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22 Apr [11:39]

GT Cup Europe a Portimao
Splendono Delli Guanti-Luvisi
GDL sul podio in gara 2

La stagione 2026 della GT Cup Europe è iniziata in modo molto vivace e divertente all'Autódromo do Algarve, dove gara 1, disputata in una giornata soleggiata e calda, ha visto la vittoria autorevole di Pietro Delli Guanti e Matteo Luvisi, a bordo della Porsche 992 del Team FAEMS by Ebimotors, dopo un bellissimo duello con l'altra Porsche, schierata dall'AF Motorsport del Portogallo e guidata dall'eroe locale José Barros.
 
Terzi si sono piazzati Jurriaan De Back e Paul Meijer (HWM), mentre gli spagnoli hanno conquistato i primi posti nelle rispettive categorie: Alejandro Barambio e Borja García (GT Corsa) nella Pro-Am e i "Fernando", Navarrete e Pedrera (Tsunami RT) nella Am. La giornata era iniziata con il campione in carica della Pro-Am, Meijer, quest'anno affiancato dal giovane talento Jurriaan De Back, che aveva conquistato la pole position, la settima consecutiva nella serie.

La sua partenza, però, non era stata perfetta: Delli Guanti, anch'egli in prima fila, Garcia, Barros e Reis formavano un quintetto che è entrato in prima curva affiancato. Il contatto, però, è arrivato da dietro, da Stifner. La HWM è andata in testacoda in mezzo al gruppo, provocando il caos nelle retrovie. Le gare di Longoni e Stansfield si sono concluse lì, mentre Zaenen e Meijer sono scivolati in fondo alla griglia.

Barros è riuscito a superare Delli Guanti, ma la lotta tra i due è continuata fino al decimo giro, quando la safety car è dovuta intervenire per soccorrere la LMR di Martins, ferma in pista. È stato in quel momento che si è aperta la finestra per il cambio pilota e i pit stop si sono svolti in regime di bandiera gialla.

Ai box che la Porsche del team FAEMS Ebimotors ha effettuato l'undercut sul diretto rivale, con il duello per la vittoria che si è riaperto come in precedenza, ma con Luvisi davanti a Barros. Barambio era terzo, davanti a De Back, Massa jr (penalizzato con 10 secondi per eccesso di velocità in regime di bandiera gialla), Pedrini e Laurini.

Un altro episodio si è verificato al 17° giro, quando Tincescu e Monteiro sono entrati in contatto, costringendo la safety car a rientrare per due giri. Negli ultimi due giri di gara, Barros ha tentato in tutti i modi di superare Luvisi, senza successo. De Back è risalito fino al terzo posto, davanti a Pedrini e Barambio, primo nella categoria Pro-Am.

Gara 2

La coppia HWM composta da Jurriaan De Back e Paul Meijer ha conquistato la prima vittoria stagionale lasciando il Portogallo in testa alla classifica della GT Cup Europe. La gara è stata ricca di azione, con ben tre safety car e diversi ritiri, tra cui quelli dei vincitori della prima corsa, Luvisi-Delli Guanti.

Cássio de Mello e Giacomo Giubergia (GDL Racing), nella foto sotto, hanno chiuso al secondo posto e vinto nella categoria Am, mentre Diego Stifner-Laurini (BiRace Motorsport) si è aggiudicato la vittoria. Nella categoria Pro-Am, il successo è andato alla coppia HWM composta da Lars Zaenen e Fgani Salubre, dopo che una penalità post-gara ha colpito i giovani brasiliani dell'AF Motorsport, Leonardo Reis e Felipe Massa Jr.



La Porsche del team FAEMS by Ebimotors ha conquistato la pole position per Gara 2. Il giovane italiano Luvisi ha mantenuto il vantaggio alla partenza, ma è stato superato dal compagno di prima fila, Svepes, durante il primo giro. Schirò era terzo davanti a Barros e Pedrini, ma una collisione tra Tincescu e Merendino nelle retrovie, ha causato l'ingresso della safety car.

Alla ripartenza, al quarto giro, l'azione è durata poco: Pedrini, tentando un sorpasso azzardato su Barros alla fine del rettilineo, ha tamponato Schirò, che a sua volta ha coinvolto Luvisi. La gara si è conclusa per le due vittime innocenti e la safety car è rientrata in pista. Alla seconda ripartenza, all'ottavo giro, Svepes era in testa davanti a Barros, Laurini, Giubergia, Navarrete, Pinheiro, Barambio e De Back, ma subito dopo è arrivato il momento del cambio pilota.

Dopo tutte le soste, Martins era al comando, con un vantaggio di 4 secondi su Meijer e de Mello (primo nella categoria Am), seguiti da Stifner, Sampaio, Weijs e Reis. Al quindicesimo giro, Meijer ha superato Martins, mentre Sampaio è finito nella ghiaia. Per la terza volta, la safety car è entrata in pista per soccorrere la vettura LMR.

L'ultima parte della gara è rimasta avvincente, con Mello che ha conquistato il secondo posto (e la vittoria nella categoria Am) e Stifner il terzo, dopo aver entrambi superato Martins. Reis ha vinto nella categoria Pro-Am davanti a Zaenen e Pinheiro.

20 Apr [16:03]

Portimao, gare
Fontana-Armanni al top con ZRS

Foto Speedy

E' partito dal circuito di Portimao il campionato International GT Open 2026. Ventisei le vetture GT3 presenti che hanno dato vita a due belle gare. Nella prima corsa c'è stato l'esordio perfetto del ZRS Motorsport. La Porsche nera della scuderia italiana, guidata da Alex Fontana e Pietro Armanni, ha dominato la giornata di sabato in Algarve, conquistando la pole position al mattino e una vittoria autorevole in gara 1 nel pomeriggio, sotto un caldo sole.

"È fantastico iniziare la mia carriera in GT3 con una vittoria e con ZRS che vince partendo da zero", ha dichiarato dopo la gara Armanni, che conosce bene la squadra dai tempi della GT Cup Europe, mentre l'esperto Alex Fontana ha spiegato: "Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante le sessioni e tutto è andato bene, a parte la perdita della leadership in partenza a favore della Ferrari AF, che poi ha avuto qualche problema".

La Porsche di ZRS ha battuto la Mercedes del Motopark di Maxi Götz e Christian Mansell, quest'ultimo autore di una splendida rimonta finale contro Dean Macdonald, secondo a pari merito con Zak Meakin sulla McLaren GT di Greystone. Nella categoria Pro-Am, la vittoria è andata a un'altra Porsche e a un team al debutto, la 911 del Fach Auto Tech di Alexander Fach e Alexander Schwarzer, davanti alla Mercedes CBRX by SPS di Dexter Müller e Yannick Mettler e all'Audi Saintéloc Racing di Michaël Blanchemain e Jim Pla.

Nella categoria Am, gli allori sono stati per la famiglia Lewandowski, Andrzej e Adrian, con la Ferrari del Baron Motorsport, davanti alla Porsche Fach Race Tech di Joel Monegro e alla Ferrari AF Corse di Marcelo Hahn e Galid Osman.

La cronaca di gara 1
Alex Fontana ha regalato la pole position al ZRS Motorsport al suo debutto nella serie, replicando la pole conquistata a Portimao prima di gara 2 lo scorso anno. All'inizio, lo svizzero ha resistito alla pressione di Mosca, che condivideva la prima fila, ma l'AF Corse ha preso il comando al secondo giro. Il duo ha preceduto Basz, Meakin, Götz, l'eroe locale Chaves, Pla, Engelhart e un sorprendente Mazur, poleman e primo leader nella categoria Am con la Lamborghini Sendom.

Il dramma ha colpito Mosca al terzo giro, quando l'italiano ha subito una foratura ed è scivolato in fondo alla classifica dopo il pit-stop forzato. Le cattive notizie non sono finite per l'italiano: all'ottavo giro, entra in contatto con Hernández mentre tenta un sorpasso, con la Mercedes che finisce nella ghiaia e rimane bloccata, provocando l'ingresso della safety car.

Alla ripartenza, al giro 11, Fontana riesce ad allungare, accumulando un vantaggio di 3 secondi su un gruppo compatto composto da Basz, Götz, Pla e Lebbon, seguiti da Chaves (ammonito per aver superato i limiti della pista), Engelhart e il duo polacco in testa nella categoria Am formato da Mazur e Lewandowski.

I pit-stop iniziano al giro 16, con ulteriore sfortuna per l'AF Corse, dato che Abril viene fermato in pit-lane dopo essere uscito dalla sua posizione. Dopo tutti i cambi, Armanni è in testa con 3 secondi di vantaggio su Mansell e Macdonald, in piena lotta, seguiti da Emson, Blanchemain (primo nella Pro-Am), Neubauer, Mettler (che riceverà una penalità di 5 secondi per non aver scontato l'intero handicap), Fach, Jedlinski e Bateman. Adrian Lewandowski è primo nella categoria Am davanti a Monegro e Wira.

Nell'ultima parte della gara, con Armanni saldamente al comando, tutta l'attenzione è concentrata sul bellissimo duello tra Mansell e Macdonald, che vedrà l'australiano mantenere la posizione fino al traguardo, e sulla battaglia per l'undicesima posizione tra Jefferies, Bateman, Salaquarda e J. Kell, che taglieranno il traguardo in quest'ordine dopo essersi scambiati le posizioni più volte. A fine gara, Jefferies riceverà una penalità di 5 secondi e perderà 4 posizioni a causa di un incidente di gara.



Gara 2

La McLaren 720S Greystone GT di Zac Meakin e Dean Macdonald ha conquistato una netta vittoria in gara 2 entrando così a far parte del gruppo dei contendenti al titolo di questa stagione e lasciando il Portogallo come primo leader della classifica per il 2026. Si tratta della prima vittoria nella categoria GT Open per il giovane pilota britannico-ucraino e della terza per lo scozzese. “Anche sabato non è stata una gara facile, ma tutto è andato liscio”, hanno dichiarato sul podio.

Christian Mansell e Maxi Götz (Motopark Mercedes) hanno replicato il secondo posto di gara 1, mentre la Ferrari Elite GP di Tom Emson e Tom Lebbon ha conquistato il terzo posto. L'eroe locale Henrique Chaves ha deliziato i suoi tifosi con una vittoria all'ultimo minuto nella categoria Pro-Am, condivisa con Charle Bateman su Aston Martin Blackthorn, davanti a Blanchemain-Pla (Saintéloc Audi), ancora una volta sul podio, e a Müller-Mettler (CBRX by SPS Mercedes), che ha perso la vittoria di classe negli ultimi istanti.

Marcelo Hahn, ora in coppia con Galid Osman su Ferrari AF Corse, ha festeggiato il suo ritorno nella serie con una vittoria nella categoria Am, davanti a un trio di polacchi: padre e figlio Lewandowski (Baron Motorsport Ferrari) e Piotr Wira (GoodSpeed Aston Martin).

Il weekend ha segnato il debutto nella serie del nuovo pneumatico Michelin per clienti Pilot Sport Cup H2/H2+.

La cronaca di gara 2

Dean Macdonald è partito dalla pole position con la McLaren Greystone GT e ha mantenuto il vantaggio su Mettler, con Baumann in terza posizione davanti a J. Kell, Armanni, Abril, Mansell, Jefferies, Neubauer e Korzeniowski. Le fasi iniziali sono insolitamente tranquille, sebbene i distacchi rimangano ridotti.

Dopo alcuni giri, Mettler ha superato Macdonald, che rimane a meno di un secondo di distacco. Seguono Baumann e J. Kell a due secondi, poi Abril e Mansell, rispettivamente quinto e sesto dopo aver superato Armanni. La situazione rimane stabile fino ai pit stop che iniziano al 14° giro. Dopo tutti i cambi pilota, Meakin è in testa con 5 secondi su Ramirez e 7 su Götz, davanti a Müller, Lebbon e Vaselaho, a dieci secondi di distacco. Seguono De Meeus, Letlaka, Fontana, D. Kell e Chaves.

Giro 23, Götz ha superato Ramirez conquistando la seconda posizione, ma il distacco del tedesco da Meakin, leader della gara, è salito a 8 secondi. Lebbon è terzo, con Müller quarto e primo nella Pro-Am, seguito da Vaselaho, Fontana, Chaves e Mosca, mentre Hahn è in testa nella Am davanti a Lewandowski Sr. e Wira.

Negli ultimi giri, Ramirez ha un paio di contatti, prima con Vaselaho e poi con Lebbon, mentre Müller va in testacoda, lasciando la vittoria nella Pro-Am a Chaves, con Pla secondo, ma capace di salvare il terzo posto. Hahn vince nella Am davanti a Lewandowski Sr. e Wira.

Sabato 18 aprile 2026, gara 1

1 - Armanni-Fontana (Porsche 911) - ZRS - 39 giri
2 - Mansell-Goetz (Mercedes) - Motopark - 8"399
3 - Meakin-Macdonald (McLaren 720s) - Greystone - 8"931
4 - Emson-Lebbon (Ferrari 296) - Elite - 15"592
5 - Ramirez-Baumann (Mercedes) - Motopark - 28"102
6 - Schwarzer-Fach (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 34"173 *
7 - Veselaho-Neubauer (Ferrari 296) - AF Corse - 40"580
8 - Muller-Mettler (Mercedes) - CBRX by SPS - 41"927 **
9 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 43"777
10 - Bateman-Chaves (Aston Martin Vantage) - Blackthorn - 51"117
11 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS) - ISR - 51"408
12 - Kell-Kell (McLaren 720s) - Track Focused - 51"490
13 - M.Jedlinski-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 54"339
14 - Letiaka-Jefferies (Ferrari 296) - Africa by Dragon - 54"714 **
15 - Sager-Engelhart (Porsche 911) - Dinamic - 1'10"960
16 - Lewandowski-Lewandowski (Ferrari 296) - Baron - 1'11"219 **
17 - Duran-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 1'12"514
18 - Reyes (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 1'13"716
19 - Hahn-Osman (Ferrari 296) -  AF Corse - 1'15"516
20 - Wira (Aston Martin Vantage) - Good Speed - 1'29"749
21 - S.Jedlinski-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 1'31"421 **
22 - Fernandes-Fontana (Porsche 991) - AF Motorsport - 1 giro **

* 7" di penalità
** 5" di penalità

Ritirati
Mazur
De Meeus-Abril
Hernandez

Domenica 19 aprile 2026, gara 2

1 - Meakin-Macdonald (McLaren 720s) - Greystone - 35 giri
2 - Mansell-Goetz (Mercedes) - Motopark - 12"352
3 - Emson-Lebbon (Ferrari 296) - Elite - 21"200
4 - Armanni-Fontana (Porsche 911) - ZRS - 22"121
5 - Duran-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 28"124
6 - Bateman-Chaves (Aston Martin Vantage) - Blackthorn - 36"228
7 - Veselaho-Neubauer (Ferrari 296) - AF Corse - 38"772
8 - Blanchemain-Pla (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 40"320
9 - Muller-Mettler (Mercedes) - CBRX by SPS - 45"123
10 - M.Jedlinski-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 45"496
11 - De Meeus-Abril (Ferrari 296) - AF Corse - 52"873
12 - Sager-Engelhart (Porsche 911) - Dinamic - 56"886
13 - Letlaka-Jefferies (Ferrari 296) - Africa by Dragon - 1'02"146
14 - Schwarzer-Fach (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 1'02"473
15 - Salaquarda-Milota (Audi R8 LMS) - ISR - 1'03"186
16 - Kell-Kell (McLaren 720s) - Track Focused - 1'20"029
17 - Ramirez-Baumann (Mercedes) - Motopark - 1'24"416
18 - Hahn-Osman (Ferrari 296) - AF Corse - 1'41"704
19 - Lewandowski-Lewandowski (Ferrari 296) - Baron - 1'42"182 *
20 - Wira (Aston Martin Vantage) - Good Speed - 1 giro
21 - Reyes (Porsche 911) - Fach Auto Tech - 1 giro
22 - Fernandes-Fontana (Porsche 991) - AF Motorsport - 1 giro
23 - Borodin-Webb (McLaren 720s) - Greystone - 1 giro
24 - S.Jedlinski-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 2 giri
25 - Hernandez (Mercedes) - Grupo Prom - 3 giri

* 5" di penalità

20 Ott [9:48]

Monza, gara: Révész campione
A Bennet-Mosca non basta la vittoria

Michele Montesano - Foto Speedy

Il weekend di Monza ha chiuso in grande stile la stagione dell’International GT Open 2025, consacrando Levente Révész come nuovo campione della categoria. Il giovane ungherese, al suo primo anno in GT3, ha portato al titolo la Mercedes AMG del Team Motopark, condivisa nel corso della stagione con nomi del calibro di Maximilian Götz, Matteo Cairoli e Phillip Ellis. Un trionfo che segna anche la prima affermazione nel campionato per la squadra tedesca guidata da Timo Rumpfkeil, che a Monza ha potuto festeggiare una doppia vittoria conquistando anche il titolo squadre.

Sul gradino più alto del podio della GT Open 500 sono saliti Carl Bennett e Tommaso Mosca con la Ferrari 296 GT3 di AF Corse, autori di una prova impeccabile che li ha condotti alla quarta vittoria stagionale e al secondo posto in campionato. A completare il podio l’altra Ferrari del team Elite Motorsport, affidata a Tom Lebbon e Tom Emson e protagonisti di una corsa solida che li ha confermati terzi nella graduatoria generale. Subito dietro all’Audi R8 LMS GT3 del team Eastalent Racing condotta da Simon Reicher e Christopher Haase.



Il via della 500 chilometri brianzola ha subito offerto colpi di scena. La Mercedes del leader Révész è scattata dalla pole, complice la retrocessione dell’Audi Eastalent per aver oltrepassato i track limits nel giro più veloce in qualifica, seguita dalla Ferrari AF Corse diretta rivale nella corsa al titolo.

Tuttavia è stato Tom Lebbon, partito dalla seconda fila, a sorprendere tutti prendendo subito il comando, mentre alle sue spalle il gruppo veniva scompaginato da un contatto tra Steve Jans e Jayden Kelly. Un secondo incidente nel giro successivo, con protagonisti Dean Macdonald e Michael Porter, ha costretto la McLaren griffata Optimum a una lunga sosta ai box, mentre Lebbon manteneva la leadership davanti a Bennett, Révész, Reicher e Filip Salaquarda.

L’intervento della safety-car al nono giro, per l’uscita di pista della Mercedes del team Vimana By GetSpeed, ha ricompattato il gruppo. Alla ripartenza nuovi contatti hanno animato la corsa, ma la battaglia di testa è rimasta serrata fino all’apertura della prima finestra dei pit-stop, con distacchi minimi tra i primi cinque.

Dopo la prima serie di soste, Mosca si è ritrovato al comando davanti a Emson, costruendo giro dopo giro un vantaggio che è passato da tre a ben 14 secondi nel corso di sole 12 tornate. Alle loro spalle Götz e Haase si sono sfidati a distanza ravvicinata, mentre in ProAm Alex Fontana ha portato la Porsche Tsunami in vetta, e in Am Michele Rugolo ha preso il comando sulla McLaren del Garage 59 di Marco Pulcini e Mark Sansom.



Il secondo valzer di pit-stop, attorno al quarantaduesimo giro, ha confermato il dominio di AF Corse. Terminati tutti i cambi pilota, Bennett si è ritrovato in testa con ben 18 secondi di margine su Révész, impegnato in un lungo duello con Lebbon. Dietro di loro Reicher e Macdonald completavano la top-5, seguiti da Jans, Bashar Mardini, subentrato a Fontana, e Valentin Pierburg, al volante della Mercedes del team SPS. Nel frattempo in Am Sansom è risuscito a tornare al comando della classe, mentre il suo rivale per il titolo Gino Forgione è rimasto in scia.

Il finale di gara ha riservato colpi di scena soprattutto in ProAm. La Mercedes GetSpeed di Jans ha dovuto fermarsi ai box per un problema all’avantreno, poco dopo imitata dalla vettura gemella di Pierburg, anch’essa costretta a un intervento per sistemare il cofano anteriore. Nonostante queste difficoltà, Pierburg e Dominik Baumann sono riusciti a conquistare il titolo di categoria, grazie ai punti accumulati nelle gare precedenti e a una grande regolarità nell’arco della stagione. La vittoria di classe in gara è andata invece a Mardini e Fontana che hanno diviso la Porsche 911 GT3 del team Tsunami.



Nel frattempo, in testa alla corsa, Bennett e Mosca hanno gestito con calma e precisione gli ultimi giri, fino al terzo pit-stop che ha consolidato il loro margine. Le ultime venti tornate hanno visto il giovane pilota bresciano controllare le operazioni senza esitazioni, portando la Ferrari 296 GT3 AF Corse alla vittoria davanti alla Mercedes AMG GT3 di Révész-Götz e alla Ferrari del team Elite Motorsport divisa da Lebbon-Emson. Un risultato che, pur non valendo il titolo, ha confermato l’eccellente stagione di AF Corse sempre protagonista nel GT Open.

In classe Am Sansom e Pulcini hanno conquistato la vittoria di tappa con la McLaren 720S GT3 del Garage 59. Tuttavia ciò non è bastato per strappare il titolo a Forgione e Rugolo che, grazie al secondo posto di classe ottenuto a Monza, hanno coronato una stagione impeccabile. I due alfieri del team AF Corse hanno così chiuso in testa la categoria battendo Sansom per appena due lunghezze.

Domenica 19 ottobre 2025, gara

1 - Bennett-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 87 giri - 2h42'29"725
2 - Révész-Götz (Mercedes AMG) - Motopark - 7"805
3 - Lebbon-Emson (Ferrari 296) - Elite - 9"643
4 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 14"115
5 - Macdonald-Kell (McLaren 720S) - Greystone - 51"519
6 - Rogalski-Testa (Lamborghini Huracán) - Oregon - 1'03"418
7 - Mardini-Fontana (Porsche 911) - Tsunami RT - 1'22"467
8 - Simonazzi-Petrov (Lamborghini Huracán) - Oregon - 1'25"183
9 - West-Goethe (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'28"888
10 - Bartone-van der Zande (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'50"087
11 - Pierburg-Baumann (Mercedes AMG) - SPS - 1 giro
12 - Blanchemain-Pla (Audi R8) - Saintéloc - 1 giro
13 - M.Jedliński-Basz (Audi R8) - Olimp - 1 giro
14 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 1 giro
15 - Badawi-Colavita (Ferrari 296) - AF Corse - 1 giro
16 - Ramírez-Aron (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1 giro
17 - Zsigo-Hesse (BMW M4) - Trevor - 1 giro
18 - Neumann-Dunner (Mercedes AMG) - Motopark - 1 giro
19 - Zelger-Babini (Porsche 911) - Tsunami RT - 1 giro
20 - Sansom-Pulcini (McLaren 720S) - Garage 59 - 1 giro
21 - De Meeus-Abril (Ferrari 296) - AF Corse - 2 giri
22 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - AF Corse - 2 giri
23 - S.Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 3 giri
24 - Hernández-Dörrbecker (Mercedes AMG) - BDR - 4 giri
25 - Porter-Meakin (McLaren 720S) - Optimum - 6 giri
26 - Kell-Leung (McLaren 720S) - Track Focused - 17 giri

Giro più veloce: Tommaso Mosca 1'44"278

Ritirati
Jans-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed
Fulín-Navrátil (Audi R8) - FullinRace by Interaction
Pavlovic-Fischbaum (Lamborghini Huracán) - Auto Sport
Naran-Jackson (Mercedes AMG) - Vimana by GetSpeed
Kelly-Rattican (McLaren 720S) - Greystone

Il campionato
1.Révész 146 punti; 2.Bennett-Mosca 136; 3.Haase-Reicher 134; 4.Emson-Lebbon 119; 5.Götz 109; 6.Macdonald-Kell 97; 7.Bartone 90; 8.Porter-Meakin 88; 9.Schiller 83; 10.Rattican-Kelly 36.
22 Set [17:57]

Montmelò, gare
Mercedes e Ferrari sugli scudi

Michele Montesano - Foto Speedy

Spetterà a Monza decretare i campioni dell’International GT Open 2025. Benché il circuito di Montmelò abbia offerto due gare combattute e ricche di colpi di scena, si deciderà tutto nel gran finale con una volata a tre nel Tempio della Velocità. Sul tracciato catalano sono tornati a dettare il ritmo Levente Révész e Maximilian Götz che, al volante della Mercedes del Team Motopark, hanno vinto la gara del sabato. La domenica è invece proseguita la striscia vincente della coppia di AF Corse Tomaso Mosca e Carl Bennett, al loro terzo successo stagionale.



Il caldo catalano non ha scoraggiato Josh Rattican che, dopo la pole ottenuta a Spielberg, si è ripetuto anche a Montmelò. Il britannico del team Greystone GT, nonostante l’ingresso di una safety-car già nei primi giri, ha gestito al meglio il primo stint. L’alfiere della McLaren ha quindi tenuto alle sue spalle Götz fino al momento della sosta ai box obbligatoria. Ma, proprio in questo frangente, il Team Motopark è riuscito ad essere più veloce rispedendo in pista Révész al comando.

Agevolato dalla bagarre alle sue spalle, l’ungherese della Mercedes è riuscito a prendere il largo tagliando per primo il traguardo per la quarta volta in campionato. Secondo gradino del podio per i diretti rivali al titolo dell’Audi Eastalent Racing Simon Reicher e Christopher Haase. Proprio il tedesco si è reso protagonista di una superba rimonta superando dapprima Jayden Kelly e poi Anthony Bartone. Quest’ultimo ha completato il podio, in equipaggio con Fabian Schiller sulla Mercedes AMG GT3 del GetSpeed.

Dopo l’ottimo avvio di Rattican, Kelly ha quindi concluso al quarto posto precedendo la McLaren di Michael Porter e Zac Meaki. Appena fuori dalla top-5 la Ferrari di Mosca-Bennet. Settimi assoluti, Dexter Müller e Yannick Mettler hanno ottenuto il primo centro stagionale in ProAm con la Mercedes del CBRX by SPS. In Am si è registrato invece l’exploit di Attila Zsigo e Dennis Waszek, al successo per la prima volta con la BMW M4 GT3 del Racing Trevor.



Domenica si è assistito a un dominio netto da parte della Ferrari di AF Corse. Mosca si è subito sbarazzato dell’Audi di Haase, scattato dalla pole, prendendo le redini della gara. La lunga neutralizzazione, per consentire la rimozione dell’Audi R8 GT3 di Marcus Paverud tamponato da Filip Salaquarda, ha ritardato l’apertura della finestra dei pit-stop obbligatori. Ciò non ha scomposto il team AF Corse che ha prontamente effettuato il cambio pilota facendo rientrare al comando Bennet.

Siglando la terza vittoria stagionale, il thailandese e Mosca si sono rilanciati per la lotta al titolo portandosi a sole undici lunghezze dal leader Révész, giunto solamente ottavo al termine della seconda manche. Ugualmente anche Haase-Reicher non hanno particolarmente brillato chiudendo al settimo posto. La coppia dell’Eastalent Racing paga ora un distacco di appena sei punti dalla vetta.

A completare il podio della seconda gara sono state le McLaren 720S GT3 del team Greystone GT, con la coppia Dean Macdonald-James Kell che ha preceduto Kelly-Rattican. In ProAm il successo è andato alla Mercedes AMG GT3 del GetSpeed divisa da Steve Jans e Aaron Walker. Mentre in Am Gino Forgione e Michele Rugolo hanno centrato l’ottava vittoria stagionale. L’equipaggio di Ferrari AF Corse può contare ora su un margine di appena quattro punti sul diretto rivale Mark Sansom, salito sul podio di classe con la McLaren del Garage 59.

Sabato 20 settembre 2025, gara 1

1 - Révész-Götz (Mercedes AMG) - Motopark - 39 giri - 1h10'13"152
2 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 4"663
3 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 10"521
4 - Kelly-Rattican (McLaren 720S) - Greystone - 12"214
5 - Porter-Meakin (McLaren 720S) - Optimum - 13"370
6 - Bennett-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 13"844
7 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX by SPS - 31"229
8 - Pierburg-Baumann (Mercedes AMG) - SPS - 32"321
9 - Macdonald-Kell (McLaren 720S) - Greystone - 35"409
10 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 35"902
11 - Jans-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 36"624
12 - Simonazzi-Petrov (Lamborghini Huracán) - Oregon - 48"708
13 - Dawson-Cresswell (Mercedes AMG) - 2 Seas - 49"863
14 - Blanchemain-Påverud (Audi R8) - Saintéloc - 52"493
15 - Ramírez-Aron (Mercedes AMG) - GetSpeed - 53"875
16 - D.Ali-A.Ali (Chevrolet Corvette Z06) - Steller - 56"712
17 - M.Jedliński-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 58"681
18 - Neumann-Cairoli (Mercedes AMG) - Motopark - 1'01"484
19 - Luis Michael Dörrbecker (Mercedes AMG) - BDR - 1'20"189
20 - De Meeus-Stanley (Ferrari 296) - AF Corse - 1'26"956
21 - Zsigo-Waszek (BMW M4) - Trevor - 1'42"613
22 - Zelger-Babini (Porsche 911) - Tsunami RT - 1 giro
23 - Ameerh Naran (Mercedes AMG) - Vimana by GetSpeed - 1 giro
24 - Sansom-Hollings (McLaren 720S) - Garage 59 - 1 giro
25 - Jefferies-Letlaka (Ferrari 296) - Into Africa - 1 giro
26 - Buurman-Vos (Mercedes AMG) - Motopark - 1 giro
27 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - AF Corse - 1 giro
28 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG) - BDR - 1 giro
29 - S.Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 2 giri
30 - Gudmundsson-Gissurarson (Porsche 911) - Thor - 2 giri

Giro più veloce: Dominik Baumann 1'40"449

Ritirati
Rogalski-Testa (Lamborghini Huracán) - Oregon
Lebbon-Emson (Ferrari 296) - Elite

Domenica 21 settembre 2025, gara 2

1 - Bennett-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 30 giri - 1h00'36"399
2 - Macdonald-Kell (McLaren 720S) - Greystone - 12"988
3 - Kelly-Rattican (McLaren 720S) - Greystone - 13"403
4 - Lebbon-Emson (Ferrari 296) - Elite - 13"611
5 - Porter-Meakin (McLaren 720S) - Optimum - 14"020
6 - Jans-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 20"624
7 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 24"424
8 - Révész-Götz (Mercedes AMG) - Motopark - 24"680
9 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 24"975
10 - Simonazzi-Petrov (Lamborghini Huracán) - Oregon - 36"051
11 - Pierburg-Baumann (Mercedes AMG) - SPS - 40"129
12 - Dawson-Cresswell (Mercedes AMG) - 2 Seas - 41"200
13 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - CBRX by SPS - 41"507
14 - Buurman-Vos (Mercedes AMG) - Motopark - 41"752
15 - D.Ali-A.Ali (Chevrolet Corvette Z06) - Steller - 45"836
16 - Ramírez-Aron (Mercedes AMG) - GetSpeed - 49"566
17 - Neumann-Cairoli (Mercedes AMG) - Motopark - 50"098
18 - Rogalski-Testa (Lamborghini Huracán) - Oregon - 51"703
19 - Jefferies-Letlaka (Ferrari 296) - Into Africa - 52"066
20 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 54"763
21 - De Meeus-Stanley (Ferrari 296) - AF Corse - 56"110
22 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - AF Corse - 57"020
23 - Luis Michael Dörrbecker (Mercedes AMG) - BDR - 59"194
24 - Zsigo-Waszek (BMW M4) - Trevor - 59"523
25 - Zelger-Babini (Porsche 911) - Tsunami RT - 1'06"852
26 - Sansom-Hollings (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'11"931
27 - M.Jedliński-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 1'16"926
28 - Gudmundsson-Gissurarson (Porsche 911) - Thor - 1'36"980
29 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG) - BDR - 1'37"463
30 - S.Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 1 giro
31 - Ameerh Naran (Mercedes AMG) - Vimana by GetSpeed - 7 giri

Giro più veloce: Maximilian Götz 1'40"616

Ritirati
Blanchemain-Påverud (Audi R8) - Saintéloc

Il campionato
1.Révész 123 punti; 2.Haase-Reicher 118; 3.Mosca-Bennett 112; 4.Emson-Lebbon 99; 5.Porter-Meakin 88; 6.Bartone 88; 7.Götz 85; 8.Macdonald-Kell 85; 9.Schiller 83; 10.Rattican-Kelly 36.
8 Set [15:51]

Spielberg, gare
Ferrari e McLaren si dividono il bottino

Michele Montesano - Foto Speedy

Dal caldo di Le Castellet al fresco delle Alpi austriache di Spielberg, l’International GT Open ha continuato a regalare gare combattute e dall’esito incerto fin sotto la bandiera a scacchi. Esattamente come accaduto al Paul Ricard, prima della pausa estiva, anche sul tracciato del Red Bull Ring a salire sul gradino più alto del podio è stata la Ferrari 296 GT3 di Tommaso Mosca e Carl Bennett. Se la coppia di AF Corse, nella gara del sabato, ha conquistato il suo secondo successo stagionale, domenica il palcoscenico è stato tutto dei britannici James Kell e Dean Macdonald, tornati al successo con la McLaren 720S GT3 del Greystone GT.



Scattato dalla pole position, Max Hesse ha gestito al meglio la partenza di gara 1 contenendo gli attacchi di Tom Lebbon. Ma, alle spalle della BMW del team Racing Trevor, un contatto tra Dexter Müller e Maksim Kizilov ha costretto subito l’ingresso della safety-car. A farne le spese anche Max Götz, scivolato nelle retrovie dopo aver rimediato una foratura. La ripartenza ha visto Hesse ancora in gran spolvero, il tedesco ha mantenuto le redini della gara fino alla sosta obbligatoria ai box. Antal Zsigo, subentrato a Hesse, ha provato a mantenere il comando delle operazioni, salvo poi venire scavalcato da Anthony Bartone.

Ma il momento decisivo è arrivato negli ultimi passaggi quando Bartone, al volante della Mercedes AMG GT3 del GetSpeed, sembrava ormai avviato alla vittoria. Mosca, autore di una superba rimonta assieme a Bennet, con una manovra all’ultimo giro ha piazzato il sorpasso che è valso il secondo successo stagionale. A completare il podio ci hanno pensato i beniamini di casa Christopher Haase e Simon Reicher, sull’Audi R8 GT3 del team Eastalent Racing.

Tagliando il traguardo al quinto posto assoluto, il Baron Motorsport si è assicurato la vittoria in ProAm davanti al pubblico di casa. Dapprima l’austriaco Philipp Bar e poi Edoardo Bacci hanno guidato la Ferrari 296 GT3 con maestria sui saliscendi del Red Bull Ring. Quarto successo stagionale in Am per la McLaren 720S GT3 del Garage 59 affidata a Mark Sansom e, per l’occasione, al nostro Marco Pulcini.



Tornato per l’occasione a calcare il palcoscenico dell’International GT Open, Giacomo Altoè ha lasciato la sua firma stampando la pole della gara di domenica. Dopo una partenza convulsa, con una carambola che ha costretto nuovamente l’intervento della safety-car, Altoè ha mantenuto saldamente il comando. Il portacolori del Baron Motorsport ha però dovuto vedersi le spalle da un combattivo Mosca che, nel corso del diciassettesimo passaggio, ha preso la testa della corsa lasciando presagire una nuova giornata trionfale per AF Corse.

La girandola dei pit-stop ha però rimescolato le carte e Kell, subentrato all’ottimo Macdonald, si è ritrovato davanti con un margine sufficiente per gestire i connazionali Tom Lebbon e Josh Rattican. Da lì in poi la gara si è trasformata in un affare tutto britannico. I tre giovani inglesi, racchiusi in meno di un secondo, hanno proseguito nell’ordine fin sotto la bandiera a scacchi. Tagliando per primo il traguardo Kell e Macdonald hanno ritrovato la vittoria nel GT Open che mancava dalla prima tappa di Portimão.

Secondo posto per la Ferrari di Lebbon e Tom Emson. Mentre la coppia Kelly-Rattican ha piazzato la seconda McLaren del Greystone GT sul terzo gradino del podio. Chiamato a supportare Artem Petrov, Mirko Bortolotti ha siglato un quarto posto come miglior risultato del weekend con la Lamborghini dell’Oregon Team. Levente Révész, quinto in coppia con Götz sulla Mercedes AMG GT3 del Motopark, è tornato in vetta alla classifica generale, sebbene per soli tre punti su Haase-Reicher. La Ferrari Baron Motorsport ha centrato il bis in ProAm con Ernst Kirchmayr e il poleman Altoè. In Am la coppia di AF Corse Gino Forgione e Michele Rugolo ha conquistato il settimo successo stagionale.

Sabato 6 settembre 2025, gara 1

1 - Bennett-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 44 giri - 1h10'11"482
2 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1"253
3 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 1"487
4 - Kelly-Rattican (McLaren 720S) - Greystone - 2"509
5 - Baron-Bacci (Ferrari 296) - Baron - 7"596
6 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 8"365
7 - Zsigo-Hesse (BMW M4) - Trevor - 10"657
8 - M.Jedliński-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 12"992
9 - Pierburg-Baumann (Mercedes AMG) - SPS - 13"597
10 - Klingmann-Poulsen (BMW M4) - Poulsen - 16"198
11 - Bortolotti-Petrov (Lamborghini Huracán) - Oregon - 19"479
12 - Révész-Götz (Mercedes AMG) - Motopark - 22"073
13 - Nesov-Kizilov (Porsche 911) - Car Collection - 22"958
14 - Kirchmayr-Altoè (Ferrari 296) - Baron - 23"828
15 - Buurman-Vos (Mercedes AMG) - Motopark - 24"632
16 - Jans-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 24"988
17 - Macdonald-Kell (McLaren 720S) - Greystone - 25"431
18 - Neumann-Dunner (Mercedes AMG) - Motopark - 25"640
19 - Porter-Meakin (McLaren 720S) - Optimum - 25"872
20 - Ramírez-Aron (Mercedes AMG) - GetSpeed - 29"777
21 - Rogalski-Geraci (Lamborghini Huracán) - Oregon - 29"979
22 - Zelger-Babini (Porsche 911) - Tsunami - 35"151
23 - White-Letlaka (Ferrari 296) - Into Africa - 40"231
24 - Blanchemain-Påverud (Audi R8) - Saintéloc - 41"621
25 - Lebbon-Emson (Ferrari 296) - Elite - 44"593
26 - Luis Michael Dörrbecker (Mercedes AMG) - BDR - 47"339
27 - Sansom-Pulcini (McLaren 720S) - Garage 59 - 47"928
28 - Darren Kell (McLaren 720S) - Track Focused - 1'08"354
29 - Ameerh Naran (Mercedes AMG) - Vimana by GetSpeed - 1'26"899
30 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG) - BDR - 1 giro
31 - S.Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 1 giro
32 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - AF Corse - 1 giro

Giro più veloce: Tom Lebbon 1'29"473

Ritirati
Müller-Mettler (Mercedes AMG) - SPS

Domenica 7 settembre 2025, gara 2

1 - Macdonald-Kell (McLaren 720S) - Greystone - 39 giri - 1h01'19"439
2 - Lebbon-Emson (Ferrari 296) - Elite - 2"083
3 - Kelly-Rattican (McLaren 720S) - Greystone - 2"686
4 - Bortolotti-Petrov (Lamborghini Huracán) - Oregon - 11"816
5 - Révész-Götz (Mercedes AMG) - Motopark - 13"244
6 - Bennett-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 22"655
7 - Kirchmayr-Altoè (Ferrari 296) - Baron - 27"089
8 - Jans-Walker (Mercedes AMG) - GetSpeed - 29"716
9 - Nesov-Kizilov (Porsche 911) - Car Collection - 35"780
10 - Bartone-Schiller (Mercedes AMG) - GetSpeed - 36"011
11 - Klingmann-Poulsen (BMW M4) - Poulsen - 36"571
12 - Pierburg-Baumann (Mercedes AMG) - SPS - 37"091
13 - Porter-Meakin (McLaren 720S) - Optimum - 40"581
14 - M.Jedliński-Basz (Ferrari 296) - Olimp - 45"441
15 - Baron-Bacci (Ferrari 296) - Baron - 51"818
16 - Salaquarda-Milota (Audi R8) - ISR - 54"981
17 - Ramírez-Aron (Mercedes AMG) - GetSpeed - 56"640
18 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 56"715
19 - Zelger-Babini (Porsche 911) - Tsunami - 57"151
20 - Rogalski-Geraci (Lamborghini Huracán) - Oregon - 57"530
21 - Blanchemain-Påverud (Audi R8) - Saintéloc - 57"666
22 - Luis Michael Dörrbecker (Mercedes AMG) - BDR - 1'02"185
23 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - AF Corse - 1'02"811
24 - Sansom-Pulcini (McLaren 720S) - Garage 59 - 1'09"280
25 - Müller-Mettler (Mercedes AMG) - SPS - 1'12"723
26 - Ameerh Naran (Mercedes AMG) - Vimana by GetSpeed - 1'22"339
27 - Zsigo-Hesse (BMW M4) - Trevor - 1 giro
28 - Alfredo Hernández (Mercedes AMG) - BDR - 1 giro
29 - Darren Kell (McLaren 720S) - Track Focused - 3 giri
30 - Neumann-Dunner (Mercedes AMG) - Motopark - 5 giri

Giro più veloce: Max Hesse 1'29"079

Ritirati
White-Letlaka (Ferrari 296) - Into Africa
S.Jedliński-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp
Buurman-Vos (Mercedes AMG) - Motopark

Il campionato
1.Révész 105 punti; 2.Reicher-Haase 102; 3.Bennett-Mosca 92; 4.Lebbon-Emson 91; 5.Porter-Meakin 76; 6.Bartone 76; 7.Macdonald-Kell 71; 8.Schiller 71; 9.Götz 67; 10.Kirchhöfer-Fleming 30.
25 Lug [0:17]

GT Cup Europe a Le Castellet
Longoni-Armanni tornano alla vittoria

Lo scorso weekend, Ludovico Longoni e Pietro Armanni, su Porsche del team ZRS Motorsport, hanno conquistato la loro seconda vittoria stagionale nella gara 1 al Circuit Paul Ricard, dopo una prestazione perfetta. "Abbiamo vinto nella gara di apertura in Portogallo e da allora abbiamo collezionato posizioni sul podio, ma è bello essere di nuovo al vertice e rilanciare la nostra corsa al campionato", hanno dichiarato.

Nella gara 2, I leader del campionato hanno risposto oggi in Gara 2 al Paul Ricard, conquistando il terzo successo stagionale e allungando ulteriormente il loro distacco in classifica. Luca Franca e Ian Rodriguez, la coppia del team FAEMS, non hanno lasciato scampo ai rivali, vincendo una gara intensa e bellissima.
 
Gara 1
Paul Meijer, forte della quarta pole in quattro eventi, prende il comando della gara al via davanti a Rodriguez, Longoni, Mello, Martins, Bugliotti, Nunes, Longin e Fernandes. I primi due, separati da un solo secondo, prendono il largo, mentre il compatto gruppo in lotta per il terzo posto è staccato di dieci secondi.

Non succede molto fino all'apertura della finestra per il cambio pilota. Al termine dei pit-stop, Franca è emerso proprio davanti a Laura van den Hengel, con il distacco che si stabilizza a 3". Armanni è terzo a 14 secondi di distacco, mentre Saelens, Zaenen, de Mello (primo in Am), Ferter, Svepes e Brauns sono più distanti.

Sia Franca che Van den Hengel ricevono però una penalità rispettivamente di 6 e 5 secondi per non aver scontato l'intero handicap. Questo facilita la rimonta di Armanni, che supera Van den Hengel e poi anche Franca.

Dietro il trio di testa la lotta è serrata, con Zaenen al quarto posto, davanti a Mello, Svepes, Saelens, Brauns e Babini, che riceve una penalità di 5 secondi per un contatto con Giubergia. Infine, dietro il primo trio, le cui posizioni non cambiano, è Svepes a conquistare il quinto posto e la vittoria in Am, seguito da Brauns, Saelens e Webb con la McLaren, mentre la seconda parte di gara è fatale per le speranze di vittoria. delle vetture GDL di Mello e Bugliotti, per problemi ai freni.



Gara 2
La seconda corsa è iniziata con la McLaren di Ollie Webb in pole position. Il britannico ha avuto la migliore partenza, mentre Armanni, che aveva tagliato la prima curva, ha dovuto cedere la posizione e nel frattempo è stato superato da Babini, secondo. Papi, Vepes, Mello, Franca e Falvey seguivano.

Presto Svepes è passato terzo e il trio di testa è rimasto in un secondo per alcuni giri, con l'austriaco che ha superato l'italiano prima di dover cedere nuovamente la posizione. Armanni era quarto davanti a Papi, Franca, Mello e Zaenen, e questa è stata la situazione fino all'apertura della finestra per il cambio pilota (10° giro).

Dopo tutti i cambi, Scannichhio era in testa, con 10 secondi di vantaggio su Fortuna, alla guida di un gruppo compatto composto da James, Fernandes, Rodriguez, Armanni, Martins e Mello. La gara ha poi visto Rodriguez risalire al secondo posto al 16° giro e prendere il comando a due giri dalla fine, mentre Meijer ha anche lui rimontato il gruppo per superare Fernandes negli ultimi metri. Armanni, Scannicchio e Mello hanno completato i primi sei, con il brasiliano che ha vinto in Am con la Porsche GDL (foto sopra) dopo un incidente con Martins.

Comunicato GTOpen - Foto Speedy
20 Lug [15:02]

Le Castellet - Gara 2
Mosca-Bennett a segno

Da Le Castellet - Massimo Costa - Foto Speedy

Successo meritato per Tommaso Mosca e Colin Bennett nella seconda gara del GT Open a Le Casstellet. Nonostante l'handicap tempo, la coppia Ferrari del team AF Corse ha conquistato la prima vittoria nella categoria, oltre al terzo posto nella prima corsa. Una bella prova di forza per Mosca, che il gradino più alto del podio lo aveva già frequentato nel GT Italia Endurance nel 2023, e per Bennett che, invece, è al primo successo assoluto in carriera dopo l'esperienza maturata in Formula 4 e nel WEC con la Isotta Fraschini.

Il poleman Mosca, nella partenza lanciata ha tenuto la prima posizione nonostante la pressione subito esercitata da Ralf Aron (fratello maggiore di Paul, tester Alpine F1). L'estone è poi stato sfortunato perché, in una scordolata dopo pochi giri, ha forato dovendo rientrare ai box e scivolando nelle ultime posizioni. Alle spalle di Mosca si è così portata un'altra Ferrari, quella dell'Africa by Dragon guidata da Axcil Jefferies.

Nel cambio piloti, avvenuto dopo mezzora, Bennett ha preso in mano le redini della gara ed è stato bravo a mantenere un buon vantaggio sugli inseguitori. Non più la Ferrari dell'equipaggio africano, ma le due McLaren dei team Optimum e Greystone, pronte a cogliere un eventuale errore dell'americano. Ma Bennett è stato perfetto tenendo costantemente a 8" Meakin. Per McLaren, un ottimo doppio podio, sfuggito a Lebbon-Emson con la Ferrari del team Elite, quarti.

Quinta la coppia Bartone-Schiller, seconda in gara 1 con la Mercedes GetSpeed. L'americano, qualificatosi nelle retrovie, non ha fatto granché e la rimonta l'ha compiuta il tedesco. Positivo il sesto posto di Reicher-Haase, sfortunati in gara 1, con l'Audi Eastalent. La coppia tedesca rimane seconda in campionato con 92 punti contro i 99 di Levente Revesz. L'ungherese con la Mercedes Motopark, partito a centro gruppo si è mantenuto in quelle posizioni, poi ci ha pensato Maximilian Goetz ha rimontare fino al decimo posto.

Il team Oregon ha piazzato al traguardo una delle due Lamborghini Huracan, settima con Doquin-Petrov. Peccato per Leonardo Pulcini che non ha girato per il prematuro ritiro del compagno Robin Rogalski. La corsa è stata fermata all'ultimo giro con bandiera rossa per un violento incidente alla variante che spezza il rettifilo che porta a Signes, innescato da Hasch che ha tamponato brutalmente Dominik Baumann. Piloti illesi.

Domenica 20 luglio 2025, gara 2

1 - Bennett-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 29 giri
2 - Porter-Meakin (McLaren 720S) - Optimum - 8"711
3 - Macdonald-Kell (McLaren 720S) - Greystone - 12"166
4 - Lebbon-Emson (Ferrari 296) - Elite - 16"551
5 - Bartone-Schiller (Mercedes) - GetSpeed - 21"823
6 - Reicher-Haase (Audi R8 LMS) - Eastalent - 28"405
7 - Doquin-Petrov (Lamborghini Huracan) - Oregon - 39"397
8 - Rumpfkeil-Dunner (Mercedes) - Motopark - 54"000
9 - Jans-Walker (Mercedes) - GetSpeed - 54"059
10 - Revesz-Goetz (Mercedes) - Motopark - 56"062
11 - Muller-Mettler (Mercedes) - SPS - 57"297
12 - Jedlinski-Basz (Audi R8 LMS) - Olimp - 1'14"893
13 - Jefferies-Letlaka (Ferrari 296) - Africa by Dragon - 1'38"095
14 - Blanchemain-Paverud (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 2'11"130
15 - Forgione-Rugolo (Ferrari 296) - AF Corse - 2'11"130
16 - Bonduel-Dorrbecker (Mercedes) - BDR - 2'11"934
17 - Sansom-West (McLaren 720S) - Garage 59 - 3'58"080
18 - Alfredo Hernandez (Mercedes) - BDR - 4'04"141
19 - Jedlinski-Korzeniowski (Ferrari 296) - Olimp - 1 giro
20 - Gudmundsson-Gissurarson (Porsche) - Thor - 1 giro

Ritirati
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Ramirez-Aron
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