Davide Attanasio
Anche nella seconda qualifica del FIA FREC a Spa, a prevalere è stato un pilota del gruppo B. Se, però, da Alex Munoz
fare la pole (
e poi vincere) non è poi un risultato così sorprendente, difficilmente si poteva prevedere la prima posizione di
Maximilian Popov. Il team Trident, in Belgio, non è mai riuscito a vincere, ma una partenza dal palo l'aveva già ottenuta, con Roman Bilinski, nel 2024.
Il pilota russo, che gareggia negli ultimi tempi con la licenza italiana, è alle sue prime esperienze nella serie. Nel 2024 e nel 2025 ha corso in Formula 4, prima con il team PHM AIX Racing e infine con Van Amersfoort. Notevole si è rivelato il passo in avanti una volta unitosi alla squadra olandese, con la quale ha ottenuto il sesto posto nella competitiva F4 italiana attirando l'interesse di Trident.
Nella Regional Middle East di inizio anno, Popov era già riuscito a conquistare buoni risultati. Tra questi, due podi e numerosi piazzamenti tra i primi dieci, che hanno contribuito al settimo posto finale. Il suo approccio con il FREC, tuttavia, non aveva offerto grandi soddisfazioni: un sesto posto nella prima gara di Spielberg, tre P11 consecutive tra Red Bull Ring e Zandvoort, un ritiro per tamponamento su Andrea Dupé (sempre a Zandvoort) e una penalità di 5" nella prima corsa di Spa costatagli la perdita della zona punti (da decimo a 18esimo).
Questa seconda qualifica, però, ha decisamente migliorato tale quadro iniziale. Nonostante il gruppo B fosse sceso per primo con asfalto umido (tutti comunque con gomme d'asciutto), nessuno del gruppo A, sceso per secondo e quindi con una pista in linea teorica in progressivo miglioramento, è stato capace di abbassare il riferimento di Popov. "Max", con un 2'13"202 fatto registrare al suo secondo giro "spinto", è rimasto ancorato alla prima posizione fino alla fine.

In quel giro, Popov era risultato il più veloce di tutti nel terzo settore della pista. Successivamente, Munoz gli si è avvicinato grazie a due buoni intertempi nel primo e nell'ultimo tratto, ma non gli è stato sufficiente e si è dovuto accontentare della seconda posizione (terza assoluta) per soli 52 millesimi. Sempre nel gruppo B, Alexander Abkhazava (MP Motorsport), già terzo, aveva ben interpretato il suo ultimo giro, ma per un errore all'ultima chicane non si è potuto migliorare, compromettendo forse anche i tentativi dei piloti alle sue spalle (era stata esposta bandiera gialla).
Tra i piloti del gruppo A, invece, ancora una volta è stato Rashid Al Dhaheri (R-Ace) a prevalere. In entrambe le qualifiche, però, qualcuno del raggruppamento avversario è stato più veloce di lui. Venerdì, appunto, Munoz, e in questa sessione Popov. Al Dhaheri, con tre settori consistenti all'ultimo tentativo, ha fatto meglio di un competitivo Jan Przyrowski (RPM) per appena quattro millesimi. Ancora una volta, bene ma non abbastanza per la pole Emanuele Olivieri, ma quella di gara 2 potrebbe essere una buona occasione per guadagnare punti sui suoi diretti avversari.
Tanti, infatti, sono i piloti "fuori posizione": se Sebastian Wheldon ha limitato i danni con il quarto tempo del gruppo A (partirà ottavo), meno bene è andata a Kean Nakamura (Prema) e Reno Francot (CL Motorsport), i quali prenderanno il via rispettivamente dall'11esima e dalla 23esima posizione.
Da evidenziare le buone prestazioni di Marcus Sæter (G4 Racing) e Miguel Costa (RPM), nono e decimo, ma anche Jules Roussel ha dato buona prova di sé con il 12esimo crono, e forse avrebbe anche potuto ambire a qualcosa in più. Complessivamente, molte sono state le sorprese, ed è probabile che la gara pomeridiana potrà offrirci tante battaglie con piloti arretrati che venderanno cara la pelle pur di risalire la classifica.
Aggiornamento penalità: oltre alla penalità di 5 posizioni che Francisco Macedo (Van Amersfoort) dovrà scontare in griglia per aver causato l'incidente di Zhenrui Chi (MP Motorsport) in gara 1, Giovanni Maschio (RPM) ha ricevuto 3 posizioni sulla griglia della prossima gara a cui prenderà parte per aver causato impeding in qualifica 2 sullo stesso Chi. Cinque posizioni di arretramento anche per Salim Hanna (Prema), reo di non aver rispettato una bandiera gialla nella sessione corrente.
Domenica 31 maggio 2026, qualifica 2
1 - Maximilian Popov - Trident - 2'13"202 - Gruppo B
2 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 2'13"248 - Gruppo A
3 - Alexandre Munoz - ART - 2'13"254 - GB
4 - Jan Przyrowski - RPM - 2'13"252 - GA
5 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 2'13"322 - GB
6 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 2'13"377 - GA
7 - Alex Ninovic - Rodin - 2'13"374 - GB
8 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 2'13"380 - GA
9 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2'13"387 - GB
10 - Miguel Costa - RPM - 2'13"477 - GA
11 - Kean Nakamura - Prema - 2'13"438 - GB
12 - Jules Roussel - CL Motorsport - 2'13"503 - GA
13 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 2'13"618 - GB
14 - Reza Seewooruthun - Rodin - 2'13"636 - GA
15 - Matteo Giaccardi - ART - 2'13"670 - GB
16 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 2'13"783 - GA
17 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 2'13"715 - GB
18 - Yuki Sano - R-Ace - 2'13"850 - GA
19 - Gabriel Gomez - Rodin - 2'13"751 - GB
20 - Kabir Anurag - ART - 2'13"877 - GA
21 - Andrija Kostić - Trident - 2'13"757 - GB
22 - Kai Daryanani - Trident - 2'14"154 - GA
23 - Reno Francot - CL Motorsport - 2'13"900 - GB
24 - Tomass Štolcermanis - Prema - 2'14"334 - GA
25 - Salim Hanna - Prema - 2'13"915 - GB **
26 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 2'14"450 - GA
27 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 2'14"221 - GB **
28 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 2'14"610 - GA
29 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 2'14"336 - GB
30 - Giovanni Maschio - RPM - 2'16"693 - GA *
* avrà 3 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva
** avrà 5 posizioni di penalità sulla griglia della gara successiva