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Misano - Gara 3 A/C
Sammalisto KO, trionfa Maccagnani

Da Misano - Davide Attanasio - Foto SpeedyIl colpo di scena della terza gara della F4 italiana a Misano (gruppo A/gruppo C) ...

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10 Mag [14:44]

Misano - Gara Finale
Aksoy firma la seconda

Da Misano - Davide Attanasio - Foto Speedy

La gara finale della Formula 4 italiana a Misano ha visto al via i migliori 36 al termine delle tre "gare di qualifica", con la griglia di partenza stabilita dalla classifica del weekend, la quale in questa occasione è coincisa con la graduatoria piloti. A vincere dopo quindici giri di azione, qualche incidente ma soprattutto tanti sorpassi, ancora lui: Alp Aksoy (Prema), che ha confezionato il suo secondo successo dopo quello di gara 1 e andrà a Vallelunga da primo della classe.

Freddo, il 15enne di Istanbul, a gestire condizioni incerte, con lo spauracchio della pioggia che si è abbattuto su tutti i protagonisti fino alla fine. Qualche goccia è in realtà caduta, ma nulla che facesse pensare a un cambio di gomme (mentre vi stiamo scrivendo, invece, si sta abbattendo un bell'acquazzone). Ma soprattutto, Aksoy è stato bravo a tenere la vetta nei momenti più concitati, quando prima Niccolò Maccagnani e poi Ary Bansal hanno provato a superarlo.

Niente da fare, però, né per l'italiano - che ha poi perso terreno fino a concludere in 6° posizione - né per l'indiano, che comunque ha tenuto sotto scacco il leader della gara fino all'ultimo istante utile, arrivandogli alle sue spalle per soli due decimi di secondo. A completare il podio, come in gara 3, uno straripante David Walther. Con la "piccola" (si fa per dire) Maffi, il danese a Misano ha compiuto un piccolo capolavoro, arrivando sul traguardo attaccato ai primi due.

Quarto Oleksandr Savinkov (US Racing), per la seconda gara consecutiva il migliore della squadra di Kerpen. Lo aveva superato per un istante il compagno Luka Sammalisto, ma poi l'ucraino (con licenza italiana) ha ristabilito l'ordine. Notevole, comunque, la prova e il weekend di Sammalisto, che ha reagito alla mazzata di gara 3 (si è ritirato dalla testa a cinque minuti dalla fine) rimontando con orgoglio con tanto di sorpassi su Oleksandr Bondarev e Maccagnani.

A proposito di Bondarev, l'ucraino ha incontrato diverse difficoltà, perdendo aderenza in almeno un paio di occasioni, che lo hanno fatto scivolare prima da quarto a sesto e poi, dopo un abbozzo di rimonta, da quinto a settimo. Infine, i sorpassi di Andy Consani e Arjen Kräling lo hanno relegato a un non esaltante nono posto. Qualche punto (quattro) è riuscito a racimolarlo anche Kenzo Craigie (R-Ace), ma trovarsi a -76 dal leader Aksoy non era esattamente ciò che sperava.

In ultima analisi, tra i tanti contatti dei quali abbiamo accennato, non si può non menzionare quello del via, quando la Tatuus del team Jenzer guidata da Nicolás Cortés ha tamponato Thomas Bearman (Van Amersfoort), innescando a stretto giro i ritiri di Augustus Toniolo e Andre Rodriguez oltre che la chiamata della safety-car. Da evidenziare anche un contatto tra Pedro Lima (Van Amersfoort) e Ludovico Busso (US Racing) e un testacoda di Roland Kuklane. 

Domenica 10 maggio 2026, gara finale

1 - Alp Aksoy - Prema - 15 giri in 27'18"352
2 - Ary Bansal - US Racing - 0"265
3 - David Walther - Maffi - 0"555
4 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2"639
5 - Luka Sammalisto - US Racing - 3"144
6 - Niccolò Maccagnani - Prema - 6"156
7 - Andy Consani - R-Ace - 6"220
8 - Arjen Kräling - US Racing - 9"163
9 - Oleksandr Bondarev - Prema - 9"563
10 - David Cosma - Prema - 10"033
11 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 11"510
12 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 12"114
13 - Kenzo Craigie - R-Ace - 13"239
14 - Edu Robinson - US Racing - 13"364
15 - Christian Costoya - Prema - 14"042
16 - Levi Arn - Jenzer - 14"676
17 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 16"502
18 - Kingsley Zheng - Prema - 16"826
19 - Knud Nielsen - Real Racing - 18"591
20 - Oscar Repetto - PHM - 20"540
21 - Payton Westcott - R-Ace - 22"811
22 - Iacopo Martinese - PHM - 24"029
23 - Emily Cotty - R-Ace - 24"387
24 - Beco Bernoldi - Trident - 24"862
25 - Ludovico Busso - US Racing - 25"845
26 - Igor Polak - Maffi - 27"061
27 - Fabrício Fogaça - AKM - 28"408
28 - Roland Kuklane - PHM - 38"559
29 - Noah Killion - US Racing - 57"205
30 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'06"122 *
31 - Florentin Hattemer - Trident - 1'07"029

* 10" di penalità per l'incidente con Busso
** verrà arretrato di 4 posizioni sulla griglia della gara successiva

Ritirati
Andre Rodriguez **
Augustus Toniolo
Thomas Bearman
Nicolás Cortés
Emma Felbermayr

Non qualificati
Tomika Gender
Elia Weiss *
Georgiy Zasov
Alexander Chartier *
Rafaela Ferreira
Ginevra Panzeri
Thiago Palotini
Federico Díaz
Dominik Šimek
Evan Michelini
Vittorio Orsini

* hanno saltato una o più gare per problemi fisici

Il campionato
1.Aksoy 82 punti; 2.Maccagnani 66; 3.Cosma 61; 4.Bansal 60; 5.Walther 58; 6.Bondarev 54; 7.Savinkov 50; 8.Sammalisto 48; 9.Kräling 46; 10.Consani 32; 11.Al Sulaiti 31; 12.Robinson, Busso 28; 14.Bearman 24; 15.Hattemer 18; 16.Repetto 17; 17.Lima, Ruta 16; 19.Killion 14; 20.Nielsen 9; 21.Kuklane, Craigie 8; 23.Arn, Bernoldi 4; 25.Costoya 3; 26.Cortés, Zheng 2; 28.Cotty, Felbermayr, Toniolo 1.
10 Mag [9:22]

Misano - Gara 3 A/C
Sammalisto KO, trionfa Maccagnani

Da Misano - Davide Attanasio - Foto Speedy

Il colpo di scena della terza gara della F4 italiana a Misano (gruppo A/gruppo C) è avvenuto nel corso dell'11esimo giro. In quel momento, era in pista la safety-car per permettere la sicura rimozione della Tatuus di Vittorio Orsini (AKM), protagonista di un incidente con Thiago Palotini (Alpha 54) in curva 12. Pessimo fine settimana per il vincitore del Supercorso Federale 2025... E proprio in quelle zone, il leader fino a quel momento incontrastato dell'evento, Luka Sammalisto (US Racing), ha rallentato di colpo per poi ritirarsi.

E così, da secondo, Niccolò Maccagnani (Prema) si è ritrovato a dover ripartire dalla prima posizione. Aveva tra le mani l'occasione per riscattarsi dopo quella penalità che gli aveva privato della vittoria di gara 1, e non se l'è lasciata sfuggire. Maccagnani ha gestito ottimamente l'ultimo giro, disputatosi a "velocità di gara", e a meno di penalità (non si sa mai) potrà finalmente dire di essere riuscito a vincere nel suo paese. E in uno dei campionati più blasonati. 

Le condizioni della pista non erano le più semplici. La pioggia, caduta nelle primissime ore del mattino, aveva lasciato una traccia leggermente umidiccia che poteva facilmente indurre all'errore. Onde scongiurare possibili (se non probabili) strike al via, la direzione gara ha deciso di far partire la gara dietro safety-car. Dopo aver scaldato le gomme a dovere (ci sono voluti due giri), la bandiera verde è finalmente sventolata, e di fatto tutti si sono districati davvero bene.



Non molto, in termini di sorpassi, è infatti avvenuto. Quantomeno per le prime posizioni (Sammalisto escluso), con Maccagnani, David Cosma (Prema) e David Walther (Maffi) sul podio in questo rigoroso ordine. Uno splendido risultato, per il pilota danese della squadra elvetica, sul pezzo lungo tutto il fine settimana e che con pieno merito ha potuto godere di tale riconoscimento anche in Italia, dopo esserci già riuscito in numerose occasioni nella F4 CEZ di cui è leader.

Gara tranquilla, senza sussulti, per Oleksandr Savinkov (US Racing), mentre Andy Consani (R-Ace), da decimo, ha costruito una bella rimonta guadagnandosi la quinta posizione oltre che i primi, pesanti, punti della sua annata. Subito dietro Ludovico Busso, che ha fatto progressi in condizioni miste. Da sottolineare, all'ultimo giro, un testacoda da parte di Christian Costoya (Prema), toccato da dietro, con il galiziano arrivato di traverso a tagliare il traguardo 19esimo.

Aggiornamento penalità: per aver toccato Costoya provocando il suo testacoda, Andre Rodriguez (Cram) è stato penalizzato di 25".

Domenica 10 maggio 2026, gara 3 A/C

1 - Niccolò Maccagnani - Prema - 14 giri in 27'02"458
2 - David Cosma - Prema - 0"526
3 - David Walther - Maffi - 0"985
4 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2"339
5 - Andy Consani - R-Ace - 2"658
6 - Ludovico Busso - US Racing - 3"023
7 - Noah Killion - US Racing - 3"260
8 - Ary Bansal - US Racing - 4"176
9 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 4"604
10 - Oscar Repetto - PHM - 5"344
11 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 5"395
12 - Florentin Hattemer - Trident - 6"688
13 - Levi Arn - Jenzer - 6"972
14 - Kingsley Zheng - Prema - 7"099
15 - Emma Felbermayr - PHM - 7"359
16 - Nicolás Cortés - Jenzer - 7"738
17 - Roland Kuklane - PHM - 8"264
18 - Christian Costoya - Prema - 8"488
19 - Knud Nielsen - Real Racing - 8"493
20 - Iacopo Martinese - PHM - 9"643
21 - Georgiy Zasov - Jenzer - 10"845
22 - Federico Díaz - Alpha 54 - 12"308
23 - Dominik Šimek - Trident - 12"953
24 - Thiago Palotini - Alpha 54 - 13"964
25 - Tomika Gender - R-Ace - 14"055
26 - Igor Polak - Maffi - 14"389
27 - Andre Rodriguez - Cram - 30"790 *
28 - Evan Michelini - AKM - 36"241

* 25" di penalità

Ritirati
Luka Sammalisto
Vittorio Orsini

Il campionato
1.Aksoy, Cosma 52 punti; 3.Maccagnani 50; 4.Bondarev 44; 5.Walther 36; 6.Bansal, Kräling 34; 8.Sammalisto, Savinkov 30; 10.Busso 28; 11.Robinson 26; 12.Al Sulaiti 25; 13.Bearman 23; 14.Consani, Hattemer 18; 16.Repetto 17; 17.Lima 16; 18.Killion 14; 19.Nielsen 9; 20.Ruta, Kuklane 8; 22.Craigie, Arn, Bernoldi 4; 25.Costoya, Zheng, Cortés 2; 28.Toniolo, Felbermayr, Cotty 1.
9 Mag [18:01]

Misano - Gara 2 A/B
Sammalisto dall'inizio alla fine

Da Misano - Davide Attanasio - Foto Speedy

Tutto molto semplice per Luka Sammalisto (US Racing). O almeno così ce lo ha fatto sembrare. Alla sua terza stagione nella F4 italiana, il classe 2007 finlandese è di gran lunga il pilota più "esperto" della griglia, e dopo i tre podi ottenuti nella stagione 2025, tra cui due terzi posti a Misano, ha finalmente rotto il ghiaccio vincendo sulla pista adriatica la sua prima gara in monoposto. Sammalisto ha condotto con autorevolezza per tutti e 16 i giri, e alla fine ha potuto festeggiare.

Al contrario, come in gara 1, Alp Aksoy (
poi vincitore a seguito della penalità comminata a Niccolò Maccagnani) non ha trovato il giusto feeling con la frizione allo spegnimento delle luci rosse, e ha pagato dazio sia da David Cosma che da Edu Robinson. Alla ripartenza dopo la safety-car (incidente tra Fabrício Fogaça e Georgiy Zasov, con quest'ultimo costretto al ritiro), però, il debuttante turco ha parzialmente rimediato, scavalcando Robinson all'esterno di curva 1.



Nulla, però, ha potuto contro Cosma, e così Alp si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio. È comunque un bell'accontentarsi, c'è da dire. Cosma, con la piazza d'onore, ha contestualmente agguantato il suo primo podio della carriera nella serie, il suo terzo stagionale dopo i due messi a segno nella UAE4 Series di inizio anno. Nulla da fare, invece, per Robinson, quarto "a metà strada" (in termini di distacco) tra Aksoy e Oleksandr Bondarev.

L'ucraino, dopo una serie interminabile di tentativi ben difesi da David Walther (Maffi), si è sbarazzato del danese nel corso del sesto giro di gara, ma a quel momento è rimasto nella terra di nessuno. Apprezzabile la rimonta di Arjen Kräling, da nono a sesto, con Walther settimo a precedere Ludovico Busso: il siciliano aveva occupato la quinta posizione fino a quando, passato da Walther, non è stato accompagnato fuori pista da Bondarev scivolando in ultimo ottavo.

Sabato 9 maggio 2026, gara 2 A/B

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 16 giri in 26'28"745
2 - David Cosma - Prema - 1"138
3 - Alp Aksoy - Prema - 2"782
4 - Edu Robinson - US Racing - 5"494
5 - Oleksandr Bondarev - Prema - 8"155
6 - Arjen Kräling - US Racing - 8"405
7 - David Walther - Maffi - 13"553 
8 - Ludovico Busso - US Racing - 14"072
9 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 14"166
10 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 14"678
11 - Oscar Repetto - PHM - 16"496
12 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 18"081
13 - Kenzo Craigie - R-Ace - 18"399
14 - Nicolás Cortés - Jenzer - 19"666
15 - Augustus Toniolo - Trident - 20"219
16 - Payton Westcott - R-Ace - 22"367
17 - Andre Rodriguez - Cram - 24"163
18 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 26"144
19 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 26"202
20 - Beco Bernoldi - Trident - 27"246
21 - Evan Michelini - AKM - 29"532
22 - Emily Cotty - R-Ace - 30"197
23 - Rafaela Ferreira - Cram - 30"469
24 - Vittorio Orsini - AKM - 32"818
25 - Thiago Palotini - Alpha 54 - 34"030
26 - Noah Killion - US Racing - 34"153
27 - Tomika Gender - R-Ace - 38"197
28 - Dominik Šimek - Trident - 42"403
29 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 43"136
30 - Fabrício Fogaça - AKM - 1 giro

Ritirato
Georgiy Zasov

Il campionato
1.Aksoy 52 punti; 2.Bondarev 44; 3.Kräling 34; 4.Sammalisto 30; 5.Cosma, Robinson 26; 7.Al Sulaiti 25; 8.Bearman 23; 9.Bansal 22; 10.Maccagnani 20; 11.Walther 14; 12.Hattemer 12; 13.Busso 12; 14.Savinkov 10; 15.Nielsen 9; 16.Kuklane, Repetto 8; 18.Lima 6; 19.Bernoldi, Craigie 4; 21.Costoya, Cortés 2; 23.Cotty, Toniolo 1.
9 Mag [16:14]

Maccagnani penalizzato
Il successo va ad Aksoy

Da Misano - Davide Attanasio

Colpo di scena a Misano. Per aver acceso il motore prima del segnale che indica "un minuto al giro di formazione", Niccolò Maccagnani (Prema) ha ricevuto una penalità di dieci secondi dal collegio dei commissari sportivi della F4 italiana. Il pilota romano è così sceso al quarto posto nell'ordine di arrivo, promuovendo al primo il compagno Alp Aksoy. Al secondo posto è salito Oleksandr Bondarev (Prema), mentre a chiudere il podio il team US Racing con Ary Bansal. 

Sabato 9 maggio 2026, gara 1 B/C

1 - Alp Aksoy - Prema - 16 giri in 27'51"430
2 - Oleksandr Bondarev - Prema - 2"154
3 - Ary Bansal - US Racing - 8"339
4 - Niccolò Maccagnani - Prema - 8"830 *
5 - Arjen Kräling - US Racing - 9"029
6 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 10"303
7 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 11"777
8 - Florentin Hattemer - Trident - 15"203
9 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 20"800
10 - Knud Nielsen - Real Racing - 22"010
11 - Roland Kuklane - PHM - 24"177
12 - Edu Robinson - US Racing - 24"375
13 - Beco Bernoldi - Trident - 27"368
14 - Christian Costoya - Prema - 27"631
15 - Emily Cotty - R-Ace - 29"555
16 - Fabrício Fogaça - AKM - 30"419 **
17 - Payton Westcott - R-Ace - 30"995 **
18 - Levi Arn - Jenzer - 35"260 *
19 - Igor Polak - Maffi - 37"317
20 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 44"474 ***
21 - Iacopo Martinese - PHM - 1'24"480
22 - Emma Felbermayr - PHM - 1'32"718

* 10" di penalità
** 2 posizioni di penalità sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte
*** 4 posizioni di penalità sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte
**** 6 posizioni di penalità sullo schieramento della prossima gara a cui prenderà parte

Ritirati
Rafaela Ferreira
Kenzo Craigie ***
Alexander Chartier
Augustus Toniolo ****
Lyuboslav Ruykov
Andy Consani ** + ***
Federico Díaz ****
Kingsley Zheng

Il campionato

1.Aksoy 30 punti; 2.Bondarev 26; 3.Bansal 22; 4.Maccagnani 20; 5.Kräling 18; 6.Al Sulaiti 16; 7.Bearman 14; 8.Hattemer 12; 9.Savinkov 10; 10.Nielsen 9; 11.Kuklane 8; 12.Robinson 6; 13.Bernoldi 4; 14.Costoya 2; 15.Cotty 1.
9 Mag [12:32]

Misano - Gara 1 B/C
Maccagnani vince la prima

Da Misano - Davide Attanasio - Foto Speedy

La prima gara del 2026 della Formula 4 italiana (tra i piloti del gruppo B e quelli del gruppo C) ha visto Niccolò Maccagnani tagliare il traguardo davanti a tutti. L'italiano del team Prema, dalla prima fila, ha avuto uno scatto migliore del poleman Alp Aksoy, è ripartito al meglio dopo l'unica safety-car della corsa (originata da un incidente al primo giro in uscita di curva 6 tra Levi Arn e Kingsley Zheng) e ha poi controllato il turco mantenendo un esiguo vantaggio fino alla fine.

Una battaglia, quella tra Maccagnani e Aksoy, più a suon di giri veloci che mediante tentativi di sorpasso. In terza posizione, staccato di 3", la terza Tatuus del team Prema guidata da Oleksandr Bondarev, favorito da una serie di lunghi e contatti in curva 2 che gli hanno fatto scalare quattro posizioni (da settimo a terzo). Prema, quindi, ha monopolizzato il podio per la prima volta dalla seconda corsa dell'ultimo round del 2025, tenutasi guarda caso a Misano.

Bondarev, abbiamo detto, ha guadagnato quattro posizioni in un colpo solo, sfruttando un lungo di Edu Robinson (US Racing) e altrettante escursioni fuori pista da parte dei piloti R-Ace, Andy Consani e Kenzo Craigie, nonché di Oleksandr Savinkov (US Racing). Probabilmente, tra Consani e Craigie si è arrivati anche al contatto; non a caso il francese ha subito fatto rientro ai box, ma più tardi è stato costretto al ritiro per un incidente in curva 9 con Federico Díaz (Alpha 54).

La battaglia per la quarta posizione non si è risolta fino al giro 12, quando i già citati Savinkov (quarto) e Craigie (quinto) sono anche loro andati al contatto. Di ciò ne ha beneficiato Ary Bansal (US Racing), 4° davanti al compagno Arjen Kräling e a Bader Al Sulaiti (Jenzer), gran sesto al termine di una gara accorta. Savinkov, riuscito comunque a chiudere tra i primi dieci (nono), è stato preceduto da Thomas Bearman (Van Amersfoort) e da Florentin Hattemer (Trident).

Prime soddisfazioni, quindi, per il team Trident al debutto nella categoria. E non è finita qui: 14esimo è arrivato Beco Bernoldi, anche in questo caso approfittando di una collisione tra Iacopo Martinese ed Emma Felbermayr (PHM) che, in lotta per la top-10, hanno sprecato una buona occasione per iniziare a raccogliere punti. Cosa che non ha fatto Knud Nielsen (Real Racing), 10° nonché 3° tra i rookie, al punto da dover simpaticamente chiedere dove si trovasse il podio...

Aggiornamento: Maccagnani penalizzato, il successo va ad Aksoy.

Sabato 9 maggio 2026, gara 1 B/C

1 - Niccolò Maccagnani - Prema - 16 giri in 27'52"600 
2 - Alp Aksoy - Prema - 1"170
3 - Oleksandr Bondarev - Prema - 3"324
4 - Ary Bansal - US Racing - 9"509
5 - Arjen Kräling - US Racing - 10"199
6 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 11"473
7 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 12"947
8 - Florentin Hattemer - Trident - 16"373
9 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 21"970 
10 - Knud Nielsen - Real Racing - 23"180 
11 - Roland Kuklane - PHM - 25"347
12 - Edu Robinson - US Racing - 25"545
13 - Levi Arn - Jenzer - 26"430
14 - Beco Bernoldi - Trident - 28"538
15 - Christian Costoya - Prema - 28"801
16 - Emily Cotty - R-Ace - 30"725
17 - Fabrício Fogaça - AKM - 31"589
18 - Payton Westcott - R-Ace - 32"165 
19 - Igor Polak - Maffi - 38"487
20 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 45"644 
21 - Iacopo Martinese - PHM - 1'25"650
22 - Emma Felbermayr - PHM - 1'33"888

Ritirati
Rafaela Ferreira
Kenzo Craigie
Alexander Chartier
Augustus Toniolo
Lyuboslav Ruykov
Andy Consani
Federico Díaz
Kingsley Zheng

Il campionato
1.Maccagnani 30 punti; 2.Aksoy 26; 3.Bondarev 22; 4.Bansal 20; 5.Kräling 18; 6.Al Sulaiti 16; 7.Bearman 14; 8.Hattemer 12; 9.Savinkov 10; 10.Nielsen 9; 11.Kuklane 8; 12.Robinson 6; 13.Arn 4; 14.Bernoldi 2; 15.Costoya 1.
8 Mag [19:10]

Misano - Qualifica serie 1-2
Sammalisto fa la differenza
Bene Maccagnani e Busso

Da Misano - Davide Attanasio - Foto Speedy

Non ce n'è per nessuno. Nella prima qualifica stagionale della F4 italiana a Misano, Luka Sammalisto (US Racing) ha fatto un sol boccone dei suoi avversari. Con un tempo di 1'35"492, il classe 2007 finlandese ha preceduto per più di quattro decimi un comunque ottimo Niccolò Maccagnani (Prema). Sammalisto e Maccagnani, come nelle libere, sono stati inseriti nella prima serie, mentre nel secondo raggruppamento il più veloce è stato Alp Aksoy (Prema) in 1'35"637.

Sin dalle battute iniziali della prima serie, è apparso evidente come Sammalisto avesse una marcia in più. Fatta eccezione per un tempo sopra l'1'40", nei dieci giri da lui inanellati si è sempre migliorato. Al primo tempo di un certo rilievo, 1'37"321, Luka ha mano a mano alzato l'asticella, siglando prima 1'36"456, poi 1'36"148, 1'35"964, 1'35"844, 1'35"800, 1'35"714 e infine il 35"492. Una progressione da invidiare e che nessuno è stato in grado anche solo di avvicinare.

Maccagnani, invece, ha fatto la differenza al nono dei suoi undici passaggi, agguantando un'insperata seconda posizione prima di quel momento. A pochi millesimi dal romano Edu Robinson (US Racing), uno splendido David Walther (Maffi) e Oleksandr Savinkov (US Racing). Solamente sesto Oleksandr Bondarev (Prema): mai continuo l'ucraino campione dell'UAE4 Series. Non possono dirsi troppo soddisfatti neppure i piloti di Van Amersfoort, lontani dai vertici.

La seconda serie, invece, è stata molto più equilibrata. A metà sessione, a comandare le operazioni c'era Ludovico Busso (US Racing), forte di un 1'35"894 che però non è riuscito a limare. Lo hanno così scavalcato due piloti Prema (oltre Aksoy, anche David Cosma) e due R-Ace, con Andy Consani in terza posizione davanti a Kenzo Craigie. Busso, comunque, può essere contento della sua prova, e da qui potrà provare a costruire un weekend interessante.

Alla luce delle due prove libere, ci si poteva forse aspettare qualcosa di più dagli altri piloti di US Racing, vale a dire Ary Bansal, sesto, e Arjen Kräling, settimo. Il debutto nella categoria del team Trident è coinciso con la decima posizione di Augustus Toniolo nella seconda serie. Da sottolineare anche, a pochi secondi dalla fine (serie 2), un incidente in curva 13 occorso a Tomika Gender (R-Ace), causa della bandiera rossa che ha messo anzitempo fine agli sforzi del 24 piloti. 

Cosa succede adesso? Come da regolamento, al termine delle due serie di qualifica si procederà con un'ulteriore divisione in tre gruppi: A, B e C. Nel gruppo A ci va chi ha fatto segnare il tempo più veloce in assoluto (Sammalisto); nel gruppo B chi ha fatto segnare il tempo più veloce nella serie più lenta (Aksoy); nel gruppo C il 2° del gruppo più veloce (Maccagnani); nell'A il 2° del gruppo più lento (Cosma); nel B il terzo del gruppo più veloce (Robinson), e così via fino alla fine.

Sotto, nella sezione dei risultati delle due serie, sarà possibile vedere di che gruppo fanno parte tutti e 47 i piloti. Questo sarà importante per la composizione degli schieramenti delle tre "gare di qualifica". La prima gara sarà tra il gruppo B e il gruppo C, la seconda tra il gruppo A e il gruppo B, la terza vedrà fronteggiarsi il gruppo A e il C. Al termine delle gare di qualifica, verrà stilata una classifica sommando tutti i punteggi, e i migliori 36 potranno disputare la "gara finale". 

Venerdì 8 maggio 2026, qualifica serie 1

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'35"492 - Gruppo A
2 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'35"898 - Gruppo C 
3 - Edu Robinson - US Racing - 1'35"908 - Gruppo B
4 - David Walther - Maffi - 1'35"910 - Gruppo A 
5 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'35"969 - Gruppo C
6 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'36"015 - Gruppo B
7 - Noah Killion - US Racing - 1'36"045 - Gruppo A
8 - Christian Costoya - Prema - 1'36"096 - Gruppo C
9 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'36"146 - Gruppo B
10 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'36"191 - Gruppo A
11 - Florentin Hattemer - Trident - 1'36"208 - Gruppo C
12 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'36"247 - Gruppo B
13 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'36"276 - Gruppo A
14 - Levi Arn - Jenzer - 1'36"353 - Gruppo C
15 - Elia Weiss - Jenzer - 1'36"504 - Gruppo B
16 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'36"626 - Gruppo A
17 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'36"683 - Gruppo C
18 - Emily Cotty - R-Ace - 1'36"774 - Gruppo B
19 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1'36"843 - Gruppo A
20 - Iacopo Martinese - PHM - 1'36"889 - Gruppo C
21 - Beco Bernoldi - Trident - 1'36"991 - Gruppo B
22 - Thiago Palotini - Alpha 54 - 1'37"330 - Gruppo A
23 - Igor Polak - Maffi - 1'37"470 - Gruppo C
24 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 1'37"817 - Gruppo B

Venerdì 8 maggio 2026, qualifica serie 2

1 - Alp Aksoy - Prema - 1'35"637 - Gruppo B
2 - David Cosma - Prema - 1'35"679 - Gruppo A
3 - Andy Consani - R-Ace - 1'35"789 - Gruppo C
4 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'35"837 - Gruppo B
5 - Ludovico Busso - US Racing - 1'35"894 - Gruppo A
6 - Ary Bansal - US Racing - 1'35"955 - Gruppo C
7 - Arjen Kräling - US Racing - 1'36"140 - Gruppo B
8 - Oscar Repetto - PHM - 1'36"216 - Gruppo A
9 - Kingsley Zheng - Prema - 1'36"635 - Gruppo C
10 - Augustus Toniolo - Trident - 1'36"655 - Gruppo B
11 - Andre Rodriguez - Cram - 1'36"674 - Gruppo A
12 - Emma Felbermayr - PHM - 1'36"753 - Gruppo C
13 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'36"781 - Gruppo B
14 - Dominik Šimek - Trident - 1'36"804 - Gruppo A
15 - Roland Kuklane - PHM - 1'36"842 - Gruppo C
16 - Payton Westcott - R-Ace - 1'36"848 - Gruppo B
17 - Evan Michelini - AKM - 1'36"885 - Gruppo A
18 - Alexander Chartier - PHM - 1'37"034 - Gruppo C
19 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'37"186 - Gruppo B
20 - Vittorio Orsini - AKM - 1'37"226 - Gruppo A
21 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'37"474 - Gruppo C
22 - Fabrício Fogaça - AKM - 1'37"548 - Gruppo B
23 - Tomika Gender - R-Ace - 1'37"607 - Gruppo A *

* miglior tempo cancellato per aver provocato bandiera rossa
8 Mag [14:43]

Misano, libere 2 serie 1-2
Sammalisto guida il plotone

Da Misano - Davide Attanasio - Foto Speedy

È stato senza dubbio il più pimpante dei test pre-campionato, e anche giovedì, durante le sessioni pre-evento del primo appuntamento della F4 italiana a Misano, Luka Sammalisto (US Racing) era riuscito a siglare il 1° tempo. Inserito nella prima serie per entrambi i turni liberi del venerdì, la prima sessione aveva visto il finlandese - 23esimo assoluto - prendersi "un'ora d'aria", mentre la seconda lo ha riposizionato al vertice con il miglior crono del weekend: 1'35"744.
 
Nessuno, nella prima serie (scesa per prima in pista), è riuscito ad avvicinarsi al riferimento del finlandese, con il secondo, Noah Killion (US Racing), staccato di più di tre decimi. Il tempo del rookie australiano gli è stato sufficiente per la sesta posizione nel computo totale. Hanno fatto meglio, infatti, quattro piloti della serie 2, con David Cosma (Prema) che ha guidato la sua serie seguito da Kenzo Craigie, Ary Bansal e Alp Aksoy, separati tra loro di appena 0"022s.

La forma espressa da US Racing trova ulteriore supporto con il 10° tempo assoluto di Ludovico Busso, che si è confermato il migliore dei piloti italiani. Hanno preceduto il siciliano, ancora una volta incollati tra loro, Oleksandr Bondarev e Andy Consani. Ancora tra i primissimi, appena al di fuori della top-10, David Walther (Maffi), l'attuale capoclassifica della Formula 4 CEZ. Vedremo se il danese, alla sua seconda annata in monoposto, riuscirà a confermarsi in qualifica.

Venerdì 8 maggio 2026, libere 2 serie 1-2 (classifica combinata)

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'35"744 - Serie 1 - 9 giri
2 - David Cosma - Prema - 1'35"777 - Serie 2 - 11 giri
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'35"900 - S2 - 9
4 - Ary Bansal - US Racing - 1'35"921 - S2 - 11
5 - Alp Aksoy - Prema - 1'35"922 - S2 - 9
6 - Noah Killion - US Racing - 1'36"056 - S1 - 11
7 - Arjen Kräling - US Racing - 1'36"161 - S2 - 9
8 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'36"208 - S1 - 10
9 - Andy Consani - R-Ace - 1'36"220 - S2 - 10
10 - Ludovico Busso - US Racing - 1'36"235 - S2 - 10
11 - David Walther - Maffi - 1'36"250 - S1 - 11
12 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'36"250 - S1 - 11
13 - Edu Robinson - US Racing - 1'36"299 - S1 - 11
14 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'36"313 - S1 - 11
15 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'36"314 - S1 - 11
16 - Levi Arn - Jenzer - 1'36"322 - S1 - 11
17 - Christian Costoya - Prema - 1'36"323 - S1 - 10
18 - Florentin Hattemer - Trident - 1'36"324 - S1 - 12
19 - Elia Weiss - Jenzer - 1'36"348 - S1 - 11
20 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'36"392 - S1 - 10
21 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'36"507 - S1 - 12
22 - Augustus Toniolo - Trident - 1'36"538 - S2 - 12
23 - Oscar Repetto - PHM - 1'36"570 - S2 - 11
24 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'36"572 - S1 - 11
25 - Dominik Šimek - Trident - 1'36"589 - S2 - 11
26 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'36"676 - S2 - 9
27 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'36"762 - S1 - 11
28 - Emma Felbermayr - PHM - 1'36"776 - S2 - 11
29 - Kingsley Zheng - Prema - 1'36"841 - S2 - 11
30 - Emily Cotty - R-Ace - 1'36"873 - S1 - 10
31 - Iacopo Martinese - PHM - 1'36"900 - S1 - 12
32 - Andre Rodriguez - Cram - 1'36"968 - S2 - 11
33 - Roland Kuklane - PHM - 1'36"994 - S2 - 10
34 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'37"016 - S2 - 10
35 - Beco Bernoldi - Trident - 1'37"017 - S1 - 10
36 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'37"100 - S1 - 11
37 - Payton Westcott - R-Ace - 1'37"125 - S2 - 10
38 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1'37"139 - S1 - 10
39 - Alexander Chartier - PHM - 1'37"153 - S2 - 10
40 - Vittorio Orsini - AKM - 1'37"277 - S2 - 11
41 - Evan Michelini - AKM - 1'37"411 - S2 - 11
42 - Igor Polak - Maffi - 1'37"434 - S1 - 12
43 - Fabrício Fogaça - AKM - 1'37"479 - S2 - 12
44 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'37"534 - S2 - 12
45 - Tomika Gender - R-Ace - 1'37"565 - S2 - 10
46 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 1'37"762 - S1 - 11
47 - Thiago Palotini - Alpha 54 - 1'37"820 - S1 - 11
8 Mag [9:54]

Misano, libere 1 serie 1-2
Aksoy in testa, segue Kräling

Da Misano - Davide Attanasio - Foto Speedy

Ciak, si gira. Con la prima sessione di prove libere andata in scena sul circuito di Misano, ha ufficialmente preso il via la stagione 2026 della Formula 4 italiana.
Rispetto all'elenco degli iscritti precedentemente comunicato, non sono scesi in pista Eshan Naraayanan e Roman Kamyab (Cram), mentre Oscar Repetto (PHM), giovedì assente nei test collettivi, è apparso regolarmente in pista piazzandosi esattamente a metà gruppo, ovvero 24esimo su 47.

Come già ribadito nell'anteprima, l'ingente numero di iscritti ha richiesto una serie di modifiche rispetto al formato canonico. Anche per questa ragione, le due sessioni di prove libere sono state divise in due serie. Nella prima, alla quale hanno preso parte 24 piloti, il più rapido è stato Thomas Bearman (Van Amersfoort), fratellino di quell'Oliver che corre in F1 con Haas; nella seconda, tra i restanti 23, è stato Alp Aksoy (Prema) a strappare la migliore prestazione.

Il giovanissimo turco è stato anche il più veloce se si considera la classifica combinata: 1'35"854 il suo riferimento, distante solamente 40 millesimi da quello dei test collettivi siglato da Luka Sammalisto (US Racing). Quest'ultimo, 23esimo con 1'36"612, si è preso "un'ora d'aria"; al contrario, i suoi compagni Arjen Kräling (2°), Ary Bansal (4°), Noah Killion (8°), Ludovico Busso (9° e migliore tra gli italiani) e Leo Robinson (10°) sono tutti apparsi nei primi dieci della classifica combinata.

Oleksandr Bondarev e Andy Consani, due dei favoriti, si sono marcati anche in questa sessione, con l'ucraino del team Prema sesto a precedere il francese di R-Ace. Buoni l'11esimo crono di Florentin Hattemer (Trident) e il 12esimo di David Walther (Maffi). Tra gli italiani, detto di Busso, Niccolò Maccagnani (Prema) ha iniziato con la 14esima prestazione. Alla fine della seconda serie, è stata sventolata bandiera rossa per l'incidente occorso a Fabrício Fogaça (AKM).

Venerdì 8 maggio 2026, libere 1 serie 1-2 (classifica combinata)

1 - Alp Aksoy - Prema - 1'35"854 - Serie 2 - 8 giri
2 - Arjen Kräling - US Racing - 1'35"960 - S2 - 8
3 - David Cosma - Prema - 1'35"989 - S2 - 9
4 - Ary Bansal - US Racing - 1'36"036 - S2 - 9
5 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'36"057 - Serie 1 - 11 giri
6 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'36"106 - S1 - 11
7 - Andy Consani - R-Ace - 1'36"153 - S2 - 7
8 - Noah Killion - US Racing - 1'36"156 - S1 - 10
9 - Ludovico Busso - US Racing - 1'36"229 - S2 - 8
10 - Edu Robinson - US Racing - 1'36"258 - S1 - 9
11 - Florentin Hattemer - Trident - 1'36"287 - S1 - 10
12 - David Walther - Maffi - 1'36"330 - S1 - 11
13 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'36"337 - S2 - 7
14 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'36"381 - S1 - 11
15 - Christian Costoya - Prema - 1'36"426 - S1 - 11
16 - Levi Arn - Jenzer - 1'36"443 - S1 - 9
17 - Elia Weiss - Jenzer - 1'36"466 - S1 - 9
18 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 1'36"474 - S1 - 11
19 - Andre Rodriguez - Cram - 1'36"511 - S2 - 8
20 - Dominik Šimek - Trident - 1'36"519 - S2 - 8
21 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'36"520 - S1 - 9
22 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'36"605 - S1 - 11
23 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'36"612 - S1 - 9
24 - Oscar Repetto - PHM - 1'36"615 - S2 - 7
25 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'36"644 - S1 - 10
26 - Kingsley Zheng - Prema - 1'36"680 - S2 - 8
27 - Beco Bernoldi - Trident - 1'36"805 - S1 - 10
28 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'36"828 - S1 - 10
29 - Iacopo Martinese - PHM - 1'36"868 - S1 - 12
30 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'36"921 - S2 - 8
31 - Evan Michelini - AKM - 1'36"932 - S2 - 9
32 - Alexander Chartier - PHM - 1'36"932 - S2 - 9
33 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'37"052 - S1 - 9
34 - Emily Cotty - R-Ace - 1'37"073 - S1 - 9
35 - Augustus Toniolo - Trident - 1'37"098 - S2 - 8
36 - Payton Westcott - R-Ace - 1'37"131 - S2 - 7
37 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1'37"141 - S1 - 9
38 - Roland Kuklane - PHM - 1'37"182 - S2 - 9
39 - Rafaela Ferreira - Cram - 1'37"283 - S2 - 9
40 - Emma Felbermayr - PHM - 1'37"292 - S2 - 9
41 - Fabrício Fogaça - AKM - 1'37"324 - S2 - 8
42 - Vittorio Orsini - AKM - 1'37"354 - S2 - 9
43 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'37"707 - S2 - 9
44 - Tomika Gender - R-Ace - 1'37"938 - S2 - 7
45 - Thiago Palotini - Alpha 54 - 1'38"218 - S1 - 11
46 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 1'38"690 - S1 - 11
47 - Igor Polak - Maffi - 1'40"116 - S1 - 5
7 Mag [21:32]

A Misano con quasi 50 piloti
I migliori tempi del giovedì

Da Misano - Davide Attanasio

Dopo la Francia, la Gran Bretagna e la Spagna, tra i campionati di Formula 4 più importanti del pianeta mancava all'appello solamente la serie italiana. Giunta alla sua 13esima edizione, sarà il circuito di Misano intitolato a Marco Simoncelli la sede di apertura della stagione, come del resto lo era già stato nei precedenti due campionati, quello 2024 vinto da Freddie Slater e quello 2025 appannaggio di Kean Nakamura, entrambi del team Prema, il più "decorato" in assoluto.

Sia Slater che Nakamura, a Misano, avevano vinto tutte le gare in programma, iniziando le loro marce trionfali proseguite sui principali tracciati italiani e non. Quest'anno, però, per la prima volta dal 2017 non si terranno eventi oltralpe. Alla tappa di Misano, a fine maggio seguirà quella di Vallelunga; tra giugno e inizio settembre Monza, Mugello e Imola; infine, si ripeterà per una seconda volta sia Misano (20 settembre) e, a cavallo tra ottobre e novembre, Mugello.

Spostando la nostra attenzione sui piloti e le squadre, ai nastri di partenza figurano ben 49 iscritti. Tredici, invece, le squadre. Tra queste, al debutto nella categoria promossa da ACI Sport e WSK Promotion figurano il team Alpha 54, con sede a Faenza ma dall'anima argentina, e niente proprio di meno di Trident, che tenterà di apprendere nel minor tempo possibile le dinamiche della Formula 4. Ritorna dopo un anno di assenza, invece, AKM.

Confermate le presenze delle "big", e quindi di Prema, US Racing, R-Ace e Van Amersfoort. Punteranno a mettergli i bastoni tra le ruote Jenzer e PHM, ma anche Maffi, Real Racing, Cram e AS Motorsport faranno carte false pur di sfruttare le occasioni che si presenteranno. A maggior ragione con tutti questi iscritti, la possibilità che si verifichino imprevisti è piuttosto alta, ma è soprattutto il nuovo sistema di punteggio, esteso ai primi quindici, a ingolosire non poco.

Dovessimo provare a fare i nomi di qualche favorito, l'attenzione non può che spostarsi sui due protagonisti della UAE4 Series andata in scena nei mesi invernali, vale a dire Oleksandr Bondarev (Prema, campione) e Andy Consani (R-Ace, 2°). Le loro candidature sono forti e corroborate dal fatto che, al secondo anno, devono portare risultati per meritare la fiducia delle academy Williams e Mercedes di cui, rispettivamente, Bondarev e Consani fanno parte.

Se a favore dell'ucraino (Bondarev) può esserci il fatto di far parte della vera e propria corazzata del campionato (otto titoli piloti e nove titoli squadre), è anche vero che le vicissitudini interne alla squadra veneta potrebbero aver minato lo status quo. Almeno in Medio Oriente, però, non ci è sembrato così. Allo stesso tempo, anche l'anno scorso R-Ace aveva dato sfoggio della sua competitività in inverno, per poi non dimostrare lo stesso passo con lo scorrere dei mesi.

Tra gli "esperti" (parliamo comunque di piloti che non superano i 19 anni), particolare attenzione va posta su Luka Sammalisto (US Racing), ma anche David Cosma (Prema) e Alex Ruta (Van Amersfoort) potrebbero dire la loro. Tra i più giovani, invece, c'è curiosità per il junior McLaren Christian Costoya e il campione del Formula Trophy 2025, Alp Aksoy (Prema entrambi), chiamati ad alzare l'asticella per tentare di combattere per obiettivi di un certo peso già da debuttanti.

E a proposito di debuttanti, chi non sembra aver subito lo scotto del salto dai kart alle monoposto, o comunque di averlo assorbito meglio dei suoi colleghi, è Kenzo Craigie, "protetto" della Mercedes terzo nella già citata UAE4 con a referto una vittoria, due pole, tre podi totali e undici gare su dodici in top-10. Craigie è apparso sempre più a suo agio man mano che l'esperienza con la Tatuus F4 T421 saliva, e anche su piste a lui ignote si è adattato bene.

Infine, non possiamo non parlare dei piloti italiani. Dei cinque al via, Niccolò Maccagnani (Prema) è quello maggiormente esposto a livello mediatico. Il 15enne di Roma, in quanto membro della Ferrari Driver Academy, dovrà fare attenzione a incanalare bene le attenzioni rivolte nei suoi confronti, e sebbene il 2026 si tratti a tutti gli effetti del suo primo anno in formula, Maccagnani vanta alle sue spalle già un bel po' di gare, dove, a sprazzi, ha fatto intravedere buone cose.

Meno sotto i riflettori, ma con buone possibilità di fare bene, il ragusano (di Giarratana) Ludovico Busso (US Racing), al suo secondo anno in monoposto. Allo stesso modo, poco si parla di Iacopo Martinese (PHM). Il rookie salentino si è già messo in mostra nella UAE4 conquistando un podio e sorprendendo per la costanza al volante. Punta ad acquisire esperienza Vittorio Orsini (AKM), mentre Ginevra Panzeri (AS Motorsport) sarà una delle cinque pilote al via.

Di seguito i migliori tempi del giovedì di test, l'elenco degli iscritti, il calendario della stagione, il formato dei fine settimana e il sistema di punteggio.

Giovedì 7 maggio 2026, i migliori dieci tempi dei test pre-evento (più gli italiani)

1 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'35"814 - 49 giri
2 - David Cosma - Prema - 1'35"818 - 54
3 - Alp Aksoy - Prema - 1'35"826 - 53
4 - Ary Bansal - US Racing - 1'35"843 - 52
5 - Edu Robinson - US Racing - 1'35"894 - 49
6 - Arjen Kräling - US Racing - 1'35"990 - 49
7 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'36"068 - 55
8 - Noah Killion - US Racing - 1'36"081 - 50
9 - Christian Costoya - Prema - 1'36"133 - 56
10 - Aleksander Ruta - Van Amersfoort - 1'36"209 - 52
13 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'36"322 - 52
18 - Ludovico Busso - US Racing - 1'36"398 - 51
28 - Iacopo Martinese - PHM - 1'36"729 - 56
40 - Vittorio Orsini - AKM - 1'37"140 - 54
42 - Ginevra Panzeri - AS Motorsport - 1'37"513 - 58

F4 italiana a Misano, l'elenco degli iscritti

Prema
Christian Costoya - Alp Aksoy - Niccolò Maccagnani - Oleksandr Bondarev - Kingsley Zheng - David Cosma

US Racing
Luka Sammalisto - Edu Robinson - Noah Killion - Oleksandr Savinkov - Ludovico Busso - Ary Bansal - Arjen Kräling

R-Ace
Andy Consani - Tomika Gender - Kenzo Craigie - Payton Westcott - Emily Cotty

Van Amersfoort
Alex Ruta - Pedro Lima - Thomas Bearman

Jenzer
Levi Arn - Elia Weiss - Nicolás Cortés - Georgiy Zasov - Bader Al Sulaiti

PHM
Oscar Repetto - Iacopo Martinese - Roland Kuklane - Emma Felbermayr - Alexander Chartier

Maffi
Igor Polak - David Walther

Real Racing
Knud Nielsen

Cram
Rafaela Ferreira - Eshan Naraayanan - Andre Rodriguez - Roman Kamyab

AS Motorsport
Ginevra Panzeri

Alpha 54
Thiago Palotini - Federico Díaz

Trident
Beco Bernoldi - Florentin Hattemer - Augustus Toniolo - Dominik Šimek - Lyuboslav Ruykov

AKM
Evan Michelini - Vittorio Orsini - Fabrício Fogaça

Il calendario
8-10 maggio: Misano
22-24 maggio: Vallelunga
19-21 giugno: Monza
24-26 luglio: Mugello
4-6 settembre: Imola
18-20 settembre: Misano
30 ottobre-1 novembre: Mugello

Sistema di punteggio e composizione degli schieramenti

In virtù dell'ingente numero di iscritti, è verosimile che per la maggior parte dei round (se non per tutti) verrà adottato il seguente formato:

Qualifica: i piloti verranno divisi in due gruppi, A e B. Al termine delle due serie di qualifica (massimo 20' cadauna) si procederà con un'ulteriore divisione in tre gruppi (A, B, C). Nel gruppo A andrà chi avrà fatto segnare il tempo più veloce in assoluto, nel gruppo B chi avrà fatto segnare il tempo più veloce nella serie più lenta, nel C andrà il secondo del gruppo più veloce, nell'A il secondo del gruppo più lento, nel B il terzo del gruppo più veloce, e così via.

Gare di qualifica: ogni gruppo disputerà due "gare di qualifica" della durata di 25 minuti più un giro, ognuna delle quali assegnerà punti secondo il seguente schema: 1° 30 punti, 2° 26 punti, 3° 22 punti, 4° 20 punti, 5° 18 punti, 6° 16 punti, 7° 14 punti, 8° 12 punti, 9° 10 punti, 10° 9 punti, 11° 8 punti, 12° 6 punti, 13° 4 punti, 14° 2 punti, 15 1 punto. La prima gara sarà tra il gruppo B e il gruppo C, la seconda tra il gruppo A e il gruppo B, la terza tra il gruppo A e il gruppo C.

Gara finale: Al termine delle gare di qualifica, verrà stilata una classifica sommando tutti i punteggi, e i migliori 36 potranno disputare la "gara finale", anch'essa della durata di 25 minuti più un giro. A non cambiare, al contrario, è la cosiddetta "regola degli scarti": verranno considerati per l'assegnazione del titolo i migliori sedici risultati. Considerando che una stagione completa si articola in ventuno corse, ciascun pilota dovrà quindi scartarne cinque.

Non sono previsti punti né per le pole position né per i giri veloci in gara.
28 Apr [21:31]

Test a Misano, 2° giorno
Consani alza l'asticella

Davide Attanasio

Con la seconda giornata dei test organizzati da Kateyama sul circuito di Misano, si è chiuso il "precampionato" di piloti e squadre che nel fine settimana del 10 maggio (ormai è questione di giorni) dovranno per forza di cose giocare a carte scoperte. Solo in quel momento, il quadro apparirà più delineato. Andy Consani e il team R-Ace, indietro nella giornata di lunedì, si sono tolti lo sfizio di fare i macchinisti di una locomotiva di cinquanta Tatuus, raccolte in soli due secondi.

Tra il crono del francese, 1'36"027 (già molto valido), e il tempo di Gregorio Prandi (1'38"028), che ha chiuso la classifica con 100 giri nel carniere, lo scarto è appunto di 2"001. Pochissimo, se consideriamo che nel mezzo vi sono la bellezza di 48 monoposto. Più di trenta piloti hanno siglato un crono inferiore all'1'37". Un livello davvero notevole per un test, ma è chiaro che essendo l'ultima occasione per girare senza troppi pensieri qualche indicazione è dovuta pur emergere.

Ancora una volta, David Cosma (Prema) è risultato secondo nel computo totale nonché il migliore del gruppo A, mentre il team US Racing, ieri più veloce con Luka Sammalisto, ha continuato a sciorinare prestazioni interessanti con Ary Bansal e Arjen Kräling. Ludovico Busso, di Giarratana (Ragusa), ha messo insieme un buon numero di giri fermandosi a mezzo secondo dalla vetta, ma anche un altro pilota del sud Italia merita senza dubbio una menzione d'onore.

Stiamo parlando di Antonio Errigo (Technorace), classe 2010 calabrese che proprio a Misano, dopo aver lungamente testato con la squadra di Alessandro Perullo, ha debuttato in F4 italiana nell'ultimo appuntamento della stagione 2025, e quest'anno nella F4 CEZ ha già conquistato i suoi primi punti. Errigo, sponsorizzato dall'azienda di famiglia Rupes, realtà nota a livello mondiale per i suoi amari, ha sfiorato quota 100 giri collocandosi tra i primissimi come lunedì.

Segnali incoraggianti anche per il team Jenzer, in quinta e sesta posizione con Elia Weiss e Bader Al Sulaiti, ma è da rimarcare altresì il 19esimo tempo di Ella Häkkinen. Tra gli altri italiani, invece, Niccolò Maccagnani ha fatto capolino tra i primi dieci, mentre il salentino Iacopo Martinese (PHM) ha archiviato questi mesi preparatori con un tempo sufficiente per la 17esima posizione. Ancora nascosto il campione della F4 Middle East Oleksandr Bondarev, 13esimo. 

Martedì 28 aprile 2026, i migliori tempi del 2° giorno di test a Misano

1 - Andy Consani - R-Ace - 1'36"027 - Gruppo B - 5° turno - 67 giri 
2 - David Cosma - Prema - 1'36"161 - Gruppo A - 5° turno - 79
3 - Ary Bansal - US Racing - 1'36"205 - GB - 5° turno - 79 
4 - Luka Sammalisto - US Racing - 1'36"235 - GB - 5° turno - 85
5 - Elia Weiss - Jenzer - 1'36"235 - GB - 5° turno - 80
6 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 1'36"265 - GB - 5° turno - 78
7 - Arjen Kräling - US Racing - 1'36"293 - GB - 8° turno - 79
8 - Niccolò Maccagnani - Prema - 1'36"392 - GA - 5° turno - 77
9 - Christian Costoya - Prema - 1'36"407 - GA - 5° turno - 80
10 - Edu Robinson - US Racing - 1'36"415 - GB - 8° turno - 81
11 - Kenzo Craigie - R-Ace - 1'36"443 - GB - 5° turno - 74
12 - Antonio Errigo - Technorace - 1'36"492 - GA - 5° turno - 92
13 - Oleksandr Bondarev - Prema - 1'36"515 - GA - 5° turno - 80
14 - Ludovico Busso - US Racing - 1'36"531 - GB - 5° turno - 78
15 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 1'36"536 - GB - 8° turno - 76
16 - Alp Aksoy - Prema - 1'36"582 - GA - 5° turno - 81
17 - Iacopo Martinese - PHM - 1'36"620 - GA - 5° turno - 87
18 - Nicolás Cortés - Jenzer - 1'36"622 - GB - 6° turno - 81
19 - Ella Häkkinen - Jenzer - 1'36"646 - GB - 8° turno - 83
20 - Aleksander Ruta - Van Amersfoort - 1'36"651 - GB - 5° turno - 74
21 - Alexander Chartier - PHM - 1'36"659 - GA - 5° turno - 79
22 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 1'36"670 - GB - 5° turno - 74
23 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 1'36"691 - GB - 5° turno - 82
24 - Noah Killion - US Racing - 1'36"705 - GB - 8° turno - 87
25 - Andre Rodriguez - Cram - 1'36"724 - GA - 5° turno - 95
26 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 1'36"737 - GA - 5° turno - 68
27 - Roland Kuklane - PHM - 1'36"788 - GA - 5° turno - 83
28 - Lewis Francis - AS Motorsport - 1'36"807 - GB - 6° turno - 75
29 - Dominik Šimek - Trident - 1'36"816 - GA - 5° turno - 66
30 - Victoria Farfus - Cram - 1'36"826 - GA - 5° turno - 60
31 - Bernardo Bernoldi - Trident - 1'36"842 - GA - 5° turno - 66
32 - Levi Arn - Jenzer - 1'36"875 - GB - 5° turno - 79
33 - Oscar Repetto - PHM - 1'36"919 - GA - 8° turno - 72
34 - Augustus Toniolo - Trident - 1'37"019 - GA - 5° turno - 69
35 - Florentin Hattemer - Trident - 1'37"045 - GA - 5° turno - 63
36 - Emily Cotty - R-Ace - 1'37"065 - GB - 8° turno - 71
37 - Knud Nielsen - Real Racing - 1'37"087 - GB - 8° turno - 91
38 - Jesse Phillips - R-Ace - 1'37"108 - GB - 8° turno - 71
39 - Jiang Houzai - Real Racing - 1'37"139 - GB - 5° turno - 93
40 - Vittorio Orsini - AKM - 1'37"231 - GA - 8° turno - 82
41 - Kingsley Zheng - Prema - 1'37"328 - GA - 6° turno - 81
42 - Evan Michelini - AKM - 1'37"341 - GA - 7° turno - 83
43 - Federico Díaz - Alpha 54 - 1'37"407 - GA - 5° turno - 88
44 - Tomika Gender - R-Ace - 1'37"513 - GB - 6° turno - 73
45 - Thiago Palotini - Alpha 54 - 1'37"650 - GA - 5° turno - 89
46 - Ginevra Panzeri - PA by AS Motorsport - 1'37"699 - GB - 8° turno - 53
47 - David Minciuna - Real Racing - 1'37"716 - GB - 6° turno - 77
48 - Yibei Sun - Trident - 1'37"869 - GA - 7° turno - 74
49 - Fabrício Fogaça - AKM - 1'37"962 - GA - 7° turno - 89
50 - Gregorio Prandi - AKM - 1'38"028 - GA - 8° turno - 100
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