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24 Ott [14:33]

Montmelò - Gara 2
Vittoria Moss…truosa

Da Montmelò - Mattia Tremolada - Foto Speedy

Dalla pole alla vittoria. La McLaren #72 del team Optimum è riuscita nell'impresa di vincere la classifica assoluta dell'ultima corsa dell'International GT Open, bissando il successo ottenuto già lo scorso anno sempre al Montmelò. Dopo aver subito un infortunio nell'appuntamento di Spa, il gentleman driver Nick Moss è riuscito a rintuzzare gli attacchi di Al Faisal Al Zubair, che nel finale era riuscito a ricucire il gap nei confronti del rivale, che ha però mantenuto il sangue freddo non commettendo il minimo errore, nemmeno nelle difficili fasi di doppiaggio delle vetture della GT Cup Open.

Moss ha così concretizzato la pole del compagno Joe Osborne, autore di un bel doppio sorpasso ai danni di Thomas Drouet e Loris Spinelli, che lo avevano scavalcato al via. Osborne ha poi allungato sui rivali, permettendo a Moss di mantenere il comando dopo il valzer dei pit stop. Per il duo di casa Optimum potrebbe essere stata l'ultima corsa in GT, prima del passaggio nei prototipi. Anche l'equipaggio gemello composto da Olli Millroy e Brendan Iribe dovrebbe abbandonare la serie di GT Sport per approdare nel WEC.

Con il secondo posto Al Zubair si è comunque assicurato il terzo posto nella classifica piloti alle spalle di Michele Beretta e Frederik Schandorff e del compagno Andy Soucek, vice-campione in solitaria in quanto Al Zubair ha saltato l'appuntamento di Imola. Yuki Nemoto, che in coppia con Baptiste Moulin poteva ancora scavalcarlo in classifica, è stato spedito in testacoda da Michael Dinan. Entrambi sono stati penalizzati di 3" per il contatto, così come Jim Pla, che aveva innescato il tutto con un sorpasso aggressivo ai danni dell'Aston Martin.



Il pilota francese ha così perso il podio conquistato in pista, cedendolo ai neo-campioni Schandorff-Beretta, terzi in rimonta dalla 15esima piazza dopo l'incidente avvenuto in pit lane nel secondo turno di qualifica. Settima piazza per i vincitori di gara 1 Ethan Simioni e Martin Kodric, rientrati in pista nelle retrovie dopo il pit stop, in cui hanno scontato un handicap tempo pesante. Fuori gioco Spinelli, che ha danneggiato lo splitter anteriore tagliando la prima chicane.

Vittoria per Jan Lauryssen nella GT Cup Open, a cui non hanno preso parte i campioni Mateusz Lisowski e Maciej Blazek, con il primo che stamane è stato coinvolto nell'incidente in pit lane con Beretta. Assenti anche Maciej Darmetko e Artur Janosz, che ha danneggiato il telaio della propria Porsche nel tamponamento di Albert Estragues in gara 1.

Domenica 24 ottobre 2021, gara 2

1 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 33 giri in 1h00’17”259
2 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 0”686
3 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 5”429
4 - Pla/Drouet (Mercedes) - AKKA - 7”820*
5 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 18”690*
6 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 20”648
7 - Kodric/Simioni (Mercedes) - 2 Seas - 23”247
8 - Seyffert/Tweraser (Lamborghini) - HP Racing - 25”052
9 - Dinan/Foley (Aston Martin) - TF Sport - 25”974*
10 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 37”993
11 - Basz/Jedlinski (Mercedes) - Olimp - 39”221
12 - Moller/Paverud (Honda) - Reno - 39”662
13 - Delacour/Sbirrazzuoli (Ferrari) - AF Corse - 44”256
14 - Font/Diaz-Varela (Mercedes) - Baporo - 1’27”015
15 - Schraml/Hirsch (Mercedes) - Vitesse - 1 giro
16 - Negri/Schreibman (Ferrari) - AF Corse - 1 giro
17 - Jan Lauryssen (Porsche) - Q1 by EMG - 2 giri
18 - D.Schouten/Vandierendonck (Porsche) - Q1 by EMG - 2 giri
19 - Estragues/MacBeth (Mercedes) - NM - 2 giri
20 - Klingelnberg/Zamparelli (Porsche) - Valluga - 2 giri
21 - Speakerwas/Antoszewski (Porsche) - Came - 3 giri
22 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 3 giri
23 - Aristot/Mauro (Porsche) - Three Sixty - 3 giri
24 - Bozzoni/Pisani (Porsche) - Came - 3 giri
25 - Jedlinski/Korzeniowski (Audi) - Olimp - 4 giri

Ritirati
B.Schouten/Teunkens (Porsche) - Q1 by EMG
Spinelli/Scholze (Mercedes) - AKM

Non partiti
Darmetko/Janosz (Porsche) - Q1 by EMG
Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P

*3” di penalità

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open‍

Il campionato
1.Beretta/Schandorff 146 punti; 2.Soucek 128; 3.Al Zubair 110; 4.Moulin/Nemoto 105; 5.Iribe/Millroy 76.

24 Ott [9:33]

Montmelò, qualifica 2
A Osborne l'ultima pole

Da Montmelò - Mattia Tremolada - Foto Speedy

McLaren sugli scudi nell'ultimo turno di qualifica della stagione 2021 dell'International GT Open. Joe Osborne e Olli Millroy si sono contesi infatti la pole position con il francese Thomas Drouet (Mercedes-AKKA), che per un solo decimo non è riuscito a bissare l'impresa del compagno Jim Pla, in pole position nella giornata ieri all'esordio nella categoria. Osborne si è portato in testa fin dalle prime fasi, scendendo per primo sotto il muro del 1'44" in 1'43"942. Il pilota inglese ha poi migliorato ulteriormente il proprio riferimento, stampando il decisivo 1'43"085. Millroy, invece, si è fermato in 1'43"432, assicurandosi la terza posizione assoluta alle spalle di Drouet e la seconda di classe Pro-Am.

Sollievo in casa Vincenzo Sospiri Racing per aver già matematicamente vinto il titolo al termine di gara 1. Questa mattina infatti il meccanico del team ha dato via libera a Michele Beretta per uscire dai box mentre transitava Mateusz Lisowski, leader della GT Cup Open in quel momento. Il neo-campione ha colpito la Porsche 911 del team A&P, danneggiando il muso della propria Lamborghini Huracan GT3. Gli uomini di VSR si sono subito messi al lavoro per sistemare la vettura, rimandando in pista Beretta nel finale. L'equipaggio italo-danese scatterà dalla 15esima piazza, in quanto la direzione gara ha però deciso di punire la macchina di Sant'Agata con tre posizioni di penalità sulla griglia di partenza.

Qualifica sottotono anche per Andy Soucek, solamente decimo con la Porsche del team Lechner. Tra i protagonisti Loris Spinelli, quarto davanti al bravo americano Robby Foley e al vincitore di gara 1 Ethan Simioni. L'incidente in pit lane è costato la pole position a Lisowski, con il polacco scivolato in quarta posizione nel finale alle spalle delle tre Porsche 992 Cup del team Q1 by EMG affidate a Dirk Schouten, Jan Lauryssen e Bas Schouten.

Domenica 24 ottobre 2021, qualifica 2

1 - Joe Osborne (McLaren) - Inception - 1'43”085
2 - Thomas Drouet (Mercedes) - AKKA - 1’43”198
3 - Ollie Millroy (McLaren) - Inception - 1'43”432
4 - Loris Spinelli (Mercedes) - AKM - 1'43”498
5 - Robby Foley (Aston Martin) - TF Sport - 1’43”706
6 - Ethan Simioni (Mercedes) - 2 Seas - 1’43”762
7 - Karol Basz (Mercedes) - Olimp - 1’43”775
8 - Gerhard Tweraser (Lamborghini) - HP Racing - 1’43”801
9 - Adam Carroll (Audi) - Balfe - 1’43”927
10 - Andy Soucek (Porsche) - Lechner - 1'44”184
11 - Marcus Paverud (Honda) - Reno - 1'44”216
12 - Krystian Korzeniowski (Audi) - Olimp - 1’44”630
13 - Baptiste Moulin (Lamborghini) - VSR - 1'44”669
14 - Dominik Schraml (Mercedes) - Vitesse - 1’44”824
15 - Michele Beretta (Lamborghini) - VSR - 1’44”427*
16 - Daniel Diaz-Varela (Mercedes) - Baporo - 1’45”484
17 - Hugo Delacour (Ferrari) - AF Corse - 1’45”724
18 - Oswaldo Negri (Ferrari) - AF Corse - 1’45”949
19 - Dirk Schouten (Porsche) - Q1 by EMG - 1’49”733
20 - Jan Lauryssen (Porsche) - Q1 by EMG - 1’49”797
21 - Bas Schouten (Porsche) - Q1 by EMG - 1’49”877
22 - Mateusz Lisowski (Porsche) - A&P - 1’51”329
23 - Albert Estragues(Mercedes) - NM - 1’51”551
24 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 1’52”962
25 - Eugenio Pisani (Porsche) - Came - 1’53”027
26 - Mark Speakerwas(Porsche) - Came - 1’53”247
27 - Jan Klingelnberg (Porsche) - Valluga - 1’53”505
28 - Oscar Aristot (Porsche) - Three Sixty - 1’55”758
29 - Artur Janosz (Porsche) - Q1 by EMG - nessun tempo

*3 posizioni di penalità

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open

23 Ott [16:27]

Montmelò - Gara 1
Beretta e Schandorff campioni

Da Montmelò - Mattia Tremolada - Foto Speedy

È riuscita la doppietta al team di Vincenzo Sospiri, che dopo essersi assicurato matematicamente il titolo riservato alle squadre, ha trionfato anche nel campionato piloti con il duo composto da Michele Beretta e Frederik Schandorff. La certezza della vittoria è arrivata già al termine di gara 1, conclusa al sesto posto proprio alle spalle del rivale diretto Andy Soucek. Per la Porsche del team Lechner le cose si sono messe male già nel corso del primo giro, con un'uscita di Al Faisal Al Zubair nella ghiaia di curva 4, che lo ha fatto precipitare oltre la 15esima posizione.

Il pilota omanita ha poi iniziato una bella rimonta, portata a termine da Soucek in quinta piazza. Non abbastanza però per fermare Beretta e Schandorff, con il pilota italiano che nel secondo stint non si è preso rischi, lasciando la porta aperta ad un aggressivo Loris Spinelli, che infilandosi all'ultima curva ha permesso anche a Joe Osborne e allo stesso Soucek di passare. Il pilota inglese di McLaren ha così guadagnato ben tre posizioni in una sola manovra, balzando al quarto posto, ma ha poi deciso di rientrare ai box all'ultimo giro per permettere ai compagni di squadra Brendan Iribe e Olli Millroy di vincere matematicamente il titolo Pro-Am, mentre la vittoria di classe è andata a Spinelli e Florian Scholze.



Successo assoluto per Martin Kodric e Ethan Simioni, che hanno prevalso nel confronto con l'altra Mercedes di Jim Pla e Thomas Drouet. Pla ha dominato il primo stint dalla pole position, ma ha pagato 10" di handicap tempo ai box in quanto l'equipaggio è alla prima apparizione in campionato. 2 Seas Motorsport ha così colto la seconda vittoria stagionale, dopo quella arrivata a Monza in gara 1. Terza piazza per Baptiste Moulin e Yuki Nemoto, che avvicinano la terza posizione in campionato, portandosi ad una sola lunghezza da Al Faisal in classifica.

Vittoria di Blazek e Lisowski nella GT Cup Open, con le vetture del campionato riservato a GT4 e GT Cup che hanno causato due volte l'ingresso della safety car. All'11esimo giro Stefano Bozzoni è finito sullo sporco in una fase di doppiaggio, girandosi e rimanendo piantato nella ghiaia. Nel finale, invece, Arthur Janosz ha colpito con violenza Albert Estragues, portando entrambi al ritiro e al congelamento delle ostilità quando mancavano sei minuti al termine.

Sabato 23 ottobre 2021, gara 1

1 - Kodric/Simioni (Mercedes) - 2 Seas - 37 giri in 1h11’42”273
2 - Pla/Drouet (Mercedes) - AKKA - 0”278
3 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 3”297
4 - Spinelli/Scholze (Mercedes) - AKM - 5”445
5 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 5”673
6 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 7”278
7 - Dinan/Foley (Aston Martin) - TF Sport - 9”024
8 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 9”223
9 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 10”975
10 - Seyffert/Tweraser (Lamborghini) - HP Racing - 14”834
11 - Moller/Paverud (Honda) - Reno - 15”500
12 - Font/Diaz-Varela (Mercedes) - Baporo - 16”776
13 - Delacour/Sbirrazzuoli (Ferrari) - AF Corse - 17”654
14 - Schraml/Hirsch (Mercedes) - Vitesse - 22”866
15 - Basz/Jedlinski (Mercedes) - Olimp - 23”098*
16 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 31”341
17 - Negri/Schreibman (Ferrari) - AF Corse - 1 giro
18 - Jedlinski/Korzeniowski (Audi) - Olimp - 2 giri
19 - Blazek/Lisowski (Porsche) - A&P - 2 giri
20 - Jan Lauryssen (Porsche) - Q1 by EMG - 2 giri
21 - D.Schouten/Vandierendonck (Porsche) - Q1 by EMG - 2 giri
22 - B.Schouten/Teunkens (Porsche) - Q1 by EMG - 2 giri
23 - Klingelnberg/Zamparelli (Porsche) - Valluga - 2 giri
24 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 3 giri
25 - Aristot/Mauro (Porsche) - Three Sixty - 3 giri

Ritirati
Estragues/MacBeth (Mercedes) - NM
Darmetko/Janosz (Porsche) - Q1 by EMG
Bozzoni/Pisani (Porsche) - Came
Speakerwas/Antoszewski (Porsche) - Came

*10” di penalità

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open‍

Il campionato
1.Beretta/Schandorff 142 punti; 2.Soucek 116; 3.Al Zubair 98; 4.Moulin/Nemoto 97; 5.Iribe/Millroy 7‍0.

23 Ott [11:12]

Montmelò, qualifica 1
Pla si presenta con la pole

Da Montmelò - Mattia Tremolada - Foto Speedy

Alla prima apparizione in carriera nel GT Open, Jim Pla si è presentato facendo segnare la pole position. Come ormai da tradizione il team AKKA di Jerome Policand ha deciso di prendere parte all'ultimo appuntamento della serie organizzata da Jesus Pareja e lo ha fatto schierando una coppia di giovani promettenti piloti francesi, Pla (29) e Thomas Drouet (22). Nonostante non avesse esperienza con le gomme Michelin in uso nel GT Open, il pilota di Beziers si è subito imposto nei trenta minuti previsti nel Q1 con il tempo di 1'43"152.

Beffato il leader di campionato Frederik Schandorff, che si è comunque assicurato la prima fila dello schieramento, mentre il diretto rivale Al Faisal Al Zubair, che divide la Porsche del team Lechner con Andy Soucek, non è andato oltre la settima posizione. A differenza dei propri rivali il team di Vincenzo Sospiri ha deciso di fare un solo tentativo verso metà sessione, quando la maggior parte delle vetture era in corsia box. Nonostante questo, il danese è stato rallentato da Michael Dinan, che con l'Aston Martin di TF Sport girava 3" più lento del rivale.



Niente da fare invece per Martin Kodric, terzo essendo riuscito a migliorarsi solo di un decimo nel finale. Quarta posizione per Yuki Nemoto, con la seconda Huracan di VSR, mentre Jan Seyffert ha conquistato la prima posizione di classe Pro-Am davanti all'ottimo Bronze Nick Moss. Ottava piazza per Cedric Sbirrazzuoli con la prima delle Ferrari di AF Corse. La vettura gemella di Ozz Negri e Jay Schreibman è invece stata sostituita nella notte dopo un incidente di quest'ultimo nelle prove libere 1. In GT Cup Open pole position per Jan Lauryssen, che con la nuova Porsche 992 di Q1 by EMG ha beffato Dino Zamparelli, al volante della generazione precedente 911 Cup del team Valluga.

Sabato 23 ottobre 2021, qualifica 1

1 - Jim Pla (Mercedes) - AKKA - 1’43”152
2 - Frederik Schandorff (Lamborghini) - VSR - 1'43”448
3 - Martin Kodric (Mercedes) - 2 Seas - 1’43”704
4 - Yuki Nemoto (Lamborghini) - VSR - 1'43”996
5 - Jan Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 1’44”263
6 - Nick Moss (McLaren) - Inception - 1'44”572
7 - Al Faisal Al Zubair (Porsche) - Lechner - 1'44”633
8 - Cedric Sbirrazzuoli (Ferrari) - AF Corse - 1’45”049
9 - Brendon Iribe (McLaren) - Inception - 1'45”109
10 - Florian Scholze (Mercedes) - AKM - 1'45”200
11 - Marcin Jedlinski (Mercedes) - Olimp - 1’45”287
12 - Jens Reno Moller (Honda) - Reno - 1’45”575
13 - Shaun Balfe (Audi) - Balfe - 1'45”710
14 - Michael Dinan (Aston Martin) - TF Sport - 1’45”909
15 - Jaume Font (Mercedes) - Baporo - 1’46”518
16 - Mario Hirsch (Mercedes) - Vitesse - 1’47”663
17 - Jan Lauryssen (Porsche) - Q1 by EMG - 1’49”902
18 - Dino Zamparelli (Porsche) - Valluga - 1’50”924
19 - Maciej Blazek (Porsche) - A&P - 1’51”149
20 - Filip Teunkens (Porsche) - Q1 by EMG - 1’51”322
21 - August MacBeth (Mercedes) - NM - 1’51”638
22 - Nicolas Vandierendonck (Porsche) - Q1 by EMG - 1’52”340
23 - Jan Antoszewski (Porsche) - Came - 1’52”422
24 - Maciej Darmetko (Porsche) - Q1 by EMG - 1’52”826
25 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 1’52”940
26 - Stanislaw Jedlinski (Audi) - Olimp - 1’53”450
27 - Marcio Mauro (Porsche) - Three Sixty - 1’54”584
28 - Jay Schreibman (Ferrari) - AF Corse - 1’54”873
29 - Stefano Bozzoni (Porsche) - Came - 1’57”962

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open

22 Ott [15:05]

Verso il finale di Montmelò
Beretta e Schandorff a caccia del titolo

Da Montmelò - Mattia Tremolada - Foto Speedy

È una squadra tutta tricolore quella che questo fine settimana andrà a caccia del titolo dell’International GT Open nell’appuntamento finale della stagione 2021, di scena, come ormai da tradizione, a Barcellona. Michele Beretta, coadiuvato dal danese Frederik Schandorff, guida infatti la classifica riservata ai piloti, forte di quattro successi assoluti con la Lamborghini Huracan GT3 di Vincenzo Sospiri Racing. Il team dell’ex pilota di Forlì si è già assicurato matematicamente il titolo riservato alle squadre, grazie a Beretta-Schandorff e a Baptiste Moulin e Yuki Nemoto, che attualmente occupano la quarta posizione in classifica, a soli 5 punti di ritardo dal terzo posto.

Alla vigilia dell’ultimo appuntamento del GT Open, Beretta e Schandorff hanno 22 punti di vantaggio, 16 considerando lo scarto del peggior risultato stagionale, nei confronti di Andy Soucek, che occupa in solitaria la seconda posizione in classifica, in quanto il suo compagno di equipaggio Al Faisal Al Zubair ha saltato l’appuntamento di Budapest. Sul circuito di casa il pilota spagnolo tenterà di mettere i bastoni tra le ruote ai rivali con la Porsche del team Lechner.



Con undici titoli nelle ultime cinque stagioni, culminati nella vittoria del campionato Italiano GT Sprint 2020, la squadra di Vincenzo Sospiri è ormai diventata uno dei punti di riferimento del programma GT3 di Lamborghini, e la partecipazione alla 24 ore di Spa-Francorchamps nel 2021, potrebbe rappresentare il preludio di un impegno in pianta stabile nel GT World Challenge Endurance 2022, sempre con il supporto della Squadra Corse di Sant’Agata. Una rapida ascesa, che in un lustro ha portato la squadra, già al vertice in monoposto con il nome Euronova, dal Super Trofeo alla vittoria tra le squadre del GT Open. A Sospiri va anche dato il merito di aver rilanciato i propri programmi europei alla grande dopo la chiusura delle frontiere asiatiche nel 2020, dove VSR era attiva con successo nei principali campionati GT.

27 Set [12:30]

Monza, gare
Vittorie inedite e pioggia-show

Jacopo Rubino - Foto Speedy

Con una griglia rinvigorita da novità e rientri, l'International GT Open a Monza ha visto imporsi due equipaggi inediti per quest'anno: in gara 1 quello formato da Martin Kodric ed Ethan Simion, sulla Mercedes del team 2 Seas, in gara 2 sotto la pioggia quello composto dal nostro Fabrizio Crestani e da Benjamin Hites, con la Ferrari della scuderia Rinaldi Racing. Il tutto mentre Michele Beretta e Frederik Schandorff hanno portato a 28 i punti di vantaggio in classifica generale su Andy Soucek: dovranno scartare un risultato, ma è un bel margine da gestire nell'ultima tappa in programma a Barcellona il 23-24 ottobre.

In gara 1 è stato proprio Beretta a scattare dalla pole con la Lamborghini del Vincenzo Sospiri Racing, ma con gli handicap-tempo nella sosta ai box il compagno di equipaggio Schandorff si è poi ritrovato più indietro, recuperando comunque fino alla seconda piazza. Il danese è arrivato vicino a Simioni, che al debutto in Europa ha completato l'opera avviata da Kodric durante il primo stint della corsa, centrando così un bel successo. A completare il podio un'altra new-entry del weekend, la seconda Honda schierata dal team Reno Racing per gli italiani Marco Bonanomi e Jacopo Guidetti. Quarta posizione per Crestani/Hites, quinta per Soucek e Al Faisal Al Zubair sulla Porsche del team Lechner.

Da segnalare la safety-car chiamata dall'uscita a Lesmo 2 di Federico Leo, sulla terza Lamborghini schierata per l'occasione dal team VSR, e la rischiosa perdita della portiera destra sulla McLaren di Ollie Millroy, che era stato urtato da Baptiste Moulin.

La pioggia ha invece reso a dir poco movimentata gara 2 di domenica: molti piloti, a cominciare da Crestani, sono andati subito ai box per montare gomme da bagnato, mentre chi è rimasto in pista sulle slick faticava contro i colleghi della GT Cup Open, al volante di auto meno prestazionali ma equipaggiate dalle Michelin in versione rain, tanto da vedere clamorosamente in top 3 Daan Pijl, Dirk Schouten e Mateusz Lisowski per qualche passaggio.

La superiorità delle GT3 è poi emersa sulla distanza, con Crestani tornato in vetta e il cileno Hites che gli è subentrato per andare a centrare il trionfo. Per Crestani, campione GT Open 2016, è stata la terza vittoria a Monza in tre anni dopo quelle con la Mercedes SPS e con la Bentley Lazarus.



Il diluvio è peraltro diventato più intenso nella seconda metà di corsa, provocando alcuni fuoripista e testacoda: su tutti quello di Brendon Leitch, altra new-entry con la Lamborghini del team Leipert, insabbiato in Curva Grande facendo intervenire la safety-car. Alla ripresa, Hites ha controllato comunque la situazione, staccando di nuovo Soucek: lo spagnolo, secondo, ha resistito a Beretta "limando" 2 punti nella sfida per il trono. Quarta posizione per la Bonanomi/Guidetti, a chiusura di un'ottima apparizione con la Honda, anche in qualifica.

In Pro-Am i successi sono andati a Nick Moss e Joe Osborne, poi poleman nella Q2 interrotta dalla pioggia, sulla McLaren del team Inception, e a Gerhard Tweraser e Jan Seyffert in gara 2, con la Huracàn dell'HP Racing.

Nel "monomarca" Porsche della GT Cup Open, di nuovo presente con griglia unificata alla serie maggiore, affermazione in gara 1 per Nicolas Vandierendonck e Dirk Schouten (Q1 by EMG), con podio per Glauco Solieri e il team Ghinzani. In gara 2 ha festeggiato in solitaria Jan Lauryssen davanti alla coppia Magdziarz/Pijl (Bonaldi Motorsport), con il giovane olandese Piijl come detto in grande evidenza nelle fasi iniziali, aiutato dalla giusta scelta di pneumatici.

Sabato 25 settembre 2021, gara 1

1 - Kodric/Simioni (Mercedes) - 2 Seas - 38 giri 1'11'45"528
2 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 2"713
3 - Bonanomi/Guidetti (Honda) - Reno - 4"074
4 - Hites/Crestani (Ferrari) - Rinaldi - 14"615
5 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 15"602
6 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 27"490
7 - Leitch/Cooke (Lamborghini) - Leipert - 28"134
8 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 30"469
9 - Spinelli/Scholze (Mercedes) - AKM - 31"399
10 - Michael Dinan (Ferrari) - Kessel - 41"344
11 - Ziemian/Jefferies (Ferrari) - Kessel - 45"048
12 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 1'01"515
13 - Magnoni/Lippi (Honda) - Nova Race - 1'23"062
14 - Vandierendonck/Schouten (Porsche) - Q1 by EMG - 2 giri
15 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 2 giri
16 - Glauco Solieri (Porsche) - Ghinzani - 3 giri
17 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 3 giri
18 - Marcio Mauro (Porsche) - Three Sixty - 3 giri
19 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - Came - 3 giri

Giro più veloce: Beretta/Schandorff 1'48"397

Ritirati
29° giro - Blazek/Lisowski
23° giro - Jan Lauryssen
8° giro - Leo/Altoè
8° giro - Dwernicki/Antoszewski
3° giro - Moulin/Nemoto
2° giro - Darmetko/Janosz
1° giro - Magdziarz/Pijl

Domenica 26 settembre 2021, gara 2

1 - Hites/Crestani (Ferrari) - Rinaldi - 27 giri 1'01'04"376
2 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 8"372
3 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 9"873
4 - Bonanomi/Guidetti (Honda) - Reno - 17"569
5 - Altoe/Leo (Lamborghini) - VSR - 22"246
6 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 26"682
7 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 27"184
8 - Kodric/Simioni (Mercedes) - 2 Seas - 27"970
9 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 30"611
10 - Michael Dinan (Ferrari) - Kessel - 34"484
11 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 34"772
12 - Spinelli/Scholze (Mercedes) - AKM - 44"705
13 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 44"757
14 - Jan Lauryssen (Porsche) - Q1 by EMG - 1'01"764
15 - Magdziarz/Pijl (Porsche) - Bonaldi - 1'14"253
16 - Magnoni/Lippi (Honda) - Nova Race - 1 giro
17 - Ziemian/Jefferies (Ferrari) - Kessel - 1 giro
18 - Vandierendonck/Schouten (Porsche) - Q1 by EMG - 1 giro
19 - Darmetko/Janosz (Porsche) - Q1 by EMG - 1 giro
20 - Dwernicki/Antoszewski (Porsche) - Bonaldi - 1 giro
21 - Pisani/Bozzoni (Porsche) - Came - 2 giri
22 - Glauco Solieri (Porsche) - Ghinzani - 2 giri
23 - Fernando Fortes (Porsche) - Three Sixty - 2 giri
24 - Marcio Mauro (Porsche) - Three Sixty - 3 giri

Giro più veloce: Beretta/Schandorff 2'01"965

Ritirati
15° giro - Leitch/Cooke
10° giro - Blazek/Lisowski

In corsivo gli iscritti alla GT Cup Open

Il campionato
1.Beretta/Schandorff 136 punti; 2.Soucek 108; 3.Al Zubair 90; 4.Moulin/Nemoto 85; 5.Iribe/Millroy 67

13 Set [8:41]

Spielberg, gare
Poker e allungo per Beretta/Schandorff

Da Spielberg - Jacopo Rubino - Foto Speedy

Michele Beretta e Frederik Schandorff hanno centrato il quarto trionfo stagionale nell’International GT Open e allungano ancora in vetta alla classifica: al Red Bull Ring i due portacolori del team Vincenzo Sospiri Racing si sono imposti in una gara 1 dal finale “thriller”, con l’arrivo di un nubifragio che ha richiesto l’interruzione anticipata. Ma a raccogliere il maggior bottino del weekend è stata la coppia formata da Charlie Eastwood e Sam De Haan, con l’Aston Martin della rientrante TF Sport: la coppia britannica ha chiuso seconda sabato, e ha dominato gara 2 viaggiando in vetta dall’inizio alla fine.

In gara 1, dopo le soste, Schandorff si era lanciato all’inseguimento di Nick Moss che aveva ereditato la McLaren del team Inception dal poleman Joe Osborne, e la pioggia ha accelerato la rincorsa del danese subentrato a Beretta. Quasi tutti i piloti hanno resistito con le slick fino al giro 40, ma curva 3 è diventata impraticabile: aquaplaning per Schandorff (rientrato in pista in retromarcia), per De Haan, ma anche per Florian Scholze Karol Basz. Con la bandiera rossa l’ordine d’arrivo è stato poi omologato al termine del giro 39.

In un weekend dal meteo generalmente ottimo, la minaccia di pioggia è stata di nuovo presente al via di gara 2, dichiarata infatti “wet”, ma non si è concretizzata. Marcia sul velluto per Eastwood, autore della pole in Q2, e per De Haan in azione nel secondo stint, mentre in piazza d’onore hanno chiuso Baptiste Moulin e Yuki Nemoto sull’altra Lamborghini targata VSR, premiati dalla scelta di anticipare la sosta ai box. Sul podio potevano salire di nuovo anche Schandorff e Beretta, ma l’italiano a poche curve dal termine ha rallentato strategicamente per non avere handicap-tempo nella prossima tappa di Monza. La terza posizione assoluta è così stata presa da Nico Bastian, che qui ha fatto coppia con Florian Scholze sulla Mercedes della sammarinese AKM Motorsport, vincendo la classe Pro-Am come Moss/Osborne in gara 1.

Weekend di casa amaro per il team Lechner, con Andy Soucek che ha perso terreno in graduatoria sul duo Beretta/Schandorff, ora a +24: nel secondo stint di gara 1 Al Faisal Al Zubair è stato richiamato ai box per montare un set di gomme rain, ma con difficoltà nel smontare la ruota anteriore destra; la bandiera rossa ha per giunta neutralizzato la possibilità di recuperare sul bagnato, con la Porsche classificata dodicesima. In gara 2 lo spagnolo Soucek era secondo a caccia di De Haan, ma al giro 28 ha patito la foratura della posteriore sinistra e ha terminato settimo dopo una sosta ai box aggiuntiva.

In gara 2 ha viaggiato inizialmente zona podio il veloce Basz, con la Mercedes del team Olimp già presente a Budapest: il compagno di equipaggio Marcin Jedlinski, gentleman, non ha poi tenuto lo stesso ritmo ma ha chiuso con un discreto quinto posto. La compagine polacca ha portato anche un’Audi R8 2018 per Stanislav Jedlinski e Krystian Korzeniowski, unica auto iscritta alla categoria Am, e si è rivista l’Equipe Vitesse con la Mercedes affidata a Mario Hirsch e Dominik Schraml, che mancavano dal round di apertura a Le Castellet.

Sabato 11 settembre 2021, gara 1

1 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 39 giri 1'01'24"125
2 - De Haan/Eastwood (Aston Martin) - TF Sport - 10"609
3 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 15"014
4 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 21"139
5 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 34"404
6 - Bastian/Scholze (Mercedes) - AKM - 41"110
7 - Jedlinski/Basz (Mercedes) - Olimp - 50"542
8 - Nemoto/Moulin (Lamborghini) - VSR - 50"740
9 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 51"339
10 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 54"072
11 - Tweraser/Seyffert (Audi) - HP Racing - 1'00"300
12 - Hirsch/Schraml (Mercedes) - Equipe Vitesse - 1 giro
13 - Jedlinski/Korzeniowski (Audi) - Olimp - 5 giri

Giro più veloce: Moss/Osborne 1'29"484

Domenica 12 settembre 2021, gara 2

1 - De Haan/Eastwood (Aston Martin) - TF Sport - 39 giri 59'58"756
2 - Moulin/Nemoto (Lamborghini) - VSR - 9"720
3 - Bastian/Scholze (Mercedes) - AKM - 16"587
4 - Beretta/Schandorff (Lamborghini) - VSR - 17"643
5 - Jedlinski/Basz (Mercedes) - Olimp - 22"935
6 - Reno Moller/Paverud (Honda) - Reno - 33"200
7 - Al Zubair/Soucek (Porsche) - Lechner - 34"451
8 - Iribe/Millroy (McLaren) - Inception - 42"778
9 - Tweraser/Seyffert (Lamborghini) - HP Racing - 43"952
10 - Moss/Osborne (McLaren) - Inception - 44"515
11 - Balfe/Carroll (Audi) - Balfe - 56"149
12 - Hirsch/Schraml (Mercedes) - Equipe Vitesse - 1'24"321
13 - Jedlinski/Korzeniowski (Audi) - Olimp - 2 giri

Giro più veloce: Beretta/Schandorff 1'29"169

Il campionato
1.Beretta/Schandorff 114 punti; 2.Soucek 90; 3.Moulin/Nemoto 81; 4.Al Zubair 72; 5.Iribe/Millroy 65

25 Lug [16:26]

Imola, gara 2
Vince la Porsche di Soucek-Al Zubairi

Da Imola - Massimo Costa - Foto Speedy

Una vittoria quasi inattesa quella riportata nella seconda gara del GT Open a Imola dalla Porsche del team Lechner guidata da Andy Soucek e Faisal Al Zubairi. Il pilota dell'Oman ha svolto il primo stint viaggiando tra la quinta e la quarta posizione, poi al pit-stop, tutto è cambiato. Al Zubairi ha lasciato il volante al compagno Soucek e questi è rientrato in pista davanti alla Lamborghini di Michele Beretta, a sua volta salito sulla vettura del team Sospiri al posto di Frederik Schandorff che aveva condotto baldanzosamente la corsa fino alla sosta ai box.

Gli handicap da scontare nelle soste hanno certamente favorito Soucek, che ha così potuto salire in prima posizione mantenendola fino al traguardo con grande facilità. Lo spagnolo è secondo in campionato alle spalle della coppia Schandorff-Beretta. Terzo posto per Loris Spinelli che corre da solo in quanto il suo abituale compagno Alexander Moiseev è stato fermato dal Covid. Dominatore della giornata di sabato, il pilota del team AKM Mercedes ha dovuto cambiare motore nella serata di ieri e stamane in qualifica non ha particolarmente brillato. In gara, al 3° giro, mentre occupava la quarta posizione, ha urtato banalmente alla Tosa l'Audi di Riccardo Agostini, finito in testacoda. Inevitabile la penalità che Spinelli ha ricevuto, 5 secondi.

Agostini ha avviato una bella rimonta, ma il team Audi Sport Italia ha pagato cara la non conoscenza della categoria (debuttava nel GT Open) e di conseguenza dell'utilizzo delle gomme Michelin. Sono state ben tre le forature agli pneumatici posteriori rimediate dalla R8 LMS: una da Agostini, ben due da Lorenzo Ferrari, subentrato al collega veneto. La quarta posizione è quindi andata a Moulin-Nemoto con la Huracan del team Sospiri.

Domenica 25 luglio 2021, gara 2

1 - Socuek-Al Zubair (Porsche) - Lechner - 35 giri
2 - Beretta-Schandorff (Lamborghini) - VSR - 1"507
3 - Loris Spinelli (Mercedes) - AKM - 9"789
4 - Moulin-Nemoto (Lamborghini) - VSR - 15"650
5 - Moller-Paverud (Honda) - Reno - 39"035
6 - Scholze-Lieberhauser (Mercedes) - AKM - 59"465
7 - Moss-Osborne (McLaren) - Inception - 1'07"830
8 - Iribe-Millroy (McLaren) - Inception - 1'10"522
9 - Ferrari-Agostini (Audi) - Audi Sport Italia - 1'21"865
10 - Giuseppe Cipriani (Lamborghini)  Barone Rampante  - 1 giro

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