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24 Giu [10:46]

Hungaroring, gare
Audi e Lamborghini sugli scudi

Michele Montesano - Foto Speedy

Il quarto appuntamento stagionale del GT Open, andato in scena sul circuito dell’Hungaroring, ha visto nuovamente Audi e Lamborghini dividersi il bottino. Nella prima gara, condizionata da uno scroscio di pioggia sul finale, Simon Reicher e Christopher Haase, al volante dell’Audi R8 LMS GT3 dell’Eastalent Racing, hanno conquistato la seconda vittoria stagionale. Mentre nella seconda manche il successo è andato alla coppia dell’Oregon Team composta da Leonardo Pulcini e dal debuttante Simon Connor Primm. Autori di un quinto e un terzo posto, Mikaeel Pitamber e Dominik Baumann sono saliti al comando della classifica generale.



Nonostante il temporale che si è abbattuto sul circuito alle porte di Budapest, la partenza di gara 1 è avvenuta su pista asciutta. Baumann, autore della seconda pole stagionale, ha mantenuto il comando incalzato da Eddie Cheever e Karol Basz in lotta per il secondo posto. Nelle retrovie, come di consueto, non sono mancate le sportellate: a rimetterci sono stati Alex Aka, costretto a una sosta supplementare, e Artem Petrov finito in testacoda. Complice la conformazione del tracciato ungherese, la gara è proseguita tranquilla fino all’apertura della finestra per il cambio pilota.

Al termine del valzer dei pit-stop Pitamber, rilevato il volante della Mercedes AMG da Baumann, ha mantenuto il comando seguito da Marco Pulcini, subentrato a Cheever, sulla Ferrari dello Spirit of Race. Le prime posizioni sembravano cristallizzate quando, a pochi giri dalla fine, la pioggia ha ravvivato la gara. Ad approfittarne è stato Haase che, dopo aver sorpassato Anthony Bartone in difficoltà sulla pista bagnata, ha avuto la meglio su Pulcini. Quest’ultimo è poi stato costretto ad arrendersi anche a Vincent Abril. Sotto pressione, il leader Pitamber è andato in testacoda proprio all’ultimo giro regalando la vittoria ad Haase seguito da Abril, in coppia con Nicola Marinangeli.

Gradino più basso del podio per Diego Menchaca, in equipaggio con Marcos Siebert. Quarto posto per l’esordiente Primm, bravo a terminare davanti a Pitamber. Sesta assoluta, la coppia Pulcini-Cheever ha ottenuto la terza vittoria stagionale in ProAm chiudendo davanti le Ferrari di David Fumanelli-Ernst Kirchmays e Marcelo Hahn-Allam Khodair. In classe Am successo per la coppia della Mercedes GetSpeed Kiki San Nana-Adam Osieka che hanno preceduto il portacolori del Barone Rampante Giuseppe Cipriani.



Alla sua prima apparizione nel GT Open, Eliseo Donno ha stupito tutti siglando la pole di gara 2. Nonostante i suoi 19 anni, il pilota salentino ha guidato da veterano in tutto il suo stint. Donno, campione in carica del Ferrari Challenge Europa, ha gestito al meglio anche la ripartenza dopo la safety car, chiamata in causa dall’incidente che ha visto coinvolti i due piloti del Team Motopark Heiko Neumann e Morten Strömsted. L’alfiere di AF Corse ha così lasciato la Ferrari 296 GT3 nelle mani del suo compagno di squadra Alessandro Cozzi che è rientrato in pista in prima posizione.

Risalito in quinta posizione al termine dello stint, Primm ha poi ceduto la Lamborghini Huracán GT3 a Leonardo Pulcini. Grazie all’ottima strategia del Team Oregon, l’italiano è uscito dai box al terzo posto alle spalle di Gustav Bergström. Dopo aver sopravanzato lo svedese della Porsche, Pulcini si è quindi messo in scia a Cozzi. Quest’ultimo, proprio al penultimo giro, ha commesso un leggero errore venendo scavalcato sia dal romano che da Bergström. Pulcini, già campione nel GT Open nel 2022, ha così conquistato il primo successo stagionale assieme a Primm. Secondo posto per la coppia della Porsche Car Collection composta da Bergström e Nico Menzel.

Approfittando delle concitate fasi finali, Pitamber e Baumann sono riusciti ad artigliare il terzo posto salendo al comando della graduatoria generale. Protagonisti di un incidente alla partenza, i vincitore di gara 1 Haase e Reicher hanno concluso in ultima posizione. Ottavi assoluti, Marco Pulcini e Cheever hanno ottenuto l’ennesimo trionfo in ProAm, il quarto stagionale, allungando in classifica generale. La coppia dello Spirit of Race ha preceduto la Ferrari di Hahn-Khodair e l’Audi di Basz e Marcin Jedlinski. Nana e Osieka, al volante della Mercedes AMG del GetSpeed, hanno bissato il successo della prima manche in classe Am battendo il leader Cipriani.

Sabato 22 giugno 2024, gara 1

1 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 39 giri
2 - Marinangeli-Abril (Ferrari 296) - Spirit - 0"319
3 - Menchaca-Siebert (Mercedes AMG) - Motopark - 14"125
4 - Primm-L.Pulcini (Lamborghini Huracan) - Oregon - 17"730
5 - Baumann-Pitamber (Mercedes AMG) - SPS - 18"106
6 - M.Pulcini-Cheever (Ferrari 296) - Spirit - 18"239
7 - Deledda-Peaul (Lamborghini Huracan) - Oregon - 40"960
8 - Bergström-Menzel (Porsche 911) - Car Collection - 42"668
9 - Kirchmayr-Fumanelli (Ferrari 296) - Racing One - 44"646
10 - Hahn-Khodair (Ferrari 296) - AF Corse - 56"661
11 - Dunner-Fluxá (Mercedes AMG) - Motopark - 1'07"257
12 - Strömsted-Ikin (Mercedes AMG) - Motopark - 1'23"278
13 - Cozzi-Donno (Ferrari 296) - AF Corse - 1'24"776
14 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - Spirit - 1'26"147
15 - Pierburg-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'26"559
16 - Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 1'28"320
17 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX - 1'31"645
18 - Nana-Osieka (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'44"231
19 - Mardini-Persson (Porsche 911) - Car Collection - 1'46"383
20 - Dániel Nagy (Mercedes AMG) - Zengő - 1'48"724
21 - Blanchemain-Pla (Mercedes AMG) - Villorba - 1'59"608
22 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini Huracan) - Barone R. - 1 giro
23 - Hash-Fontana (Porsche 911) - Car Collection - 1 giro
24 - Neumann-Rumpfkeil (Mercedes AMG) - Motopark - 1 giro
25 - Scholze-Aka (Audi R8) - Tresor Attempto - 1 giro
26 - Jedliński-Korzeniowsk (Ferrari 296) - Olimp - 2 giri
27 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 4 giri
28 - Proctor-Gray (McLaren 720S) - Greystone - 5 giri

Ritirati
Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR
Moretti-Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon

Domenica 23 giugno 2024, gara 2

1 - Primm-L.Pulcini (Lamborghini Huracan) - Oregon - 32 giri
2 - Bergström-Menzel (Porsche 911) - Car Collection - 1"903
3 - Baumann-Pitamber (Mercedes AMG) - SPS - 2"205
4 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2"670
5 - Marinangeli-Abril (Ferrari 296) - Spirit - 3"667
6 - Dunner-Fluxá (Mercedes AMG) - Motopark - 3"907
7 - Deledda-Peaul (Lamborghini Huracan) - Oregon - 5"727
8 - M.Pulcini-Cheever (Ferrari 296) - Spirit - 6"056
9 - Hahn-Khodair (Ferrari 296) - AF Corse - 6"492
10 - Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 8"604
11 - Menchaca-Siebert (Mercedes AMG) - Motopark - 20"311
12 - Cozzi-Donno (Ferrari 296) - AF Corse - 21"392
13 - Kirchmayr-Fumanelli (Ferrari 296) - Racing One - 28"408
14 - Blanchemain-Pla (Mercedes AMG) - Villorba - 29"080
15 - Pierburg-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 29"811
16 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX - 31"677
17 - Moretti-Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon - 32"407
18 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 32"669
19 - Hash-Fontana (Porsche 911) - Car Collection - 32"929
20 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - Spirit - 33"526
21 - Scholze-Aka (Audi R8) - Tresor Attempto - 33"910
22 - Dániel Nagy (Mercedes AMG) - Zengő - 43"087
23 - Mardini-Persson (Porsche 911) - Car Collection - 45"730
24 - Nana-Osieka (Mercedes AMG) - GetSpeed - 56"062
25 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini Huracan) - Barone R. - 1'09"525
26 - Proctor-Gray (McLaren 720S) - Greystone - 1'13"941
27 - Jedliński-Korzeniowsk (Ferrari 296) - Olimp - 1 giro
28 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 8 giri

Ritirati
Strömsted-Ikin (Mercedes AMG) - Motopark
Neumann-Rumpfkeil (Mercedes AMG) - Motopark

Il campionato
1.Baumann-Pitamber 60 punti; 2.Menchaca-Siebert 54; 3.Al Zubair-Grenier 53; 4.Deledda 53; 5.Reicher-Haase 45; 6.Pepper 45; 7.L.Pulcini 40; 8.Bartone-Schiller 40; 9.Bergström-Menzel 37; 10.Marinangeli-Abril 33.

26 Mag [15:18]

Spa, gara
Al Zubair-Grenier di giustezza

Davide Attanasio - Foto Speedy

Al Faisal Al Zubair e Mikaël Grenier, l'omanita e il canadese, portacolori della Mercedes #77 del team Motopark, hanno vinto la gara endurance dell'International GT Open sul circuito di Spa, terza tappa (e quinta corsa) del campionato giunto alla sua diciannovesima edizione. Alla partenza è subito caos, con Nicola Marinangeli (Ferrari 296 #51) del team Spirit che, prendendo in pieno la Porsche 911 di Gustav Bergström (Car Collection #15), è stato penalizzato con un drive through. In fondo al rettilineo del Kemmel, poi, Al Zubair ha avuto la meglio del poleman (con Marcos Siebert) Diego Menchaca (Mercedes AMG, Motopark #17), e ha comandato dall'inizio alla fine scambiandosi con Grenier nelle fasi di pit stop e gestendo l'handicap della terza sosta con tranquillità.

Handicap che, invece, non è stato gestito per niente bene sulla #17, fino a quel momento in una battaglia serratissima con i vincitori. Gli ex leader del mondiale, terminando sesti, hanno sprecato una grande occasione per allungare con decisione, vista e considerata l'importanza delle gare endurance, che garantiscono punti doppi. Leadership che, con la vittoria è passata nelle mani di Al Zubair-Grenier, che ora guardano tutti dall'alto con 53 punti, ottenuti con due gare in meno (la tappa di Hockenheim) rispetto ai principali contendenti.

Terzo posto per i debuttanti Lismont-Lecertua (Aston Martin Vantage #21, Comtoyou), che giocando in casa hanno capitalizzato le occasioni presentategli, ottenendo un risultato da incorniciare. Tra la Aston e la Mercedes vincitrice, da decimi, hanno terminato in seconda posizione Jordan Pepper e Alessio Deledda (Lamborghini Huracan #10 del team Oregon), che dopo la terza sosta hanno persino annusato pensieri di vittoria. 

Fuori dal podio, ma nei punti, la Mercedes #20 di Baumann e Pitamber (SPS), seguiti dalla gemella del duo Bartone-Schiller (GetSpeed), a sugellare, come se ci fosse una necessità impellente, la supremazia della casa di Stoccarda sugli altri costruttori. Menchaca-Siebert, come detto sesti, hanno preceduto la prima Pro-Am, la #777 di Karol Basz e Marcin Jedliński (Audi R8, Olimp). Peccato per Alessio Picariello ed Antares Au (Porsche 911 #80 di Lionspeed), costretti al ritiro per un problema tecnico. Nella top dieci anche Reicher-Haase (Audi R8 #1, Eastalent), Moretti-Petrov (Lamborghini Huracan #19, Oregon) e la seconda delle Pro-Am, quella di Valentin Pierburg e del britannico Aaron Walker, con la Mercedes #6 di GetSpeed.

Non hanno preso parte alla gara la coppia Ineichen-L.Pulcini, con la loro Huracan impossibilitata ad essere riparata dal team Oregon per il brutto incidente nella prima delle due qualifiche di sabato, mentre sono stati costretti al ritiro, tra gli altri, Lorenzo Fluxa e Lukas Dunner (Mercedes AMG, Motopark), con l'iberico, al debutto, out per un problema all'impianto frenante. Infine, l'unica safety car della corsa, entrata in corrispondenza della sua metà, è stata costretta a farlo per un incidente occorso alla coppia D'Silva-Leitch (Porsche 911, Earl Bamber).

Domenica 26 maggio 2024, gara

1 - Al Zubair-Grenier (Mercedes AMG) - AIManar - 65 giri in 2h 42'37"589
2 - Deledda-Pepper (Lamborghini Huracan) - Oregon - 13"035
3 - Lismont-Lecertua (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 25"466
4 - Baumann-Pitamber (Mercedes AMG) - SPS - 27"139
5 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 28"499
6 - Menchaca-Siebert (Mercedes AMG) - Motopark - 48"171
7 - M.Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 1'00"749
8 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 1'05"284 *
9 - Moretti-Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon - 1'14"027
10 - Pierburg-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'17"112
11 - Strömsted-Ikin (Mercedes AMG) - Motopark - 1'18"364
12 - Jefri Ibrahim-Love - (Mercedes AMG) - Triple Eight - 1'19"470
13 - M.Pulcini-Cheever (Ferrari 296) - Spirit - 1'26"264
14 - Marinangeli-Abril (Ferrari 296) - Spirit - +1 giro
15 - S.Proctor-L.Proctor (McLaren 720S) - Greystone - +1 giro
16 - Hash-Fontana (Porsche 911) - Car Collection - +1 giro
17 - Saada-Grunewald (Ferrari 296) - AF Corse - +1 giro
18 - Blanchemain-Pla (Mercedes AMG) - Villorba - +1 giro
19 - Cozzi-Sernagiotto (Ferrari 296) - AF Corse - +1 giro
20 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX - +1 giro
21 - Borodin-Webb (McLaren 720S) - Greystone - +1 giro
22 - Kirchmayr-Ludwig (Ferrari 296) - Racing One - +1 giro
23 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - Spirit - +1 giro
24 - De Meeus-Stanley (Ferrari 488) - AF Corse - +1 giro **
25 - Mardini-van der Helm (Porsche 911) - Car Collection - +1 giro
26 - Hahn-Khodair (Ferrari 296) - AF Corse - +1 giro ***
27 - Cipriani-Gvazava (Lamborghini Huracan) - Barone R. - +1 giro
28 - Neumann-Rumpfkeil (Mercedes AMG) - Motopark - +2 giri
29 - S.Jedliński-Korzeniowsk (Ferrari 296) - Olimp - +4 giri
30 - Au-Picariello (Porsche 911) - Lionspeed - +6 giri

* 3" di penalià
* 5" di penalità
*** 20" di penalità

Ritirati

Bergström-Menzel (Porsche 911) - Car Collection
Dunner-Fluxa (Mercedes AMG) - Motopark
Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR
Nana-Osieka (Mercedes AMG) - GetSpeed
D'Silva-Leitch (Porsche 911) - Earl Bamber

Non partiti
Ineichen-L.Pulcini (Lamborghini Huracan) - Oregon

Il campionato
1.Al Zubair-Grenier 53 punti; 2.Pepper-Deledda 45; 3.Menchaca-Siebert, Baumann-Pitamber 44; 5.Bartone-Schiller 32; 6.Reicher-Haase 30; 7.Bergström-Menzel 22; 8.Basz-M.Jedliński 21; 9.M.Pulcini-Cheever, Lismont-Lecertua 20.

25 Mag [19:03]

Spa, qualifiche
Menchaca-Siebert in pole

Davide Attanasio - Foto Speedy

La terza tappa dell'International GT Open, dopo il debutto in Algarve e la seconda tappa sul circuito di Hockenheim, si tiene tra le Ardenne sul maestoso circuito di Spa. Mentre i primi due appuntamenti si sono svolti adottando il format convenzionale (2 prove, una qualifica con gara 1 il sabato e la seconda qualifica con gara 2 la domenica), questo è un weekend endurance, indi per cui - al sabato - sono in programma due sessioni di qualifica (una per pilota) e un'unica gara, la domenica, della distanza di 500 chilometri, la cui griglia è determinata dalla media dei migliori tempi di ciascun pilota nelle qualifiche.

La Qualifica 1, ha visto Rolf Ineichen, con la Lamborghini Huracan del team Oregon di Jerry Canevisio, violentemente a muro nella zona del Radillon, fortunatamente senza conseguenze grazie all'efficacia delle barriere di protezione, che hanno evitato un pericoloso rimbalzo sul rettilineo del Kemmel. La sessione, interrotta per circa due ore e ripresa con 15 minuti da disputarsi sul cronometro, è stata ad appannaggio di Marcos Siebert (Mercedes AMG, Motopark), che con il tempo di 2'16"798 ha preceduto per soli 40 millesimi Jordan Love, al debutto con la Mercedes AMG gestita da Triple Eight, e per poco meno di due decimi Karol Basz, in pole con Marcin Jedliński (Audi R8, Olimp) nella prima gara di Portimão. Si segnala che la sessione è stata ulteriormente interrotta con una seconda bandiera rossa per un'escursione nella ghiaia di Marcelo Hahn (Ferrari 296, AF Corse) alla curva Paul Frère, che si è successivamente girato riuscendo infine a riprendere la marcia.

Nella seconda qualifica, invece, posticipata per gli avvenimenti della prima, il vincitore di gara 2 a Hockenheim, Christopher Haase (Audi R8, Eastalent, con Simon Reicher), è stato l'unico insieme al deb Alessio Picariello a battere il crono di Siebert, e lo ha fatto per ben mezzo secondo, stampando un 2'16"263, con il pilota della Porsche 911 del team Lionspeed due millesimi più rapido del mattatore della prima qualifica. La prestazione di Haase, tuttavia, è stata sufficiente per una tredicesima posizione, vista la scarsa performance del compagno Reicher, diciottesimo nella prima quali. Allo stesso modo, Prince Jefri Ibrahim (Mercedes AMG, Triple Eight) non ha fatto meglio di trentunesimo, vanificando gli sforzi di Jordan Love. Dietro Haase e Picariello, in terza posizione è terminato Fabian Schiller (Mercedes AMG, GetSpeed), a pochi millesimi dal belga con origini italiane.

Facendo la media dei tempi, i più consistenti sono stati i primi della classifica, Menchaca-Siebert, che scatteranno davanti a tutti, con Al Zubair-Grenier (Mercedes AMG, AIManar) che, dopo aver saltato la trasferta teutonica, hanno chiuso secondi appena davanti la coppia Bergström-Menzel (Porsche 911, Car Collection). I primi tre, separati da una manciata di centesimi (2'17"212 il crono di Al Zubair-Grenier, 2'17"383 quello di Bergström-Menzel), hanno la ghiotta occasione di vincere una tappa che, essendo endurance (unica con Monza, ultima tappa del campionato), garantirà punti doppi per i primi dieci classificati. Buon debutto per il duo Aston Martin Vantage (team Comtoyou) Lismont-Lecertua, quarti, mentre Baumann-Pitamber (Mercedes AMG, SPS), secondi nella generale, sono ottavi complice un tempo non entusiasmente del sudafricano.

Sabato 25 maggio 2024
qualifica 1

1 - Marcos Siebert (Mercedes AMG) - Motopark - 2'16"798
2 - Jordan Love - (Mercedes AMG) - Triple Eight - 2'16"838
3 - Karol Basz (Audi R8) - Olimp - 2'16"956
4 - Dominik Baumann (Mercedes AMG) - SPS - 2'16"986
5 - Jordan Pepper (Lamborghini Huracan) - Oregon - 2'17"043
6 - Vincent Abril (Ferrari 296) - Spirit - 2'17"064
7 - Lorens Lecertua (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 2'17"478
8 - Artem Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon - 2'17"638
9 - Al Faisal Al Zubair (Mercedes AMG) - AIManar - 2'17"652
10 - Gustav Bergström (Porsche 911) - Car Collection - 2'17"931
11 - Eddie Cheever (Ferrari 296) - Spirit - 2'17"987
12 - Lorenzo Fluxa (Mercedes AMG) - Motopark - 2'18"038
13 - Anthony Bartone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'18"379
14 - Luca Ludwig (Ferrari 296) - racing one - 2'18"796
15 - Michele Rugolo (Ferrari 296) - Spirit - 2'19"119
16 - Krystian Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 2'19"902
17 - Antares Au (Porsche 911) - Lionspeed - 2'20"102
18 - Simon Reicher (Audi R8) - Eastalent - 2'20"684
19 - Rolf Ineichen (Lamborghini Huracan) - Oregon - 2'20"749
20 - Valentin Pierburg (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'20"905
21 - Bashar Mardini (Porsche 911) - Car Collection - 2'21"112
22- Morten Strömsted (Mercedes AMG) - Motopark - 2'21"206
23 - Libor Milota (Audi R8) - ISR - 2'21"406
24 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini Huracan) - Barone R. - 2'21"476
25 - Michael Blanchemain (Mercedes AMG) - Villorba - 2'21"782
26 - Heiko Neumann (Mercedes AMG) - Motopark - 2'22"268
27 - Kiki Sak Nana (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'22"535
28 - Laurent De Meeus (Ferrari 488) - AF Corse - 2'23"136
29 - Alessandro Cozzi (Ferrari 296) - AF Corse - 2'23"233
30 - Marcelo Hahn (Ferrari 296) - AF Corse - 2'23"260
31 - Jean-Claude Saada (Ferrari 296) - AF Corse - 2'23"393
32 - Dexter Müller (Mercedes AMG) - CBRX - 2'24"009 
33 - Stewart Proctor (McLaren 720S) - Greystone - 2'24"853
34 - Adrian D'Silva (Porsche 911) - Earl Bamber - 2'24"983
35 - Hash (Porsche 911) - Car Collection - 2'25"057
36 - Andrey Borodin (McLaren 720S) - Greystone - 2'28"668

Sabato 25 maggio 2024, qualifica 2

1 - Christopher Haase (Audi R8) - Eastalent - 2'16"263
2 - Alessio Picariello (Porsche 911) - Lionspeed - 2'16"796
3 - Fabian Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'16"813
4 - Nico Menzel (Porsche 911) - Car Collection - 2'16"834
5 - Mickaël Grenier (Mercedes AMG) - AIManar - 2'16"983
6 - Alex Fontana (Porsche 911) - Car Collection - 2'17"161
7 - Oliver Webb (McLaren 720S) - Greystone - 2'17"2740
8 - Matisse Lismont (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 2'17"380
9 - Marzio Moretti (Lamborghini Huracan) - Oregon - 2'17"542
10 - Lewis Proctor (McLaren 720S) - Greystone - 2'17"549
11 - Lukas Dunner (Mercedes AMG) - Motopark - 2'17"574
12 - Diego Menchaca (Mercedes AMG) - Motopark - 2'17"626
13 - Yannick Mettler (Mercedes AMG) - CBRX - 2'17"660
14 - Conrad Grunewald (Ferrari 296) - AF Corse - 2'17"978
15 - Brendon Leitch (Porsche 911) - Earl Bamber - 2'18"000
16 - Thomas Ikin (Mercedes AMG) - Motopark - 2'18"383
17 - Nicola Marinangeli (Ferrari 296) - Spirit - 2'18"388
18 - Filip Salaguarda (Audi R8) - ISR - 2'18"490
19 - Mikaeel Pitamber (Mercedes AMG) - SPS - 2'18"542
20 - Tijmen van der Helm (Porsche 911) - Car Collection - 2'18"580
21 - Giorgio Sernagiotto (Ferrari 296) - AF Corse - 2'18"755
22 - Jim Pla (Mercedes AMG) - Villorba - 2'18"832
23 - Alessio Deledda (Lamborghini Huracan) - Oregon - 2'19"054
24 - Jamie Stanley (Ferrari 488) - AF Corse - 2'19"234
25 - Aaron Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'19"794
26 - Adam Osieka (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'19"811
27 - Marcin Jedlinski (Audi R8) - Olimp - 2'19"906
28 - Dmitriy Gvazava (Lamborghini Huracan) - Barone R. - 2'20"139
29 - Allam Khodair (Ferrari 296) - AF Corse - 2'20"304
30 - Timo Rumpfkeil (Mercedes AMG) - Motopark - 2'20"501
31 - Prince Jefri Ibrahim - (Mercedes AMG) - Triple Eight - 2'21"321
32 - Ernst Kirchmayr (Ferrari 296) - racing one - 2'21"950
33 - Marco Pulcini (Ferrari 296) - Spirit - 2'23"138
34 - Gino Forgione (Ferrari 296) - Spirit - 2'23"475
35 - Stanislaw Jedlinski (Ferrari 296) - Olimp - 2'33"830
NC - Leonardo Pulcini (Lamborghini Huracan) - Oregon

Sabato 25 maggio 2024, qualifica (somma dei due giri)

1 - Menchaca-Siebert (Mercedes AMG) - Motopark - 2'17"212
2 - Al Zubair-Grenier (Mercedes AMG) - AIManar - 2'17"318
3 - Bergström-Menzel (Porsche 911) - Car Collection - 2'17"383
4 - Lismont-Lecertua (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 2'17"429
5 - Moretti-Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon - 2'17"590
6 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'17"596
7 - Marinangeli-Abril (Ferrari 296) - Spirit - 2'17"726
8 - Baumann-Pitamber (Mercedes AMG) - SPS - 2'17"764
9 - Dunner-Fluxa (Mercedes AMG) - Motopark - 2'17"806
10 - Deledda-Pepper (Lamborghini Huracan) - Oregon - 2'18"049
11 - Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 2'18"431
12 - Au-Picariello (Porsche 911) - Lionspeed - 2'18"449
13 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 2'18"474
14 - Jefri Ibrahim-Love - (Mercedes AMG) - Triple Eight - 2'19"080
15 - Strömsted-Ikin (Mercedes AMG) - Motopark - 2'19"795
16 - Mardini-van der Helm (Porsche 911) - Car Collection - 2'19"846
17 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 2'19"948
18 - Blanchemain-Pla (Mercedes AMG) - Villorba - 2'20"307
19 - Pierburg-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'20"350
20 - Kirchmayr-Ludwig (Ferrari 296) - Racing One - 2'20"373
21 - M.Pulcini-Cheever (Ferrari 296) - Spirit - 2'20"563
22 - Saada-Grunewald (Ferrari 296) - AF Corse - 2'20"686
23 - Cipriani-Gvazava (Lamborghini Huracan) - Barone R. - 2'20"808
24 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX - 2'20"835
25 - Cozzi-Sernagiotto (Ferrari 296) - AF Corse - 2'20"994
26 - Hash-Fontana (Porsche 911) - Car Collection - 2'21"109
27 - Nana-Osieka (Mercedes AMG) - GetSpeed - 2'21"173
28 - De Meeus-Stanley (Ferrari 488) - AF Corse - 2'21"185
29 - S.Proctor-L.Proctor (McLaren 720S) - Greystone - 2'21"201
30 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - Spirit - 2'21"297
31 - Neumann-Rumpfkeil (Mercedes AMG) - Motopark - 2'21"385
32 - D'Silva-Leitch (Porsche 911) - Earl Bamber - 2'21"492
33 - Hahn-Khodair (Ferrari 296) - AF Corse - 2'21"782
34 - Borodin-Webb (McLaren 720S) - Greystone - 2'22"971
35 - Jedliński-Korzeniowsk (Ferrari 296) - Olimp - 2'26"866
36 - Ineichen-L.Pulcini (Lamborghini Huracan) - Oregon - 8h 54'29"800

13 Mag [11:05]

Hockenheim, gare
Lamborghini e Audi si dividono le vittorie

Michele Montesano - Foto Speedy

Archiviato il primo appuntamento di Portimão, il GT Open è tornato a far visita allo storico circuito di Hockenheim. La serie riservata alle vetture GT mancava dal tracciato del Baden-Württemberg dal 2019. Anche in Germania lo spettacolo non è di certo mancato con l’Oregon Team, squadra campione nel 2022, che ha conquistato il primo successo stagionale con la coppia Alessio Deledda e Jordan Pepper. In gara due è toccato al team campione in carica Eastalent Racing ottenere la vittoria con Simon Reicher e Christopher Haase. Dopo aver centrato due secondi posti, a comandare la classifica generale è però la coppia del Motopark Diego Menchaca e Marcos Siebert.



Gara 1 ha visto Fabian Schiller scattare dalla pole. Allo spegnimento dei semafori, il pilota di casa ha tenuto a bada Yannick Mettler e Alex Fontana mentre a centro gruppo Jean-Claude Saada è stato speronato finendo in ghiaia. La safety car è intervenuta per due giri e, dopo la ripartenza, Schiller ha mantenuto saldamente il comando approfittando del sorpasso di Pepper su Mettler. Anche dopo il cambio pilota Anthony Bartone, subentrato a Schiller, ha tenuto la leadership seguito da Deledda, sulla Lamborghini al posto di Pepper, e Menchaca risalito in zona podio grazie all’ottimo stint di Siebert.

Dopo il secondo intervento della safety car, per spostare l’Audi di Libor Milota finito nella ghiaia a seguito del contatto con Hash, Bartone ha subito il sorpassato di Deledda e Menchaca prima di andare in testacoda e scivolare decimo. Deledda ha così centrato il primo successo in GT Open seguito da Menchaca, secondo, e Nicola Marinangeli in coppia con Vincent Abril. Seconda vittoria in ProAm per Marco Pulcini ed Eddie Cheever, quarti assoluti. Quinta posizione per l’altra Lamborghini dell’Oregon Team di Leonardo Pulcini e Rolf Ineichen penalizzati di 5” per non aver scontato l’intero tempo handicap nella sosta. Terzo vincitore diverso in Am con la coppia Mercedes GetSpeed Kiki San Nana e Adam Osieka autori di un’ottima performance.



Gara 2 perfetta per Haase e Reicher. Partito dalla pole, l’equipaggio del team campione in carica Eastalent Racing ha dominato fino alla bandiera a scacchi. Nel suo stint Haase ha preso subito il largo approfittando anche del groviglio che ha visto coinvolti Karol Basz e Anthony Bartone. Haase ha poi gestito alla perfezione la ripartenza all’ottavo giro, dopo la naturalizzazione per il contatto tra Vincent Abril e Mark Wallenwein, cedendo il volante della sua Audi R8 GT3 a Reicher con un vantaggio di tredici secondi. L’austriaco ha finalizzato il tutto tagliando per primo il traguardo.

Ancora una volta Menchaca e Siebert hanno fatto della costanza la loro arma vincente, con una gara accorta e priva di sbavature hanno ottenuto nuovamente il secondo posto. Gradino più basso del podio per la Porsche del Car Collection Motorsport di Gustav Bergström e Nico Menzel. Battuta d’arresto per Bartone e Schiller, con quest’ultimo costretto a riportare la Mercedes ai box per problemi tecnici. Quinto posto per i vincitori di gara 1 Deledda-Pepper mentre, ancora una volta, i compagni di squadra Artem Petrov e Marzio Moretti hanno concluso fuori dalla zona punti. Vittoria in ProAm per Ernst Kirchmayr e Luca Ludwing, sesti assoluti con la Ferrari 296 GT3 del Racing one. Dopo essersi imposti a Portimão, Timo Rumpfkeil ed Heiko Neumann hanno concesso il bis anche ad Hockenheim vincendo in classe Am.

Sabato 27 aprile 2024, gara 1

1 - Deledda-Pepper (Lamborghini Huracan) - Oregon - 38 giri - 1h11'07"536
2 - Menchaca-Siebert (Mercedes AMG) - Motopark - 2"482
3 - Marinangeli-Abril (Ferrari 296) - Spirit - 3"274
4 - M.Pulcini-Cheever (Ferrari 296) - Spirit - 6"626
5 - Ineichen-L.Pulcini (Lamborghini Huracan) - Oregon - 6"639
6 - Baumann-Pitamber (Mercedes AMG) - SPS - 8"838
7 - Dunner-Bateman (Mercedes AMG) - Motopark - 9"396
8 - Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 10"304
9 - Bergström-Menzel (Porsche 911) - Car Collection - 10"732
10 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 14"681
11 - Strömsted-Ikin (Mercedes AMG) - Motopark - 15"069
12 - Moretti-Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon - 15"495
13 - Cozzi-Sernagiotto (Ferrari 296) - AF Corse - 16"071
14 - De Meeus-Stanley (Ferrari 488) - AF Corse - 18"572
15 - Bashar Mardini (Porsche 911) - Car Collection - 21"960
16 - Hahn-Khodair (Ferrari 296) - AF Corse - 23"853
17 - Blanchemain-Lomko (Mercedes AMG) - Villorba - 24"256
18 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - Spirit - 26"705
19 - S.Proctor-L.Proctor (McLaren 720S) - Greystone - 28"464
20 - Pierburg-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 29"188
21 - Wallenwein-Blazek (Lamborghini Huracan) - Leipert - 31"032
22 - Nana-Osieka (Mercedes AMG) - GetSpeed - 33"206
23 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini Huracan) - Barone R. - 34"204
24 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX - 40"230
25 - Neumann-Rumpfkeil (Mercedes AMG) - Motopark - 42"739
26 - Jedliński-Korzeniowsk (Ferrari 296) - Olimp - 1 giro
27 - Kirchmayr-Ludwig (Ferrari 296) - Racing One - 4 giri
28 - Hash-Fontana (Porsche 911) - Car Collection - 9 giri

Ritirati
Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR
Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent
Saada-Grunewald (Ferrari 296) - AF Corse

Domenica 28 aprile 2024, gara 2

1 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 34 giri - 1h00"28"638
2 - Menchaca-Siebert (Mercedes AMG) - Motopark - 15"952
3 - Bergström-Menzel (Porsche 911) - Car Collection - 18"640
4 - Baumann-Pitamber (Mercedes AMG) - SPS - 19"829
5 - Deledda-Pepper (Lamborghini Huracan) - Oregon - 28"822
6 - Kirchmayr-Ludwig (Ferrari 296) - Racing One - 34"750
7 - Ineichen-L.Pulcini (Lamborghini Huracan) - Oregon - 35"313
8 - Hahn-Khodair (Ferrari 296) - AF Corse - 44"881
9 - Strömsted-Ikin (Mercedes AMG) - Motopark - 49"044
10 - Pierburg-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 49"413
11 - Cozzi-Sernagiotto (Ferrari 296) - AF Corse - 53"085
12 - M.Pulcini-Cheever (Ferrari 296) - Spirit - 53"352
13 - Moretti-Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon - 54"059
14 - Dunner-Bateman (Mercedes AMG) - Motopark - 54"332
15 - Blanchemain-Lomko (Mercedes AMG) - Villorba - 54"768
16 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX - 55"938
17 - Hash-Fontana (Porsche 911) - Car Collection - 57"555
18 - Bashar Mardini (Porsche 911) - Car Collection - 1'00"968
19 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - Spirit - 1'01"145
20 - Neumann-Rumpfkeil (Mercedes AMG) - Motopark - 1'03"505
21 - De Meeus-Stanley (Ferrari 488) - AF Corse - 1'07"871
22 - Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 1'08"708
23 - Wallenwein-Blazek (Lamborghini Huracan) - Leipert - 1'12"649
24 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini Huracan) - Barone R. - 1'16"148
25 - Nana-Osieka (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'17"448
26 - Saada-Grunewald (Ferrari 296) - AF Corse - 1'25"667
27 - Jedliński-Korzeniowsk (Ferrari 296) - Olimp - 1'29"711
28 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 1'32"429

Ritirati
Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed
S.Proctor-L.Proctor (McLaren 720S) - Greystone
Marinangeli-Abril (Ferrari 296) - Spirit

Il campionato
1.Menchaca-Siebert 34 punti; 2.Baumann-Pitamber 28; 3.Reicher-Haase 24; 4.Al Zubair-Grenier; 5.Bergström-Menzel 22; 6.Pepper-Deledda 21; 7.Bartone-Schiller 20; 8.M.Pulcini-Cheever 20; 9.Ineichen-L.Pulcini 17; 10.Marinangeli-Abril 15.

29 Apr [9:11]

Portimão, gare
Mercedes apre la stagione

Michele Montesano - Foto Speedy

Il primo appuntamento stagionale del GT Open si è aperto nel segno Mercedes. Così come avvenuto lo scorso anno, la GT3 tedesca si è rivelata la vettura più competitiva sui difficili saliscendi del tracciato di Portimão. Dimostrazione di forza da parte del team GetSpeed che, in Portogallo, oltre ad aver vinto la prima gara con Fabian Schiller e Anthony Bartone, si è imposto anche nella successiva manche supportando la Mercedes AMG griffata Al Manar Racing di Mikaël Grenier e Al Faisal Al Zubair. Proprio quest’ultimi, grazie al quarto posto di gara 1, hanno chiuso il fine settimana portoghese al vertice della classifica di campionato.



Autore della prima pole position stagionale, ad aprire le danze è stato Karol Basz. Il polacco, al volante dell’Audi R8 GT3, ha gestito al meglio la partenza dominando il primo stint di gara. Ma il suo compagno di squadra Marcin Jedlinski non è riuscito ad essere altrettanto incisivo. Il portacolori dell’Olimp Racing ha infatti subito perso la leadership in favore di Bertone che, subentrato a Schiller, ha immediatamente allungato tagliando per primo il traguardo. Jedlinski, proprio nel corso dell’ultima tornata, ha ceduto anche il secondo posto a Marco Pulcini che, in coppia con Eddie Cheever, ha conquistato la vittoria di classe ProAm.

Prime cinque posizioni completate dalle Mercedes AMG di Al Zubair-Grenier (Al Manar Racing) e di Lukas Dunner-Charles Bateman portacolori del Team Motopark. Dodicesimi assoluti, Morten Strömsted e Thomas Ikim hanno conquistato il terzo posto di classe ProAm. Vittoria in Am mai messa in discussione per Heiko Neumann e Timo Rumpfkeil, diciottesimi con la Mercedes AMG del Motopark. Con trentaquattro vetture al via, la lotta non è di certo mancata. Ad avere la peggio è stato il pilota del Team Oregon Marzio Moretti che, arrivato lungo in staccata, ha tamponato il compagno di squadra Rolf Ineichen prima di concludere anzitempo la gara.



La seconda manche ha visto Dominik Bauman scattare dal palo. L’austriaco ha cercato di rintuzzare gli attacchi di Grenier ma, al decimo passaggio, ha dovuto cedere le redini della gara allo scatenato canadese. Preso il comando, Grenier ha quindi allungato per lasciare il volante della Mercedes AMG ad Al Zubair con un margine di cinque secondi. Bravo a gestire il vantaggio, il pilota del Al Manar Racing è stato aiutato anche dall’ingresso di due safety car. La prima per liberare Nicola Marinangeli, rimasero bloccato nella ghiaia, e la seconda a seguito del contatto che ha visto coinvolti Rumpfkeil, Jamie Stanley e Aaron Walker.

Podio tutto marchiato Mercedes. Alle spalle di Grenier e Al Zubair si sino piazzati Bauman e Mikael Pitamber (SPS Automotive Performance) e gli alfieri del Team Motopark Diego Menchaca e Marcos Siebert. Quarto posto per Simon Reicher e Christopher Haase, al volante dell’Audi dell’Eastalent Racing, seguiti dalla Porsche di Gustav Bergström e Nico Menzel. Doppietta Ferrari in ProAm con Alessandro Cozzi e Giorgio Sernagiotto (AF Corse) che hanno preceduto la rossa dello Spirit of Race di Marco Pulcini e Cheever, a seguire la Mercedes della Scuderia Villorba Corse di Jim Pla e Michael Blanchemain. Successo in classe Am di Giuseppe Cipriani bravo a chiudere davanti le Mercedes di Stanislaw Jedlinski-Krystian Korzeniowski e Kiki San Nana-Adam Osieka.

Sabato 27 aprile 2024, gara 1

1 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 40 giri - 1h10'41"625
2 - M.Pulcini-Cheever (Ferrari 296) - Spirit - 18"884
3 - Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 20"626
4 - Al Zubair-Grenier (Mercedes AMG) - AlManar - 23"562
5 - Dunner-Bateman (Mercedes AMG) - Motopark - 24"345
6 - Marinangeli-Abril (Ferrari 296) - Spirit - 36"735
7 - Bergström-Menzel (Porsche 911) - Car Collection - 42"182
8 - Baumann-Pitamber (Mercedes AMG) - SPS - 48"046
9 - Ineichen-L.Pulcini (Lamborghini Huracan) - Oregon - 49"143
10 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 50"267
11 - Deledda-Pepper (Lamborghini Huracan) - Oregon - 53"879
12 - Strömsted-Ikin (Mercedes AMG) - Motopark - 1'03"805
13 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX - 1'09"740
14 - Saada-Grunewald (Ferrari 296) - AF Corse - 1'18"444
15 - Cozzi-Sernagiotto (Ferrari 296) - AF Corse - 1'20"701
16 - S.Proctor-L.Proctor (McLaren 720S) - Greystone - 1'25"364
17 - Kirchmayr-Ludwig (Ferrari 296) - Racing One - 1'31"194
18 - Neumann-Rumpfkeil (Mercedes AMG) - Motopark - 1'32"389
19 - Blanchemain-Pla (Mercedes AMG) - Villorba - 1'32"820
20 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 1'50"695
21 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - Spirit - 1 giro
22 - Mardini-van der Helm (Porsche 911) - Car Collection - 1 giro
23 - De Meeus-Stanley (Ferrari 488) - AF Corse - 1 giro
24 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini Huracan) - Barone R. - 1 giro
25 - Nana-Osieka (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1 giro
26 - Hahn-Khodair (Ferrari 296) - AF Corse - 1 giro
27 - Hash-Fontana (Porsche 911) - Car Collection - 1 giro
28 - Borodin-Webb (McLaren 720S) - Greystone - 1 giro
29 - Haugen-Ruberti (Ferrari 488) - Pellin - 1 giro
30 - Naran-Jackson (Mercedes AMG) - Vimana - 1 giro
31 - Jedliński-Korzeniowsk (Ferrari 296) - Olimp - 2 giri
32 - Pierburg-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 5 giri

Ritirati
Moretti-Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon
Menchaca-Siebert (Mercedes AMG) - Motopark

Domenica 28 aprile 2024, gara 2

1 - Al Zubair-Grenier (Mercedes AMG) - AlManar - 31 giri - 1h01'17"243
2 - Baumann-Pitamber (Mercedes AMG) - SPS - 0"790
3 - Menchaca-Siebert (Mercedes AMG) - Motopark - 1"573
4 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 2"291
5 - Bergström-Menzel (Porsche 911) - Car Collection - 4"144
6 - Ineichen-L.Pulcini (Lamborghini Huracan) - Oregon - 11"267
7 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 12"984
8 - Moretti-Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon - 15"798
9 - Cozzi-Sernagiotto (Ferrari 296) - AF Corse - 16"449
10 - Dunner-Bateman (Mercedes AMG) - Motopark - 17"047
11 - M.Pulcini-Cheever (Ferrari 296) - Spirit - 17"499
12 - Blanchemain-Pla (Mercedes AMG) - Villorba - 19"013
13 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX - 20"755
14 - Mardini-van der Helm (Porsche 911) - Car Collection - 21"486
15 - Strömsted-Ikin (Mercedes AMG) - Motopark - 22"035
16 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - Spirit - 22"325
17 - S.Proctor-L.Proctor (McLaren 720S) - Greystone - 23"333
18 - Hash-Fontana (Porsche 911) - Car Collection - 23"648
19 - Saada-Grunewald (Ferrari 296) - AF Corse - 25"681
20 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini Huracan) - Barone R. - 25"689
21 - Deledda-Pepper (Lamborghini Huracan) - Oregon - 26"131
22 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 26"260
23 - Kirchmayr-Ludwig (Ferrari 296) - Racing One - 26"279
24 - Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 26"559
25 - Jedliński-Korzeniowsk (Ferrari 296) - Olimp - 28"636
26 - Hahn-Khodair (Ferrari 296) - AF Corse - 28"913
27 - Borodin-Webb (McLaren 720S) - Greystone - 1 giro
28 - Nana-Osieka (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1 giro
29 - Haugen-Ruberti (Ferrari 488) - Pellin - 1 giro
30 - De Meeus-Stanley (Ferrari 488) - AF Corse - 3 giri
31 - Neumann-Rumpfkeil (Mercedes AMG) - Motopark - 4 giri
32 - Pierburg-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 4 giri
33 - Naran-Jackson (Mercedes AMG) - Vimana - 5 giri

Ritirati
Marinangeli-Abril (Ferrari 296) - Spirit

Il campionato
1.Al Zubair-Grenier 23 punti; 2.Bartone-Schiller 19; 3.Baumann-Pitamber 15; 4.M.Pulcini-Cheever 12; 5.Jedliński-Basz 10; 6.Menchaca-Siebert 10; 7.Bergström-Menzel 10; 8.Reicher-Haase 9; 9.Ineichen-L.Pulcini 7; 10.Dunner-Bateman 6.

24 Apr [15:29]

Semaforo verde per Portimao
31 vetture iscritte per il 2024

È ora di scendere di nuovo in pista. I motori si stanno scaldando in vista dell'apertura della stagione 2024 dell'International GT Open, che prenderà il via a Portimão il prossimo fine settimana (25-28 aprile). Sarà la 19a edizione della serie e promette di essere eccezionale, poiché saranno presenti sia la quantità che la qualità. Sono iscritte 35 vetture, di cui 31 iscritte per l'intera stagione, in rappresentanza di sei marchi automobilistici (Audi, Ferrari, Lamborghini, McLaren, Mercedes e Porsche).

Riflettendo sul trend molto positivo, Jesús Pareja, CEO di GT Sport, ha commentato: “Dopo una stagione 2023 molto positiva, ci avviamo verso un 2024 ancora migliore, con più macchine e molti nomi pesanti e anche nuovi tra i piloti e le squadre. Non c'è dubbio che le corse GT3 stiano vivendo un buon momento, che siano un'ottima opportunità sia per i pro che i pro-am e gli am, e l'opzione professionale più valida per i giovani piloti provenienti dalle monoposto. Siamo felici che l’International GT Open sia parte di questo successo e continueremo a lavorare duro per assicurarci che sia così anche in futuro”.

Per il 2024 sono state introdotte poche modifiche a una formula che funziona bene. Il calendario prevede otto appuntamenti, uno in più rispetto al passato, con Hockenheim che si aggiunge alla lista dei circuiti più prestigiosi, e due di essi (Spa e Monza) adotteranno il formato più lungo (gara unica di 240 minuti) testato con successo in Belgio lo scorso anno, adottando la denominazione 'GT Open 500'.

La prima tappa, come detto, è in Portogallo, nel bellissimo ed impegnativo Autódromo do Algarve (4,684 km), uno dei più apprezzati da piloti e appassionati, in una regione che ha molto da offrire ai visitatori. Il plateau comprende 10 iscritti in Pro, 20 in Pro-Am e 4 AM.

Foto Speedy

15 Mar [16:35]

Super equipaggi per il team Oregon
Il rientro del campione Pulcini

Attacco a tre punte per l'Oregon Team nell'International GT Open. La squadra di Cremosano si ripresenta al via del campionato continentale puntando a riprendersi il titolo conquistato due anni fa al proprio esordio nella serie, per l'occasione con Leonardo Pulcini e Benjamin Hites. La stagione che si appresta ad iniziare e che di fatto è entrata nel vivo con i Winter Test di Barcellona che si sono conclusi mercoledì 13 marzo, per il team guidato da Jerry Canevisio e Giorgio Testa sarà particolarmente intensa.

Tre appunto le Lamborghini Huracán GT3 EVO2 schierate al via. Su una delle vetture della Casa di Sant'Agata Bolognese (la numero 19) si alterneranno Marzio Moretti e Artem Petrov. Il mantovano, che ha 22 anni, arriva dal Lamborghini Super Trofeo Europa in cui lo scorso anno ha conquistato due vittorie al Paul Ricard e a Valencia proprio con l'Oregon Team. Petrov, 24 anni, ha invece già alle spalle una stagione in GT3 nel Campionato Italiano Gran Turismo, in cui nel 2023 ha raccolto un successo a Monza nella serie Sprint.

Con la Lamborghini numero 63 si ripresenterà al via il factory driver Leonardo Pulcini (classe '98), lo scorso anno impegnato a tempo pieno nel campionato Endurance del GT World Challenge Europe. Il pilota romano si alternerà al volante con lo svizzero Rolf Ineichen. Sulla vettura numero 10 l'altro factory driver Jordan Pepper avrà infine al proprio fianco l'altro romano Alessio Deledda, che nelle ultime due stagioni è stato una delle presenze fisse nel DTM.
 

12 Gen [13:06]

Optimum vince l'appello finale,
Fagg-De Haan campioni 2023

L'International GT Open 2023 ha finalmente dei campioni 'definitivi': accogliendo l'appello finale di Optimum Motorsport, la Corte internazionale d'appello della FIA ha dato ragione al team britannico e ridato validità al risultato di gara 2 al Red Bull Ring (perlatro vinta da Riccardo Agostini e Nicola Marinangeli su una Ferrari AF Corse), modificando la classifica finale.

Nella graduatoria definitiva, Sam De Haan e Chris Fagg, i portacolori di Optimum Motorsport, finiscono a pari punti (119) con Simon Reicher-Christopher Haase (Audi Eastalent) ma si impongono per una vittoria in più ai rivali, campioni provvisori dopo la gara conclusiva a Barcellona. Terzo chiude Diego Menchaca, sulla Mercedes del Team Motopark, il cui reclamo in Austria aveva innescato la trafila legale che si conclude ora.

La lotta per il titolo fra i tre contendenti era stata combattutissima anche in pista, sino all'ultimo giro dell'ultima gara. Anche lì c'era voluto uno spareggio in base al valore dei risultati fra Haase-Reicher e Menchaca. L'epilogo a tavolino è cosa mai auspicabile ma in questo caso, con i tre equipaggi protagonisti comunque smpre separati, non toglie meriti a nessuno.

La sentenza non incide sugli altri risultati finali: a Eastalent la soddisfazione di mantenere il titolo Team, Cheever-Pulcini (Ferrari AF Corse) campioni in Am e Neuman-Rumpfkeil (Mercedes Motopark) in Am. La ritardata premiazione della serie è in programma la prossima settimana a Madrid.

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