Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
24 Nov [20:55]

Test a Jerez, 3° giorno
Iannone primo, ma dietro la SBK di Rea

Jacopo Rubino

Ranghi ridotti per la MotoGP nell'ultima giornata di test privati a Jerez de la Frontera: con i team Ducati ufficiale, LCR, Avintia e Marc VDS che hanno concluso il lavoro ieri, oggi in azione c'erano soltanto nove piloti. Il più veloce è stato il nostro Andrea Iannone, grazie al suo 1'38"030 stampato in sella alla Suzuki. Per lui 33 giri, con l'obiettivo principale di indirizzare lo sviluppo del propulsore 2018: a dargli manforte il compagno Alex Rins, terzo in graduatoria, e il collaudatore Sylvain Guintoli.

Iannone non è stato però l'autore del best lap assoluto di questo venerdì: meglio di lui ha fatto Jonathan Rea, campione in carica della Superbike che già in mattinata ha fermato i cronometri a 1'37"986 con la Kawasaki. Merito soprattutto delle gomme da qualifica, ma è un dato che sicuramente accenderà molti dibattiti fra gli appassionati trattandosi pur sempre di una moto derivata dalla serie.

Tornando ai protagonisti della top-class, fra Iannone e Rins si è inserita la KTM di Pol Espargaro, a due decimi esatti di ritardo. La casa austriaca, contando anche su Bradley Smith quinto, ha messo alla frusta varie novità su telaio e sospensioni.

Il team Pramac ha fatto da unico portabandiera Ducati, con Danilo Petrucci autore del quarto crono: il centauro ternano è stato però protagonista di una brutta caduta in curva 8 nella quale ha patito un taglio alla mano. 65 giri per il compagno Jack Miller, che ha proseguito l'adattamento al prototipo di Borgo Panigale. All'opera anche l'Aprilia, con la coppia formata da Scott Redding e dalla riserva Eugene Laverty che ha accumulato un totale di 149 passaggi.

Venerdì 24 novembre 2017, 3° giorno

1 - Andrea Iannone (Suzuki) - Suzuki - 1'38"030 - 33 giri
2 - Pol Espargaro (KTM) - KTM - 1'38"230 - 54
3 - Alex Rins (Suzuki) - Suzuki - 1'38"307 - 61
4 - Danilo Petrucci (Ducati) - Pramac - 1'38"607 - 49
5 - Bradley Smith (KTM) - KTM - 1'38"688 - 49
6 - Scott Redding (Aprilia) - Gresini - 1'38"778 - 64
7 - Jack Miller (Ducati) - Pramac - 1'38"998 - 65
8 - Sylvain Guintoli (Suzuki) - Suzuki - 1'39"510 - 74
9 - Eugene Laverty (Aprilia) - Gresini - 1'39"537 - 85