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16 Ott [15:48]

Montmelò - Gara 2
Pulcini-Hites e Oregon sul trono

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

I "pirati" del team Oregon hanno conquistato l'International GT Open: da debuttante, la compagine lombarda si è aggiudicata il titolo 2022 con Leonardo Pulcini e Benjamin Hites. Il duo italo-cileno ha avuto la meglio nella volata a tre contro Nick Moss e Joe Osborne, portacolori della McLaren Optimum Motorsport, e contro Glenn van Berlo e Kevin Gilardoni, al volante della Lamborghini gemella.

Proprio l'equipaggio della Huracàn numero 19 ha vinto gara 2 a Barcellona, l'ultima in calendario, ma non è stato abbastanza per il sorpasso in classifica generale. Grazie al quinto posto al traguardo, Pulcini/Hites chiudono a 128 punti, Moss/Osborne (oggi quarti in rimonta) a 125, van Berlo/Gilardoni a 119. Tre coppie in appena 9 lunghezze, sintesi di una stagione che li ha visti lottare sin dall'inizio regalando spettacolo.

Per Oregon e Pulcini è il secondo titolo insieme, dopo quello del 2021 nel Lamborghini SuperTrofeo, prima della sfida di quest'anno per diventare la realtà di riferimento del marchio di Sant'Agata bolognese nel GT Open. E il driver romano stabilisce un record nelle serie organizzata GT Sport, diventando il primo pilota ad imporsi da ex campione Euroformula, in cui aveva svettato nel 2016.

La corsa odierna è stata lineare, con una singola fase di safety-car, chiamata dopo dieci minuti dallo start per la vettura insabbiata di Alex Villanueva. Il primo stint è scivolato via con van Berlo in terza posizione alle spalle del poleman Klaus Bachler e di Karol Basz, mentre dopo il valzer dei cambi (con relativi handicap tempo) Gilardoni si è ritrovato secondo alle spalle di Ralf Bohn, alla guida dell'altra Porsche targata Herbert Motorsport.

Il ticinese in due tornate si è liberato del tedesco, viaggiando da quel momento in solitaria verso la bandiera a scacchi, mentre Bohn ha indietreggiato fino alla settima piazza, incassando gli attacchi dei più veloci Pro. Il secondo posto è stato appannaggio di Sebastien Baud, insieme a Steve Jans sulla Mercedes della GetSpeed, mentre Riccardo Cazzaniga ha raggiunto il gradino più basso del podio insieme a Bachler. Il tutto nonostante i 15" di handicap da scontare, confermando il grande potenziale di Dinamic Motorsport mostrato già al debutto a Monza.

Quarto e quinto, come detto, hanno chiuso Osborne e Pulcini, che ereditando la vettura da Hites aveva 10" extra sul tempo minimo del pit-stop. Moss, compagno di Osborne, dopo i problemi avuti in qualifica (16esimo tempo) era scattato addirittura 21esimo con la sua McLaren, avendo rimediato una penalità di 5 posizioni.

La gara odierna ha assegnato inoltre il titolo Pro-Am, andato in direzione Polonia grazie a Karol Basz e Marcin Jedlinski: agli alfieri Olimp bastava un punto per stare tranquilli, ma ne hanno raccolti 4 con il quinto posto di categoria e 13esimo assoluto, anche se Basz, sempre velocissimo, era stato secondo nel suo turno di guida.

Il successo di corsa è stato invece ottenuto da Bohn/Renauer, davanti a Scholze/Valente e Christodolu/Juffali, che hanno pagato l'assenza nel round di Spielberg nella loro caccia allo scettro. Peccato pure per David Fumanelli, che era sesto con la Ferrari Kessel, ma il collega Murat Cuhadaroglu non ha nemmeno lasciato la pit-lane per problemi durante la loro "staffetta".

Il titolo Am era già stato assegnato matematicamente ad Alexander Hrachowina e Martin Konrad dopo gara 1, ma i piloti del team Landgraf hanno chiuso in bellezza vincendo pure oggi.

Domenica 16 ottobre 2022, gara 2

1 - Van Berlo/Gilardoni (Lamborghini) - Oregon - 33 giri 1'01'31"309
2 - Jans/Baud (Mercedes) - GetSpeed - 1"570
3 - Bachler/Cazzaniga (Porsche) - Dinamic - 6"440
4 - Moss/Osborne (McLaren) - Optimum - 8"230
5 - Hites/Pulcini (Lamborghini) - Oregon - 12"690
6 - Al Zubair/Schiller (Mercedes) - GetSpeed - 15"713
7 - Renauer/Bohn (Porsche) - Herbert - 16"556
8 - Valente/Scholze (Mercedes) - Team GT - 18"484
9 - Hutchison/Benyahia (McLaren) - Optimum - 24"263
10 - Guerra/Cabezas (Honda) - Nova Race - 26"506
11 - Christodoulou/Juffali (Mercedes) - Theeba - 30"055
12 - Müller/Mettler (Mercedes) - SPS - 33"735
13 - Basz/Jedlinski (Audi) - Olimp - 39"527
14 - Gilbert/Rueda (McLaren) - Greystone - 39"701
15 - Hofer/Steiner (Audi) - Aust - 53"492
16 - De Meeu/Mowlem (Ferrari) - AF Corse - 56"816
17 - Konrad/Hrachowina (Mercedes) - Landgraf - 1'04"812
18 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'10"892
19 - Sak Nana/Blom - GetSpeed - 1'11"496
20 - Rugolo/Van der Vorm (Ferrari) - AF Corse - 1'24"685
21 - Sager/Mardini (Porsche) - Dinamic - 1'26"119
22 - Earle/Zanotti (Ferrari) - Kessel - 1'34"838
23 - Pascal Bachmann (Aston Martin) - StreetArt - 1 giro
24 - Villanueva/Díaz-Varela (Mercedes) - Baporo - 1 giro
25 - Korzeniowski/Jedlinski (Ferrari) - Olimp - 1 giro

Giro più veloce: Moss/Osborne 1'45"129

Ritirati
16° giro - Fumanelli/Cuhadaroglu

Il campionato
1.Hites/Pulcini 128 punti; 2.Osborne/Moss 125; 3.Gilardoni/van Berlo 119; 4.Baud/Jans 64; 5.Basz/Jedlinski 60

16 Ott [10:06]

Montmelò, qualifica 2
A Bachler e Dinamic l'ultima pole

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Klaus Bachler è l'ultimo poleman di quest'anno nell'International GT Open. Il portacolori della squadra italiana Dinamic, insieme a Riccardo Cazzaniga già vincitore al debutto a Monza, è stato il più veloce di tutti nella Q2 di Barcellona: il tempo del pilota Porsche, 1'43"785, è rimasto imbattuto anche alla ripresa dalla bandiera rossa esposta a 6'28" dal termine, quando Alex Villanueva si era insabbiato in curva 5.

A sessione ormai scaduta, l'ultimo grande assalto alla vetta è venuto da Karol Basz, che pur migliorandosi (era già secondo) è rimasto a 133 millesimi dall'austriaco. L'alfiere dell'Olimp Racing ha comunque svettato fra gli iscritti Pro-Am, e in gara 2 gli basterà un punto per assicurarsi il titolo di categoria assieme a Marcin Jedlinski.

L'attenzione, però, è sempre sulla lotta per il trono assoluto, che vede coinvolti tre equipaggi. Scatterà dalla terza casella Glenn van Berlo, con la Lamborghini #19 del team Oregon, per giocarsi insieme a Kevin Gilardoni le residue chance di centrare il titolo. La coppia olandese-svizzera si trova al momento a 107 punti, contro i 125 dei compagni Leonardo Pulcini e Benjamin Hites, e i 117 di Joe Osborne e Nick Moss. Ma bisognerà anche tenere conto dei due peggiori risultati da scartare.

In qualifica, intanto, il cileno Hites ha chiuso nono, Moss soltanto sedicesimo, ma l'inglese in apertura ha avuto problemi tecnici sulla sua McLaren, e ha dovuto parcheggiare appena uscito dalla corsia box. Dopo l'interruzione per consentire ai commissari di spostare la vettura, Moss è stato in grado di ripartire, seppur la prestazione non sia stata esaltante.

Tornando in alto, quarto Alain Valente con la Mercedes del Team GT, seguito da David Fumanelli sulla Ferrari di casa Kessel e da una delle novità del weekend, Robert Renauer, che divide con Ralf Bohn la Porsche schierata dalle scuderia Herberth Motorsport. Solo decimo Al Faisal Al Zubair, vincitore ieri di gara 1 con Fabian Schiller sulla Mercedes targata GetSpeed, qualche difficoltà invece per Andrew Gilbert, protagonista di due testacoda in cui, con una certa dose di fortuna, non è andato a toccare le barriere.

Domenica 16 ottobre 2022, qualifica 2

1 - Klaus Bachler (Porsche) - Dinamic - 1'43"785
2 - Karol Basz (Audi) - Olimp - 1'43"918
3 - Glenn Van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 1'44"147
4 - Alain Valente (Mercedes) - Team GT - 1'44"167
5 - David Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 1'44"332
6 - Robert Renauer (Porsche) - Herbert - 1'44"351
7 - Adam Christodoulou (Mercedes) - Theeba - 1'44"385
8 - Steve Jans (Mercedes) - GetSpeed - 1'44"388
9 - Benjamin Hites (Lamborghini) - Oregon - 1'44"444
10 - Al Faisal Al Zubair (Mercedes) - GetSpeed - 1'44"467
11 - Krystian Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 1'44"601
12 - Max Hofer (Audi) - Aust - 1'44"758
13 - Francesco Guerra (Honda) - Nova Race - 1'44"932
14 - Michele Rugolo (Ferrari) - AF Corse - 1'45"178
15 - Martin Konrad (Mercedes) - Landgraf - 1'45"346
16 - Nick Moss (McLaren) - Olimp - 1'45"488
17 - Finlay Hutchison (McLaren) - Optimum - 1'45"505
18 - Philipp Sager (Porsche) - Dinamic - 1'46"661
19 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'46"739
20 - Dexter Müller (Mercedes) - SPS - 1'47"312
21 - Laurent De Meeus (Ferrari) - AF Corse - 1'47"507
22 - Kiki Sak Nana (Mercedes) - GetSpeed - 1'47"990
23 - Andrew Gilbert (McLaren) - Greystone - 1'48"004
24 - Pascal Bachmann (Aston Martin) - StreetArt - 1'48"029
25 - Alex Villanueva (Mercedes) - Baporo - 1'48"105
26 - Stephen Earle (Ferrari) - Kessel - 1'49"485

15 Ott [17:26]

Montmelò, gara 1
Schiller/Al Zubair in controllo

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Veni vidi vici per Fabian Schiller e Al Faisal Al Zubair: alla prima presenza stagionale nell'International GT Open, con la Mercedes del team GetSpeed, hanno conquistato gara 1 sul circuito di Barcellona. La loro corsa è stata praticamente vissuta tutta al comando, con Schiller scattato dalla pole-position e rientrato ai box al giro 16 per cedere il volante al compagno di equipaggio, salito definitivamente in vetta quando è andata a completarsi la finestra dei pit-stop obbligatori.

Schiller/Al Zubair, iscritti come guest, non prendono però punti per la classifica generale, in cui a tenere banco è stata soprattutto la sfida fra i tre equipaggi in lotta per il titolo. A sorridere sono soprattutto i leader Leonardo Pulcini e Benjamin Hites, che hanno festeggiato un terzo posto prezioso, avendo preceduto i diretti avversari. Pulcini nello stint di apertura ha viaggiato secondo alle spalle di Schiller, ma per Hites c'era da scontare un handicap tempo di 10" durante la sosta. Il cileno si è riportato in zona podio grazie al contatto fra Andrew Gilbert e Steve Jans, di cui ha beneficiato anche Klaus Bachler: l'austriaco è salito in piazza d'onore, dopo essere subentrato a Riccardo Cazzaniga sulla Porsche di casa Dinamic, e per loro sono maturati i punti della vittoria.

Moss, in calo di gomme nelle fasi finali, si è dovuto arrendere agli attacchi di Karol Basz, quarto, e di Glenn van Berlo. L'olandese, sull'altra Lamborghini in livrea Oregon, ha tagliato il traguardo quinto, ma pendevano due sanzioni da 5": la prima per il contatto con Ralf Bohn del compagno Kevin Gilardoni (scivolato 15esimo in partenza), con il tedesco fuori pista a richiamare la safety car, e poi per un tempo di fermata ai box inferiore a quanto previsto. È così avvenuta la retrocessione in nona posizione, e il quadro in graduatoria in vista di gara 2 diventa questa: Pulcini/Hites 125, Osborne/Moss 117, Gilardoni/van Berlo 107.

Basz ha condotto al successo Pro-Am l'Audi del team Olimp, dopo aver ereditato il testimone da Marcin Jedlinski. Sesto posto in rimonta per Michele Rugolo, con la Ferrari della AF Corse condivisa con Willem Van der Vorm, precedendo la Honda della Nova Race di Cabezas/Guerra e la Mercedes del rientrante team Theeba, con Reema Juffali e Adam Christodolu.

Da segnalare che la seconda safety-car di giornata è intervenuta con 50 minuti restanti, quando Murat Cuhadaroglu è uscito nella sabbia per una toccata con Giuseppe Cipriani. Dopo il turco la Ferrari #133 è stata guidata David Fumanelli, ma sotto di tre tornate e quindi con poche velleità di risultato.

Sabato 15 ottobre 2022, gara 1

1 - Schiller/Al Zubair (Mercedes) - GetSpeed - 37 giri 1'11'41"421
2 - Cazzaniga/Bachler (Porsche) - Dinamic - 4"197
3 - Pulcini/Hites (Lamborghini) - Oregon - 20"100
4 - Jedlinski/Basz (Audi) - Olimp - 29"646
5 - Osborne/Moss (McLaren) - Optimum - 35"255
6 - Van der Vorm/Rugolo (Ferrari - AF Corse - 36"198
7 - Cabezas/Guerra (Honda) - Nova Race - 40"231
8 - Juffali/Christodoulou (Mercedes) - Theeba - 41"517
9 - Gilardoni/Van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 42"256
10 - Scholze/Valente (Mercedes) - Team GT - 47"308
11 - Steiner/Hofer (Audi) - Aust - 51"916
12 - Hrachowina/Konrad (Mercedes) - Landgraf - 1'03"897
13 - Benyahia/Hutchison (McLaren) - Optimum - 1'07"554
14 - Jedlinski/Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 1'16"615
15 - Baud/Jans (Mercedes) - GetSpeed - 1'18"173
16 - Mettler/Müller (Mercedes) - SPS - 1'19"005
17 - Mardini/Sager (Porsche) - Dinamic - 1'32"343
18 - Pascal Bachmann (Aston Martin) - Street Art - 1'38"546
19 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'41"613
20 - Mowlem/De Meeus (Ferrari) - AF Corse - 1'48"422
21 - Blom/Sak Nana (Mercedes) - GetSpeed - 1'57"712
22 - Zanotti/Earle (Ferrari) - Kessel - 1 giro
23 - Bohn/Renauer (Porsche) - Herberth - 1 giro
24 - Diaz-Varela/Villanueva (Mercedes) - Baporo - 1 giro
25 - Rueda/Gilbert (McLaren) - Greystone - 2 giri
26 - Cuhadaroglu/Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 3 giri

Giro più veloce: Cazzaniga/Bachler 1'46"212

Il campionato
1.Hites/Pulcini 125 punti; 2.Osborne/Moss 117; 3.Gilardoni/van Berlo 107; 4.Basz/Jedlinski 58; 5.Baud/Jans 52

15 Ott [12:25]

Montmelò, qualifica 1
Schiller arriva e va in pole

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Prima presenza stagionale ed è subito pole-position per Fabian Schiller a Barcellona, tappa conclusiva dell'International GT Open 2022. Il pilota tedesco è al via insieme ad Al Faisal Al Zubair, coinvolto nella lotta per il titolo dello scorso anno, sulla Mercedes del team GetSpeed che era in precedenza nelle mani di Moritz Krantz e Janine Shoffner. Schiller, in 1'43"811, ha battuto in Q1 il nostro Leonardo Pulcini, che si presenta da leader della classifica generale insieme al compagno Benjamin Hites. Da notare che Schiller/Al Zaubair sono al via senza prendere punti.

La coppia del team Oregon, a quota 113 in classifica generale, per aggiudicarsi il campionato se la dovrà vedere con Joe Osborne e Nick Moss, portacolori del team Optimum (109), e con la Lamborghini gemella guidata da Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo (103). In questa sessione, Osborne ha siglato il quinto crono, Gilardoni il nono. Optimum schiera in questo weekend una seconda McLaren, affidata a Michael Benyahia (ex Euroformula) e Finlay Hutchison, contribuendo a comporre una griglia di ben 26 vetture.

Terzo crono per un'altra AMG GT3 della pattuglia GetSpeed, quella di Sebastien Baud, che ha preceduto di pochissimo il padrone di casa Fran Rueda, di nuovo in azione nel GT Open con la McLaren della scuderia britannica Greystone. Lo spagnolo, che divide l'abitacolo assieme a Andrew Gilbert, è stato il più veloce nella categoria Pro-Am. Sesto Riccardo Cazzaniga, vincitore di gara 1 a Monza con il debuttante team Dinamic, insieme a Klaus Bachler.

In top 10 anche la Honda della compagine italiana Nova Race, qui affidata a Jorge Cabezas e Francesco Guerra. GetSpeed ha firmato inoltre la "pole" fra i piloti Am, con la novità Axel Blom undicesimo assoluto in sostituzione di Adam Osieka.

La sessione, già cominciata in ritardo per la nebbia che ha avvolto di prima mattina il circuito, è stata "spezzata" da una bandiera rossa causata a 18'14" dal termine da Florian Scholze, uscito in curva 3. Si rivede anche il team Theeba Motorsport, dopo il forfait di Monza per i danni rimediati nell'incidente di gara 2 a Spielberg, con Reema Juffali a terminare 18esima.

Sabato 15 ottobre 2022, qualifica 1

1 - Fabian Schiller (Mercedes) - GetSpeed - 1'43"811
2 - Leonardo Pulcini (Lamborghini) - Oregon - 1'43"941
3 - Sébastien Baud (Mercedes) - GetSpeed - 1'44"149
4 - Fran Rueda (McLaren) - Greystone - 1'44"179
5 - Joe Osborne (McLaren) - Optimum - 1'44"320
6 - Riccardo Cazzaniga (Porsche) - Dinamic - 1'44"365
7 - Yannick Mettler (Mercedes) - SPS - 1'44"595
8 - Michael Benyahia (McLaren) - Optimum - 1'44"598
9 - Kevin Gilardoni (Lamborghini) - Oregon - 1'44"762
10 - Jorge Cabezas (Honda) - Nova Race - 1'45"036
11 - Axel Blom (Mercedes) - GetSpeed - 1'45"454
12 - Ralf Bohn (Porsche) - Herberth - 1'45"533
13 - Erwin Zanotti (Ferrari) - Kessel - 1'45"673
14 - Johnny Mowlem (Ferrari) - AF Corse - 1'45"838
15 - Marcin Jedlinski (Audi) - Olimp - 1'45"906
16 - Florian Scholze (Mercedes) - Team GT - 1'46"168
17 - Bashar Mardini (Porsche) - Dinamic - 1'46"394
18 - Daniel Díaz-Varela (Mercedes) - Baporo - 1'46"402
19 - Reema Juffali (Mercedes) - Theeba - 1'46"492
20 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - Barone Rampante - 1'46"516
21 - Murat Cuhadaroglu (Ferrari) - Kessel - 1'47"011
22 - Alexander Hrachowina (Mercedes) - Landgraf - 1'47"027
23 - Dino Steiner (Audi) - Aust - 1'47"202
24 - Willem Van der Vorm (Ferrari) - AF Corse - - 1'48"064
25 - Pascal Bachmann (Aston Martin) - Street Art - 1'48"276
26 - Stanislaw Jedlinski (Ferrari) - Olimp - 1'52"253

26 Set [11:04]

Monza, gare
Altro ribaltone al vertice

Da Monza - Jacopo Rubino - FotoSpeedy

La leadership dell'International GT Open 2022 è passata ancora di mano. Al termine della tappa di Monza sono tornati in vetta Leonardo Pulcini e Benjamin Hites con 113 punti, approfittando del ritiro in gara 2 dei loro compagni nel team Oregon, Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, rimasti fermi a 103. In mezzo a loro, Joe Osborne e Nick Moss, saliti invece a quota 109 grazie al trionfo in gara 2. L'ultimo round, in programma a Barcellona il 15-16 ottobre, inizierà quindi con appena 10 lunghezze a separare i tre equipaggi in lizza per il titolo Pro.

Tante le emozioni nel weekend monzese, con la pioggia di gara 1 a battezzare il successo, al debutto nella serie, del team Dinamic con Klaus Bachler e Riccardo Cazzaniga. Dopo un buon primo stint del pilota lombardo, agganciato al gruppo dei battistrada, Bachler ha assunto il comando alla ripresa safety-car intervenuta al giro 21 per il testacoda in Parabolica di Alberto Di Folco, wild-card con la Lamborghini del team Imperiale. Quasi in contemporanea, proprio Osborne aveva dovuto parcheggiare in Prima Variante, per un guasto all'alternatore della sua McLaren.

La corsa è tuttavia terminata con quattro minuti d'anticipo, per la bandiera rossa chiamata dal violento crash fra Marcin Jedlinski e Janine Shoffner, in cui il polacco ha travolto in Prima Variante la Mercedes della britannica, dolorante al collo. È andata peggio alla sua Mercedes, non riparabile per l'indomani. Nella dinamica, Jedlinski ha colpito forte anche la Huracàn di van Berlo, incredibilmente rimasta integra. L'olandese ha perciò chiuso settimo, giusto davanti alla vettura gemella di Hites, che per gli handicap-tempo era arretrata dopo il primo stint di Pulcini condotto in seconda piazza alle spalle del poleman Yannick Mettler.



Piazza d'onore (e successo Pro-Am) per Florian Scholze e Alain Valente del Team GT, che hanno preceduto le Ferrari targate Kessel di Romain Ziemian e Axcil Jefferis, e di Murat Cuhadaroglu e David Fumanelli. Nel suo stint, il pilota brianzolo era subito riuscito a farsi largo, ma l'interruzione ha bloccato la sua caccia al podio assoluto.

Fumanelli ha poi centrato la quarta pole stagionale per gara 2 di domenica, andata in scena sull'asciutto, lottando nel primo stint con Osborne e Bachler. L'austriaco è "sopravissuto" senza conseguenze ad un contatto in Prima Variante che ha mandato in testacoda Di Folco. Osborne ha dovuto restituire la prima posizione a Fumanelli per aver tagliato curva 1 al via, ma il difficile doppiaggio su Leo Loucas è di nuovo costato all'italiano la vetta del gruppo. Dopo i pit-stop, Osborne ha passato il testimone a Moss che è stato bravo a contenere il recupero del più veloce Pulcini, ma al giro 27 i distacchi si sono azzerati con la safety-car chiamata dall'uscita a Lesmo di Karol Basz. L'Audi del polacco era già stata riparata dal team Olimp (aiutato per giunta da Audi Sport Italia) dopo l'incidente di gara 1 di Jedlinski. Al restart, Moss ha comunque tenuto i nervi saldi precedendo Pulcini e Sebastien Baud.



Il grande colpo di scena in ottica campionato, come detto, è stato l'abbandono della Lamborghini #19, per problemi alla ruota posteriore destra quando van Berlo doveva consegnare il volante a Gilardoni. Il ticinese non ha potuto nemmeno affrontare il suo turno di guida.

In Pro-Am altro doppio podio Kessel con Fumanelli/Cuhadaroglu e Ziemian/Jefferies (pur con 10" di penalità a Ziemian per un contatto con Loucas), alle spalle dei vincitori di categoria Mettler/Muller, quarti assoluti sfruttando le penalità di 5" a Bachler/Cazzaniga, classificati quinti, e di 10" Di Folco/Roe, diventati settimi.

Sabato 24 settembre 2022, gara 1

1 - Cazzaniga/Bachler (Porsche) - Dinamic - 24 giri 1'00'15"864
2 - Scholze/Valente (Mercedes) - Team GT - 3"003
3 - Jefferies/Ziemian (Ferrari) - Kessel - 3"095
4 - Cuhadaroglu/Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 4"403
5 - Mettler/Muller (Mercedes) - SPS - 4"994
6 - Baud/Jans (Mercedes) - GetSpeed - 6"030
7 - Gilardoni/Van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 8"064
8 - Pulcini/Hites (Lamborghini) - Oregon - 8"100
9 - Kranz/Shoffner (Mercedes) - GetSpeed - 8"873
10 - De Meeus/Stanley (Ferrari) - AF Corse - 9"204
11 - Basz/Jedlinski (Audi) - Olimp - 10"980
12 - Konrad/Hrachowina (Mercedes) - Landgraf - 13"433
13 - Zanotti/Earle (Ferrari) - Kessel - 15"663
14 - Pascal Bachmann (Aston Martin) - StreetArt - 16"476
15 - Ellis/Loucas (McLaren) - 7TSIX - 20"044
16 - Korzeniowski/Jedlinski (Ferrari) - Olimp - 27"305
17 - Moss/Osborne (McLaren) - Optimum - 4 giri
18 - Roe/Di Folco (Lamborghini) - Imperiale - 5 giri

Giro più veloce: Cazzaniga/Bachler 1'59"621

Ritirati
11° giro - Yao/Lu
1° giro - Osieka/Sak Nana
1° giro - Giuseppe Cipriani

Domenica 25 settembre 2022, gara 2

1 - Osborne/Moss (McLaren) - 31 giri 1'01'27"003
2 - Hites/Pulcini (Lamborghini) - 0"998
3 - Jans/Baud (Mercedes) - 5"163
4 - Muller/Mettler (Mercedes) - 8"687
5 - Bachler/Cazzaniga (Porsche) - Dinamic - 10"935
6 - Sak Nana/Osieka (Mercedes) - 13"789
7 - Di Folco/Roe (Lamborghini) - 14"673
8 - Fumanelli/Cuhadaroglu (Ferrari) - Kessel - 18"058
9 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini) - 18"452
10 - Hrachowina/Konrad (Mercedes) - 18"722
11 - Earle/Zanotti (Ferrari) - Kessel - 19"431
12 - Ziemian/Jefferies (Ferrari) - Kessel - 19"790
13 - Stanley/De Meeus (Ferrari) - AF Corse - 20"502
14 - Valente/Scholze (Mercedes) - Team GT - 54"556
15 - Jedlinski/Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 1 giro
16 - Loucas/Ellis (McLaren) - 7TSIX - 1 giro
17 - Zhiwei Lu (Honda) - Nova Race - 1 giro

Giro più veloce: Ziemian/Jefferies 1'47"242

Ritirati
26° giro - Jedlinski/Basz
23° giro - Pascal Bachmann
16° giro - van Berlo/Gilardoni

Il campionato
1.Pulcini/Hites 113 punti; 2.Osborne/Moss 109; 3.van Berlo/Gilardoni 103 punti; 4.Baud/Jams 52; 5.Jedlinski/Basz 48;

11 Set [14:50]

Spielberg, gara 2
Trionfo in volata per Pulcini/Hites

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Doppio trionfo marchiato Oregon nel weekend dell'International GT Open a Spielberg. Gara 2 è stata conquistata da Leonardo Pulcini e Benjamin Hites, con il cileno che ha preso il comando del gruppo al terzultimo giro. Si è deciso tutto negli ultimi tre minuti, con la bandiera verde sventolata al termine della fase di safety-car intervenuta per l'incidente multplo in curva 1 con protagonisti Mario Hirsch, Reema Juffali ed Heiko Neumann. Un episodio avvenuto appena ripartiti dopo un'altra neutralizzazione, forse la svolta dell'intera corsa, per l'uscita contro le barriere di Marcin Jedlinski. A creare scompiglio è stato l'arrivo della pioggia, non fortissima, ma con le gomme slick sufficiente a mettere tutti in difficoltà.

La safety-car chiamata da Jedlinski, che ha perso il controllo della sua Audi in accelerazione mentre duellava per la testa con Dino Steiner, ha permesso a Hites di salire secondo e soprattutto di veder azzerato il proprio distacco dalla vettura del team Aust Motorsport. Al via libera definitivo, il cileno non ci ha messo molto per agguantare la redini del gruppo, tagliando il traguardo con la Mercedes di Steve Jans nella scia.

Hites aveva ereditato la Lamborghini numero 63 da Pulcini, salito quarto durante il primo stint. Con questo successo, il quarto stagionale, la coppia italo-cilena si porta a -1 in classifica generale dai compagni di colori Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, vincitori del sabato, che restano leader nonostante una giornata così così. Dopo la qualifica deludente del ticinese, solo quattordicesimo, alla fine è maturato per loro l'ottavo posto assoluto. Van Berlo ha rischiato grosso nell'incidente al giro 29 innescato da Hirsch, venendo a sua volta urtato, ma per fortuna se l'è cavata con un semplice testacoda. Gilardoni, cercando di risalire, era già incappato in un contatto con Ernst Kirchmavr al giro 5, con l'austriaco nella ghiaia a provocare la prima SC odierna.

A 5 lunghezze di distacco dal duo svizzero-olandese ci sono invece i britannici Joe Osborne e Nick Moss, che hanno ottenuto una utile quarta piazza con la McLaren del team Optimum.

Nonostante i due sorpassi in volata da Hites e Jans, Steiner ha difeso almeno il podio assoluto (e la vittoria Pro-Am) concretizzando così il grande primo turno di guida di Max Hofer, che aveva addirittura strappato la vetta provvisoria al poleman Karol Basz. Molto appassionante il loro duello ruota a ruota, seguito dalla sosta ai box compiuta in contemporanea. Il lavoro del polacco, però, è stato poi vanificato dall'errore di Jedlinski.

Quinta posizione per Moritz Kranz, sull'altra Mercedes del team GetSpeed condivisa con Janine Shoffner, mentre nell'animato epilogo sia David Fumanelli che Michele Rugolo hanno guadagnato terreno, portando in sesta e settima posizione le loro Ferrari, rispettivamente preparate da Kessel e AF Corse. Fumanelli ha così festeggiato il podio Pro-Am. Un'altra 488, quella del team Olimp, è uscita di scena per la foratura patita da Stanislav Jedlinski, dopo la splendida qualifica di Korzeniowski.

In classe Am si sono imposti Kiki Sak Nana e Adam Osieka, decimi sotto la bandiera a scacchi.

Domenica 11 settembre 2022, gara 2

1 - Pulcini/Hites (Lamborghini) - Oregon - 34 giri 1'00'07"181
2 - Baud/Jans (Mercedes) - GetSpeed - 0"220
3 - Hofer/Steiner (Audi) - Aust - 1"097
4 - Osborne/Moss (McLaren) - Optimum - 2"544
5 - Schoffner/Kranz (Mercedes) - GetSpeed - 2"723
6 - Cuhadaroglu/Fumanelli (Ferrari) - Kessel - 3"271
7 - Van der Vorm/Rugolo (Ferrari) - AF Corse - 3"652
8 - Gilardoni/Van Berlo (Lamborghini) - Oregon - 5"486
9 - Jefferies/Ziemian (Ferrari) - Kessel - 6"854
10 - Sak Nana/Osieka (Mercedes) - GetSpeed - 7"254
11 - Gilbert/Rueda (McLaren) - Greystone - 7"770
12 - Hrachowina/Konrad (Mercedes) - Landgraf - 10"713
13 - Valente/Laber (Mercedes) - Team GT - 10"857
14 - Antonelli/Scholze (Mercedes) - Antonelli - 11"432
15 - Mowlem/De Meeus (Ferrari) - AF Corse - 12"365
16 - Mettler/Muller (Mercedes) - SPS - 17"244
17 - Zanotti/Earle (Ferrari) - Kessel - 57"886
18 - Kirchmavr/Baron (Ferrari) - Baron - 1 giro

Giro più veloce: Basz/Jedlinski 1'29"555

Ritirati
29° giro - Rumpfkeil/Neumann
29° giro - Christodolou/Juffali
29° giro - Hirsch/Schraml
24° giro - Basz/Jedlinski
22° giro - Korzeniowski/Jedlinski

Il campionato
1.Gilardoni/van Berlo 99 punti; 2.Pulcini/Hites 98; 3.Osborne/Moss 94; 4.Basz/Jedlinski 48; 5.Christodolou/Juffali 42

11 Set [9:31]

Spielberg, qualifica 2
Seconda pole dell'anno per Basz

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Seconda pole-position stagionale di Karol Basz nell'International GT Open, in una Q2 al Red Bull Ring disputata decisamente di buon mattino. Il pilota polacco ha svettato nella Q2 al Red Bull Ring, siglando il tempo di 1'27"743 con cui ha battuto di 124 millesimi Joe Osborne, contendente al titolo assoluto con la McLaren della scuderia Optimum. Grazie a Basz, al volante delll'Audi del team Olimp, ha siglato la quinta pole di quest'anno per un equipaggio Pro-Am: nel secondo stint di gara 2 dovrà poi lasciare il volante al compagno Marcin Jedlinski, che difficilmente potrà lottare fino alla fine per la vittoria.

Olimp, comunque, ha vissuto una qualifica da incorniciare, visto anche il quinto posto dell'altra vettura schierata, la Ferrari guidata da Krystian Korzeniowski (pilota di classe Am) che ha chiuso addirittura quinto assoluto. Terzo crono per Max Hofer, con la R8 del team Aust, precedendo l'esperto Axcil Jefferies, sempre competitivo con la 488 del Kessel Racing.

Kevin Gilardoni, leader di campionato e vincitore di gara 1 assieme a Glenn van Berlo, ha invece terminato soltanto 14esimo: il loro tentativo di rimonta sarà reso anche più complicato dagli handicap tempo da scontare al pit-stop. Più avanti la Lamborghini gemella in livrea Oregon, questa mattina nelle mani di Leonardo Pulcini, sesto precedendo le Mercedes di Alain Valente e di Adam Christodolu, salito sul podio di sabato assieme a Reema Juffali.

Da segnalare che nello spazio di 1" c'è l'intera top 10, completata da Sebastien Baud (GetSpeed) e Yannick Mettler (SPS). Solo ventesima con Murat Ruhi Cuhadaroglu l'auto in pole ieri per merito di David Fumanelli, la Ferrari #133 del team Kessel.

Domenica 11 settembre 2022, qualifica 2

1 - Karol Basz (Audi) - Olimp - 1'27"743
2 - Joe Osborne (McLaren) - Optimum - 1'27"867
3 - Max Hofer (Audi) - Aust - 1'27"906
4 - Axcil Jefferies (Ferrari) - Kessel - 1'28"015
5 - Krystian Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 1'28"129
6 - Leonardo Pulcini (Lamborghini) - Oregon - 1'28"207
7 - Alain Valente (Mercedes) - Team GT - 1'28"236
8 - Adam Christodoulou (Mercedes) - Theeba - 1'28"409
9 - Sébastien Baud (Mercedes) - GetSpeed - 1'28"460
10 - Yannick Mettler (Mercedes) - SPS - 1'28"563
11 - Dominik Schraml (Mercedes) - Vitesse - 1'28"901
12 - Johnny Mowlem (Ferrari) - AF Corse - 1'28"930
13 - Erwin Zanotti (Ferrari) - Kessel - 1'28"932
14 - Kevin Gilardoni (Lamborghini) - Oregon - 1'29"016
15 - Timo Rumpfkeil (Mercedes) - Motopark - 1'29"222
16 - Ernst Kirchmavr (Ferrari) - Baron - 1'29"568
17 - Alexander Hrachowina (Mercedes) - Landgraf - 1'30"013
18 - Kiki Sak Nana (Mercedes) - GetSpeed - 1'30"093
19 - Marco Antonelli (Mercedes) - Antonelli - 1'30"294
20 - Murat Ruhi Cuhadaroglu (Ferrari) - Kessel - 1'30"410
21 - Janine Shoffner (Mercedes) - GetSpeed - 1'30"489
22 - Willem Van der Vorm (Ferrari) - AF Corse - 1'30"634
23 - Andrew Gilbert (McLaren) - Greystone - 1'30"939

10 Set [18:13]

Spielberg, gara 1
Oregon piazza la doppietta

Jacopo Rubino - FotoSpeedy

Glenn van Berlo e Kevin Gilardoni ci hanno preso gusto. Sull'onda della prima vittoria stagionale in gara 2 a Budapest, giusto in tempo per entrare nella pausa estiva dell'International GT Open, la coppia del team Oregon ha conquistato gara 1 a Spielberg. Un risultato che permette loro di rafforzare la leadership in campionato, dopo aver preceduto sul traguardo la Lamborghini gemella di Benjamin Hites e Leonardo Pulcini. Oregon festeggia così la doppietta, la prima in un 2022 già di altissimo livello.

La corsa, che ha avuto il via anticipato per le condizioni meteo e la costante minaccia di pioggia, non vedeva scattare troppo avanti le due Huracàn: sesto van Berlo, ottavo Hites. L'olandese si è però proiettato quasi subito in seconda posizione, anche se poi l'ha dovuta cedere Moritz Krantz, e sulla distanza ha inciso come sempre l'omogeneità di prestazioni fra i piloti degli equipaggi Pro.

Van Berlo si è fermato ai box al giro 29, insieme al leader provvisorio e poleman David Fumanelli, passando il testimone a Gilardoni. Dopo poche curve, il ticinese ha avuto vita facile nel superare Murat Cuhadaroglu, il gentleman turco che ha ereditato da Fumanelli la Ferrari di casa Kessel. Da quel momento, Gilardoni ha viaggiato in controllo fino al traguardo, con Pulcini salito a sua volta in piazza d'onore al giro 32.

Per la Lambo numero 63, il muretto Oregon aveva giocato una strategia diversa, chiamando ai box Hites al giro 18, sfruttando, come altre squadre, anticipando di pochissimo safety-car intervenuta per la macchina ferma in ghiaia di Dino Steiner, che ha azzerato i distacchi. La bandiera verde è sventolata al termine della ventesima tornata, quando è stato Kranz a fare il pit-stop per lasciare i comandi a Janine Shoffner.

Prima curva esclusa, affrontata andando oltre traiettoria, Fumanelli è stato autore di un primo stint perfetto, prolungato all'estremo. Senza sorprese, Cuhadaroglu si è dovuto comunque arrendere agli avversari più veloci, scivolando sesto assoluto. È però arrivato il secondo posto di classe Pro-Am, vinta da Reema Juffali e Adam Christodolou (Theeba). Il britannico è stato autore di una grande risalita nel finale, artigliando la terza posizione assoluta dopo aver lottato con Sebastien Baud, molto duro nel difendersi. Nella bagarre si è aggiunto anche Joe Osborne, che ha urtato il tedesco mandandolo quasi in testacoda completo, per poi effettuare il sorpasso.

Il pilota dell'Optimum Motorsport, insieme a Nick Moss, resta quindi secondo nella generale, ma il ritardo su van Berlo/Gilardoni sale a 10 lunghezze, mentre Pulcini/Hites sono a -13. Con gli handicap tempo che arriveranno domani, però, la sfida rimane apertissima.

A completare il podio Pro-Am sono gli elvetici Dexter Muller e Yannick Mettler (SPS), mentre il successo della categoria Am è appannaggio della rientrante Antonelli Motorsport, con Florian Scholze e il boss Marco Antonelli, nono sotto la bandiera a scacchi. Battuti nel confronto diretto i driver locali Philipp Baron (fortissimo in qualifica) e Ernst Kirchmavr.

Peccato per Michele Rugolo, andato nella ghiaia in curva 4 al primo giro, preciptiando subito nelle retrovie dopo l'ottima qualifica con la Ferrari della AF Corse. Dopo una sosta ai box aggiuntiva, in tandem com Willem Van der Vorm è maturata la 19esima posizione. La McLaren del team Greystone guidata da Andrew Gilbert (subentrato a Fran Rueda) è stata invece mandata in testacoda da Krystian Korzeniowski, poi penalizzato di 10".

Aggiornamento: Penalità di 10" per quattro equipaggi
Al termine di gara 1, quattro equipaggi sono stati penalizzati di 10", avendo effettuato il cambio pilota con la safety-car in pista, intervenuta per l'uscita di Dino Steiner. La novità più significativa in graduatoria riguarda l'arretramento di Florian Scholze e Marco Antonelli, noni al traguardo, che perdono la vittoria di classe Am in favore di Philipp Baron ed Ernst Kirchmavr. Penalizzati anche Neumann/Rumpfkeil, Osieka/Sak Nana e Jedlinski/Korzeniowski.

Sabato 10 settembre 2022, gara 1 (aggiornata)

1 - Van Berlo/Gilardoni (Lamborghini) - Oregon - 45 giri 1'11'14"063
2 - Hites/Pulcini (Lamborghini) - Oregon - 1"594
3 - Juffali/Christodoulou (Mercedes) - Theeba - 23"456
4 - Moss/Osborne (McLaren) - Optimum - 27"932
5 - Jans/Baud (Mercedes) - GetSpeed - 29"080
6 - Fumanelli/Cuhadaroglu (Ferrari) - Kessel - 37"151
7 - Muller/Mettler (Mercedes) - SPS - 40"112
8 - Kranz/Shoffner (Mercedes) - GetSpeed - 1'03"016
9 - Steiner/Hofer (Audi) - Aust - 1'05"271
10 - Baron/Kirchmavr (Ferrari) - Baron - 1'06"104
11 - Konrad/Hrachowina (Mercedes) - Landgraf - 1'10"501
12 - Hirsch/Schraml (Mercedes) - Vitesse - 1'11"610
13 - Scholze/Antonelli (Mercedes) - Antonelli - 1'14"844 **
14 - Neumann/Rumpfkeil (Mercedes) - Motopark - 1'20"705 **
15 - Jedlinski/Basz (Audi) - Olimp - 1'23"210
16 - Osieka/Sak Nana (Mercedes) - GetSpeed - 1'25"232 **
17 - Ziemian/Jefferies (Ferrari) - Kessel - 1 giro
18 - Laber/Valente (Mercedes) - Team GT - 1 giro
19 - Rueda/Gilbert (McLaren) - Greystone - 1 giro
20 - De Meeus/Mowlem (Ferrari) - AF Corse - 1 giro
21 - Earle/Zanotti (Ferrari) - Kessel - 1 giro
22 - Rugolo/van der Vorm (Ferrari) - AF Corse - 2 giri
23 - Jedlinski/Korzeniowski (Ferrari) - Olimp - 2 giri **

Giro più veloce: Steiner/Hofer 1'29"070

Il campionato
1.van Berlo/Gilardoni 96 punti; 2.Moss/Osborne 86; 3.Hites/Pulcini 83; 4.M.Jedlinski/Basz 48; 5.Christodolou/Juffali 42

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