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18 Lug [9:48]

Le Castellet - Qualifica 1
Nakamura "si aggrappa" alla pole

Davide Attanasio

Sembrava pronto a soccombere, Kean Nakamura (Prema). Il giapponese, inserito nel gruppo A della prima qualifica FREC a Le Castellet, ha atteso fremitante che i piloti del gruppo B completassero i loro passaggi. A cinque minuti dalla fine, Sebastian Wheldon e compagni si erano già portati a un decimo dal riferimento di Nakamura (1'57"824), che quindi sembrava agevolmente alla portata. 

E "alla portata" lo era sicuramente, ma incredibilmente nessuno è riuscito a farcela, con Wheldon (1'57"832) a otto millesimi dal junior Williams Nakamura. Si tratta, per Kean, della quinta pole position stagionale. Un risultato rimarchevole se si considera che gli altri sei ad avercela fatta ne hanno messe insieme... sei (una a testa). 

Riordiniamo i pensieri, però. Partendo dal gruppo A di Nakamura, Kean ha condotto le operazioni dal secondo giro lanciato (1'58"076), trainandosi Emanuele Olivieri e Alexander Abkhazava. La lotta per il "primato di gruppo" è stata tra questi tre piloti. All'ultimo giro, Nakamura ha messo insieme i suoi personali (record nel primo settore) siglando 1'57"824. Più lento di cinque millesimi (1'57"829) Abkhazava, di 88 Olivieri.

Nel gruppo B, come detto, il copione sembrava scritto. Sugli scudi ben cinque piloti: Wheldon, Reno Francot, i Rodin Gabriel Gomez e Alex Ninovic, Rashid Al Dhaheri. Il secondo lanciato di questi aveva visto Wheldon ottenere 1'57"832, Gomez 1'57"898, Ninovic 1'57"919, Al Dhaheri 1'57"945 e Francot 1'57"960. Vicinissimi.

Almeno uno di loro sarebbe riuscito a battere Nakamura, se solo avesse messo insieme i settori. Wheldon meglio nel primo settore, Gomez a prevalere nel tratto centrale, Al Dhaheri con il riferimento nell'ultimo intertempo. Alla fine, dei cinque, si è migliorato bene il solo Al Dhaheri, che da quarto si è spinto fino alla seconda posizione. 

Su un circuito da quasi due minuti come quello francese, vedere metà gruppo racchiuso in meno di mezzo secondo denota il grande equilibrio presente in pista. Dalla prima fila, dunque, agiranno Nakamura e Wheldon, dalla seconda Abkhazava e il leader del campionato Al Dhaheri, dalla terza Olivieri e un finalmente competitivo Gomez, dalla quarta Marcus Sæter (G4 Racing) e Ninovic, dalla quinta Salim Hanna (Prema) e Francot.

Il team Trident, con Andrija Kostić, Maksimilian Popov e Kai Daryanani, ha provato una tattica diversa "sfasandosi" (nel senso di occupare una posizione diversa della pista) rispetto ai loro avversari, ma il risultato non è stato granché. Nel team ART, infine, Alex Munoz è stranamente risultato il meno incisivo del trio, con Kabir Anurag e Matteo Giaccardi leggermente più veloci del campione della F4 francese.

Sabato 18 luglio 2026, qualifica 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 1'57"824 - Gruppo A
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'57"832 - Gruppo B
3 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'57"829 - GA
4 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'57"854 - GB
5 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'57"912 - GA
6 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'57"898 - GB
7 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'58"175 - GA
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1'57"919 - GB
9 - Salim Hanna - Prema - 1'58"202 - GA
10 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'57"960 - GB
11 - Kabir Anurag - ART - 1'58"294 - GA
12 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'58"081 - GB
13 - Matteo Giaccardi - ART - 1'58"356 - GA
14 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'58"225 - GB
15 - Alexandre Munoz - ART - 1'58"463 - GA
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'58"290 - GB
17 - Jan Przyrowski - RPM - 1'58"488 - GA
18 - Miguel Costa - RPM - 1'58"326 - GB
19 - Yuki Sano - R-Ace - 1'58"570 - GA
20 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'58"384 - GB
21 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'58"582 - GA
22 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'58"417 - GB
23 - Andrija Kostić - Trident - 1'58"771 - GA
24 - Maximilian Popov - Trident - 1'58"564 - GB
25 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'58"857 - GA
26 - Kai Daryanani - Trident - 1'58"686 - GB
27 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'58"863 - GA
28 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1'59"163 - GB
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1'59"039 - GA
30 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'59"252 - GB
17 Lug [18:00]

Le Castellet, libere 2
Wheldon batte un colpo

Davide Attanasio 

Batte un colpo Sebastian Wheldon (MP Motorsport). Il 17enne junior Andretti, persa la leadership della classifica della Regional europea su Rashid Al Dhaheri, ha alle spalle un paio di appuntamenti che - per usare un eufemismo - non gli hanno regalato grosse soddisfazioni.

Decimo nel primo turno libero a Le Castellet, Wheldon si è portato davanti a tutti nel secondo, merito di un 1'58"588 che ha migliorato di sei decimi il riferimento del primo pomeriggio siglato da Kean Nakamura (Prema).

Si è confermato ai piani altissimi Maximilian Popov (Trident), secondo davanti al duo R-Ace di Al Dhaheri ed Emanuele Olivieri. Nella scuderia francese appare in difficoltà Yuki Sano, arretrato rispetto ai suoi compagni che su questa pista hanno certamente macinato più chilometri. 

Oltre a Wheldon, la competitività MP si è evinta anche dalle prestazioni di Zhenrui Chi, quinto, e Alexander Abhhazava, sesto. Nakamura e il team Prema non sono andati oltre l'ottavo crono, e più in generale tante sono state le "controprestazioni" rispetto alla prima sessione. Un esempio? Miguel Costa (RPM), prima ottavo e ora terzultimo. 

Insomma, da una parte le carte devono essere ancora scoperte, dall'altra l'equilibrio del campionato è tale per cui accade sempre più di frequente che i valori mutino in un battito di ciglia. Tra i pochi "stabili" di questo venerdì c'è anche Marcus Sæter (G4 Racing), poco al di fuori della top-10 in entrambe le sessioni.

Venerdì 17 luglio 2026, libere 2

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'58"588 - 17 giri
2 - Maximilian Popov - Trident - 1'58"667 - 18
3 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'58"711 - 17
4 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'58"849 - 17
5 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'58"912 - 16
6 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'58"922 - 16
7 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'58"956 - 19
8 - Kean Nakamura - Prema - 1'58"997 - 19
9 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'59"045 - 18
10 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'59"138 - 17
11 - Alex Munoz - ART - 1'59"231 - 18
12 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'59"253 - 18
13 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'59"318 - 18
14 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'59"328 - 18
15 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'59"367 - 17
16 - Andrija Kostić - Trident - 1'59"373 - 15
17 - Yuki Sano - R-Ace - 1'59"378 - 17
18 - Alex Ninovic - Rodin - 1'59"401 - 18
19 - Matteo Giaccardi - ART - 1'59"424 - 19
20 - Jan Przyrowski - RPM - 1'59"451 - 19
21 - Salim Hanna - Prema - 1'59"453 - 18
22 - Kai Daryanani - Trident - 1'59"453 - 16
23 - Kabir Anurag - ART - 1'59"510 - 18
24 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'58"552 - 18
25 - Giovanni Maschio - RPM - 1'58"630 - 18
26 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'58"650 - 17
27 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'59"689 - 19
28 - Miguel Costa - RPM - 2'00"242 - 18
29 - Noah Lisle - CL Motorsport - 2'00"254 - 19
30 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 2'00"460 - 17
17 Lug [12:51]

Le Castellet, libere 1
Prema in testa con Nakamura e Hanna

Davide Attanasio

La Regional europea, di scena a Le Castellet, ha già raggiunto il sesto appuntamento (su otto) della sua stagione. Reduce da un ottimo weekend in quel di Budapest, Rashid Al Dhaheri (R-Ace) si è preso con convinzione la testa della classifica. Kean Nakamura (Prema), primo degli inseguitori a -21 dall'emiratino, a differenza di Sebastian Wheldon (MP Motorsport) è riuscito a tenere botta conquistando anche un podio.

Sul Paul Ricard, Nakamura e la sua squadra sono partiti con il piede giusto, vogliosi di arrivare alla sosta in una situazione di classifica migliore. Prema, infatti, ha piazzato i suoi tre alfieri nelle prime quattro posizioni, con il giapponese al comando (1'59"187) seguito da Salim Hanna (1'59"513).

Tomass Štolcermanis (Prema), quarto, ha mancato la top-3 per 38 millesimi. A precederlo, oltre ai due compagni sopra citati, anche Alex Ninovic (Rodin). Emanuele Olivieri (R-Ace),
nei test che hanno preceduto la stagione, si era arrampicato fino a 1'56"706. I tempi, rispetto a quel riferimento, sono ancora alti. L'italiano, sesto, ha preceduto Al Dhaheri nell'ordine di arrivo. 

In netta difficoltà a Budapest, Trident si è presentata in Provenza in una forma migliore: Maximilian Popov è quinto. A chiudere la top-10 Miguel Costa (RPM), Reza Seewooruthun (Rodin) e Wheldon.

In seno al CL Motorsport, è confermata per almeno un altro round la presenza di Noah Lisle. L'australiano, a inizio stagione, doveva fare il GB3. Poi, per motivi "familiari e finanziari", l'operazione con Hitech è naufragata, e dopo qualche mese ecco l'occasione FREC. Ricordiamo come CL, a inizio stagione, aveva iniziato con Enea Frey. A Zandvoort e a Spa la parentesi Thomas Strauven, a Monza il sedile lo aveva occupato Kyuho Lee. 

Venerdì 17 luglio 2026, libere 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 1'59"187 - 17 giri
2 - Salim Hanna - Prema - 1'59"513 - 17
3 - Alex Ninovic - Rodin - 1'59"554 - 17
4 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'59"592 - 17
5 - Maximilian Popov - Trident - 1'59"619 - 17
6 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'59"625 - 16
7 - Rashid Al Dhaheri - R-ace - 1'59"644 - 18
8 - Miguel Costa - RPM - 1'59"676 - 20
9 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'59"703 - 18
10 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'59"739 - 18
11 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'59"774 - 18
12 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'59"805 - 18
13 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'59"831 - 17
14 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'59"839 - 21
15 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'59"845 - 18
16 - Kabir Anurag - ART - 1'59"934 - 19
17 - Jan Przyrowski - RPM - 1'59"961 - 19
18 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'59"975 - 18
19 - Andrija Kostić - Trident - 1'59"980 - 16
20 - Kai Daryanani - Trident - 1'59"988 - 16
21 - Yuki Sano - R-Ace - 2'00"022 - 18
22 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 2'00"054 - 18
23 - Alex Munoz - ART - 2'00"109 - 19
24 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 2'00"155 - 18
25 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 2'00"161 - 17
26 - Matteo Giaccardi - ART - 2'00"193 - 16
27 - Jules Roussel - CL Motorsport - 2'00"387 - 19
28 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 2'00"433 - 18
29 - Giovanni Maschio - RPM - 2'00"747 - 19
30 - Noah Lisle - CL Motorsport - 2'00"965 - 19
5 Lug [21:11]

Uso improprio del push to pass
Abkhazava perde il secondo posto

Davide Attanasio

Per uso improprio della "Race Mode" (l'equivalente moderno del push to pass), attivata per un decimo prima del consentito, Alexander Abkhazava (MP Motorsport) è stato penalizzato di sei secondi dalla direzione gara, scivolando dal secondo al 13esimo posto e promuovendo contestualmente Kean Nakamura sul gradino più basso del podio al termine di
gara 2 della Regional europea sull'Hungaroring. Per l'incidente con Salim Hanna, infine, Zhenrui Chi (MP) ha ricevuto una penalità di dieci secondi.

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 17 giri in 34'26"769
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"125
3 - Kean Nakamura - Prema - 1"263
4 - Alex Ninovic - Rodin - 1"373
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1"610
6 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1"986
7 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2"569
8 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4"611
9 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"783
10 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"094
11 - Jan Przyrowski - RPM - 5"699
12 - Kabir Anurag - ART - 6"163
13 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 6"187 ***
14 - Miguel Costa - RPM - 6"496
15 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 6"732
16 - Noah Lisle - CL Motorsport - 7"231
17 - Alexandre Munoz - ART - 7"468
18 - Yuki Sano - R-Ace - 7"862
19 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 8"144
20 - Maximilian Popov - Trident - 8"471
21 - Giovanni Maschio - RPM - 8"985
22 - Jules Roussel - CL Motorsport - 9"269
23 - Matteo Giaccardi - ART - 9"705
24 - Andrija Kostić - Trident - 10"989
25 - Kai Daryanani - Trident - 14"998 *
26 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 15"485 **
27 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 15"831 **

* 5" di penalità
** 10" di penalità
*** 6" di penalità

Ritirati
Salim Hanna
Tomass Štolcermanis
Sebastian Wheldon

Il campionato
1.Al Dhaheri 151 punti; 2.Nakamura 130; 3.Wheldon 121; 4.Olivieri 116; 5.Francot 84; 6.Hanna 59; 7.Ninovic 57; 8.Sano 55; 9.Chi 47; 10.Abkhazava 44; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Seewooruthun 30; 14.Przyrowski 29; 15.Gomez 24; 16.Sæter 23; 17.Štolcermanis 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Macedo, Daryanani 10; 22.Roussel 9; 23.Dupé 8; 24.Anurag 5; 25.Costa 4.
5 Lug [16:47]

Budapest - Gara 2
Al Dhaheri dall'inizio alla fine

Davide Attanasio

Dalla pole alla vittoria, la prima per lui in una gara non soggetta al rovesciamento della griglia, Rashid Al Dhaheri (R-Ace) ha fatto il paio con il sabato del compagno Yuki Sano aggiudicandosi la seconda e ultima corsa della Formula Regional europea a Budapest. Eh sì, perché prima di adesso Rashid aveva trionfato in occasione delle sprint di Spielberg e Monza, e quindi mancava all'appello un successo di questa portata.

Come gara 1, la seconda corsa si è sviluppata senza vivere particolari sussulti, anche se in verità qualche scombussolamento in più c'è stato. Davanti, Al Dhaheri ha tenuto a bada Alexander Abkhazava (MP Motorsport), mentre Emanuele Olivieri ha tratto vantaggio dallo stallo di Sano per guadagnarsi il gradino più basso del podio. Kean Nakamura ha condotto fino alla quarta posizione la sua Tatuus del team Prema, e se è vero che R-Ace in Ungheria ha fatto la parte del leone ci si aspetta che la squadra di Grisignano potrà dire la sua su piste più favorevoli.

Se Nakamura ha aggiunto 13 punti alla sua causa, Sebastian Wheldon (MP Motorsport) ha confezionato un weekend da zero punti. In gara 1, si è girato mentre tentava il sorpasso su Saqer Almaosherji, in gara 2 è stato vittima di un inconveniente tecnico mentre stazionava in ottava posizione. Entrato a Budapest da primo della classe, l'americano esce dall'autodromo magiaro al terzo posto, a trenta punti dal leader Al Dhaheri e a panino tra Nakamura (secondo) e Olivieri (quarto). 



Nelle fasi finali della gara, due safety-car hanno fatto il loro ingresso in pista. La prima è entrata per un incidente tra Tomass Štolcermanis e Dion Gowda, la seconda (a nemmeno un giro dalla ripartenza) è stata resa necessaria per un tamponamento di Zhenrui Chi ai danni di Salim Hanna. Non essendoci più il tempo materiale per una nuova ripartenza, Al Dhaheri (foto sopra) ha tagliato il traguardo tra le bandiere gialle.

Considerate le difficoltà nell'operare sorpassi, la partenza ha ricoperto un ruolo decisivo. Alex Ninovic (Rodin) e Reno Francot (CL Motorsport), ottavo e nono prima dello spegnimento dei semafori, hanno guadagnato tre posizioni l'uno riuscendo a conservarle fino alla bandiera a scacchi.

Partito quinto, Francisco Macedo (Van Amersfoort) ne ha perse un paio non facendo meglio di settimo. Nota di merito per il secondo giorno di fila al team G4 Racing, ottavo con Marcus Sæter e nono con Saqer Almaosherji. I due, al giro 5, si sono dilettati in un bel duello risoltosi a favore del norvegese. 

Aggiornamento: uso improprio del push to pass, Abkhazava perde il secondo posto.

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 17 giri in 34'26"769 
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 0"187 
3 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"125
4 - Kean Nakamura - Prema - 1"263
5 - Alex Ninovic - Rodin - 1"373
6 - Reno Francot - CL Motorsport - 1"610
7 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1"986
8 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2"569
9 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4"611
10 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"783
11 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"094
12 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 5"485
13 - Jan Przyrowski - RPM - 5"699
14 - Kabir Anurag - ART - 6"163
15 - Miguel Costa - RPM - 6"496
16 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 6"732
17 - Noah Lisle - CL Motorsport - 7"231
18 - Alexandre Munoz - ART - 7"468
19 - Yuki Sano - R-Ace - 7"862 
20 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 8"144
21 - Maximilian Popov - Trident - 8"471
22 - Giovanni Maschio - RPM - 8"985
23 - Jules Roussel - CL Motorsport - 9"269
24 - Matteo Giaccardi - ART - 9"705
25 - Andrija Kostić - Trident - 10"989
26 - Kai Daryanani - Trident - 14"998 *
27 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 15"831 **

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Salim Hanna
Tomass Štolcermanis  
Sebastian Wheldon

Il campionato

1.Al Dhaheri 151 punti; 2.Nakamura 127; 3.Wheldon 121; 4.Olivieri 113; 5.Francot 82; 6.Abkhazava 63; 7.Hanna 59; 8.Sano, Ninovic 55; 10.Chi 47; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Seewooruthun, Przyrowski 29; 15.Gomez 23; 16.Štolcermanis, Sæter 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 13; 20.Daryanani 10; 21.Roussel 9; 22.Dupé, Macedo 8; 24.Anurag 5; 25.Costa 4.
5 Lug [9:17]

Budapest - Qualifica 2
Prima pole stagionale per Al Dhaheri

Davide Attanasio

C'è ancora una Tatuus del team R-Ace al comando della classifica. Se nella giornata di sabato era stato Yuki Sano a prevalere (pole nella prima qualifica, vittoria nella prima gara), la mattinata di domenica ha visto il suo compagno di squadra Rashid Al Dhaheri fare meglio di tutti. Stiamo parlando della seconda qualifica della Regional europea, che sul circuito dell'Hungaroring sta disputando il suo quinto appuntamento stagionale.

Al Dhaheri, settimo poleman dell'anno, con il secondo posto di gara 1 si è ripreso la vetta della classifica piloti. E dalla pole, potrà provare a incrementare il suo vantaggio sulla concorrenza. Inserito nel gruppo A sceso in pista per ultimo, l'emiratino junior Mercedes l'ha spuntata proprio su Sano. In un primo momento, Rashid aveva fermato il cronometro sull'1'38"181, per poi migliorarsi di circa mezzo secondo (1'37"639), riservandosi il tagliando migliore in vista della seconda corsa.

Il migliore del gruppo B, un po' a sorpresa, si è rivelato essere Alexander Abkhazava (MP Motorsport), che grazie a un ottimo settore centrale è stato l'unico del suo raggruppamento a scendere sotto il muro dell'1'38" (1'37"912). Dalla prima fila, quindi, agiranno Al Dhaheri e Abkhazava, dalla seconda Sano ed Emanuele Olivieri, esattamente come sabato secondo classificato del gruppo B, che, più lento del gruppo A, vuol dire partire dalla quarta posizione con buone possibilità di podio.

Kean Nakamura (Prema) e Sebastian Wheldon (MP Motorsport), in quello che a tutti gli effetti è un weekend da limitazione danni, si sono difesi bene e prenderanno il via all'interno della top 10. È altresì da evidenziare la prestazione di Francisco Macedo (Van Amersfoort), quinto nel computo totale. In extremis, Reno Francot (CL Motorsport) si è spinto in una discreta nona posizione, davanti alla conferma G4 Racing. Più in difficoltà rispetto a sabato Reza Seewooruthun e Tomass Štolcermanis.

Domenica 5 luglio 2026, qualifica 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’37”639 - Gruppo A
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’37”912 - Gruppo B 
3 - Yuki Sano - R-Ace - 1’37”827 - GA
4 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’38”137 - GB
5 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’37”887 - GA
6 - Kean Nakamura - Prema - 1’38”181 - GB
7 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’37”889 - GA
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1’38”234 - GB
9 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'37"920 - GA
10 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’38”255 - GB
11 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’38”115 - GA
12 - Jan Przyrowski - RPM - 1’38”272 - GB
13 - Kabir Anurag - ART - 1’38”139 - GA
14 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’38”304 - GB
15 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’38”286 - GA
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’38”418 - GB
17 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’38”300 - GA
18 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’38”479 - GB
19 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’38”368 - GA
20 - Miguel Costa - RPM - 1’38”574 - GB
21 - Alexandre Munoz - ART - 1’38”452 - GA
22 - Salim Hanna - Prema - 1’38”623 - GB
23 - Maximilian Popov - Trident - 1’38”553 - GA
24 - Giovanni Maschio - RPM - 1’38”672 - GB
25 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’38”571 - GA
26 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’38”680 - GB
27 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1’38”825 - GA
28 - Matteo Giaccardi - ART - 1’38”806 - GB
29 - Kai Daryanani - Trident - 1’38”990 - GA
30 - Andrija Kostić - Trident - 1’39”011 - GB
4 Lug [19:18]

Budapest - Gara 1
Sano in scioltezza

Davide Attanasio - Dutch Photo Agency

Hadrien David, Martinius Stenshorne, Tuukka Taponen... Yuki Sano. Quelli che vi abbiamo appena menzionato sono i piloti passati per il team R-Ace capaci di vincere almeno una gara della Formula Regional Europa sull'Hungaroring di Budapest. Niente male. Così come niente male ha corso Sano, rookie giapponese classe 2006 al primo sigillo nella categoria dopo aver condotto in scioltezza per tutti e 19 i giri che è riuscito a percorrere in poco più di mezz'ora.

Reza Seewooruthun (Rodin), dalla prima fila, aveva tentato il sorpasso sul poleman Sano andando all'esterno di curva 1, ma Yuki gli ha sbarrato la porta; uscito male dalla prima piega, Seewooruthun ha così perso l'abbrivio e Rashid Al Dhaheri (R-Ace) lo ha scavalcato senza troppi complimenti. 

Con i risultati di Kean Nakamura (Prema) e Sebastian Wheldon (MP Motorsport), nell'ordine decimo e 26esimo, Al Dhaheri è tornato al comando della classifica con i suoi 124 punti. Tre in più di quelli di Wheldon, che in lotta per la settima posizione con Saqer Almaosherji ha esagerato e si è girato. Quanto a Nakamura, dopo una buona partenza il giapponese è rimasto bloccato da Kabir Anurag stazionando 11esimo per la maggior parte della gara, e solo il testacoda di Wheldon gli ha permesso di agguantare la zona punti.

Ha incrementato il suo bottino Emanuele Olivieri (R-Ace) quarto con il giro veloce. Si tratta di tredici punti che possono valere molto visti i problemi di Wheldon e Nakamura. Tomass Štolcermanis (Prema) ha guadagnato la quinta posizione al via, e da lì non si è più mosso. Il lettone ha contenuto prima la Tatuus del G4 Racing di Marcus Sæter, poi - dopo un errore del norvegese - quella di Almaosherji. Una bella giornata per la squadra della famiglia Gnos, che a punti con due piloti c'era già finita nella seconda gara di Monza.

Sabato 4 luglio 2026, gara 1

1 - Yuki Sano - R-Ace - 19 giri in 32'00"502
2 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1"228
3 - Reza Seewooruthun - Rodin - 3"955
4 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 5"323
5 - Tomass Štolcermanis - Prema - 9"165
6 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 9"884
7 - Marcus Sæter - G4 Racing - 10"815
8 - Alex Ninovic - Rodin - 11"728
9 - Kabir Anurag - ART - 14"312
10 - Kean Nakamura - Prema - 14"970
11 - Alexandre Munoz - ART - 15"553
12 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 16"954  
13 - Salim Hanna - Prema - 18"362
14 - Jan Przyrowski - RPM - 22"556
15 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 23"229
16 - Noah Lisle - CL Motorsport - 28"158 
17 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 29"988 *
18 - Jules Roussel - CL Motorsport - 30"078 
19 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 31"202
20 - Giovanni Maschio - RPM - 31"824 
21 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 32"608 
22 - Maximilian Popov - Trident - 34"354 
23 - Miguel Costa - RPM - 35"596 
24 - Gabriel Gomez - Rodin - 35"936 
25 - Matteo Giaccardi - ART - 36"362 
26 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 38"254
27 - Andrija Kostić - Trident - 41"775
28 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 47"661
29 - Kai Daryanani - Trident - 1'13"340

* 5" di penalità

Ritirato
Reno Francot

Il campionato

1.Al Dhaheri 124 punti; 2.Wheldon 121; 3.Nakamura 115; 4.Olivieri 98; 5.Francot 74; 6.Hanna 59; 7.Sano 55; 8.Chi 47; 9.Ninovic 45; 10.Abkhazava 44; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Przyrowski 29; 14.Seewooruthun 28; 15.Gomez 23; 16.Štolcermanis 21; 17.Gowda 19; 18.Sæter 17; 19.Almaosherji 11; 20.Daryanani 10; 21.Roussel 9; 22.Dupé 8; 23.Anurag 5; 24.Costa 4; 25.Macedo 2.
4 Lug [12:22]

Budapest - Qualifica 1
R-Ace esulta con Sano

Davide Attanasio

Storicamente in forma su questa pista nel precedente ciclo tecnico, sembra che il bel rapporto tra l'Hungaroring e il team R-Ace possa continuare anche con la nuova Tatuus T-326. Certo, forse pronosticare Yuki Sano in pole era un tantino più complicato. Questo, però, ci ha consegnato la Q1 magiara della Regional europea.

Sano, inserito nel gruppo A, ha battuto il compagno Rashid Al Dhaheri all'ultimo giro. L'emiratino, con 1'37"779, aveva migliorato il precedente riferimento (1'37"933), ma tutto d'un tratto si è inserito Yuki, che lo ha sorpreso per 19 millesimi (1'37"760). Junior Toyota, Sano è approdato in Europa dalla Super Formula Lights, conclusa alle spalle del campione Yuto Nomura. La sua prima parte di stagione è stata contrassegnata da alti, da bassi e da qualche sprazzo interessante. Terzo nell'ultima gara di Monza, il percorso intrapreso dal classe 2006 di Shizuoka merita di essere seguito.

Nel gruppo B, alla luce dei risultati di cui sopra, il più atteso era sicuramente Emanuele Olivieri, compagno di Sano e Al Dhaheri in casa R-Ace. Inizialmente in testa grazie a un 1'38"323, il piemontese si è spinto fino a 1'37"936, a circa due decimi dalle prestazioni di Sano e Al Dhaheri. L'unico a fare meglio di Olivieri nel suo raggruppamento è stato Reza Seewooruthun (Rodin), che ha sfiorato il tempo di Sano per 25 millesimi (1'37"785) e per questo prenderà il via di gara 1 dalla seconda posizione.

Se si considera la situazione del capoclassifica Sebastian Wheldon (MP Motorsport), nono, e del suo più diretto inseguitore Kean Nakamura (Prema), 14esimo, quella che si presenta davanti ad Al Dhaheri e Olivieri è un'occasione da non cestinare. Ne approfittiamo per ricordare la classifica: Wheldon 121, Nakamura 114, Al Dhaheri 106, Olivieri 85.

Anche Reno Francot (CL Motorsport), che in graduatoria si trova subito dietro Olivieri con 74 punti, grazie alla quinta posizione ottenuta in questa sessione ha l'opportunità di recuperare qualche punto. Reno condividerà la terza fila di gara 1 con Tomass Štolcermanis del team Prema. Alla luce delle prove dei giorni precedenti, hanno stupito fino a un certo punto le prestazioni dei piloti di G4 Racing, nei primi 15 con Marcus Sæter 7°, Saqer Almaosherji 8° e Rahim Alibhai 15esimo. Più in difficoltà, al contrario, il team Trident, che ha occupato le posizioni dalla 27esima alla 29esima con i suoi tre alfieri.

Aggiornamento: data l'altezza irregolare (troppo bassa) del mainplane della sua ala anteriore, Francot è stato squalificato dalla sessione e sarà costretto a partire dal fondo dello schieramento di gara 1.

Sabato 4 luglio 2026, qualifica 1

1 - Yuki Sano - R-Ace - 1’37”760 - Gruppo A
2 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’37”785 - Gruppo B
3 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’37”779 - GA
4 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’37”936 - GB
5 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’38”199 - GA
6 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’37”985 - GB
7 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’38”272 - GA
8 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’38”017 - GB
9 - Alexandre Munoz - ART - 1’38”374 - GA
10 - Alex Ninovic - Rodin - 1’38”064 - GB
11 - Kabir Anurag - ART - 1’38”409 - GA
12 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’38”547 - GA
13 - Kean Nakamura - Prema - 1’38”117 - GB
14 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’38”580 - GA
15 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’38”116 - GB *
16 - Jan Przyrowski - RPM - 1’38”129 - GB
17 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’38”638 - GA
18 - Salim Hanna - Prema - 1’38”189 - GB
19 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1’38”657 - GA
20 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’38”348 - GB
21 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’38”706 - GA
22 - Matteo Giaccardi - ART - 1’38”462 - GB
23 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’38”720 - GA
24 - Giovanni Maschio - RPM - 1’38”506 - GB
25 - Maximilian Popov - Trident - 1’38”895 - GA
26 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’38”618 - GB
27 - Kai Daryanani - Trident - 1’39”155 - GA
28 - Andrija Kostić - Trident - 1’38”951 - GB
29 - Miguel Costa - RPM - 1’38”958 - GB **

Squalificato
Reno Francot

* arretrato di 3 posizioni sulla griglia della gara successiva
** arretrato di 5 posizioni sulla griglia della gara successiva
3 Lug [17:43]

Budapest, libere 2
Almaosherji sorprende tutti

Giulia Rango

Dopo i primi tre punti stagionali conquistati a Monza tra gara 2 e gara 3, Saqer Almaosherji (G4 Racing) ha fatto segnare il miglior tempo della seconda e ultima sessione di prove libere all'Hungaroring.

Il pilota kuwaitiano ha fermato il cronometro in 1'38"466, un riferimento più alto rispetto all'1'38"146 fatto segnare da Emanuele Olivieri al mattino, ma sufficiente per precedere di appena 21 millesimi il leader del campionato Sebastian Wheldon (MP Motorsport).

Ottimi segnali anche dall'altra monoposto di G4 Racing, con Marcus Saeter autore del terzo tempo davanti ad Alexander Abkhazava (MP Motorsport), ancora una volta nelle posizioni di vertice dopo il secondo posto ottenuto nella prima sessione. Quinta posizione per Kean Nakamura (Prema), risalito nella top 5 dopo il decimo tempo fatto registrare al mattino.

Più indietro, invece, le due Tatuus di R-Ace, protagoniste delle libere 1. Rashid Al Dhaheri ha chiuso nono, mentre Emanuele Olivieri, il più veloce della mattinata, non è andato oltre il ventunesimo tempo, in una sessione che ha visto le squadre concentrarsi su programmi di lavoro differenti in vista delle qualifiche di sabato.

Venerdì 3 luglio 2026, libere 2

1 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’38”466 - 20 giri
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’38”487 - 21
3 - Marcus Saeter - G4 Racing - 1’38”589 - 20
4 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’38”634 - 22
5 - Kean Nakamura - Prema - 1’38”634 - 21
6 - Alexandre Munoz - ART - 1’38”827 - 21
7 - Salim Hanna - Prema - 1’38”886 - 21
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1’38”959 - 18
9 - Rashid Al-Dhaheri - R-Ace - 1’38”961 - 23
10 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’38”993 - 22
11 - Miguel Costa - RPM - 1’39”008 - 23
12 - Yuki Sano - R-Ace - 1’39”018 - 23
13 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’39”025 - 22
14 - Jan Przyrowski - RPM - 1’39”042 - 23
15 - Mattéo Giaccardi - ART - 1’39”067 - 22
16 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’39”107 - 19
17 - Giovanni Maschio - RPM - 1’39”120 - 21
18 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’39”138 - 14
19 - Andrija Kostic - Trident - 1’39”160 - 23
20 - Maximilian Popov - Trident - 1’39”181 - 23
21 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’39”193 - 23
22 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’39”251 - 20
23 - Kai Daryanani - Trident - 1’39”275 - 23
24 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’39”318 - 21
25 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’39”329 - 18
26 - Kabir Anurag - ART - 1’39”352 - 22
27 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’39”682 - 21
28 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’40”800 - 22
29 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’40”840 - 20
30 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1’40”844 - 19

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