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5 Lug [21:11]

Uso improprio del push to pass
Abkhazava perde il secondo posto

Davide Attanasio

Per uso improprio della "Race Mode" (l'equivalente moderno del push to pass), attivata per un decimo prima del consentito, Alexander Abkhazava (MP Motorsport) è stato penalizzato di sei secondi dalla direzione gara, scivolando dal secondo al 13esimo posto e promuovendo contestualmente Kean Nakamura sul gradino più basso del podio al termine di
gara 2 della Regional europea sull'Hungaroring. Per l'incidente con Salim Hanna, infine, Zhenrui Chi (MP) ha ricevuto una penalità di dieci secondi.

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 17 giri in 34'26"769
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"125
3 - Kean Nakamura - Prema - 1"263
4 - Alex Ninovic - Rodin - 1"373
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1"610
6 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1"986
7 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2"569
8 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4"611
9 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"783
10 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"094
11 - Jan Przyrowski - RPM - 5"699
12 - Kabir Anurag - ART - 6"163
13 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 6"187 ***
14 - Miguel Costa - RPM - 6"496
15 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 6"732
16 - Noah Lisle - CL Motorsport - 7"231
17 - Alexandre Munoz - ART - 7"468
18 - Yuki Sano - R-Ace - 7"862
19 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 8"144
20 - Maximilian Popov - Trident - 8"471
21 - Giovanni Maschio - RPM - 8"985
22 - Jules Roussel - CL Motorsport - 9"269
23 - Matteo Giaccardi - ART - 9"705
24 - Andrija Kostić - Trident - 10"989
25 - Kai Daryanani - Trident - 14"998 *
26 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 15"485 **
27 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 15"831 **

* 5" di penalità
** 10" di penalità
*** 6" di penalità

Ritirati
Salim Hanna
Tomass Štolcermanis
Sebastian Wheldon

Il campionato
1.Al Dhaheri 151 punti; 2.Nakamura 130; 3.Wheldon 121; 4.Olivieri 116; 5.Francot 84; 6.Hanna 59; 7.Ninovic 57; 8.Sano 55; 9.Chi 47; 10.Abkhazava 44; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Seewooruthun 30; 14.Przyrowski 29; 15.Gomez 24; 16.Sæter 23; 17.Štolcermanis 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Macedo, Daryanani 10; 22.Roussel 9; 23.Dupé 8; 24.Anurag 5; 25.Costa 4.
5 Lug [16:47]

Budapest - Gara 2
Al Dhaheri dall'inizio alla fine

Davide Attanasio

Dalla pole alla vittoria, la prima per lui in una gara non soggetta al rovesciamento della griglia, Rashid Al Dhaheri (R-Ace) ha fatto il paio con il sabato del compagno Yuki Sano aggiudicandosi la seconda e ultima corsa della Formula Regional europea a Budapest. Eh sì, perché prima di adesso Rashid aveva trionfato in occasione delle sprint di Spielberg e Monza, e quindi mancava all'appello un successo di questa portata.

Come gara 1, la seconda corsa si è sviluppata senza vivere particolari sussulti, anche se in verità qualche scombussolamento in più c'è stato. Davanti, Al Dhaheri ha tenuto a bada Alexander Abkhazava (MP Motorsport), mentre Emanuele Olivieri ha tratto vantaggio dallo stallo di Sano per guadagnarsi il gradino più basso del podio. Kean Nakamura ha condotto fino alla quarta posizione la sua Tatuus del team Prema, e se è vero che R-Ace in Ungheria ha fatto la parte del leone ci si aspetta che la squadra di Grisignano potrà dire la sua su piste più favorevoli.

Se Nakamura ha aggiunto 13 punti alla sua causa, Sebastian Wheldon (MP Motorsport) ha confezionato un weekend da zero punti. In gara 1, si è girato mentre tentava il sorpasso su Saqer Almaosherji, in gara 2 è stato vittima di un inconveniente tecnico mentre stazionava in ottava posizione. Entrato a Budapest da primo della classe, l'americano esce dall'autodromo magiaro al terzo posto, a trenta punti dal leader Al Dhaheri e a panino tra Nakamura (secondo) e Olivieri (quarto). 



Nelle fasi finali della gara, due safety-car hanno fatto il loro ingresso in pista. La prima è entrata per un incidente tra Tomass Štolcermanis e Dion Gowda, la seconda (a nemmeno un giro dalla ripartenza) è stata resa necessaria per un tamponamento di Zhenrui Chi ai danni di Salim Hanna. Non essendoci più il tempo materiale per una nuova ripartenza, Al Dhaheri (foto sopra) ha tagliato il traguardo tra le bandiere gialle.

Considerate le difficoltà nell'operare sorpassi, la partenza ha ricoperto un ruolo decisivo. Alex Ninovic (Rodin) e Reno Francot (CL Motorsport), ottavo e nono prima dello spegnimento dei semafori, hanno guadagnato tre posizioni l'uno riuscendo a conservarle fino alla bandiera a scacchi.

Partito quinto, Francisco Macedo (Van Amersfoort) ne ha perse un paio non facendo meglio di settimo. Nota di merito per il secondo giorno di fila al team G4 Racing, ottavo con Marcus Sæter e nono con Saqer Almaosherji. I due, al giro 5, si sono dilettati in un bel duello risoltosi a favore del norvegese. 

Aggiornamento: uso improprio del push to pass, Abkhazava perde il secondo posto.

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 17 giri in 34'26"769 
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 0"187 
3 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"125
4 - Kean Nakamura - Prema - 1"263
5 - Alex Ninovic - Rodin - 1"373
6 - Reno Francot - CL Motorsport - 1"610
7 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1"986
8 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2"569
9 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4"611
10 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"783
11 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"094
12 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 5"485
13 - Jan Przyrowski - RPM - 5"699
14 - Kabir Anurag - ART - 6"163
15 - Miguel Costa - RPM - 6"496
16 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 6"732
17 - Noah Lisle - CL Motorsport - 7"231
18 - Alexandre Munoz - ART - 7"468
19 - Yuki Sano - R-Ace - 7"862 
20 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 8"144
21 - Maximilian Popov - Trident - 8"471
22 - Giovanni Maschio - RPM - 8"985
23 - Jules Roussel - CL Motorsport - 9"269
24 - Matteo Giaccardi - ART - 9"705
25 - Andrija Kostić - Trident - 10"989
26 - Kai Daryanani - Trident - 14"998 *
27 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 15"831 **

* 5" di penalità
** 10" di penalità

Ritirati
Salim Hanna
Tomass Štolcermanis  
Sebastian Wheldon

Il campionato

1.Al Dhaheri 151 punti; 2.Nakamura 127; 3.Wheldon 121; 4.Olivieri 113; 5.Francot 82; 6.Abkhazava 63; 7.Hanna 59; 8.Sano, Ninovic 55; 10.Chi 47; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Seewooruthun, Przyrowski 29; 15.Gomez 23; 16.Štolcermanis, Sæter 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 13; 20.Daryanani 10; 21.Roussel 9; 22.Dupé, Macedo 8; 24.Anurag 5; 25.Costa 4.
5 Lug [9:17]

Budapest - Qualifica 2
Prima pole stagionale per Al Dhaheri

Davide Attanasio

C'è ancora una Tatuus del team R-Ace al comando della classifica. Se nella giornata di sabato era stato Yuki Sano a prevalere (pole nella prima qualifica, vittoria nella prima gara), la mattinata di domenica ha visto il suo compagno di squadra Rashid Al Dhaheri fare meglio di tutti. Stiamo parlando della seconda qualifica della Regional europea, che sul circuito dell'Hungaroring sta disputando il suo quinto appuntamento stagionale.

Al Dhaheri, settimo poleman dell'anno, con il secondo posto di gara 1 si è ripreso la vetta della classifica piloti. E dalla pole, potrà provare a incrementare il suo vantaggio sulla concorrenza. Inserito nel gruppo A sceso in pista per ultimo, l'emiratino junior Mercedes l'ha spuntata proprio su Sano. In un primo momento, Rashid aveva fermato il cronometro sull'1'38"181, per poi migliorarsi di circa mezzo secondo (1'37"639), riservandosi il tagliando migliore in vista della seconda corsa.

Il migliore del gruppo B, un po' a sorpresa, si è rivelato essere Alexander Abkhazava (MP Motorsport), che grazie a un ottimo settore centrale è stato l'unico del suo raggruppamento a scendere sotto il muro dell'1'38" (1'37"912). Dalla prima fila, quindi, agiranno Al Dhaheri e Abkhazava, dalla seconda Sano ed Emanuele Olivieri, esattamente come sabato secondo classificato del gruppo B, che, più lento del gruppo A, vuol dire partire dalla quarta posizione con buone possibilità di podio.

Kean Nakamura (Prema) e Sebastian Wheldon (MP Motorsport), in quello che a tutti gli effetti è un weekend da limitazione danni, si sono difesi bene e prenderanno il via all'interno della top 10. È altresì da evidenziare la prestazione di Francisco Macedo (Van Amersfoort), quinto nel computo totale. In extremis, Reno Francot (CL Motorsport) si è spinto in una discreta nona posizione, davanti alla conferma G4 Racing. Più in difficoltà rispetto a sabato Reza Seewooruthun e Tomass Štolcermanis.

Domenica 5 luglio 2026, qualifica 2

1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’37”639 - Gruppo A
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’37”912 - Gruppo B 
3 - Yuki Sano - R-Ace - 1’37”827 - GA
4 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’38”137 - GB
5 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’37”887 - GA
6 - Kean Nakamura - Prema - 1’38”181 - GB
7 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’37”889 - GA
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1’38”234 - GB
9 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'37"920 - GA
10 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’38”255 - GB
11 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’38”115 - GA
12 - Jan Przyrowski - RPM - 1’38”272 - GB
13 - Kabir Anurag - ART - 1’38”139 - GA
14 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’38”304 - GB
15 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’38”286 - GA
16 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’38”418 - GB
17 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’38”300 - GA
18 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’38”479 - GB
19 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’38”368 - GA
20 - Miguel Costa - RPM - 1’38”574 - GB
21 - Alexandre Munoz - ART - 1’38”452 - GA
22 - Salim Hanna - Prema - 1’38”623 - GB
23 - Maximilian Popov - Trident - 1’38”553 - GA
24 - Giovanni Maschio - RPM - 1’38”672 - GB
25 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’38”571 - GA
26 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’38”680 - GB
27 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1’38”825 - GA
28 - Matteo Giaccardi - ART - 1’38”806 - GB
29 - Kai Daryanani - Trident - 1’38”990 - GA
30 - Andrija Kostić - Trident - 1’39”011 - GB
4 Lug [19:18]

Budapest - Gara 1
Sano in scioltezza

Davide Attanasio - Dutch Photo Agency

Hadrien David, Martinius Stenshorne, Tuukka Taponen... Yuki Sano. Quelli che vi abbiamo appena menzionato sono i piloti passati per il team R-Ace capaci di vincere almeno una gara della Formula Regional Europa sull'Hungaroring di Budapest. Niente male. Così come niente male ha corso Sano, rookie giapponese classe 2006 al primo sigillo nella categoria dopo aver condotto in scioltezza per tutti e 19 i giri che è riuscito a percorrere in poco più di mezz'ora.

Reza Seewooruthun (Rodin), dalla prima fila, aveva tentato il sorpasso sul poleman Sano andando all'esterno di curva 1, ma Yuki gli ha sbarrato la porta; uscito male dalla prima piega, Seewooruthun ha così perso l'abbrivio e Rashid Al Dhaheri (R-Ace) lo ha scavalcato senza troppi complimenti. 

Con i risultati di Kean Nakamura (Prema) e Sebastian Wheldon (MP Motorsport), nell'ordine decimo e 26esimo, Al Dhaheri è tornato al comando della classifica con i suoi 124 punti. Tre in più di quelli di Wheldon, che in lotta per la settima posizione con Saqer Almaosherji ha esagerato e si è girato. Quanto a Nakamura, dopo una buona partenza il giapponese è rimasto bloccato da Kabir Anurag stazionando 11esimo per la maggior parte della gara, e solo il testacoda di Wheldon gli ha permesso di agguantare la zona punti.

Ha incrementato il suo bottino Emanuele Olivieri (R-Ace) quarto con il giro veloce. Si tratta di tredici punti che possono valere molto visti i problemi di Wheldon e Nakamura. Tomass Štolcermanis (Prema) ha guadagnato la quinta posizione al via, e da lì non si è più mosso. Il lettone ha contenuto prima la Tatuus del G4 Racing di Marcus Sæter, poi - dopo un errore del norvegese - quella di Almaosherji. Una bella giornata per la squadra della famiglia Gnos, che a punti con due piloti c'era già finita nella seconda gara di Monza.

Sabato 4 luglio 2026, gara 1

1 - Yuki Sano - R-Ace - 19 giri in 32'00"502
2 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1"228
3 - Reza Seewooruthun - Rodin - 3"955
4 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 5"323
5 - Tomass Štolcermanis - Prema - 9"165
6 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 9"884
7 - Marcus Sæter - G4 Racing - 10"815
8 - Alex Ninovic - Rodin - 11"728
9 - Kabir Anurag - ART - 14"312
10 - Kean Nakamura - Prema - 14"970
11 - Alexandre Munoz - ART - 15"553
12 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 16"954  
13 - Salim Hanna - Prema - 18"362
14 - Jan Przyrowski - RPM - 22"556
15 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 23"229
16 - Noah Lisle - CL Motorsport - 28"158 
17 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 29"988 *
18 - Jules Roussel - CL Motorsport - 30"078 
19 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 31"202
20 - Giovanni Maschio - RPM - 31"824 
21 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 32"608 
22 - Maximilian Popov - Trident - 34"354 
23 - Miguel Costa - RPM - 35"596 
24 - Gabriel Gomez - Rodin - 35"936 
25 - Matteo Giaccardi - ART - 36"362 
26 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 38"254
27 - Andrija Kostić - Trident - 41"775
28 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 47"661
29 - Kai Daryanani - Trident - 1'13"340

* 5" di penalità

Ritirato
Reno Francot

Il campionato

1.Al Dhaheri 124 punti; 2.Wheldon 121; 3.Nakamura 115; 4.Olivieri 98; 5.Francot 74; 6.Hanna 59; 7.Sano 55; 8.Chi 47; 9.Ninovic 45; 10.Abkhazava 44; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Przyrowski 29; 14.Seewooruthun 28; 15.Gomez 23; 16.Štolcermanis 21; 17.Gowda 19; 18.Sæter 17; 19.Almaosherji 11; 20.Daryanani 10; 21.Roussel 9; 22.Dupé 8; 23.Anurag 5; 24.Costa 4; 25.Macedo 2.
4 Lug [12:22]

Budapest - Qualifica 1
R-Ace esulta con Sano

Davide Attanasio

Storicamente in forma su questa pista nel precedente ciclo tecnico, sembra che il bel rapporto tra l'Hungaroring e il team R-Ace possa continuare anche con la nuova Tatuus T-326. Certo, forse pronosticare Yuki Sano in pole era un tantino più complicato. Questo, però, ci ha consegnato la Q1 magiara della Regional europea.

Sano, inserito nel gruppo A, ha battuto il compagno Rashid Al Dhaheri all'ultimo giro. L'emiratino, con 1'37"779, aveva migliorato il precedente riferimento (1'37"933), ma tutto d'un tratto si è inserito Yuki, che lo ha sorpreso per 19 millesimi (1'37"760). Junior Toyota, Sano è approdato in Europa dalla Super Formula Lights, conclusa alle spalle del campione Yuto Nomura. La sua prima parte di stagione è stata contrassegnata da alti, da bassi e da qualche sprazzo interessante. Terzo nell'ultima gara di Monza, il percorso intrapreso dal classe 2006 di Shizuoka merita di essere seguito.

Nel gruppo B, alla luce dei risultati di cui sopra, il più atteso era sicuramente Emanuele Olivieri, compagno di Sano e Al Dhaheri in casa R-Ace. Inizialmente in testa grazie a un 1'38"323, il piemontese si è spinto fino a 1'37"936, a circa due decimi dalle prestazioni di Sano e Al Dhaheri. L'unico a fare meglio di Olivieri nel suo raggruppamento è stato Reza Seewooruthun (Rodin), che ha sfiorato il tempo di Sano per 25 millesimi (1'37"785) e per questo prenderà il via di gara 1 dalla seconda posizione.

Se si considera la situazione del capoclassifica Sebastian Wheldon (MP Motorsport), nono, e del suo più diretto inseguitore Kean Nakamura (Prema), 14esimo, quella che si presenta davanti ad Al Dhaheri e Olivieri è un'occasione da non cestinare. Ne approfittiamo per ricordare la classifica: Wheldon 121, Nakamura 114, Al Dhaheri 106, Olivieri 85.

Anche Reno Francot (CL Motorsport), che in graduatoria si trova subito dietro Olivieri con 74 punti, grazie alla quinta posizione ottenuta in questa sessione ha l'opportunità di recuperare qualche punto. Reno condividerà la terza fila di gara 1 con Tomass Štolcermanis del team Prema. Alla luce delle prove dei giorni precedenti, hanno stupito fino a un certo punto le prestazioni dei piloti di G4 Racing, nei primi 15 con Marcus Sæter 7°, Saqer Almaosherji 8° e Rahim Alibhai 15esimo. Più in difficoltà, al contrario, il team Trident, che ha occupato le posizioni dalla 27esima alla 29esima con i suoi tre alfieri.

Aggiornamento: data l'altezza irregolare (troppo bassa) del mainplane della sua ala anteriore, Francot è stato squalificato dalla sessione e sarà costretto a partire dal fondo dello schieramento di gara 1.

Sabato 4 luglio 2026, qualifica 1

1 - Yuki Sano - R-Ace - 1’37”760 - Gruppo A
2 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’37”785 - Gruppo B
3 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’37”779 - GA
4 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’37”936 - GB
5 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’38”199 - GA
6 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’37”985 - GB
7 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’38”272 - GA
8 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’38”017 - GB
9 - Alexandre Munoz - ART - 1’38”374 - GA
10 - Alex Ninovic - Rodin - 1’38”064 - GB
11 - Kabir Anurag - ART - 1’38”409 - GA
12 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’38”547 - GA
13 - Kean Nakamura - Prema - 1’38”117 - GB
14 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’38”580 - GA
15 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’38”116 - GB *
16 - Jan Przyrowski - RPM - 1’38”129 - GB
17 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’38”638 - GA
18 - Salim Hanna - Prema - 1’38”189 - GB
19 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1’38”657 - GA
20 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’38”348 - GB
21 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’38”706 - GA
22 - Matteo Giaccardi - ART - 1’38”462 - GB
23 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’38”720 - GA
24 - Giovanni Maschio - RPM - 1’38”506 - GB
25 - Maximilian Popov - Trident - 1’38”895 - GA
26 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’38”618 - GB
27 - Kai Daryanani - Trident - 1’39”155 - GA
28 - Andrija Kostić - Trident - 1’38”951 - GB
29 - Miguel Costa - RPM - 1’38”958 - GB **

Squalificato
Reno Francot

* arretrato di 3 posizioni sulla griglia della gara successiva
** arretrato di 5 posizioni sulla griglia della gara successiva
3 Lug [17:43]

Budapest, libere 2
Almaosherji sorprende tutti

Giulia Rango

Dopo i primi tre punti stagionali conquistati a Monza tra gara 2 e gara 3, Saqer Almaosherji (G4 Racing) ha fatto segnare il miglior tempo della seconda e ultima sessione di prove libere all'Hungaroring.

Il pilota kuwaitiano ha fermato il cronometro in 1'38"466, un riferimento più alto rispetto all'1'38"146 fatto segnare da Emanuele Olivieri al mattino, ma sufficiente per precedere di appena 21 millesimi il leader del campionato Sebastian Wheldon (MP Motorsport).

Ottimi segnali anche dall'altra monoposto di G4 Racing, con Marcus Saeter autore del terzo tempo davanti ad Alexander Abkhazava (MP Motorsport), ancora una volta nelle posizioni di vertice dopo il secondo posto ottenuto nella prima sessione. Quinta posizione per Kean Nakamura (Prema), risalito nella top 5 dopo il decimo tempo fatto registrare al mattino.

Più indietro, invece, le due Tatuus di R-Ace, protagoniste delle libere 1. Rashid Al Dhaheri ha chiuso nono, mentre Emanuele Olivieri, il più veloce della mattinata, non è andato oltre il ventunesimo tempo, in una sessione che ha visto le squadre concentrarsi su programmi di lavoro differenti in vista delle qualifiche di sabato.

Venerdì 3 luglio 2026, libere 2

1 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’38”466 - 20 giri
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’38”487 - 21
3 - Marcus Saeter - G4 Racing - 1’38”589 - 20
4 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’38”634 - 22
5 - Kean Nakamura - Prema - 1’38”634 - 21
6 - Alexandre Munoz - ART - 1’38”827 - 21
7 - Salim Hanna - Prema - 1’38”886 - 21
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1’38”959 - 18
9 - Rashid Al-Dhaheri - R-Ace - 1’38”961 - 23
10 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’38”993 - 22
11 - Miguel Costa - RPM - 1’39”008 - 23
12 - Yuki Sano - R-Ace - 1’39”018 - 23
13 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’39”025 - 22
14 - Jan Przyrowski - RPM - 1’39”042 - 23
15 - Mattéo Giaccardi - ART - 1’39”067 - 22
16 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’39”107 - 19
17 - Giovanni Maschio - RPM - 1’39”120 - 21
18 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’39”138 - 14
19 - Andrija Kostic - Trident - 1’39”160 - 23
20 - Maximilian Popov - Trident - 1’39”181 - 23
21 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’39”193 - 23
22 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’39”251 - 20
23 - Kai Daryanani - Trident - 1’39”275 - 23
24 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’39”318 - 21
25 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’39”329 - 18
26 - Kabir Anurag - ART - 1’39”352 - 22
27 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’39”682 - 21
28 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’40”800 - 22
29 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’40”840 - 20
30 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1’40”844 - 19

3 Lug [12:51]

Budapest, libere 1
Olivieri subito leader

Giulia Rango

Emanuele Olivieri (R-Ace) ha chiuso davanti a tutti la prima sessione di libere del quinto round stagionale del FREC, in scena all’Hungaroring di Budapest. Il pilota italiano, reduce dal primo successo nella categoria ottenuto a Monza, vuole confermare il buon momento e ha aperto il weekend ungherese con il miglior riferimento in 1’38”146.

Ottimi segnali per R-Ace, che non soltanto ha firmato il miglior tempo con Olivieri ma ha finora occupato con costanza le zone alte della classifica: Yuki Sano ha chiuso quarto e Rashid Al Dhaheri quinto, confermando un avvio di weekend molto solido per il team, dopo il riferimento assoluto già stabilito nei test collettivi del giovedì, dove proprio Al Dhaheri ha dettato il passo in entrambe le sessioni.

Alle spalle di Olivieri si è inserito il duo firmato MP Motorsport composto da Alexander Abkhazava e il leader del campionato Sebastian Wheldon, divisi da un solo decimo. Sesto e settimo tempo per i due di Rodin Alex Ninovic e Reza Seewooruthun, davanti a Dion Gowda (Van Amersfoort) e Jan Przyrowski (RPM).

Ha chiuso la top 10 Kean Nakamura (Prema), che in questa fase di stagione si è spesso visto meno incisivo nelle libere per poi emergere quando conta davvero: il pilota anglo-giapponese-slovacco sarà sicuramente della partita, pronto a riscattarsi dopo un weekend altalenante a Monza, chiuso con un pesante zero in gara 3 a causa del ritiro in seguito a un contatto di gara.

La novità del weekend è Noah Lisle con CL Motorsport. Il diciannovenne di Perth, reduce dall’esperienza in GB3 nella passata stagione, ha preso il posto lasciato libero da Kyuho Lee, che era stato schierato dalla squadra italo-cinese a Monza.

Venerdì 3 luglio 2026, libere 1


1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’38”146 - 18 giri
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’38”231 - 21
3 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’38”331 - 20
4 - Yuki Sano - R-Ace - 1’38”395 - 20
5 - Rashid Al-Dhaheri - R-ace GP - 1’38”397 - 19
6 - Alex Ninovic - Rodin - 1’38”414 - 22
7 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’38”549 - 23
8 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’38”596 - 20
9 - Jan Przyrowski - RPM - 1’38”633 - 19
10 - Kean Nakamura - Prema - 1’38”644 - 20
11 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’38”655 - 21
12 - Kai Daryanani - Trident - 1’38”664 - 23
13 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’38”717 - 20
14 - Mattéo Giaccardi - ART - 1’38”719 - 20
15 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’38”763 - 19
16 - Salim Hanna - Prema - 1’38”785 - 19
17 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’38”804 - 21
18 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’38”844 - 21
19 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’38”856 - 22
20 - Kabir Anurag - ART - 1’38”947 - 20
21 - Miguel Costa - RPM - 1’38”952 - 11
22 - Marcus Saeter - G4 Racing - 1’38”961 - 20
23 - Noah Lisle - CL Motorsport - 1’38”986 - 19
24 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’39”035 - 15
25 - Maximilian Popov - Trident - 1’39”099 - 22
26 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’39”108 - 20
27 - Andrija Kostic - Trident - 1’39”226 - 23
28 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’39”433 - 20
29 - Alexandre Munoz - ART - 1’39”577 - 10
30 - Giovanni Maschio - RPM - 1’39”792 - 22
23 Giu [16:37]

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide Attanasio

Siccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il primo quadrimestre per i ragazzi della Formula Regional europea è andato in archivio. E quando finisce un quadrimestre, si iniziano a tirare le prime somme. Insomma: c'è la pagella. Per questo, Italiaracing ha individuato tre sorprese, tre conferme e tre delusioni tra i 32 piloti che hanno preso parte ad almeno un appuntamento della stagione, o meglio... una verifica scritta, per voler continuare a calcare nella metafora.

Tra le sorprese, e ci soffermeremo di più su esse, la scelta è ricaduta su Sebastian Wheldon (MP Motorsport), Reno Francot (CL Motorsport) e Max Popov (Trident), rispettivamente primo, quinto e nono della classifica piloti dopo le tappe di Spielberg, Zandvoort, Spa-Francorchamps e Monza.

L'aver valutato Wheldon (foto sopra) sorpresa non è tanto perché non ci si aspettasse che fosse competitivo (lui che nel 2025 è arrivato terzo nella F4 italiana), bensì per come l'alchimia con MP Motorsport, al ritorno nella serie dopo un "anno sabbatico", abbia funzionato sin dai primi giorni. E gli abbia già fruttato due vittorie e cinque podi totali. Ricordiamo infatti come l'americano, junior Andretti, avrebbe dovuto competere con Prema, ma dopo aver disputato il Regional Middle East con gli italiani le cose sono cambiate direzione MP.

In un campionato che ha visto alternarsi già quattro leader, l'attuale prima posizione di "Seb" assume la consistenza del campione d'inverno dopo il girone d'andata della Serie A di calcio. Tutto può ancora cambiare, ma il dato di fatto è che il classe 2009 di St. Petersburg non ha impiegato un secondo a imporsi con una squadra non accreditata come Prema e R-Ace.



Anche se, tra 2025 e 2026, è cambiato il pacchetto telaio-motore. Anche se i pronostici sono fatti per essere disattesi, le gerarchie sono tali perché ci sono i risultati di anni a sorreggerle. Comunque andrà a finire la stagione, la doppietta di Zandvoort resterà uno dei momenti più memorabili di tutto l'anno.

Con una squadra non esattamente di prima fascia, ovvero il CL Motorsport, sta sorprendendo anche Francot (foto sopra). Quinto in classifica con 74 punti (47 in meno di Wheldon che ne conta 121), il 18enne olandese si era anche ritrovato al comando. Precisamente, dopo la terza gara del Red Bull Ring, vinta dalla prima fila. Francot, "giramondo" delle F4 fino all'inizio di quest'anno, con CL si sta togliendo non poche soddisfazioni, per quanto dopo l'appuntamento di Zandvoort le cose siano andate meno bene, tra penalità e qualifiche deficitarie a compromettere il resto dei suoi fine settimana a Spa e a Monza.

Su Popov (Trident) il giudizio non può che essere positivo. Il classe 2008 di Sochi, Russia (anche se corre con licenza italiana da un paio di stagioni) è un pilota in costante ascesa. La sua curva di crescita lo sta vedendo scalare i ranghi senza fare troppo rumore. E però, tra il 2024 e il 2025, il passo in avanti è stato fragoroso: passato da PHM AIX a Van Amersfoort, la sua "campagna italiana" (F4) l'anno passato lo ha visto ottenere cinque podi e la sesta posizione nella graduatoria finale.

E il percorso pare sia solo agli inizi. Fatto il salto nel mondo Regional con la squadra lombarda, i risultati non sono tardati ad arrivare. Nel Middle East, due podi e il settimo posto finale, nella regional Europa solo tre piazzamenti nei dieci, ma prestazioni quasi sempre interessanti, per non dire convincenti. Competitivo a Spielberg, più sfortunato a Monza, malino a Zandvoort, resta negli occhi la splendida prima posizione di Spa gara 2, corsa nella quale la ha fatta da padrone dall'inizio alla fine. Nella seconda parte dell'annata, può migliorare ancora.



Capitolo conferme. Perché le prime dieci gare di Kean Nakamura-Berta (Prema) e del duo R-Ace composto da Rashid Al Dhaheri ed Emanuele Olivieri hanno rappresentato proprio questo.

Nakamura (foto sopra), secondo nel campionato (-7 da Wheldon), e Olivieri, quarto (-36), provengono da due anni di F4 italiana. Ma lo scotto del noviziato non pare lo abbiano pagato più di tanto. Il junior Williams (Nakamura), anzi, proprio duellando con Al Dhaheri si è subito imposto nel Middle East Trophy di gennaio-febbraio, campionato nel quale Olivieri ha invece corso un paio di round, mentre "Manu", dopo il complicato debutto a Spielberg, da Zandvoort ha cambiato marcia e a Monza, vittoria in gara 3, ha anche concretizzato. 

Qualche passaggio a vuoto lo ha avuto anche Nakamura. Delle sue quattro pole (nessuno ne conta di più), due sono andate a bersaglio (Spielberg gara 1, Monza gara 1), altrettante no. Specialmente la prestazione del Red Bull Ring (gara 3), forse la più difficile da quando Kean corre in monoposto, ha avuto ripercussioni anche nella prima corsa di Zandvoort, mentre l'ultima corsa di Monza si è conclusa con un ritiro dopo un contatto di gara proprio con Olivieri.

Se Nakamura deve mettere a posto questi "dettagli", Al Dhaheri è stato il pilota più costante con un solo arrivo fuori dai punti e quattro podi totali, incluse due vittorie nelle gare sprint di Spielberg e Monza. Questo gli permette di occupare la terza posizione con 106 punti, 15 in meno del battistrada Wheldon. D'altronde, il classe 2008 di Abu Dhabi è al secondo anno nell'europeo. E questo qualcosa vorrà pur dire. Purché tu sia disposto a correggere i tuoi sbagli. E Rashid lo sta facendo molto bene.



Sulle delusioni (termine sempre da prendere con le dovute pinze), le immaginiamo non lietissime nomination sono appannaggio di Salim Hanna (Prema), Alex Ninovic e Gabriel Gomez (foto sopra), entrambi del team Rodin al debutto assoluto nella serie. Si tratta di tre piloti dalle indubbie qualità che per un motivo o per un altro stanno raccogliendo un po' (se non molto) meno di quanto sperato.

Hanna (foto sotto) tra i più giovani della griglia con i suoi 17 anni da compiere in novembre, è arrivato quarto nella scorsa F4 Italia, e chi scrive lo ha indicato a inizio anno come
possibile sorpresa. Un buonissimo weekend, il colombiano, lo ha confezionato proprio a Monza, ma il resto della stagione è stato un alternarsi di alti e di bassi. Specialmente in qualifica, Salim è ancora più ondivago: a Zandvoort, sabato, era risultato terzo, mentre la domenica non è andato oltre il 16esimo tempo. Ciò detto, Hanna occupa la sesta posizione nella classifica piloti. Non tutto è da buttare, anzi, e da Hanna non si pretende certo la vittoria del titolo, ma la considerazione che nutriamo su di lui ci spinge a chiedergli molto di più.

Sul duo Rodin, invece, le considerazioni sono dicotomiche. Se il rookie Gomez (secondo nella scorsa F4 Italia) sta mancando sul fronte della velocità pura, al più esperto Ninovic (campione, anzi, dominatore del GB3 nel 2025) il passo sarebbe (è) più che sufficiente per lottare per podi e vittorie. Rodin è tra le squadre che meglio ha compreso la nuova T-326, ma forse è quella che ha raccolto meno fino a questo momento. E Ninovic è stato falcidiato dalle penalità: due terzi posti tolti a Spielberg, un quarto a Monza. Totale: 33 punti. Che se si aggiungono ai suoi 41 lo porterebbero davanti a Francot in classifica. 



Discorsi che da una parte lasciano il tempo che trovano, ma dall'altra ci aiutano a comprendere quanto basterebbe poco per cambiare rotta. Certo, i suoi errori l'australiano li ha commessi. Ad esempio quello di Monza gara 2, dove ha tamponato Popov mentre i due lottavano per la vittoria. Ma la dea bendata non gli ha particolarmente sorriso, vedi l'incidente di Monza gara 1. Da Ninovic sono comunque attesi miglioramenti a tutto tondo per presentarsi nel 2027 con delle credenziali solide per un posto nella prossima Formula 3. 
21 Giu [13:52]

Monza - Gara 3
Olivieri centra il primo successo

Giulia Rango - Dutch Photo

Emanuele Olivieri (R-Ace) ha conquistato la prima vittoria della carriera nel Formula Regional European Championship al termine di una gara 3 estremamente movimentata a Monza. Il pilota italiano, ha trasformato la pole position conquistata in mattinata in un successo di grande valore davanti al pubblico di casa, resistendo a ben quattro ripartenze dopo safety-car e gestendo alla perfezione una corsa che non gli ha concesso un attimo di respiro.

A rendere ancora più significativo il risultato è stato il confronto diretto con Kean Nakamura (Prema). Come già accaduto in gara 1, i due si sono ritrovati fianco a fianco nelle posizioni di vertice, ma questa volta con i ruoli invertiti: Olivieri davanti e il leader del campionato all'inseguimento. Nelle prime fasi Nakamura è sembrato avere il passo per giocarsi la vittoria, restando costantemente in pressione e tentando più volte di costruire un attacco.

La sfida si è però interrotta prematuramente a Lesmo 1. Nel tentativo di affiancarsi all'esterno, Nakamura è entrato in contatto con la vettura dell'italiano ed è finito contro le barriere. Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze anche per Olivieri, ma che i commissari hanno successivamente classificato come incidente di gara, senza ulteriori provvedimenti.

Da quel momento il pilota di R-Ace si è ritrovato a dover affrontare una gara completamente diversa. Le ripetute neutralizzazioni hanno infatti annullato più volte il margine che stava costruendo sugli inseguitori, costringendolo a difendere la leadership a ogni ripartenza.

Nel frattempo, Sebastian Wheldon (MP Motorsport) ha recuperato terreno dopo un weekend complicato dalle penalità ricevute in gara 2. Il portacolori di MP Motorsport è rimasto costantemente nel gruppo di testa e nel finale ha approfittato dell’episodio che ha coinvolto Gabriel Gomez (Rodin) e Maksimilian Popov (Trident) per risalire fino alla seconda posizione.

Il podio del pilota di Rodin sembrava ormai alla portata, ma nelle ultime curve Popov, per difendersi dall’arrivo di Wheldon, è finito leggermente lungo in staccata andando a colpire la vettura di Gomez alla Prima Variante, facendolo scivolare ai piedi del podio dopo una delle migliori prestazioni della sua stagione.

Alle spalle del duo di testa si è inserito uno straordinario Yuki Sano (R-Ace), capace di sfruttare al meglio il caos degli ultimi giri per conquistare il primo podio stagionale. Il giapponese, partito addirittura quattordicesimo, ha preceduto lo stesso Gomez e Alex Ninovic (Rodin), mentre Popov, a lungo in lotta per il podio, ha dovuto accontentarsi dell'ottava posizione.

Da segnalare anche la prova di Jan Przyrowski (RPM), ancora una volta competitivo e sesto al traguardo, e quella di Jules Roussel (CL Motorsport), settimo, che ha confermato i progressi mostrati in qualifica rimanendo stabilmente in zona punti.

La gara è stata segnata da numerosi episodi che hanno portato a ben quattro ingressi della safety-car. Kai Daryanani (Trident) è stato costretto al ritiro nelle prime fasi dopo un contatto con Marcus Sæter (G4 Racing), mentre il ritiro di Nakamura ha rappresentato il momento spartiacque della corsa.

Successivamente sono arrivati anche il ritiro dello stesso Sæter e l'incidente che ha coinvolto Alexander Abkhazava (MP Motorsport) dopo un contatto con Rashid Al Dhaheri (R-Ace), in una gara che non ha praticamente mai trovato continuità.

Per Olivieri, però, è il giorno della consacrazione. Dopo il secondo posto ottenuto in gara 1, l'italiano ha completato il weekend di casa con pole position e vittoria, rilanciandosi anche in classifica generale, dove ora vanta 85 punti. Chi esce ridimensionato da Monza è invece Nakamura: il ritiro gli costa punti pesanti in una classifica che resta apertissima e che vede Wheldon riprendersi la leadership, con Al Dhaheri che resta in scia.

Aggiornamento penalità: Nessuna sanzione per i contatti tra Gabriel Gomez (Rodin) e Maksimilian Popov (Trident), e tra Rashid Al Dhaheri (R-Ace) e Alexander Abkhazava (MP Motorsport), entrambi giudicati incidenti di gara.

10" e 2 punti sulla patente per Reno Francot (CL Motorsport) per rientro pericoloso alla Roggia. 5" e 1 punto per Alex Ninovic (Rodin) per il contatto nel finale con Jan Przyrowski.

Sul fronte race mode, 8" a Francisco Macedo (Van Amersfoort), 15" a Kyuho Lee (CL Motorsport) e 6" a Matteo Giaccardi (ART), tutti per attivazione anticipata nella fase successiva alla safety-car, prima del punto consentito.
Infine, 3 posizioni sulla griglia della prossima gara per Alexander Abkhazava (MP Motorsport), per jump start.

Domenica 21 giugno 2026, gara 3

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 15 giri in 33'19"396
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1"910
3 - Yuki Sano - R-Ace - 3"817
4 - Gabriel Gomez - Rodin - 4"296
5 - Jan Przyrowski - RPM - 4"639
6 - Jules Roussel - CL Motorsport - 4"660
7 - Maximilian Popov - Trident - 4"814
8 - Salim Hanna - Prema - 4"999
9 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 5"407
10 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 5”924
11 - Alexandre Munoz - ART - 6"457
12 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 7"033
13 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 7"444
14 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 7"520
15 - Giovanni Maschio - RPM - 7"595
16 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 8"645
17 - Reza Seewoorutham - Rodin - 8"748
18 - Tomass Štolcermanis - Prema - 8"942
19 - Alex Ninovic - Rodin - 9"449 *
20 - Mattéo Giaccardi - ART - 14"247 **
21 - Reno Francot - CL Motorsport - 16"232 ****
22 - Andrija Kostic - Trident - 16"371
23 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 18"113 ***
24 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 20"864 *****
25 - Kabir Anurag - ART - 1 giro

* 5" di penalità
** 6” di penalità
*** 8” di penalità
**** 10" di penalità
***** 15” di penalità
****** 3 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva

Ritirati
Alexander Abkhazava ******
Marcus Sæter
Miguel Costa
Kean Nakamura-Berta
Kai Daryanani

Il campionato
1.Wheldon 121; 2.Nakamura 114; 3.Al Dhaheri 106; 4.Olivieri 85; 5.Francot 74; 6.Hanna 59; 7.Chi 47; 8.Abkhazava 44; 9.Ninovic, Popov 41; 10.Munoz 37; 11.Przyrowski, Sano 28; 12.Gomez 23; 13.Gowda 19; 14.Seewooruthun 13; 15.Stolcermanis, Saeter 11; 16.Daryanani 10; 17.Roussel 9; 18.Dupé 8; 19.Costa 4; 20.Almaosherji, Anurag 3; 21.Macedo 2.




21 Giu [9:21]

Monza - Qualifica 2
Olivieri vola, è sua la pole

Giulia Rango

Emanuele Olivieri (R-ace) ha conquistato la prima pole position stagionale e si è preso la scena nella qualifica 2 di Monza, firmando il miglior tempo assoluto in 1’45”102 davanti a Kean Nakamura (Prema). Sarà quindi il pilota italiano a partire dalla prima casella in gara 3, al termine di una sessione che vede i due protagonisti scambiarsi le posizioni rispetto alla qualifica 1, quando era stato proprio Nakamura a precedere Olivieri in prima fila.

La qualifica ha confermato ancora una volta quanto sia determinante l’evoluzione della pista, perché il gruppo A, sceso in pista per ultimo, ha trovato condizioni decisamente più favorevoli, con Olivieri capace di infliggere ben quattro decimi a Nakamura.

Nel gruppo B è stato proprio l’anglo-giapponese-slovacco a fissare il riferimento con un giro in 1’45”511. Il pilota Prema, sempre competitivo, è stato insidiato nelle battute finali ma, con una zampata decisiva, ha confermato il miglior tempo del gruppo. Alle sue spalle si è inserito un ottimo Gabriel Gomez (Rodin), separato da appena 17 millesimi. In generale il gruppo si è rivelato estremamente compatto, con i primi sette piloti racchiusi in un decimo.

Buone le prove di Jan Przyrowski (RPM) e Kabir Anurag (ART), rispettivamente terzo e quarto nel raggruppamento, mentre la nota negativa di giornata è arrivata da Rashid Al Dhaheri (R-Ace), soltanto tredicesimo in un weekend per lui altalenante.

Nel gruppo A, con la pista ormai in condizioni ideali, la lotta per la pole si è accesa immediatamente e alla fine è stato Olivieri a prevalere. L’italiano ha trovato il giro perfetto nel momento più delicato, sfruttando la scia con una gestione impeccabile. Nel corso dell’ultimo tentativo, si è anche trovato costretto a un sorpasso per evitare il traffico e non compromettere il proprio giro.

Alle sue spalle si è inserito, un po’ a sorpresa, Jules Roussel (CL Motorsport), che finora aveva ottenuto al massimo una dodicesima posizione di partenza come miglior risultato, e oggi ha chiuso secondo nel gruppo e terzo assoluto. Un risultato importante, che gli consentirà di partire dalla seconda fila e provare a sbloccare finalmente la stagione in termini di punti.

Maximilian Popov (Trident) e Sebastian Wheldon (MP Motorsport) hanno completato le prime posizioni, con quest’ultimo chiamato a riscattarsi dopo le penalità rimediate in gara 2, che lo hanno fatto precipitare al terzo posto in classifica generale.

 
Domenica 21 giugno 2026, qualifica 2

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’45”102 - Gruppo A
2 - Kean Nakamura - Prema - 1’45”511 - Gruppo B
3 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’45”299 - GA*
4 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’45”528 - GB
5 - Maximilian Popov - Trident - 1’45”325 - GA
6 - Jan Przyrowski - RPM - 1’46”540 - GB
7 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’45”350 - GA
8 - Kabir Anurag - ART - 1’45”541 - GB
9 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’45”387- GA
10 - Alexandre Munoz - ART - 1’45”576 - GB**
11 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’45”541 - GA
12 - Alex Ninovic - Rodin - 1’45”583 - GB
13 - Kyuho Lee - CL Motorsport - 1’45”612 - GA
14 - Salim Hanna - Prema - 1’45”594 - GB
15 - Yuki Sano - R-Ace - 1’45”636 - GA
16 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’45”784 - GB**
17 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’45”639 - GA
18 - Matteo Giaccardi - ART - 1’45”845 - GB
19 - Kai Daryanani - Trident - 1’45”692 - GA
20 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’45”959 - GB
21 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’45”700 - GA*
22 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1’46”001 - GB
23 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’45”757 - GA
24 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’46”063 - GB
25 - Miguel Costa - RPM - 1’45”811 - GA
26 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’46”232 - GB
27 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’46”090 - GA
28 - Andrija Kostić - Trident - 1’46”311 - GB
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’46”177 - GA
30 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’46”956 - GB

*3 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara
**5 posizioni di penalità sulla griglia della prossima gara


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