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15 Apr [14:51]

PUNTASPILLI
Quelle certezze perdute

“E' assurdo che i piloti lavorino sulle auto mentre i meccanici stanno a guardare”. Quello che, dopo che l'ultimo Sanremo ha fornito l'ennesima conferma di quanto insensato sia imporre un remote service confinante con il parco assistenza, dicono tutte le persone di buon senso, lo diceva anche Claudio Bortoletto vent'anni fa. Subito dopo aver visto Carlos Sainz, Didier Auriol e gli altri big dell'epoca armeggiare con chiavi inglesi e pinze sulle strade del Monte-Carlo. Quando ancora faceva (bene) il direttore sportivo, quando ancora non si pavoneggiava con un pass Fia al collo e non aveva un ruolo nella federazione italiana. E vabbè che un detto caro alla gente di Casa Savoia ammonisce che nella vita solo gli imbecilli non cambiano mai idea, ma vien da pensare all'amaro verso cantato da Fiorella Mannoia: “Quante mie certezze ho già perso...”. Eh già, come si cambia per non morire, come si cambia per non soffrire.

ran.