1 Lug [9:59]

Marca - Finale
Pedersoli mette la seconda

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Massimiliano Ruffini

Tornano alla vittoria Luca Pedersoli e Anna Tomasi e lo fanno con una vittoria scaccia-crisi. Dopo il successo in avvio di stagione al 1000 Miglia, i loro risultati all'Elba e al Salento avevano lasciato un po' a desiderare: un discreto terzo posto nell'isola toscana e un amaro ritiro nella gara di Lecce. Ma in terra trevigiana il "Pede" ha convinto tutti con un passo di gara imbattibile, accumulando di prova in prova i secondi di margine che gli sono stati sufficienti per gestire il vantaggio nelle ultime due speciali in programma.

Alle spalle del driver bresciano, hanno provato a giocarsela fino al traguardo Marco Signor e Patrick Bernardi. Con la loro Ford Fiesta sono riusciti ad imporsi in due dei tre passaggi sulla lunga Monte Cesen, ma senza mai riuscire a impensierire il leader della classifica. Con un distacco di 5" dal vincitore, il duo veneto ha colto la terza piazza d'onore nelle ultime tre gare di campionato disputate. Simone Miele e Roberto Mometti sono saliti sul terzo gradino del podio: sulla loro classifica pesa il tempo perso per una foratura, senza la quale avrebbero forse potuto giocarsi il secondo posto con Signor.

Arrivato al Marca da leader di campionato, Miele mantiene la vetta anche dopo il rally trevigiano, ma con appena un punto e mezzo di vantaggio su Signor. Passo avanti di Pedersoli, il cui distacco dai primi si assottiglia "virtualmente" grazie allo scarto obbligatorio già effettuato con il ritiro al Salento. Chi invece rinuncia a ogni speranza di titolo è Corrado Fontana: dopo essere stato in lotta con i primi fino alla quarta speciale, il lariano è poi stato tradito da un problema al turbo, che lo ha costretto al terzo ritiro su quattro gare. Addio titolo quindi, ma Fontana ha promesso che parteciperà comunque alle gare rimanenti.

Ai piedi del podio bel risultato per Efrem Bianco: il vicentino ha impiegato qualche prova a togliersi di dosso la ruggine, riuscendo nel finale a riportarsi sui tempi che gli avevano permesso di vincere i titoli di categoria R5 nel 2016 e 2017. Secondo di classe un altro outsider: Alberto Roveta, subito a suo agio con la Skoda della Gima: il monegasco nel finale è riuscito a tenersi alle spalle Corrado Pinzano. Quest'ultimo ha pagato un minuto di penalità ad inizio gara per un errore al c.o. compiendo poi una bella rimonta e cogliendo i punti necessari per mantenere la leadership di categoria: peggio è andata al suo avversario stagionale, Andrea Carella, fermo anzitempo per noie tecniche.

Classifica Finale
1. Pedersoli-Tomasi (Citroën Ds3 Wrc) in 1.21'39"5
2. Signor-Bernardi (Ford Fiesta Wrc) a 5"8
3. Miele-Mometti (Citroën Ds3 Wrc) a 19"4
4. Bianco-Lamonato (Skoda Fabia R5) a 2'35"1
5. Roveta-Gonella (Skoda Fabia R5) a 2'42"1
6. Pinzano-Zegna (Skoda Fabia R5) a 2'44"5
7. Daprà-Andrian (Skoda Fabia R5) a 3'55"9
8. Silva-Pina (Skoda Fabia R5) a 4'13"1
9. Menegatti-Cracco (Skoda Fabia R5) a 4'42"9
10. Andriolo-Menegon (Peugeot 207 S2000) a 4'44"0

Classifica CIWrc dopo 4 gare
1. Miele S. 59,5; 2. Signor 58; 3. Pedersoli 45; 4. Pinzano 34; 5. Fontana 22,5; 6. Carella 21; 7. Daprà 10; 8. Miele M. 9,5; 9. Vescovi 6; 10. Santini 5,5.

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