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8 Mag [15:04]

Rally del Portogallo – 2° giorno mattino
Fourmaux sale in vetta, Ogier recupera

Michele Montesano

Visto il primo scorcio della stagione 2026 del WRC, la notizia ha quasi del clamoroso. Al termine della mattinata del venerdì, Adrien Fourmaux ha preso in mano le redini del Rally del Portogallo. Complice una guida priva di sbavature, nonostante un terreno infido e scivoloso, e un ruolino di marcia quasi perfetto, il francese della Hyundai è ora in testa alla prova lusitana con un margine di 7”7 su Sami Pajari.

Le speciali disputate tra Mortágua, Arganil e Lousã hanno messo a dura prova gli equipaggi. L’umidità, presente in alcuni tratti, ha creato un grip molto variabile alternando sezioni viscide ad altre più asciutte ma frastagliate da pietre in traiettoria. Incurante del pericolo, Fourmaux ha mantenuto un ritmo elevato. Secondo sia nella prova di Mortágua che in quella di Arganil, il francese della Hyundai ha preso il comando del Rally del Portogallo. Infine, grazie al terzo crono nella speciale di Lousã, Fourmaux è riuscito ad aumentare ulteriormente il margine sugli avversari.

Alle spalle della i20N Rally1 è emerso con forza Pajari. Dopo un giovedì piuttosto opaco culminato con il sesto posto finale, il finlandese della Toyota ha completamente cambiato passo centrando due scratch consecutivi nelle prime due speciali del venerdì. Decisamente più a suo agio sulle prove odierne, ad ora Pajari sembra l’unico pilota Toyota ad aver trovato il giusto set-up della Yaris Rally1, tanto da diventare il principale sfidante di Fourmaux.

La lotta per il podio resta comunque apertissima. Sebastien Ogier occupa il terzo posto a soli tre decimi da Pajari. Il francese, sette volte vincitore del Rally del Portogallo, ha continuato a lavorare sull’assetto della sua Toyota nel tentativo di trovare maggiore fiducia. Pur non essendo ancora del tutto soddisfatto del comportamento della vettura, Ogier è riuscito a rimanere pienamente agganciato alla vetta.

Appena dietro troviamo Thierry Neuville. Il belga si è imposto nella speciale di Lousã conquistando il suo primo scratch del Rally del Portogallo. Ma ciò non è bastato ad accorciare le distanze dal battistrada, nonché suo compagno di squadra, Fourmaux. Neuville ha però chiuso il passaggio mattutino a soli due decimi da Ogier. Chi invece ha perso terreno è Oliver Solberg. Leader al termine della serata inaugurale, il figlio d’arte ha vissuto una mattinata molto difficile scivolando fino in quinta posizione per una scelta non ottimale degli pneumatici.

Alle spalle del gruppo di testa si trova Elfyn Evans. Il leader del mondiale continua a pagare il peso di dover aprire la tappa, condizione particolarmente penalizzante sulle strade sterrate portoghesi. Il gallese della Toyota accusa 15”2 dal primo posto ma resta ancora pienamente in corsa per le posizioni di vertice. Più staccato Takamoto Katsuta, settimo, anch’egli alle prese con poca fiducia al volante della Toyota.

Giornata complicata per Dani Sordo. Lo spagnolo della Hyundai ha perso tempo sia per una scelta di gomme, troppo orientata verso la mescola dura, che per un lungo in uno degli incroci della speciale di Arganil. Sordo occupa l’ottava posizione assoluta ma con un ritardo già consistente nei confronti del compagno di squadra Fourmaux. In casa Ford M-Sport il migliore è stato Joshua McErlean. Nono, l’irlandese deve vedersi le spalle dal compagno di squadra Jon Armstrong, a meno di quattro secondi. Più attardato Mārtiņš Sesks, undicesimo con la terza Ford Puma Rally1.

Venerdì 8 maggio 2026, classifica dopo la SS6 (top 15)

1 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 53'19"2
2 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 7"7
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 8"0
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 8"2
5 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 9"9
6 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 15"2
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 34"7
8 - Sordo-Carrera (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 47"3
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 51"5
10 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 55"3
11 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'01"4
12 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 2'38"5
13 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota Espana - 2'45"7
14 - Solans-Sanjuan (Škoda Fabia RS Rally2) - PH.PH - 2'45"9
15 - Y.Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 2'47"3