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Aggiornamento penalità
Prema "perde" il ricorso di Zandvoort
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Imola - Qualifica 1
Olivieri fa il vuoto

Da Imola - Giulia RangoUna grande prestazione di Emanuele Olivieri ha deciso la prima qualifica del weekend di Imola. Il pil...

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5 Set [0:14]

Aggiornamento penalità
Prema "perde" il ricorso di Zandvoort
Sæter squalificato dalla qualifica 1 di Imola

Da Imola - Davide Attanasio

Ricorderete, forse, di quando il team Prema aveva deciso di fare ricorso contro le decisioni 4 e 5 del collegio dei commissari di Zandvoort nell'appuntmento del FREC in riva al Mare del Nord.

Se non lo rammentate, per farla breve le due Tatuus della squadra veneta, quelle di Kean Nakamura e Tomass Štolcermanis, erano state inizialmente squalificate dai risultati della qualifica 1 olandese in quanto dei soffiatori erano stati allocati in regime di parco chiuso senza la previa autorizzazione del delegato tecnico della categoria, José Garrido.

Tuttavia, in accordo con l'articolo 12.3.3 del FIA International Sporting Code, Prema aveva ottenuto
la sospensione della pena, consentendo ai loro piloti di prendere il via gara 1 dal secondo (Nakamura) e dal quarto posto (Štolcermanis).

In data 20 agosto 2026, il presidente della Corte d'Appello Internazionale della FIA, Laurent Anselmi, ha respinto il ricorso del team in quanto era stato ritirato dalla squadra stessa. "Di conseguenza - si legge sul documento del caso -, le decisioni 4 e 5 del 23 maggio 2026 sono definitive".

Ma c'è di più. Dato che i due Prema hanno preso parte alla gara da dove non avrebbero dovuto, essi sono stati squalificati dalla prima gara del weekend di Zandvoort, dove Štolcermanis era risultato decimo e Nakamura 23esimo.

La questione si fa ancor più intricata perché sia Štolcermanis che Nakamura avevano nell'ordine ricevuto cinque e dieci secondi di penalità, il primo per falsa partenza, il secondo per un contatto con Yuki Sano. E, dato che da quella gara loro sono stati squalificati, è come se le suddette penalità non fossero mai state scontate.

In ottica campionato, a ogni modo, Nakamura non perde alcun punto, mentre Štolcermanis ne cede uno a vantaggio di Maximilian Popov (Trident).

Di conseguenza, tornando al weekend corrente di Imola, Štolcermanis partirà con 3 posizioni di penalità sullo schieramento di gara 1, mentre Nakamura subirà un arretramento di cinque posti. Il lettone si era qualificato secondo, il giapponese 14esimo. 

Detto tutto ciò, i commissari hanno avuto ulteriore lavoro da sbrigare per via di due penalità e anche una squalifica. La prima, 5 posizioni sullo schieramento di gara 1, è stata affibiata a Miguel Costa (RPM), reo di non aver rallentato abbastanza con la bandiera gialla. Inoltre, per aver causato bandiera rossa, Alex Ninovic (Rodin) si è visto il proprio miglior tempo cancellato.

La squalifica, infine, l'ha ricevuta Marcus Sæter (G4 Racing), qualificatosi splendidamente in terza posizione, in quanto il profilo principale (mainplane) dell'ala anteriore della sua Tatuus è risultato un millimetro sotto il limite consentito (era risultato quattro millimetri più basso; applicando la tolleranza - stabilita in +/- 3 mm, il valore era comunque sotto di uno). 

E così, accanto al poleman Emanuele Olivieri (R-Ace), a partire dalla prima fila nella prima corsa sarà Sebastian Wheldon (MP Motorsport), che nel pomeriggio della qualifica 1 non era andato oltre il quinto posto.

Di seguito l'ordine di arrivo della corsa di Zandvoort, la classifica della qualifica 1 a Imola e la classifica piloti aggiornata.

Zandvoort, sabato 23 maggio 2026, gara 1 dopo le decisioni di cui sopra

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 20 giri in 32'35"336
2 - Salim Hanna - Prema - 0"249
3 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"488
4 - Reno Francot - CL Motorsport - 11"940
5 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 14"621
6 - Alex Ninovic - Rodin - 16"827
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 18"138 *
8 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 20"987
9 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 21"738
10 - Maximilian Popov - Trident - 22"450
11 - Gabriel Gomez - Rodin - 25"449
12 - Reza Seewooruthun - Rodin - 26"174
13 - Jules Roussel - CL Motorsport - 26"860
14 - Matteo Giaccardi - ART - 27"114
15 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 27"845 *
16 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 27"860
17 - Yuki Sano - R-Ace - 27"985
18 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 28"769
19 - Kai Daryanani - Trident - 30"493
20 - Alexandre Munoz - ART - 31"045
21 - Jan Przyrowski - RPM - 32"380
22 - Marcus Sæter - G4 Racing - 32"392
23 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 32"773
24 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 33"952
25 - Andrija Kostić - Trident - 34"090
26 - Kabir Anurag - ART - 43"459 *

* 10" di penalità

Ritirati
Giovanni Maschio
Miguel Costa

Squalificati
Tomass Štolcermanis
Kean Nakamura

Imola, venerdì 4 settembre 2026, qualifica 1 dopo le decisioni di cui sopra

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’39”227 - Gruppo B
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’39”695 - GB
3 - Alexandre Munoz - ART - 1’39”580 - GA
4 - Mattéo Giaccardi - ART - 1’30”700 - GB
5 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’39”493 - Gruppo A **
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’39”610 - GA
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’39”728 - GB
8 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’39”708 - GA
9 - Kabir Anurag - ART - 1’39”761 - GB
10 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 1’39”845 - GA
11 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’39”780 - GB
12 - Salim Hanna - Prema - 1’39”856 - GA
13 - Maksimilian Popov - Trident - 1’39”784 - GB
14 - Andrija Kostić - Trident - 1’39”869 - GB
15 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’39”945 - GA
16 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 1’40”104 - GB
17 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’39”958 - GA
18 - René Lammers - CL Motorsport - 1’40”132 - GB
19 - Kean Nakamura - Prema - 1’39”928 - GA ***
20 - Alex Ninovic - Rodin - 1’39”966 - GA ****
21 - Jan Przyrowski - RPM - 1’40”259 - GB
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’40”082 - GA
23 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’40”306 - GB
24 - Yuki Sano - R-Ace - 1’40”453 - GB
25 - Giovanni Maschio - RPM - 1’41”034 - GB
26 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’40”454 - GA
27 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’40”539 - GA
28 - Miguel Costa - RPM - 1’40”146 - GA *****
29 - Kai Daryanani - Trident - 1’40”358 - GA *

Squalificato
Marcus Saeter

* verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara (collisione con Kostić a Le Castellet)
** 5" di penalità risalenti a Zandvoort convertiti in 3 posizioni sullo schieramento della prossima gara (falsa partenza)
*** 10" di penalità risalenti a Zandvoort convertiti in 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara (collisione con Yuki Sano)
**** miglior tempo cancellato per aver causato bandiera rossa
***** verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara per non aver rispettato la bandiera gialla

Il campionato dopo le decisioni di cui sopra
1.Nakamura 172 punti; 2.Al Dhaheri, Wheldon 159; 4.Olivieri 152; 5.Francot 90; 6.Abkhazava 69; 7.Ninovic 63; 8.Chi 61; 9.Hanna 59; 10.Sano 55; 11.Gomez 48; 12.Popov 42; 13.Munoz 37; 14.Przyrowski 32; 15.Seewooruthun 30; 16.Sæter 27; 17.Štolcermanis 20; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Macedo, Daryanani 10; 22.Roussel 9; 23.Dupé 8; 24.Anurag 6; 25.Costa 4.
4 Set [16:04]

Imola - Qualifica 1
Olivieri fa il vuoto

Da Imola - Giulia Rango

Una grande prestazione di Emanuele Olivieri ha deciso la prima qualifica del weekend di Imola. Il pilota italiano, quarto in campionato, ha conquistato la sua seconda pole stagionale con un margine impressionante: ben 4 decimi rifilati a Marcus Saeter (G4 Racing), secondo nel gruppo B. Olivieri ha fermato il cronometro sull’1’39”227, contro l’1’39”654 del norvegese.

Una pole che arriva in un momento importante per l'italiano classe 2008, ancora pienamente coinvolto nella lotta per il titolo. Con appena 20 punti a separare i primi quattro della classifica, ogni risultato può infatti spostare gli equilibri in vista delle tre gare del fine settimana.

Il gruppo A è stato il primo a scendere in pista. Sembrava che il miglior tempo fosse già nelle mani di Rashid Al Dhaheri (R-Ace), rimasto a lungo in prima posizione. Alle sue spalle, Reno Francot (CL Motorsport) e Oleksandr Bondarev (Van Amersfoort) completavano il terzetto di testa, confermando il risultato ottenuto nelle libere.

Proprio nelle battute finali è stata prima esposta una bandiera gialla e, poco dopo, la rossa, nei pressi della Piratella. Diversi piloti sono stati costretti ad alzare il piede e, alla fine, gli unici a salvarsi sono stati Tomass Stolcermanis (Prema) e Alexandre Munoz (ART), di conseguenza anche gli unici a migliorarsi. Per il pilota Prema si tratta del miglior piazzamento ottenuto in qualifica.



Amaro invece il pomeriggio del suo compagno di squadra e leader della classifica, Kean Nakamura (Prema), solamente settimo. Un risultato che potrebbe pesare non poco in ottica titolo.

Nel gruppo A i distacchi tra i piloti sono stati abbastanza ravvicinati, mentre nel gruppo B Olivieri ha creato un gap importante. Sempre in controllo, nessuno è mai sembrato in grado di sfidarlo. Resta comunque l’ottimo risultato di Saeter, alla sua migliore qualifica. L’altro contendente al titolo, Sebastian Wheldon (MP Motorsport), ha concluso terzo nel gruppo e quinto assoluto, e partirà proprio davanti ad Al Dhaheri. Ricordiamo che i due, in questo momento, sono appaiati a pari punti, 159.

Per Olivieri sarà dunque la prima occasione del weekend per trasformare la pole in punti pesanti, mentre Nakamura, Al Dhaheri e Wheldon saranno chiamati a recuperare già dalla partenza di Gara 1.

È la prima volta che a Imola si disputa il formato con gara tripla, e sarà anche l’ultimo weekend stagionale a contemplarlo. Domani si correrà la sprint, che come già abbiamo visto quest’anno prevede l’inversione delle prime 6 file della qualifica 1. Sarà perciò Salim Hanna (Prema) a scattare dal palo, seguito da Kabir Anurag (ART).

Aggiornamento penalità: Prema perde il ricorso di Zandvoort, Sæter squalificato dalla qualifica. 

Venerdì 4 settembre 2026, qualifica 1

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’39”227 - Gruppo B
2 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’39”493 - Gruppo A
3 - Marcus Saeter - G4 Racing - 1’39”654 - GB
4 - Alexandre Munoz - ART - 1’39”580 - GA
5 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’39”695 - GB
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’39”610 - GA
7 - Mattéo Giaccardi - ART - 1’30”700 - GB
8 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’39”708 - GA
9 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’39”728 - GB
10 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 1’39”845 - GA
11 - Kabir Anurag - ART - 1’39”761 - GB
12 - Salim Hanna - Prema - 1’39”856 - GA
13 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’39”780 - GB
14 - Kean Nakamura - Prema - 1’39”928 - GA
15 - Maksimilian Popov - Trident - 1’39”784 - GB
16 - Alex Ninovic - Rodin - 1’39”939 - GA
17 - Andrija Kostic - Trident - 1’39”869 - GB
18 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’39”945 - GA
19 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 1’40”104 - GB
20 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’39”958 - GA 
21 - René Lammers - CL Motorsport - 1’40”132 - GB
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’40”082 - GA
23 - Jan Przyrowski - RPM - 1’40”259 - GB
24 - Miguel Costa - RPM - 1’40”146 - GA
25 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’40”306 - GB
26 - Kai Daryanani - Trident - 1’40”358 - GA*
27 - Yuki Sano - R-Ace - 1’40”453 - GB
28 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’40”454 - GA
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’41”034 - GB
30 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’40”539 - GA

*verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara (collisione con Kostić a Le Castellet)
4 Set [11:04]

Imola, libere 1
Olivieri lancia la sfida

Da Imola - Giulia Rango 

Archiviata la pausa estiva, il campionato di Formula Regional si prepara agli ultimi due round, mentre cresce l’attesa per capire chi sarà incoronato campione 2026. L’appuntamento di Imola, che di consueto precedeva le vacanze estive, a inizio agosto, quest’anno si presenta invece al primo weekend di settembre. Sarà il penultimo atto della stagione, prima del gran finale in programma il prossimo fine settimana a Hockenheim.

Ma come ci eravamo lasciati? Dopo l’ultimo appuntamento di Le Castellet, i primi quattro in classifica sono racchiusi in appena venti punti: Kean Nakamura (Prema) guida il gruppo a quota 172, seguito da Rashid Al Dhaheri (R-Ace) e Sebastian Wheldon (MP Motorsport), appaiati a 159, e da Emanuele Olivieri (R-Ace), quarto a 152 lunghezze.

Più volte, nel corso di questa stagione, abbiamo assistito a ribaltamenti al vertice e a continui cambi di leadership: un vero e proprio valzer in testa alla classifica, che lascia ancora tutto da decidere a due round dalla bandiera a scacchi finale.

E ora, al ritorno in pista dopo le vacanze, a piazzarsi davanti a tutti nelle prime e uniche libere del weekend, è stato proprio il pilota di casa Olivieri con un giro in 1’39”074, abbassando il riferimento di Wheldon nei test del giovedì di 1’39”761.

Buona la prova di Reno Francot con CL Motorsport, secondo a soli 47 millesimi dall’italiano e ottimo, fin qui, il debutto nel campionato di Oleksandr “Sasha” Bondarev (Van Amersfoort), tra le novità del weekend. L’ucraino, che fino a luglio era impegnato nella F4 italiana con Prema, ha già avuto modo di prendere confidenza con la Formula Regional, disputando i test rookie di Le Castellet, Montmeló e Budapest. Sul tracciato imolese, su cui sembra essere particolarmente competitivo, è partito col piede giusto, conquistando il terzo tempo più veloce.

Tra i nuovi volti figura anche quello di René Lammers, attualmente quarto in Eurocup-3, che ha preso il posto di Noah Lisle in CL Motorsport.

E ora, tornando sui protagonisti della lotta al titolo, Wheldon, Kean Nakamura e Rashid Al Dhaheri hanno occupato in ordine la quarta, quinta e sesta posizione, molto ravvicinati tra loro ma staccati di 3 decimi da Olivieri: se quest’ultimo riesce a mettere tutto insieme, può minacciare il terzetto in questo finale di stagione.

Venerdì 4 settembre 2026, libere 1


1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’39”074 - 20 giri
2 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’39”121 - 20
3 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 1’39”350 - 18
4 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’39”377 - 16
5 - Kean Nakamura - Prema - 1’39”384 - 19
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’39”396 - 20
7 - Alex Munoz - ART - 1’39”400 - 19
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1’39”432 - 21
9 - Maximilian Popov - Trident - 1’39”502 - 21
10 - Yuki Sano - R-Ace - 1’39”589 - 18
11 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’39”602 - 16
12 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’39”625 - 20
13 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’39”640 - 18
14 - Matteo Giaccardi - ART - 1’39”649 - 19
15 - Kabir Anurag - ART - 1’39”661 - 21
16 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’39”753 - 22
17 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’39”758 - 19
18 - René Lammers - CL Motorsport - 1’39”788 - 19
19 - Salim Hanna - Prema - 1’39”808 - 20
20 - Andrija Kostić - Trident - 1’39”826 - 21
21 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’39”926 - 20
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’39”977 - 20
23 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’40”038 - 19
24 - Kai Daryanani - Trident - 1’40”129 - 21
25 - Jan Przyrowski - RPM - 1’40”161 - 18
26 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’40”206 - 19
27 - Miguel Costa - RPM - 1’40”335 - 18
28 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’40”362 - 14
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’40”818 - 18
30 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’40”877 - 6
3 Set [17:49]

Anteprima 2027
Entrano LN4 Fusion e Virtuosi
Nessuna uscita, 36 monoposto

Da Imola - Massimo Costa

Buone notizie per i team attuali del FREC. I timori che per far spazio a nuovi ingressi qualche squadra sarebbe saltata, si sono rivelati inesatti. La FIA e ACI Sport hanno infatti deciso di non deludere nessuno (del resto nessun proprietario dei team era disposto a cedere le proprie vetture) e dunque le 10 squadre presenti questa stagione sono state confermate in blocco.

A esse, si aggiungeranno Invicta Virtuosi, campione Formula 2 con Gabriel Bortoleto nel 2024 e con Leonardo Fornaroli nel 2025, presente anche nel British F4 , e il nuovo progetto che vede coinvolto il campione del mondo F1 Lando Norris, LN4 Fusion, con René Rosin team principal.

Tornano dunque le 36 monoposto come era nel Regional sotto l'egida Renault. Un numero importante, ma necessario se consideriamo i circa 200 piloti presenti nei campionati Formula 4 italiano, spagnolo, inglese, francese e CEZ.

Per sopperire alla cancellazione del campionato Regional Middle East, ancora manca l'ufficialità, per via della guerra senza fine tra USA-Iran-Israele, FIA e ACI Sport hanno portato da otto a dieci gli appuntamenti (come in precedenza del resto) e in alcuni eventi si disputeranno tre gare e non le classiche due.

Aumenta il numero dei test pre campionato che diventeranno quattro per un totale di otto giorni. Ricordiamo che al termine della tappa conclusiva di quest'anno, che si svolgerà a Hockenheim subito dopo Imola il 12-13 settembre, inizieranno i test in ottica 2027. Con due giornate a Hockenheim il 15-16 settembre, due a Le Castellet il 22-23 settembre, due a Spielberg il 29-30 settembre.

I team 2027

ART
CL Motorsport
G4 Racing
Invicta Virtuosi
LN4 Fusion
MP Motorsport
Prema
R-Ace
Rodin
RPM
Trident
Van Amersfoort
6 Ago [19:17]

Test Rookie a Budapest, 1° giorno
Il solito Van Langendonck comanda

Massimo Costa

Continuano i Test Rookie semi ufficiali del campionato FREC. Questa volta è l'Hungaroring di Budapest ad ospitare i futuri protagonisti della categoria. Nel primo caldissimo giorno, si sono toccati i 40 gradi, è nuovamente emerso Dries Van Langendonck. Il belga, che si era piazzato secondo nei test di Le Castellet con Rodin e primo a Montmelò con R-Ace, si ritrova di nuovo a comandare il gruppo dei debuttanti. E questa volta con un nuovo diverso team, MP Motorsport.

Il giovane della Academy McLaren, leader attuale del British F4, ha chiuso il primo dei due giorni con il tempo di 1'38"637 ottenuto nei minuti finali della sessione dopo che già al mattino aveva occupato la vetta della classifica in 1'39"000. Van Langendonck ha preceduto Scott Lindblom, Junior Red Bull, che ha guidato la Tatuus di CL Motorsport. Lo svedese che sta correndo nel British F4 (è quinto) ha siglato il secondo crono all'ultimo giro in 1'38"738. A Montmelò, Lindblom aveva guidato per Van Amersfoort mentre a Le Castellet era stato portato in pista da ART.

Terza prestazione per Rocco Coronel, già leader dei test di Le Castellet. L'olandese Junior Red Bull è rimasto fedele a MP Motorsport, la squadra per la quale corre nella F4 spagnola dove occupa il secondo posto. Coronel è stato superato da Lindblom alla bandiera a scacchi e il suo tempo è si 1'38"744. Quarto riferimento cronometrico per il turco Alp Aksoy, schierato dal team Prema e terzo nella F4 italiana, ma lontano più di mezzo secondo dai primi tre: 1'39"318.

A seguire troviamo Kasper Schormans (Rodin) 1'39"485, sesto nella F4 spagnola, Ary Bansol (Trident) 1'39"504, Oleksandr Bondarev (Van Amersfoort) 1'39"512 e poi l'unico italiano presente, Ludovico Busso (Rodin) 1'39"560. Il pilota di Ragusa, sempre a Budapest ha girato con Trident nella giornata di martedì (Il solo team FREC presente) assieme a Bansal e Oleksandr Savinkov. In precedenza, a Le Castellet, ha provato per RPM.

E proprio Savinkov nella giornata odierna ha testato per il team Prema. Presenti con CL Motorsport Georgiy Zasov e Alexandre Chartier, con Rodin la terza vettura è utilizzata da Alisha Palmowski, con Van Amersfoort oltre a Bondarev c'è David Cosma e un giovane messicano di nome Fernando Rivera (F4 USA e NACAM), da non confondere con l'omonimo che corre nella F3. Infine, con Trident, detti di Bansal, ci sono i suoi piloti F4 Bernardo Bernoldi e Dominik Simek.

Concludendo, all'Hungaroring sono presenti sei team per un totale di sedici piloti.
28 Lug [18:09]

Test Rookie a Montmelò
Van Langendonck leader assoluto

Massimo Costa

Momento intenso per i team del Regional europeo. Dopo l'ultima tappa del campionato che ha preceduto il mese di agosto, svoltasi sul circuito di Le Castellet, dieci team erano rimasti al Paul Ricard per effettuare due giornate di test riservate ai rookie. Dalla Francia, ci si è poi spostati in Spagna sul circuito di Montmelò per altre due giornate esclusive per i debuttanti. Lunedì 27 e martedì 28 luglio sono stati sette i team presenti, assente nuovamente CL Motorsport, poi RPM e ART.

Diciotto le monoposto che sono scese in pista sul tracciato catalano. R-Ace ha fatto la parte del leone, in tutti i sensi. Per la presenza di ben quattro monoposto e perché Dries Van Langendonck ha ottenuto il miglior tempo assoluto nelle otto sessioni spalmate sui due giorni. Il 15enne belga che fa il bello e il cattivo tempo nel British F4 ed è parte della Academy McLaren, oltre ad avere convinto il management di Max Verstappen di puntare su di lui, a Le Castellet aveva provato per Rodin, in Catalogna ha guidato la Tatuus di R-Ace.

Van Langendonck ha ottenuto il primo crono nel quinto turno, il primo del mattino di martedì, in 1'35"609. Il belga è stato leader anche nella prima e seconda sessione totale e si è scambiato la leadership con Scott Lindblom, suo il secondo tempo assoluto in 1'35"781. Lo svedese ha condotto la monoposto del team Van Amersfoort ed ha guidato la classifica nella quarta, sesta e ottava sessione.

Tra i protagonisti anche l'inglese Timo Jungling, leader della terza sessione in 1'36"803 per il team Van Amersfoort, e il sudafricano Ethan Lennon, primo nel settimo turno per il team Rodin. Tutti i piloti citati corrono nel British F4.

Il team Trident ha ottenuto buoni riscontri da Ary Bansal ed Augusus Toniolo ed ha schierato anche Dominik Simek, tutti piloti che partecipano alla F4 Italia. Con R-Ace hanno frequentato le zone alte della classifica Guillaume Bouzar, leader della F4 francese e Kyoshi Umegaki, secondo nella Super Formula Lights, Col team francese anche Pedro Lima della F4 italiana.

Detto di Van Amersfoort con Lindblom e Jungling, la terza vettura è stata utilizzata da Alexandre Chartier, della F4 Italia. Il team Prema ha fatto macinare chilometri a Roman Kamyab ed Emily Cotty (F4 Italia), con Rodin oltre a Lennon anche Lewis Wherrell (British F4) e Oleksandr Savinkov, F4 Italia. Infine, con MP Motorsport, Maverick McKenna (F4 francese) e Zijun Zhao, F4 cinese.
21 Lug [19:30]

Test Rookie a Le Castellet
Coronel e Van Langendonck al top

Massimo Costa

Per i team del Regional europeo, quello scorso è stato un fine settimana lunghissimo sul circuito di Le Castellet. Conclusa la sesta prova del campionato, domenica pomeriggio, otto squadre su dieci si sono fermate nel paddock per partecipare a due giornate di test riservate esclusivamente ai piloti che non hanno mai gareggiato nel FREC. Prove permesse dalla FIA, ma non ufficiali iniziate ieri (lunedì 20) e terminate oggi, martedì 21.

Diciamo subito che nelle quattro sessioni diluite sui due giorni, il più rapido è stato Rocco Coronel di MP Motorsport, attualmente protagonista della F4 spagnola dove, con la medesima squadra olandese, occupa il secondo posto nella sua prima stagione in monoposto. Figlio d'arte, inserito nel programma Junior Red Bull, Coronel ha saggiato la Tatuus del FREC e tra i vari debuttanti presenti è stato il più veloce nelle prime tre delle quattro sessioni disputate, chiudendo con il miglior tempo assoluto di 1'58"223 ottenuto nel turno del mattino del secondo giorno.

Il secondo miglior crono assoluto lo ha siglato un altro 15enne molto interessante. Si tratta di Dries Van Langendonck, leader del British F4, parte della Academy McLaren e proprio dalla scorsa settimana entrato nel management di Max Verstappen che su di lui ha detto cose splendide. Il giovane belga ha guidato la Tatuus del team Rodin, la squadra che lo schiera nel British F4 e il secondo tempo assoluto è stato siglato nel terzo turno, come Coronel, in 1'58"502.

Ma chi c'era a Le Castellet? Da quel che siamo riusciti a scoprire, R-Ace ha presentato Dominik Simek, Oleksander Bondarev (entrambi della F4 Italia) e Kiyoshi Umegaki, attualmente secondo nella giapponese Super Formula Lights e sostenuto dal programma Toyota. ART ha portato in pista Alexander Ruta (F4 Italia) e altri due grandi protagonisti del British F4, Scott Lindblom e Lewis Wherrell, rispettivamente quarto e secondo.

Con Trident, Bernando Bernoldi (che con la squadra italiana è al via della F4 tricolore), Ary Bansal e Oleksandr Savinkov, provenienti dalla F4 Italia. Il team Rodin, oltre a Van Langendonck, ha provato Abbi Pulling, settima nel campionato GB3 e vincitrice della F1 Academy 2024.

MP Motorsport ha affiancato a Coronel un altro olandese, Kasper Schormans, terzo nella F4 spagnola che affronta per la prima volta, e Jensen Burnett, anche lui protagonista della F4 spagnola. Il team Prema ha messo in azione due Tatuus per i suoi piloti rookie nella F4 italiana, Alp Aksoy e Roman Kamyab.

Con RPM una sola vettura per l'unico italiano presente, Ludovico Busso anche lui tra i protagonisti della F4 nazionale. Infine, il team Van Amersfoort ha utilizzato Thomas Bearman, Pedro Lima e Andre Rodriguez che corrono abitualmente nella nostra F4.

Assenti al test i team CL Motorsport e G4 Racing.


19 Lug [17:14]

Le Castellet - Gara 2
Anche Wheldon sigla "la terza"

Davide Attanasio

Tre vittorie per Kean Nakamura (Prema), tre vittorie per Rashid Al Dhaheri (R-Ace)... tre vittorie stagionali anche per Sebastian Wheldon (MP Motorsport). Dominante (o quasi) dall'inizio alla fine nella seconda corsa del FIA FREC a Le Castellet, l'americano (foto sotto) ha interrotto un periodo di magra che si era fatto preoccupante.

Considerando anche Emanuele Olivieri (come non farlo) nella lotta per il titolo, i primi quattro piloti della graduatoria - da Nakamura allo stesso Olivieri - sono racchiusi in soli 20 punti. Cinque le gare al termine del campionato, le tre di Imola e le due di Hokenheim. 

Dalla pole vista
la penalità comminata a Olivieri, Wheldon aveva inizialmente perso la prima posizione ai danni del compagno Alexander Abkhazava, per poi riguadagnare la vetta al termine del primo giro. Dopo l'intervento della safety-car (incidente tra il duo Trident Kai Daryanani-Andrija Kostić), Seb ha distanziato progressivamente i suoi inseguitori, e all'ultimo passaggio si è anche tolto lo sfizio di siglare il giro veloce con tanto di parziali record in tutti e tre i settori. Per lui, la speranza che il peggio sia passato.



Con grande sangue freddo e capacità di reagire, Olivieri si è preso il secondo posto prima avendo la meglio di Reno Francot al giro 6, e poi superando con un bellissimo incrocio Abkhazava.

Il kazako, terzo sotto la bandiera a scacchi, è stato successivamente penalizzato di cinque secondi per partenza anticipata (ecco spiegato l'abbrivio migliore rispetto a quello di Wheldon), promuovendo sul podio Nakamura e al quarto posto Gabriel Gomez (Rodin), autore di un gran bel weekend. Abkhazava, quinto, come a Budapest gara 2 ha perso il podio nell'ufficio dei commissari.

Decimo in griglia, sesto al giro 15, Al Dhaheri ha limitato i danni facendo suoi otto preziosi punti. Le aspettative erano comunque altre. A fare il gambero, invece, Salim Hanna (Prema), superato a destra e a sinistra fino a scivolare fuori dai primi dieci. Reno Francot (CL Motorsport), dalla P3, aveva interpretato la corsa con grande aggressività portandosi anche secondo, ma come gli è spesso accaduto ha finito per esagerare. Lungo a Signes nel corso di un duello con Gomez, l'olandese è andato in testacoda mettendo la parola fine alla sua gara dopo sette giri.

Domenica 19 luglio 2026, gara 2

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 15 giri in 33'25"912
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 6"142
3 - Kean Nakamura - Prema - 8"332
4 - Gabriel Gomez - Rodin - 10"994
5 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 12"045 *
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 12"435
7 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 13"125
8 - Alex Ninovic - Rodin - 14"232
9 - Jan Przyrowski - RPM - 14"982
10 - Kabir Anurag - ART - 16"793
11 - Tomass Štolcermanis - Prema - 17"097
12 - Salim Hanna - Prema - 17"708
13 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 18"923 
14 - Reza Seewooruthun - Rodin - 20"810
15 - Marcus Sæter - G4 Racing - 21"895
16 - Alex Munoz - ART - 22"666
17 - Yuki Sano - R-Ace - 23"393
18 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 23"834
19 - Maximilian Popov - Trident - 24"940
20 - Matteo Giaccardi - ART - 25"477
21 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 26"074 ***
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 26"519
23 - Giovanni Maschio - RPM - 29"030
24 - Jules Roussel - CL Motorsport - 32"932
25 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 36"034
26 - Noah Lisle - CL Motorsport - 37"358
27 - Miguel Costa - RPM - 1'02"689

* 5" di penalità (falsa partenza)
** verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara (collisione con Kostić)
*** 5" di penalità (per aver effettuato una "practice start" nel lasciare la piazzola all'inizio del giro di formazione)

Ritirati
Reno Francot
Kai Daryanani **
Andrija Kostić

Il campionato
1.Nakamura 172 punti; 2.Al Dhaheri, Wheldon 159; 4.Olivieri 152; 5.Francot 90; 6.Abkhazava 69; 7.Ninovic 63; 8.Chi 61; 9.Hanna 59; 10.Sano 55; 11.Gomez 48; 12.Popov 41; 13.Munoz 37; 14.Przyrowski 32; 15.Seewooruthun 30; 16.Sæter 27; 17.Štolcermanis 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Macedo, Daryanani 10; 22.Roussel 9; 23.Dupé 8; 24.Anurag 6; 25.Costa 4.
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