formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
altre

A2RL, Kinetiz vince a Imola
Lotta fratricida tra Unimore e PoliMOVE

Michele Montesano La prima gara internazionale della Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’Autodromo Enzo ...

Leggi »
Formula E

Martí rinnova con Cupra Kiro
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Cupra Kiro guarda alla nuova era della Formula E puntando sulla continuità. Dopo una convincente stagione...

Leggi »
Rally

Rally del Galles
Meeke vince, Suninen campione

Michele Montesano In Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il Rally Ceredigion, p...

Leggi »
indycar

Laguna Seca - Gara
McLaughlin torna alla vittoria

Carlo Luciani Scott McLaughlin chiude nel migliore dei modi la stagione IndyCar 2026, conquistando a Laguna Seca una vittor...

Leggi »
World Endurance

Austin - Gara
Ferrari eredita la vittoria da Toyota

Michele Montesano - Foto DPPI Se Monza non ha sorriso alla Ferrari, a far tornare il sorriso in quel di Maranello ci ha...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
6 Set [18:08]

Imola - Gara 3
Bondarev al debutto, break Olivieri

Da Imola - Giulia Rango

A chiudere il fine settimana imolese ci ha pensato Oleksandr Bondarev (Van Amersfoort), che al debutto in Regional non solo ha siglato la pole della seconda qualifica, ma è riuscito anche a trasformarla in vittoria. Ci era già andato vicino in Gara 2, quando era stato contenuto dalla difesa di Salim Hanna (Prema), ma oggi l’ucraino è riuscito a prendersi una grande soddisfazione.

Bondarev ha quindi fatto faville, inserendosi tra i protagonisti assoluti del weekend. Per lui Imola è una pista amica: l’anno scorso, proprio qui, aveva ottenuto la prima e unica vittoria nella F4 Italiana, mentre oggi si è ripetuto conquistando il primo successo nel FREC.

Quella di oggi è stata, ancora una volta, una gara caratterizzata soprattutto dalle interruzioni: la safety-car è entrata in pista per ben tre volte e, di conseguenza, si è corso davvero poco. Nonostante le continue neutralizzazioni, Bondarev non ha mai perso il comando, mentre Emanuele Olivieri (R-Ace), secondo, non è riuscito a trovare lo spazio per azzardare un sorpasso.

Per l’italiano, però, va bene così. Ora leader del campionato, Olivieri ha preferito non prendersi grossi rischi ed è stata una scelta azzeccata: sono 18 i preziosissimi punti che si porta a casa, mentre i suoi diretti rivali raccolgono soltanto magre consolazioni.

Kean Nakamura (Prema), partito nono, ha concluso nella stessa posizione. Alle sue spalle Rashid Al Dhaheri (R-Ace) ha chiuso la top 10, mentre Sebastian Wheldon (MP Motorsport) è rimasto fuori dalla zona punti, 12esimo.

Se guardiamo la classifica generale, Olivieri si è portato a 20 punti di vantaggio su Wheldon, secondo, e può guardare all’ultimo round di Hockenheim, in programma tra una settimana, con un margine importante. Matematicamente il discorso titolo è ancora aperto, con 56 punti ancora in palio, ma l’ago della bilancia, in questo momento, tende più dal lato italiano.

Tornando alla pista, Reno Francot con CL Motorsport ha chiuso un ottimo weekend, nel quale ha conquistato due terzi posti. Tomass Štolcermanis (Prema), quarto, è riuscito invece a completare uno dei pochissimi sorpassi che abbiamo visto questo pomeriggio, ai danni dell’altra Tatuus targata CL Motorsport, quella di Jules Roussel.

Respira Trident, che con Popov ha agguantato oggi la sesta posizione e un attimo di tregua, dopo gli ultimi due weekend completamente a secco.

Domenica 6 settembre 2026, gara 3

1 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 15 giri in 32’08”788
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 0”443
3 - Reno Francot - CL Motorsport - 1”089
4 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1”145
5 - Jules Roussel - CL Motorsport - 2”473
6 - Maksimilian Popov - Trident - 2”532
7 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 3”236
8 - Alexandre Munoz - ART - 3”740
9 - Kean Nakamura - Prema - 4”043
10 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 4”388
11 - Marcus Sæter - G4 Racing - 4”878
12 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 5”001
13 - Alex Ninovic - Rodin - 5”990
14 - Reza Seewooruthun - Rodin - 6”572
15 - Jan Przyrowski - RPM - 7”450
16 - Miguel Costa - RPM - 7”473
17 - Mattéo Giaccardi - ART - 7”750
18 - Kai Daryanani - Trident - 8”926
19 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 10”308
20 - Kabir Anurag - ART - 10”407 *
21 - Andrija Kostić - Trident - 10”604
22 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 11”028
23 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 12”761

* 5" di penalità per essersi mosso prima dell'accensione delle luci dello start
** 10 posizioni sulla griglia di partenza della prossima gara per sorpasso in safety-car
*** 5 posizioni sulla griglia di partenza della prossima gara per aver causato un contatto

Ritirati
Rahim Alibhai
Alexander Abkhazava
Giovanni Maschio **
Yuki Sano
Gabriel Gomez
René Lammers ***
Salim Hanna

Il campionato
1.Olivieri 200; 2.Wheldon 180; 3.Nakamura 175; 4.Al Dhaheri 165; 5.Francot 123; 6.Abkhazava 85; 7.Hanna 74; 8.Ninovic 63; 9.Chi 61; 10.Munoz 56; 11.Sano 55; 12.Popov 50, 13.Gomez 48; 14.Bondarev 35; 15.Przyrowski, Štolcermanis 32; 16.Seewooruthun 30; 17.Roussel 28; 18.Sæter 27; 19.Gowda 25; 20.Anurag 20; 21.Roussel; 22.Almaosherji 15; 23.Macedo, Daryanani; 24.Dupé 8; 25.Giaccardi 6; 26;Costa 4.
6 Set [9:36]

Imola - Qualifica 2
Brilla Bondarev, Olivieri secondo

Da Imola - Davide Attanasio - Dutch Photo Agency

Brilla la stella di Oleksandr Bondarev sull'Enzo e Dino Ferrari di Imola. La seconda qualifica del weekend si è conclusa con il rookie ucraino in pole position, merito di un giro finale, 1'38"728, che ha beffato Reno Francot (CL Motorsport), in testa a lungo salvo poi abdicare a vantaggio del pilota del team Van Amersfoort.

Van Amersfoort che quest'anno, nel FREC, ha faticato non poco. L'acquisto di Bondarev, che evidentemente bene ha fatto a lasciare la F4 italiana, ha dato una ventata di freschezza e... velocità, che poi nelle corse è la qualità più importante. 

Il vantaggio del gruppo A, nel quale erano inseriti "Sasha" e Francot, è stato sia di essere sceso in pista per secondo che, soprattutto, di poter godere di una sessione pulita. A differenza dei piloti del gruppo B, che a -4:36 dalla bandiera a scacchi hanno dovuto mettere la freccia in direzione box per una bandiera rossa (incidente di Andrija Kostić in zona Acque Minerali).

Ripresa la sessione, il penultimo tentativo aveva visto Sebastian Wheldon stampare il miglior tempo, seguito da Dion Gowda e Zhenrui Chi. All'ultimo giro, però, è emersa tutta la forza del capoclassifica Emanuele Olivieri, non tanto nel primo settore, ma soprattutto nel secondo, fondamentale per siglare 1'38"827 e ottenere il primato di gruppo.

Tale crono, come detto, è successivamente stato limato da Bondarev, ma Olivieri può sorridere: i suoi rivali per il campionato, per un motivo o per un altro, partiranno molto più indietro. Kean Nakamura lo farà dalla nona posizione, accanto a lui Rashid Al Dhaheri; addirittura 14esimo Wheldon, che in realtà era secondo nel gruppo di Olivieri prima che il suo miglior crono, 1'38"982, gli venisse cancellato per track limits alla Variante Alta.

Per protagonisti che vanno, ce ne sono di nuovi che vengono. Ad esempio, il duo del CL Motorsport, già convincenti ieri, piazzatosi terzo (Francot) e quarto (Jules Roussel), o ancora Maksimilian Popov (Trident), sesto, e Gowda, ottavo. Tomass Štolcermanis (Prema) e Alex Munoz (ART), quinto e settimo, si sono ribaditi i più veloci del loro team; peccato per Marcus Sæter (G4 Racing): il norvegese poteva ambire a qualcosa in più della sesta fila.

Domenica 6 settembre 2026, qualifica 2

1 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 1'38"728 - Gruppo A
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1'38"827 - Gruppo B
3 - Reno Francot - CL Motorsport - 1'38"737 - GA
4 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1'39"075 - GB
5 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1'38"846 - GA
6 - Maksimilian Popov - Trident - 1'39"195 - GB
7 - Alexandre Munoz - ART - 1'38"861 - GA
8 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1'39"202 - GB
9 - Kean Nakamura - Prema - 1'38"883 - GA
10 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 1'39"218 - GB *
11 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1'38"928 - GA
12 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1'39"282 - GB
13 - Alex Ninovic - Rodin - 1'39"104 - GA
14 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1'39"367 - GB
15 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1'39"153 - GA
16 - Kabir Anurag - ART - 1'39"375 - GB
17 - Salim Hanna - Prema - 1'39"233 - GA
18 - René Lammers - CL Motorsport - 1'39"519 - GB
19 - Gabriel Gomez - Rodin - 1'39"367 - GA
20 - Yuki Sano - R-Ace - 1'39"541 - GB
21 - Miguel Costa - RPM - 1'39"387 - GA
22 - Jan Przyrowski - RPM - 1'39"702 - GB
23 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1'39"398 - GA
24 - Mattéo Giaccardi - ART - 1'39"840 - GB
25 - Kai Daryanani - Trident - 1'39"487 - GA
26 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1'39"918 - GB
27 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1'39"780 - GA
28 - Giovanni Maschio - RPM - 1'39"951 - GB
29 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1'39"854 - GA
30 - Andrija Kostić - Trident - 1'41"845 - GB **

* verrà arretrato di 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte (uso improprio del push-to-pass)
** miglior tempo cancellato per aver causato bandiera rossa
5 Set [17:27]

Imola - Gara 2
Hanna sfrutta la chance

Da Imola - Davide Attanasio

Le due precedenti gare con la griglia invertita, a Spielberg e Monza, erano andate a Rashid Al Dhaheri. Nel mezzo, ci ha messo lo zampino il maltempo che ha costretto la cancellazione di quella di Spa-Francorchamps. L'ultimo weekend con tale corsa, a Imola, ha visto Salim Hanna (Prema) cogliere la sua chance.

Era un successo che il giovane colombiano, protagonista di un primo anno nel Regional europeo costellato da alti e bassi, avrebbe voluto ottenere da un po'. Ma tant'è. È arrivato adesso e sicuramente non è un male.

Partito dalla pole in quanto 12esimo nella qualifica 1 di venerdì, Hanna ha tenuto la leadership dall'inizio dalla fine. Non è stato facile contenere l'impeto del suo ex compagno (in F4) Oleksandr Bondarev.

Al debutto nella categoria, l'ucraino del team Van Amersfoort si è subito adattato bene alla Tatuus T-326, e dopo aver superato Jules Roussel ha provato a prevalere anche su Hanna. Gli ha messo pressione, si è fatto vedere alla seconda ripartenza dopo il secondo intervento della vettura di sicurezza, ma Hanna ha fatto le spalle larghe tenendoselo dietro fino allo sventolare della bandiera a scacchi.

C'era la possibilità che, per la seconda gara consecutiva, la safety-car potesse "scortare" i piloti fino all'ultimo giro. Grazie alla bravura dei commissari di percorso, però, c'è stato il tempo per un ultima tornata con la bandiera verde.

Alle spalle di Hanna e Bondarev, il gradino più basso del podio è stato conquistato da Reno Francot (CL Motorsport), bravo ad approfittare di un momento di difficoltà del compagno Roussel per prendersi il terzo posto all'interno della Rivazza. Era dall'inizio della stagione che Francot non riusciva in una prestazione da podio: eravamo a Zandvoort, era gara 2.

Per la prima volta quest'anno, Roussel e Kabir Anurag (ART) hanno concluso tra i primi cinque. Volgendo lo sguardo ai contendenti al titolo, non molto si è mosso a livello di classifica. Emanuele Olivieri, Sebastian Wheldon, Kean Nakamura e Rashid Al Dhaheri hanno confezionato prestazioni da top 10.

Quella di Olivieri era stata molto buona, a tal punto che dall'11esimo posto si era riportato negli scarichi dello stesso Al Dhaheri, che nel frattempo era alle prese con Alexander Abkhazava.

Abkhazava ha cercato di tenere con le unghie e con i denti la sesta posizione, ma un piccolo errore alla Rivazza ha permesso ad Al Dhaheri di passare. Nel tentativo di approfittarne, anche Olivieri e Wheldon si sono fatti sotto, ma nessuno dei due ha avuto la forza di passare il kazako, con Wheldon capace di sorprendere Olivieri conquistandosi l'ottava posizione. Ha chiuso la top 10 Nakamura, autore di una prova solida e senza errori.

Come detto, la classifica è pressoché rimasta invariata rispetto a quella apprezzata dopo gara 1, ma a tre tappe dalla fine ogni piccolo cambiamento potrebbe rivelarsi determinante. Olivieri, con il nono posto, ha mantenuto il primo posto. Wheldon gli ha guadagnato un punto e ha ridotto lo svantaggio a due lunghezze. A -9 c'è Nakamura, ha accorciato a -18 Al Dhaheri.

Aggiornamento

Per uso improprio del push-to-pass, Zhenrui Chi (MP Motorsport) verrà arretrato di 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte.

Sabato 5 settembre 2026, gara 2

1 - Salim Hanna - Prema - 16 giri in 33'00"850
2 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 0"352
3 - Reno Francot - CL Motorsport - 0"840
4 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1"503
5 - Kabir Anurag - ART - 2"269
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 2"534
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 2"905
8 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 3"293
9 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 3"693
10 - Kean Nakamura - Prema - 4"024
11 - Tomass Štolcermanis - Prema - 4"314
12 - René Lammers - CL Motorsport - 4"733
13 - Reza Seewooruthun - Rodin - 5"068
14 - Mattéo Giaccardi - ART - 5"373 
15 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"734
16 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 6"009
17 - Jan Przyrowski - RPM - 6"354
18 - Giovanni Maschio - RPM - 6"704
19 - Miguel Costa - RPM - 6"967
20 - Kai Daryanani - Trident - 7"344
21 - Alexandre Munoz - ART - 7"712 
22 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 7"937
23 - Marcus Sæter - G4 Racing - 8"276
24 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 8"560
25 - Alex Ninovic - Rodin - 9"971
26 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 11"803 *

* verrà arretrato di 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte (uso improprio del push-to-pass)

Ritirati
Saqer Almaosherji
Yuki Sano
Maksimilian Popov
Andrija Kostić

Il campionato
1.Olivieri 182 punti; 2.Wheldon 180; 3.Nakamura 173; 4.Al Dhaheri 164; 5.Francot 108; 6.Abkhazava 85; 7.Hanna 74; 8.Ninovic 63; 9.Chi 61; 10.Sano 55; 11.Munoz 52; 12.Gomez 48; 13.Popov 42; 14.Przyrowski 32; 15.Seewooruthun 30; 16.Sæter 27; 17.Anurag, Štolcermanis 20; 19.Gowda 19; 20.Roussel 18; 21.Almaosherji 15; 22.Bondarev, Macedo, Daryanani 10; 25.Dupé 8; 26.Giaccardi 6; 27.Costa 4.
5 Set [11:13]

Imola - Gara 1
Olivieri vince, classifica ribaltata

Da Imola - Davide Attanasio 

Tutto cambia in un battito di ciglia in questa Regional. E la seconda vittoria stagionale di Emanuele Olivieri (R-Ace) nella prima gara di Imola lo ha confermato una volta di più. Quarto prima dell'inizio del weekend, tra qualifica 1 e appunto la corsa Olivieri ha collezionato la bellezza di 28 punti, che uniti a un ruolino di marcia di prim'ordine nelle ultime tre tappe (mai oltre il quarto posto escludendo un ritiro) lo hanno portato in vetta alla classifica.

"Si può dire che il weekend stia andando molto bene" - ha dichiarato il classe 2008. "L'obiettivo principale oggi era fare una partenza pulita perché sapevamo di avere un passo molto forte e che la macchina era davvero divertente da guidare. Tuttavia, non mi aspettavo così tanti periodi di safety-car, e questo ha reso la gara molto impegnativa. Wheldon era molto veloce sui rettilinei".

"Anche se penso che il mio passo nella parte interna del circuito fosse migliore, è stato comunque difficile tenerlo dietro. Ogni ripartenza è stata impegnativa, ma le ho gestite bene. Sono estremamente contento della prestazione e non avrei potuto chiedere di più. Ci siamo assicurati il titolo rookie e per ora siamo in testa al campionato, ma non è ancora finita. Ci sono ancora molti punti in palio e sto già guardando a gara 2".

Non c'è stata storia sin dallo spegnimento dei semafori. Dalla prima fila, Sebastian Wheldon (MP Motorsport) ha visto la Tatuus dell'italiano sparire in un men che non si dica. Il passo di Olivieri era superiore a quello dell'americano, ma l'ingresso di ben quattro safety-car non gli ha mai permesso di poter respirare. 

Il primo è coinciso con un incidente tra Tomass Štolcermanis (Prema) e il contendente al titolo Rashid Al Dhaheri (R-Ace) alla Tosa. Alla ripartenza, Olivieri era subito riuscito ad allungare su Wheldon, ma l'incidente di Alex Ninovic (Rodin) alla Piratella ha nuovamente ricompattato il plotone.

In occasione della seconda ripartenza, Wheldon ha letto meglio le intenzioni di Olivieri, ha tentato di attaccarlo in fondo al rettifilo del traguardo, ma senza successo. Olivieri era troppo lontano, e lo è stato anche quando le ostilità sono riprese per una terza volta. Una serie di incidenti occorsi tra il terzultimo e il penultimo giro, poi, hanno portato la direzione gara a far entrare per la quarta volta la safety, ma il tempo per ripartire non c'era più.

Sebbene vanti un successo in meno dei suoi avversari per il titolo, Kean Nakamura (Prema), Wheldon e Al Dhaheri, il recente stato di grazia del pilota di Canelli gli ha permesso di issarsi per la prima volta al comando delle operazioni, con 3 punti di vantaggio su Wheldon, 8 su Nakamura e 21 su Al Dhaheri. Mancando ancora quattro gare, questa stagione è ancora lontana dal dichiarare la parola fine.

Almeno per quanto riguarda i primi tre, sono arrivati così come erano partiti. Detto di Olivieri e Wheldon, il gradino più basso del podio è stato appannaggio di Alexandre Munoz (ART), al suo miglior risultato dopo la vittoria nella prima corsa di Spa-Francorchamps. ART, che su questa pista ha vinto tre volte - l'ultima con Alessandro Giusti nel 2024 - ha altresì piazzato Kabir Anurag sesto e Mattéo Giaccardi settimo. Per quest'ultimo si tratta dei primi punti stagionali. A inizio gara era quarto, ma un errore alla Piratella gli ha fatto perdere tempo e posizioni.

Reno Francot (CL Motorsport) ha tentato in tutti i modi di avere la meglio di Alexander Abkhazava (MP Motorsport), ma a Imola il sorpasso è operazione complessa e l'olandese si è dovuto accontentare del quinto posto. Il connazionale nonché compagno René Lammers, alla sua prima esperienza con questa tipologia di vettura, è stato costretto al ritiro alla Variante Alta. Impegnato in Eurocup-3, Lammers ci ha confidato che questa "one-off" potrebbe essere per un'eventuale apparizione a Macao, dove verranno utilizzate proprio le Tatuus T-326.

Il poleman della gara con la griglia rovesciata Salim Hanna (Prema) si è fatto largo fino all'ottava posizione, seguito da Jules Roussel (CL Motorsport) e Oleksandr Bondarev (Van Amersfoort): primo gettone, primi punti per l'ucraino. 

Partito nella pancia del gruppo, l'ex capoclassifica Nakamura non è andato oltre la 15esima posizione. Su quindici gare fin qui disputate, è la quarta volta che il giapponese termina al di là della zona punti.

Come detto, la mezz'ora di attività è stata condizionata da molti incidenti che ne hanno minato la regolarità. Detto di quello tra Al Dhaheri e Štolcermanis, oltre che di Ninovic e Lammers, sono da segnalare un contatto tra Kai Daryanani (Trident) e Miguel Costa (RPM) alla Rivazza, tra Andrija Kostić (Trident) e Jan Przyrowski (RPM) all'ingresso del Tamburello e, infine, tra Andrea Dupé (Van Amersfoort) e Marcus Sæter (G4 Racing) in uscita dalla Villeneuve.

Aggiornamento

Kai Daryanani (Trident) è stato penalizzato di 10" dal collegio dei commissari per l'incidente con Miguel Costa (RPM). 

Tre piloti, invece, verranno arretrati sullo schieramento della gara sprint per episodi avvenuti in questa cosa: Tomass Štolcermanis (Prema) di tre posizioni per la collisione con Rashid Al Dhaheri (R-Ace), Andrija Kostić (Trident) e Andrea Dupé (Van Amersfoort) di cinque per le collisioni con, rispettivamente, Jan Przyrowski (RPM) e Marcus Sæter (G4 Racing).  

Sabato 5 settembre 2026, gara 1

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 15 giri in 34'08"324
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 0"189 
3 - Alexandre Munoz - ART - 0"609 
4 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 0"920
5 - Reno Francot - CL Motorsport - 1"585
6 - Kabir Anurag - ART - 2"024
7 - Mattéo Giaccardi - ART - 2"566
8 - Salim Hanna - Prema - 3"418 
9 - Jules Roussel - CL Motorsport - 3"543
10 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 3"833 
11 - Maksimilian Popov - Trident - 4"028 
12 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"212 
13 - Gabriel Gomez - Rodin - 4"676
14 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 4"977 
15 - Kean Nakamura - Prema - 5"094
16 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 5"352
17 - Yuki Sano - R-Ace - 5"496
18 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 5"687
19 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 6"202
20 - Giovanni Maschio - RPM - 6"659
21 - Kai Daryanani - Trident - 16"905 *

* 10" di penalità (incidente con Costa)
** 5" di penalità convertiti in 3 posizioni da scontare sulla griglia della prossima gara (incidente con Al Dhaheri)
*** 10" di penalità convertiti in 5 posizioni da scontare sulla griglia della prossima gara (incidente con Przyrowski)
**** 10" di penalità convertiti in 5 posizioni da scontare sulla griglia della prossima gara (incidente con Sæter)

Ritirati
Andrea Dupé ****
Marcus Sæter
Andrija Kostić ***
Jan Przyrowski
René Lammers
Miguel Costa
Alex Ninovic
Tomass Štolcermanis **
Rashid Al Dhaheri

Il campionato
1.Olivieri 180 punti; 2.Wheldon 177; 3.Nakamura 172; 4.Al Dhaheri 159; 5.Francot 100; 6.Abkhazava 81; 7.Hanna, Ninovic 63; 9.Chi 61; 10.Sano 55; 11.Munoz 52; 12.Gomez 48; 13.Popov 42; 14.Przyrowski 32; 15.Seewooruthun 30; 16.Sæter 27; 17.Štolcermanis 20; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Anurag 14; 21.Roussel 11; 22.Macedo, Daryanani 10; 24.Dupé 8; 25.Giaccardi 6; 26.Costa 4; 27.Bondarev 1.
5 Set [0:14]

Aggiornamento penalità
Prema "perde" il ricorso di Zandvoort
Sæter squalificato dalla Q1 di Imola

Da Imola - Davide Attanasio

Ricorderete, forse, di quando il team Prema aveva deciso di fare ricorso contro le decisioni 4 e 5 del collegio dei commissari di Zandvoort nell'appuntmento del FREC in riva al Mare del Nord.

Se non lo rammentate, per farla breve le due Tatuus della squadra veneta, quelle di Kean Nakamura e Tomass Štolcermanis, erano state inizialmente squalificate dai risultati della qualifica 1 olandese in quanto dei soffiatori erano stati allocati in regime di parco chiuso senza la previa autorizzazione del delegato tecnico della categoria, José Garrido.

Tuttavia, in accordo con l'articolo 12.3.3 del FIA International Sporting Code, Prema aveva ottenuto
la sospensione della pena, consentendo ai loro piloti di prendere il via gara 1 dal secondo (Nakamura) e dal quarto posto (Štolcermanis).

In data 20 agosto 2026, il presidente della Corte d'Appello Internazionale della FIA, Laurent Anselmi, ha respinto il ricorso del team in quanto era stato ritirato dalla squadra stessa. "Di conseguenza - si legge sul documento del caso -, le decisioni 4 e 5 del 23 maggio 2026 sono definitive".

Ma c'è di più. Dato che i due Prema hanno preso parte alla gara da dove non avrebbero dovuto, essi sono stati squalificati dalla prima gara del weekend di Zandvoort, dove Štolcermanis era risultato decimo e Nakamura 23esimo.

La questione si fa ancor più intricata perché sia Štolcermanis che Nakamura avevano nell'ordine ricevuto cinque e dieci secondi di penalità, il primo per falsa partenza, il secondo per un contatto con Yuki Sano. E, dato che da quella gara loro sono stati squalificati, è come se le suddette penalità non fossero mai state scontate.

In ottica campionato, a ogni modo, Nakamura non perde alcun punto, mentre Štolcermanis ne cede uno a vantaggio di Maximilian Popov (Trident).

Di conseguenza, tornando al weekend corrente di Imola, Štolcermanis partirà con 3 posizioni di penalità sullo schieramento di gara 1, mentre Nakamura subirà un arretramento di cinque posti. Il lettone si era qualificato secondo, il giapponese 14esimo. 

Detto tutto ciò, i commissari hanno avuto ulteriore lavoro da sbrigare per via di due penalità e anche una squalifica. La prima, 5 posizioni sullo schieramento di gara 1, è stata affibiata a Miguel Costa (RPM), reo di non aver rallentato abbastanza con la bandiera gialla. Inoltre, per aver causato bandiera rossa, Alex Ninovic (Rodin) si è visto il proprio miglior tempo cancellato.

La squalifica, infine, l'ha ricevuta Marcus Sæter (G4 Racing), qualificatosi splendidamente in terza posizione, in quanto il profilo principale (mainplane) dell'ala anteriore della sua Tatuus è risultato un millimetro sotto il limite consentito (era risultato quattro millimetri più basso; applicando la tolleranza - stabilita in +/- 3 mm, il valore era comunque sotto di uno). 

E così, accanto al poleman Emanuele Olivieri (R-Ace), a partire dalla prima fila nella prima corsa sarà Sebastian Wheldon (MP Motorsport), che nel pomeriggio della qualifica 1 non era andato oltre il quinto posto.

Di seguito l'ordine di arrivo della corsa di Zandvoort, la classifica della qualifica 1 a Imola e la classifica piloti aggiornata.

Zandvoort, sabato 23 maggio 2026, gara 1 dopo le decisioni di cui sopra

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 20 giri in 32'35"336
2 - Salim Hanna - Prema - 0"249
3 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"488
4 - Reno Francot - CL Motorsport - 11"940
5 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 14"621
6 - Alex Ninovic - Rodin - 16"827
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 18"138 *
8 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 20"987
9 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 21"738
10 - Maximilian Popov - Trident - 22"450
11 - Gabriel Gomez - Rodin - 25"449
12 - Reza Seewooruthun - Rodin - 26"174
13 - Jules Roussel - CL Motorsport - 26"860
14 - Matteo Giaccardi - ART - 27"114
15 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 27"845 *
16 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 27"860
17 - Yuki Sano - R-Ace - 27"985
18 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 28"769
19 - Kai Daryanani - Trident - 30"493
20 - Alexandre Munoz - ART - 31"045
21 - Jan Przyrowski - RPM - 32"380
22 - Marcus Sæter - G4 Racing - 32"392
23 - Thomas Strauven - CL Motorsport - 32"773
24 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 33"952
25 - Andrija Kostić - Trident - 34"090
26 - Kabir Anurag - ART - 43"459 *

* 10" di penalità

Ritirati
Giovanni Maschio
Miguel Costa

Squalificati
Tomass Štolcermanis
Kean Nakamura

Imola, venerdì 4 settembre 2026, qualifica 1 dopo le decisioni di cui sopra

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’39”227 - Gruppo B
2 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’39”695 - GB
3 - Alexandre Munoz - ART - 1’39”580 - GA
4 - Mattéo Giaccardi - ART - 1’30”700 - GB
5 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’39”493 - Gruppo A **
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’39”610 - GA
7 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’39”728 - GB
8 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’39”708 - GA
9 - Kabir Anurag - ART - 1’39”761 - GB
10 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 1’39”845 - GA
11 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’39”780 - GB
12 - Salim Hanna - Prema - 1’39”856 - GA
13 - Maksimilian Popov - Trident - 1’39”784 - GB
14 - Andrija Kostić - Trident - 1’39”869 - GB
15 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’39”945 - GA
16 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 1’40”104 - GB
17 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’39”958 - GA
18 - René Lammers - CL Motorsport - 1’40”132 - GB
19 - Kean Nakamura - Prema - 1’39”928 - GA ***
20 - Alex Ninovic - Rodin - 1’39”966 - GA ****
21 - Jan Przyrowski - RPM - 1’40”259 - GB
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’40”082 - GA
23 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’40”306 - GB
24 - Yuki Sano - R-Ace - 1’40”453 - GB
25 - Giovanni Maschio - RPM - 1’41”034 - GB
26 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’40”454 - GA
27 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’40”539 - GA
28 - Miguel Costa - RPM - 1’40”146 - GA *****
29 - Kai Daryanani - Trident - 1’40”358 - GA *

Squalificato
Marcus Sæter

* verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara (collisione con Kostić a Le Castellet)
** 5" di penalità risalenti a Zandvoort convertiti in 3 posizioni sullo schieramento della prossima gara (falsa partenza)
*** 10" di penalità risalenti a Zandvoort convertiti in 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara (collisione con Yuki Sano)
**** miglior tempo cancellato per aver causato bandiera rossa
***** verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara per non aver rispettato la bandiera gialla

Il campionato dopo le decisioni di cui sopra
1.Nakamura 172 punti; 2.Al Dhaheri, Wheldon 159; 4.Olivieri 152; 5.Francot 90; 6.Abkhazava 69; 7.Ninovic 63; 8.Chi 61; 9.Hanna 59; 10.Sano 55; 11.Gomez 48; 12.Popov 42; 13.Munoz 37; 14.Przyrowski 32; 15.Seewooruthun 30; 16.Sæter 27; 17.Štolcermanis 20; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 15; 20.Macedo, Daryanani 10; 22.Roussel 9; 23.Dupé 8; 24.Anurag 6; 25.Costa 4.
4 Set [16:04]

Imola - Qualifica 1
Olivieri fa il vuoto

Da Imola - Giulia Rango

Una grande prestazione di Emanuele Olivieri ha deciso la prima qualifica del weekend di Imola. Il pilota italiano, quarto in campionato, ha conquistato la sua seconda pole stagionale con un margine impressionante: ben 4 decimi rifilati a Marcus Saeter (G4 Racing), secondo nel gruppo B. Olivieri ha fermato il cronometro sull’1’39”227, contro l’1’39”654 del norvegese.

Una pole che arriva in un momento importante per l'italiano classe 2008, ancora pienamente coinvolto nella lotta per il titolo. Con appena 20 punti a separare i primi quattro della classifica, ogni risultato può infatti spostare gli equilibri in vista delle tre gare del fine settimana.

Il gruppo A è stato il primo a scendere in pista. Sembrava che il miglior tempo fosse già nelle mani di Rashid Al Dhaheri (R-Ace), rimasto a lungo in prima posizione. Alle sue spalle, Reno Francot (CL Motorsport) e Oleksandr Bondarev (Van Amersfoort) completavano il terzetto di testa, confermando il risultato ottenuto nelle libere.

Proprio nelle battute finali è stata prima esposta una bandiera gialla e, poco dopo, la rossa, nei pressi della Piratella. Diversi piloti sono stati costretti ad alzare il piede e, alla fine, gli unici a salvarsi sono stati Tomass Stolcermanis (Prema) e Alexandre Munoz (ART), di conseguenza anche gli unici a migliorarsi. Per il pilota Prema si tratta del miglior piazzamento ottenuto in qualifica.



Amaro invece il pomeriggio del suo compagno di squadra e leader della classifica, Kean Nakamura (Prema), solamente settimo. Un risultato che potrebbe pesare non poco in ottica titolo.

Nel gruppo A i distacchi tra i piloti sono stati abbastanza ravvicinati, mentre nel gruppo B Olivieri ha creato un gap importante. Sempre in controllo, nessuno è mai sembrato in grado di sfidarlo. Resta comunque l’ottimo risultato di Saeter, alla sua migliore qualifica. L’altro contendente al titolo, Sebastian Wheldon (MP Motorsport), ha concluso terzo nel gruppo e quinto assoluto, e partirà proprio davanti ad Al Dhaheri. Ricordiamo che i due, in questo momento, sono appaiati a pari punti, 159.

Per Olivieri sarà dunque la prima occasione del weekend per trasformare la pole in punti pesanti, mentre Nakamura, Al Dhaheri e Wheldon saranno chiamati a recuperare già dalla partenza di Gara 1.

È la prima volta che a Imola si disputa il formato con gara tripla, e sarà anche l’ultimo weekend stagionale a contemplarlo. Domani si correrà la sprint, che come già abbiamo visto quest’anno prevede l’inversione delle prime 6 file della qualifica 1. Sarà perciò Salim Hanna (Prema) a scattare dal palo, seguito da Kabir Anurag (ART).

Aggiornamento penalità: Prema perde il ricorso di Zandvoort, Sæter squalificato dalla qualifica. 

Venerdì 4 settembre 2026, qualifica 1

1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’39”227 - Gruppo B
2 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’39”493 - Gruppo A
3 - Marcus Saeter - G4 Racing - 1’39”654 - GB
4 - Alexandre Munoz - ART - 1’39”580 - GA
5 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’39”695 - GB
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’39”610 - GA
7 - Mattéo Giaccardi - ART - 1’30”700 - GB
8 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’39”708 - GA
9 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’39”728 - GB
10 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 1’39”845 - GA
11 - Kabir Anurag - ART - 1’39”761 - GB
12 - Salim Hanna - Prema - 1’39”856 - GA
13 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’39”780 - GB
14 - Kean Nakamura - Prema - 1’39”928 - GA
15 - Maksimilian Popov - Trident - 1’39”784 - GB
16 - Alex Ninovic - Rodin - 1’39”939 - GA
17 - Andrija Kostic - Trident - 1’39”869 - GB
18 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’39”945 - GA
19 - Zenrui Chi - MP Motorsport - 1’40”104 - GB
20 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’39”958 - GA 
21 - René Lammers - CL Motorsport - 1’40”132 - GB
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’40”082 - GA
23 - Jan Przyrowski - RPM - 1’40”259 - GB
24 - Miguel Costa - RPM - 1’40”146 - GA
25 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’40”306 - GB
26 - Kai Daryanani - Trident - 1’40”358 - GA*
27 - Yuki Sano - R-Ace - 1’40”453 - GB
28 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’40”454 - GA
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’41”034 - GB
30 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’40”539 - GA

*verrà arretrato di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara (collisione con Kostić a Le Castellet)
4 Set [11:04]

Imola, libere 1
Olivieri lancia la sfida

Da Imola - Giulia Rango 

Archiviata la pausa estiva, il campionato di Formula Regional si prepara agli ultimi due round, mentre cresce l’attesa per capire chi sarà incoronato campione 2026. L’appuntamento di Imola, che di consueto precedeva le vacanze estive, a inizio agosto, quest’anno si presenta invece al primo weekend di settembre. Sarà il penultimo atto della stagione, prima del gran finale in programma il prossimo fine settimana a Hockenheim.

Ma come ci eravamo lasciati? Dopo l’ultimo appuntamento di Le Castellet, i primi quattro in classifica sono racchiusi in appena venti punti: Kean Nakamura (Prema) guida il gruppo a quota 172, seguito da Rashid Al Dhaheri (R-Ace) e Sebastian Wheldon (MP Motorsport), appaiati a 159, e da Emanuele Olivieri (R-Ace), quarto a 152 lunghezze.

Più volte, nel corso di questa stagione, abbiamo assistito a ribaltamenti al vertice e a continui cambi di leadership: un vero e proprio valzer in testa alla classifica, che lascia ancora tutto da decidere a due round dalla bandiera a scacchi finale.

E ora, al ritorno in pista dopo le vacanze, a piazzarsi davanti a tutti nelle prime e uniche libere del weekend, è stato proprio il pilota di casa Olivieri con un giro in 1’39”074, abbassando il riferimento di Wheldon nei test del giovedì di 1’39”761.

Buona la prova di Reno Francot con CL Motorsport, secondo a soli 47 millesimi dall’italiano e ottimo, fin qui, il debutto nel campionato di Oleksandr “Sasha” Bondarev (Van Amersfoort), tra le novità del weekend. L’ucraino, che fino a luglio era impegnato nella F4 italiana con Prema, ha già avuto modo di prendere confidenza con la Formula Regional, disputando i test rookie di Le Castellet, Montmeló e Budapest. Sul tracciato imolese, su cui sembra essere particolarmente competitivo, è partito col piede giusto, conquistando il terzo tempo più veloce.

Tra i nuovi volti figura anche quello di René Lammers, attualmente quarto in Eurocup-3, che ha preso il posto di Noah Lisle in CL Motorsport.

E ora, tornando sui protagonisti della lotta al titolo, Wheldon, Kean Nakamura e Rashid Al Dhaheri hanno occupato in ordine la quarta, quinta e sesta posizione, molto ravvicinati tra loro ma staccati di 3 decimi da Olivieri: se quest’ultimo riesce a mettere tutto insieme, può minacciare il terzetto in questo finale di stagione.

Venerdì 4 settembre 2026, libere 1


1 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1’39”074 - 20 giri
2 - Reno Francot - CL Motorsport - 1’39”121 - 20
3 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 1’39”350 - 18
4 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 1’39”377 - 16
5 - Kean Nakamura - Prema - 1’39”384 - 19
6 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 1’39”396 - 20
7 - Alex Munoz - ART - 1’39”400 - 19
8 - Alex Ninovic - Rodin - 1’39”432 - 21
9 - Maximilian Popov - Trident - 1’39”502 - 21
10 - Yuki Sano - R-Ace - 1’39”589 - 18
11 - Marcus Sæter - G4 Racing - 1’39”602 - 16
12 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 1’39”625 - 20
13 - Tomass Štolcermanis - Prema - 1’39”640 - 18
14 - Matteo Giaccardi - ART - 1’39”649 - 19
15 - Kabir Anurag - ART - 1’39”661 - 21
16 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 1’39”753 - 22
17 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 1’39”758 - 19
18 - René Lammers - CL Motorsport - 1’39”788 - 19
19 - Salim Hanna - Prema - 1’39”808 - 20
20 - Andrija Kostić - Trident - 1’39”826 - 21
21 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 1’39”926 - 20
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 1’39”977 - 20
23 - Jules Roussel - CL Motorsport - 1’40”038 - 19
24 - Kai Daryanani - Trident - 1’40”129 - 21
25 - Jan Przyrowski - RPM - 1’40”161 - 18
26 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 1’40”206 - 19
27 - Miguel Costa - RPM - 1’40”335 - 18
28 - Reza Seewooruthun - Rodin - 1’40”362 - 14
29 - Giovanni Maschio - RPM - 1’40”818 - 18
30 - Gabriel Gomez - Rodin - 1’40”877 - 6
3 Set [17:49]

Anteprima 2027
Entrano LN4 Fusion e Virtuosi
Nessuna uscita, 36 monoposto

Da Imola - Massimo Costa

Buone notizie per i team attuali del FREC. I timori che per far spazio a nuovi ingressi qualche squadra sarebbe saltata, si sono rivelati inesatti. La FIA e ACI Sport hanno infatti deciso di non deludere nessuno (del resto nessun proprietario dei team era disposto a cedere le proprie vetture) e dunque le 10 squadre presenti questa stagione sono state confermate in blocco.

A esse, si aggiungeranno Invicta Virtuosi, campione Formula 2 con Gabriel Bortoleto nel 2024 e con Leonardo Fornaroli nel 2025, presente anche nel British F4 , e il nuovo progetto che vede coinvolto il campione del mondo F1 Lando Norris, LN4 Fusion, con René Rosin team principal.

Tornano dunque le 36 monoposto come era nel Regional sotto l'egida Renault. Un numero importante, ma necessario se consideriamo i circa 200 piloti presenti nei campionati Formula 4 italiano, spagnolo, inglese, francese e CEZ.

Per sopperire alla cancellazione del campionato Regional Middle East, ancora manca l'ufficialità, per via della guerra senza fine tra USA-Iran-Israele, FIA e ACI Sport hanno portato da otto a dieci gli appuntamenti (come in precedenza del resto) e in alcuni eventi si disputeranno tre gare e non le classiche due.

Aumenta il numero dei test pre campionato che diventeranno quattro per un totale di otto giorni. Ricordiamo che al termine della tappa conclusiva di quest'anno, che si svolgerà a Hockenheim subito dopo Imola il 12-13 settembre, inizieranno i test in ottica 2027. Con due giornate a Hockenheim il 15-16 settembre, due a Le Castellet il 22-23 settembre, due a Spielberg il 29-30 settembre.

I team 2027

ART
CL Motorsport
G4 Racing
Invicta Virtuosi
LN4 Fusion
MP Motorsport
Prema
R-Ace
Rodin
RPM
Trident
Van Amersfoort
6 Ago [19:17]

Test Rookie a Budapest, 1° giorno
Il solito Van Langendonck comanda

Massimo Costa

Continuano i Test Rookie semi ufficiali del campionato FREC. Questa volta è l'Hungaroring di Budapest ad ospitare i futuri protagonisti della categoria. Nel primo caldissimo giorno, si sono toccati i 40 gradi, è nuovamente emerso Dries Van Langendonck. Il belga, che si era piazzato secondo nei test di Le Castellet con Rodin e primo a Montmelò con R-Ace, si ritrova di nuovo a comandare il gruppo dei debuttanti. E questa volta con un nuovo diverso team, MP Motorsport.

Il giovane della Academy McLaren, leader attuale del British F4, ha chiuso il primo dei due giorni con il tempo di 1'38"637 ottenuto nei minuti finali della sessione dopo che già al mattino aveva occupato la vetta della classifica in 1'39"000. Van Langendonck ha preceduto Scott Lindblom, Junior Red Bull, che ha guidato la Tatuus di CL Motorsport. Lo svedese che sta correndo nel British F4 (è quinto) ha siglato il secondo crono all'ultimo giro in 1'38"738. A Montmelò, Lindblom aveva guidato per Van Amersfoort mentre a Le Castellet era stato portato in pista da ART.

Terza prestazione per Rocco Coronel, già leader dei test di Le Castellet. L'olandese Junior Red Bull è rimasto fedele a MP Motorsport, la squadra per la quale corre nella F4 spagnola dove occupa il secondo posto. Coronel è stato superato da Lindblom alla bandiera a scacchi e il suo tempo è si 1'38"744. Quarto riferimento cronometrico per il turco Alp Aksoy, schierato dal team Prema e terzo nella F4 italiana, ma lontano più di mezzo secondo dai primi tre: 1'39"318.

A seguire troviamo Kasper Schormans (Rodin) 1'39"485, sesto nella F4 spagnola, Ary Bansol (Trident) 1'39"504, Oleksandr Bondarev (Van Amersfoort) 1'39"512 e poi l'unico italiano presente, Ludovico Busso (Rodin) 1'39"560. Il pilota di Ragusa, sempre a Budapest ha girato con Trident nella giornata di martedì (Il solo team FREC presente) assieme a Bansal e Oleksandr Savinkov. In precedenza, a Le Castellet, ha provato per RPM.

E proprio Savinkov nella giornata odierna ha testato per il team Prema. Presenti con CL Motorsport Georgiy Zasov e Alexandre Chartier, con Rodin la terza vettura è utilizzata da Alisha Palmowski, con Van Amersfoort oltre a Bondarev c'è David Cosma e un giovane messicano di nome Fernando Rivera (F4 USA e NACAM), da non confondere con l'omonimo che corre nella F3. Infine, con Trident, detti di Bansal, ci sono i suoi piloti F4 Bernardo Bernoldi e Dominik Simek.

Concludendo, all'Hungaroring sono presenti sei team per un totale di sedici piloti.
PrevPage 1 of 10Next

News

Regional European
v

FirstPrevPage 1 of 5NextLast
FirstPrevPage 1 of 5NextLast
TRIDENTTatuusAutoTecnicaMotoriG4RacingRS RacingFORMULA MEDICINE