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21 Lug [6:37]

Le Castellet, gare
Emson-Lebbon inarrestabili

Michele Montesano - Foto Speedy

Il rovente fine settimana del Paul Ricard ha visto nuovamente Tom Emson e Tom Lebbon dominare la scena dell'International GT Open. La coppia della Ferrari 296 GT3 di Elite Motorsport si è imposta nella gara della domenica consolidando la leadership in campionato. Ma il sabato a far saltare il banco a Le Castellet sono stati Pietro Armanni e Alex Fontana che, vincendo con la Porsche 911 GT3 R del team ZRS Motorsport, sono rientrati prepotentemente nella lotta per il titolo.

La prima gara è stata segnata da una spettacolare carambola già al primo giro. Mentre Jonny Adam, partito dalla pole position con l'Aston Martin Vantage GT3 del Blackthorn, conservava il comando davanti alla Ferrari di Ben Tuck e alla McLaren di Joseph Loake, nelle retrovie un testacoda della Mercedes AMG GT3 di Dexter Müller ha innescato un incidente a catena che ha coinvolto numerose vetture.

La direzione gara è stata costretta a neutralizzare la corsa per oltre 20 minuti con l'ingresso della safety-car. Tra i ritirati è finita anche la Ferrari di Elite Motorsport, costretta allo stop già nel corso del primo giro per un problema alla trasmissione.



Alla ripartenza Adam ha mantenuto il comando, ma la bagarre per le posizioni di vertice si è animata rapidamente. Loake è stato eliminato dalla lotta dopo un contatto con Tuck che ha provocato una foratura alla McLaren del Greystone GT. Nel mentre, la strategia dei pit-stop ha consentito al team ZRS Motorsport di portarsi nelle posizioni di vertice.

Dopo il cambio pilota Al Faisal Al Zubair è salito al comando della gara, ma Fontana ha iniziato una rimonta forsennata sfruttando al meglio la velocità della sua Porsche. A 13 minuti dalla conclusione, il pilota svizzero ha portato l'attacco decisivo ai danni della Ferrari del team Al Manar by Dragon Racing conquistando la testa della corsa e involandosi verso il terzo successo stagionale.



Alle spalle della Porsche vincitrice, Al Zubair e Tuck hanno chiuso al secondo posto, mentre Christian Mansell e Maximilian Götz hanno completato il podio regalando un risultato prezioso alla Mercedes AMG GT3 del Team Motopark. Rodrigo Testa e Leonardo Moncini hanno, quarti con la Lamborghini Huracán GT3 della Scuderia Villorba Corse, hanno preceduto la Ferrari AF Corse di Lorenzo Ferrari e Yaroslav Veselaho e quella di David Perel e Rafael Durán.

In ProAm è arrivata la vittoria dell'Aston Martin di Charlie Bateman e Jonny Adam, autori di una gara impeccabile nonostante la lunga neutralizzazione iniziale, mentre nella classe Am hanno festeggiato Adrian e Andrzej Lewandowski con la Ferrari 296 GT3 del Baron Motorsport.



Dopo il deludente e prematuro epilogo del sabato, Elite Motorsport ha reagito immediatamente conquistando la vittoria di gara 2. Allo spegnimento dei semafori Lebbon ha imposto fin dalle prime battute un ritmo che gli ha consentito di costruire un margine di sicurezza sulla Ferrari AF Corse di Lorenzo Ferrari e sulla Porsche di Fontana.

Prima della finestra dei pit-stop l’alfiere del ZRS è riuscito a superare Ferrari per la seconda posizione ma il tempo di compensazione, previsto per gli equipaggi di vertice, ha rimescolato nuovamente le carte. Alla ripresa Emson si è ritrovato rapidamente alle spalle della Ferrari di Veselaho e l'ha superata alla chicane del Mistral, tornando al comando della corsa. Da quel momento il britannico ha gestito con autorevolezza il vantaggio, mentre alle sue spalle infuriava la battaglia per gli altri gradini del podio.



Mansell è riuscito a portare la Mercedes del Motopark in seconda posizione dopo un acceso duello con Veselaho, mentre Armanni ha completato la rimonta della Porsche ZRS Motorsport conquistando il terzo posto. Nel finale Moncini e Testa hanno portato la Lamborghini ai piedi del podio davanti alla Ferrari Al Manar di Tuck e Al Zubair. Appena fuori dalla top 5 la McLaren Greystone GT di Joseph Loake e Zac Meakin. Soltanto settima la Ferrari AF Corse di Ferrari e Veselaho, penalizzata dai sorpassi subiti nella seconda parte della corsa.

Tra le classi, il team Blackthorn ha completato un fine settimana perfetto conquistando la seconda vittoria consecutiva in ProAm con Adam e Bateman grazie a un sorpasso decisivo proprio all'ultima curva sulla Ferrari Olimp Racing di Marcin Jedliński e Karol Basz. In Am è invece arrivato il terzo successo stagionale per Marcelo Hahn e Galid Osman sulla Ferrari AF Corse davanti alla Ferrari Baron Motorsport dei Lewandowski e alla Lamborghini Sendom Racing di Seweryn Mazur.

Sabato 18 luglio 2026, gara 1

1 - Armanni-Fontana (Porsche 911 GT3) - ZRS - 30 giri
2 - Al Zubair-Tuck (Ferrari 296 GT3) - Al Manar Dragon - 1"069
3 - Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 10"773
4 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan EVO) - Villorba - 13"574
5 - Veselaho-Ferrari (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 14"037
6 - Durán-Perel (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 14"486
7 - Bateman-Adam (Aston Martin Vantage GT3) - Blackthorn - 18"754
8 - Medler-Balzan (Ferrari 296 GT3) - Rinaldi - 19"902
9 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Team - 19"905
10 - Letlaka-Jefferies (Ferrari 296 GT3) - Africa Dragon - 32"568
11 - Darmetko-Dybionka (BMW M4 GT3) - 4F PTT - 36"595
12 - Schwarzer-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach Auto Tech - 40"827
13 - De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 45"185
14 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - ISR - 51"872
15 - Shibata-Fagg (Ferrari 296 GT3) - Norik 57"528
16 - M-Pedersen-L.Pedersen (Porsche 911 GT3) - Mikkel O.Pedersen - 59"334
17 - Borodin-Webb (McLaren 720S GT3) - Greystone - 1'00"374
18 - A.Lewandowski-A.Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron - 1'15"869
19 - Seweryn Mazur (Lamborghini Huracan) - Sendom - 1'16"750
20 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 1 giro
21 - Darren Kell (McLaren 720 GT3) - Track - 1 giro
22 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 1 giro

Giro più veloce: Mikkel Pedersen 2'03"338

Ritirati
Piotr Wira (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed
Meakin-Loake (McLaren 720S GT3) - Greystone
Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3 EVO) - Elite
Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS
Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp
Monegro Reyes (Porsche 911 GT3) - Fach Auto Tech
Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse
Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS GT3) - Saintéloc

Domenica 19 luglio 2026, gara 2

1 - Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3) - Elite Motorsport - 29 giri
2 - Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 7"485
3 - Armanni-Fontana (Porsche 911 GT3) - ZRS - 10"736
4 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan) - Villorba - 14"503
5 - Al Zubair-Tuck (Ferrari 296 GT3) - Al Manar Dragon - 16"875
6 - Meakin-Loake (McLaren 720S GT3) - Greystone - 20"348
7 - Veselaho-Ferrari (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 21"805
8 - Medler-Balzan (Ferrari 296 GT3) - Rinaldi - 25"768
9 - Durán-Perel (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 32"169
10 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 35"933
11 - Bateman-Adam (Aston Martin Vantage GT3) - Blackthorn - 43"669
12 - Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 45"596
13 - Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS - 45"987
14 - De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 48"786
15 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - ISR - 59"328
16 - Schwarzer-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach Auto Tech - 59"647
17 - Letlaka-Jefferies (Ferrari 296 GT3) - Into Africa Dragon - 1'02"923
18 - Darmetko-Dybionka (BMW M4 GT3) - 4F PTT - 1'09"542
19 - Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1'19"592
20 - A.Lewandowski-A.Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron - 1'23"983
21 - Shibata-Fagg (Ferrari 296 GT3) - Norik - 1'28"873
22 - M.Pedersen-L.Pedersen (Porsche 911 GT3) - Mikkel O. Pedersen - 1'36"836
23 - Seweryn Mazur (Lamborghini Huracan) - Sendom - 1'37"785
24 - Monegro Reyes (Porsche 911 GT3) - Fach Auto Tech - 1'38"034
25 - Darren Kell (McLaren 720 GT3) - Track Focused - 1'46"126
26 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 1 giro
27 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 1 giro
28 - Borodin-Webb (McLaren 720S GT3) - Greystone - 2 giri

Giro più veloce: Joseph Loake 2'02"847

Ritirati
Piotr Wira (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed

Il campionato
1.Emson-Lebbon 102 punti; 2.Mansell-Götz 96; 3.Armanni-Fontana 80; 4.Meakin 76; 5.Macdonald 71; 6.Moncini-Testa 49; 7.Durán 33; 8.Fach 32; 9.Veselaho 31; 10.Al Zubair 27.
6 Lug [18:06]

Hungaroring, gare
Porsche e Ferrari si dividono il bottino

Michele Montesano - Foto Speedy

Lo storico dualismo tra Ferrari e Porsche è stato il protagonista della tappa ungherese dell'International GT Open. A dividersi le vittorie sul tracciato dell'Hungaroring sono stati Pietro Armanni e Alex Fontana, con la Porsche 911 GT3 R del team ZRS Motorsport, e l’equipaggio della Ferrari 296 GT3 Tom Emson e Tom Lebbon. La coppia dell’Elite Motorsport ha saputo riscattare nel migliore dei modi il ritiro del sabato lasciando Budapest ancora al comando della classifica generale.

La prima gara è stata subito condizionata dalla partenza anticipata di Lebbon. Il pilota della Ferrari, scattato meglio del poleman Alexander Fach, è stato infatti penalizzato con cinque secondi per jump start. Fontana ha approfittato della situazione portandosi rapidamente alle spalle del leader e, grazie anche alla penalità e al tempo di compensazione durante i pit-stop, la Porsche griffata ZRS Motorsport è balzata in testa quando Armanni ha preso il volante.



Alle sue spalle Christian Mansell, sulla Mercedes AMG GT3 del Team Motopark, ha provato fino all'ultimo a mettere pressione al pilota italiano. L'ingresso della safety-car, provocato dall'uscita di pista della Ferrari di Ray Acosta rimasta insabbiata, ha ricompattato il gruppo regalando un finale ad alta tensione. Armanni, però, ha gestito con freddezza la ripartenza resistendo agli attacchi della Mercedes e conquistando così la seconda vittoria stagionale dell'equipaggio ZRS Motorsport davanti a Mansell e Maximilian Götz.

Sul gradino più basso del podio hanno chiuso Zac Meakin e Dean Macdonald con la McLaren 720S GT3 del Greystone GT. La gara del team Elite Motorsport è invece peggiorata definitivamente durante il regime di safety-car. Dopo la penalità iniziale, la Ferrari della coppia inglese è stata richiamata ai box per un problema al sensore del motore che ha costretto Lebbon ed Emson al ritiro lasciando, così, la squadra senza punti.



La lotta per il successo nella classe ProAm si è risolta soltanto negli ultimi giri. Laurent De Meeus e Vincent Abril hanno portato AF Corse alla vittoria dopo che Filip Salaquarda, transitato davanti al traguardo con l'Audi del Team ISR, ha ricevuto dieci secondi di penalità per il contatto con Michaël Blanchemain. AF Corse ha festeggiato anche il successo nella classe Am grazie a Marcelo Hahn e Galid Osman.

La rivincita dell’Elite Motorsport è arrivata ventiquattr'ore più tardi. Forte della pole position conquistata in mattinata, Emson ha mantenuto il comando della corsa fin dalla partenza precedendo Dominik Baumann. Il momento decisivo è arrivato durante la finestra dei pit-stop, quando una foratura ha rallentato la Mercedes di Motopark permettendo alla Ferrari di effettuare la sosta e conservare il comando della corsa con Lebbon al volante.



Nel finale Macdonald, subentrato a Meakin sulla McLaren del Greystone GT, ha ridotto progressivamente il distacco arrivando negli scarichi della Ferrari per tentare l’assalto. Il duello, però, è stato interrotto a poco più di un minuto dalla conclusione quando l’alfiere dell’Aston Martin Tomasz Magdziarz è finito contro le barriere all'ultima curva. La direzione gara ha esposto immediatamente la bandiera rossa congelando le posizioni e consegnando a Emson e Lebbon il terzo successo stagionale, fondamentale anche per consolidare il primato in campionato.

Alle spalle della Ferrari e della McLaren ha festeggiato il primo podio dell'anno l'equipaggio AF Corse formato da Rafael Durán e Tommaso Mosca, mentre la vittoria in ProAm è andata a Libor Milota e Salaquarda con l'Audi del Team ISR. Per quest’ultimi si è trattato del riscatto perfetto dopo la penalità che aveva compromesso la corsa del sabato. In classe Am, invece, si è imposto il polacco Krystian Korzeniowski con la Ferrari di Olimp Racing, davanti a Seweryn Mazur e all'equipaggio locale composto da Antal Zsigo e Csaba Walter.

Sabato 4 luglio 2026, gara 1

1 - Armanni-Fontana (Porsche 911 GT3) - ZRS - 38 giri
2 - Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 0"648
3 - Meakin-Macdonald (McLaren 720S GT3) - Greystone - 1"942
4 - De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 14"695
5 - Veselaho-Neubauer (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 15"247
6 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 16"384
7 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - ISR - 20"092
8 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan) - Villorba - 20"451
9 - Durán-Mosca (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 20"895
10 - Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS - 21"024
11 - Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 21"671
12 - Bateman-Pauwels (Aston Martin Vantage GT3) - Blackthorn - 22"089
13 - Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 24"661
14 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS GT3) - Saintéloc - 25"302
15 - Monegro Reyes (Porsche 911 GT3) - Fach Auto - 26"315
16 - Kell-Kell (McLaren 720 Evo) - Track Focused - 26"628
17 - Adrian Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron - 27"210
18 - Darmetko-Dybionka (BMW M4 GT3) - 4F PTT - 35"989
19 - Schwarzer-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach Auto - 51"916
20 - Seweryn Mazur (Lamborghini Huracan) - Sendom - 1'10"965
21 - Wira-Magdziarz (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed - 1'13"251
22 - Zsigo-Walter (BMW M4 GT3) - Gamota - 1 giro
23 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 1 giro
24 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 2 giri
25 - Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3) - Elite - 8 giri

Giro più veloce: Tommaso Mosca 1'43"392

Ritirati
Acosta-Bonanomi (Ferrari 296 GT3) - AF Corse

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3) - Elite - 31 giri
2 - Meakin-Macdonald (McLaren 720S GT3) - Greystone - 0"367
3 - Durán-Mosca (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 23"335
4 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - ISR - 26"475
5 - Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 27"396
6 - Veselaho-Neubauer (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 27"550
7 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan) - Villorba - 28"061
8 - Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS - 31"788
9 - Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 32"075
10 - Armanni-Fontana (Porsche 911 GT3) - ZRS - 37"604
11 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 39"336
12 - Schwarzer-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach - 41"021
13 - Bateman-Pauwels (Aston Martin Vantage GT3) - Blackthorn - 42"338
14 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS GT3) - Saintéloc - 48"521
15 - Seweryn Mazur (Lamborghini Huracan GT3) - Sendom - 55"374
16 - De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 55"474
17 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 56"182
18 - Zsigo-Walter (BMW M4 GT3) - Gamota - 1'31"521
19 - Adrian Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron - 1'37"582
20 - Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1'40"696
21 - Darmetko-Dybionka (BMW M4 GT3) - 4F PTT - 1 giro
22 - Wira-Magdziarz (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed - 1 giro
23 - Acosta-Bonanomi (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1 giro
24 - Monegro Reyes (Porsche 911 GT3) - Fach - 1 giro
25 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 1 giro

Giro più veloce: Vincent Abril 1'43"446

Ritirati
Kell-Kell (McLaren 720 Evo) - Track Focused

Il campionato
1.Emson-Lebbon 87 punti; 2.Mansell-Götz 74; 3.Macdonald-Meakin 71; 4.Fontana-Armanni 55; 5.Moncini-Testa 33; 6.Fach 32; 7.Durán-Mosca 26; 8.Schwarzer 21; 9.Veselaho 21; 10.Neubauer 19.
11 Giu [14:09]

GT Cup Europe a Misano
Bis di Longoni-Iaquinta

Nella sua prima visita a Misano, la GT Cup Europe ha vissuto un fine settimana emozionante. Gara 1 si è conclusa conclusa con la vittoria di un team italiano. La Porsche del team ZRS Motorsport, con Ludovico Longoni e Simone Iaquinta al volante, ha conquistato la sua prima vittoria stagionale, precedendo Pietro Delli Guanti e Matteo Luvisi.

La coppia della Porsche del team FAMS by Ebimotors, dopo la prima corsa ha ridotto a soli 3 punti il distacco in classifica generale, riaprendo la lotta per il titolo, dato che i leader del campionato Jurriaan De Back e Paul Meijer (HWM Motorsport) non sono riusciti ad andare oltre il sesto posto.

Longoni e Iaquinta hanno poi bissato il successo di sabato aggiudicandosi anche gara 2 e diventando gli eroi del weekend. La coppia del team ZRS Motorsport è emersa vincitrice di un finale drammatico e combattuto che ha visto entrambi i principali contendenti al titolo, la vettura numero 7 dell'HWM di De Back e Meijer, conquistare un solo punto, mentre la vettura numero 1 del team FAEMS by Ebimotors di Delli Guanti e Luvisi, non ottenere alcun punto. Con questo risultato, Longoni-Iaquinta si porta al terzo posto in classifica, con le tre coppie racchiuse in soli 8 punti, riaprendo la lotta per il titolo.

José Barros (AF Motorsport) ha conquistato un ottimo secondo posto. Matteo Martinelli-Giacomo Pedrini, sull'altra vettura FAEMS by Ebimotors, hanno tagliato il traguardo in terza posizione, ma una penalità di 10 secondi a fine gara per aver causato una collisione li ha fatti scivolare al dodicesimo posto.

Evgenii Leonov (Volcano Motorsport) ha ereditato la terza posizione assoluta e, come oggi, è riuscito a mantenerla fino alla fine, aggiudicandosi la vittoria nella categoria Am davanti a Martins-Svepes (LMR) e Wijs-Van Zijvarden (HWR).

Nella categoria Pro-Am, secondo successo stagionale per Fgani Salubre e Lars Zaenen (HWM), davanti a Stefano Zerbi-Matías Russo (SP Racing) e Alejandro Barambio-Borja García (GT Corse), che vedono il loro vantaggio in classifica ridursi a 3 punti rispetto ai vincitori odierni.
8 Giu [9:53]

Misano, gare
Doppietta Ferrari con Emson-Lebbon

Michele Montesano - Foto Speedy

Il fine settimana di Misano ha incoronato Tom Emson e Tom Lebbon come protagonisti assoluti dell’International GT Open 2026. Sul tracciato romagnolo intitolato a Marco Simoncelli, che ospitava per la prima volta una tappa della serie, l’equipaggio del team Elite Motorsport ha conquistato una doppietta con la Ferrari 296 GT3, risultato che gli ha consentito di prendere il comando della classifica generale.

Gara 1 è stata decisa soltanto all’ultimo giro al termine di una lotta intensa con la McLaren 720S GT3 del Greystone GT affidata a Dean Macdonald e Zac Meakin. Nella fase iniziale Macdonald aveva mantenuto il comando della corsa, mentre Emson era precipitato nelle retrovie dopo aver perso diverse posizioni al via. La McLaren sembrava avere la situazione sotto controllo, soprattutto dopo aver accumulato un vantaggio superiore ai dieci secondi. Ma una neutralizzazione, causata dalla Lamborghini Huracán GT3 del Sendom Racing, ha ricompattato il gruppo e riaperto completamente i giochi.



Alla ripartenza Meakin si è ritrovato a dover difendere il primato dagli attacchi di Lebbon. Protagonista di un intenso recupero, il pilota britannico della Ferrari ha progressivamente ridotto il distacco fino a portarsi negli scarichi della McLaren. La battaglia si è risolta soltanto nell’ultimo giro quando Lebbon ha sferrato l’attacco decisivo alla curva del Carro, sorprendendo Meakin e prendendo il comando a poche curve dalla bandiera a scacchi. La vittoria è così andata alla Ferrari dell’Elite Motorsport davanti alla McLaren del Greystone GT.

Alle loro spalle si è assistito a un’altra lotta intensa per il gradino più basso del podio. Fabian Schiller, sulla Mercedes AMG GT3 del GetSpeed condivisa con Anthony Bartone, ha avuto la meglio sulla Porsche 911 GT3 R del Fach Auto Tech guidata da Alexander Fach e Lucas Wolf. La coppia svizzera ha comunque festeggiato il successo nella classe ProAm. Quinta piazza per la Porsche del team ZRS Motorsport affidata ad Alex Fontana e Pietro Armanni, protagonisti di una bella rimonta dalla nona casella di partenza.



Dodicesimo assoluto, Joel Monegro ha conquistato la vittoria di classe Am. La corsa è stata caratterizzata da numerosi contatti e ritiri. Christian Mansell, impegnato nella lotta per il podio con la Mercedes del Motopark condivisa con Maximilian Götz, ha ricevuto una penalità di dieci secondi per un contatto con Leonardo Moncini che ha causato una foratura alla Lamborghini del pilota italiano.

La gara di domenica ha confermato la superiorità dell’Elite Motorsport sul circuito di Misano. Questa volta è stato Emson a firmare lo stint conclusivo che ha portato la Ferrari 296 GT3 alla seconda vittoria del weekend romagnolo. Dopo aver conquistato anche la pole position, Lebbon ha controllato la prima parte della corsa mantenendo la leadership davanti alle Ferrari di AF Corse e alla Mercedes del CBRX by SPS.



La situazione è cambiata dopo la finestra dei pit-stop. Rafael Durán, salito sulla Ferrari AF Corse condivisa con Tomasco Mosca, si è ritrovato al comando grazie a una strategia diversa, ma la sua leadership è durata poco. Emson, entrato in macchina in anticipo per sfruttare la pista libera, ha rapidamente recuperato terreno superando prima Marcelo Ramírez e poi lo stesso Durán. Una volta preso il comando, il britannico ha dovuto resistere alla pressione di Macdonald, autore di un’ottimo stint finale con la McLaren del Greystone GT.

Nonostante il forcing della vettura britannica, Emson è riuscito a mantenere la testa della corsa fino alla bandiera a scacchi, regalando all’Elite Motorsport la seconda affermazione consecutiva e diventando, insieme a Lebbon, il primo equipaggio capace di vincere due gare nel GT Open 2026. Sul podio sono saliti ancora una volta Macdonald e Meakin, mentre il terzo posto è andato alla Porsche dello ZRS Motorsport con Fontana e Armanni.



Ai piedi del podio hanno concluso Mosca e Durán con la Ferrari AF Corse, seguiti dalla Lamborghini di Moncini e Rodrigo Testa. Weekend invece da dimenticare per Götz e Mansell. La Mercedes del Motopark, che arrivava a Misano da leader del campionato, ha accusato un problema a una ruota nelle prime fasi della corsa ed è stata costretta al ritiro perdendo terreno prezioso nella classifica generale.

In ProAm è arrivato il quarto successo stagionale, il terzo consecutivo, per Fach e Wolf con la Porsche del Fach Auto Tech. Nella classe Am, invece, la vittoria è andata all’Aston Martin Vantage AMR GT3 Evo del GoodSpeed Racing affidata a Piotr Wira e Tomasz Magdziarz.

Sabato 6 giugno 2026, gara 1

1 - Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3) - Elite - 43 giri - 1h11'22"899
2 - Meakin-Macdonald (McLaren 720S GT3) - Greystone - 0"460
3 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG GT3) - GetSpeed - 11"863
4 - Wolf-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach Auto - 12"975
5 - Armanni-Fontana (Porsche 911 GT3) - ZRS - 13"302
6 - Al Zubair-Fumanelli (Ferrari 296 GT3) - Al Manar Dragon - 14"524
7 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - ISR - 20"253
8 - Darmetko-Dybionka (BMW M4 GT3) - PTT - 24"401
9 - Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 25"659
10 - Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 39"505
11 - Durán-Mosca (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 46"971
12 - Monegro Reyes (Porsche 911 GT3) - Fach Auto - 48"786
13 - De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1'01"823
14 - Letlaka-Jefferies (Ferrari 296) - Into Africa - 1 giro
15 - A.Lewandowski-A.Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron - 1 giro
16 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan GT3) - Villorba - 1 giro
17 - Wira-Magdziarz (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed - 1 giro
18 - Shibata-Fagg (Ferrari 296 GT3) - Norik - 2 giri
19 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 2 giri
20 - Huilin Han (Ferrari 296 GT3) - Target - 2 giri
21 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 6 giri

Giro più veloce: Tom Lebbon 1'32"958

Ritirati
Alfredo Hernández (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 13 giri
Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 13 giri
Veselaho-Ferrari (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 17 giri
Seweryn Mazur (Lamborghini Huracan GT3) - Sendom Racing - 19 giri
Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS - 33 giri
Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS GT3) - Saintéloc - 39 giri

Domenica 7 giugno 2026, gara 2

1 - Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3) - Elite - 38 giri - 1h01'10"200
2 - Meakin-Macdonald (McLaren 720S GT3) - Greystone - 0"596
3 - Armanni-Fontana (Porsche 911 GT3) - ZRS - 9"316
4 - Durán-Mosca (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 15"545
5 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan) - Villorba - 15"791
6 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 20"261
7 - Al Zubair-Fumanelli (Ferrari 296 GT3) - Al Manar Dragon - 24"076
8 - Wolf-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach Auto - 35"249
9 - Veselaho-Ferrari (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 39"548
10 - Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 40"150
11 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - ISR - 47"748
12 - Wira-Magdziarz (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed - 1 giro
13 - Huilin Han (Ferrari 296 GT3) - Target - 1 giro
14 - A.Lewandowski-A.Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron - 1 giro
15 - Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1 giro
16 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 1 giro
17 - Monegro Reyes (Porsche 911 GT3) - Fach Auto - 1 giro
18 - Shibata-Fagg (Ferrari 296 GT3) - Norik - 1 giro
19 - Letlaka-Jefferies (Ferrari 296 GT3) - Into Africa - 1 giro
20 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 2 giri
21 - Seweryn Mazur (Lamborghini Huracan) - Sendom - 5 giri

Giro più veloce: Alex Fontana 1'33"118

Ritirati
Darmetko-Dybionka (BMW M4 GT3) - PTT - 28 giri
Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS GT3) - Saintéloc - 27 giri
Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 24 giri
Bartone-Schiller (Mercedes AMG GT3) - GetSpeed - 22 giri
Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS - 18 giri
De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 13 giri

Il campionato
1.Emson-Lebbon 72 punti; 2.Mansell-Götz 56; 3.Macdonald-Meakin 49; 4.Fontana-Armanni 39; 5.Fach 32; 6.Moncini-Testa 26; 7.Schwarzer 21; 8.Bateman 16; 9.Durán-Mosca 14; 10.Kelly-Cresswell 12.
20 Mag [12:48]

GT Cup Europe a Spa
Vittoria per Delli Guanti-Luvisi
GDL al top nella classe AM

Si è tenuta a Spa la seconda tappa della GT Cup Europe. La vittoria in gara 1 è andata a Jurriaan De Back e Paul Meijer mentre nella seconda corsa si sono imposti Pietro Delli Guanti-Matteo Luvisi. Le due coppie, olandese e italiana, guidano il campionato.

Ecco come sono andate le gare

Gara 1
È stata una giornata perfetta, seppur fredda, per Jurriaan De Back e Paul Meijer a Spa: la coppia olandese del team Hans Wijs Motorsport ha conquistato la seconda pole position e la seconda vittoria stagionale, allungando il vantaggio in classifica a 13 punti sui diretti rivali, Pietro Delli Guanti e Matteo Luvisi, gli italiani del team FAEMS by Ebimotors, secondi dopo un'altrettanto ottima gara.

Il distacco tra i due contendenti è stato minimo sia in qualifica (dove Meijer ha ottenuto la sua seconda pole position stagionale e l'ottava consecutiva) che in gara, a dimostrazione dell'alto livello di competitività tra le due coppie. Terzi al via Ludovico Longoni e Simone Iaquinta (ZRS Motorsport).

Alejandro Barambio e Borja García (GT Corse) hanno ottenuto il loro secondo successo nella categoria Pro-Am, consolidando il primato, davanti a Bernardo Pinheiro-Flávio Sampaio (LMR Motorsport) e Lars Zaenen-Fgani Salubre (HWM).

HWM ha coronato una giornata perfetta con la vittoria nella categoria Am del team principal Hans Wijs e di Rick Van Zijverden, davanti al rientrante Evgenii Leonov (Volcano Motorsport) e a Giacomo Giubergia-Cássio H. de Mello (GDL Racing). La classifica di classe vede un perfetto appaiamento tra tre coppie: Wijs-Van Zijverden, Giubergia-de Mello e Navarrete-Pedrera (Tsunami), oggi quarti.

La gara ha visto una partenza perfetta di Meijer e Delli Guanti dalla prima fila, con l'olandese che è riuscito a costruire un vantaggio mai superiore ai 5 secondi. García era terzo nei primi giri prima di essere superato da Iaquinta, con Wijs in quinta posizione davanti a Barros, Zaenen e Stifner. Un problema meccanico, invece, ha rallentato la vettura LMR di Leandro Martins, come già accaduto a Portimão.

Uscendo dalla fase di cambio pilota, il distacco tra De Back e Luvisi era di 2,5 secondi. Poi è iniziata una bella battaglia tra i due giovani talenti. Il distacco si è ridotto leggermente, poi è aumentato, poi si è ridotto di nuovo, ma Luvisi non è mai riuscito a impensierire direttamente De Back, che ha resistito bene nonostante il consumo di pneumatici. Alla fine, 0,9 secondi separavano i due al traguardo.

Longoni ha conquistato agevolmente il terzo posto davanti a Barros, Laurini e Van Zijverden, che ha mantenuto la vittoria nella categoria Am nonostante una penalità di 10 secondi inflitta alla Porsche numero 5 per un'infrazione al pit stop. A seguire Leonov e Giubergia, che non hanno perso il terzo posto nonostante un testacoda a La Source nelle fasi finali della gara. Settimo assoluto, Barambio ha conquistato la vittoria nella categoria Pro-Am, davanti a Pinheiro e Salubre.

Gara 2
Matteo Luvisi e Pietro Delli Guanti, al volante della Porsche FAEMS by Ebimotors, hanno vinto gara 2 battendo i diretti rivali Jurriaan De Back-Paul Meijer (HWM Motorsport), confermando le due coppie come le più forti finora in questa stagione e le principali candidate al titolo. La coppia olandese ora guida la classifica con dieci punti di vantaggio sul duo italiano.

In un'altra giornata fredda e umida nelle Ardenne, Lodovico Longoni e Simone Iaquinta hanno conquistato il terzo posto, regalando a ZRS Motorsport il primo podio stagionale. Nelle classi, le coppie vincenti di gara 1 hanno replicato il successo, con Alejandro Barambio-Borja García (GT Corse) nella Pro-Am e Hans Wijs-Rick Van Zijverden (HWM Motorsport) nella Am.

Matteo Luvisi si è piazzato in pole position, per la seconda volta in questa stagione, con Evgenii Leonov al suo fianco. All'inizio, il giovane italiano ha mantenuto il vantaggio, mentre il russo è stato subito colpito da un problema tecnico, perdendo posizioni. Il primato di Luvisi, però, è durato poco, perché Laurini lo ha superato al primo giro. Svepes era terzo, davanti a Navarrete, De Back, Longoni e Barros.

Qualche goccia di pioggia ha condizionato la gara a tratti, ma la pista non è mai stata realmente bagnata. Dopo i cambi pilota, Delli Guanti aveva un vantaggio di 10 secondi su Iaquinta, 12 su Martinelli, poi Pedrera, Pedrini, Wijs, Meijer e Stifner.

L'ultima parte della gara è stata emozionante, con Iaquinta che si avvicinava a Delli Guanti, senza però mai riuscire a impensierirlo, mentre Meijer rimontava furiosamente dalle retrovie per chiudere al secondo posto, anche grazie a un periodo di safety car negli ultimi giri. Con la pista che diventava sempre più scivolosa, Barros e Leonov hanno avuto un momento di paura, e poco dopo Sampaio e Martinelli sono usciti di pista.

Il brasiliano ha perso la prima posizione nel ProAm, conquistata in precedenza da Pinheiro, lasciando campo libero a García e Salubre. Nella Am, Wijs ha prevalso su de Mello e Martins.
18 Mag [13:56]

Spa, gara
Gótz e Mansell vittoria e leadership

Michele Montesano - Foto Speedy

Non solo nella 24 Ore del Nürburgring, Mercedes questo fine settimana è stata protagonista anche nel GT Open. Autori di un fine settimana perfetto Christian Mansell e Maximilian Götz che hanno dominato la 500 chilometri di Spa-Francorchamps. Dopo aver conquistato entrambe le sessioni di qualifica, la coppia del Team Motopark ha controllato la corsa dal semaforo verde fino alla bandiera a scacchi, nonostante le condizioni estremamente difficili su un tracciato reso insidioso dall’asfalto umido. Risultato che è valso a Mansell e Götz anche il primato in classifica generale.

La partenza è avvenuta con pista umida e tutti i protagonisti hanno affrontato i primi giri con grande prudenza. Götz ha mantenuto il comando dalla pole precedendo la Ferrari di Elite Motorsport guidata da Tom Emson e la Lamborghini Huracán GT3 della Scuderia Villorba Corse affidata a Rodrigo Testa. Götz ha poi cercato di aumentare il margine sugli inseguitori fini all’ingresso della safety-car, provocato dall’incidente di Laurent De Meeus. Il pilota della Ferrari 296 GT3 di AF Corse è stato vittima di una foratura lenta che lo ha portato in testacoda all’Eau Rouge con successivo contatto contro le barriere del Raidillon.



La neutralizzazione ha rimescolato le carte in vista della prima finestra di soste, durante la quale numerose squadre hanno scelto di montare pneumatici slick approfittando della traiettoria che andava asciugandosi. Mansell ha quindi preso il volante della Mercedes AMG GT3 mantenendo il comando, ma nella fase centrale della gara è stato messo sotto pressione dalla Porsche 911 GT3 della coppia Alexander Fach e Alexander Schwarzer.

L’equipaggio svizzero, impegnato in ProAm, è stato uno dei grandi protagonisti della corsa. Fach ha portato la Porsche dal sedicesimo posto alle posizioni di vertice, fino a insidiare la leadership di Mansell durante la seconda parte della gara. La lotta tra i due è proseguita tra doppiaggi e pista ancora scivolosa, prima che il cambio pilota consegnasse la vettura a Schwarzer. Quest’ultimo non è riuscito a mantenere lo stesso ritmo del compagno di squadra accontentandosi del quarto posto assoluto che gli è valso la vittoria in ProAm.



Senza avversari diretti, la coppia del Team Motopark si è involata verso la vittoria. Per la squadra si è trattato del secondo successo consecutiva nella 500 chilometri di Spa-Francorchamps. Risultato che ha permesso a Götz di replicare il trionfo ottenuto esattamente dodici mesi fa, mentre Mansell ha conquistato il primo centro nella sua ancora giovane carriera in GT3.

Nel finale l’attenzione si è quindi spostata sulla lotta per il secondo posto assoluto. La Ferrari di Elite Motorsport con Tom Lebbon ed Emson si è ritrovata sotto assedio dalla Lamborghini di Leonardo Moncini e Testa. Dopo un avvio complicato, nel quale Testa aveva perso terreno nei confronti della Ferrari di Emson e delle McLaren del Greystone, la Huracán GT3 è progressivamente risalita fino a rientrare in piena corsa per il podio.



Moncini ha quindi completato la rimonta nell’ultima ora di gara, dapprima superando la Porsche di Fach per poi iniziare la caccia alla Ferrari del team Elite Motorsport. Il pilota italiano ha tentato più volte l’attacco, compresa una manovra aggressiva alla Bus Stop, senza riuscirci. Moncini e Testa si sono così dovuti accontentare del terzo gradino del podio alle spalle di Lebbon ed Emson, bravissimi a difendere la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi.

Quinta piazza per la McLaren 720S GT3 del Greystone GT divisa da Jayden Kelly e McKenzy Cresswell. Mentre il podio di classe ProAm è stato completato da Jonny Adam e Charles Bateman, sulla Aston Martin Vantage GT3 del team Blackhorn, e dalla McLaren griffata Optimum Motorsport di Ben Barnicoat e Morgan Tillbrook. Oltre a conquistare la vittoria in ProAm, il team Fach Auto Tech si è imposto anche nella classe Am con Joel Monegro e Lucas Wolf. La coppia Porsche ha avuto la meglio sulla Ferrari AF Corse di Marcelo Hahn e Galid Osman e sulla 296 GT3 del Baron Motorsport divisa da Andrzej Lewandowski e Adrian Lewandowski.



Diversi i ritiri nella 500 chilometri di Spa. Oltre alle Ferrari AF Corse di Laurent De Meeus e Yifei Ye e alla Mercedes CBRX by SPS, hanno dovuto alzare bandiera bianca anche la Porsche dello ZRS Motorsport, fermata da problemi tecnici mentre era ancora in lotta per le posizioni di vertice, e la Ferrari AF Corse di Tomasco Mosca, tradita dall’affidabilità a dieci minuti dalla bandiera a scacchi. Tra i primi ritirati anche la Mercedes di 2 Seas Motorsport affidata a Scott Noble, uscita di scena dopo appena 28 minuti di gara.

Domenica 17 maggio 2026, gara

1 - Mansell-Götz (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 71 giri - 2h58'48"947
2 - Emson-Lebbon (Ferrari 296 GT3) - Elite - 24"308
3 - Moncini-Testa (Lamborghini Huracan GT3) - Villorba Corse - 29"495
4 - Schwarzer-Fach (Porsche 911 GT3) - Fach Auto Tech - 31"573
5 - Kelly-Cresswell (McLaren 720S GT3) - Greystone GT - 51"839
6 - Bateman-Adam (Aston Martin Vantage GT3) - Blackthorn - 1'15"030
7 - Tillbrook-Barnicoat (McLaren 720S GT3) - Optimum - 1'15"967
8 - Jedliński-Basz (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 1'18"897
9 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS GT3) - Saintéloc - 1'20"588
10 - Darmetko-Dybionka (BMW M4 GT3) - PTT - 1'33"283
11 - Ramírez-Baumann (Mercedes AMG GT3) - Motopark - 1'34"483
12 - D.Kell-J.Kell (McLaren 720 GT3) - Track Focused - 2'09"474
13 - Meakin-Macdonald (McLaren 720S GT3) - Greystone GT - 2'12"795
14 - Monegro Reyes-Wolf (Porsche 911 GT3) - Fach Auto Tech - 1 giro
15 - Naran-Jensen (Mercedes AMG GT3) - Iron Lynx - 1 giro
16 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS GT3) - Team ISR - 1 giro
17 - Letlaka-White (Ferrari 296 GT3) - Into Africa - 1 giro
18 - M.Pedersen-L.Pedersen (Porsche 911 GT3) - Pedersen - 1 giro
19 - Hahn-Osman (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 1 giro
20 - A.Lewandowski-A.Lewandowski (Ferrari 296 GT3) - Baron - 2 giri
21 - Hernández-Tribaudini (Mercedes AMG GT3) - Grupo Prom - 2 giri
22 - Wira-Magdziarz (Aston Martin Vantage GT3) - Good Speed - 3 giri
23 - Fernandes-Fontana (Porsche 991 GT3) - AF Motorsport - 3 giri
24 - Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296 GT3) - Olimp - 5 giri
25 - Durán-Mosca (Ferrari 296 GT3) - AF Corse - 8 giri
26 - Borodin-Webb (McLaren 720S GT3) - Greystone GT - 10 giri

Giro più veloce: Tommaso Mosca 2'16"678

Ritirati
Veselaho-Ye (Ferrari 296 GT3) - AF Corse
Müller-Mettler (Mercedes AMG GT3) - CBRX by SPS
Armanni-Siedler (Porsche 911 GT3) - ZRS
De Meeus-Abril (Ferrari 296 GT3) - AF Corse
Noble-Hart (Mercedes AMG GT3) - 2 Seas

Il campionato
1.Mansell-Götz 54 punti; 2.Emson-Lebbon 42; 3.Macdonald-Meakin 25; 4.Fontana-Armanni 23; 5.Fach-Schwarzer 21; 6.Moncini-Testa 20; 7.Bateman 16; 8.Kelly-Cresswell 12; 9.Adam 10; 10.Pla-Blanchemain 9.
22 Apr [11:39]

GT Cup Europe a Portimao
Splendono Delli Guanti-Luvisi
GDL sul podio in gara 2

La stagione 2026 della GT Cup Europe è iniziata in modo molto vivace e divertente all'Autódromo do Algarve, dove gara 1, disputata in una giornata soleggiata e calda, ha visto la vittoria autorevole di Pietro Delli Guanti e Matteo Luvisi, a bordo della Porsche 992 del Team FAEMS by Ebimotors, dopo un bellissimo duello con l'altra Porsche, schierata dall'AF Motorsport del Portogallo e guidata dall'eroe locale José Barros.
 
Terzi si sono piazzati Jurriaan De Back e Paul Meijer (HWM), mentre gli spagnoli hanno conquistato i primi posti nelle rispettive categorie: Alejandro Barambio e Borja García (GT Corsa) nella Pro-Am e i "Fernando", Navarrete e Pedrera (Tsunami RT) nella Am. La giornata era iniziata con il campione in carica della Pro-Am, Meijer, quest'anno affiancato dal giovane talento Jurriaan De Back, che aveva conquistato la pole position, la settima consecutiva nella serie.

La sua partenza, però, non era stata perfetta: Delli Guanti, anch'egli in prima fila, Garcia, Barros e Reis formavano un quintetto che è entrato in prima curva affiancato. Il contatto, però, è arrivato da dietro, da Stifner. La HWM è andata in testacoda in mezzo al gruppo, provocando il caos nelle retrovie. Le gare di Longoni e Stansfield si sono concluse lì, mentre Zaenen e Meijer sono scivolati in fondo alla griglia.

Barros è riuscito a superare Delli Guanti, ma la lotta tra i due è continuata fino al decimo giro, quando la safety car è dovuta intervenire per soccorrere la LMR di Martins, ferma in pista. È stato in quel momento che si è aperta la finestra per il cambio pilota e i pit stop si sono svolti in regime di bandiera gialla.

Ai box che la Porsche del team FAEMS Ebimotors ha effettuato l'undercut sul diretto rivale, con il duello per la vittoria che si è riaperto come in precedenza, ma con Luvisi davanti a Barros. Barambio era terzo, davanti a De Back, Massa jr (penalizzato con 10 secondi per eccesso di velocità in regime di bandiera gialla), Pedrini e Laurini.

Un altro episodio si è verificato al 17° giro, quando Tincescu e Monteiro sono entrati in contatto, costringendo la safety car a rientrare per due giri. Negli ultimi due giri di gara, Barros ha tentato in tutti i modi di superare Luvisi, senza successo. De Back è risalito fino al terzo posto, davanti a Pedrini e Barambio, primo nella categoria Pro-Am.

Gara 2

La coppia HWM composta da Jurriaan De Back e Paul Meijer ha conquistato la prima vittoria stagionale lasciando il Portogallo in testa alla classifica della GT Cup Europe. La gara è stata ricca di azione, con ben tre safety car e diversi ritiri, tra cui quelli dei vincitori della prima corsa, Luvisi-Delli Guanti.

Cássio de Mello e Giacomo Giubergia (GDL Racing), nella foto sotto, hanno chiuso al secondo posto e vinto nella categoria Am, mentre Diego Stifner-Laurini (BiRace Motorsport) si è aggiudicato la vittoria. Nella categoria Pro-Am, il successo è andato alla coppia HWM composta da Lars Zaenen e Fgani Salubre, dopo che una penalità post-gara ha colpito i giovani brasiliani dell'AF Motorsport, Leonardo Reis e Felipe Massa Jr.



La Porsche del team FAEMS by Ebimotors ha conquistato la pole position per Gara 2. Il giovane italiano Luvisi ha mantenuto il vantaggio alla partenza, ma è stato superato dal compagno di prima fila, Svepes, durante il primo giro. Schirò era terzo davanti a Barros e Pedrini, ma una collisione tra Tincescu e Merendino nelle retrovie, ha causato l'ingresso della safety car.

Alla ripartenza, al quarto giro, l'azione è durata poco: Pedrini, tentando un sorpasso azzardato su Barros alla fine del rettilineo, ha tamponato Schirò, che a sua volta ha coinvolto Luvisi. La gara si è conclusa per le due vittime innocenti e la safety car è rientrata in pista. Alla seconda ripartenza, all'ottavo giro, Svepes era in testa davanti a Barros, Laurini, Giubergia, Navarrete, Pinheiro, Barambio e De Back, ma subito dopo è arrivato il momento del cambio pilota.

Dopo tutte le soste, Martins era al comando, con un vantaggio di 4 secondi su Meijer e de Mello (primo nella categoria Am), seguiti da Stifner, Sampaio, Weijs e Reis. Al quindicesimo giro, Meijer ha superato Martins, mentre Sampaio è finito nella ghiaia. Per la terza volta, la safety car è entrata in pista per soccorrere la vettura LMR.

L'ultima parte della gara è rimasta avvincente, con Mello che ha conquistato il secondo posto (e la vittoria nella categoria Am) e Stifner il terzo, dopo aver entrambi superato Martins. Reis ha vinto nella categoria Pro-Am davanti a Zaenen e Pinheiro.

20 Apr [16:03]

Portimao, gare
Fontana-Armanni al top con ZRS

Foto Speedy

E' partito dal circuito di Portimao il campionato International GT Open 2026. Ventisei le vetture GT3 presenti che hanno dato vita a due belle gare. Nella prima corsa c'è stato l'esordio perfetto del ZRS Motorsport. La Porsche nera della scuderia italiana, guidata da Alex Fontana e Pietro Armanni, ha dominato la giornata di sabato in Algarve, conquistando la pole position al mattino e una vittoria autorevole in gara 1 nel pomeriggio, sotto un caldo sole.

"È fantastico iniziare la mia carriera in GT3 con una vittoria e con ZRS che vince partendo da zero", ha dichiarato dopo la gara Armanni, che conosce bene la squadra dai tempi della GT Cup Europe, mentre l'esperto Alex Fontana ha spiegato: "Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante le sessioni e tutto è andato bene, a parte la perdita della leadership in partenza a favore della Ferrari AF, che poi ha avuto qualche problema".

La Porsche di ZRS ha battuto la Mercedes del Motopark di Maxi Götz e Christian Mansell, quest'ultimo autore di una splendida rimonta finale contro Dean Macdonald, secondo a pari merito con Zak Meakin sulla McLaren GT di Greystone. Nella categoria Pro-Am, la vittoria è andata a un'altra Porsche e a un team al debutto, la 911 del Fach Auto Tech di Alexander Fach e Alexander Schwarzer, davanti alla Mercedes CBRX by SPS di Dexter Müller e Yannick Mettler e all'Audi Saintéloc Racing di Michaël Blanchemain e Jim Pla.

Nella categoria Am, gli allori sono stati per la famiglia Lewandowski, Andrzej e Adrian, con la Ferrari del Baron Motorsport, davanti alla Porsche Fach Race Tech di Joel Monegro e alla Ferrari AF Corse di Marcelo Hahn e Galid Osman.

La cronaca di gara 1
Alex Fontana ha regalato la pole position al ZRS Motorsport al suo debutto nella serie, replicando la pole conquistata a Portimao prima di gara 2 lo scorso anno. All'inizio, lo svizzero ha resistito alla pressione di Mosca, che condivideva la prima fila, ma l'AF Corse ha preso il comando al secondo giro. Il duo ha preceduto Basz, Meakin, Götz, l'eroe locale Chaves, Pla, Engelhart e un sorprendente Mazur, poleman e primo leader nella categoria Am con la Lamborghini Sendom.

Il dramma ha colpito Mosca al terzo giro, quando l'italiano ha subito una foratura ed è scivolato in fondo alla classifica dopo il pit-stop forzato. Le cattive notizie non sono finite per l'italiano: all'ottavo giro, entra in contatto con Hernández mentre tenta un sorpasso, con la Mercedes che finisce nella ghiaia e rimane bloccata, provocando l'ingresso della safety car.

Alla ripartenza, al giro 11, Fontana riesce ad allungare, accumulando un vantaggio di 3 secondi su un gruppo compatto composto da Basz, Götz, Pla e Lebbon, seguiti da Chaves (ammonito per aver superato i limiti della pista), Engelhart e il duo polacco in testa nella categoria Am formato da Mazur e Lewandowski.

I pit-stop iniziano al giro 16, con ulteriore sfortuna per l'AF Corse, dato che Abril viene fermato in pit-lane dopo essere uscito dalla sua posizione. Dopo tutti i cambi, Armanni è in testa con 3 secondi di vantaggio su Mansell e Macdonald, in piena lotta, seguiti da Emson, Blanchemain (primo nella Pro-Am), Neubauer, Mettler (che riceverà una penalità di 5 secondi per non aver scontato l'intero handicap), Fach, Jedlinski e Bateman. Adrian Lewandowski è primo nella categoria Am davanti a Monegro e Wira.

Nell'ultima parte della gara, con Armanni saldamente al comando, tutta l'attenzione è concentrata sul bellissimo duello tra Mansell e Macdonald, che vedrà l'australiano mantenere la posizione fino al traguardo, e sulla battaglia per l'undicesima posizione tra Jefferies, Bateman, Salaquarda e J. Kell, che taglieranno il traguardo in quest'ordine dopo essersi scambiati le posizioni più volte. A fine gara, Jefferies riceverà una penalità di 5 secondi e perderà 4 posizioni a causa di un incidente di gara.



Gara 2

La McLaren 720S Greystone GT di Zac Meakin e Dean Macdonald ha conquistato una netta vittoria in gara 2 entrando così a far parte del gruppo dei contendenti al titolo di questa stagione e lasciando il Portogallo come primo leader della classifica per il 2026. Si tratta della prima vittoria nella categoria GT Open per il giovane pilota britannico-ucraino e della terza per lo scozzese. “Anche sabato non è stata una gara facile, ma tutto è andato liscio”, hanno dichiarato sul podio.

Christian Mansell e Maxi Götz (Motopark Mercedes) hanno replicato il secondo posto di gara 1, mentre la Ferrari Elite GP di Tom Emson e Tom Lebbon ha conquistato il terzo posto. L'eroe locale Henrique Chaves ha deliziato i suoi tifosi con una vittoria all'ultimo minuto nella categoria Pro-Am, condivisa con Charle Bateman su Aston Martin Blackthorn, davanti a Blanchemain-Pla (Saintéloc Audi), ancora una volta sul podio, e a Müller-Mettler (CBRX by SPS Mercedes), che ha perso la vittoria di classe negli ultimi istanti.

Marcelo Hahn, ora in coppia con Galid Osman su Ferrari AF Corse, ha festeggiato il suo ritorno nella serie con una vittoria nella categoria Am, davanti a un trio di polacchi: padre e figlio Lewandowski (Baron Motorsport Ferrari) e Piotr Wira (GoodSpeed Aston Martin).

Il weekend ha segnato il debutto nella serie del nuovo pneumatico Michelin per clienti Pilot Sport Cup H2/H2+.

La cronaca di gara 2

Dean Macdonald è partito dalla pole position con la McLaren Greystone GT e ha mantenuto il vantaggio su Mettler, con Baumann in terza posizione davanti a J. Kell, Armanni, Abril, Mansell, Jefferies, Neubauer e Korzeniowski. Le fasi iniziali sono insolitamente tranquille, sebbene i distacchi rimangano ridotti.

Dopo alcuni giri, Mettler ha superato Macdonald, che rimane a meno di un secondo di distacco. Seguono Baumann e J. Kell a due secondi, poi Abril e Mansell, rispettivamente quinto e sesto dopo aver superato Armanni. La situazione rimane stabile fino ai pit stop che iniziano al 14° giro. Dopo tutti i cambi pilota, Meakin è in testa con 5 secondi su Ramirez e 7 su Götz, davanti a Müller, Lebbon e Vaselaho, a dieci secondi di distacco. Seguono De Meeus, Letlaka, Fontana, D. Kell e Chaves.

Giro 23, Götz ha superato Ramirez conquistando la seconda posizione, ma il distacco del tedesco da Meakin, leader della gara, è salito a 8 secondi. Lebbon è terzo, con Müller quarto e primo nella Pro-Am, seguito da Vaselaho, Fontana, Chaves e Mosca, mentre Hahn è in testa nella Am davanti a Lewandowski Sr. e Wira.

Negli ultimi giri, Ramirez ha un paio di contatti, prima con Vaselaho e poi con Lebbon, mentre Müller va in testacoda, lasciando la vittoria nella Pro-Am a Chaves, con Pla secondo, ma capace di salvare il terzo posto. Hahn vince nella Am davanti a Lewandowski Sr. e Wira.

Sabato 18 aprile 2026, gara 1

1 - Armanni-Fontana (Porsche 911) - ZRS - 39 giri
2 - Mansell-Goetz (Mercedes) - Motopark - 8"399
3 - Meakin-Macdonald (McLaren 720s) - Greystone - 8"931
4 - Emson-Lebbon (Ferrari 296) - Elite - 15"592
5 - Ramirez-Baumann (Mercedes) - Motopark - 28"102
6 - Schwarzer-Fach (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 34"173 *
7 - Veselaho-Neubauer (Ferrari 296) - AF Corse - 40"580
8 - Muller-Mettler (Mercedes) - CBRX by SPS - 41"927 **
9 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 43"777
10 - Bateman-Chaves (Aston Martin Vantage) - Blackthorn - 51"117
11 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS) - ISR - 51"408
12 - Kell-Kell (McLaren 720s) - Track Focused - 51"490
13 - M.Jedlinski-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 54"339
14 - Letiaka-Jefferies (Ferrari 296) - Africa by Dragon - 54"714 **
15 - Sager-Engelhart (Porsche 911) - Dinamic - 1'10"960
16 - Lewandowski-Lewandowski (Ferrari 296) - Baron - 1'11"219 **
17 - Duran-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 1'12"514
18 - Reyes (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 1'13"716
19 - Hahn-Osman (Ferrari 296) -  AF Corse - 1'15"516
20 - Wira (Aston Martin Vantage) - Good Speed - 1'29"749
21 - S.Jedlinski-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 1'31"421 **
22 - Fernandes-Fontana (Porsche 991) - AF Motorsport - 1 giro **

* 7" di penalità
** 5" di penalità

Ritirati
Mazur
De Meeus-Abril
Hernandez

Domenica 19 aprile 2026, gara 2

1 - Meakin-Macdonald (McLaren 720s) - Greystone - 35 giri
2 - Mansell-Goetz (Mercedes) - Motopark - 12"352
3 - Emson-Lebbon (Ferrari 296) - Elite - 21"200
4 - Armanni-Fontana (Porsche 911) - ZRS - 22"121
5 - Duran-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 28"124
6 - Bateman-Chaves (Aston Martin Vantage) - Blackthorn - 36"228
7 - Veselaho-Neubauer (Ferrari 296) - AF Corse - 38"772
8 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 40"320
9 - Muller-Mettler (Mercedes) - CBRX by SPS - 45"123
10 - M.Jedlinski-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 45"496
11 - De Meeus-Abril (Ferrari 296) - AF Corse - 52"873
12 - Sager-Engelhart (Porsche 911) - Dinamic - 56"886
13 - Letlaka-Jefferies (Ferrari 296) - Africa by Dragon - 1'02"146
14 - Schwarzer-Fach (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 1'02"473
15 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS) - ISR - 1'03"186
16 - Kell-Kell (McLaren 720s) - Track Focused - 1'20"029
17 - Ramirez-Baumann (Mercedes) - Motopark - 1'24"416
18 - Hahn-Osman (Ferrari 296) - AF Corse - 1'41"704
19 - Lewandowski-Lewandowski (Ferrari 296) - Baron - 1'42"182 *
20 - Wira (Aston Martin Vantage) - Good Speed - 1 giro
21 - Reyes (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 1 giro
22 - Fernandes-Fontana (Porsche 991) - AF Motorsport - 1 giro
23 - Borodin-Webb (McLaren 720s) - Greystone - 1 giro
24 - S.Jedlinski-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 2 giri
25 - Hernandez (Mercedes) - Grupo Prom - 3 giri

* 5" di penalità

20 Ott [9:48]

Monza, gara: Révész campione
A Bennet-Mosca non basta la vittoria

Michele Montesano - Foto Speedy

Il weekend di Monza ha chiuso in grande stile la stagione dell’International GT Open 2025, consacrando Levente Révész come nuovo campione della categoria. Il giovane ungherese, al suo primo anno in GT3, ha portato al titolo la Mercedes AMG del Team Motopark, condivisa nel corso della stagione con nomi del calibro di Maximilian Götz, Matteo Cairoli e Phillip Ellis. Un trionfo che segna anche la prima affermazione nel campionato per la squadra tedesca guidata da Timo Rumpfkeil, che a Monza ha potuto festeggiare una doppia vittoria conquistando anche il titolo squadre.

Sul gradino più alto del podio della GT Open 500 sono saliti Carl Bennett e Tommaso Mosca con la Ferrari 296 GT3 di AF Corse, autori di una prova impeccabile che li ha condotti alla quarta vittoria stagionale e al secondo posto in campionato. A completare il podio l’altra Ferrari del team Elite Motorsport, affidata a Tom Lebbon e Tom Emson e protagonisti di una corsa solida che li ha confermati terzi nella graduatoria generale. Subito dietro all’Audi R8 LMS GT3 del team Eastalent Racing condotta da Simon Reicher e Christopher Haase.



Il via della 500 chilometri brianzola ha subito offerto colpi di scena. La Mercedes del leader Révész è scattata dalla pole, complice la retrocessione dell’Audi Eastalent per aver oltrepassato i track limits nel giro più veloce in qualifica, seguita dalla Ferrari AF Corse diretta rivale nella corsa al titolo.

Tuttavia è stato Tom Lebbon, partito dalla seconda fila, a sorprendere tutti prendendo subito il comando, mentre alle sue spalle il gruppo veniva scompaginato da un contatto tra Steve Jans e Jayden Kelly. Un secondo incidente nel giro successivo, con protagonisti Dean Macdonald e Michael Porter, ha costretto la McLaren griffata Optimum a una lunga sosta ai box, mentre Lebbon manteneva la leadership davanti a Bennett, Révész, Reicher e Filip Salaquarda.

L’intervento della safety-car al nono giro, per l’uscita di pista della Mercedes del team Vimana By GetSpeed, ha ricompattato il gruppo. Alla ripartenza nuovi contatti hanno animato la corsa, ma la battaglia di testa è rimasta serrata fino all’apertura della prima finestra dei pit-stop, con distacchi minimi tra i primi cinque.

Dopo la prima serie di soste, Mosca si è ritrovato al comando davanti a Emson, costruendo giro dopo giro un vantaggio che è passato da tre a ben 14 secondi nel corso di sole 12 tornate. Alle loro spalle Götz e Haase si sono sfidati a distanza ravvicinata, mentre in ProAm Alex Fontana ha portato la Porsche Tsunami in vetta, e in Am Michele Rugolo ha preso il comando sulla McLaren del Garage 59 di Marco Pulcini e Mark Sansom.



Il secondo valzer di pit-stop, attorno al quarantaduesimo giro, ha confermato il dominio di AF Corse. Terminati tutti i cambi pilota, Bennett si è ritrovato in testa con ben 18 secondi di margine su Révész, impegnato in un lungo duello con Lebbon. Dietro di loro Reicher e Macdonald completavano la top-5, seguiti da Jans, Bashar Mardini, subentrato a Fontana, e Valentin Pierburg, al volante della Mercedes del team SPS. Nel frattempo in Am Sansom è risuscito a tornare al comando della classe, mentre il suo rivale per il titolo Gino Forgione è rimasto in scia.

Il finale di gara ha riservato colpi di scena soprattutto in ProAm. La Mercedes GetSpeed di Jans ha dovuto fermarsi ai box per un problema all’avantreno, poco dopo imitata dalla vettura gemella di Pierburg, anch’essa costretta a un intervento per sistemare il cofano anteriore. Nonostante queste difficoltà, Pierburg e Dominik Baumann sono riusciti a conquistare il titolo di categoria, grazie ai punti accumulati nelle gare precedenti e a una grande regolarità nell’arco della stagione. La vittoria di classe in gara è andata invece a Mardini e Fontana che hanno diviso la Porsche 911 GT3 del team Tsunami.



Nel frattempo, in testa alla corsa, Bennett e Mosca hanno gestito con calma e precisione gli ultimi giri, fino al terzo pit-stop che ha consolidato il loro margine. Le ultime venti tornate hanno visto il giovane pilota bresciano controllare le operazioni senza esitazioni, portando la Ferrari 296 GT3 AF Corse alla vittoria davanti alla Mercedes AMG GT3 di Révész-Götz e alla Ferrari del team Elite Motorsport divisa da Lebbon-Emson. Un risultato che, pur non valendo il titolo, ha confermato l’eccellente stagione di AF Corse sempre protagonista nel GT Open.

In classe Am Sansom e Pulcini hanno conquistato la vittoria di tappa con la McLaren 720S GT3 del Garage 59. Tuttavia ciò non è bastato per strappare il titolo a Forgione e Rugolo che, grazie al secondo posto di classe ottenuto a Monza, hanno coronato una stagione impeccabile. I due alfieri del team AF Corse hanno così chiuso in testa la categoria battendo Sansom per appena due lunghezze.

Domenica 19 ottobre 2025, gara

1 - Bennett-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 87 giri - 2h42'29"725
2 - Révész-Götz (Mercedes AMG) - Motopark - 7"805
3 - Lebbon-Emson (Ferrari 296) - Elite - 9"643
4 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 14"115
5 - Macdonald-Kell (McLaren 720S) - Greystone - 51"519
6 - Rogalski-Testa (Lamborghini Huracán) - Oregon - 1'03"418
7 - Mardini-Fontana (Porsche 911) - Tsunami RT - 1'22"467
8 - Simonazzi-Petrov (Lamborghini Huracán) - Oregon - 1'25"183
9 - West-Goethe (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'28"888
10 - Bartone-van der Zande (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'50"087
11 - Pierburg-Baumann (Mercedes AMG) - SPS - 1 giro
12 - Blanchemain-Pla (Audi R8) - Saintéloc - 1 giro
13 - M.Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 1 giro
14 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 1 giro
15 - Badawi-Colavita (Ferrari 296) - AF Corse - 1 giro
16 - Ramírez-Aron (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1 giro
17 - Zsigo-Hesse (BMW M4) - Trevor - 1 giro
18 - Neumann-Dunner (Mercedes AMG) - Motopark - 1 giro
19 - Zelger-Babini (Porsche 911) - Tsunami RT - 1 giro
20 - Sansom-Pulcini (McLaren 720S) - Garage 59 - 1 giro
21 - De Meeus-Abril (Ferrari 296) - AF Corse - 2 giri
22 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - AF Corse - 2 giri
23 - S.Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 3 giri
24 - Hernández-Dörrbecker (Mercedes AMG) - BDR - 4 giri
25 - Porter-Meakin (McLaren 720S) - Optimum - 6 giri
26 - Kell-Leung (McLaren 720S) - Track Focused - 17 giri

Giro più veloce: Tommaso Mosca 1'44"278

Ritirati
Jans-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed
Fulín-Navrátil (Audi R8) - FullinRace by Interaction
Pavlovic-Fischbaum (Lamborghini Huracán) - Auto Sport
Naran-Jackson (Mercedes AMG) - Vimana by GetSpeed
Kelly-Rattican (McLaren 720S) - Greystone

Il campionato
1.Révész 146 punti; 2.Bennett-Mosca 136; 3.Haase-Reicher 134; 4.Emson-Lebbon 119; 5.Götz 109; 6.Macdonald-Kell 97; 7.Bartone 90; 8.Porter-Meakin 88; 9.Schiller 83; 10.Rattican-Kelly 36.
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