6 Ott [15:54]
Più potenza per le nuove Rally1
La FIA aumenta il divario dalle Rally2
Michele Montesano
È tempo di voltare pagina. Concluso il Rally d’Italia Sardegna, ultimo appuntamento del campionato 2026, la FIA ha definito un primo importante intervento tecnico in vista della prossima stagione del WRC. L’obiettivo è quello di rendere più netto il divario prestazionale tra le vetture Rally1 e quelle Rally2. Le nuove Rally1, che si baseranno sul regolamento WRC27, potranno infatti contare su una maggiore potenza rispetto a quanto previsto originariamente senza, però, introdurre cambiamenti radicali e costosi.
La principale novità riguarda il diametro del restrittore del motore. A partire dal 2027, le vetture Rally1 potranno utilizzare una flangia da 33 millimetri, contro i 32 millimetri previsti per le Rally2. La modifica interesserà le nuove vetture costruite secondo i regolamenti WRC27, compresa la Toyota di nuova generazione, le due vetture dei tuner e le Rally2 trasformate in Rally1 attraverso l’apposito kit di aggiornamento.
L’incremento della sezione del restrittore dovrebbe garantire circa il 3% in più di flusso d’aria verso il motore e, secondo le prime stime, tradursi in un aumento di circa 12 cv. Le Rally1 dovrebbero così superare la soglia dei 300 cv, mentre le Rally2 continueranno a disporre di circa 290 CV. Una differenza apparentemente contenuta, ma ritenuta fondamentale dalla FIA per evitare che le vetture della categoria cadetta possano risultare più competitive delle Rally1 in determinate condizioni.
Il direttore tecnico della FIA, Xavier Mestelan Pinon, ha confermato che l’obiettivo è aumentare leggermente la potenza senza introdurre modifiche invasive. La filosofia alla base del nuovo regolamento rimane quindi quella di mantenere contenuti sia i costi che la complessità tecnica garantendo, allo stesso tempo, una differenza di prestazione più evidente tra le due categorie.
Un ulteriore vantaggio sarà riservato alle vetture Rally2 che verranno convertite allo standard Rally1 attraverso il nuovo kit. In questo caso il peso minimo sarà ridotto di 10 kg contribuendo, così, a migliorare ulteriormente le prestazioni delle vetture aggiornate. Tra gli esempi già individuati c’è la Ford Fiesta Rally2 di M-Sport, che potrà quindi beneficiare sia dell'aumento di potenza, legato al nuovo restrittore, sia alla riduzione del peso minimo.
La FIA ha, inoltre, deciso di estendere fino ad aprile 2027 la possibilità ai costruttori di aggiornare le rispettive Rally2 nelle nuove vetture Rally1. Entrambe le modifiche fanno parte di un pacchetto di validazione che dovrà essere discusso nel prossimo Consiglio Mondiale del Motorsport, previsto il prossimo 15 ottobre.