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26 Set [11:04]

Monza, gare
Altro ribaltone al vertice

Da Monza - Jacopo Rubino - FotoSpeedy

La leadership dell'International GT Open 2022 è passata ancora di mano. Al termine della tappa di Monza sono tornati in vetta Leonardo Pulcini e Benjamin Hites con 113 punti, approfittando del ritiro in gara 2 dei loro compagni nel team Oregon, Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, rimasti fermi a 103. In mezzo a loro, Joe Osborne e Nick Moss, saliti invece a quota 109 grazie al trionfo in gara 2. L'ultimo round, in programma a Barcellona il 15-16 ottobre, inizierà quindi con appena 10 lunghezze a separare i tre equipaggi in lizza per il titolo Pro.

Tante le emozioni nel weekend monzese, con la pioggia di gara 1 a battezzare il successo, al debutto nella serie, del team Dinamic con Klaus Bachler e Riccardo Cazzaniga. Dopo un buon primo stint del pilota lombardo, agganciato al gruppo dei battistrada, Bachler ha assunto il comando alla ripresa safety-car intervenuta al giro 21 per il testacoda in Parabolica di Alberto Di Folco, wild-card con la Lamborghini del team Imperiale. Quasi in contemporanea, proprio Osborne aveva dovuto parcheggiare in Prima Variante, per un guasto all'alternatore della sua McLaren.

La corsa è tuttavia terminata con quattro minuti d'anticipo, per la bandiera rossa chiamata dal violento crash fra Marcin Jedlinski e Janine Shoffner, in cui il polacco ha travolto in Prima Variante la Mercedes della britannica, dolorante al collo. È andata peggio alla sua Mercedes, non riparabile per l'indomani. Nella dinamica, Jedlinski ha colpito forte anche la Huracàn di van Berlo, incredibilmente rimasta integra. L'olandese ha perciò chiuso settimo, giusto davanti alla vettura gemella di Hites, che per gli handicap-tempo era arretrata dopo il primo stint di Pulcini condotto in seconda piazza alle spalle del poleman Yannick Mettler.



Piazza d'onore (e successo Pro-Am) per Florian Scholze e Alain Valente del Team GT, che hanno preceduto le Ferrari targate Kessel di Romain Ziemian e Axcil Jefferis, e di Murat Cuhadaroglu e David Fumanelli. Nel suo stint, il pilota brianzolo era subito riuscito a farsi largo, ma l'interruzione ha bloccato la sua caccia al podio assoluto.

Fumanelli ha poi centrato la quarta pole stagionale per gara 2 di domenica, andata in scena sull'asciutto, lottando nel primo stint con Osborne e Bachler. L'austriaco è "sopravissuto" senza conseguenze ad un contatto in Prima Variante che ha mandato in testacoda Di Folco. Osborne ha dovuto restituire la prima posizione a Fumanelli per aver tagliato curva 1 al via, ma il difficile doppiaggio su Leo Loucas è di nuovo costato all'italiano la vetta del gruppo. Dopo i pit-stop, Osborne ha passato il testimone a Moss che è stato bravo a contenere il recupero del più veloce Pulcini, ma al giro 27 i distacchi si sono azzerati con la safety-car chiamata dall'uscita a Lesmo di Karol Basz. L'Audi del polacco era già stata riparata dal team Olimp (aiutato per giunta da Audi Sport Italia) dopo l'incidente di gara 1 di Jedlinski. Al restart, Moss ha comunque tenuto i nervi saldi precedendo Pulcini e Sebastien Baud.



Il grande colpo di scena in ottica campionato, come detto, è stato l'abbandono della Lamborghini #19, per problemi alla ruota posteriore destra quando van Berlo doveva consegnare il volante a Gilardoni. Il ticinese non ha potuto nemmeno affrontare il suo turno di guida.

In Pro-Am altro doppio podio Kessel con Fumanelli/Cuhadaroglu e Ziemian/Jefferies (pur con 10" di penalità a Ziemian per un contatto con Loucas), alle spalle dei vincitori di categoria Mettler/Muller, quarti assoluti sfruttando le penalità di 5" a Bachler/Cazzaniga, classificati quinti, e di 10" Di Folco/Roe, diventati settimi.

Sabato 24 settembre 2022, gara 1

1 - Cazzaniga/Bachler (Porsche) - Dinamic - 24 giri 1'00'15"864
2 - Scholze/Valente (Mercedes) - Team GT - 3"003
3 - Jefferies/Ziemian (Ferrari) - Kessel - 3"095
4 - Cuhadaroglu/Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 4"403
5 - Mettler/Muller (Mercedes) - SPS - 4"994
6 - Baud/Jans (Mercedes) - GetSpeed - 6"030
7 - Gilardoni/Van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 8"064
8 - Pulcini/Hites (Lamborghini) - Oregon - 8"100
9 - Kranz/Shoffner (Mercedes) - GetSpeed - 8"873
10 - De Meeus/Stanley (Ferrari) - AF Corse - 9"204
11 - Basz/Jedlinski (Audi) - Olimp - 10"980
12 - Konrad/Hrachowina (Mercedes) - Landgraf - 13"433
13 - Zanotti/Earle (Ferrari) - Kessel - 15"663
14 - Pascal Bachmann (Aston Martin) - StreetArt - 16"476
15 - Ellis/Loucas (McLaren) - 7TSIX - 20"044
16 - Korzeniowski/Jedlinski (Ferrari) - Olimp - 27"305
17 - Moss/Osborne (McLaren) - Optimum - 4 giri
18 - Roe/Di Folco (Lamborghini) - Imperiale - 5 giri

Giro più veloce: Cazzaniga/Bachler 1'59"621

Ritirati
11° giro - Yao/Lu
1° giro - Osieka/Sak Nana
1° giro - Giuseppe Cipriani

Domenica 25 settembre 2022, gara 2

1 - Osborne/Moss (McLaren) - 31 giri 1'01'27"003
2 - Hites/Pulcini (Lamborghini) - 0"998
3 - Jans/Baud (Mercedes) - 5"163
4 - Muller/Mettler (Mercedes) - 8"687
5 - Bachler/Cazzaniga (Porsche) - Dinamic - 10"935
6 - Sak Nana/Osieka (Mercedes) - 13"789
7 - Di Folco/Roe (Lamborghini) - 14"673
8 - Fumanelli/Cuhadaroglu (Ferrari) - Kessel - 18"058
9 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - 18"452
10 - Hrachowina/Konrad (Mercedes) - 18"722
11 - Earle/Zanotti (Ferrari) - Kessel - 19"431
12 - Ziemian/Jefferies (Ferrari) - Kessel - 19"790
13 - Stanley/De Meeus (Ferrari) - AF Corse - 20"502
14 - Valente/Scholze (Mercedes) - Team GT - 54"556
15 - Jedlinski/Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 1 giro
16 - Loucas/Ellis (McLaren) - 7TSIX - 1 giro
17 - Zhiwei Lu (Honda) - Nova Race - 1 giro

Giro più veloce: Ziemian/Jefferies 1'47"242

Ritirati
26° giro - Jedlinski/Basz
23° giro - Pascal Bachmann
16° giro - van Berlo/Gilardoni

Il campionato
1.Pulcini/Hites 113 punti; 2.Osborne/Moss 109; 3.van Berlo/Gilardoni 103 punti; 4.Baud/Jams 52; 5.Jedlinski/Basz 48;

11 Set [14:50]

Spielberg, gara 2
Trionfo in volata per Pulcini/Hites

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Doppio trionfo marchiato Oregon nel weekend dell'International GT Open a Spielberg. Gara 2 è stata conquistata da Leonardo Pulcini e Benjamin Hites, con il cileno che ha preso il comando del gruppo al terzultimo giro. Si è deciso tutto negli ultimi tre minuti, con la bandiera verde sventolata al termine della fase di safety-car intervenuta per l'incidente multplo in curva 1 con protagonisti Mario Hirsch, Reema Juffali ed Heiko Neumann. Un episodio avvenuto appena ripartiti dopo un'altra neutralizzazione, forse la svolta dell'intera corsa, per l'uscita contro le barriere di Marcin Jedlinski. A creare scompiglio è stato l'arrivo della pioggia, non fortissima, ma con le gomme slick sufficiente a mettere tutti in difficoltà.

La safety-car chiamata da Jedlinski, che ha perso il controllo della sua Audi in accelerazione mentre duellava per la testa con Dino Steiner, ha permesso a Hites di salire secondo e soprattutto di veder azzerato il proprio distacco dalla vettura del team Aust Motorsport. Al via libera definitivo, il cileno non ci ha messo molto per agguantare la redini del gruppo, tagliando il traguardo con la Mercedes di Steve Jans nella scia.

Hites aveva ereditato la Lamborghini numero 63 da Pulcini, salito quarto durante il primo stint. Con questo successo, il quarto stagionale, la coppia italo-cilena si porta a -1 in classifica generale dai compagni di colori Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, vincitori del sabato, che restano leader nonostante una giornata così così. Dopo la qualifica deludente del ticinese, solo quattordicesimo, alla fine è maturato per loro l'ottavo posto assoluto. Van Berlo ha rischiato grosso nell'incidente al giro 29 innescato da Hirsch, venendo a sua volta urtato, ma per fortuna se l'è cavata con un semplice testacoda. Gilardoni, cercando di risalire, era già incappato in un contatto con Ernst Kirchmavr al giro 5, con l'austriaco nella ghiaia a provocare la prima SC odierna.

A 5 lunghezze di distacco dal duo svizzero-olandese ci sono invece i britannici Joe Osborne e Nick Moss, che hanno ottenuto una utile quarta piazza con la McLaren del team Optimum.

Nonostante i due sorpassi in volata da Hites e Jans, Steiner ha difeso almeno il podio assoluto (e la vittoria Pro-Am) concretizzando così il grande primo turno di guida di Max Hofer, che aveva addirittura strappato la vetta provvisoria al poleman Karol Basz. Molto appassionante il loro duello ruota a ruota, seguito dalla sosta ai box compiuta in contemporanea. Il lavoro del polacco, però, è stato poi vanificato dall'errore di Jedlinski.

Quinta posizione per Moritz Kranz, sull'altra Mercedes del team GetSpeed condivisa con Janine Shoffner, mentre nell'animato epilogo sia David Fumanelli che Michele Rugolo hanno guadagnato terreno, portando in sesta e settima posizione le loro Ferrari, rispettivamente preparate da Kessel e AF Corse. Fumanelli ha così festeggiato il podio Pro-Am. Un'altra 488, quella del team Olimp, è uscita di scena per la foratura patita da Stanislav Jedlinski, dopo la splendida qualifica di Korzeniowski.

In classe Am si sono imposti Kiki Sak Nana e Adam Osieka, decimi sotto la bandiera a scacchi.

Domenica 11 settembre 2022, gara 2

1 - Pulcini/Hites (Lamborghini) - Oregon - 34 giri 1'00'07"181
2 - Baud/Jans (Mercedes) - GetSpeed - 0"220
3 - Hofer/Steiner (Audi) - Aust - 1"097
4 - Osborne/Moss (McLaren) - Optimum - 2"544
5 - Schoffner/Kranz (Mercedes) - GetSpeed - 2"723
6 - Cuhadaroglu/Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 3"271
7 - Van der Vorm/Rugolo (Ferrari) - AF Corse - 3"652
8 - Gilardoni/Van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 5"486
9 - Jefferies/Ziemian (Ferrari) - Kessel - 6"854
10 - Sak Nana/Osieka (Mercedes) - GetSpeed - 7"254
11 - Gilbert/Rueda (McLaren) - Greystone - 7"770
12 - Hrachowina/Konrad (Mercedes) - Landgraf - 10"713
13 - Valente/Laber (Mercedes) - Team GT - 10"857
14 - Antonelli/Scholze (Mercedes) - Antonelli - 11"432
15 - Mowlem/De Meeus (Ferrari) - AF Corse - 12"365
16 - Mettler/Muller (Mercedes) - SPS - 17"244
17 - Zanotti/Earle (Ferrari) - Kessel - 57"886
18 - Kirchmavr/Baron (Ferrari) - Baron - 1 giro

Giro più veloce: Basz/Jedlinski 1'29"555

Ritirati
29° giro - Rumpfkeil/Neumann
29° giro - Christodolou/Juffali
29° giro - Hirsch/Schraml
24° giro - Basz/Jedlinski
22° giro - Korzeniowski/Jedlinski

Il campionato
1.Gilardoni/van Berlo 99 punti; 2.Pulcini/Hites 98; 3.Osborne/Moss 94; 4.Basz/Jedlinski 48; 5.Christodolou/Juffali 42

11 Set [9:31]

Spielberg, qualifica 2
Seconda pole dell'anno per Basz

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Seconda pole-position stagionale di Karol Basz nell'International GT Open, in una Q2 al Red Bull Ring disputata decisamente di buon mattino. Il pilota polacco ha svettato nella Q2 al Red Bull Ring, siglando il tempo di 1'27"743 con cui ha battuto di 124 millesimi Joe Osborne, contendente al titolo assoluto con la McLaren della scuderia Optimum. Grazie a Basz, al volante delll'Audi del team Olimp, ha siglato la quinta pole di quest'anno per un equipaggio Pro-Am: nel secondo stint di gara 2 dovrà poi lasciare il volante al compagno Marcin Jedlinski, che difficilmente potrà lottare fino alla fine per la vittoria.

Olimp, comunque, ha vissuto una qualifica da incorniciare, visto anche il quinto posto dell'altra vettura schierata, la Ferrari guidata da Krystian Korzeniowski (pilota di classe Am) che ha chiuso addirittura quinto assoluto. Terzo crono per Max Hofer, con la R8 del team Aust, precedendo l'esperto Axcil Jefferies, sempre competitivo con la 488 del Kessel Racing.

Kevin Gilardoni, leader di campionato e vincitore di gara 1 assieme a Glenn van Berlo, ha invece terminato soltanto 14esimo: il loro tentativo di rimonta sarà reso anche più complicato dagli handicap tempo da scontare al pit-stop. Più avanti la Lamborghini gemella in livrea Oregon, questa mattina nelle mani di Leonardo Pulcini, sesto precedendo le Mercedes di Alain Valente e di Adam Christodolu, salito sul podio di sabato assieme a Reema Juffali.

Da segnalare che nello spazio di 1" c'è l'intera top 10, completata da Sebastien Baud (GetSpeed) e Yannick Mettler (SPS). Solo ventesima con Murat Ruhi Cuhadaroglu l'auto in pole ieri per merito di David Fumanelli, la Ferrari #133 del team Kessel.

Domenica 11 settembre 2022, qualifica 2

1 - Karol Basz (Audi) - Olimp - 1'27"743
2 - Joe Osborne (McLaren) - Optimum - 1'27"867
3 - Max Hofer (Audi) - Aust - 1'27"906
4 - Axcil Jefferies (Ferrari) - Kessel - 1'28"015
5 - Krystian Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 1'28"129
6 - Leonardo Pulcini (Lamborghini) - Oregon - 1'28"207
7 - Alain Valente (Mercedes) - Team GT - 1'28"236
8 - Adam Christodoulou (Mercedes) - Theeba - 1'28"409
9 - Sébastien Baud (Mercedes) - GetSpeed - 1'28"460
10 - Yannick Mettler (Mercedes) - SPS - 1'28"563
11 - Dominik Schraml (Mercedes) - Vitesse - 1'28"901
12 - Johnny Mowlem (Ferrari) - AF Corse - 1'28"930
13 - Erwin Zanotti (Ferrari) - Kessel - 1'28"932
14 - Kevin Gilardoni (Lamborghini) - Oregon - 1'29"016
15 - Timo Rumpfkeil (Mercedes) - Motopark - 1'29"222
16 - Ernst Kirchmavr (Ferrari) - Baron - 1'29"568
17 - Alexander Hrachowina (Mercedes) - Landgraf - 1'30"013
18 - Kiki Sak Nana (Mercedes) - GetSpeed - 1'30"093
19 - Marco Antonelli (Mercedes) - Antonelli - 1'30"294
20 - Murat Ruhi Cuhadaroglu (Ferrari) - Kessel - 1'30"410
21 - Janine Shoffner (Mercedes) - GetSpeed - 1'30"489
22 - Willem Van der Vorm (Ferrari) - AF Corse - 1'30"634
23 - Andrew Gilbert (McLaren) - Greystone - 1'30"939

10 Set [18:13]

Spielberg, gara 1
Oregon piazza la doppietta

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Glenn van Berlo e Kevin Gilardoni ci hanno preso gusto. Sull'onda della prima vittoria stagionale in gara 2 a Budapest, giusto in tempo per entrare nella pausa estiva dell'International GT Open, la coppia del team Oregon ha conquistato gara 1 a Spielberg. Un risultato che permette loro di rafforzare la leadership in campionato, dopo aver preceduto sul traguardo la Lamborghini gemella di Benjamin Hites e Leonardo Pulcini. Oregon festeggia così la doppietta, la prima in un 2022 già di altissimo livello.

La corsa, che ha avuto il via anticipato per le condizioni meteo e la costante minaccia di pioggia, non vedeva scattare troppo avanti le due Huracàn: sesto van Berlo, ottavo Hites. L'olandese si è però proiettato quasi subito in seconda posizione, anche se poi l'ha dovuta cedere Moritz Krantz, e sulla distanza ha inciso come sempre l'omogeneità di prestazioni fra i piloti degli equipaggi Pro.

Van Berlo si è fermato ai box al giro 29, insieme al leader provvisorio e poleman David Fumanelli, passando il testimone a Gilardoni. Dopo poche curve, il ticinese ha avuto vita facile nel superare Murat Cuhadaroglu, il gentleman turco che ha ereditato da Fumanelli la Ferrari di casa Kessel. Da quel momento, Gilardoni ha viaggiato in controllo fino al traguardo, con Pulcini salito a sua volta in piazza d'onore al giro 32.

Per la Lambo numero 63, il muretto Oregon aveva giocato una strategia diversa, chiamando ai box Hites al giro 18, sfruttando, come altre squadre, anticipando di pochissimo safety-car intervenuta per la macchina ferma in ghiaia di Dino Steiner, che ha azzerato i distacchi. La bandiera verde è sventolata al termine della ventesima tornata, quando è stato Kranz a fare il pit-stop per lasciare i comandi a Janine Shoffner.

Prima curva esclusa, affrontata andando oltre traiettoria, Fumanelli è stato autore di un primo stint perfetto, prolungato all'estremo. Senza sorprese, Cuhadaroglu si è dovuto comunque arrendere agli avversari più veloci, scivolando sesto assoluto. È però arrivato il secondo posto di classe Pro-Am, vinta da Reema Juffali e Adam Christodolou (Theeba). Il britannico è stato autore di una grande risalita nel finale, artigliando la terza posizione assoluta dopo aver lottato con Sebastien Baud, molto duro nel difendersi. Nella bagarre si è aggiunto anche Joe Osborne, che ha urtato il tedesco mandandolo quasi in testacoda completo, per poi effettuare il sorpasso.

Il pilota dell'Optimum Motorsport, insieme a Nick Moss, resta quindi secondo nella generale, ma il ritardo su van Berlo/Gilardoni sale a 10 lunghezze, mentre Pulcini/Hites sono a -13. Con gli handicap tempo che arriveranno domani, però, la sfida rimane apertissima.

A completare il podio Pro-Am sono gli elvetici Dexter Muller e Yannick Mettler (SPS), mentre il successo della categoria Am è appannaggio della rientrante Antonelli Motorsport, con Florian Scholze e il boss Marco Antonelli, nono sotto la bandiera a scacchi. Battuti nel confronto diretto i driver locali Philipp Baron (fortissimo in qualifica) e Ernst Kirchmavr.

Peccato per Michele Rugolo, andato nella ghiaia in curva 4 al primo giro, preciptiando subito nelle retrovie dopo l'ottima qualifica con la Ferrari della AF Corse. Dopo una sosta ai box aggiuntiva, in tandem com Willem Van der Vorm è maturata la 19esima posizione. La McLaren del team Greystone guidata da Andrew Gilbert (subentrato a Fran Rueda) è stata invece mandata in testacoda da Krystian Korzeniowski, poi penalizzato di 10".

Aggiornamento: Penalità di 10" per quattro equipaggi
Al termine di gara 1, quattro equipaggi sono stati penalizzati di 10", avendo effettuato il cambio pilota con la safety-car in pista, intervenuta per l'uscita di Dino Steiner. La novità più significativa in graduatoria riguarda l'arretramento di Florian Scholze e Marco Antonelli, noni al traguardo, che perdono la vittoria di classe Am in favore di Philipp Baron ed Ernst Kirchmavr. Penalizzati anche Neumann/Rumpfkeil, Osieka/Sak Nana e Jedlinski/Korzeniowski.

Sabato 10 settembre 2022, gara 1 (aggiornata)

1 - Van Berlo/Gilardoni (Lamborghini) - Oregon - 45 giri 1'11'14"063
2 - Hites/Pulcini (Lamborghini) - Oregon - 1"594
3 - Juffali/Christodoulou (Mercedes) - Theeba - 23"456
4 - Moss/Osborne (McLaren) - Optimum - 27"932
5 - Jans/Baud (Mercedes) - GetSpeed - 29"080
6 - Fumanelli/Cuhadaroglu (Ferrari) - Kessel - 37"151
7 - Muller/Mettler (Mercedes) - SPS - 40"112
8 - Kranz/Shoffner (Mercedes) - GetSpeed - 1'03"016
9 - Steiner/Hofer (Audi) - Aust - 1'05"271
10 - Baron/Kirchmavr (Ferrari) - Baron - 1'06"104
11 - Konrad/Hrachowina (Mercedes) - Landgraf - 1'10"501
12 - Hirsch/Schraml (Mercedes) - Vitesse - 1'11"610
13 - Scholze/Antonelli (Mercedes) - Antonelli - 1'14"844 **
14 - Neumann/Rumpfkeil (Mercedes) - Motopark - 1'20"705 **
15 - Jedlinski/Basz (Audi) - Olimp - 1'23"210
16 - Osieka/Sak Nana (Mercedes) - GetSpeed - 1'25"232 **
17 - Ziemian/Jefferies (Ferrari) - Kessel - 1 giro
18 - Laber/Valente (Mercedes) - Team GT - 1 giro
19 - Rueda/Gilbert (McLaren) - Greystone - 1 giro
20 - De Meeus/Mowlem (Ferrari) - AF Corse - 1 giro
21 - Earle/Zanotti (Ferrari) - Kessel - 1 giro
22 - Rugolo/van der Vorm (Ferrari) - AF Corse - 2 giri
23 - Jedlinski/Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 2 giri **

Giro più veloce: Steiner/Hofer 1'29"070

Il campionato
1.van Berlo/Gilardoni 96 punti; 2.Moss/Osborne 86; 3.Hites/Pulcini 83; 4.M.Jedlinski/Basz 48; 5.Christodolou/Juffali 42

10 Set [12:08]

Spielberg, qualifica 1
Fumanelli e Rugolo in prima fila

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Davanti a tutti due piloti italiani e tre Ferrari. Sorride ai colori di casa nostra la prima qualifica del GT Open a Spielberg, dove il campionato ha riacceso motori al termine della pausa estiva. A conquistare la pole-position, la terza stagionale, è stato David Fumanelli in 1'28"625, con la 488 del Kessel, precedendo Michele Rugolo che dopo quattri anni torna una tantum nella serie con la AF Corse, affiancando Willem Van der Vorm. L'esperto veneto ha chiuso a 260 millesimi da Fumanelli, mentre nella loro scia c'è il pilota di casa Philipp Baron, una delle new-entry di questo fine settimana che annovera ben 24 macchine in lista (record del 2022). Specialista del Ferrari Challenge, con il doppio ruolo di pilota-patron della sua squadra, Baron divide l'abitacolo con Ernst Kirchmayr e il suo risultato fa sensazione perché iscritto alla classe Am.

Quarto crono per Moritz Kranz, mentre bisogna scendere fino alla quinta posizione per trovare la prima vettura di classe Pro: è la Mercedes GetSpeed guidata da Steve Jans, che ha preceduto la Lamborghini del leader di campionato Glenn van Berlo, compagno di Kevin Gilardoni. L'altra Huracàn del team Oregon, quella di Benjamin Hites e Leonardo Pulcini, ha chiuso ottava nelle mani del cileno, mentre nel mezzo si trova il loro contendente al titolo assoluto Nick Moss, sulla McLaren schierata da Optimum Motorsport.

Sfortunato Fran Rueda, vicecampione GT Open 2017-2018, qui in azione con un'altra McLaren, quella della debuttante scuderia britannica Greystone: a circa tre minuti e mezzo dal termine lo spagnolo (che fa coppia con Andrew Gilbert) ha sofferto un problema tecnico, fermandosi lungo il tracciato e causando una breve fase di bandiera rossa. Rueda ha marcato il nono tempo, ma era stato il più veloce nelle prime prove libere di ieri.

In classe Am fa la prima apparizione dell'anno l'Antonelli Motorsport, con Florian Scholze (undicesimo in Q1) e il boss Marco Antonelli ad alternarsi al volante. Fra le novità del fine settimana c'è anche l'esordio della scuderia tedesca Motopark, la stessa che domina dal 2019 in Euroformula Open, con una AMG GT3 affida al boss Timo Rumpfkeil e a Heiko Neumann, all'opera nella qualifica di questa mattina incappando proprio in chiusura in uno stop.

Sabato 10 settembre 2022, qualifica 1

1 - David Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 1'28"625
2 - Michele Rugolo (Ferrari) - AF Corse - 1'28"885
3 - Philipp Baron (Ferrari) - Baron - 1'28"953
4 - Moritz Kranz (Mercedes) - GetSpeed - 1'29"034
5 - Steve Jans (Mercedes) - GetSpeed - 1'29"192
6 - Glenn Van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 1'29"278
7 - Nick Moss (McLaren) - Optimum - 1'29"518
8 - Benjamin Hites (Lamborghini) - Oregon - 1'29"632
9 - Fran Rueda (McLaren) - Greystone - 1'29"801
10 - Marcin Jedlinski (Mercedes) - Olimp - 1'29"835
11 - Florian Scholze (Mercedes) - Antonelli - 1'29"864
12 - Martin Konrad (Mercedes) - Landgraf - 1'29"870
13 - Adam Osieka (Mercedes) - GetSpeed - 1'30"123
14 - Reema Juffali (Mercedes) - Theeba - 1'30"398
15 - Dino Steiner (Audi) - Aust - 1'30"591
16 - Mario Hirsch (Mercedes) - Vitesse - 1'30"830
17 - Laurent De Meeus (Ferrari) - AF Corse - 1'30"971
18 - Roman Ziemian (Ferrari) - Kessel - 1'30"977
19 - Heiko Neumann (Mercedes) - Motopark - 1'31"111
20 - Bernhard Laber (Mercedes) - Team GT - 1'31"661
21 - Stephen Earle (Ferrari) - Kessel - 1'31"903
22 - Dexter Müller (Mercedes) - SPS - 1'32"234
23 - Stanislaw Jedlinski (Ferrari) - Olimp - 1'32"987
24 - Guiseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante -

10 Lug [17:27]

Budapest, gara 2
Gilardoni/van Berlo primi in tutto

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo rompono il ghiaccio: in gara 2 a Budapest per loro è arrivata la prima attesa vittoria dell'anno nell'International GT Open, grazie a cui balzano addirittura in cima alla classifica generale sfruttando la giornata-no capitata agli ormai ex leader Benjamin Hites e Leonardo Pulcini, di cui sono compagni nel team Oregon. Le due Lamborghini ufficiali sono scattate dalla settima e ottava posizione, con van Berlo e Hites alla guida, ma il cileno già al giro 3 ha perso posizioni e ha dovuto effettuare una sosta ai box non preventivata per un problema. Un'occasione ghiotta per il duo van Berlo e Gilardoni, così come per Joe Osborne e Nick Moss, che gli erano appaiati in graduatoria, con Osborne che nel primo stint ha viaggiato secondo dietro al fuggitivo David Fumanelli.

Il portacolori del team Kessel, partito bene dalla pole, ha accumulato circa 7" di margine sull'inglese, prima di cedere il volante della Ferrari #133 a Murat Cuhadaroglu. Il gentleman turco con il suo ritmo non ha potuto far molto per contrastare l'arrivo degli avversari, ma era prevedibile: Gilardoni al giro 23 ha quindi assunto le redini con una manovra "facile" in curva 1, dopo aver già recuperato terreno in assenza di handicap tempo da scontare ai cambi pilota.

Con strada libera il ticinese ha preso il largo, mentre la bagarre per la piazza d'onore ha visto Moss precedere la new-entry Dennis Waszek, sulla BMW M4 del team Racing Trevor: entrambi si sono liberati di Marcin Jedlinski tagliando in curva 6-7, quando il polacco stava doppiando (in modo incerto) l'eroe locale Janos Santa, e sono stati penalizzati di 3". Ma a pari entità, l'effetto delle reciproche sanzioni si è annullato.

Il secondo e terzo gradino del podio sono stati così in fotocopia rispetto a gara 1, con Waszek/Krohn trionfatori inoltre in Pro-Am, mentre in extremis Jedlinski (in equipaggio con Karol Basz sull'Audi Olimp) si è visto soffiare pure la quarta posizione da Moritz Krantz. Hanno chiuso settimi i vincitori assoluti del sabato, Alain Valente e Florian Scholze, ottavo invece Cuhadaroglu che nel giro di rientro dopo la bandiera a scacchi è stato protagonista di un contatto con Dexter Muller.

Pulcini è risalito fino al 13esimo posto con l'altra Lamborghini Oregon, ma non è stato sufficiente a raccogliere punti utili per il campionato: ora, con Hites, è a -10 da Gilardoni/van Berlo e -7 da Osborne/Moss. In classe Am successo di Adam Osieka e Kiki Sak Nana, 14esimi al traguardo, nonostante il thailandese avesse toccato Stephen Earle, causandogli una foratura. Restando in casa Kessel, Romain Ziemian è stato mandato in testacoda da Valentin Pierburg, che ha ricevuto 10" di penalità e una reprimenda dai commissari.

Oggi nessuna safety-car, ma forse sarebbe stata necessaria quando Giuseppe Cipriani è andato in testacoda al giro 29, urtando di muso le barriere: il gentleman del team Barone Rampante è rimasto a lungo fermo tra curva 4 e curva 5, muovendosi in contromano sull'erba e poi in retromarcia. Per fortuna non è successo nulla.

Aggiornamento: Penalità per Osieka/Sak Nana
Passa di mano la vittoria nella classe Am: Kiki Sak Nana e Adam Osieka sono stati penalizzati di 20" per eccesso di velocità in corsia box al momento del cambio pilota, quando il tedesco è subentrato al thailandese sulla Mercedes del team Landgraf. Dal 14esimo posto assoluto al traguardo scivolano così al 15esimo, alle spalle di Alexander Hrachowina e Martin Konrad che ereditano il successo e rafforzano la loro leadership di categoria.

Domenica 10 luglio 2022, gara 2

1 - Gilardoni/Van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 34 giri 1'00'46"356
2 - Moss/Osborne (McLaren) - Optimum - 20"556
3 - Krohn/Waszek (BMW) - Racing Trevor - 21"673
4 - Schoffner/Kranz (Mercedes) - GetSpeed - 25"705
5 - Jedlinski/Basz (Audi) - Olimp - 25"827
6 - Diaz-Varela/Rueda (Mercedes) - Baporo - 33"151
7 - Scholze/Valente (Mercedes) - Team GT - 40"419
8 - Cuhadaroglu/Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 41"965
9 - Müller/Mettler (Mercedes) - SPS - 48"319
10 - Baud/Jans (Mercedes) - GetSpeed - 48"739
11 - Pierburg/Baumann (Mercedes) - SPS - 50"114
12 - Ziemian/Jefferies (Ferrari) - Kessel - 51"187
13 - Hites/Pulcini (Lamborghini) - Oregon - 56"510
14 - Hrachowina/Konrad (Mercedes) - Landgraf - 1'03"500
15 - Sak Nana/Osieka (Mercedes) - GetSpeed - 1'22"167 *
16 - Bachmann/Darras (Aston Martin) - Street Art - 1'36"272
17 - Jedlinski/Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 1 giro
18 - Earle/Zanotti (Ferrari) - Kessel - 2 giri
19 - János Sánta (Aston Martin) - GFS - 2 giri

* 20 secondi di penalità

Giro più veloce: Hites/Pulcini 1'43"085

Ritirati
29° giro - Giuseppe Cipriani

Il campionato
1.Gilardoni/van Berlo 81 punti; 2.Osborne/Moss 78; 3.Pulcini/Hites 71; 4.Jedlinski/Basz 48; 5.Christodolu/Juffali 32

10 Lug [10:24]

Budapest, qualifica 2
Fumanelli va in pole-position

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Per la seconda volta in questa stagione, David Fumanelli partirà dalla pole-position nell'International GT Open. Il pilota italiano è stato il più veloce nella Q2 sul circuito di Budapest, siglando il tempo di 1'41"535 con la Ferrari schierata dal team Kessel nella classe Pro-Am. Fumanelli ha battuto di 268 millesimi la McLaren di Joe Osborne, che insieme a Nick Moss ha rilanciato le proprie ambizioni di titolo dopo il secondo posto in gara 1, mentre la terza piazza è stata appannaggio di Yannick Mettler, con la Mercedes del team SPS.

Quarto crono per Karol Basz, che nella corsa del sabato nemmeno ha guidato per il ritiro anticipato del compagno Marcin Jedlinski, a causa di problemi tecnici incontrati dall'Audi di casa Olimp; quinto per Alain Valente, trionfatore ieri insieme a Florian Scholze.

La grande sorpresa del turno, però, è venuta da Krystian Korzeniowski: il polacco, in categoria Am sulla Ferrari del team Olimp con Stanislaw Jedlinski, ha messo a segno il sesto tempo lasciandosi dietro anche le due Lamborghini in livrea Oregon, guidata in questa qualifica da Glenn van Berlo e Benjamin Hites. In top 10 anche la BMW M4 GT3 (una novità nel GT Open) della scuderia Racing Trevor, con Jess Krohn in azione dopo il rush finale che lo ha condotto sul podio di gara 1 insieme a Dennis Waszek.

Purtroppo non è scesa in pista la Mercedes del team Theeba Motorsport, dopo il violento crash di Reema Juffali che ieri ha richiamato la safety-car e ha richiesto persino alcuni lavori di ripristino delle barriere in curva 9-10. I danni patiti dalla AMG GT3 numero 18 non sono infatti riparabili in loco.

Julien Darras, autore del 12esimo crono e in questo weekend chiamato dal team Street Art per guidare l'Aston Martin GT3 oltre a quella in versione GT4 nella GT Cup Open, sconterà 5 caselle di penalità per il contatto di cui è stato colpevole nel finale di gara 1 con Stephen Earle.

Domenica 10 luglio 2022, qualifica 2

1 - David Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 1'41"535
2 - Joe Osborne (McLaren) - Optimum - 1'41"803
3 - Yannick Mettler (Mercedes) - SPS - 1'41"884
4 - Karol Basz (Audi) - Olimp - 1'42"168
5 - Alain Valente (Mercedes) - Team GT - 1'42"434
6 - Krystian Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 1'42"554
7 - Glenn Van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 1'42"673
8 - Benjamín Hites (Lamborghini) - Oregon - 1'42"797
9 - Fran Rueda (Mercedes) - Baporo - 1'42"811
10 - Jesse Krohn (BMW) - Racing Trevor - 1'42"878
11 - Sébastien Baud (Mercedes) - GetSpeed - 1'43"135
12 - Julien Darras (Aston Martin) - Street Art - 1'43"341
13 - Martin Konrad (Mercedes) - Landgraf - 1'43"993
14 - Roman Ziemian (Ferrari) - Kessel - 1'44"177
15 - Valentin Pierburg (Mercedes) - SPS - 1'44"273
16 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'44"381
17 - Janine Shoffner (Mercedes) - GetSpeed - 1'44"469
18 - Kiki Sak Nana (Mercedes) - GetSpeed - 1'44"685
19 - Stephen Earle (Ferrari) - Kessel - 1'45"660
20 - Janos Saánta (Aston Martin) - GFS - 1'49"522

9 Lug [19:50]

Budapest, gara 1
Scholze/Valente vincono da Pro-Am

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

È stato un equipaggio Pro-Am ad aggiudicarsi gara 1 dell'International GT Open a Budapest: quello formato da Florian Scholze ed Alain Valente, con la Mercedes schierata dalla scuderia tedesca Team GT, al primo trionfo nella serie. Un successo figlio della penalità di 10" presto comminata al poleman Leonardo Pulcini per falsa partenza, con il compagno Benjamin Hites a tagliare per primo il traguardo ma impossibilitato a compensare l'effetto della sanzione, di fronte a due fasi di safety-car che hanno complicato i piani in casa Oregon.

Pulcini era infatti in fuga con la Lamborghini #63, quando al giro 9 la corsa è stata neutralizzata per lo stop di Marcin Jedlinski a causa di problemi tecnici, lasciando anche olio in pista; dopo i cambi pilota, invece, i distacchi sono stati di nuovo azzerati per il violento impatto fra curva 9 e 10 di Reema Juffali, che ha perso il controllo a gomme fredde della Mercedes ereditata da Adam Christodolou.

Il via libera è stato dato con circa sette minuti restanti: dal valzer delle soste, contando gli handicap tempo frutto dei round precedenti, Janine Shoffner era emersa al comando sulla Mercedes GetSpeed condivisa con Moritz Krantz, quarto fino al momento del pit-stop; la britannica è stata però preda facile per gli avversari alle sue spalle, con Hites a tornare in vetta al gruppo ma braccato da un velocissimo Valente, già destinato alla vittoria.

Hites/Pulcini sono stati invece retrocessi ottavi, raccogliendo appena tre punti, con ulteriori 5" di penalità per sosta ai box sotto al tempo imposto. Il duo italo-cileno conserva comunque la vetta della generale a quota 71. A -5 si riavvicinano però Nick Moss e Joe Osborne, venuto fuori nel finale per portare in seconda piazza la McLaren del team Optimum. Curiosamente, Moss era stato messo fuori gioco a Spa già alla prima curva per mano di Scholze. Il duo britannico è ora appaiato in graduatoria a Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, sull'altra Huracàn in livrea Oregon: Gilardoni viaggiava secondo dietro a Pulcini nel primo stint, braccato da Christodolou, poi è stato il primo a fermarsi ai box appena terminata la prima safety-car; van Berlo si è ritrovato ottavo ma è risalito quarto, alle spalle della debuttante BMW M4 GT3 del team slovacco Racing Trevor guidata nelle fasi conclusive da uno scatenato Jesse Krohn.

10" di penalità sono stati dati anche a David Fumanelli, che ripartendo dl pit-stop ha cercato di farsi largo già nella corsia di accelerazione con una "spallata" a Giuseppe Cipriani: l'alfiere del team Kessel, in coppia con il gentleman turco Murat Cuhadaroglu sulla Ferrari #133, è diventato quindi undicesimo, pur transitando sesto sotto la bandiera a scacchi. È così sfumato il podio Pro-Am. In classe Am vittoria per Alexander Hrachowina e Martin Konrad, dodicesimi assoluti sulla Mercedes del team Landgraf.

Sabato 9 luglio 2022, gara 1

1 - Scholze/Valente (Mercedes) - Team GT - 33 giri 1'10'09"556
2 - Moss/Osborne (McLaren) - Optimum - 2"503
3 - Krohn/Waszek (BMW) - Racing Trevor - 2"869
4 - Gilardoni/van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 3"504
5 - Schoffner/Kranz (Mercedes) - GetSpeed - 10"684
6 - Muller/Mettler (Mercedes) - SPS - 10"840
7 - Diaz-Varela/Rueda (Mercedes) - Baporodes - 11"471
8 - Hites/Pulcini (Lamborghini) - Oregon - 13"102
9 - Ziemian/Jefferies (Ferrari) - Kessel - 13"451
10 - Pierburg/Baumann (Mercedes) - SPS - 13"781
11 - Cuhadaroglu/ Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 13"823
12 - Hrachowina/Konrad (Mercedes) - Landgraf - 14"366
13 - Jedliński/Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 16"515
14 - Sak Nana/Osieka (Mercedes) - GetSpeed - 24"093
15 - Baud/Jans (Mercedes) - GetSpeed - 27"736
16 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 29"698
17 - Earle/Zanotti (Ferrari) - Kessel - 33"519
18 - Janos Santa (Aston Martin) - GFS - 44"884
19 - Bachmann/Darras (Aston Martin) - Street Art - 1 giro

Giro più veloce: David Fumanelli 1'44"180

Ritirati
22° giro - Christodolou/Juffali
9° giro - Jedlinski/Basz

Il campionato
1.Hites/Pulcini 71 punti; 2.Osborne/Moss 66; 3.Gilardoni/van Berlo 66; 4.Jedlinski/Basz 42; 5.Christodolu/Juffali 32

9 Lug [10:49]

Budapest, qualifica 1
Altra pole per Oregon e Pulcini

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Seconda pole-position consecutiva per l'Oregon Team e per Leonardo Pulcini, attuali leader dell'International GT Open: il pilota romano è stato il più veloce nella Q1 sul tracciato di Budapest, quarta tappa 2022 in cui si ritorna al weekend in formato classico, dopo la gara unica disputata a Spa. Pulcini ha messo a segno il tempo decisivo di 1'42"729, battendo per appena 8 millesimi Adam Christodoulou. Il tutto dopo essere rimasto in attesa nella prima metà di sessione per risparmiare un set di pneumatici in vista della corsa, in cui Pulcini dividerà l'abitacolo della Lamborghini #63 con il cileno Benjamin Hites.

Il circuito ungherese sembra sposarsi bene alle caratteristiche della Huracàn, come conferma anche il terzo tempo di Kevin Gilardoni sulla vettura gemella. Nella top 5 ci sono però anche tre Mercedes a motore anteriore: quella di Christodolou appunto, il più rapido fra gli iscritti alla classe Pro-Am con il team Theeba, ma anche quelle di Moritz Kranz (GetSpeed) e della novità Dominik Baumann, che guida la AMG GT3 aggiuntiva portata dal team SPS in equipaggio con il rientrante Valentin Pierburg, nel GT Open campione 2018 proprio fra i Pro-Am.

Dopo un round di assenza si rivede a Budapest anche Axcil Jefferis (con Roman Ziemian), sesto sulla miglior Ferrari targata Kessel, precedendo la McLaren di Nick Moss, solo settimo e reduce dalla leadership assoluta persa a Spa per il contatto alla prima curva, che al compagno Joe Osborne nemmeno ha consentito di guidare. Buona top 10 per Erwin Zanotti, iscritto in categoria Am insieme al gentleman americano Stephen Earle, su un'altra delle 488 di casa Kessel. La compagine elvetica vede invece 18esima la macchina di Murat Ruhi Cuhadaroglu, che dopo la sosta ai box lascerà i comandi a David Fumanelli.

Fra gli amatori è tornato anche il campione in carica Giuseppe Cipriani (14°), in solitaria sulla Lamborghini del Barone Rampante, mentre la griglia annovera altre novità: su tutte l'esordio nel GT Open della nuova BMW M4 GT3, grazie alla scuderia slovacca Racing Trevor che si affida a Dennis Waszek e soprattutto Jesse Krohn, pilota ufficiale del marchio bavarese; c'è anche una ulteriore Aston Martin, preparata dalla compagine locale GFX per Janos Santa, che gareggia in solitaria.

Doveva essere "solista" anche Pascal Bachmann, questa mattina 17esimo in Q1 sulla Vantage del team Street Art, ma dopo aver sofferto una intossicazione alimentare: gli darà così manforte Julien Darras, che la squadra belga già mette in campo nella GT Cup Open. Il giovane francese affronterà così un doppio weekend.

Sabato 9 luglio 2022, qualifica 1

1 - Leonardo Pulcini (Lamborghini) - Oregon - 1'42"729
2 - Adam Christodoulou (Mercedes) - Theeba - 1'42"737
3 - Kevin Gilardoni (Lamborghini) - Oregon - 1'43"000
4 - Moritz Kranz (Mercedes) - GetSpeed - 1'43"057
5 - Dominik Baumann (Mercedes) - SPS - 1'43"185
6 - Axcil Jefferies (Ferrari) - Kessel - 1'43"384
7 - Nick Moss (McLaren) - Optimum - 1'43"432
8 - Steve Jans (Mercedes) - GetSpeed - 1'43"557
9 - Florian Scholze (Mercedes) - Team GT - 1'43"884
10 - Erwin Zanotti (Ferrari) - Kessel - 1'44"030
11 - Adam Osieka (Mercedes) - GetSpeed - 1'44"259
12 - Dennis Waszek (BMW) - Trevor - 1'44"579
13 - Daniel Diaz-Varela (Mercedes) - Baporo - 1'44"671
14 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'44"727
15 - Alexander Hrachowina (Mercedes) - Landgraf - 1'44"925
16 - Marcin Jedlinski (Audi) - Olimp - 1'45"142
17 - Pascal Bachmann (Aston Martin) - Street Art - 1'45"663
18 - Murat Ruhi Cuhadaroglu (Ferrari) - Kessel - 1'46"728
19 - Dexter Muller (Mercedes) - SPS - 1'46"766
20 - Janos Santa (Aston Martin) - GFS - 1'49"075
21 - Stanislaw Jedlinski (Ferrari) - Olimp - 1'49"125

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