F4 CEZ

L'intervista - Antonio Errigo
Alla scoperta del giovane calabrese

Davide AttanasioTra qualche giorno, il 26 luglio, compirà 16 anni. Ha ancora il viso da bimbo, Antonio Errigo, ma nella test...

Leggi »
altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo direttore ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
27 Apr [7:06]

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano

L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il campione in carica del WRC ha finalmente interrotto il digiuno conquistando il Rally delle Isole Canarie. Impegnato in un programma parziale, il nove volte iridato ha vinto il suo primo rally della stagione annichilendo gli avversari. Infatti, dopo aver preso subito le redini della gara, il francese non ha più mollato la presa fin sotto il traguardo.

Sugli asfalti delle Isole Canarie non c’è stata storia, Toyota ha letteralmente dominato la scena con le Yaris Rally1 che hanno monopolizzato il fine settimana conquistando tutte le 18 speciali in programma. Nell’arco dell’intero rally, nessun altro costruttore è riuscito a interrompere il dominio della squadra nipponica diventata imbattibile sia su asfalto che sullo sterrato. Unica nota stonata Oliver Solberg, costretto al ritiro nel finale per un errore di guida.

Fin dalle prime battute del venerdì, Ogier ha immediatamente messo in chiaro che sarebbe stato l’uomo da battere. Il francese ha imposto il suo ritmo conquistando le prime due speciali e prendendo il comando del Rally delle Isole Canarie. Ogier si è quindi ripetuto nella tornata pomeridiana chiudendo la prima tappa con un margine di quasi nove secondi nei confronti di Solberg, primo degli inseguitori.



Proprio lo svedese è stato l’unico che ha provato a mettere sotto pressione Ogier. Nella giornata del sabato Solberg ha costantemente limato lo svantaggio nei confronti del battistrada chiudendo la tappa in scia a meno di quattro secondi dalla Yaris del nove volte iridato WRC. Dal canto suo, Ogier ha cercato di gestire la gara considerando anche il manto stradale umido durante il passaggio mattutino.

La resa dei conti è arrivata domenica, con il duello tutto in casa Toyota. Speciale dopo speciale, Solberg ha proseguito a rosicchiare terreno dalla vetta arrivando a quasi due secondi di distacco da Ogier. Le condizioni variabili, tra asfalto umido e tratti più asciutti, hanno reso il confronto ancora più delicato. Incurante del pericolo, lo svedese ha proseguito la rimonta. Al contrario Ogier ha mostrato tutta la sua freddezza gestendo al meglio il recupero del compagno di squadra.

Il momento chiave è arrivato nella penultima prova speciale, la ripetizione di Ingenio Telde Valsequillo. Nel tentativo di completare la rimonta, Solberg ha commesso un errore nella seconda metà della prova andando a sbattere contro un guardrail. L’impatto ha danneggiato entrambe le sospensioni del lato sinistro della sua Yaris Rally1 costringendolo all’ennesimo ritiro della stagione.



A quel punto Ogier si è trovato la strada spalancata per la sua prima vittoria del 2026. Il nove volte campione del mondo ha semplicemente controllato nelle ultime battute, andando a conquistare il successo numero 68 in carriera nel WRC. Alle sue spalle, Elfyn Evans ha capitalizzato la situazione chiudendo secondo e tornando in testa alla classifica generale del campionato, grazie anche alla vittoria del Super Sunday.

Terzo, Sami Pajari ha confermato il suo eccellente stato di forma centrando il quarto podio consecutivo. Il dominio della Toyota è stato totale. La squadra giapponese ha monopolizzato le prime quattro posizioni grazie anche al quarto posto di Takamoto Katsuta, apparso leggermente sottotono rispetto a quanto fatto vedere nel Safari Rally del Kenya e in Croazia.

Se Toyota sorride, Hyundai è finita in un baratro. La squadra coreana esce dalle Canarie con molte incognite e una sola certezza: che la i20N Rally non è più la miglior auto su asfalto. Bravo a limitare i danni, Adrien Fourmaux ha concluso al quinto posto. Il francese ci ha messo tanto del suo per ovviare a un sottosterzo e un bilanciamento non ottimale che hanno afflitto i piloti Hyundai per l’intero fine settimana.



Tornato in azione nel WRC, Dani Sordo ha mostrato sprazzi di competitività. Lo spagnolo sul finale ha poi lasciato strada libera al compagno di squadra Thierry Neuville, che ha così conquistato il sesto posto finale. Ma entrambi hanno vissuto un weekend complicato, tanto da non riuscire ad avvicinarsi minimamente al ritmo dei piloti Toyota. Il distacco di oltre tre minuti dal vincitore è la cartina tornasole della crisi tecnica che stanno vivendo in Hyundai.

Non è andata meglio a Ford M-Sport. Josh McErlean ha portato a termine una gara pulita, ma senza squilli, chiudendo all’ottavo posto. Più travagliato il Rally delle Isole Canarie di Jon Armstrong che ha pagato diversi errori nel corso del fine settimana oltre a noie al cambio sulla sua Ford Puma. Ciò nonostante, l’irlandese si reso protagonista di una bella rimonta chiudendo in undicesima posizione finale.



Lancia è sempre più protagonista del WRC2. Yohan Rossel ha bissato quanto fatto vedere in Croazia firmando il secondo successo stagionale. Nono assoluto, il francese è riuscito a esprimere tutto il potenziale della Ypsilon Rally2 chiudendo il Rally delle Isole Canarie con un vantaggio di 25 secondi nei confronti di Alejandro Cachón. Lo spagnolo della Toyota è riuscito ad avere la meglio sulla Skoda Fabia di Eric Camilli che ha completato il podio di classe. Sfortunato Leo Rossel, rallentato da un problema alla trasmissione della sua Citroen C3 nel momento decisivo. Ad approfittarne sono stati Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, ottimi quarti di classe e autori di una prestazione solida e concreta.

Domenica 26 aprile 2026, classifica Super Sunday (top 10)

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 45'11"2
2 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2"0
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 50"1
4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 50"1
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'14"7
6 - Sordo-Carrera (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'33"4
7 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'37"0
8 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'49"4
9 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 1'53"6
10 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris) - Toyota - 2'28"9

Domenica 26 aprile 2026, classifica finale (top 15)

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h43'18"9
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 19"9
3 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'40"8
4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'51"2
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'29"5
6 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'41"0
7 - Sordo-Carrera (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 3'57"7
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 5'45"4
9 - Y.Rossel-Dunand (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 7'24"3
10 - Cachón-Rozada (Toyota GR Yaris Rally2) - Toyota España - 7'49"4
11 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 7'52"2
12 - Camilli-de la Haye (Škoda Fabia RS Rally2) - Camilli - 8'15"5
13 - Daprà-Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) - Daprà - 8'24"9
14 - L.Rossel-Mercoiret (Citroen C3 Rally2) - 2C Junior - 8'26"6
15 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 8'33"8

Il campionato piloti
1.Evans 101 punti; 2.Katsuta 99; 3.Pajari 72; 4.Solberg 68; 5.Fourmaux 59; 6.Ogier 58; 7.Neuville 35; 8.Lappi 21; 9.Paddon 15; 10.Armstrong 10.

Il campionato costruttori
1.Toyota 265 punti; 2.Hyundai 167; 3.Ford 63.