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3 Mar [19:31]

Test a Losail, 3° giorno
Zarco e Rossi, due Yamaha davanti

Jacopo Rubino

Johann Zarco chiude davanti a tutti a Losail, nell'ultima giornata di test invernali della MotoGP 2018: il francese, con la Yamaha satellite del team Tech 3, resta una costante nelle zone di vertice e grazie al suo 1'54"029 ha quasi messo nel mirino il record del tracciato detenuto da Jorge Lorenzo (1'53"927), che resiste ormai da dieci anni esatti.

Le M1 al comando sono in realtà due, perché a 247 millesimi di gap c'è quella ufficiale di Valentino Rossi: il Dottore si è rifatto così di una caduta in curva 14, mentre nel finale Maverick Viñales ha scalato il gruppo portando in quinta posizione. Per la pattuglia Yamaha la situazione sembra quindi più incoraggiante rispetto alle difficoltà patite a Buriram. In mezzo troviamo la Ducati del nostro Andrea Dovizioso, terzo e molto temibile nelle simulazioni di gara, e Cal Crutchlow, quarto con la Honda di casa LCR.

Marc Marquez, sesto e concentrato sul passo, si è rivelato lo stakanovista di questa sessione con ben 75 giri effettuati, l'equivalente di oltre tre Gran Premi. Il campione in carica ha preceduto il connazionale Alex Rins, con l'unica Suzuki in pista: Andrea Iannone, autore del best lap di ieri, purtroppo è rimasto fermo a causa di una gastroenterite.

A completare la top 10 sono poi le Desmosedici di Danilo Petrucci, Jorge Lorenzo e Jack Miller, mentre Dani Pedrosa è undicesimo ma ha contenuto il ritardo dalla vetta a circa sette decimi e mezzo. È una piacevole notizia il 12° posto di Franco Morbidelli, che fa morale in vista della prima gara nella classe regina: questa volta è stato l'iridato della Moto2 il rookie più veloce, ma non meno interessante è il piazzamento del malese Hafizh Syahrin, 15°, che dà credito a una crescita costante evidenziata sin dall'esordio nelle prove in Thailandia. Poco male per la caduta di cui è stato protagonista.

KTM e Aprilia sono vicine con Bradley Smith e Aleix Espargaro, rispettivamente 13° e 14°. La squadra austriaca ha riavuto a disposizione Pol Espargaro (19°), ieri sostituito dalla riserva Mika Kallio per garantirsi un po' di recupero fisico, visti i postumi dell'infortunio alla vertebra rimediato in Malesia.

Prove aggiuntive sul bagnato
In coda è stato inoltre organizzato un mini turno su asfalto bagnato artificialmente, per consentire ai piloti di valutare come potrebbe essere una gara in Qatar con la pioggia e i riflessi dell'illuminazione artificiale. Per la cronaca, anche se non si tratta di riferimenti significativi, il più rapido è stato Scott Redding in 2'14"610, davanti a Morbidelli (2'15"245) e Rossi (2'15"542), mentre Marquez è stato autore di uno dei sui soliti "salvataggi".

Sabato 3 marzo 2018, 3° giorno

1 - Johann Zarco (Yamaha) - Tech 3 - 1'54"029 - 53 giri
2 - Valentino Rossi (Yamaha) - Yamaha - 1'54"276 - 49
3 - Andrea Dovizioso (Ducati) - Yamaha - 1'54"331 - 50
4 - Cal Crutchlow (Honda) - LCR - 1'54"457 - 57
5 - Maverick Viñales (Yamaha) - Yamaha - 1'54"471 - 40
6 - Marc Marquez (Honda) - Honda - 1'54"591 - 75
7 - Alex Rins (Suzuki) - Suzuki - 1'54"650 - 48
8 - Danilo Petrucci (Ducati) - Ducati - 1'54"659 - 56
9 - Jorge Lorenzo (Ducati) - Ducati - 1'54"692 - 63
10 - Jack Miller (Ducati) - Pramac - 1'54"749 - 56
11 - Dani Pedrosa (Honda) - Honda - 1'54"774 - 44
12 - Franco Morbidelli (Honda) - Marc VDS - 1'55"132 - 54
13 - Bradley Smith (KTM) - KTM - 1'55"179 - 47
14 - Aleix Espargaro (Aprilia) - Gresini - 1'55"232 - 60
15 - Hafizh Syahrin (Yamaha) - Tech 3 - 1'55"273 - 44
16 - Karel Abraham (Ducati) - Nieto - 1'55"300 - 50
17 - Alvaro Bautista (Ducati) - Nieto - 1'55"347 - 58
18 - Tito Rabat (Ducati) - Avintia - 1'55"465 - 56
19 - Pol Espargaro (KTM) - KTM - 1'55"489 - 47
20 - Scott Redding (Aprilia) - Gresini - 1'55"595 - 54
21 - Takaaki Nakagami (Honda) - LCR - 1'55"763 - 40
22 - Xavier Simeon (Ducati) - Avintia - 1'55"943 - 51
23 - Thomas Luthi (Honda) - Marc VDS - 1'56"122 - 59