formula 1 Antonelli nella storia della F1<br />Il campione più giovane di sempre

Antonelli nella storia della F1
Il campione più giovane di sempre

Massimo Costa23 agosto 1953. E’ una data storica per lo sport italiano, perché Alberto Ascari, vincendo il Gran Premio di Sv...

Leggi »
Rally Toyota raddoppia: due team, debutta<br />la Celica, tornano Tänak e Rovanperä

Toyota raddoppia: due team, debutta
la Celica, tornano Tänak e Rovanperä

Michele Montesano Toyota rilancia la sfida nel Mondiale Rally e si prepara ad affrontare una nuova era del WRC con una stra...

Leggi »
formula 1 Kimi e la storia<br />6 luglio 2024 - La prima<br />vittoria di Antonelli in F2

Kimi e la storia
6 luglio 2024 - La prima
vittoria di Antonelli in F2

Massimo CostaEcco quanto riportato il 6 luglio 2024 da ItaliaracingIl podio non l'aveva ancora conquistato Andrea Kimi A...

Leggi »
formula 1 Kimi e la storia<br />15 ottobre 2023 - Antonelli<br />conquista il titolo Regional

Kimi e la storia
15 ottobre 2023 - Antonelli
conquista il titolo Regional

Massimo CostaEcco quanto riportato da Italiaracing il 15 ottobre 2023Dove va, Andrea Kimi Antonelli è campione. Nel 2022, ne...

Leggi »
formula 1 Kimi e la storia<br />22 ottobre 2022 - Antonelli<br />diventa campione della F4 Italia

Kimi e la storia
22 ottobre 2022 - Antonelli
diventa campione della F4 Italia

Dal Mugello - Massimo CostaEcco quanto Italiaracing riportò il 22 ottobre 2022Una guida perfetta, impeccabile, sui saliscend...

Leggi »
formula 1 Leclerc fa perdere la Ferrari<br />Hamilton furioso, vince Max

Leclerc fa perdere la Ferrari
Hamilton furioso, vince Max

Massimo Costa - XPB ImagesMax Verstappen ha messo il proprio timbro sul Gran Premio del Messico, ben assecondato da una Red ...

Leggi »
25 Apr [15:41]

Gran finale in Croazia:
Ogier batte Evans per 6 decimi

Massimo Costa

Una vittoria che equivale a un battito di ciglia, sei decimi: questo il vantaggio finale che ha permesso a Sebastien Ogier di sconfiggere il compagno di squadra Elfyn Evans in un avvincente Rally di Croazia. Un finale pazzesco. Al termine della giornata di sabato, la classifica vedeva Sebastien Ogier comandare con 6"9 su Elfyn Evans e 10"4 su Thierry Neuville. Due Toyota contro una Hyundai. Gli altri? Lontani e senza alcuna possibilità di poter pensare al podio.

Stamane, nelle quattro conclusive prove speciali, è accaduto di tutto. Nella ps 17, Bliznac-Pila di 25,20 km, Evans si è imposto di forza in 14'04"5 precedendo Neuville di 1"4 e Ogier di 2"7. Il vantaggio del campione francese si è così ridotto, nella classifica generale, a 4"2 sul britannico e 9"1 sul belga. Ma quello che era accaduto prima dell'avvio dello stage è stato inimmaginabile. Durante il trasferimento, Ogier è stato centrato nella fiancata destra da un automobilista locale. Il pilota Toyota procedeva a bassa andatura su una strada a più corsie, precisamente nella seconda. Ogier a un certo punto si è spostato verso la prima corsia (a destra), ma una BMW che chissà perché cercava di superarlo da destra, lo ha colpito in pieno. Ogier è riuscito a proseguire, con danni solo alla portiera.

Nello stage 18 Zagorska Sela-Kumrovec di 14 km, Evans si è imposto nuovamente in 8'18"4 con Neuville secondo a 3"5 e Ogier terzo a 7". Un risultato che ha portato Evans al comando del rally con 2"8 su Ogier e 8"4 su Neuville. Il belga ha tentato il tutto per tutto, viaggiando sempre al limite, nella prova numero 19 (la ripetizione della 17), vinta in 13'59"0. L'inglese della Toyota, nella foto sotto, si è piazzato secondo a 4 decimi, Ogier terzo a 1"5. Trance agonistica totale per questi tre grandi attori, gli altri ormai non esistevano più non reggendo il confronto.



A quel punto, ci si è avviati verso la power stage finale con Evans forte di un vantaggio di 3"9 su Ogier e 8"0 su Neuville. Sul percorso di 14 km già affrontato nella ps 18, Ogier ed Evans si sono sfidati senza risparmiarsi con Neuville pronto a cogliere l'occasione. Il belga della Hyundai è arrivato lungo in una stretta curva a destra perdendo attimi preziosi, Ogier invece, è stato devastante chiudendo in 8'14"0, ovvero 4"4 più veloce del tempo segnato due ore prima da Evans sulla stessa speciale.

L'ultimo a partire per la power stage è stato proprio l'inglese della Toyota. Ha guidato benissimo, rischiando, finché nell'ultimissimo tratto, in una piega a sinistra, ha ecceduto finendo su un lieve terrapieno. Lì, Evans ha lasciato almeno due secondi e all'arrivo ha rimediato 4"5 da Ogier che nella classifica finale si sono tradotti in un divario di appena 6 decimi a favore del francese. Un finale veramente emozionante, con gli ingegneri Toyota e il team principal Jari-Matti Latvala che trattenevano il respiro prima di esplodere nella festa per la doppietta conseguita. Contento anche Neuville, ma rimane la rabbia Hyundai per l'errore della scelta gomme del sabato mattina.

E chissà se ci fosse stato Kalle Rovanpera come sarebbe stata la classifica finale, ma il finlandese è finito in mezzo agli arbusti, capotando un paio di volte, dopo appena 5,4 km della prima prova speciale di venerdì denotando ancora una certa immaturità. Rovanpera si era presentato in Croazia da leader del Mondiale, che invece vede ora leader Ogier con 61 punti seguito da Neuville con 53, Evans 51, Tanak 40, Rovanpera 39.



In Croazia è mancato Tanak, mai veramente a suo agio, soltanto cinque volte su venti stages tra i primi tre, vincitore una sola volta nella ps 5. Troppo poco per uno del suo talento. In Croazia è emerso bene Adrien Fourmaux con la Fiesta WRC di M-Sport, nella foto sopra, cresciuto stage dopo stage, spesso tra i primi e quinto assoluto. Non ha fatto rimpiangere Teemu Suninen, passato per l'occasione in WRC2 con la Fiesta nel tentativo di portare la vettura inglese al vertice. E' arrivato secondo, dietro al sempre primo Ostberg con la Citroen. Tornando al WRC, male Gus Greensmith con l'altra Fiesta, sorprendente Takamoto Katsuta che sabato ha vinto due prove speciali, Sotto tono Craig Breen con la terza Hyundai. Come se non ci fosse stato...

Domenica 25 aprile 2021, 3° giorno finale

1 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 2.51'22"9
2 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 0"6
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai) - 8"1
4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai) - 1'25"1
5 - Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta) - 3'09"7
6 - Katsuta-Barritt (Toyota Yaris) - 3'31"8
7 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 3'58"8
8 - Breen-Nagle (Hyundai) - 4'28"2
9 - Ostberg-Eriksen (Citroen C3 WRC2) - 10'00"8
10 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC2) - 10'29"3
11 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC3) - 12'00"9
12 - Bulacia-Ohannesian (Skoda Fabia WRC2) - 12'03"5
13 - Lindholm-Korhonen (Skoda Fabia WRC3) - 13'15"5
14 - Rossel-Coria (Citroen C3 WRC3) - 14'42"3
15 - Ciamin-Roche (Citroen C3 WRC3) - 15'05"5

Il campionato piloti
1.Ogier 61; 2.Neuville 53; 3.Evans 51; 4.Tanak 40; 5.Rovanpera 39; 6.Breen 24; 7.Katsuta 24; 8.Fourmaux 12.

Il campionato team
1.Toyota 138; 2.Hyundai 111; 3. M-Sport Ford 42; 4.2C Competition Hyundai 28.