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2 Mar [20:56]

Test a Losail, 2° giorno
Acuto Iannone, secondo Dovizioso

Jacopo Rubino

È una sorpresa, ma forse neanche così grande: Andrea Iannone in vetta alla seconda giornata di test della MotoGP a Losail, in sella alla Suzuki. Dopo gli ottimi riscontri già mostrati ieri, l'abruzzese oggi ha marcato il miglior tempo in 1'54"586 nella parte finale del turno. Probabilmente la più utile, perché il calar della sera offre condizioni più simili a quelle che si troveranno durante il Gran Premio, rispetto alle alte temperature presenti con la luce piena del sole. E non a caso la prima parte della sessione ha registrato poca attività in pista, oltre ad essere stata disturbata da un acquazzone.

È nelle fasi finali che Iannone ha superato Andrea Dovizioso, seppur di soli 41 millesimi. Il ducatista dal canto suo è rimasto parecchio al comando, ma lavorando soprattutto in ottica gara e con un nuovo telaio da analizzare. Il bilancio nel complesso è positivo, a differenza del compagno di Jorge Lorenzo che ha chiuso 14° e non ha abbassato il proprio best lap del giovedì.

Risalita invece per Marc Marquez, terzo, che sulla Honda ha collaudato un pacchetto aerodinamico evoluto e si è concentrato su simulazioni di passo. Ma è stato anche protagonista di una caduta. Alle spalle del campione in carica c'è la prima Yamaha, quella di casa Tech 3 affidata a Yohann Zarco: il francese è stato più veloce degli ufficiali Maverick Viñales (ieri leader, oggi settimo) e Valentino Rossi (11°), impegnati nel trovare una soluzione definitiva alle incertezze della M1. Una su tutte, la gestione della gomma anteriore.

Ottimo quinto Alex Rins, a sottolineare le potenzialità Suzuki, davanti a Cal Crutchlow. In top 10 anche le Desmosedici del team Pramac, con Danilo Petrucci ottavo e Jack Miller nono (ed entrambi finiti a terra in curva 1), oltre a un Dani Pedrosa "prudente" a causa di una mano dolorante dopo la caduta del primo giorno.

12° posto per Aleix Espargaro con la prima Aprilia, seguito da Takaaki Nakagami che rimane il rookie più rapido: nel confronto fra i "promossi" dalla Moto2, il nostro Franco Morbidelli paga infatti cinque decimi di ritardo ed è 19°, anche se il giapponese è incappato in un crash. Come previsto per la KTM ha girato la riserva Mika Kallio in sostituzione di Pol Espargaro, ancora in recupero dai postumi della vertebra infortunata nelle prove in Malesia.

Venerdì 2 marzo 2018, 2° giorno

1 - Andrea Iannone (Suzuki) - Suzuki - 1'54"586 - 45 giri
2 - Andrea Dovizioso (Ducati) - Ducati - 1'54"627 - 41
3 - Marc Marquez (Honda) - Honda - 1'54"753 - 59
4 - Johann Zarco (Yamaha) - Tech 3 - 1'54"874 - 49
5 - Alex Rins (Suzuki) - Suzuki - 1'54"967 - 41
6 - Cal Crutchlow (Honda) - LCR - 1'54"992 - 51
7 - Maverick Viñales (Yamaha) - Yamaha - 1'55"051 - 52
8 - Danilo Petrucci (Ducati) - Pramac - 1'55"188 - 30
9 - Jack Miller (Ducati) - Pramac - 1'55"236 - 47
10 - Dani Pedrosa (Honda) - Honda - 1'55"282 - 35
11 - Valentino Rossi (Yamaha) - Yamaha - 1'55"316 - 45
12 - Aleix Espargaro (Aprilia) - Gresini - 1'55"460 - 47
13 - Takaaki Nakagami (Honda) - LCR - 1'55"539 - 61
14 - Jorge Lorenzo (Ducati) - Yamaha - 1'55"562 - 53
15 - Scott Redding (Aprilia) - Gresini - 1'55"708 - 57
16 - Bradley Smith (KTM) - KTM - 1'55"798 - 49
17 - Tito Rabat (Ducati) - Avintia - 1'55"875 - 61
18 - Karel Abraham (Ducati) - Nieto - 1'55"876 - 37
19 - Franco Morbidelli (Honda) - Marc VDS - 1'56"074 - 55
20 - Alvaro Bautista (Ducati) - Nieto - 1'56"104 - 70
21 - Hafizh Syahrin (Yamaha) - Tech 3 - 1'56"263 - 46
22 - Tom Luthi (Honda) - Marc VDS - 1'56"295 - 38
23 - Xavier Simeon (Ducati) - Avintia - 1'56"795 - 46
24 - Mika Kallio (KTM) - KTM - 1'57"218 - 56