F4 Nel mondo F4 tedesca, selezionati i team<br />Cram unica realtà italiana

F4 tedesca, selezionati i team
Cram unica realtà italiana

Davide AttanasioC'era grande curiosità circa le squadre che Gedlich, promotore della rinata Formula 4 tedesca, avrebbe s...

Leggi »
Rally Più potenza per le nuove Rally1<br />La FIA aumenta il divario dalle Rally2

Più potenza per le nuove Rally1
La FIA aumenta il divario dalle Rally2

Michele Montesano ‍È tempo di voltare pagina. Concluso il Rally d’Italia Sardegna, ultimo appuntamento del campionato 2026, ...

Leggi »
FIA Formula 3 Pubblicato il calendario 2027<br />Due novità, si chiude in ottobre

Pubblicato il calendario 2027
Due novità, si chiude in ottobre

Davide AttanasioContestualmente al calendario della Formula 2, è stato pubblicato anche quello della Formula 3. Senza fare t...

Leggi »
FIA Formula 2 Svelato il calendario 2027<br />Istanbul e Città del Messico le novità

Svelato il calendario 2027
Istanbul e Città del Messico le novità

Carlo Luciani La Formula 2 ha ufficializzato il calendario della stagione 2027, che manterrà le 14 tappe previste anche que...

Leggi »
GT World Challenge Sprint a Montmelò - Gara 2<br />Green-Vermeulen nella doppietta Ferrari

Sprint a Montmelò - Gara 2
Green-Vermeulen nella doppietta Ferrari

Michele Montesano Il GT World Challenge Europe Sprint Cup 2026 si è chiuso nel segno del Cavallino Rampante. Sul circuito d...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini Montmelò - Gara 2<br />Salonen-Tuomaala vincono a sorpresa

Montmelò - Gara 2
Salonen-Tuomaala vincono a sorpresa

Michele Montesano - Foto Maggi Finale al cardiopalma nel Lamborghini Super Trofeo Europa a Montmelò. Dopo che la gara di ie...

Leggi »
11 Giu [10:01]

Rally del Taro
Alessandro Re dall'inizio alla fine

Più veloce nelle due prove del sabato, il comasco Alessandro Re, con la sua Skoda Fabia R5, ha sfruttato la prima delle sette della domenica per ipotecare una vittoria che Manuel Sossella e Claudio Porro, i due che l'hanno accompagnato sul podio, non sono riusciti a togliergli. Deficitario il bilancio di De Tommaso, costretto alla resa sul finire del penultimo tratto per un principio di incendio.
 
C'era da aspettarselo: in zone dove i prati sono persino più verdi di quelli irlandesi la tregua offerta dalla pioggia non poteva durare a lungo. E non è durata. Un cielo fin dall'alba di un poco rassicurante grigio tendente al nero ha aperto i rubinetti verso le 8 e 30, quando Alessandro Re, il più veloce di tutti nelle due prove speciali della prima semitappa, stava per lasciarsi dietro le spalle i settemila metri della Tornolo. Quelli che Manuel Sossella, quello che nella classifica provvisoria lo seguiva più dappresso, aveva appena iniziato ad aggredire. Acqua a secchi – condita, per gradire, da manciate di grandine – mica una di quelle pioggerelline primaverili che non riescono neppure a bagnare l'asfalto.

Acqua benedetta per il ventinovenne figlio d'arte comasco, bravo comunque a sfruttarla per rifilare quasi tredici secondi al vicentino con la Ford Fiesta e ancor di più agli altri. Insomma, per fare il vuoto. Chiusa la “doccia”, a Re Junior non è restato altro da fare che imporsi un passo sufficientemente veloce da non permettere agli avversari di illudersi di riaprire la partita. Lo ha fatto e lo ha fatto bene. Lasciando loro scampoli di gloria qui e là, ma tornando a graffiare  nel secondo passaggio sulla Masanti dove erano in palio punti extra per l'International Rally Cup – Pirelli.

Che ora soprattutto torna a essere il suo vero obiettivo stagionale. Anche ma non solo per la disavventura vissuta da Damiano De Tommaso costretto alla resa da un principio di incendio della Fabia affidatagli quando era autorizzato ad ambire al terzo gradino del podio. Quello che, occupato a lungo da Marcello “Razzo” Razzini, alla fine s'è invece guadagnato Paolo Porro proprio con la complicità del parmense penalizzato dalla scelta – azzardata assai – di affrontare l'ultima “piesse” con pneumatici da bagnato. Lassù qualcuno non lo ha amato: la pioggia che probabilmente gli avrebbe permesso anche di fare il colpaccio non è più scesa.            
  
Nel Taro Nazionale, quello in versione light con sei prove speciali tutte condensate la domenica, successo di Castagnoli e Minetti (Collecchio Corse) con una Skoda Fabia davanti a Vellani e Alicervi (Maranello Corse) con una Peugeot 208 e a Brugo e Silvestri (Collecchio Corse) con un'altra Skoda Fabia. Appena sotto il podio, ma primi fra le 2 Ruote Motrici, Mazza e Figone con una Renault Clio A7. In Gruppo N vittoria di Bernardi e Battelli su Renault Clio e nella affascinante sfida fra le Bmw 318 della inossidabile Isabella Bignardi in coppia con Elena Migliorini.
 
LA “TOP FIVE”
 
1 - A. Re-Turati (Skoda fabia R5) in 1.29'19”3
2 - Sossella-Falzone (Ford Fiesta Wrc) a 14”9
3- Porro-Cargnelutti (Ford Fiesta Wrc) a 59”4
4 - Razzini-Taufer (Skoda Fabia) a 1'18”3
5 - Di Benedetto-Longo (Skoda Fabia) a 1'39”1
  
LA CLASSIFICA IRCUP DOPO 3 GARE

1. Alessandro Re p. 124
2. Damiano De Tommaso p. 110                       
3. Gianluca Tosi p. 93
4. Paolo Porro p. 85
5. Marco Rancorosi p. 73
6. Fofò Di Benedetto p. 71