Rally

Rally delle Canarie – 1° giorno
Apre Katsuta, Daprà da podio assoluto

Michele Montesano Dagli asfalti della Croazia a quelli del Rally delle Isole Canarie, il protagonista del WRC non è cambiat...

Leggi »
Formula E

Svelata la nuova Gen 4 a Le Castellet
La maggior potenza porterà altre novità?

Michele Montesano Con l’arrivo delle nuove monoposto Gen 4, la Formula E si trova a dover affrontare una dura scelta. Il ne...

Leggi »
IMSA

Honda chiude il programma Acura
Troppe le perdite dall'elettrico

Massimo CostaPole alla 24 Ore di Daytona, vittoria a Long Beach, sempre protagonista nel campionato IMSA. Ma i conti non tor...

Leggi »
formula 1

Brown, CEO McLaren, è contro il
possibile ingresso di Mercedes in Alpine

Massimo Costa - XPB ImagesL'ipotesi ventilata nelle scorse settimane riguardante il possibile ingresso di Mercedes nel t...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
8 Gen [15:47]

Dakar – 4ª tappa
Al Rajhi batte Lategan, Dacia in difficoltà

Michele Montesano

La Dakar 2025 non smette di regalare colpi di scena. Sebbene siamo solamente alla quarta tappa, su dodici in programma, il Rally Raid più massacrante e iconico del mondo ha visto già diversi pretendenti al successo costretti al ritiro. La 47ª edizione della Dakar si sta confermando il terreno di caccia ideale per la Toyota che, finora, ha conquistato tutte le prove andate in scena. Sottratta la vittoria della tappa di 48 ore, per aver commesso un’infrazione, Yazeed Al Rajhi quest’oggi ha finalmente apposto il suo sigillo nei 415 km cronometrati che da Al Henakiyah hanno portato ad AlUla. Il saudita ha, inoltre, accorciato le distanze sul leader Henk Lategan, secondo al traguardo.

Dopo Carlos Sainz, la Dakar 2025 ha perso un altro protagonista. Ad alzare bandiera bianca, suo malgrado, è stato Sebastien Loeb. Il francese, nella tappa di ieri, ha capottato la sua Dacia Sandrider dopo aver urtato un dosso ad alta velocità. La vettura preparata dalla Prodrive ha fatto diverse piroette prima di arrestarsi sulle sue ruote. Usciti illesi dall’abitacolo, Loeb e il navigatore Fabian Lurquin si sono subito prodigati per cercare di far ripartire la Sandrider. Ripresa la gara, l’equipaggio francese è giunto al traguardo a oltre un’ora dalla vetta. Arrivata al bivacco, la Dacia Sandrider è stata sottoposta alle verifiche tecniche. Ma, osservando il roll-bar piegato, la direzione gara non ha potuto far altro che squalificare la vettura.



Questa mattina il team Dacia, considerato anche il rientro in gara di Cristina Gutierrez, si è così ritrovato a lottare per la vittoria assoluta con il solo Nasser Al-Attiyah. Purtroppo la tappa Marathon, che non prevede assistenza nel bivacco notturno, è iniziata decisamente in salita per il qatariota. Dapprima Al-Attiyah è stato costretto a sostituire la posteriore sinistra forata, al chilometro 97, perdendo quasi dieci minuti. Il portacolori della Dacia, navigato da Edouard Boulanger, si è poi fermato un’altra volta, al chilometro 118, per un guasto alla sospensione destra. Fortunatamente in suo soccorso sono arrivati Gutierrez e Pablo Moreno (nella foto sopra) che hanno sistemato la Sandrider.

Tuttavia questi inconvenienti sono costati oltre quarantacinque minuti ad Al-Attiyah. Accusato il colpo, il cinque volte vincitore della Dakar non si è dato per vinto e ha iniziato una forsennata rimonta nei restanti chilometri cronometrati. Il qatariota è quindi riuscito a tagliare il traguardo di AlUla diciassettesimo pagando un distacco di oltre trentatré minuti dal vincitore Al Rajhi. Inoltre, visto che domani riprenderà la tappa Marathon, come da regolamento questa sera Al-Attiyah dovrà cercare di sistemare la sua Dacia Sandrider senza l’ausilio dei meccanici.



Costretto a dover correre in difesa nella tappa di ieri, Al Rajhi quest’oggi ha approfittato dell’ordine di partenza per puntare dritto alla vittoria di tappa. L’idolo locale, al volante del Toyota Hilux Evo T1+ del team Overdrive Racing, ha preso il comando fin dai primi metri senza mai mollarlo chiudendo la prova con un vantaggio di 4’51” su Lategan (nella foto sopra). Il portacolori del Toyota Gazoo Racing South Africa, navigato da Brett Cummings, è però riuscito a mantenere il comando della graduatoria generale. A completare il podio, tutto firmato Toyota, ci ha pensato la coppia dell’Overdrive Racing Juan Cruz Yacopini e Daniel Oliveras.

Ancora una volta Martin Prokop è risultato il più veloce tra i piloti al volante del Ford Raptor T1. Quarto al traguardo di AlUla, il ceco del team Jipocar è riuscito a mettersi alle spalle Denis Krotov, punta del team Mini JCW X-Raid, e Mathieu Serradori. Proprio l’ufficiale del team Century è stato tra i protagonisti della tappa odierna, salvo perdere terreno negli ultimi chilometri scivolando al sesto posto. Ciò nonostante, Serradori è riuscito a risalire fino alla quarta piazza nella classifica generale.



Se Dacia soffre, Ford non sorride. Terzo al traguardo, a Mitchell Guthrie è stata comminata una sanzione di cinque minuti che l’hanno fatto scivolare settimo. Alle spalle dell’americano si è piazzato il compagno di squadra Mattias Ekström (nella foto sopra). Pur pagando un distacco di 21’40” sul leader Lategan, lo svedese della Ford è risuscito a mantenere la terza posizione in classifica generale. A completare la top-5 è l’ufficiale Toyota Lucas Moraes che ha concluso la tappa odierna in decima posizione.

Mercoledì 8 gennaio 2025, 4ª tappa (top 10)

1 - Al Rajhi-Gottschalk (Toyota Hilux) - Overdrive - 4h26'40"
2 - Lategan-Cummings (Toyota Hilux) - Toyota SA - 4'51"
3 - Yacopini-Oliveras (Toyota Hilux) - Overdrive - 10'45"
4 - Prokop-Chytka (Ford Raptor) - Jipocar - 10'55"
5 - Krotov-Zhiltsov (Mini JCW) - X-Raid - 13'17"
6 - Serradori-Minaudier (Century CR7) - Century - 14'01"
7 - Guthrie-Walch (Ford Raptor) - Ford - 15'20"
8 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor) - Ford - 16'57"
9 - Baragwanath-Cremer (Century CR7) - Century - 17'11"
10 - Moraes-Monleon (Toyota Hilux) - Toyota - 18'36"

La classifica auto generale (top 10)

1 - Lategan-Cummings (Toyota Hilux) - Toyota SA - 23h36'24"
2 - Al Rajhi-Gottschalk (Toyota Hilux) - Overdrive - 6'54"
3 - Ekström-Bergkvist (Ford Raptor) - Ford - 21'40"
4 - Serradori-Minaudier (Century CR7) - Century - 30'25"
5 - Moraes-Monleon (Toyota Hilux) - Toyota - 33'25"
6 - Guthrie-Walch (Ford Raptor) - Ford - 34'09"
7 - Al-Attiyah- Boulanger (Dacia Sandrider) - Dacia - 35'53"
8 - Yacopini-Oliveras (Toyota Hilux) - Overdrive - 41'10"
9 - Ferreira-Palmeiro (Mini JCW) - X-Raid - 1h11'07"
10 - Männama-Lepik (Toyota Hilux) - Overdrive - 1h17'36"