GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

Leggi »
World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

Leggi »
gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
30 Ago [12:46]

Friuli – Dopo PS 7
Andreucci distanzia Scandola

Guido Rancati

Paolo Andreucci come l'Oriente Express. Fila in orario, il garfagnino, e ad ogni stazione prende atto che gli altri accumulano ritardo. Tutti: da Giandomenico Basso che pure, risolti i problemi alla pop-off, contiene i danni, a Umberto Scandola (nella foto) che nelle prime due prove della boucle mattutina gli lascia una dozzina abbondante di secondi e non chiaro perché. “La Fabia va bene”, ripete il veronese e il refrain non aiuta a capire. L'unica certezza è che a rallentarlo ieri non era evidentemente il timore legato all'essere il primo sulla strada, quello che gli aveva fatto ammettere di aver un po' di paura per ciò che poteva trovarsi davanti. Alimentando la, chiamiamola così, “cultura del sospetto”. Come sia o come non sia, Umbi è sempre secondo, ma a oltre mezzo minuto dalla vetta e deve cominciare a guardarsi le spalle da Giando che in un paio di prove gli ha rosicchiato nove secondi. Sotto il podio (virtuale), passo avanti di Alessandro Perico che ha scavalcato Alex Bosca.