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31 Mag [17:27]

Salzburgring, niente gara finale
Un acquazzone cancella tutto

Davide Attanasio

Niente gara finale al Salzburgring per la Formula 4 CEZ. A causa di un forte acquazzone (e del forte vento) abbattutosi sulla pista austriaca nei minuti che hanno preceduto l'apertura della pit-lane, gli organizzatori le hanno provate tutte pur di correre, rimandando di volta in volta il momento dell'ingresso in pista delle trentadue vetture qualificate, che infatti non è mai arrivato. Fortunatamente, tutti i piloti hanno comunque corso due gare ciascuno, il che potrà consentire di riprogrammare con maggiore serenità un eventuale recupero in uno degli appuntamenti previsti dal calendario.

Di seguito, quella che sarebbe stata la griglia di partenza della gara finale con la classifica piloti al termine delle tre gare di qualifica.

Domenica 31 maggio 2026, la griglia della gara finale

1. fila
1 - Elia Weiss - Jenzer
2 - Max Karhan - Jenzer
2. fila
3 - David Walther - Maffi 
4 - Simon Rechenmacher - Cram
3. fila
5 - Teo Borenstein - Jenzer 
6 - Markas Šilkūnas - Jenzer 
4. fila
7 - Dean Pedersen - Mathilda
8 - Aleksandar Bogunović - ABA by SG
5. fila
9 - Mathilda Paatz - Mathilda
10 - Francesco Pio Coppola - Technorace
6. fila
11 - Antonio Errigo - Technorace 
12 - Andreas Lo Bue - Renauer 
7. fila
13 - Ella Häkkinen - Jenzer
14 - Payton Westcott - Cram
8. fila
15 - Knud Nielsen - Real Racing
16 - David Gorčica - Janík
9. fila
17 - Georgiy Zasov - Jenzer
18 - František Němec - JMT
10. fila
19 - Tomas Rudokas - Renauer
20 - Alexandre Louza - Cram
11. fila
21 - Miroslav Kepák - Sládečka 
22 - Stefan Treneski - JMT
12. fila
23 - Mio Olert - SG Motors
24 - Ginevra Panzeri - PA by AS
13. fila
25 - Michalina Sabaj - AS Motorsport 
26 - Sebastián Frigolet - Drivex 
14. fila
27 - Viktor Poulsen - Step
28 - Erik Poulsen - Step
15. fila
29 - Igor Polak - Maffi
30 - Tobiáš Paško - Janík
16. fila
31 - Noah Nölken - Dutt
32 - Alexia Danielsson - Step

Non qualificati alla gara finale (vi accedono i migliori 32)
Jorge Luis Bruno
Agustín Sepúlveda
Patrik Lipovics
Samuil Ivanov
Benett Gáspár
Cezary Bień
Nikolaj Dyrved
Leo Nilsson

Il campionato
1.Weiss 111 punti; 2.Walther 102; 3.Karhan 101; 4.Borenstein 75; 5.Rechenmecher 63; 6.Šilkūnas 48; 7.Coppola 47; 8.Bogunović 44; 9.Zasov 43; 10.Paatz 39, 11.Lo Bue 34; 12.Gorčica, Häkkinen 30; 14.Nielsen 25; 15.Ruykov 24; 16.Pedersen 23; 17.Errigo 20; 18.Westcott, Treneski 16; 20.Panzeri 12; 21.Gáspár 11; 22.Fiorentino, E.Poulsen 8; 24.Němec 7; 25.Polak, Rudokas 6; 27.Sabaj, Louza, Kepák 5; 30.Jacquet, Danielsson 4; 32.Sepúlveda 3; 33.Frigolet, V.Poulsen 1.

A differenza di altri campionati, il sistema di assegnazione del punteggio è esteso ai primi quindici classificati al termine di ogni gara come segue: 1° 25 punti, 2° 20, a seguire 16, 13, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto per il 15esimo.
31 Mag [12:56]

Salzburgring - Gara 3 A-C
Karhan ritrova la vittoria

Dal Salzburgring - Massimo Costa

L'ultima volta che Max Karhan (Jenzer) era salito sul gradino più alto del podio, era stato esattamente un anno fa, l'1 giugno, quando aveva vinto la seconda gara del Salzburgring. Tornato sul circuito che si trova a una manciata di chilometri di Salisburgo, il ragazzo della Repubblica Ceca ha ritrovato la vittoria, sempre col team Jenzer. Vice campione della F4 CEZ, quando però la serie contava pochi iscritti, Karhan anche con i 40 e oltre piloti che si sono presentati al via della stagione 2026 è sempre là davanti.

Partito secondo dietro a David Walther e alla safety-car (nelle gare precedenti di altre categorie, qualcuno aveva perso olio e per sicurezza si è preferito iniziare la gara 3 guardinghi) , Karhan ha subito attaccato il danese di Maffi prendendo il comando. Il ceco ha anche facilmente allungato mentre Walther ha iniziato un lungo duello con Teo Borenstein (Jenzer).

Non è passato inosservato un bel confronto tra Walther e Borenstein, i quali affiancati hanno percorso tutto il veloce curvone finale e la successiva variante che porta sul rettifilo di arrivo Spettacolo.

Dopo poco più della metà gara, è intervenuta la safety-car per permettere ai commissari di pista di togliere un paio di ali finite sull'asfalto, presumibilmente quella di Agustin Sepulveda e di un altro piota non identificato. Al restart, Karhan ha mantenuto la necessaria freddezza per allungare di nuovo su Walther e Borenstein che però, tentando un nuovo attacco al danese, ha perso la linea venendo passato da Simon Rechemacher, sempre velocissimo per il team Cram, e Markas Silkunas.

Karhan ha così vinto davanti a Walther e a Rechemecher, poi Sikunas (Jenzer) e un ottimo Knud Nielsen di Real Racing che partiva dalla quarta fila. Borenstein si è dovuto accontentare della sesta posizione davanti a Georgiy Zasov (Jenzer( e a un combattivo Antonio Errigo di Technorace. Il calabrese, ottavo in partenza, era sceso 11esimo, ma con grinta si è ripreso la posizione iniziale. Dietro di lui una bravissima Ella Hakkinen che continua a stupire. Peccato per Mio Olert di SG Motors che era in top 10, ma nel finale ha perso posizioni.

Aggiornamento: gara finale cancellata per maltempo.

Domenica 31 maggio 2026, gara 3 A-C

1 - Max Karhan - Jenzer - 17 giri
2 - David Walther - Maffi - 1"566
3 - Simon Rechemacher - Cram - 2"180
4 - Markas Silkunas - Jenzer - 2"623
5 - Knud Nielsen - Real Racing - 3"202
6 - Teo Borenstein - Jenzer - 3"480
7 - Georgiy Zasov - Jenzer - 5"269
8 - Antonio Errigo - Technorace - 6"741
9 - Ella Hakkinen - Jenzer - 7"268
10 - David Gorcica - Janik - 8"213
11 - Tomas Rudokas - Renauer - 9"458
12 - Stefan Treneski - JMT - 10"441
13 - Miroslav Kepak - Sladecka - 11"822
14 - Alexandre Louza - Cram - 12"246
15 - Viktor Poulsen - Step - 14"685
16 - Sebastian Frigolet - Drivex - 14"685
17 - Igor Polak - Maffi - 15"272
18 - Erik Poulsen - Step - 15"476
19 - Tobias Pasko - Janik - 18"751
20 - Agustin Sepulveda - Buell - 22"035
21 - Leo Nilsson - Drivex - 22"350
22 - Alexia Danielsson - Step - 22"727 *
23 - Noah Noelken - Dutt - 23"387 *
24 - Mio Olert - SG Motors - 27"015
25 - Benet Gaspar - Zengo - 1'03"584

* 5" di penalità

Ritirati
Michalina Sabaj

Non partito
Samuil Ivanov

Il campionato
1.Weiss 111; 2.Walther 102; 3.Karhan 101; 4.Borenstein 75; 5.Rechenmecher 63; 6.Silkunas 48; 7.Coppola 47; 8.Bogunovic 44; 9.Zasov 43; 10.Paatz 39, 11.Lo Bue 34; 12.Gorcica, Hakkinen 30; 14.Nielsen 25; 15.Ruykov 24; 16.Pedersen 23;  17.Errigo 20; 18.Westcott, Treneski 16; 20.Panzeri 12; 21.Gáspár 11; 22.Fiorentino, E.Poulsen 8; 24.Nemec 7; 25.Polak, Rudokas 6; 27.Sabaj, Louza, Kepak 5; 30.Jacquet, Danielsson 4; 32.Sepúlveda 3; 33.Frigolet, V.Poulsen 1.

A differenza di altri campionati, il sistema di assegnazione del punteggio e esteso ai primi quindici classificati al termine di ogni gara come segue: 1° 25 punti, 2° 20, a seguire 16, 13, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto per il 15esimo.
31 Mag [9:47]

Salzburgring - Gara 2 B-C
Weiss si ripete e batte Karhan

Dal Salzburgring - Massimo Costa

Con un sorpasso a dir poco mirabolante nel curvone finale, vi si entra a 230 orari, Elia Weiss ha superato Max Karhan guadagnando la prima posizione. Una manovra perfetta quella del tedesco schierato da Andreas Jenzer, che ha sorpreso il compagno di squadra ceco.

Salito al comando, Weiss ha subito allungato su Karhan, apparso "stordito" dal sorpasso subìto tanto da farsi recuperare e scavalcare dal sempre più convincente Simon Rechenmacher, tedesco con mamma italiana, che con Cram sta compiendo passi da gigante nelle sue prime gare in monoposto.

Weiss partiva dalla pole davanti a Karhan, ma al via il ceco è stato più lesto salvo poi perdere la leadership. Karhan dopo essere stato superato da Rechenmacher è riuscito a riprendersi il secondo posto. Per il tedesco, ben guidato dai Rosei (è presente il decano Marcello che non manca di fornire preziosi consigli) un gran bel risultato.

Luci anche su Dean Pedersen, ottimo quarto per il team Mathilda. La squadra tedesca del padre di Mathilda Paatz, piazzatasi ottima sesta, sta crescendo notevolmente grazie anche alla presenza dell'ingegnere italiano Ruggero Cafagna. Pedersen è la vera sorpresa del weekend. Arriva dagli USA e dal karting e questo è il suo primo weekend in formula. Da quel che si è visto, appare un veterano e quel che ha ottenuto è decisamente notevole: sesto in gara 1 ed ora quarto in gara 2.

Pedersen nel finale ha superato Francesco Pio Coppola (Technorace) che da settimo aveva risalito la china, come in gara 1, fino al quarto posto. Ha duellato con Pedersen ed ha avuto un rallentamento improvviso venendo colpito da Jorge Luis Bruno, finito nella sabbia con la sospensione sinistra posteriore danneggiata. Coppola  ha proseguito terminando quinto. La gara si è così conclusa in regime di safety-car.

Il team Cram ha piazzato in top 10 anche Payton Westcott, alla prima uscita col team italiano, e le sue prestazioni stanno crescendo chilometro dopo chilometro. Decimo Antonio Errigo. Inizialmente seguiva il compagno Coppola, poi è rimasto coinvolto in altre battaglie perdendo un paio di posizioni.

Ella Hakkinen partiva dalla terza fila, ma è presto stata risucchiata attorno al decimo posto. Non si è data per vinta, ha tenuto il passo, ha duellato con grinta ed ha visto l'arrivo in 11esima posizione, terza tra le ragazze ben più esperte di lei. Nelle retrovie Ginevra Panzeri. Ancora punti per SG Motors con Aleksandar Bogunovic settimo e il rookie Mio Olert 13esimo.

Da segnalare che Samuil Ivanov di Real Racing non ha partecipato alla prima gara di sabato per un problema fisico alla mano destra e salterà tutto il weekend.

Aggiornamento penalità: per il contatto con Bruno, Coppola ha rimediato cinque secondi di penalità venendo retrocesso dal quinto all'11esimo posto. 

Domenica 31 maggio 2026, gara 2 B-C

1 - Elia Weiss - Jenzer - 18 giri
2 - Max Karhan - Jenzer - 0"596
3 - Simon Rechenmacher - Cram - 1"169
4 - Dean Pedersen - Mathilda - 1"980
5 - Mathilda Paatz - Mathilda - 2"880
6 - Aleksandar Bogunovic - ABA by SG - 4"232
7 - Andreas Lo Bue - Renauer - 5"137
8 - Payton Westcott - Cram - 5"482
9 - Antonio Errigo - Technorace - 6"170
10 - Ella Hakkinen - Jenzer - 7"076
11 - Francesco Pio Coppola - Technorace - 7"161 *
12 - Alexandre Louza - Cram - 8"076
13 - Mio Olert - SG Motors - 8"614
14 - Michalina Sabaj - AS Motorsport - 9"122
15 - Sebastian Frigolet - Drivex - 9"697
16 - Igor Polak - Maffi - 10"829
17 - Viktor Poulsen - Step - 11"471
18 - Ginevra Panzeri - PA by AS - 12"289
19 - Agustin Sepulveda - Buell - 13"425
20 - Bien Cezary - Maffi - 14"156
21 - Nikolaj Dyrved - Maffi - 15"011
22 - Leo Nilsson - Drivex - 15"802
23 - Benet Gaspar - Zengo - 27"674
24 - Frantisek Nemec - JMT - 28"783
25 - Patrik Lipovics - HunOK - 1 giro

* 5" di penalità

Ritirato
Jorge Luis Bruno

Il campionato
1.Weiss 111; 2.Walther 82; 3.Karhan 76; 4.Borenstein 65; 5.Rachenmecher, Coppola 47; 7.Bogunovic 44; 8.Paatz 39; 9.Silkunas 35; 10.Zasov, Lo Bue 34; 12.Ruykov, Gorcica 24; 14.Pedersen, Häkkinen 23; 16.Nielsen 14; 17.Westcott, Treneski, Errigo, Panzeri 12; 21.Gáspár 11; 22.Fiorentino, E.Poulsen 8; 24.Nemec 7; 25.Polak 6; 26.Sabaj 5; 27.Jacquet, Danielsson 4; 29.Sepúlveda, Louza 3; 31.Kepak 2; 32.Rudokas, Frigolet 1.

A differenza di altri campionati, il sistema di assegnazione del punteggio e esteso ai primi quindici classificati al termine di ogni gara come segue: 1° 25 punti, 2° 20, a seguire 16, 13, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto per il 15esimo.
30 Mag [16:38]

Salzburgring - Gara 1 A-B
Vittoria di Weiss, Coppola quarto

Dal Salzburgring - Massimo Costa

Un lungo duello con il leader della prima parte di gara, il poleman David Walhter, poi il sorpasso ardito, difficile, nel curvone a destra che porta alla variante finale. Una manovra più volte tentata e alla fine perfettamente riuscita. Così, Elia Weiss si è imposto nella prima gara della F4 CEZ al Salzburgring, che ha visto i piloti del gruppo A confrontarsi con i colleghi del gruppo B.

Con questa vittoria, il tedesco del team Jenzer si è portato momentaneamente al comando della classifica generale. Weiss ha poi respinto i tentativi del danese Walther di riprendersi la prima posizione. Poi, il 18enne del team Maffi ha danneggiato l'ala anteriore, ma ha proseguito imperterrito. Ha però finito col perdere terreno da Weiss, ha provato allora a difendersi da Teo Borenstein, terzo fin dal via.

Ma all'ultimo giro, Borenstein implacabile ha superato Walther prendendosi la seconda posizione per una doppietta tutta del team Jenzer. Walther ha così concluso terzo davanti a un bravo Francesco Pio Coppola (Technorace). Settimo in partenza, il napoletano si è dato un gran da fare, ha battagliato superando Aleksander Bogunovic, poi Dean Pedersen, lanciandosi su Markas Silkunas. Coppola ha scavalcato anche il lituano di Jenzer e pareva lanciato verso il terzo posto, ma la gara è finita... Sesto, settimo e sesto a Spielberg, questo quarto posto è il suo miglior risultato stagionale.

Ancora buoni punti per Bogunovic di SG Motors, settimo al traguardo dopo il buon fine settimana di Spielberg. Gran recupero di Payton Westcott, da 18esima a 12esima con la Tatuus del team Cram. L'inglese ha visto il traguardo davanti a Ginevra Panzeri (AS), anche lei protagonista di una bella rimonta dalle retrovie. Tra le ragazze ha però vinto Mathilda Paatz, ottima ottava assoluta per la squadra diretta dal padre e protagonista la scorsa settimana della F1 Academy a Montreal dove ha vinto la prima gara.

Subito al primo giro è intervenuta la safety-car (l'unica) per l'uscita di pista di Jorge Luis Bruno (Drivex) urtatosi con Alexia Danielsson, rientrata ai box per cambiare il musetto. Si è ritirato Georgiy Zasov(era in top 10) dopo un taglio della prima variante in cui ha danneggiato la gomma posteriore sinistra. Cambio di ala anteriore per Knud Nielsen.

Sabato 30 maggio 2026, gara 1 A-B

1 - Elia Weiss - Jenzer - 16 giri
2 - Teo Borenstein - Jenzer - 4"433
3 - David Walther - Maffi - 4"699
4 - Francesco Pio Coppola - Technorace - 5"012
5 - Markas Silkunas - Jenzer - 6"031
6 - Dean Pedersen - Mathilda - 6"281
7 - Aleksandar Bogunovic - ABA by SG - 6"485
8 - Mathilda Paatz - Mathilda - 7"615
9 - Frantisek Nemec - JMT - 9"286
10 - Andreas Lo Bue - Renauer - 10"729
11 - David Gorcica - Janik - 11"359
12 - Payton Westcott - Cram - 12"867
13 - Ginevra Panzeri - PA by AS - 17"318
14 - Miroslav Kepak - Sladecka - 17"793
15 - Tomas Rudokas - Renauer - 23"210
16 - Erik Poulsen - Step - 23"461
17 - Tobias Pasko - Janik - 23"787
18 - Noah Noelken - Dutt - 24"175
19 - Alexia Danielsson - Step - 24"935
20 - Nikolaj Dyrved - Maffi - 26"416
21 - Patrik Lipovics - HunOk - 27"021
22 - Bien Cezary - Maffi - 27"362
23 - Knud Nielsen - Real Racing - 47"828

Ritirati
Stefan Trieneski
Georgiy Zasov
Jorge Luis Bruno

Non partito
Samuil Ivanov

Il campionato
1.Weiss 86; 2.Walther 82; 3.Borenstein 65; 4.Karhan 56; 5.Coppola 42; 6.Silkunas 35; 7.Zasov, Bogunovic 34; 9.Rechenmacher 31; 10.Paatz 28; 11.Lo Bue 25; 12.Ruykov, Gorcica 24; 14.Häkkinen 17; 15.Nielsen 14; 16.Treneski, Panzeri 12; 18.Gáspár 11; 19.Pedersen 10; 20.Fiorentino, E.Poulsen 8; 22.Nemec 7; 23.Polak 6; 24.Errigo 5; 25.Jacquet, Danielsson, Westcott 4; 28.Sabaj, Sepúlveda, Louza 3; 31.Kepak 2; 32.Rudokas 1.

A differenza di altri campionati, il sistema di assegnazione del punteggio e esteso ai primi quindici classificati al termine di ogni gara come segue: 1° 25 punti, 2° 20, a seguire 16, 13, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto per il 15esimo.
30 Mag [12:41]

Salzburgring - Qualifiche
Pole a Walther e Weiss

Dal Salzburgring - Massimo Costa

La F4 CEZ è rimasta in Austria. Dopo la prima prova del Red Bull Ring a Spielberg che si è disputata il weekend del 12 aprile, è il circuito del Salzburgring, a pochi chilometri da Salisburgo, ad ospitare i 40 iscritti, per 19 team, del secondo appuntamento stagionale.

Rispetto a Spielberg, alcune novità. E' assente Roman Roubicek che aveva gareggiato per JMT. Il team Cram schiera Payton Westcott al posto di Lyuboslav Ruykov (che corre con Trident nella F4 Italia), nel team Mathilda della famiglia Paatz con c'è Jade Jacquet bensì Dan Pedersen. Il team Drivex ha ricevuto dal team Harp la monoposto che ha affidato a Sebastian Frigolet. L'italiana Harp, che era presente a Spielberg con Filippo Fiorentino, è in attesa che il pilota con cui ha raggiunto un accordo, Piotr Orcholski, compia i 15 anni a fine giugno, l'età per gareggiare in F4.

Il Salzburgring è un tracciato decisamente particolare, velocissimo, contraddistinto da due rettifili uniti da due curve, con la presenza di due chicane, e la lunga piega a destra, molto difficile, che porta alla variante che precede l'arrivo. Un circuito che può ricordare quello di Monza dove le scie sono molto importanti.



L'avvicinamento alla qualifica, ha visto i piloti (divisi in due gruppi da 20), disputare cinque turni liberi tra venerdì e sabato mattina. Tra i protagonisti assoluti di queste sessioni, Elia Weiss e Max Karhan, entrambi del team Jenzer, assieme a Dan Pedersen (Mathilda) e Francesco Pio Coppola (Technorace), due volte secondo.

Ma veniamo alla qualifica, contraddistinta da un sole estivo come anche le libere di venerdì. Le pole se le sono divise David Walther del team Maffi (a Spielberg si era piazzato secondo), leader della serie 1 in 1'20"906, e Weiss, il più veloce della serie 2 in 1'21"091.

Heat 1

Il danese Walther (nella foto sotto), che tra F4 Italia e CEZ sta vivendo un periodo di grande euforia al pari della squadra svizzera, ha praticamente dominato la serie 1 realizzando subito il crono da pole. Chi ha provato a batterlo con insistenza è stato il ceco Karhan, vice campione 2025 della categoria, che da 1'21"220 è passato a 1'21"140 per concludere in seconda posizione con 1'21"024. Buona la qualifica di Pedersen, terzo in 1'21"307 e Markas Silkunas (Jenzer) quarto tempo ottenuto nel finale.

Chi ha impressionato una volta di più è stata la 15enne Ella Hakkinen (Jenzer) che ha piazzato il quinto tempo finale. La figlia del due volte campione del mondo F1 Mika, è alla sua seconda esperienza in gara e sta dimostrando di essere molto veloce; già a Spielberg aveva segnato il quinto crono. 

Vivace prova di Coppola, che si è confermato nelle prime posizioni cogliendo il sesto tempo per il team di Alessandro Perullo. Nella serie 1 è in top 10 anche il team SG Motors di Sandro Giuliani, con il giovane svedese Mio Olert ottavo. E' 11esimo Alexandre Louza di Cram, mentre Ginevra Panzeri è 15esima per il team PA by AS.



Heat 2

La seconda serie della qualifica è stata contraddistinta da due bandiere rosse. La prima per l'uscita di Miroslav Kepak (Sladecka), la seconda rossa ha richiesto una lunga interruzione per rimettere in sesto le barriere d protezione danneggiate da Nikolaj Dyrved (Maffi) ed Erik Poulsen (Step).

Con 8 minuti rimanenti, si è andati a caccia della pole. Al comando si sono alternati Teo Borenstein (Jenzer) in 1'21"263 poi migliorato da Sebastian Rechenmacher (madre italiana, padre tedesco), rookie già velocissimo e punta di diamante del team Cram

Ma alla fine è arrivato Weiss che con 1'21"029 ha messo tutti d'accordo. All'ultimo giro, Borenstein è salito secondo scavalcando Rechenmacher, terzo come a Spielberg. SG Motors è risultato quarto con Aleksandar Bogunovic, lo scorso anno nella F4 spagnola, a conclusione di una buona doppia qualifica per la squadra marchigiana.

Sesta posizione per il rookie Antonio Errigo di Technorace. Il 15enne calabrese si è subito portato sesto, poi è sceso settimo, ma alla bandiera a scacchi ha ritrovato la sesta piazza avendo la meglio di Mathilda Paatz. Technorace ha così i suoi due piloti sesti in entrambe le Heat. Il debutto della Westcott con Cram, ha portato un 13esimo posto finale.

Ora, come avviene nella serie italiana, i piloti saranno suddivisi in tre gruppi, A-B-C dando vita a tre gare, A contro B, B contro C, A contro C. In base alle classifiche, i migliori 32 sono ammessi alla finale. 

Sabato 30 maggio 2026, qualifica serie 1

1 - David Walther - Maffi - 1'20"906
2 - Max Karhan - Jenzer - 1'21"024
3 - Dean Pedersen - Mathilda - 1'21"307
4 - Markas Silkunas - Jenzer - 1'21"310
5 - Ella Hakkinen - Jenzer - 1'21"329
6 - Francesco Pio Coppola - Technorace - 1'21"366
7 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1'21"641
8 - Mio Olert - SG Motors - 1'21"658
9 - Jorge Luis Bruno - Drivex - 1'21"664
10 - Alexia Danielsson - Step - 1'21"813
11 - Alexandre Louza - Cram - 1'21"869
12 - Andreas Lo Bue - Renauer - 1'22"047
13 - Stefan Treneski - JMT - 1'22"256
14 - Agustin Sepulveda - Buell - 1'22"294
15 - Ginevra Panzeri - PA by AS - 1'22"328
16 - Tobias Pasko - Janik - 1'22"347
17 - Igor Polak - Maffi - 1'22"424
18 - Bien Cezary - Maffi - 1'22"662
19 - Noah Noelken - Dutt - 1'22"908
20 - Leo Nilsson - Drivex - senza tempo

Sabato 30 maggio 2026, qualifica serie 2

1 - Elia Weiss - Jenzer - 1'21"029
2 - Teo Borenstein - Jenzer - 1'21"121
3 - Simon Rechenmacher - Cram - 1'21"242
4 - Aleksandar Bogunovic - ABA by SG - 1'21"265
5 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'21"402
6 - Antonio Errigo - Technorace - 1'21"558
7 - Mathilda Paatz - Mathilda - 1'21"658
8 - Tomas Rudokas - Renauer - 1'21"905
9 - Michalina Sabaj - AS Motorsport - 1'21"938
10 - Frantisek Nemec - JMT - 1'21"964
11 - David Gorcica - Janik - 1'21"987
12 - Sebastian Frigolet - Drivex - 1'21"996
13 - Payton Westcott - Cram - 1'21"998
14 - Miroslav Kepak - Sladecka - 1'22"090
15 - Viktor Poulsen - Step - 1'22"351
16 - Patrik Lipovics - HunOk - 1'22"424
17 - Samuil Ivanov - Real Racing - 1'23"817
18 - Benet Gaspar - Zengo - 1'23"830
19 - Nikolaj Dyrved - Maffi - 1'24"644
20 - Erik Poulsen - Step - 1'37"605
14 Apr [16:14]

La curiosità al Red Bull Ring
Con SG rivive il marchio Andrea Moda

Massimo Costa

Nel paddock del Red Bull Ring di Spielberg, dove si è svolta lo scorso fine settimana la prima prova del campionato di Formula 4 CEZ, ha destato curiosità e interesse la presenza di uno sponsor decisamente particolare ben presente sulla monoposto del team SG Motors di Sandro Giuliani.

Sull'ala posteriore e sul musetto, spiccava la scritta Andrea Moda, sì proprio il marchio calzaturiero di Andrea Sassetti che nel 1992, rilevate le monoposto del team Coloni, si era iscritto al Mondiale F1. La partecipazione della Andrea Moda al campionato fu un vero disastro, tanto da venire squalificata a stagione in corso con l'accusa di avere danneggiato la reputazione della Formula 1 per le varie vicissitudine fantozziane incontrate Gran Premio dopo Gran Premio.

Tanta era la curiosità che si era creata negli anni a venire attorno al "fenomeno" Andrea Moda che nel 2019 nel 2019 è iniziata la produzione di un docufilm, dal titolo Last and Furious - La vera storia della Andrea Moda Formula, sulle vicende del team. L'opera è stata presentata nel 2023 alla 80ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e la si può trovare sulla piattaforma Prime.

Giuliani, marchigiano come Sassetti, ha così avuto la simpatica idea di apporre il marchio Andrea Moda sulle sue due Tatuus. E gli ha portato decisamente bene considerando il bel quarto posto nella gara finale ottenuto da Aleksandar Bogunovic, tra l'altro ottimo sesto nella sua heat di qualifica. Mentre il rookie Mio Olert alla sua prima esperienza in monoposto, ha evidenziato buone qualità.

12 Apr [17:41]

Spielberg, gara finale
Walther infila la seconda

Davide Attanasio

Di ritmo, e con tanta decisione, David Walther (Maffi) ha infilato la seconda vittoria consecutiva nella gara finale dell'appuntamento di apertura della F4 CEZ 2026 a Spielberg. Già primo nella terza corsa dopo
una penalità comminata a Teo Borenstein (track limits), il 18enne danese, nato il giorno di San Valentino, dev'essersi proprio innamorato della pista austriaca, visto che tutte le sue tre vittorie in monoposto sono avvenute al Red Bull Ring.  

Partito dalla terza posizione nella corsa che contemplava i migliori 32 del weekend (eliminati in dieci, non è partito Tomas Rudokas), Walther ha dapprima approfittato dal duello per la vetta tra Teo Borenstein ed Elia Weiss, superando quest'ultimo già nel primo giro, per poi andare alla carica anche sullo stesso Borenstein, fatto secco al giro 2 tra la curva 3 e la curva 4, merito di due audaci (ma ragionate) staccate all'interno che lo hanno premiato.

Da quel momento in avanti, se Walther non si è più guardato le spalle, la lotta per la piazza d'onore ha regalato spettacolo e, forse, un momento già decisivo in ottica campionato. Stiamo parlando dell'incidente avvenuto tra Simon Rechenmacher e Borenstein, con quest'ultimo in testacoda dopo essere stato speronato dal rivale in uscita da curva 3. Di fatto, la corsa del ragazzo ceco è finita in quel momento, senza punti e con l'amaro in bocca.

Ad approfittarne del patatrac Max Karhan, terzo da che era quinto (per lui 16esimo podio di fila), mentre Weiss risultava già davanti (ovvero secondo) al giro 7, in quanto ha approfittato di un lungo proprio di Borenstein alla curva 6 rivelatosi poi decisivo. Rechenmacher, quarto, verrà probabilmente penalizzato dalla direzione gara, e in quarta posizione dovrebbe perciò salire Aleksandar Bogunovič, il quale era scattato dalla nona piazzola.

Tre gare su tre nei dieci (questa è la corsa quattro, ma ogni pilota arrivato a disputarla ha corso tre volte) per Georgiy Zasov Francesco Coppola. Il classe 2009 napoletano è stata una delle note liete del fine settimana in Stiria. Ha sì commesso qualche errore, ma alla fine ha sempre portato il risultato a casa. Ultimi posti nei primi dieci per David Gorčica, Markas Šilkūnas e Mathilda Paatz, risultata per due volte di fila la migliore tra le pilote al via.

Il fine settimana di Ginevra Panzeri è stato tutto sommato positivo. Peccato, proprio in questa corsa, per un incidente con Filippo Fiorentino alla curva 3 che ha portato all'ingresso della safety-car. La corsa è stata anche sospesa con la bandiera rossa dopo un contatto tra Andreas Lo Bue e Knud Nielsen. Si è provato a ripartire per gli ultimi cinque minuti, ma Michalina Sabaj (ferma in curva 6) aveva idee differenti. Seconda rossa, fine dei giochi.

Aggiornamento penalità: come preventivato, Rechenmacher è stato penalizzato di 5" per l'incidente causato ai danni di Borenstein, ed è sceso dal quarto al 14esimo posto. Penalità anche per Lubo Ruykov, che ha perso la zona punti, mentre la sanzione comminata allo stesso Borenstein è ininfluente ai fini della gara e anche della classifica. 

Domenica 12 aprile 2026, gara finale (migliori 32)

1 - David Walther - Maffi - 10 giri in 20'11"891
2 - Elia Weiss - Jenzer - 0"559
3 - Max Karhan - Jenzer - 1"052
4 - Aleksandar Bogunovič - ABA by SG Motors - 2"083
5 - Georgiy Zasov - Jenzer - 2"539
6 - Francesco Coppola - Technorace - 2"802
7 - David Gorčica - Janík - 2"996
8 - Markas Šilkūnas - Jenzer - 3"517
9 - Mathilda Paatz - Mathilda - 3"594
10 - Stefan Treneski - JMT - 3"978
11 - Benett Gáspár - Zengő - 4"370
12 - Ella Häkkinen - Jenzer - 5"633 
13 - Igor Polak - Maffi - 6"136
14 - Simon Rechenmacher - Cram - 6"673 *
15 - Alexia Danielsson - STEP - 6"704
16 - Viktor Snebjørn Poulsen - STEP - 6"871
17 - Agustín Sepúlveda - Buell - 7"774 
18 - Jorge Bruno - Drivex - 7"955
19 - František Něměc - JMT - 8"495
20 - Alexandre Louza - Cram - 9"003 
21 - Antonio Errigo - Technorace - 9"399
22 - Lubo Ruykov - Cram - 9"762 *
23 - Michalina Sabaj - AS Motorsport - 10"557
24 - Erik Poulsen - STEP - 10"618 
25 - Jade Jacquet - Mathilda - 10"873 
26 - Teo Borenstein - Jenzer - 16"044 *

* 5" di penalità

Ritirati
Knud Nielsen
Andreas Lo Bue 
Mio Olert
Ginevra Panzeri 
Filippo Fiorentino

Non partito
Tomas Rudokas

Non qualificati alla gara finale
Nikolaj Dyrved
Leo Nilsson
Patrik Lipovics
Albert Písařík
Miroslav Kepák
Samuil Ivanov
Roman Roubíček
Tobiáš Paško
Noah Nölken
Cezary Bień

Il campionato
1.Walther 66 punti; 2.Weiss 61; 3.Karhan 56; 4.Borenstein 45; 5.Zasov 34; 6.Rechenmacher 31; 7.Coppola 29; 8.Bogunovič 25; 9.Ruykov, Šilkūnas 24; 11.Paatz 20; 12.Lo Bue, Gorčica 19; 14.Häkkinen 17; 15.Nielsen 14; 16.Treneski 12; 17.Gáspár 11; 18.Panzeri 9; 19.Fiorentino, E.Poulsen 8; 21.Polak 6; 22.Errigo 5; 23.Jacquet, Danielsson 4; 25.Sabaj, Sepúlveda, Louza 3.
12 Apr [16:59]

Troppi track limits,
Borenstein perde la vittoria
Il successo va a Walther

Davide Attanasio

Stava andando tutto troppo bene per Teo Borenstein. Ma al termine della
terza gara del weekend di Spielberg, quella tra il gruppo A e il gruppo C, il pilota del team Jenzer è stato penalizzato di 5" per aver abusato dei limiti della pista. La vittoria è così passata nelle mani di David Walther, che proprio sul Red Bull Ring, un anno fa, vinse la sua prima gara in formula. Penalizzata per la stessa ragione anche Ella Häkkinen, scalata dal nono all'11esimo posto.

Domenica 12 aprile 2026, gara 3 (gruppi A/C)

1 - David Walther - Maffi - 17 giri in 26'31"775
2 - Teo Borenstein - Jenzer - 0"664 **
3 - Elia Weiss - Jenzer - 1"843
4 - Lubo Ruykov - Cram - 11"822
5 - Aleksandar Bogunovič - ABA by SG Motors - 12"153
6 - Georgiy Zasov - Jenzer - 13"927
7 - Mathilda Paatz - Mathilda - 14"439
8 - Andreas Lo Bue - Renauer - 15"288
9 - Knud Nielsen - Real Racing - 17"543
10 - Erik Poulsen - STEP - 18"357
11 - Ella Häkkinen - Jenzer - 21"652 **
12 - Jade Jacquet - Mathilda - 23"505
13 - Alexia Danielsson - STEP - 24"754
14 - Igor Polak - Maffi - 24"857
15 - Alexandre Louza - Cram - 28"284 *
16 - Mio Olert - SG Motors - 38"301
17 - František Něměc - JMT - 40"192
18 - Leo Nilsson - Drivex - 42"007
19 - Albert Písařík - Janík - 44"782 *
20 - Patrik Lipovics - HunOK - 51"534 *
21 - Noah Nölken - Dutt - 58"824
22 - Roman Roubíček - JMT - 1'28"727
23 - Antonio Errigo - Technorace - 1 giro *
24 - Benett Gáspár - Zengő - 4 giri

* 2" di penalità
** 5" di penalità

Ritirati
Samuil Ivanov
Nikolaj Dyrved

Non partiti
David Gorčica
Cezary Bień

Il campionato
1.Borenstein 45 punti; 2.Weiss, Walther 41; 4.Karhan 40; 5.Rechenmacher 29; 6.Ruykov 24; 7.Zasov 23; 8.Lo Bue, Coppola 19; 10.Šilkūnas 16; 11.Nielsen 14; 12.Paatz, Häkkinen 13; 14.Bogunovič 12; 15.Gorčica 10; 16.Panzeri 9; 17.Fiorentino, E.Poulsen 8; 19.Treneski, Gáspár 6; 21.Errigo 5; 22.Jacquet 4; 23.Sabaj, Sepúlveda, Danielsson, Polak, Louza 3.
12 Apr [14:31]

Spielberg, gara 3 A/C
Borenstein vince ancora

Davide Attanasio

Due su due per Teo Borenstein, tre su tre per il team Jenzer. Con la sola gara finale da disputare a Spielberg, è arrivato l'ennesimo successo per il sodalizio elvetico nella F4 CEZ. Borenstein, dopo aver ceduto la testa in partenza, se l'è subito ripresa sul rettifilo che conduce le curve 3 e 4. La manovra, tuttavia, è sotto investigazione, perché il numero #20 avrebbe compiuto il sorpasso rivelatasi in ultimo decisivo sfruttando un po' troppo la carreggiata esterna. 

C'è altresì da dire che, a differenza di quanto fatto da Max Karhan nei suoi confronti in gara 2, Weiss non ha lasciato il minimo spazio a Borenstein. Detto ciò, una volta subito il sorpasso, Elia ha ceduto anche la piazza d'onore a vantaggio di un brillante David Walther (Maffi), autore di un bel sorpasso prima grazie a una bella staccata all'interno di curva 3, e poi concluso in uscita all'esterno di curva 4. Dopo il terzo posto di gara 1, quindi, altro podio per il danese.

Nelle posizioni subito successive, piacevole battaglia tra Lubo Ruykov (Cram) e Georgiy Zasov (Jenzer). Quest'ultimo, persa la quarta piazza nei confronti del bulgaro, dopo aver provato per due giri consecutivi a restituire la manovra, nel corso del terzo tentativo è andato leggermente al bloccaggio in zona curva 4, scivolando fino al decimo posto. Nei giri che rimanevano, poi, Zasov ha parzialmente recuperato risultando sesto al traguardo.

Davanti a lui un ottimo Aleksandar Bogunovič (ABA by SG Motors), pilota sloveno nel 2025 impegnato in F4 spagnola. Risultato prestigioso per il debuttante team marchigiano di Sandro Giuliani. Allo stesso modo, prova positiva sia per Mathilda Paatz che per Ella Häkkinen, nell'ordine settima e nona. Era in buona posizione anche Jade Jacquet ma, forse distratta da un piccolo errore della compagna Paatz, è andata lunga in curva 4 uscendo dalla top 10.

Aggiornamento: troppi track limits, Borenstein perde la vittoria.

Domenica 12 aprile 2026, gara 3 (gruppi A/C)

1 - Teo Borenstein - Jenzer - 17 giri in 26'27"439
2 - David Walther - Maffi - 4"336
3 - Elia Weiss - Jenzer - 6"179
4 - Lubo Ruykov - Cram - 16"158
5 - Aleksandar Bogunovič - ABA by SG Motors - 16"489
6 - Georgiy Zasov - Jenzer - 18"263
7 - Mathilda Paatz - Mathilda - 18"775
8 - Andreas Lo Bue - Renauer - 19"624
9 - Ella Häkkinen - Jenzer - 21"018
10 - Knud Nielsen - Real Racing - 21"879
11 - Erik Poulsen - STEP - 22"693
12 - Jade Jacquet - Mathilda - 27"841
13 - Alexia Danielsson - STEP - 29"090
14 - Igor Polak - Maffi - 29"193
15 - Alexandre Louza - Cram - 30"620
16 - Mio Olert - SG Motors - 42"637
17 - František Něměc - JMT - 44"528
18 - Leo Nilsson - Drivex - 46"343
19 - Albert Písařík - Janík - 47"118
20 - Patrik Lipovics - HunOK - 53"870
21 - Noah Nölken - Dutt - 1'03"160
22 - Roman Roubíček - JMT - 1'33"063
23 - Antonio Errigo - Technorace - 1 giro
24 - Benett Gáspár - Zengő - 4 giri

Ritirati
Samuil Ivanov
Nikolaj Dyrved

Non partiti
David Gorčica
Cezary Bień

Il campionato
1.Borenstein 50 punti; 2.Weiss 41; 3.Karhan 40; 4.Walther 36; 5.Rechenmacher 29; 6.Ruykov 24; 7.Zasov 23; 8.Lo Bue, Coppola 19; 10.Šilkūnas 16; 11.Häkkinen 15; 12.Paatz, Nielsen 13; 14.Bogunovič 12; 15.Gorčica 10; 16.Panzeri 9; 17.Fiorentino 8; 18.E.Poulsen 7; 19.Treneski, Gáspár 6; 21.Errigo 5; 22.Jacquet 4; 23.Sabaj, Sepúlveda, Danielsson, Polak, Louza 3.
12 Apr [10:03]

Spielberg, gara 2 B/C
C'è gloria anche per Weiss

Davide Attanasio 

I piloti e le squadre della Formula 4 CEZ, almeno quelli dei gruppi B e C, si sono svegliati di buon mattino per la seconda gara della stagione in quel di Spielberg. È stato il primo di tre eventi all'interno di una domenica mai così densa: più tardi ci sarà gara 3 tra i piloti dei raggruppamenti A e C, e per finire avrà luogo la gara finale tra i migliori 32. Questo significa che, per alcuni piloti del gruppo B (i peggiori), la giornata di corse potrebbe già essere finita.

Sicuramente, Elia Weiss e Max Karhan faranno parte dei 32 al via di "gara 4". Come ieri, Karhan non è scattato bene dalla sua piazzola, con la differenza che stamattina partiva dalla pole (ieri dalla seconda posizione). Weiss, suo compagno nel team Jenzer, lo ha bruciato all'istante, ma la reazione di Karhan non si è fatta attendere, e in uscita da curva 3 - complice anche un bloccaggio da parte del tedesco - Max gli era tornato davanti.

Ne è nato un piacevole, e piuttosto intenso, confronto ravvicinato, un botta e risposta in cui in realtà c'è stato un solo sorpasso. O meglio, un controsorpasso di Weiss ai danni del pilota della Repubblica Ceca, al giro 2, all'esterno di curva 3. Di solito, in quella posizione, è difficile portare a compimento una manovra, soprattutto perché chi ha il vantaggio della traiettoria il più delle volte spinge fuori pista chi tenta il sorpasso. Non in questo caso.

Corretto, quindi, Karhan, che ha poi provato a riprendersi la testa, ma senza successo. Ieri dietro a Teo Borenstein, oggi dietro Weiss (alla prima vittoria in monoposto), il classe 2008 ha però in testa un solo obiettivo: la vittoria finale. Terzo nel 2024, secondo nel 2025, la sua striscia di podi, iniziata proprio al Red Bull Ring il 18 maggio scorso, è ancora in vita. Ora sono quindici di fila. E quest'anno, il secondo posto vale anche più punti (20 vs 18).

La vittoria, invece, ne vale sempre 25, e per Weiss non può che esserci grande soddisfazione. Di tedeschi, sul podio, ce ne sono due. Oltre a Elia, 16enne di Monaco di Baviera, ci è salito anche Simon Rechenmacher, classe 2009 come Weiss e soprattutto originario di Rosenheim, a un'ora di macchina da Aschheim, piccolo comune nel quale è cresciuto Weiss. Una gara pulita quella di Rechenmacher, e primo podio per il team Cram nella serie.

Corsa senza particolari sussulti (in positivo) anche per Georgiy Zasov (Jenzer), quarto davanti a Jorge Bruno (Drivex) e Andreas Lo Bue (Renauer), ai primi punti stagionali. Gara di rimonta per le due Tatuus del team Technorace: Francesco Coppola, ieri sesto al traguardo, non è partito bene, ma a suon di sorpassi ha limitato i danni concludendo ottavo. Tradito dall'elettronica in qualifica, Antonio Errigo ha rimontato da 23esimo a 12esimo.

Sia Coppola che Errigo hanno concluso giusto davanti alle due migliori ragazze di questa corsa, vale a dire Ella Häkkinen (nona) e Ginevra Panzeri, 13esima e ancora a punti (lo ricordiamo, da quest'anno ci vanno in quindici) dopo essere risultata la prima delle pilote in gara 1. Quanto alla Häkkinen, invece, la sua gara di battesimo in formula è andata abbastanza bene, anche se verso metà corsa ha perso un po' di passo nei confronti degli avversari.

L'unica safety-car della giornata, che ha messo la parola fine alla gara, è coincisa con un momento piuttosto spaventoso e che poteva avere conseguenze ben peggiori. Stiamo parlando dell'incidente che ha coinvolto il team Harp, con Filippo Fiorentino, e il team Maffi, con Nikolaj Dyrved. Quest'ultimo, nel tentativo di superare il brasiliano lungo il rettilineo in salita verso la curva 3, lo ha tamponato, finendo dritto contro il guard rail di destra. 

Aggiornamento penalità: dopo la sanzione rimediata ieri, Jorge Bruno ha ricevuto un'altra penalità (5"), "grazie" alla quale ha perso il quinto posto ed è uscito fuori dalla zona punti.

Domenica 12 aprile 2026, gara 2 (gruppi B/C)

1 - Elia Weiss - Jenzer - 14 giri in 25'02"227
2 - Max Karhan - Jenzer - 0"516
3 - Simon Rechenmacher - Cram - 0"627
4 - Georgiy Zasov - Jenzer - 0"900
5 - Andreas Lo Bue - Renauer - 1"714
6 - David Gorčica - Janík - 2"461
7 - Francesco Coppola - Technorace - 2"621
8 - Ella Häkkinen - Jenzer - 3"341
9 - Markas Šilkūnas - Jenzer - 3"588
10 - Stefan Treneski - JMT - 3"798
11 - Antonio Errigo - Technorace - 4"206
12 - Ginevra Panzeri - PA by AS Motorsport - 4"522
13 - Agustín Sepúlveda - Buell - 5"494
14 - Erik Poulsen - STEP - 5"819
15 - Aleksandar Bogunovič - ABA by SG Motors - 5"820
16 - Viktor Snebjørn Poulsen - STEP - 5"974 
17 - Alexia Danielsson - STEP - 5"992 
18 - Jorge Bruno - Drivex - 6"311 **
19 - Michalina Sabaj - AS Motorsport - 6"416 
20 - Filippo Fiorentino - Harp - 6"521 
21 - Patrik Lipovics - HunOK - 6"788 
22 - Samuil Ivanov - Real Racing - 7"034 
23 - Mio Olert - SG Motors - 7"392 
24 - Miroslav Kepák - Sládečka - 9"909 * + **

* 2" di penalità
** 5" di penalità

Ritirati
Nikolaj Dyrved
Tobiáš Paško **

Non partiti
Tomas Rudokas
Cezary Bień

Il campionato
1.Karhan 40 punti; 2.Rechenmacher 29; 3.Borenstein, Weiss 25; 5.Coppola 19; 6.Walther, Šilkūnas 16; 8.Zasov 13; 9.Ruykov, Lo Bue 11; 11.Gorčica 10; 12.Panzeri 9; 13.Fiorentino, Häkkinen 8; 15.Nielsen 7; 16.Treneski, Gáspár 6; 18.Errigo 5; 19.Paatz 4; 20.Sabaj, Sepúlveda 3; 22.Louza, E.Poulsen 2; 24.Polak, Bogunovič 1.
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