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Le Castellet - Gara 2
Anche Wheldon sigla "la terza"

Davide AttanasioTre vittorie per Kean Nakamura (Prema), tre vittorie per Rashid Al Dhaheri (R-Ace)... tre vittorie stagional...

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19 Lug [17:14]

Le Castellet - Gara 2
Anche Wheldon sigla "la terza"

Davide Attanasio

Tre vittorie per Kean Nakamura (Prema), tre vittorie per Rashid Al Dhaheri (R-Ace)... tre vittorie stagionali anche per Sebastian Wheldon (MP Motorsport). Dominante (o quasi) dall'inizio alla fine nella seconda corsa del FIA FREC a Le Castellet, l'americano (foto sotto) ha interrotto un periodo di magra che si era fatto preoccupante.

Considerando anche Emanuele Olivieri (come non farlo) nella lotta per il titolo, i primi quattro piloti della graduatoria - da Nakamura allo stesso Olivieri - sono racchiusi in soli 20 punti. Cinque le gare al termine del campionato, le tre di Imola e le due di Hokenheim. 

Dalla pole vista
la penalità comminata a Olivieri, Wheldon aveva inizialmente perso la prima posizione ai danni del compagno Alexander Abkhazava, per poi riguadagnare la vetta al termine del primo giro. Dopo l'intervento della safety-car (incidente tra il duo Trident Kai Daryanani-Andrija Kostić), Seb ha distanziato progressivamente i suoi inseguitori, e all'ultimo passaggio si è anche tolto lo sfizio di siglare il giro veloce con tanto di parziali record in tutti e tre i settori. Per lui, la speranza che il peggio sia passato.



Con grande sangue freddo e capacità di reagire, Olivieri si è preso il secondo posto prima avendo la meglio di Reno Francot al giro 6, e poi superando con un bellissimo incrocio Abkhazava.

Il kazako, terzo sotto la bandiera a scacchi, è stato successivamente penalizzato di cinque secondi per partenza anticipata (ecco spiegato l'abbrivio migliore rispetto a quello di Wheldon), promuovendo sul podio Nakamura e al quarto posto Gabriel Gomez (Rodin), autore di un gran bel weekend. Abkhazava, quinto, come a Budapest gara 2 ha perso il podio nell'ufficio dei commissari.

Decimo in griglia, sesto al giro 15, Al Dhaheri ha limitato i danni facendo suoi otto preziosi punti. Le aspettative erano comunque altre. A fare il gambero, invece, Salim Hanna (Prema), superato a destra e a sinistra fino a scivolare fuori dai primi dieci. Reno Francot (CL Motorsport), dalla P3, aveva interpretato la corsa con grande aggressività portandosi anche secondo, ma come gli è spesso accaduto ha finito per esagerare. Lungo a Signes nel corso di un duello con Gomez, l'olandese è andato in testacoda mettendo la parola fine alla sua gara dopo sette giri.

Domenica 19 luglio 2026, gara 2

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 15 giri in 33'25"912
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 6"142
3 - Kean Nakamura - Prema - 8"332
4 - Gabriel Gomez - Rodin - 10"994
5 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 12"045 *
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 12"435
7 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 13"125
8 - Alex Ninovic - Rodin - 14"232
9 - Jan Przyrowski - RPM - 14"982
10 - Kabir Anurag - ART - 16"793
11 - Tomass Štolcermanis - Prema - 17"097
12 - Salim Hanna - Prema - 17"708
13 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 18"923 
14 - Reza Seewooruthun - Rodin - 20"810
15 - Marcus Sæter - G4 Racing - 21"895
16 - Alex Munoz - ART - 22"666
17 - Yuki Sano - R-Ace - 23"393
18 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 23"834
19 - Maximilian Popov - Trident - 24"940
20 - Matteo Giaccardi - ART - 25"477
21 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 26"074 ***
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 26"519
23 - Giovanni Maschio - RPM - 29"030
24 - Jules Roussel - CL Motorsport - 32"932
25 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 36"034
26 - Noah Lisle - CL Motorsport - 37"358
27 - Miguel Costa - RPM - 1'02"689

* 5" di penalità (falsa partenza)
** verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara (collisione con Kostić)
*** 5" di penalità (per aver effettuato una "practice start" nel lasciare la piazzola all'inizio del giro di formazione)

Ritirati
Reno Francot
Kai Daryanani **
Andrija Kostić

Il campionato
1.Nakamura 172 punti; 2.Al Dhaheri, Wheldon 159; 4.Olivieri 152; 5.Francot 90; 6.Abkhazava 69; 7.Ninovic 63; 8.Chi 61; 9.Hanna 59; 10.Sano 55; 11.Gomez 48; 12.Popov 41; 13.Munoz 37; 14.Przyrowski 32; 15.Seewooruthun 30; 16.Sæter 27; 17.Štolcermanis 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Macedo, Daryanani 10; 22.Roussel 9; 23.Dupé 8; 24.Anurag 6; 25.Costa 4.
19 Lug [12:54]

Olivieri penalizzato
Perde la pole di gara 2

Davide Attanasio

Un urlo strozzato in gola.
La fantastica pole conquistata da Emanuele Olivieri nella seconda qualifica della Regional europea a Le Castellet è stata cancellata per una penalità.

Al momento della sostituzione dell'ala anteriore prima di siglare il giro veloce, i meccanici del team R-Ace hanno eseguito l'operazione con la Tatuus dell'italiano parallela alla fast lane. Questo non rispetta l'articolo 28.16 del regolamento sportivo, secondo cui durante una sessione di qualifica si può intervenire sulla macchina una volta che questa sia stata posizionata con un angolo di 45°, la parte posteriore rivolta verso il garage e quella anteriore verso la pit-lane. La penalità standard per questo tipo di infrazione è di tre posizioni, quindi Olivieri partirà quarto. Al palo, Sebastian Wheldon (MP Motorsport).

Domenica 19 luglio 2026, qualifica 2

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'57"429 - Gruppo B
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'57"667 - Gruppo A
3 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'57"600 - GB
4 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'57"350 - GA *
5 - Kean Nakamura - Prema - 1'57"680 - GA
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'57"704 - GB
7 - Salim Hanna - Prema - 1'57"798 - GA
8 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'57"733 - GB
9 - Jan Przyrowski - RPM - 1'57"935 - GA
10 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'57"805 - GB
11 - Kabir Anurag - ART - 1'57"936 - GA
12 - Alex Ninovic - Rodin - 1'57"880 - GB
13 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'57"970 - GA
14 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'57"909 - GB
15 - Alex Munoz - ART - 1'58"006 - GA
16 - Maximilian Popov - Trident - 1'57"992 - GB
17 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'58"017 - GA
18 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'58"074 - GB
19 - Matteo Giaccardi - ART - 1'58"107 - GA
20 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'58"133 - GB
21 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'58"116 - GA
22 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'58"237 - GB
23 - Yuki Sano - R-Ace - 1'58"151 - GA
24 - Miguel Costa - RPM - 1'58"387 - GB
25 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'58"162 - GA
26 - Kai Daryanani - Trident - 1'58"502 - GB
27 - Andrija Kostić - Trident - 1'58"427 - GA
28 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'58"845 - GB
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1'58"593 - GA
30 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1'58"941 - GB

* 3 posizioni di penalità sulla griglia di gara 2
19 Lug [10:07]

Le Castellet - Qualifica 2
Grande pole di Olivieri

Davide Attanasio

Un grandioso Emanuele Olivieri (R-Ace) si è preso la seconda pole position della sua stagione imponendosi al termine della seconda qualifica del FREC di scena a Le Castellet.

Inserito nel gruppo A, secondo e ultimo a entrare in pista, a tre minuti dalla fine il 17enne piemontese aveva commesso un errore costatogli un danno all'ala anteriore. Entrato in fretta e furia ai box, i suoi meccanici gli hanno cambiato l'ala, Olivieri ha ripreso la via della pista, è transitato sul traguardo con poco più di dieci secondi sul cronometro e ha avuto tempo per effettuare un ultimo tentativo.

Non miglioratosi (per un'inezia) nel primo settore, Manu ha fatto segnare il suo personale nel secondo tratto, ma è stato nell'ultimo intertempo - nessuno come lui - che ha confezionato la sua Gioconda. Il totale dei tre settori, alla fine, è stato 1'57"350, più di tre decimi meglio rispetto al secondo del suo gruppo (Alexander Abkhazava, 1'57"667) ma soprattutto 79 millesimi più rapido di Sebastian Wheldon (MP Motorsport), impostosi nel gruppo B con il crono di 1'57"429.

Dalla prima fila, dunque, agiranno Olivieri e Wheldon, rispettivamente terzo e quarto nella classifica piloti. Nuovo capoclassifica dopo il successo di sabato, Kean Nakamura (Prema) è risultato terzo nel gruppo A e partirà quinto, mentre Rashid Al Dhaheri (R-Ace), primo inseguitore del giapponese, non ha fatto meglio di 1'57"805, quinto tempo del gruppo B che significa decima posizione sullo schieramento di gara 2.

Oltre a Wheldon e Abkhazava, anche Zhenrui Chi, sesto nel computo totale, ha sfruttato bene la qualità della Tatuus preparata da MP Motorsport. Su un circuito dove ha vinto nel 2025 (gara 2 dell'E4), Reno Francot si è riaffacciato ai piani altissimi e partirà dalla seconda fila. Meglio di sabato Salim Hanna (Prema), conferma di livello per Gabriel Gomez (Rodin).

Al contrario, chi continua a faticare in questa fase della stagione è Alex Munoz (ART), 15esimo, così come il team Trident che non è andato oltre l'ottava fila con Maximilian Popov. Incolore (come gran parte della loro annata) la prestazione dei tre Van Amersfoort.

Aggiornamento: Olivieri penalizzato, perde la pole di gara 2.

Domenica 19 luglio 2026, qualifica 2

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'57"350 - Gruppo A
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'57"429 - Gruppo B
3 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'57"667 - GA
4 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'57"600 - GB
5 - Kean Nakamura - Prema - 1'57"680 - GA
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'57"704 - GB
7 - Salim Hanna - Prema - 1'57"798 - GA
8 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'57"733 - GB
9 - Jan Przyrowski - RPM - 1'57"935 - GA
10 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'57"805 - GB
11 - Kabir Anurag - ART - 1'57"936 - GA
12 - Alex Ninovic - Rodin - 1'57"880 - GB
13 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'57"970 - GA
14 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'57"909 - GB
15 - Alex Munoz - ART - 1'58"006 - GA
16 - Maximilian Popov - Trident - 1'57"992 - GB
17 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'58"017 - GA
18 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'58"074 - GB
19 - Matteo Giaccardi - ART - 1'58"107 - GA
20 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'58"133 - GB
21 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'58"116 - GA
22 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'58"237 - GB
23 - Yuki Sano - R-Ace - 1'58"151 - GA
24 - Miguel Costa - RPM - 1'58"387 - GB
25 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'58"162 - GA
26 - Kai Daryanani - Trident - 1'58"502 - GB
27 - Andrija Kostić - Trident - 1'58"427 - GA
28 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'58"845 - GB
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1'58"593 - GA
30 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1'58"941 - GB
18 Lug [14:06]

Le Castellet - Gara 1
Kean Nakamura di forza, Olivieri 2°

Davide Attanasio

Se l'è presa perché era il più veloce. Kean Nakamura (Prema) non ha fatto prigionieri nella prima gara del FIA FREC a Le Castellet, ottenendo la sua terza affermazione dopo Spielberg gara 1 e Monza gara 1. Affermazione che gli vale anche la testa del campionato ai danni di Rashid Al Dhaheri (R-Ace), in quello che è stato l'ennesimo avvicendamento al vertice di un'annata davvero incerta e combattuta.

Bruciato da Sebastian Wheldon al via, Nakamura ha messo pressione all'americano fino al momento del sorpasso, arrivato in apertura del quarto giro con una determinata manovra all'interno di curva 1 che ha colto impreparato l'avversario, lungo nello stesso punto. Persa la prima posizione, la gara di Wheldon ha perso di consistenza, con il junior Andretti che ha chiuso quinto superato in successione dal compagno Alexander Abkhazava, da Emanuele Olivieri e, al terzultimo passaggio, da Gabriel Gomez. 

Superba la prestazione di Olivieri. Sfortunatamente per R-Ace, un contatto (a nostro vedere di gara) con Rashid Al Dhaheri nelle prime fasi ha compromesso irrimediabilmente la prova dell'emiratino, mentre Manu ha fatto sua la piazza d'onore, conquistata grazie alle mosse su Wheldon (all'interno di Signes) e Abkhazava nonostante le scorrettezze del kazako. Abkhazava, infatti, ha platealmente spinto fuori pista l'italiano al giro 10 nella seconda parte del rettifilo del Mistral, indi per cui la sua terza posizione è a forte rischio.

Ai piedi del podio (almeno per il momento), Gomez (Rodin) è stato autore di una prova di buonissimo livello, che si confà al lignaggio del brasiliano, secondo nella Formula 4 italiana dell'anno scorso. Su questa pista, nel 2025, Gomez si era preso due vittorie che lo avevano proiettato al vertice dell'E4. Per la cronaca, quel campionato (così come la F4 tricolore) fu vinto proprio da Nakamura.

Anche Alex Ninovic (Rodin), sesto, potrebbe scendere di classifica per un presunto contatto all'ultima curva che avrebbe mandato in testacoda Salim Hanna. Usiamo il condizionale perché la dinamica è meno chiara. L'australiano, sotto la bandiera a scacchi, ha preceduto Zhenrui Chi (MP Motorsport), Tomass Štolcermanis (Prema) e Yuki Sano (R-Ace). Chi e Sano, rispettivamente, hanno rimontato dalla 14esima e 19esima casella.

Causa problemi al cambio, Saqer Almaosherji (G4 Racing) ha dovuto sventolare bandiera bianca nel giro di formazione. Per questo, la durata della gara è stata ridotta da 30 a 28 minuti (più il giro addizionale). Fuori dai giochi dopo pochi giri (problemi meccanici) Matteo Giaccardi (ART), out anche Francisco Macedo (Van Amersfoort) che ha comunque fatto in tempo a siglare il giro più veloce della gara. 

Aggiornamento penalità

Incredibilmente, Alexander Abkhazava non è stato penalizzato per la manovra scorretta su Emanuele Olivieri e quindi il suo terzo posto è rimasto intatto. Al contrario, hanno ricevuto una sanzione a testa Alex Ninovic, Tomass Štolcermanis, Yuki Sano, Alex Munoz, Andrija Kostić, Kai Daryanani e Noah Lisle.

Ninovic ha rimediato 10" per aver provocato una collisione ai danni di Salim Hanna, scendendo dal sesto al nono posto. Stessa penalità per Štolcermanis, che la collisione l'ha provocata sullo stesso Ninovic. Il lettone è sceso dall'ottavo al 14esimo posto.

Sano, per aver tratto vantaggio su Reno Francot, è stato penalizzato di 5". Guadagnando un vantaggio su Giovanni Maschio, Kostić ha ricevuto la stessa sanzione. Il giapponese è sceso dal nono all'11esimo posto, il serbo dal 20esimo al 23esimo posto. Munoz, per falsa partenza, ha ricevuto i canonici cinque secondi arretrando da 11esimo a 15esimo.

Infine, sempre cinque secondi sia per Daryanani che per Lisle, il primo per aver lasciato la pista senza motivo, il secondo per violazione della Race Mode, meglio conosciuta come push to pass. Entrambi erano comunque ben al di là della zona punti.

Sabato 18 luglio 2026, gara 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 15 giri in 30'44"655
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 4"359
3 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 5"445
4 - Gabriel Gomez - Rodin - 6"244
5 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 6"923
6 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 12"312
7 - Reno Francot - CL Motorsport - 16"521
8 - Marcus Sæter - G4 Racing - 18"045
9 - Alex Ninovic - Rodin - 19"130 **
10 - Jan Przyrowski - RPM - 19"342
11 - Yuki Sano - R-Ace - 21"053 *
12 - Kabir Anurag - ART - 21"086
13 - Maximilian Popov - Trident - 22"215
14 - Tomass Štolcermanis - Prema - 22"429 **
15 - Alexandre Munoz - ART - 22"654 *
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 22"954
17 - Salim Hanna - Prema - 23"091
18 - Miguel Costa - RPM - 24"014
19 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 27"929
20 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 32"092
21 - Giovanni Maschio - RPM - 33"617
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 34"102
23 - Andrija Kostić - Trident - 36"563 *
24 - Kai Daryanani - Trident - 39"265 *
25 - Noah Lisle - CL Motorsport - 40"750 *
26 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 51"502 
27 - Jules Roussel - CL Motorsport - 55"674

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Francisco Macedo
Matteo Giaccardi

Non partito
Saqer Almaosherji

Il campionato
1.Nakamura 157 punti; 2.Al Dhaheri 151; 3.Olivieri 134; 4.Wheldon 131; 5.Francot 90; 6.Hanna, Abkhazava, Ninovic 59; 9.Sano, Chi 55; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Gomez 36; 14.Seewooruthun, Przyrowski 30; 16.Sæter 27; 17.Štolcermanis 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Macedo, Daryanani 10; 22.Roussel 9; 23.Dupé 8; 24.Anurag 5; 25.Costa 4.
18 Lug [9:48]

Le Castellet - Qualifica 1
Nakamura "si aggrappa" alla pole

Davide Attanasio

Sembrava pronto a soccombere, Kean Nakamura (Prema). Il giapponese, inserito nel gruppo A della prima qualifica FREC a Le Castellet, ha atteso fremitante che i piloti del gruppo B completassero i loro passaggi. A cinque minuti dalla fine, Sebastian Wheldon e compagni si erano già portati a un decimo dal riferimento di Nakamura (1'57"824), che quindi sembrava agevolmente alla portata. 

E "alla portata" lo era sicuramente, ma incredibilmente nessuno è riuscito a farcela, con Wheldon (1'57"832) a otto millesimi dal junior Williams Nakamura. Si tratta, per Kean, della quinta pole position stagionale. Un risultato rimarchevole se si considera che gli altri sei ad avercela fatta ne hanno messe insieme... sei (una a testa). 

Riordiniamo i pensieri, però. Partendo dal gruppo A di Nakamura, Kean ha condotto le operazioni dal secondo giro lanciato (1'58"076), trainandosi Emanuele Olivieri e Alexander Abkhazava. La lotta per il "primato di gruppo" è stata tra questi tre piloti. All'ultimo giro, Nakamura ha messo insieme i suoi personali (record nel primo settore) siglando 1'57"824. Più lento di cinque millesimi (1'57"829) Abkhazava, di 88 Olivieri.

Nel gruppo B, come detto, il copione sembrava scritto. Sugli scudi ben cinque piloti: Wheldon, Reno Francot, i Rodin Gabriel Gomez e Alex Ninovic, Rashid Al Dhaheri. Il secondo lanciato di questi aveva visto Wheldon ottenere 1'57"832, Gomez 1'57"898, Ninovic 1'57"919, Al Dhaheri 1'57"945 e Francot 1'57"960. Vicinissimi.

Almeno uno di loro sarebbe riuscito a battere Nakamura, se solo avesse messo insieme i settori. Wheldon meglio nel primo settore, Gomez a prevalere nel tratto centrale, Al Dhaheri con il riferimento nell'ultimo intertempo. Alla fine, dei cinque, si è migliorato bene il solo Al Dhaheri, che da quarto si è spinto fino alla seconda posizione. 

Su un circuito da quasi due minuti come quello francese, vedere metà gruppo racchiuso in meno di mezzo secondo denota il grande equilibrio presente in pista. Dalla prima fila, dunque, agiranno Nakamura e Wheldon, dalla seconda Abkhazava e il leader del campionato Al Dhaheri, dalla terza Olivieri e un finalmente competitivo Gomez, dalla quarta Marcus Sæter (G4 Racing) e Ninovic, dalla quinta Salim Hanna (Prema) e Francot.

Il team Trident, con Andrija Kostić, Maksimilian Popov e Kai Daryanani, ha provato una tattica diversa "sfasandosi" (nel senso di occupare una posizione diversa della pista) rispetto ai loro avversari, ma il risultato non è stato granché. Nel team ART, infine, Alex Munoz è stranamente risultato il meno incisivo del trio, con Kabir Anurag e Matteo Giaccardi leggermente più veloci del campione della F4 francese.

Sabato 18 luglio 2026, qualifica 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 1'57"824 - Gruppo A
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'57"832 - Gruppo B
3 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'57"829 - GA
4 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'57"854 - GB
5 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'57"912 - GA
6 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'57"898 - GB
7 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'58"175 - GA
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1'57"919 - GB
9 - Salim Hanna - Prema - 1'58"202 - GA
10 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'57"960 - GB
11 - Kabir Anurag - ART - 1'58"294 - GA
12 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'58"081 - GB
13 - Matteo Giaccardi - ART - 1'58"356 - GA
14 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'58"225 - GB
15 - Alexandre Munoz - ART - 1'58"463 - GA
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'58"290 - GB
17 - Jan Przyrowski - RPM - 1'58"488 - GA
18 - Miguel Costa - RPM - 1'58"326 - GB
19 - Yuki Sano - R-Ace - 1'58"570 - GA
20 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'58"384 - GB
21 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'58"582 - GA
22 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'58"417 - GB
23 - Andrija Kostić - Trident - 1'58"771 - GA
24 - Maximilian Popov - Trident - 1'58"564 - GB
25 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'58"857 - GA
26 - Kai Daryanani - Trident - 1'58"686 - GB
27 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'58"863 - GA
28 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1'59"163 - GB
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1'59"039 - GA
30 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'59"252 - GB
17 Lug [18:00]

Le Castellet, libere 2
Wheldon batte un colpo

Davide Attanasio 

Batte un colpo Sebastian Wheldon (MP Motorsport). Il 17enne junior Andretti, persa la leadership della classifica della Regional europea su Rashid Al Dhaheri, ha alle spalle un paio di appuntamenti che - per usare un eufemismo - non gli hanno regalato grosse soddisfazioni.

Decimo nel primo turno libero a Le Castellet, Wheldon si è portato davanti a tutti nel secondo, merito di un 1'58"588 che ha migliorato di sei decimi il riferimento del primo pomeriggio siglato da Kean Nakamura (Prema).

Si è confermato ai piani altissimi Maximilian Popov (Trident), secondo davanti al duo R-Ace di Al Dhaheri ed Emanuele Olivieri. Nella scuderia francese appare in difficoltà Yuki Sano, arretrato rispetto ai suoi compagni che su questa pista hanno certamente macinato più chilometri. 

Oltre a Wheldon, la competitività MP si è evinta anche dalle prestazioni di Zhenrui Chi, quinto, e Alexander Abhhazava, sesto. Nakamura e il team Prema non sono andati oltre l'ottavo crono, e più in generale tante sono state le "controprestazioni" rispetto alla prima sessione. Un esempio? Miguel Costa (RPM), prima ottavo e ora terzultimo. 

Insomma, da una parte le carte devono essere ancora scoperte, dall'altra l'equilibrio del campionato è tale per cui accade sempre più di frequente che i valori mutino in un battito di ciglia. Tra i pochi "stabili" di questo venerdì c'è anche Marcus Sæter (G4 Racing), poco al di fuori della top-10 in entrambe le sessioni.

Venerdì 17 luglio 2026, libere 2

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'58"588 - 17 giri
2 - Maximilian Popov - Trident - 1'58"667 - 18
3 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'58"711 - 17
4 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'58"849 - 17
5 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1'58"912 - 16
6 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'58"922 - 16
7 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'58"956 - 19
8 - Kean Nakamura - Prema - 1'58"997 - 19
9 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'59"045 - 18
10 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'59"138 - 17
11 - Alex Munoz - ART - 1'59"231 - 18
12 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'59"253 - 18
13 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'59"318 - 18
14 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'59"328 - 18
15 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'59"367 - 17
16 - Andrija Kostić - Trident - 1'59"373 - 15
17 - Yuki Sano - R-Ace - 1'59"378 - 17
18 - Alex Ninovic - Rodin - 1'59"401 - 18
19 - Matteo Giaccardi - ART - 1'59"424 - 19
20 - Jan Przyrowski - RPM - 1'59"451 - 19
21 - Salim Hanna - Prema - 1'59"453 - 18
22 - Kai Daryanani - Trident - 1'59"453 - 16
23 - Kabir Anurag - ART - 1'59"510 - 18
24 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'58"552 - 18
25 - Giovanni Maschio - RPM - 1'58"630 - 18
26 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'58"650 - 17
27 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'59"689 - 19
28 - Miguel Costa - RPM - 2'00"242 - 18
29 - Noah Lisle - CL Motorsport - 2'00"254 - 19
30 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 2'00"460 - 17
17 Lug [12:51]

Le Castellet, libere 1
Prema in testa con Nakamura e Hanna

Davide Attanasio

La Regional europea, di scena a Le Castellet, ha già raggiunto il sesto appuntamento (su otto) della sua stagione. Reduce da un ottimo weekend in quel di Budapest, Rashid Al Dhaheri (R-Ace) si è preso con convinzione la testa della classifica. Kean Nakamura (Prema), primo degli inseguitori a -21 dall'emiratino, a differenza di Sebastian Wheldon (MP Motorsport) è riuscito a tenere botta conquistando anche un podio.

Sul Paul Ricard, Nakamura e la sua squadra sono partiti con il piede giusto, vogliosi di arrivare alla sosta in una situazione di classifica migliore. Prema, infatti, ha piazzato i suoi tre alfieri nelle prime quattro posizioni, con il giapponese al comando (1'59"187) seguito da Salim Hanna (1'59"513).

Tomass Štolcermanis (Prema), quarto, ha mancato la top-3 per 38 millesimi. A precederlo, oltre ai due compagni sopra citati, anche Alex Ninovic (Rodin). Emanuele Olivieri (R-Ace),
nei test che hanno preceduto la stagione, si era arrampicato fino a 1'56"706. I tempi, rispetto a quel riferimento, sono ancora alti. L'italiano, sesto, ha preceduto Al Dhaheri nell'ordine di arrivo. 

In netta difficoltà a Budapest, Trident si è presentata in Provenza in una forma migliore: Maximilian Popov è quinto. A chiudere la top-10 Miguel Costa (RPM), Reza Seewooruthun (Rodin) e Wheldon.

In seno al CL Motorsport, è confermata per almeno un altro round la presenza di Noah Lisle. L'australiano, a inizio stagione, doveva fare il GB3. Poi, per motivi "familiari e finanziari", l'operazione con Hitech è naufragata, e dopo qualche mese ecco l'occasione FREC. Ricordiamo come CL, a inizio stagione, aveva iniziato con Enea Frey. A Zandvoort e a Spa la parentesi Thomas Strauven, a Monza il sedile lo aveva occupato Kyuho Lee. 

Venerdì 17 luglio 2026, libere 1

1 - Kean Nakamura - Prema - 1'59"187 - 17 giri
2 - Salim Hanna - Prema - 1'59"513 - 17
3 - Alex Ninovic - Rodin - 1'59"554 - 17
4 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'59"592 - 17
5 - Maximilian Popov - Trident - 1'59"619 - 17
6 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'59"625 - 16
7 - Rashid Al Dhaheri - R-ace - 1'59"644 - 18
8 - Miguel Costa - RPM - 1'59"676 - 20
9 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'59"703 - 18
10 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'59"739 - 18
11 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1'59"774 - 18
12 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'59"805 - 18
13 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'59"831 - 17
14 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'59"839 - 21
15 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'59"845 - 18
16 - Kabir Anurag - ART - 1'59"934 - 19
17 - Jan Przyrowski - RPM - 1'59"961 - 19
18 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'59"975 - 18
19 - Andrija Kostić - Trident - 1'59"980 - 16
20 - Kai Daryanani - Trident - 1'59"988 - 16
21 - Yuki Sano - R-Ace - 2'00"022 - 18
22 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 2'00"054 - 18
23 - Alex Munoz - ART - 2'00"109 - 19
24 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 2'00"155 - 18
25 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 2'00"161 - 17
26 - Matteo Giaccardi - ART - 2'00"193 - 16
27 - Jules Roussel - CL Motorsport - 2'00"387 - 19
28 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 2'00"433 - 18
29 - Giovanni Maschio - RPM - 2'00"747 - 19
30 - Noah Lisle - CL Motorsport - 2'00"965 - 19
5 Lug [21:11]

Uso improprio del push to pass
Abkhazava perde il secondo posto

Davide Attanasio

Per uso improprio della "Race Mode" (l'equivalente moderno del push to pass), attivata per un decimo prima del consentito, Alexander Abkhazava (MP Motorsport) è stato penalizzato di sei secondi dalla direzione gara, scivolando dal secondo al 13esimo posto e promuovendo contestualmente Kean Nakamura sul gradino più basso del podio al termine di
gara 2 della Regional europea sull'Hungaroring. Per l'incidente con Salim Hanna, infine, Zhenrui Chi (MP) ha ricevuto una penalità di dieci secondi.

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 17 giri in 34'26"769
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"125
3 - Kean Nakamura - Prema - 1"263
4 - Alex Ninovic - Rodin - 1"373
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1"610
6 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1"986
7 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2"569
8 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4"611
9 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"783
10 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"094
11 - Jan Przyrowski - RPM - 5"699
12 - Kabir Anurag - ART - 6"163
13 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 6"187 ***
14 - Miguel Costa - RPM - 6"496
15 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 6"732
16 - Noah Lisle - CL Motorsport - 7"231
17 - Alexandre Munoz - ART - 7"468
18 - Yuki Sano - R-Ace - 7"862
19 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 8"144
20 - Maximilian Popov - Trident - 8"471
21 - Giovanni Maschio - RPM - 8"985
22 - Jules Roussel - CL Motorsport - 9"269
23 - Matteo Giaccardi - ART - 9"705
24 - Andrija Kostić - Trident - 10"989
25 - Kai Daryanani - Trident - 14"998 *
26 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 15"485 **
27 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 15"831 **

* 5" di penalità
** 10" di penalità
*** 6" di penalità

Ritirati
Salim Hanna
Tomass Štolcermanis
Sebastian Wheldon

Il campionato
1.Al Dhaheri 151 punti; 2.Nakamura 130; 3.Wheldon 121; 4.Olivieri 116; 5.Francot 84; 6.Hanna 59; 7.Ninovic 57; 8.Sano 55; 9.Chi 47; 10.Abkhazava 44; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Seewooruthun 30; 14.Przyrowski 29; 15.Gomez 24; 16.Sæter 23; 17.Štolcermanis 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Macedo, Daryanani 10; 22.Roussel 9; 23.Dupé 8; 24.Anurag 5; 25.Costa 4.
5 Lug [16:47]

Budapest - Gara 2
Al Dhaheri dall'inizio alla fine

Davide Attanasio

Dalla pole alla vittoria, la prima per lui in una gara non soggetta al rovesciamento della griglia, Rashid Al Dhaheri (R-Ace) ha fatto il paio con il sabato del compagno Yuki Sano aggiudicandosi la seconda e ultima corsa della Formula Regional europea a Budapest. Eh sì, perché prima di adesso Rashid aveva trionfato in occasione delle sprint di Spielberg e Monza, e quindi mancava all'appello un successo di questa portata.

Come gara 1, la seconda corsa si è sviluppata senza vivere particolari sussulti, anche se in verità qualche scombussolamento in più c'è stato. Davanti, Al Dhaheri ha tenuto a bada Alexander Abkhazava (MP Motorsport), mentre Emanuele Olivieri ha tratto vantaggio dallo stallo di Sano per guadagnarsi il gradino più basso del podio. Kean Nakamura ha condotto fino alla quarta posizione la sua Tatuus del team Prema, e se è vero che R-Ace in Ungheria ha fatto la parte del leone ci si aspetta che la squadra di Grisignano potrà dire la sua su piste più favorevoli.

Se Nakamura ha aggiunto 13 punti alla sua causa, Sebastian Wheldon (MP Motorsport) ha confezionato un weekend da zero punti. In gara 1, si è girato mentre tentava il sorpasso su Saqer Almaosherji, in gara 2 è stato vittima di un inconveniente tecnico mentre stazionava in ottava posizione. Entrato a Budapest da primo della classe, l'americano esce dall'autodromo magiaro al terzo posto, a trenta punti dal leader Al Dhaheri e a panino tra Nakamura (secondo) e Olivieri (quarto). 



Nelle fasi finali della gara, due safety-car hanno fatto il loro ingresso in pista. La prima è entrata per un incidente tra Tomass Štolcermanis e Dion Gowda, la seconda (a nemmeno un giro dalla ripartenza) è stata resa necessaria per un tamponamento di Zhenrui Chi ai danni di Salim Hanna. Non essendoci più il tempo materiale per una nuova ripartenza, Al Dhaheri (foto sopra) ha tagliato il traguardo tra le bandiere gialle.

Considerate le difficoltà nell'operare sorpassi, la partenza ha ricoperto un ruolo decisivo. Alex Ninovic (Rodin) e Reno Francot (CL Motorsport), ottavo e nono prima dello spegnimento dei semafori, hanno guadagnato tre posizioni l'uno riuscendo a conservarle fino alla bandiera a scacchi.

Partito quinto, Francisco Macedo (Van Amersfoort) ne ha perse un paio non facendo meglio di settimo. Nota di merito per il secondo giorno di fila al team G4 Racing, ottavo con Marcus Sæter e nono con Saqer Almaosherji. I due, al giro 5, si sono dilettati in un bel duello risoltosi a favore del norvegese. 

Aggiornamento: uso improprio del push to pass, Abkhazava perde il secondo posto.

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 17 giri in 34'26"769 
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 0"187 
3 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"125
4 - Kean Nakamura - Prema - 1"263
5 - Alex Ninovic - Rodin - 1"373
6 - Reno Francot - CL Motorsport - 1"610
7 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1"986
8 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2"569
9 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4"611
10 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"783
11 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"094
12 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 5"485
13 - Jan Przyrowski - RPM - 5"699
14 - Kabir Anurag - ART - 6"163
15 - Miguel Costa - RPM - 6"496
16 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 6"732
17 - Noah Lisle - CL Motorsport - 7"231
18 - Alexandre Munoz - ART - 7"468
19 - Yuki Sano - R-Ace - 7"862 
20 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 8"144
21 - Maximilian Popov - Trident - 8"471
22 - Giovanni Maschio - RPM - 8"985
23 - Jules Roussel - CL Motorsport - 9"269
24 - Matteo Giaccardi - ART - 9"705
25 - Andrija Kostić - Trident - 10"989
26 - Kai Daryanani - Trident - 14"998 *
27 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 15"831 **

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Salim Hanna
Tomass Štolcermanis  
Sebastian Wheldon

Il campionato

1.Al Dhaheri 151 punti; 2.Nakamura 127; 3.Wheldon 121; 4.Olivieri 113; 5.Francot 82; 6.Abkhazava 63; 7.Hanna 59; 8.Sano, Ninovic 55; 10.Chi 47; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Seewooruthun, Przyrowski 29; 15.Gomez 23; 16.Štolcermanis, Sæter 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 13; 20.Daryanani 10; 21.Roussel 9; 22.Dupé, Macedo 8; 24.Anurag 5; 25.Costa 4.
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