formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

Leggi »
formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
3 Lug [14:57]

San Marino – Anteprima
Terra per pochi

Guido Rancati

Scorrere l'elenco degli iscritti del San Marino non prende molto tempo: a comporlo sono una trentina e anche ad aggiungere quelli che hanno scelto di disputare la versione light dell'appuntamento sotto il Titano si va poco più in là. Digerire la delusione che procura il constatare l'ormai scarso appeal di una gara che ha contribuito a fare la storia è già più complicato, ma quella che è davvero difficile da digerire è la rinuncia a correre di Andrea Nucita. Che il ragazzo siciliano – due campionati vinti nelle ultime due stagioni e quest'anno grande protagonista nei primi appuntamenti tricolore – sia stato costretto a passare la mano perché non ce l'ha fatta a mettere insieme il budget necessario per essere al via nell'Antica Terra della Libertà è l'ennesima prova di uno stato di crisi che ormai non è più possibile ignorare mettendo la testa sotto la sabbia. E non può essere fronteggiata con iniziative al limite del ridicolo come i corsi che la tristissima federazione italiana ha programmato per selezionare i campioni del futuro. Non succederà: con la complicità di chi seguita a dar loro fiducia, gli inquilini del palazzo continueranno a dispensare sorrisi melliflui raccontando in giro che stanno lavorando perché tutto torni più grande e più bello di pria. Alleviare la pena offrendo un fine settimana almeno vibrante è il compito che il destino assegna a Umberto Scandola, Giandomenico Basso e Paolo Andreucci, i tre che si battono per il titolo, ma anche a Stefano Albertini e Simone Campedelli che, rispettivamente con una 207 Super2000 e una Fiesta R5, rappresentano il nuovo che avanza.