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10 Apr [22:24]

Austin, gara
Marquez senza rivali

Jacopo Rubino

È il suo feudo. Marc Marquez resta il re indiscusso del circuito di Austin, conquistando la quarta vittoria su quattro Gran Premi disputati qui dalla MotoGP. Partito dalla pole-position, quella dello spagnolo è stata una prestazione da dominatore: solo durante il primo giro ha dovuto tenere a bada i tentativi di attacco di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, per poi lanciarsi in fuga. Con questo successo, il secondo in sette giorni dopo quello ottenuto a Termas de Rio Hondo, l'alfiere della Honda vola a 66 punti in classifica, creando un solco alle proprie spalle grazie allo stop di Valentino Rossi.

Protagonista di un avvio altalenante, il Dottore è caduto in curva 2 già al terzo giro, quando sembrava vivere una fase di affanno rispetto agli avversari diretti. Per lui si tratta del primo ritiro dopo 24 gare: l'ultima volta era capitato nel 2014 ad Alcaniz. Poco dopo la corsa ha perso purtroppo anche Dani Pedrosa e uno sfortunatissimo Dovizioso: nella staccata della curva 1 il catalano ha visto chiudersi l'anteriore, scivolando, e la sua RC213V ha centrato il ducatista, leggermente fuori traiettoria ma del tutto estraneo alla dinamica. Dovizioso, che stava viaggiando in terza piazza, ha così perso un altro potenziale podio senza avere colpe. Pedrosa è riuscito a ripartire, ma ha poi dato forfait rientrando ai box.

Il secondo posto è così stato raggiunto in solitudine da un concreto Lorenzo, così come in graduatoria: ora il campione in carica è a quota 45. Il terzo gradino, invece, è andato ad Andrea Iannone con l'altra Ducati. L'abruzzese, decisamente contento, ha colto i primi punti del 2016 dopo gli zero rimediati in Qatar e Argentina.

Con il trio di testa sgranato, l'attenzione si è spostata sulla divertente lotta per il quarto posto fra le Suzuki: ha prevalso Maverick Vinales, ancora davanti ad Aleix Espargaro. Buona sesta posizione di Scott Redding, seguito da Pol Espargaro e dal bravo Michele Pirro, sostituto di Danilo Petrucci sulla Desmosedici del team Pramac. Discreto bottino per l'Aprilia, con Stefan Bradl decimo e Alvaro Bautista undicesimo a confermare i progressi della RS-GP. Sono scivolati, ma vedendo il traguardo, Loris Baz, Cal Crutchlow e Bradley Smith.

Domenica 10 aprile 2016, gara

1 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 21 giri 43'57"945
2 - Jorge Lorenzo - Yamaha (Yamaha) - 6"107
3 - Andrea Iannone - Ducati (Ducati) - 10"947
4 - Maverick Viñales - Suzuki (Suzuki) - 18"422
5 - Aleix Espargaro - Suzuki (Suzuki) - 20"711
6 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 28"961
7 - Pol Espargaro - Tech 3 (Yamaha) - 32"112
8 - Michele Pirro - Pramac (Ducati) - 32"757
9 - Hector Barbera - Avintia (Ducati) - 34"592
10 - Stefan Bradl - Gresini (Aprilia) - 40"211
11 - Alvaro Bautista - Gresini (Aprilia) - 45"423
12 - Eugene Laverty - Aspar (Ducati) - 47"127
13 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 47"426
14 - Yonny Hernandez - Aspar (Ducati) - 51"190
15 - Loris Baz - Avintia (Ducati) - 1'12"929
16 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 1'19"252
17 - Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - 1'28"036

Ritirati
12° giro - Dani Pedrosa
7° giro - Andrea Dovizioso
3° giro - Valentino Rossi

Il campionato
1.Marquez 66 punti; 2.Lorenzo 45; 3.Rossi 33; 4.P.Espargaro 28; 5.Pedrosa 27; 6.Barbera 25; 7.Dovizioso 23; 8.Vinales 23; 9.Lavery 21; 10.A.Espargaro 21