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13 Gen [15:56]

Dakar - 10° tappa
Al-Rajhi vince... su tre ruote

Jacopo Rubino

Yazeed Al-Rajhi, pilota di casa, festeggia il secondo successo di tappa alla Dakar 2021: il saudita si è aggiudicato la prova speciale da Neom ad Al-Ula di 464 km, in cui la carovana tornare verso l'interno della penisola arabica. Al-Rajhi, con la Toyota del team Overdrive, ha assunto il comando dal km 90 per conservarlo fino al traguardo. Spettacolare il suo arrivo, praticamente su tre ruote, visto che della posteriore destra rimaneva solo il cerchione. A contendergli la vittoria è stato inizialmente il connazionale Yasir Seaidan, con uno dei buggy Century, incappato però in problemi tecnici e ripartito dopo uno stop di tre ore abbondanti.

Nasser Al-Attiyah ha chiuso in piazza d'onore, a 2'04 di ritardo, ma soprattutto davanti al leader Stephane Peterhansel: il qatariota ha recuperato 49", comunque non abbastanza considerando i 17 minuti di vantaggio di cui gode il rivale francese, che nella frazione di ieri ha probabilmente ipotecato il trionfo finale. Peterhansel era anzi davanti a portacolori Toyota fino al km 285, preferendo poi viaggiare di conserva.

Quarta posizione di giornata per Carlos Sainz, in recupero dopo aver perso 6' nelle fasi di apertura a causa di una sosta. Lo spagnolo della Mini, re della Dakar 2020, ha quantomeno saldamente il podio in mano, dato che il polacco Jakub Przygonski (oggi 5°) è distante oltre un'ora in classifica generale.

Giniel De Villiers e Vladimir Vasilyev rafforzano la loro presenza nella top 10 assoluta, ma davanti a loro restano Nani Roma, con l'unico prototipo Prodrive ancora in gara dopo il ritiro di Sebastien Loeb, e Khaled Al Qassimi con la Peugeot 3008 gestita dal team PH Sport. A completare i primi dieci si confermano Martin Prokop, pur scavalcato da De Villiers, e Christian Lavieille, che dovrà però guardarsi dal lituano Benediktas Vanagas e da Cyril Despres.

Al-Rajhi, nonostante due tappe vinte, è 15esimo pagando alcuni guai durante la gara: con due speciali ancora da affrontare, sarà difficile che possa reinserirsi nel gruppo dei primi dieci.

Mercoledì 13 gennaio 2020, 10° tappa (top 10)

1 - Al Rajhi/Von Zitzewitz (Toyota) - 3h03'57
2 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 2'04
3 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 2'53
4 - Sainz/Cruz (Mini) - 4'12
5 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 5'06
6 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 6'12
7 - Vasilyev/Tsyro (Mini) - 7'32
8 - Serradori/Lurquin (Century) - 9'08
9 - Baragwanath/Perry (Century) - 9'36
10 - Roma/Winocq (Hunter) - 10'37

La classifica auto generale (top 10)

1 - Peterhansel/Boulanger (Mini) - 37h33'06
2 - Al-Attiyah/Baumel (Toyota) - 17'01
3 - Sainz/Cruz (Mini) - 1h03'44
4 - Przygonski/Gottschalk (Toyota) - 2h18'43
5 - Roma/Winocq (Hunter) - 2h50'22
6 - Al Qassimi/Panseri (Peugeot) - 3h13'14
7 - Vasilyev/Tsyro - (Mini) - 3h14'56
8 - De Villiers/Haro Bravo (Toyota) - 3h43'28
9 - Prokop/Chytka (Ford) - 3h45'46
10 - Lavieille/Garcin (Optimus) - 4h30'52