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21 Giu [1:16]

Monza gara 2, le penalità
Wheldon perde il 2° posto e la leadership

Importante e pesante penalità nel dopo gara 2 di Monza. Sebastian Wheldon, secondo al traguardo, ha ricevuto due penalità di 5", per un totale di 10", e di conseguenza scivola fuori dalla zona punti perdendo il primo e anche il secondo posto in campionato. Reno Francot, quinto al traguardo, ha ricevuto 10" di penalità precipitando in classifica, proprio come Yuki Sano, sesto classificato alla bandiera a scacchi. Nel mirino dei commissari anche Francisco Macedo, nono, che ha ricevuto 10" di penalità,, Reza Seeworuthun (decimo) e Miguel Costa (12esimo), 5" entrambi.  

Sabato 20 giugno 2026, gara 2 la nuova classifica

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 14 giri in 35’55”297
2 - Salim Hanna - Prema - 0”707
3 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1”023
4 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 2”120
5 - Kean Nakamura - Prema - 2”396
6 - Marcus Sæter - G4 Racing - 3”323
7 - Tomass Štolcermanis - Prema - 3”793
8 - Kabir Anurag - ART - 4”051
9 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4”245
10 - Gabriel Gomez - Rodin - 4”572
11 - Jan Przyrowski - RPM - 4”863
12 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 5”137
13 - Maximilian Popov - Trident - 5”324
14 - Matteo Giaccardi - ART 5”744
15 - Giovanni Maschio - RPM - 6”165
16 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 6”682
17 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 7”669
18 - Reza Seewooruthun - Rodin - 7”907 ***
19 - Miguel Costa - RPM - 8”601 ***
20 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 10”266 *
21 - Reno Francot - CL Motorsport - 11”322 **
22 - Yuki Sano - R-Ace - 11”685 **
23 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 2”647 **
24 - Alex Ninovic - Rodin - 16”421

* 5"+ 5" di penalità
** 10" di penalità
*** 5" di penalità

Ritirati
Emanuele Olivieri
Jules Roussel
Kai Daryanani
Andrija Kostić
Alexandre Munoz
Alexander Abkhazava

Il campionato
1.Nakamura 114; 2.Al Dhaheri 104; 3.Wheldon 103; 4.Francot 74; 5.Olivieri 58; 6.Hanna 55; 7.Chi 47;  8.Abkhazava 44; 8.Ninovic 41; 10.Munoz 37; 11.Popov 35; 12.Gowda 19; 13.Przyrowski 18; 14.Seewooruthun, Sano 13; 16.Gomez, Stolcermanis , Saeter 11; 18.Daryanani 10; 19.Dupè 8; 20.Costa 4; 21.Anurag 3; 22.Macedo, Almaosherji 2.
20 Giu [17:47]

Monza - Gara 2
Al Dhaheri vince nel caos

Giulia Rango

Rashid Al Dhaheri (R-Ace) ha conquistato la vittoria di gara 2 al termine di una corsa caotica, ricca di colpi di scena e conclusa in regime di safety-car. Per il pilota emiratino, si tratta del secondo successo stagionale, un risultato pesante in ottica campionato arrivato dopo la deludente gara 1 del mattino.

Alle sue spalle, hanno chiuso Sebastian Wheldon (MP Motorsport) e Salim Hanna (Prema), mentre Kean Nakamura (Prema), autore di una rimonta dalle retrovie fino all'ottava posizione, ha limitato i danni in una gara che sembrava compromessa fin dai primi giri. Nonostante il secondo posto, è però Wheldon a chiudere la giornata al comando della classifica generale.

La griglia iinvertita, offriva una grande opportunità ad Andrea Dupé (Van Amersfoort), schierato nella posizione del poeman e ancora a caccia dei primi punti stagionali. La sua gara si è però complicata già alla Prima Variante, dove un contatto con Alexander Abkhazava (MP Motorsport), partito al suo fianco in prima fila, ha consentito a Maksimilian Popov (Trident) e Alex Ninovic (Rodin) di portarsi momentaneamente davanti a tutti.

La situazione è però cambiata immediatamente. Poche curve più tardi, Ninovic ha tamponato Popov provocando il testacoda di entrambe le vetture. Dupé si è così ritrovato nuovamente al comando, mentre al pilota del team Rodin sono stati successivamente inflitti dieci secondi di penalità.

Il primo ingresso della safety-car è arrivato in seguito all'incidente che ha definitivamente messo fuori gioco Abkhazava. La sua gara è andata progressivamente peggiorando: dopo il contatto alla partenza, il pilota MP Motorsport ha perso terreno fino a terminare la propria corsa nella ghiaia all'uscita della curva 2. La neutralizzazione ha così cancellato il margine costruito da Dupé, riaprendo completamente la lotta per la vittoria.

Alla ripartenza, il pilota di Van Amersfoort ha provato a difendersi dagli attacchi di Salim Hanna, che intanto era risalito dalla decima piazzola di partenza. Il colombiano è riuscito a superarlo alla Roggia, prendendo il comando della corsa. Poco dopo anche Wheldon ha sorpassato Dupé, mentre Al Dhaheri si è inserito nella lotta per il podio superando Emanuele Olivieri e portandosi in quarta posizione.

Quando Hanna sembrava avviato verso il primo successo in categoria, la gara è cambiata nuovamente. Wheldon lo ha attaccato con decisione ed è riuscito a superarlo, mentre nel finale è arrivato il sorpasso che ha deciso la corsa. Al Dhaheri ha infatti avuto la meglio sul pilota MP Motorsport prendendosi la leadership proprio mentre alle loro spalle si verificavano nuovi incidenti. I ritiri di Olivieri e Jules Roussel (CL Motorsport), insieme a quello di Kai Daryanani (Trident), hanno reso necessario un nuovo intervento della safety-car.

La gara si è conclusa così senza ulteriori ripartenze. Al Dhaheri ha potuto festeggiare una vittoria costruita con pazienza e opportunismo, risalendo progressivamente dall'ottava posizione fino alla testa della corsa nel momento decisivo. Wheldon ha chiuso secondo e, grazie ai nove punti conquistati, è salito al comando della classifica generale. Terzo posto per Hanna, che ha concluso un’eccellente giornata dopo il podio ottenuto anche in gara 1.

Per Dupé, quarto al traguardo, sono arrivati finalmente i primi punti in campionato, anche se forse non nel modo in cui sperava dopo essere partito dalla pole position. Nota di merito per Reno Francot (CL Motorsport), risalito dal diciassettesimo al quinto posto.

Da sottolineare infine, la rimonta di Nakamura: dopo essere precipitato nelle retrovie nelle prime fasi della corsa, il pilota Prema è riuscito a risalire fino all'ottava posizione, conquistando tre punti che potrebbero rivelarsi preziosi nel prosieguo della stagione. Peccato invece per Olivieri, in lotta per la sesta posizione prima del ritiro nelle fasi finali.

Sabato 20 giugno 2026, gara 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 14 giri in 35’55”297
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 0”266
3 - Salim Hanna - Prema - 0”707
4 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1”023
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1”322
6 - Yuki Sano - R-Ace - 1”685
7 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 2”120
8 - Kean Nakamura - Prema - 2”396
9 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 2”647
10 - Reza Seewooruthun - Rodin - 2”907
11 - Marcus Sæter - G4 Racing - 3”323
12 - Miguel Costa - RPM - 3”601
13 - Tomass Štolcermanis - Prema - 3”793
14 - Kabir Anurag - ART - 4”051
15 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4”245
16 - Gabriel Gomez - Rodin - 4”572
17 - Jan Przyrowski - RPM - 4”863
18 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 5”137
19 - Maximilian Popov - Trident - 5”324
20 - Matteo Giaccardi - ART 5”744
21 - Giovanni Maschio - RPM - 6”165
22 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 6”682
23 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 7”669
24 - Alex Ninovic - Rodin - 16”421

Ritirati
Emanuele Olivieri
Jules Roussel
Kai Daryanani
Andrija Kostić
Alexandre Munoz
Alexander Abkhazava

Il campionato
1.Wheldon 112; 2.Nakamura 111; 3.Al Dhaheri 104; 4.Francot 80; 5.Olivieri 58; 6.Hanna 54; 7.Abkhazava 44, Chi 44; 9.Ninovic 41; 10.Munoz 37; 11.Popov 35; 12.Sano 19; 13.Przyrowski 18; 14.Seewooruthun 14; 15.Daryanani, Gomez 10; 16.Dupé, Štolcermanis 7; 19.Sæter 6; 20.Costa 4; 21.Macedo 2.
20 Giu [11:31]

Monza - Gara 1
Nakamura resiste a Olivieri

Giulia Rango - Dutch Photo

Kean Nakamura-Berta è tornato alla vittoria nella prima gara del weekend di Monza, conquistando il secondo successo stagionale e riprendendosi la leadership del campionato. Scattato dalla pole position, il pilota anglo-giapponese-slovacco ha gestito al meglio una corsa interrotta nelle fasi iniziali dalla safety-car e animata nel finale dal duello con Emanuele Olivieri, nella foto sotto. Per Nakamura si tratta inoltre della sesta vittoria in carriera sul tracciato brianzolo, sul quale continua a vantare numeri impressionanti.

Alle spalle del portacolori Prema, ha chiuso Olivieri (R-Ace), autore del suo miglior risultato stagionale. Dopo aver perso una posizione al via nei confronti di Salim Hanna, il pilota italiano è riuscito a riprendersi la seconda piazza e a ricucire il distacco dal leader. Nel finale ha anche completato uno strepitoso sorpasso all'esterno della Prima Variante, salvo poi subire l'immediata replica di Nakamura alla Roggia. Il passo però, si è visto e, nelle fasi centrali della gara, sembrava avere qualcosa in più rispetto al leader.

Sul gradino più basso del podio è salito Hanna (Prema). Il colombiano si è portato subito in seconda posizione allo spegnimento dei semafori grazie a un ottimo spunto e, pur cedendo successivamente a Olivieri, è riuscito a difendersi dagli attacchi degli inseguitori conquistando il suo secondo podio stagionale, dopo quello ottenuto a Zandvoort. Per il team Prema arriva così un doppio podio, completato dalla vittoria di Nakamura.



Appena fuori dal trio di testa troviamo Alexander Abkhazava e Sebastian Wheldon, entrambi portacolori di MP Motorsport. I due si sono ritrovati spesso vicini in pista nel corso della gara, dando vita a una sfida interna e, fortunatamente per loro e per il team, ne sono usciti illesi. Il kazako ha fornito un’ottima prestazione, risalendo dalla undicesima alla quarta posizione, mentre Wheldon, pur prendendosi qualche rischio, ha guadagnato punti importanti su Al Dhaheri.

Gara da dimenticare proprio per il pilota emiratino. Il leader del campionato, ora scavalcato da Nakamura e Wheldon, si trovava in quarta posizione alla ripartenza dopo la safety-car, ma una serie di errori e uscite di pista lo hanno fatto progressivamente scivolare indietro. Alla bandiera a scacchi ha chiuso soltanto dodicesimo.

Da segnalare la buona rimonta di Tomass Štolcermanis (Prema), settimo dopo essere scattato sedicesimo. Hanno recuperato terreno anche Reno Francot (CL Motorsport) e Gabriel Gomez (Rodin), mentre Jan Przyrowski (RPM) ha sfruttato al meglio le occasioni offerte dalla gara, risalendo dalla ventiseiesima all'ottava posizione finale.

La corsa è stata condizionata dal grosso incidente verificatosi pochi metri dopo la partenza. Coinvolti Reza Seewooruthun, Alex Ninovic, Maksimilian Popov, Francisco Macedo, Matteo Giaccardi e Yuki Sano. Giaccardi è arrivato lungo alla Prima Variante, tagliando di fatto la curva, e il successivo effetto carambola ha coinvolto altre cinque vetture, provocando sei ritiri immediati. L'episodio ha reso necessario l'intervento della safety-car e sarà esaminato dai commissari sportivi nelle prossime ore.

Aggiornamento penalità: Miguel Costa (RPM) è stato squalificato per un’irregolarità tecnica. È stato infatti riscontrato un intervento non conforme sul nosebox, componente anteriore della vettura. Secondo quanto emerso dai controlli tecnici, il pezzo risultava riparato in maniera non ammessa dal regolamento.

Provvedimenti anche per Andrija Kostić (Trident), penalizzato di 6", e per Tomass Štolcermanis (Prema), penalizzato di 10". In entrambi i casi, i commissari hanno rilevato un utilizzo irregolare della race mode nella fase successiva alla ripartenza dopo la safety-car, attivata prima del punto consentito.


Sabato 20 giugno 2026, gara 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 16 giri 32’27”229
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 0”705
3 - Salim Hanna - Prema - 2”627
4 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 3”144
5 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 3”144
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 3”270
7 - Jan Przyrowski - RPM - 4”216
8 - Reno Francot - CL Motorsport - 5”732
9 - Gabriel Gomez - Rodin - 7”229
10 - Kai Daryanani - Trident - 7”702
11 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 8”120
12 - Alexandre Munoz - ART - 10”620
13 - Marcus Sæter - G4 Racing - 11”515
14 - Jules Roussel - CL Motorsport - 12”357
15 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 12”838
16 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 13”180
17 - Tomass Štolcermanis - Prema - 13”855 **
18 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 15”789
19 - Andrija Kostić - Trident - 16”222 *
20 - Kabir Anurag - ART - 16”473
21 - Giovanni Maschio - RPM - 17”842
22 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 19”047
23 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 2 giri

Ritirati
Reza Seewooruthun
Alex Ninovic
Maximilian Popov
Francisco Macedo
Yuki Sano
Matteo Giaccardi ***

*6" di penalità
**10" di penalità
***10 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva

Squalificati
Miguel Costa

Il campionato
1.Nakamura 108; 2.Wheldon 103; 3.Al Dhaheri 94; 4.Francot 74; 5.Olivieri 58; 6.Hanna 46; 7.Abkhazava 44; 8.Ninovic 41; 9. Chi 40; 10.Munoz 37; 11.Popov 35; 12.Gowda 19; 13.Przyrowski 18; 14.Seewooruthun, Sano 13; 15.Daryanani, Gomez 10; 16.Štolcermanis 7; 17.Sæter 6; 17.Costa 4; 18.Macedo 2.
19 Giu [17:13]

Monza - Qualifica 1
Nakamura ritrova la pole
Olivieri in prima fila

Giulia Rango

Asfalto rovente all'Autodromo Nazionale di Monza per la prima qualifica della Regional europea. Con 35 gradi nell'aria e ben 56 sull'asfalto, i trenta piloti del campionato si sono giocati le posizioni di partenza per Gara 1 e Gara 2, dividendosi nei tradizionali gruppi A e B.

Alla fine, a spuntarla è stato Kean Nakamura-Berta (Prema). Il pilota anglo-giapponese-slovacco ha fermato il cronometro in 1'45"376 nel gruppo B, tornando così in pole position dopo il fine settimana di Spa-Francorchamps, dove Alexandre Munoz e Maksimilian Popov si erano spartiti le due partenze dal palo. Per Nakamura si tratta della quarta pole stagionale, dopo la doppietta ottenuta a Spielberg e il miglior tempo nella seconda qualifica di Zandvoort.

Nel gruppo B il portacolori Prema ha preceduto il compagno di squadra Salim Hanna (Prema), che scatterà dalla terza casella della griglia come a Zandvoort. Terzo nel raggruppamento è stato Rashid Al Dhaheri (R-Ace), attuale leader del campionato. A seguire hanno chiuso Reza Seewooruthun (Rodin) e il compagno di squadra Alex Ninovic.

Nel gruppo A, sceso in pista per primo, il migliore è stato Emanuele Olivieri (R-Ace). Il pilota italiano ha ottenuto il tempo di 1'45"595, prestazione che gli è valsa la seconda posizione assoluta sulla griglia di gara 1. Per il leader della classifica Rookie si tratta del miglior risultato in qualifica e arriva proprio davanti al pubblico di casa.

Alle spalle di Olivieri, si è classificato Zhenrui Chi (MP Motorsport), che sembra essere particolarmente a suo agio sul tracciato brianzolo. Il pilota cinese, che corre con licenza italiana, scatterà dalla quarta posizione assoluta, ottenendo il miglior risultato della sua stagione in qualifica. Terzo nel gruppo è stato Sebastian Wheldon (MP Motorsport), seguito da Dion Gowda (Van Amersfoort) e Popov.

La terza fila di gara 1 vedrà così schierati Al Dhaheri e Wheldon, separati da un solo punto in campionato, in un confronto diretto che potrebbe già fornire indicazioni importanti in vista della seconda metà della stagione.

Per quanto riguarda gara 2, il regolamento prevede l'inversione dei primi dodici classificati della sessione combinata. Dalla prima fila scatteranno quindi Andrea Dupé (Van Amersfoort) e Alexander Abkhazava (MP Motorsport): una ghiotta occasione per entrambi per cercare la prima vittoria in campionato.

Venerdì 19 giugno 2026, qualifica 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 1’45”376 - Gruppo B
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’45”595 - Gruppo A
3 - Salim Hanna - Prema - 1’45”588 - GB
4 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’45”601 - GA
5 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’45”638 - GB
6 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’45”833 - GA
7 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’45”672 - GB
8 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’45”900 - GA
9 - Alex Ninovic - Rodin - 1’45”684 - GB
10 - Maximilian Popov - Trident - 1’45”950 - GA
11 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’45”768 - GB
12 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’45”965 - GA
13 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’45”785 - GB
14 - Yuki Sano - R-Ace - 1’45”967 - GA
15 - Kabir Anurag - ART - 1’45”812 - GB
16 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’46”018 - GA
17 - Matteo Giaccardi - ART - 1’45”830 - GB
18 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’46”066 - GA
19 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’45”838 - GB
20 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’46”151 - GA
21 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’45”848 - GB
22 - Kai Daryanani - Trident - 1’46”198 - GA
23 - Alexandre Munoz - ART - 1’45”893 - GB
24 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 1’46”207 - GA
25 - Andrija Kostić - Trident - 1’46”082 - GB
26 - Jan Przyrowski - RPM - 1’46”204 - GB
27 - Miguel Costa - RPM - 1’46”316 - GA
28 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’46”218 - GB
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’46”850 - GA
30 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’46”257 - GA *

* 5 posizioni di penalità sulla griglia

19 Giu [9:40]

Monza, libere
Wheldon detta il passo

Giulia Rango

È Sebastian Wheldon a chiudere al comando l'unica sessione di prove libere del quarto round della Formula Regional europea, andata in scena questa mattina all'Autodromo Nazionale di Monza in condizioni particolarmente calde, anticipo di quello che si preannuncia un weekend rovente sia dal punto di vista climatico sia per la lotta al campionato.

Il pilota di MP Motorsport, ha fermato il cronometro in 1'45"469, precedendo di appena dieci millesimi Alex Ninovic (Rodin), protagonista per lunghi tratti della sessione dopo essere salito al comando nella fase centrale. Nelle battute iniziali, erano stati invece Maksimilian Popov (Trident) e lo stesso Wheldon ad alternarsi al vertice della classifica. Il russo, reduce dalla sua prima vittoria nella categoria, conquistata nell'ultima gara disputata a Spa-Francorchamps, punta a confermare il buon momento e intanto questa mattina ha chiuso terzo in 1'45"612.

La sessione è scorsa senza particolari problemi, ad eccezione di qualche tempo cancellato per track limits. A pochi minuti dalla conclusione è però arrivata una bandiera rossa che ha interrotto definitivamente l'attività, senza possibilità di tornare in pista. Alle spalle dei primi tre si è piazzato Matteo Giaccardi (ART), ottimo quarto davanti a Reno Francot (CL Motorsport), protagonista di un avvio di stagione consistente. Sesta posizione per Zhenrui Chi (MP Motorsport), il più veloce nella sessione pomeridiana dei test collettivi del giovedì.

Completano la top ten Alexander Abkhazava (MP Motorsport), Alexandre Munoz (ART), Jan Przyrowski (RPM) e Salim Hanna (Prema), racchiusi in meno di tre decimi dal riferimento di Wheldon. Più in ombra rispetto alle attese Kean Nakamura-Berta (Prema) e il leader del campionato Rashid Al Dhaheri (R-ace), rispettivamente quindicesimo e diciassettesimo. Entrambi però avranno modo di farsi vedere già nelle qualifiche del pomeriggio.

I tempi sono ancora piuttosto lontani dai riferimenti stabiliti lo scorso anno in qualifica, quando Evan Giltaire conquistò la pole position di Gara 1 in 1'44"172 con ART, mentre Freddie Slater firmò la migliore prestazione della Qualifica 2 in 1'44"334 con Prema.

Venerdì 19 giugno 2026, libere

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’45”469 - 16 giri
2 - Alex Ninovic - Rodin - 1’45”479 -14
3 - Maximilian Popov - Trident - 1’45”612 - 11
4 - Matteo Giaccardi - ART - 1’45”665 - 13
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’45”678 - 14
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’45”680 - 16
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’45”721 - 16
8 - Alexandre Munoz - ART - 1’45”749 - 16
9 - Jan Przyrowski - RPM - 1’45”758 - 13
10 - Salim Hanna - Prema - 1’45”765 - 13
11 - Kabir Anurag - ART - 1’45”840 - 13
12 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’45”868 - 15
13 - Kai Daryanani - Trident - 1’45”898 - 11
14 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’45”907 - 13
15 - Kean Nakamura - Prema - 1’45”936 - 13
16 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’45”944 - 16
17 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’45”944 - 14
18 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’45”961 - 14
19 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’45”984 - 15
20 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’46”004 - 14
21 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’46”059 - 15
22 - Yuki Sano - R-Ace - 1’46”217 - 14
23 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’46”290 - 14
24 - Andrija Kostić - Trident - 1’46”303 - 13
25 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’46”342 - 13
26 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’46”355 - 12
27 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’46”406 - 16
28 - Miguel Costa - RPM - 1’46”525 - 15
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’46”927 - 17
30 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 1’47”497 - 15
31 Mag [15:16]

Spa - Gara 2
Popov vince e convince

Davide Attanasio - Dutch Photo Agency

Grande vittoria di Max Popov nella seconda gara della Regional europea a Spa. Il pilota russo del team Trident, in pole grazie al miglior tempo registrato nella seconda qualifica, ha condotto con grande autorità per tutti e dodici i giri della corsa, fatta eccezione per quando Alex Munoz e Rashid Al Dhaheri lo hanno attaccato in fondo al rettifilo del Kemmel nel corso del primo giro. Sia Munoz che Al Dhaheri, però, sono andati lunghi a Les Combes. Popov ha così ripreso la vetta e, salvo un paio di giri con Alexander Abkhazava più vicino del solito, non si è dovuto mai davvero difendere con aggressività.

Popov ha poi visto la bandiera a scacchi quando la corsa era in regime di safety-car. La vettura di sicurezza, dopo otto giri puliti, ha dovuto fare il suo ingresso in pista per un incidente all'ultima chicane occorso tra Miguel Costa (RPM) e Saqer Almaosherji (G4 Racing), ma quando tutto era pronto per la ripartenza, un tamponamento di Salim Hanna (Prema) su Dion Gowda (Van Amersfoort) ha fatto sì che la procedura ricominciasse. E così, la safety-car è rimasta a guidare il gruppo fino alla fine. Crediamo che a Popov questo non sia affatto dispiaciuto.



Popov non vinceva in monoposto dal 2024, quando con il team PHM AIX Racing si aggiudicò la seconda corsa della F4 CEZ a Spielberg. Da quel momento, tanti podi ma mai nessun primo posto. Almeno fino a questa gara. Per Trident è la prima vittoria nella categoria sul circuito di Spa-Francorchamps. 

Dopo i primi tre appuntamenti del campionato, ben sei piloti appartenenti a sei squadre diverse si sono tolti la soddisfazione di aver vinto almeno una corsa. L'unico a vantare due successi è Sebastian Wheldon (MP Motorsport), che grazie alla doppietta di Zandvoort si era anche preso la testa della classifica. Con il decimo posto odierno e il contestuale terzo posto di Al Dhaheri (con tanto di giro veloce), però, per un solo punto l'emiratino ha scavalcato Wheldon (94 a 93) e ora è lui a guidare le operazioni. Al Dhaheri si è guadagnato il podio dopo un batti e ribatti con Jan Przyrowski (RPM) a Les Combes.

Seconda posizione, invece, per Abkhazava. Il ragazzo del team MP Motorsport, a Spa, sul podio ci era già salito. Correva l'anno 2024, e con Saintéloc arrivò a raggiungere proprio la piazza d'onore nella prima gara dell'Eurocup-3 di quell'annata. Così come Al Dhaheri, Abkhazava si è guadagnato il suo risultato a Les Combes, prima avendo avuto la meglio di Munoz (giro 2) e poi, dopo essere andato lungo una prima volta, su Al Dhaheri, in questo caso addirittura prima di arrivare alla staccata.

Se Munoz non è riuscito a far valere il suo passo, cedendo man mano posizioni fino a concludere nono, la gara di Kean Nakamura dalla 11esima posizione è stata contraddistinta da tanti sorpassi e pochi passaggi a vuoto. Al terzo giro, risultava in nona posizione; al quarto, ottavo; al quinto, settimo; al settimo, sesto; all'ottavo, grazie a una mossa su Alex Ninovic, quinto. Non fosse intervenuta la safety-car, forse Nakamura avrebbe potuto anche ambire a qualcosa di più. 



Il buon fine settimana di Nakamura cozza contro il brutto weekend del team Prema in generale, che con Hanna e Tomass Štolcermanis non è mai veramente stato in lotta per i punti. Discorso similare (un po' meglio, volendo essere precisi) per Reno Francot (CL Motorsport). L'olandese, comunque, è ancora in una buona posizione fronte classifica piloti per fare male agli avversari nelle prossime tappe.  

Da evidenziare, in ultimo, la bella prestazione di Marcus Sæter (G4 Racing, nella foto sopra), settimo nonché migliore tra i piloti considerati "rookie", con altri due della medesima categoria - Olivieri e Munoz - a seguirlo a ruota. 

Aggiornamento penalità: per l'incidente con Costa, Almaosherji verrà arretrato di cinque posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui parteciperà.

Domenica 31 maggio 2026, gara 2

1 - Maximilian Popov - Trident - 12 giri in 33'51"316
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 0"214
3 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 0"527
4 - Jan Przyrowski - RPM - 0"850
5 - Kean Nakamura - Prema - 1"113
6 - Alex Ninovic - Rodin - 1"477
7 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2"257
8 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 2"553
9 - Alexandre Munoz - ART - 2"882
10 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 3"413 
11 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 3"853
12 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"101
13 - Jules Roussel - CL Motorsport - 4"336
14 - Matteo Giaccardi - ART - 5"486
15 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 5"814
16 - Yuki Sano - R-Ace - 6"351
17 - Gabriel Gomez - Rodin - 6"982
18 - Kai Daryanani - Trident - 7"294
19 - Giovanni Maschio - RPM - 8"038
20 - Reno Francot - CL Motorsport - 8"323
21 - Salim Hanna - Prema - 9"651
22 - Andrija Kostić - Trident - 10"250
23 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 10"617
24 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 11"195
25 - Kabir Anurag - ART - 11"770
26 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 12"321
27 - Tomass Štolcermanis - Prema - 12"680

Ritirati
Dion Gowda
Miguel Costa
Saqer Almaosherji *

* 5 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva

Il campionato
1.Al Dhaheri 94 punti; 2.Wheldon 93; 3.Nakamura 81; 4.Francot 70; 5.Ninovic 41; 6.Olivieri 40; 7.Munoz 37; 8.Popov 35; 9.Abkhazava, Chi 32; 11.Hanna 31; 12.Gowda 19; 13.Seewooruthun, Sano 13; 15.Przyrowski 12; 16.Daryanani 9; 17.Gomez 8; 18.Štolcermanis 7; 19.Sæter 6; 20.Costa 4; 21.Macedo 2.
31 Mag [10:46]

Spa - Qualifica 2
Pole a sorpresa di Popov

Davide Attanasio

Anche nella seconda qualifica del FIA FREC a Spa, a prevalere è stato un pilota del gruppo B. Se, però, da Alex Munoz
fare la pole (e poi vincere) non è poi un risultato così sorprendente, difficilmente si poteva prevedere la prima posizione di Maximilian Popov. Il team Trident, in Belgio, non è mai riuscito a vincere, ma una partenza dal palo l'aveva già ottenuta, con Roman Bilinski, nel 2024. 

Il pilota russo, che gareggia negli ultimi tempi con la licenza italiana, è alle sue prime esperienze nella serie. Nel 2024 e nel 2025 ha corso in Formula 4, prima con il team PHM AIX Racing e infine con Van Amersfoort. Notevole si è rivelato il passo in avanti una volta unitosi alla squadra olandese, con la quale ha ottenuto il sesto posto nella competitiva F4 italiana attirando l'interesse di Trident. 

Nella Regional Middle East di inizio anno, Popov era già riuscito a conquistare buoni risultati. Tra questi, due podi e numerosi piazzamenti tra i primi dieci, che hanno contribuito al settimo posto finale. Il suo approccio con il FREC, tuttavia, non aveva offerto grandi soddisfazioni: un sesto posto nella prima gara di Spielberg, tre P11 consecutive tra Red Bull Ring e Zandvoort, un ritiro per tamponamento su Andrea Dupé (sempre a Zandvoort) e una penalità di 5" nella prima corsa di Spa costatagli la perdita della zona punti (da decimo a 18esimo).

Questa seconda qualifica, però, ha decisamente migliorato tale quadro iniziale. Nonostante il gruppo B fosse sceso per primo con asfalto umido (tutti comunque con gomme d'asciutto), nessuno del gruppo A, sceso per secondo e quindi con una pista in linea teorica in progressivo miglioramento, è stato capace di abbassare il riferimento di Popov. "Max", con un 2'13"202 fatto registrare al suo secondo giro "spinto", è rimasto ancorato alla prima posizione fino alla fine.



In quel giro, Popov era risultato il più veloce di tutti nel terzo settore della pista. Successivamente, Munoz gli si è avvicinato grazie a due buoni intertempi nel primo e nell'ultimo tratto, ma non gli è stato sufficiente e si è dovuto accontentare della seconda posizione (terza assoluta) per soli 52 millesimi. Sempre nel gruppo B, Alexander Abkhazava (MP Motorsport), già terzo, aveva ben interpretato il suo ultimo giro, ma per un errore all'ultima chicane non si è potuto migliorare, compromettendo forse anche i tentativi dei piloti alle sue spalle (era stata esposta bandiera gialla). 

Tra i piloti del gruppo A, invece, ancora una volta è stato Rashid Al Dhaheri (R-Ace) a prevalere. In entrambe le qualifiche, però, qualcuno del raggruppamento avversario è stato più veloce di lui. Venerdì, appunto, Munoz, e in questa sessione Popov. Al Dhaheri, con tre settori consistenti all'ultimo tentativo, ha fatto meglio di un competitivo Jan Przyrowski (RPM) per appena quattro millesimi. Ancora una volta, bene ma non abbastanza per la pole Emanuele Olivieri, ma quella di gara 2 potrebbe essere una buona occasione per guadagnare punti sui suoi diretti avversari.

Tanti, infatti, sono i piloti "fuori posizione": se Sebastian Wheldon ha limitato i danni con il quarto tempo del gruppo A (partirà ottavo), meno bene è andata a Kean Nakamura (Prema) e Reno Francot (CL Motorsport), i quali prenderanno il via rispettivamente dall'11esima e dalla 23esima posizione. 

Da evidenziare le buone prestazioni di Marcus Sæter (G4 Racing) e Miguel Costa (RPM), nono e decimo, ma anche Jules Roussel ha dato buona prova di sé con il 12esimo crono, e forse avrebbe anche potuto ambire a qualcosa in più. Complessivamente, molte sono state le sorprese, ed è probabile che la gara pomeridiana potrà offrirci tante battaglie con piloti arretrati che venderanno cara la pelle pur di risalire la classifica. 

Aggiornamento penalità: oltre alla penalità di 5 posizioni che Francisco Macedo (Van Amersfoort) dovrà scontare in griglia per aver causato l'incidente di Zhenrui Chi (MP Motorsport) in gara 1, Giovanni Maschio (RPM) ha ricevuto 3 posizioni sulla griglia della prossima gara a cui prenderà parte per aver causato impeding in qualifica 2 sullo stesso Chi. Cinque posizioni di arretramento anche per Salim Hanna (Prema), reo di non aver rispettato una bandiera gialla nella sessione corrente.

Domenica 31 maggio 2026, qualifica 2

1 - Maximilian Popov - Trident - 2'13"202 - Gruppo B
2 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 2'13"248 - Gruppo A
3 - Alexandre Munoz - ART - 2'13"254 - GB
4 - Jan Przyrowski - RPM - 2'13"252 - GA
5 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 2'13"322 - GB
6 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 2'13"377 - GA
7 - Alex Ninovic - Rodin - 2'13"374 - GB
8 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 2'13"380 - GA
9 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2'13"387 - GB
10 - Miguel Costa - RPM - 2'13"477 - GA
11 - Kean Nakamura - Prema - 2'13"438 - GB
12 - Jules Roussel - CL Motorsport - 2'13"503 - GA
13 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 2'13"618 - GB
14 - Reza Seewooruthun - Rodin - 2'13"636 - GA
15 - Matteo Giaccardi - ART - 2'13"670 - GB
16 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 2'13"783 - GA
17 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 2'13"715 - GB
18 - Yuki Sano - R-Ace - 2'13"850 - GA
19 - Gabriel Gomez - Rodin - 2'13"751 - GB
20 - Kabir Anurag - ART - 2'13"877 - GA
21 - Andrija Kostić - Trident - 2'13"757 - GB
22 - Kai Daryanani - Trident - 2'14"154 - GA
23 - Reno Francot - CL Motorsport - 2'13"900 - GB
24 - Tomass Štolcermanis - Prema - 2'14"334 - GA
25 - Salim Hanna - Prema - 2'13"915 - GB **
26 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 2'14"450 - GA
27 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 2'14"221 - GB **
28 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 2'14"610 - GA
29 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 2'14"336 - GB
30 - Giovanni Maschio - RPM - 2'16"693 - GA *

* avrà 3 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva
** avrà 5 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva
30 Mag [15:21]

Spa - Gara 1
Munoz festeggia in volata

Davide Attanasio - Dutch Photo Agency

Dal 4 maggio 2025 al 30 maggio 2026. Tanto è dovuto passare per rivedere il team ART davanti a tutti in una gara di Formula Regional europea. Evan Giltaire, quel 4 di maggio, aveva vinto
la seconda corsa dell'appuntamento inaugurale di Misano. Alex Munoz, ragazzo del dipartimento dell'Ariège (Occitania, Francia sud-occidentale) che proprio il 4 maggio compie gli anni, ha interrotto tale digiuno di affermazioni aggiudicandosi gara 1 a Spa-Francorchamps.

Dopo che l'inclemenza del meteo aveva costretto la direzione gara a posticipare l'evento (cancellando contestualmente la corsa con la griglia rovesciata), le condizioni atmosferiche sono sensibilmente migliorate, sebbene l'asfalto fosse ancora bagnato e gli pneumatici più adatti quelli da pioggia. Munoz, campione 2025 della Formula 4 francese, ha così potuto sfruttare la partenza dal palo che si era garantito all'ultimo giro della qualifica del venerdì pomeriggio.

Dopo aver resistito nel primo giro di gara (non c'è stata partenza dalla griglia, ma una "rolling start") difendendosi con correttezza a Les Combes dall'attacco di Rashid Al Dhaheri (R-Ace), Munoz aveva messo tra sé e l'emiratino un distacco di quasi due secondi, ma due interventi separati della vettura di sicurezza per i ritiri di Dion Gowda (incidente in curva 9 con Alexander Abkhazava) e Zhenrui Chi (incidente in curva 8 con Francisco Macedo) avevano rimesso tutto in gioco.

Con un solo giro a separarlo dalla gloria, alla ripartenza Munoz si è visto nuovamente affiancato da Al Azhari in fondo al rettilineo del Kemmel. Ma come nel primo caso, è stato bravo a difendersi tenendo l'interno e staccando più forte a Les Combes. Anche la seconda parte della tornata è stata all'altezza della prima. Alla festa si è unito anche Kean Nakamura (Prema). Con la pista in rapida asciugatura, Alex è stato freddo, e ha cercato di trovare i punti più umidi per raffreddare le gomme e avere più aderenza. 



E forse, in questo senso, avrebbe fatto meglio a seguire traiettorie più canoniche. Cosa che alle sue spalle stavano facendo Al Dhaheri e Nakamura. Munoz all'ultima chicane è andato un po' lungo. Ha perso per un attimo la linea. Poi si è ricomposto. Ha girato per un'ultima volta il volante a sinistra e ha visto la bandiera a scacchi sventolare prima degli altri. Al Dhaheri, secondo, gli è arrivato distante 0"137s; Nakamura, con il giro veloce all'ultima tornata, si è accontentato del gradino più basso del podio, staccato di 0"437s dal vincitore. 

Per un ragazzo senza le disponibilità economiche di altri, è importante farsi notare e portare risultati a casa. Munoz, a differenza della maggioranza dei suoi rivali, non ha potuto prendere parte al campionato Middle East per questa ragione, ma con le sue qualità sta progressivamente recuperando il divario di chilometri che esiste e che però non può diventare un ostacolo per chi ambisce a traguardi di un certo tipo come lui. Oggi pomeriggio, Alex sarà incollato a uno schermo per vedere la finale di Champions League di calcio tra Arsenal e il suo PSG. Quello che doveva fare, intanto, lui lo ha già fatto.

Quarta posizione per una brillante versione di Yuki Sano (R-Ace), che ha prevalso sul capoclassifica Sebastian Wheldon (MP Motorsport) all'ultimo giro. Gara di su e giù per Emanuele Olivieri, che dopo essere sceso al nono posto ha progressivamente recuperato terreno superando Gabriel Gomez (con il quale c'è stato anche un contatto al primo giro), un comunque buon Reza Seewooruthun e infine Alex Ninovic per garantirsi la sesta piazza.

È attualmente sotto la lente d'ingrandimento dei commissari sportivi una situazione all'ultima curva dell'ultimo giro avvenuta tra lo stesso Gomez e Maximilian Popov (Trident), rispettivamente nono e decimo nonché ultimi della zona punti. Va altresì sottolineato come Popov sia ulteriormente stato notato per un contatto con Reno Francot avuto luogo nelle prime fasi di corsa nei pressi di Eau Rouge-Raidillon.



Francot, sceso ulteriormente di classifica, non è riuscito a ottenere punti. Ultimo episodio, infine, un contatto tra Kai Daryanani e Jules Roussel nei pressi di curva 15 negli stessi frangenti della situazione Macedo-Chi di cui sopra.

Aggiornamento penalità: cinque secondi di penalità per Popov, reo di aver causato l'incidente su Francot. Il pilota russo del team Trident ha perso la decima posizione a favore del suo compagno Daryanani. Penalità anche per Macedo, che per il contatto con Chi verrà arretrato di cinque posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte.

Sabato 30 maggio 2026, gara 1

1 - Alexandre Munoz - ART - 10 giri in 32'56"157
2 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 0"137 
3 - Kean Nakamura - Prema - 0"437 
4 - Yuki Sano - R-Ace - 1"446
5 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 2"388 
6 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 3"369
7 - Alex Ninovic - Rodin - 3"781 
8 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"166
9 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"216 
10 - Kai Daryanani - Trident - 5"491
11 - Salim Hanna - Prema - 6"237
12 - Marcus Sæter - G4 Racing - 6"425
13 - Reno Francot - CL Motorsport - 6"665
14 - Matteo Giaccardi - ART - 7"150
15 - Giovanni Maschio - RPM - 8"061
16 - Tomass Štolcermanis - Prema - 8"111
17 - Miguel Costa - RPM - 8"634
18 - Maximilian Popov - Trident - 10"234 *
19 - Andrija Kostić - Trident - 10"465
20 - Jan Przyrowski - RPM - 10"743
21 - Kabir Anurag - ART - 10"890
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 11"698
23 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 11"986
24 - Jules Roussel - CL Motorsport - 12"964
25 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 13"892
26 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 14"175
27 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 16"128

Ritirati
Zhenrui Chi
Francisco Macedo **
Dion Gowda

* 5" di penalità
** 5 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara

Il campionato
1.Wheldon 92 punti; 2.Al Dhaheri 78; 3.Nakamura 71; 4.Francot 70; 5.Olivieri 36; 6.Munoz 35; 7.Ninovic 33; 8.Chi 32; 9.Hanna 31; 10.Gowda 19; 11.Abkhazava 14; 12.Seewooruthun, Sano 13; 14.Daryanani 9; 15.Popov, Gomez 8; 17.Štolcermanis 7; 18.Costa 4; 19.Macedo 2.
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