oltre il giapponese Kean Nakamura-Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing) e il pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaeri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) che ha accusato però un ritiro.
OKJ, la classifica dopo le manches: 1. Deligny; 2. Macintyre; 3. Ferreira; 4. Kutskov; 5. Keeble; 6. Dedecker; 7. Slater; 8. Irfan.

Che incertezza nella MINI!
A confermare la grande incertezza che regna nella MINI è il numero dei vincitori che si sono succeduti nella 15 manches della categoria riservata ai più giovani. Incertezza e battaglie fino all’ultimo metro, come da copione. Ben 10 i nomi di coloro che hanno tagliato il traguardo in prima posizione, fra questi tris di vittorie per l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing), mentre hanno concesso il bis l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), l’asiatico Tiziano Monza (Sauber/KR-Iame), il polacco Jan Przyrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing).
MINI, la classifica dopo le manches: 1. Schaufler; 2. Olivieri; 3. Costoya; 4. Peebles; 5. Van Langendonck; 6. Tarnvanichkul; 7. Orjuela; 8. Monza.

10 Apr [15:28]

WSK Euro Series a Lonato
Tutti i risultati del venerdì

Venerdì di grande spettacolo al South Garda Karting di Lonato nell’evento a porte chiuse per il pubblico per la prima delle tre prove della WSK Euro Series, in un bel confronto internazionale di alto livello fra i 253 piloti presenti in pista sui circa 270 iscritti, provenienti da ben 46 paesi e da tutti e 5 i Continenti.

Le prove di qualificazione
L’intenso weekend di Lonato ha preso il via con le prove di qualificazione, che nella sfida del cronometro in KZ2 ha visto imporsi il veloce olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) con il miglior tempo assoluto ottenuto nella Serie-1 in 45.179, seguito dall’italiano Matteo Viganò (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) a 168 millesimi di secondo, mentre nella Serie-2 è stato l’altro italiano Francesco Celenta (Parolin Motorsport/TM Racing) a farsi valere con il tempo di 45.392 ma con appena 23 millesimi di secondo di vantaggio sul connazionale Fabian Federer (SRP/Maranello-TM Racing).

In OK è stato l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) a proporsi più veloce in 45.772 nella Serie-2, per 85 millesimi di secondo sul polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART Racing-RK-TM Racing), mentre nella Serie-1 una bella prestazione l’ha messa a segno l’italiano Luigi Coluccio (Kosmic Racing/Kosmic-Vortex) in 45.896, per soli 6 millesimi di secondo sul brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame).

Tre le Serie che si sono rese necessarie in OKJ, qui il miglior tempo assoluto l’ha realizzato nella Serie-3 il brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame) in 47.562, seguito dall’inglese William Macintyre (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) migliore della Serie-2 in 47.794 e dal lussemburghese Guillaume Bouzar (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) più veloce della Serie-1 in 47.828.

Anche nella MINI Gr.3 sono state necessarie tre Serie, il più veloce di tutti è stato il giovane pilota della Repubblica Ceca Jindrich Pesl (Baby Race/Parolin-Iame) nella Serie-2 in 52.654, con l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing) migliore nella Serie-3 in 52.691 e l’olandese Dean Hogendoorn (Kidix/Alonso-Iame) migliore nella Serie-1 in 52.820.

Le prime manches del weekend

In KZ2 in evidenza Kremers e Longhi
Interessanti e ricche di agonismo le prime manches del weekend, che si concluderanno sabato per poter determinare le griglie di partenza della fase finale di domenica 11 aprile. In KZ2 la vittoria nella prima manche è andata all’olandese Marijn Kremers (BirelART/BirelART-TM Racing), che ha preceduto di misura Francesco Celenta (Parolin Motorsport/TM Racing) e Paolo Ippolito (CRG Racing Team/CRG-TM Racing). Nella seconda manche ha avuto la meglio il campione della WSK Euro Series 2020 Riccardo Longhi (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) su Fabian Federer (SRP/Maranello-TM Racing) e il francese Emilien Denner (Intrepid Driver Program/Intrepid-TM Racing).

In OK brillano Lindblad e Badoer
In OK ha ottenuto il successo nella prima manche l’inglese Arvid Lindblad sul compagno di squadra di KR Motorsport, l’americano Ugo Ugochukwu, e sull’inglese Joseph Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). Nella seconda manche si è imposto l’italiano figlio d’arte Brando Badoer (KR Motorsport/KR-Iame) sul bulgaro Nikola Tsolov (DPK/KR-Iame) e sul polacco Tymoteusz Kucharczyk (BirelART Racing-RK-TM Racing).

Regna l’incertezza nella OKJ
Particolarmente incerte anche le manches in OKJ, con le vittorie del brasiliano Matheus Ferreira (KR Motorsport/KR-Iame), del suo compagno di squadra l’inglese Coskun Irfan, del giapponese Kean Nakamura-Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing), del pilota degli Emirati Arabi Rashid Al Dhaeri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), dell’asiatico di Singapore Akshay Bohra (KR Motorsport/KR-Iame) e del francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).

Promette spettacolo la MINI
Tanto agonismo come di consueto nella più piccola delle categorie, la MINI Gr.3, dove una prima vittoria l’ha ottenuta l’asiatico Tiziano Monza (Sauber/KR-Iame), nelle altre manches si sono imposti il colombiano Matias Orjuela (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), il polacco Jan Przyrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing), l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing).
 

1 Apr [15:19]

Super Master Series a Sarno
Antonelli vince nella OK, Camara leader

Si è concluso domenica scorsa con un altro bel successo di partecipazione e di spettacolo agonistico il terzo round della WSK Super Master Series andato in scena sulla nuova pista di 1550 metri del Circuito Internazionale Napoli di Sarno (Salerno, ITA), con 271 piloti sui 300 iscritti provenienti da ben 47 nazioni.

Kremers conquista il successo in KZ2 
Una serie di colpi di scena hanno animato la KZ2, dove alla fine di una vivace finale è stato l’olandese Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) a prendersi la soddisfazione del successo dopo aver vinto anche la Prefinale/B, davanti alla coppia di KR Motorsport formata dal finlandese Juho Valtanen (KR-TM Racing), vincitore della Prefinale/A, e dall’italiano Danilo Albanese (KR-Iame). Nelle migliori posizioni hanno concluso al quarto posto l’altro italiano Giuseppe Palomba (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) e con il quinto posto il finlandese Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex). Fuori causa per incidente invece l’italiano Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) e il francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodikart-TM Racing), mentre già in Prefinale sono rimasti esclusi altri protagonisti, come lo svedese capoclassifica Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) e l’italiano Alex Irlando (CRG Racing Team/CRG-TM Racing).
Finale KZ2: 1. Kremers; 2. Valtanen; 3. Albanese; 4. Palomba; 5. Puhakka; 6. Longhi; 7. Ippolito; 8. Marseglia; 9. Hiltbrand; 10. Iglesias.
Campionato KZ2: 1. Valtanen punti 174; 2. Kremers 131; 3. Gustavsson 101; 4. Albanese 100; 5. Puhakka 93.

Antonelli torna alla vittoria in OK. Camara mantiene la leadership
Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame) è tornato al successo in un evento WSK dopo aver vinto lo scorso anno la WSK Euro Series. Il pilota italiano è stato implacabile sia in Prefinale-A che in Finale, ambedue le gare dominate dall’inizio alla fine, mentre il suo compagno di squadra, il brasiliano Rafael Camara, vincitore della Prefinale-B, per una penalizzazione di 3 secondi è passato dal secondo al quarto posto, mantenendo tuttavia la testa della classifica. Le altre due posizioni del podio sono quindi andate al finlandese Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e al russo Artem Severiukhin (Ward Racing/Tony Kart-Vortex). Il ceco Igor Cepil (KR Motorsport/KR-Iame) ha concluso quinto.
Finale OK: 1. Antonelli; 2. Taponen; 3. Severiukhin; 4. Camara; 5. Cepil; 6. Malek; 7. Tsolov; 8. Modenese; 9. Fittipaldi; 10. Turnay.
Campionato OK: 1. Camara punti 255; 2. Antonelli 196; 3. Taponen 157; 4. Lindblad 145; 5. Severiukhin 123.

Piloti russi in evidenza nella OKJ, vince Kutskov su Popov 
Piloti russi in grande evidenza nella OK-Junior dopo che nelle due prefinali avevano prevalso in Prefinale-A il giapponese Kean Nakamura Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing) e in Prefinale-B il francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing). In Finale a prendere il sopravvento è stato invece il russo Kirill Kutskov (KR Motorsport/KR-Iame) insieme al connazionale Maksimilian Popov (Ward Racing/Tony Kart-Vortex) che hanno monopolizzato la testa della gara. Per il terzo posto ha avuto la meglio il pilota di Singapore Akshay Bohra (KR Motorsport/KR-Iame) davanti al compagno di squadra il belga Douwe Dedecker. Dedecker è terminato quinto vincendo la volata finale sull’altro pilota KR Motorsport, il giamaicano Alex Powell, che si conferma comunque in testa al campionato.
Finale OKJ: 1. Kutskov; 2. Popov; 3. Bohra; 4. Dedecker; 5. Deligny; 6. Powell; 7. Slater; 8. Krapin; 9. Keeble; 10. Sammalisto.
Campionato OKJ: 1. Powell punti 180; 2. Bohra 160; 3. Kutskov 123; 4. Popov 122; 5. Slater 101.

Prima vittoria per Olivieri nella MINI
Incerta e combattuta la Finale della MINI. Questa volta ad imporsi è stato il giovane italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing), al suo primo successo in un evento WSK, vincitore di un soffio sul ceco Jindrich Pesl (Baby Race/Parolin-Iame) e sull’inglese Lewis Wherrell (Team Driver/KR-Iame). Fra i più veloci anche l’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame) che solamente nelle ultime battute è scivolato al quarto posto, e il francese Jimmy Helias (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) che si è piazzato quinto. La classifica è sub-judice per un ricorso in appello a seguito di una esclusione che ha riguardato proprio Helias dopo le prove di qualificazione a inizio weekend. Lo spagnolo capoclassifica Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) si è piazzato ottavo dopo aver vinto la Prefinale-A e aver condotto anche la parte centrale della finale.
Finale MINI (sub-judice): 1. Olivieri; 2. Pesl; 3. Wherrell; 4. Lammers; 5. Helias; 6. Orjuela; 7. Ivannikov; 8. Costoya; 9. Slater; 10. Tarnvanichkul.
Campionato MINI (sub-judice): 1. Costoya punti 195; 2. Lammers 192; 3. Olivieri 146; 4. Orjuela 124; 5. Skulanov 120.

27 Mar [19:13]

Super Master Series a Sarno
Antonelli ok nella... OK

Sul Circuito Internazionale Napoli di Sarno, è giunta alla fase finale la terza prova della WSK Super Master Series, che domenica 28 marzo sarà trasmessa in Live Streaming nel sito ufficiale http://www.wskarting.it/ dove sarà possibile seguire tutte le Prefinali a partire dalle ore 10:50 e a seguire le Finali dalle ore 14:20.

Fra i 271 verificati provenienti da 47 nazioni sui 300 iscritti a questo evento, sono state necessarie un totale di 42 manches eliminatorie, disputate fra venerdì e sabato, per definire i finalisti che domenica sono chiamati a confrontarsi per il successo nelle categorie KZ2, OK, OKJ e MINI. Diversi anche i nomi nuovi alla ribalta pronti ad inserirsi ai vertici del campionato, complice il nuovo tracciato di Sarno di 1.550 metri completamente modificato e tutto da scoprire. Fra le nazioni con più partecipanti, oltre alla predominanza dell’Italia con 54 piloti, sul podio delle presenze sale anche la Russia (24 piloti) e la Francia (16).

In KZ2 Gustavsson prevale dopo le manches
Il poleman Juho Valtanen (KR Motosport/KR-TM Racing), Adrien Renaudin (Sodikart/Sodikart-TM Racing), Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing), il capoclassifica Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) e Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing), sono i piloti vincenti nelle manches della categoria più prestazionale, la KZ2. Ma fra i pretendenti al successo sono pronti ad inserirsi anche altri protagonisti molto veloci. Nella classifica dopo le manches Renaudin paga un ritiro che lo allontana dalle prime posizioni.
Classifica KZ2 dopo le manches: 1. Gustavsson; 2 Kremers; 3. Puhakka; 4. Van Walstijn; 5. Celenta; 6. Iglesias; 7. Valtanen; 8. Ippolito.

Antonelli leader nella OK
Nella OK è gran duello fra l’italiano Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame), nella foto Sporinphoto, con tre successi nelle manches, e il brasiliano leader di classifica Rafael Camara, suo compagno di squadra, con due successi. Fra i migliori anche l’altro compagno di squadra in KR Motorsport, ovvero l’americano Ugo Ugochukwu, oltre all’autore della pole position in prova, l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame), i due russi Artem Severiukhin (Ward Racing/Tony Kart-Vortex) e Andrey Zhinov (Team Komarov/Tony Kart-TM Racing), il bulgaro Nikola Tsolov (DPK/KR-Iame), il finlandese Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).
Classifica OK dopo le manches: 1. Antonelli; 2. Camara; 3. Ugochukwu; 4. Lindblad; 5. Severiukgin; 6. Taponen; 7. Zhivnov; 8. Turney.

Powell favorito in OKJ, insidiato da Dedecker e Krapin
Dalla lunga selezione delle 15 manches per i piloti della OKJ, chi è uscito con il bottino più importante è stato il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame) con due vittorie e piazzamenti importanti. Ottimi protagonisti anche il belga Douwe Dedecker (KR Motosport/KR-Iame) insieme al russo Kostantin Krapin (Ward Racing/Tony Kart-Vortex), ambedue con tre successi di manches ma con risultati meno continuativi. Meglio ha capitalizzato il francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) con una vittoria ma buoni piazzamenti. Ottime chances anche per il pilota di Singapore Akshay Bohra (KR Motosport/KR-Iame), così come per altri protagonisti come il russo Maksimilian Popov (Ward Racing/Tony Kart-Vortex), l’inglese Freddie Slater (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex), il giapponese Kean Nakamura Berta (Forza Racing/Exprit-TM Racing), il danese David Walther (Koski Motorsport/Tony Kart-Vortex), il finlandese Luka Sammalisto (KR Motorsport/KR-iame).
Classifica OKJ dopo le manches: 1. Powell; 2. Deligny; 3. Dedecker; 4. Bohra; 5. Krapin; 6. Popov; 7. Slater; 8. David.

E’ Slater a brillare nella MINI
Gran lotte anche nella MINI, al termine anche qui di 15 manches, dove alla fine a eccellere è stato soprattutto l’inglese Alfie Slater (Energy Corse/Energy-TM Racing) con tre vittorie e il ceco Jindrich Pesl (Baby Race/Parolin-Iame) anche questi con tre vittorie. Piuttosto bene anche lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) ad eccezione di una sfortunata manche. Due le vittorie per l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing) e l’olandese René Lammers (Baby race/Parolin-Iame), un successo per l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing) e il francese Jimmy Helias (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex).
Classifica MINI dopo le manches (sub-judice): 1. Slater; 2. Schaufler; 3. Kinnmark; 4. Helias; 5. Antonov; 6. Tarnvanichkul; 7. Costoya; 8. Pesl.

26 Mar [20:15]

Super Master Series a Sarno
Tutti i risultati del venerdì

Sul rinnovato e inedito tracciato di 1.550 metri del Circuito Internazionale Napoli di Sarn è iniziato lo spettacolare evento della terza prova della WSK Super Master Series, con un’ulteriore incremento di piloti e un’ottima affluenza in tutte e quattro le categorie di questa sempre più importante Serie internazionale che vede la presenza di tutti i maggiori costruttori e team. A Sarno l’evento si disputa a porte chiuse.
 
Al comando delle classifiche provvisorie di campionato dopo le prime due prove di Adria (Rovigo) e La Conca (Lecce), si sono presentati in KZ2 lo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing), in OK il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame), in OKJ il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame), nella MINI lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin/TM Racing).
 
Caratteristica di questo appuntamento è il nuovo sviluppo del tracciato di Sarno, decisamente rivoluzionato rispetto al precedente, tanto da rivelarsi praticamente tutto da scoprire e interpretare al meglio nei punti più guidati. Intanto chi sembra aver giù preso confidenza con la nuova pista sono gli autori delle pole positions disputate venerdì 26 marzo, ovvero in KZ2 il finlandese Juho Valtanen (KR Motorsport/KR-TM Racing) che ha ottenuto il miglior tempo in 53.015, in OK l’inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) in 53.190, in OKJ l’asiatico Dion Gowda (Ricky Flynn/Kosmic-Vortex) in 55.109, nella MINI il francese Jimmy Helias (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) in 1:02.452. La prestazione di Helias è però sub-judice, in quanto il suo team è ricorso in appello a seguito di una squalifica comminata a Helias al termine delle prove.

 Venerdì si sono disputate anche le prime manches, che proseguono anche per tutta la giornata di sabato fino a raggiungere un totale di 42 gare eliminatorie per poter definire i finalisti di domenica 28 marzo. In KZ2 nelle due manches di venerdì, ad aggiudicarsi le vittorie sono stati nella prima manche il poleman Juho Valtanen (KR Motosport/KR-TM Racing) sui due olandesi Marijn Kremers (BirelART Racing/BirelART-TM Racing) e Senna Van Walstijn (CPB/Sodikart-TM Racing), nella seconda manche il francese Adrien Renaudin (Sodikart/Sodikart-TM Racing) davanti allo svedese Viktor Gustavsson (Leclerc by Lennox/BirelART-TM Racing) e all’italiano Francesco Celenta (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing).

Nella OK nella prima delle due manches ha vinto il leader di classifica il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame) sul poleman inglese Arvid Lindblad (KR Motorsport/KR-Iame) e sul finlandese Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex), mentre nella seconda manche si è imposto l’italiano Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame) sul compagno di squadra, l’americano Ugo Ugochukwu, e sul bulgaro Nikola Tsolov (DPK/KR-Iame).

Nella OKJ sono due i leaders provvisori a pari merito dopo le prime 6 manches, i due compagni di squadra il belga Douwe Dedecker (KR Motosport/KR-Iame) e l’asiatico Akshay Bohra (KR Motosport/KR-Iame), ambedue vincitori di due manches. Le altre vittorie sono andate al francese Enzo Deligny (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing, nella foto di Sportinphoto, e al russo Kostantin Krapin (Ward Racing/Tony Kart-Vortex). Fra i migliori anche il leader della classifica provvisoria, il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame).

Nella MINI è lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) il leader provvisorio dopo le 6 manches di venerdì, con due vittorie. Gli altri vincitori di manche sono stati l’inglese Alfie Slater (Energy Corse/Energy-TM Racing), l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing), il ceco Jindrich Pesl (Baby Race/Parolin-Iame) e l’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing).

15 Mar [12:06]

Super Master Series a La Conca
Powell miglior Junior, Lindblad nella OK

Nella seconda prova della WSK Super Master Series a La Conca, non sono mancate davvero le sorprese, a cominciare dalla OK, dove in Prefinale/A due protagonisti come l’italiano Brando Badoer (KR Motorsport/KR-Iame) e l’americano Ugo Ugochukwu (Sauber/KR-Iame) hanno dovuto abbandonare per incidente, così come anche nella OK-Junior in Prefinale/A il leader provvisorio di classifica Rashid Al Dhaheri (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) è stato costretto al ritiro per incidente.

Lindblad vince in OK, Camara ancora in testa al campionato
La finale della OK è stata caratterizzata da serie di leader al comando. A guadagnare la prima posizione è stato subito l’italiano Andrea Kimi Antonelli (KR Motorsport/KR-Iame), scattato bene dalla pole position, ma rimasto al comando fino a metà gara, quando ha dovuto subire il sorpasso del compagno di squadra e leader di campionato, il brasiliano Rafael Camara (KR Motorsport/KR-Iame), perdendo poi altre posizioni. Negli ultimi giri è stato però l’altro pilota di KR Motorsport, l’inglese Arvid Lindblad, a portarsi con autorità in testa e a mantenere la prima posizione fin sul traguardo, davanti a Camara e al polacco Tymoteus Kucharczyk (BirelART Racing/RK-TM Racing), con l’inglese Joseph Turney (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) autore di una bella rimonta fino al quarto posto. Antonelli si è dovuto accontentare della quinta posizione, con Alfio Andrea Spina (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) terminato al sesto posto.
OK Finale: 1. Lindblad; 2. Camara; 3. Kucharczyk; 4. Turney; 5. Antonelli; 6. Spina; 7. Taponen; 8. Malek; 9. Zhivnov; 10. Bertuca.
Campionato: 1. Camara 164 punti; 2. Lindblad 136; 3. Kucharczyk 77; 4. Antonelli 64; 5. Taponen 60.

In OKJ vittoria per Powell, nuovo leader di campionato
Nella OK-Junior è il giamaicano Alex Powell (KR Motorsport/KR-Iame), nella foto, ad imporsi al termine di una bella finale condotta sempre in testa, mentre l’altro grande protagonista del weekend, il pilota di Singapore e compagno di squadra Akshay Bohra, è stato costretto ad una gara di rimonta per aver perso posizioni in partenza. Sul traguardo, alle spalle di Powell, Bohra è riuscito ad agguantare la seconda posizione , seguito dal terzo pilota di KR Motorsport, il brasiliano Matheus Ferreira. Fra i migliori anche il russo Tigran Bunatyan (Team Komarov/Tony Kart-TM Racing) che è andato a guadagnare la quarta posizione a scapito del brasiliano Miguel Costa (Sauber/KR-Iame). Il belga Douwe Dedecker (KR Motorsport/KR-Iame) ha concluso sesto al termine di una rimonta, davanti al russo Alexander Gubenko (Tony Kart Racing Team/Tony Kart-Vortex) e al belga Ean Eyckmans (Kosmic/Kosmic-Vortex).
OKJ Finale: 1. Powell; 2. Bohra; 3. Ferreira; 4. Bunatyan; 5. Costa; 6. Dedecker; 7. Gubenko; 8. Eyckmans; 9. Deligny; 10. Popov.
Campionato: 1. Powell punti 108; 2. Al Dhaheri 94; 3. Bohra 91; 4. Ferrerira 81; 5. Rehm 75.

Nella MINI vince Costoya e passa in testa al campionato
Una serie di scambi di posizione ha caratterizzato anche la MINI, incerta fino all’ultimo giro, dove ha avuto la meglio lo spagnolo Christian Costoya (Parolin Motorsport/Parolin-TM Racing) sul compagno di squadra e protagonista del weekend, il colombiano Matias Orjuela, secondo sul traguardo per appena 9 millesimi di secondo. A guadagnare il terzo gradino del podio è stato il russo Gerasim Skulanov (CRG Racing Team/CRG-TM Racing) in rimonta di alcune posizioni, concludendo davanti all’altro russo Vladimir Ivannikov (Drago Corse/Parolin-TM Racing) e all’olandese René Lammers (Baby Race/Parolin-Iame), che con il quinto posto si è visto scavalcare in campionato da Costoya salito a quota 127 punti contro i 119 di Lammers. Buon sesto ha concluso l’asiatico Tiziano Monza (Sauber/KR-Iame) davanti all’italiano Emanuele Olivieri (Formula K Serafini/IPK-TM Racing). Nella top ten anche il polacco Jan Przyrowsky (AV Racing/Parolin-TM Racing), il tailandese Enzo Tarnvanichkul (Team Driver/KR-Iame) e l’austriaco Niklas Schaufler (Emme Racing/EKS-TM Racing).
MINI Finale: 1. Costoya; 2. Orjuela; 3. Skulanov; 4. Ivannikov; 5. Lammers; 6. Sauber; 7. Olivieri; 8. Przyrowsky; 9. Tarnvanichkul; 10. Schaufler.
Campionato: 1. Costoya punti 127; 2. Lammers 119; 3. Skulanov 114; 4. Przyrowsky 107; 5. Orjuela 88

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