formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

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formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

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UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

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Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

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F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

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Eurocup-3

SWC a Portimao - Qualifica 2
Al Azhari e Hitech in pole

Massimo CostaE' di Keanu Al Azhari e del team HItech la seconda pole del weekend di Portimaio che ha dato il via alla Sp...

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30 Ago [12:46]

Friuli – Dopo PS 7
Andreucci distanzia Scandola

Guido Rancati

Paolo Andreucci come l'Oriente Express. Fila in orario, il garfagnino, e ad ogni stazione prende atto che gli altri accumulano ritardo. Tutti: da Giandomenico Basso che pure, risolti i problemi alla pop-off, contiene i danni, a Umberto Scandola (nella foto) che nelle prime due prove della boucle mattutina gli lascia una dozzina abbondante di secondi e non chiaro perché. “La Fabia va bene”, ripete il veronese e il refrain non aiuta a capire. L'unica certezza è che a rallentarlo ieri non era evidentemente il timore legato all'essere il primo sulla strada, quello che gli aveva fatto ammettere di aver un po' di paura per ciò che poteva trovarsi davanti. Alimentando la, chiamiamola così, “cultura del sospetto”. Come sia o come non sia, Umbi è sempre secondo, ma a oltre mezzo minuto dalla vetta e deve cominciare a guardarsi le spalle da Giando che in un paio di prove gli ha rosicchiato nove secondi. Sotto il podio (virtuale), passo avanti di Alessandro Perico che ha scavalcato Alex Bosca.