29 Mag [10:51]
Rally del Giappone – 1° giorno finale
Evans tiene a bada Solberg, segue Ogier
Michele Montesano
L’aria di casa deve aver fatto bene a Toyota che, durante tutto l’arco della tappa del venerdì, ha dominato il Rally del Giappone. Nella settima gara stagionale del WRC, la squadra nipponica ha piazzato ben quattro vetture nelle prime posizioni della classifica generale. Al termine della giornata a dettare l’andatura è Elfyn Evans che, dopo aver preso le redini già nella seconda speciale, ha ora un margine di quasi 16 secondi sul compagno di squadra Oliver Solberg.
Evans, favorito dall’essere il primo pilota ad affrontare le prove odierne, ha sfruttato perfettamente le condizioni del fondo più asciutto siglando nuovamente lo scratch nella ripetizione della PS di Isegami’s Tunnel. Poi visto l’asfalto, ancora caratterizzato da alcune chiazze umide, il gallese ha preferito non rischiare e amministrare senza correre rischi inutili conservando, così, un margine più che rassicurante sugli inseguitori.
Alle sue spalle Solberg ha tentato di recuperare terreno. Lo svedese si è ripetuto nel secondo passaggio della nuova speciale di Asuke rosicchiando qualche secondo a Evans. A dividere i due piloti Toyota ci sono ora 15”7. Tuttavia lo svedese si dovrà guardare le spalle da Sebastien Ogier. Pur non riuscendo a siglare nessuno scratch, il nove volte iridato WRC si è mantenuto costantemente nelle posizioni di vertice. Il francese nel pomeriggio è riuscito a migliorare progressivamente il feeling con la sua Yaris Rally1 chiudendo la giornata a poco più di un secondo dal secondo posto.
Alle spalle del terzetto di testa si è messo in evidenza Sami Pajari. Il finlandese della Toyota ha accusato problemi di sottosterzo per gran parte della giornata, ma è riuscito a trovare maggiore confidenza con la sua Yaris nel finale tanto da siglare lo scratch nel secondo passaggio della Inabu/Shitara che gli ha consentito di scavalcare Thierry Neuville. Sebbene a quasi un minuto dalla vetta, il belga è risultato il migliore tra i portacolori della casa coreana.
Nelle condizioni più umide del mattino Neuville è riuscito a mantenersi in contatto con le Toyota, mentre con il progressivo asciugarsi dell’asfalto e il passaggio agli pneumatici a mescola dura sono emersi nuovamente i limiti di bilanciamento della Hyundai i20 N Rally1. Grande delusione per Takamoto Katsuta. Il giapponese ha compromesso la propria gara già nella prova inaugurale per via di una foratura. Nel corso della tappa Katsuta non è più riuscito a trovare il ritmo chiudendo sesto.
Reduce da un testacoda, fortunatamente innocuo per la sua Hyundai, nel primo passaggio della Isegami’s Tunnel, Adrien Fourmaux occupa la settima posizione davanti al compagno di squadra Hayden Paddon. Nona piazza per Jon Armstrong. Il nordirlandese della Ford M-Sport ha dovuto convivere con alcuni problemi all’interfono oltre a una leggera toccata contro una barriera nel secondo passaggio di Asuke. Più sfortunato il compagno Josh McErlean, costretto a fermarsi per sostituire una gomma forata nella penultima speciale della giornata.
A completare i primi dieci della classifica assoluta troviamo quindi Alejandro Cachón. Lo spagnolo è stato protagonista di un acceso duello nel WRC2 con Nikolay Gryazin. I due si sono alternati più volte al comando della categoria nel corso della giornata, ma nell’ultima prova Cachón ha piazzato la sua Toyota Yaris Rally2 in cima alla vetta di classe. Nulla da fare per l’alfiere della Lancia che ha chiuso la prima tappa del Rally del Giappone a 8”3 dallo spagnolo. Podio del WRC2 completato da Romet Jürgenson, al volante della Ford Fiesta Rally2.
Venerdì 29 maggio 2026, classifica dopo la SS6 (top 15)
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 1h13'07"0
2 - Solberg-Edmondson (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 15"7
3 - Ogier-Landais (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 17"1
4 - Pajari-Salminen (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 41"5
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 58"2
6 - Katsuta-Johnston (Toyota Yaris Rally1) - Toyota - 1'03"8
7 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'16"3
8 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'17"0
9 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 2'40"9
10 - Cachón-Rozada (Toyota Yaris Rally2) - Toyota Espana - 3'26"6
11 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon Rally2) - Lancia - 3'34"9
12 - Jürgenson-Oja (Ford Fiesta Rally2) - M-Sport - 4'25"2
13 - Yamamoto-Fulton (Toyota Yaris Rally2) - Printsport - 4'47"6
14 - Domínguez-Peñate (Toyota Yaris Rally2) - Domínguez - 4'57"4
15 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 5'03"3