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19 Set [16:46]

Alcaniz, gara: prima vittoria 2010 per Casey Stoner e Ducati

Prima vittoria stagionale per la Ducati e per Casey Stoner. Dopo aver conquistato la seconda pole position ad Alcaniz, replicando il risultato di Losail, in gara almeno l’australiano ha dimostrato di essere tornato il campione di un tempo. Scattato bene dal palo ha preceduto alla prima curva Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, col pilota Honda che complice un’imbarcata perde il contatto con l’australiano e la possibilità di fare sua la gara. Riesce ugualmente a finire secondo, davanti a Nicky Hayden ,che all’ultimo giro scalza il majorchino di casa Yamaha da quello che poteva essere il quattordicesimo podio consecutivo, favorendo il leggero recupero di Pedrosa in campionato.

La cronaca
Allo spegnersi dei semafori i piloti in prima fila mantengono la loro posizione, ma Pedrosa nella successiva fase di accelerazione deve controllare un’imbarcata della sua RC212V, facendosi infilare da Hayden, Ben Spies ed Andrea Dovizioso. Intanto nel settore centrale Lorenzo porta il proprio attacco a Stoner per la leadership, ma l’australiano risponde la curva successiva rimettendo il muso della sua Ducati davanti. Pedrosa è inferocito e nel primo passaggio supera il compagno forlivese e il texano del team Tech 3, risultando quarto. Male invece Valentino Rossi, sofferente sia con la spalla che con una moto mai in grado di dargli il giusto feeling ad Alcaniz, che deve arrendersi a Marco Simoncelli, il quale sopravanzerà anche Dovizioso, con la stessa Honda ufficiale seppur gestita dal team Gresini.

Mentre Stoner stacca Lorenzo in vetta alla gara, Pedrosa attacca Hayden per la terza piazza al giro due, replicando la manovra la tornata successiva ai danni del leader del campionato per il secondo posto che manterrà sino alla bandiera a scacchi. Non ci sono particolari colpi di scena per il resto della gara, dato anche l’esiguo numero di moto in griglia, solo sedici, con l’assenza di Loris Capirossi, e i piloti tra loro divisi a coppie. Cerca Pedrosa di recuperare su Stoner, ma i secondi persi nella prima tornata sono un macigno che pesano sul risultato finale del week-end, mentre solo all’ultimo giro Hayden riesce a scavalcare Lorenzo. Al decimo passaggio sorpasso di orgoglio per Rossi su Simoncelli, coi due che resteranno attaccati sino alla bandiera a scacchi.

Peccato perdere nelle ultime curve Dovizioso, che con Spies aveva lottato per il quinto posto, scivolato dopo averlo superato, ma oltrepassando anche il limite personale che la propria Hrc gli imponeva. In campionato Lorenzo ha ancora 56 lunghezze di vantaggio su Pedrosa, che cercherà di tornare al successo sin dal prossimo appuntamento in Malesia, a Sepang, il 10 ottobre.

Antonio Caruccio

Nella foto, Casey Stoner

L’ordine di arrivo di gara, domenica 19 settembre 2010

1 - Casey Stoner (Ducati) – Ducati – 23 giri 42’16”530
2 - Dani Pedrosa (Honda) – Honda – 5”148
3 - Nicky Hayden (Ducati) – Ducati – 9”496
4 - Jorge Lorenzo (Yamaha) – Yamaha – 9”580
5 - Ben Spies (Yamaha) – Tech 3 – 13”771
6 - Valentino Rossi (Yamaha) – Yamaha – 27”330
7 - Marco Simoncelli (Honda) – Gresini – 28”511
8 - Alvaro Bautista (Suzuki) – Suzuki – 35”254
9 - Marco Melandri (Honda) – Gresini – 35”393
10 - Aleix Espargaro (Ducati) – Pramac – 35”467
11 - Hector Barbera (Ducati) – Aspar – 35”522
12 - Colin Edwards (Yamaha) – Tech 3 – 45”360
13 - Hiroshi Aoyama (Honda) – Interwetten – 48”319
14 - Mika Kallio (Ducati) – Pramac – 58”047

Ritirati
5° giro - Randy De Puniet (Honda) – LCR
22° giro - Andrea Dovizioso (Honda) – Honda

Giro più veloce: Dani Pedrosa 1’49”521

Il campionato
1. Lorenzo 284 punti; 2. Pedrosa 228; 3. Stoner 155; 4. Rossi 140; 5. Dovizioso 139; 6. Spies 131; 7. Hayden 125; 8. De Puniet 81; 9. Melandri & Simoncelli 74