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27 Mag [8:05]

Royal Rally Scandinavia
Heikkilä rompe il tabù tra i colpi di scena

Michele Montesano

Finale imprevedibile al Royal Rally of Scandinavia. Gli ultimi chilometri delle velocissime strade sterrate del Värmland hanno regalato due colpi di scena che hanno ribaltato la classifica del secondo appuntamento stagionale del FIA ERC 2026. Ad avere la meglio è stato Mikko Heikkilä che, dopo una lunga serie di occasioni sfumate proprio sul più bello, ha finalmente conquistato il suo primo successo assoluto nel Campionato Europeo Rally.

Veloce e costante il finlandese della Skoda, navigato da Kristian Temonen, ha costruito il proprio successo capitalizzando al meglio le disavventure altrui, in una gara che sembrava destinata ad avere altri protagonisti. Infatti, per gran parte del fine settimana, i riflettori sono stati tutti per il giovanissimo Jaspar Vaher. Il talento estone del Toyota WRC Challenge Program, appena diciannovenne e all’esordio nella categoria Rally2 dell’Europeo, ha impressionato fin dalla prova spettacolo inaugurale di Karlstad, prendendo immediatamente il comando delle operazioni.

Nonostante la limitata esperienza sulle vetture a quattro ruote motrici, Vaher ha dettato il ritmo per 12 prove speciali conquistando quattro scratch e arrivando ad accumulare oltre 11 secondi di margine sugli inseguitori. Una prestazione sorprendente che ha confermato tutto il potenziale dell’estone della Toyota, capace di affrontare senza timori reverenziali le velocissime speciali svedesi e i ben più esperti avversari.



Il colpo di scena è però arrivato nella seconda tornata della prova di Ängebäckstorp. In una velocissima curva a sinistra affrontata in pieno, Vaher ha perso il posteriore della sua Toyota GR Yaris Rally2 finendo violentemente contro gli alberi (foto sopra). L’estone è riuscito a ripartire dopo le riparazioni effettuate al service, ma il ritardo accumulato lo ha estromesso definitivamente dalla lotta per il successo.

L’uscita di scena del giovane talento ha spalancato la strada a Teemu Suninen. Forte dell’esperienza accumulata sulle strade svedesi e reduce dal successo in WRC2 in Portogallo, il finlandese sembrava avere preso definitivamente il controllo del rally. Con quattro speciali ancora da disputare, Suninen guidava infatti la classifica con poco meno di cinque secondi su Heikkilä.

La sfida tra i due connazionali si è però accesa nel finale. Heikkilä ha progressivamente ridotto il divario firmando il miglior tempo nella prova di Ölme e riportandosi a meno di tre secondi dal leader quando mancavano appena due prove al termine. Il colpo di scena decisivo è arrivato nella penultima speciale. Suninen stava mantenendo il vantaggio quando, a circa due chilometri dall’arrivo, è finito largo in una piega a sinistra terminando al corsa dapprima in un fossato e poi contro gli alberi.



Heikkilä si è così ritrovato la vittoria in mano. Dopo le delusioni degli anni scorsi, dalle occasioni sfumate in Portogallo fino al ritiro in Ungheria mentre era in lotta per il successo, il finlandese è riuscito finalmente a spezzare il sortilegio. Nella Power Stage conclusiva l’alfiere della Skoda non ha corso rischi e ha amministrato il vantaggio fino al traguardo conquistando la sua prima vittoria nell’Europeo.

Appena dietro Mārtiņš Sesks (nella foto sopra). Il lettone del Team MRF, rallentato nelle prime fasi da una testacoda che gli era costata diversi secondi, è stato autore di una rimonta costante che gli ha permesso di risalire fino alla seconda posizione finale. Terzo gradino per l’idolo di casa Isak Reiersen, autore di un’altra prova molto solida dopo il podio conquistato anche un anno fa. Lo svedese ha resistito agli attacchi di Sesks per buona parte del rally, pagando però alcuni problemi nel finale, compreso un contatto con una roccia.

Ai piedi del podio ha chiuso Calle Carlberg. Il campione Junior ERC in carica ha approfittato dei problemi del compagno di squadra Patrik Hallberg, tradito da due forature nel giro conclusivo che lo hanno costretto al ritiro dopo la Power Stage per mancanza di pneumatici di scorta. La disavventura dello svedese ha promosso Simone Tempestini in quinta posizione assoluta davanti al vincitore dell’edizione 2025 Eyvind Brynildsen.



Proprio il norvegese è stato protagonista di una delle rimonte più spettacolari del fine settimana. Penalizzato da un errore nella prova di qualifica, che lo aveva relegato nelle retrovie e costretto a spazzare la strada dalla ghiaia nella prima giornata, Brynildsen ha recuperato 12 posizioni nelle otto prove domenicali passando dal diciottesimo al sesto posto finale.

Weekend complicato invece per il campione in carica Miko Marczyk, soltanto settimo al traguardo davanti a Joosep Ralf Nõgene. Al debutto nella serie europea, Brandon Semenuk ha chiuso nono precedendo Fabrizio Zaldívar. Non è invece riuscito a lasciare il segno Andrea Mabellini. L’italiano, al volante della Lancia Ypsilon Rally2, è uscito di scena già nella prima giornata per problemi alla sospensione posteriore.

Ville Vatanen ha dominato la classe ERC3 vincendo 14 delle 16 prove speciali in programma. Doppietta firmata Ford con Craig Rahill secondo sempre al volante della Fiesta Rally3. Dopo aver dominato gran parte del rally, un incidente nella PS 13 ha strappato il successo dello Junior ERC dalle mani di Aatu Hakalehto. Gli ufficiali Opel Timo Schulz (nella foto sopra) e Tom Heinrich hanno così trovato la strada spianata per conquistare i primi due gradini del podio di classe. Terza piazza per l’alfiere Lancia Davide Pesavento.

Domenica 25 maggio 2026, classifica finale (top 15)

1 - Heikkilä-Temonen (Škoda Fabia Rally2) - 1h31'07"8
2 - Sesks-Francis (Škoda Fabia Rally2) - 15"7
3 - Reiersen-Gustafsson (Škoda Fabia Rally2) - 31"4
4 - Carlberg-Eriksen (Toyota Yaris Rally2) - 1'18"6
5 - Tempestini-Maior (Škoda Fabia Rally2) - 1'55"1
6 - Brynildsen-Fredriksson (Toyota Yaris Rally2) - 2'18"2
7 - Marczyk-Dymurski (Škoda Fabia Rally2) - 2'26"4
8 - Nõgene-Lesk (Toyota Yaris Rally2) - 2'32"1
9 - Semenuk-Williams (Škoda Fabia Rally2) - 2'33"2
10 - Zaldivar-Der Ohannesian (Škoda Fabia Rally2) - 2'36"9
11 - Kauppinen-Luhtinen (Lancia Ypsilon Rally4) - 3'02"9
12 - Charpentier-Pascaud (Škoda Fabia Rally2) - 3'26"1
13 - Ragues-Pesenti (Škoda Fabia Rally2) - 5'19"6
14 - Vatanen-Ojala (Ford Fiesta Rally3) - 5'21"3
15 - Rahill-Smith (Ford Fiesta Rally3) - 6'23"2

Il campionato
1.Suarez 30 punti; 2.Heikkilä 30; 3.Sesks 28; 4.Ares 27; 5.Suninen 23; 6.Basso 22; 7.Carlberg 22; 8.Reiersen 21; 9.Mabellini 20; 10.Tempestini 18; 11.Cagiao 17.