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11 Set [20:31]

Spielberg - Finale
Dunne chiude con una doppietta

Da Spielberg Massimo Costa - Foto Speedy

E' stato un weekend quasi perfetto quello di Alexander Dunne al Red Bull Ring di Spielberg. Primo in gara 1, terzo in gara 2, primo nella Finale. Si è concluso con la doppietta dell'irlandese di US Racing il lungo weekend austriaco della F4 Italia, con un format stile kartistico per via dei 40 iscritti e dei 36 piloti ammessi dal circuito. Dunne nella finale, grazie ai punti accumulati nelle due "batterie" è partito dalla pole e in prima fila con lui c'era il compagno di squadra Kacper Sztuka.

Il duo del team tedesco ha preso le redini della corsa mentre alle loro spalle Ugo Ugochukwu, James Wharton e Andrea Antonelli, tutti e tre del team Prema, hanno iniziato a darsi battaglia. L'italiano leader del campionato ha faticato a liberarsi dei due compagni di squadra. Quando ci è riuscito, ha subito accorciato la distanza da Sztuka, secondo dietro a Dunne. Antonelli ha battagliato col polacco, è riuscito a superarlo con una bellissima manovra, finta a sinistra di una curva a destra, poi rapido cambio e tuffo all'interno del rivale. Il bolognese ha cercato di prendere Dunne, ma ormai non c'era più tempo.

Ugochukwu ha concluso terzo un eccellente weekend di debutto nella serie italiana. L'americano di padre italiano e madre nigeriana ha come campionato di riferimento quello britannico dove occupa il terzo posto dietro a Dunne (che corre in entrambe le serie con evidente successo) e Oliver Gray. Quarto Wharton, mentre Sztuka ha concluso quinto. Cosa è accaduto? Dopo essere stato superato da Antonelli, ha tentato una reazione, ma è stato accompagnato sull'erba. Il polacco però, non era propriamente a fianco dell'italiano e non c'è stata penalità. Della situazione ne hanno approfittato gli altri due piloti Prema per superarlo.

Finale non positiva per gli altri italiani. Brando Badoer ha terminato 21esimo, Nicola Lacorte 26esimo dopo aver stallato al via mentre le ultime tre posizioni vedono Andrea Frassineti, Giovanni Maschio e Valerio Rinicella, coinvolto incolpevolmente in un contatto iniziale tra Viktoria Blokhina e Kim Hwarang innescato dalla ragazza russa.

Domenica 11 settembre 2022, finale

1 - Alexander Dunne - US Racing - 15 giri 24'35"258
2 - Andrea Antonelli - Prema - 0"540
3 - Ugo Ugochukwu - Prema - 2"852
4 - James Wharton - Prema - 3"361
5 - Kacper Sztuka - US Racing - 3"712
6 - Conrad Laursen - Prema - 4"708
7 - Nikita Bedrin - PHM - 6"158
8 - Martinius Stenshorne - VAR - 6"623
9 - Taylor Barnard - PHM - 7"085
10 - Marcus Amand - US Racing - 8"818
11 - Maya Weug - Iron Lynx - 11"078
12 - Nikhil Bohra - US Racing - 11"441
13 - Rafael Camara - Prema - 14"573
14 - Charlie Wurz - Prema - 15"607
15 - William Karlsson - BVM - 15"950
16 - Valentin Kluss - Jenzer - 17"666
17 - David Zachary - US Racing - 18"323
18 - Emerson Fittipaldi - VAR - 18"748
19 - Jules Castro - VAR - 19"013
20 - Ivan Domingues - Iron Lynx - 21"745
21 - Brando Badoer - VAR - 22"446
22 - Arvid Lindblad - VAR - 28"040
23 - Oleksandr Partyshev - Jenzer - 28"427
24 - Elia Sperandio - Maffi - 29"200
25 - Ethan Ischer - Jenzer - 31"834
26 - Nicola Lacorte - Iron Lynx - 32"361
27 - Pedro Perino - US Racing - 32"694
28 - Georgios Markogiannis - Cram - 34"004
29 - Viktoria Blokhina - PHM - 35"004
30 - Frederik Lund - R-Ace - 36"031
31 - Andrea Frassineti - Cars - 40"015
32 - Giovanni Maschio - AS Motorsport - 41"336
33 - Valerio Rinicella - AKM - 1 giro

Ritirati
Jonas Ried
Adam Fitzgerald
Kim Hwarang

Il campionato
1.Antonelli 262; 2.Camara 201; 3.Dunne 197; 4.Wharton 150; 5.Sztuka 135; 6.Wurz 122; 7.Amand 86; 8.Laursen 81; 9.Bedrin, Stenshorne 76; 11.Barnard 71; 12.Ugochukwu 48; 13.Bohra 35; 14. Weug 34; 15.Domingues 21.

11 Set [11:52]

Spielberg - Gara 3
Sztuka vince davanti a Ugochukwu

Da Spielberg - Massimo Costa - Foto Speedy

Se non vince Prema lo fa US Racing. Nella terza gara della F4 Italia, che ha messo a confronto in questo particolare format adottato a Spielberg per la presenza di 40 piloti i gruppi A e C, ha vinto per la seconda volta quest'anno Kacper Sztuka. Gia primo nella gara 3 di Imola, il 16enne polacco era quarto al 1° giro dopo essere partito dalla terza piazzola della seconda fila. Sztuka ha inizialmente combattuto con Conrad Laursen e Ugo Ughochukwu riuscendo ad avere la meglio.

Quando al 7° giro Taylor Barnard con l'ala anteriore ha punzecchiato la gomma posteriore sinistra di Andrea Antonelli mentre lottavano per la prima posizione, a Sztuka si sono aperte le porte verso il successo. Antonelli si è trovato con la gomma a terra, Barnard con l'ala rotta e si è fermato ai box per cambiare il musetto. L'italiano ha affrontato un giro lento e il pit-stop , rientrando in pista nelle ultime posizioni.

Sztuka ha controllato bene i due piloti Prema, Laursen e Ugochukwu, intenti a combattere tra di loro ed alla fine il secondo posto è andato all'americano. Buon recupero di Martinius Stenshorne, quarto dopo un gran sorpasso su Nikita Bedrin, Ancora bene Maya Weug, ottava. Barnard alla fine ha concluso 13esimo, Antonelli 23esimo. Peccato per Alfio Spina. Era settimo quando ha colpito, lungo in staccata, Charlie Wurz e si è dovuto ritirare. Valerio Rinicella con 5" di penalità per track limits è risultato 17esimo mentre Andrea Frassineti ha chiuso 19esimo.

Domenica 11 settembre 2022, gara 3

1 - Kacper Sztuka - US Racing - 16 giri 27'29"996
2 - Ugo Ugochukwu - Prema - 1"333
3 - Conrad Laursen - Prema - 1"987
4 - Martinius Stenshorne - VAR - 2"748
5 - Nikita Bedrin - PHM - 4"114
6 - Charlie Wurz - Prema - 4"444
7 - Nikhil Bohra - US Racing - 5"074
8 - Maya Weug - Iron Lynx - 6"968
9 - Marcus Amand - US Racing - 7"369
10 - William Karlsson - BVM - 9"570
11 - Valentin Kluss - Jenzer - 10"917
12 - David Zachary - US Racing - 10"959
13 - Taylor Barnard - PHM - 11"479
14 - Emerson Fittipaldi - VAR - 11"870
15 - Viktoria Blokhina - PHM - 14"300
16 - Kim Hwarang - BVM - 14"484
17 - Valerio Rinicella - AKM - 16"420
18 - Georgios Markogiannis - Cram - 16"693
19 - Andrea Frassineti - Cars - 17"251
20 - Ethan Ischer - Jenzer - 17"696
21 - Frederik Lund - R-Ace - 19"784
22 - Ismail Akhmed - AKM - 24"092
23 - Andea Antonelli - Prema - 24"573
24 - Francisco Soldavini - Maffi - 25"635
25 - Oleksandr Partyshev - Jenzer - 1'27"741

Ritirati
Alfio Spina
Rishan Anandraj

10 Set [15:45]

Spielberg - Gara 2
Antonelli senza rivali nella pioggia

Massimo Costa - Foto Speedy

Grande prova di forza di Andrea Antonelli nella seconda corsa della F4 Italia a Spielberg che ha messo a confronto i piloti del gruppo A con quelli del gruppo B. Il pilota bolognese del team Prema, Junior Mercedes, che proprio un anno fa aveva debuttato in F4 al Red Bull Ring, con pista bagnata non ha avuto rivali. Partito dalla pole, ha preso subito la prima posizione e non l'ha più mollata fino all'arrivo.

Niente da fare per Rafael Camara, secondo al via, che non ha mai preso la scia del compagno di squadra. Anzi, nel finale, il brasiliano FDA è stato avvicinato pericolosamente da Alexander Dunne di US Racing, sempre terzo fin dalla partenza, ma ha tenuto la piazza d'onore. Per l'irlandese un altro risultato positivo dopo la vittoria in gara 1.

Dietro è stata bagarre totale. Per il quarto posto l'ha spuntata Kacper Sztuka, compagno di Dunne, davanti ai piloti Prema Charlie Wurz e James Wharton, con quest'ultimo che ha perso due posizioni nel finale. Notevole il settimo posto di Maya Weug che prosegue la propria crescita agonistica con successo. Ottava posizione per Ivan Domingues, poi Conrad Laursen, che è stato accompagnato in ghiaia da Sztuka a metà gara. Decima piazza per Brando Badoer dopo uno spavento preso alla penultima curva. Nel corso del 1° giro, incidente tra Nicola Lacorte e David Zachary, entrambi ritirati.

Sabato 10 settembre 2022, gara 2 gruppi A-B

1 - Andrea Antonelli - Prema - 14 giri 27'42"327
2 - Rafael Camara - Prema - 5"675
3 - Alexander Dunne - US Racing - 5"852
4 - Kacper Sztuka - US Racing - 11"216
5 - Charlie Wurz - Prema - 13"117
6 - James Wharton - Prema - 15"904
7 - Maya Weug - Iron Lynx - 19"427
8 - Ivan Dominguez - Iron Lynx - 21"667
9 - Conrad Laursen - Prema - 24"471
10 - Brando Badoer - VAR - 28"732
11 - Arvid Lindblad - VAR - 31"710
12 - Kim Hwarang - BVM - 36"168
13 - Elia Sperandio - Maffi - 36"903
14 - Jules Castro - VAR - 37"036
15 - Georgios Markogiannis - Cram - 38"406
16 - Frederik Lund - R-Ace - 43"679
17 - Emerson Fittipaldi - VAR - 46"037
18 - Giovanni Maschio - AS Motorsport - 50"202
19 - Oleksandr Partyshev - Jenzer - 50"782
20 - Rishab Anandraj - BWR - 51"727
21 - Jonas Ried - PHM - 55"434
22 - Adam Fitzgerald - R-Ace - 57"450
23 - Francisco Soldavini - Maffi - 1'49"638

Ritirati
William Karlsson
Pedro Perino
Nicola Lacorte
David Zachary

Il campionato
1.Antonelli 244 punti; 2.Camara 201; 3.Dunne 172; 4.Wharton 138; 5.Wurz 114; 6.Sztuka 100; 7.Amand 83; 8.Barnard 69; 9.Stenshorne, Bedrin 60; 11.Laursen 58; 12.Weug 30; 13.Bohra 29; 14.Domingues 21; 15.Ugochukwu 15; 16.Badoer 11; 17.Fitzgerald 4; 18.Castro 2; 19.Fittipaldi, Deukmedjan, Lacorte 1.‍

10 Set [10:11]

Spielberg - Gara 1
Dunne ritorna alla vittoria

Da Spielberg -  Massimo Costa - Foto Speedy

Prima gara (gruppo B contro gruppo C) decisamente movimentata per la F4 Italia a Spielberg. La vittoria se l'è presa Alexander Dunne del team US Racing, il quale ha approfittato al meglio dell'errore di Rafael Camara su Taylor Barnard per passare al comando e resistere agli attacchi di James Wharton. Per Dunne, terzo in campionato, si tratta di un ritorno al successo dopo Imola gara 2. Camara occupava la prima posizione dopo essere partito dalla pole, ma in seguito al rientro della safety-car chiamata per una serie di contatti avvenuti nel 1° giro, è stato superato da Barnard. Il brasiliano della FDA ha tentato una reazione, ma con l'ala anteriore ha colpito la ruota posteriore destra dell'inglese, tagliandola. Risultato: ala persa da Camara, rientro ai box per Barnard.

Dunne ha quindi ereditato la prima posizione, ma a partire dall'ottavo giro, ha dovuto difendersi dagli attacchi di Wharton. E' stato un bel duello, con Dunne bravo a rintuzzare continuamente l'assalto dell'australiano del team Prema. Giro dopo giro, Dunne è riuscito a guadagnare qualche metro di vantaggio su Wharton che nel finale è stato avvicinato da Ugo Ugochukwu. I due piloti Prema sono arrivati al traguardo in volata, con Wharton che ha tenuto il secondo posto e l'americano è stato bravo a concludere terzo al debutto nel campionato italiano di F4.

Durante il 1° giro, Nikita Bedrin ha tamponato Valerio Rinicella mettendo fine alla gara del pilota romano. Poco dopo, Marcus Amand ha urtato Ivan Domingues il quale, girandosi, è stato centrato dall'incolpevole Alfio Spina. Il pilota siciliano, alla prima uscita con BVM, partiva dalla sesta piazzola, ma è scattato lentamente ritrovandosi nel caos di centro gruppo. Per Spina e Domingues il ritiro è stato immediato, Amand si è fermato poco dopo. Al contrario, Bedrin si è lanciato in un poderoso recupero che lo ha portato al quarto posto finale, ma stranamente la direzione gara nei trenta minuti della corsa non ha emesso alcuna sentenza riguardo la tamponata a Rinicella al 1° giro, preferendo rimandare il tutto al dopo gara. Classifica quindi, riteniamo, che potrebbe cambiare.

Bedrin ha preceduto sul traguardo Nikhil Bohra, superato nel finale. Bravo Brando Badoer, sesto dopo una corsa attenta e veloce. Buon decimo posto per Nicola Lacorte, al debutto assoluto in F4. Superato da Jonny Reid, l'italiano ha reagito all'ultimo giro ripassando il tedesco. Andrea Frassineti ha perso su un cordolo l'ala anteriore, ma ha proseguito fino al traguardo.

Penalità a fine gara
Dopo la conclusione della corsa sono arrivate le penalità previste. A Bedrin 10" per la tamponata a Rinicella, a Ischer 25" per partenza anticipata, ad Amand 5 posizioni sulla griglia di partenza della prossima gara.

Sabato 10 settembre 2022, gara 1 gruppo B-C

1 - Alexander Dunne - US Racing - 16 giri 26'38"287
2 - James Wharton - Prema - 2"505
3 - Ugo Ugochukwu - Prema - 2"775
4 - Nikhil Bohra - US Racing - 5"806
5 - Brando Badoer - VAR - 8"808
6 - Martinius Stenshorne - VAR - 13"496
7 - Nikita Bedrin - PHM - 14"052 **
8 - Adam Fitzgerald - R-Ace - 17"340
9 - Jules Castro - VAR - 18"193
10 - Nicola Lacorte - Iron Lynx - 20"546
11 - Jonas Ried - PHM - 20"890
12 - Viktoria Blokhina - PHM - 21"109
13 - Pedro Perino - US Racing - 21"287
14 - Valentin Kluss - Jenzer - 21"578
15 - Arvid Lindblad - VAR - 22"554
16 - Elia Sperandio - Maffi - 26"307
17 - Rafael Camara - Prema - 38"162
18 - Giovanni Maschio - AS Motorsport - 40"074
19 - Ethan Ischer - Jenzer - 55"284 *
20 - Andrea Frassineti - Cars - 59"139
21 - Ismail Akhmed - AKM - 59"321
22 - Taylor Barnard - PHM - 1'02"260

* Penalità di 25"
** Penalità di 10"

Ritirati
Alfio Spina
Ivan Domingues
Valerio Rinicella
Marcus Amand

Il campionato
1.Antonelli 219 punti; 2.Camara 183; 3.Dunne 157; 4.Wharton 130; 5.Wurz 104; 6.Sztuka 88; 7.Amand 83; 8.Barnard 69; 9.Stenshorne, Bedrin 60; 11.Laursen 56; 12.Bohra 29; 13.Weug 24; 14.Domingues 17; 15.Ugochukwu 15; 16.Badoer 10; 17.Fitzgerald 4; 18.Castro 2; 19.Fittipaldi, Deukmedjan, Lacorte 1.

9 Set [16:29]

Spielberg - Qualifiche
Antonelli e Camara in pole

Da Spielberg - Massimo Costa - Foto Speedy

Qualifiche (bagnate) diverse dal solito a Spielberg per la F4 Italia. I 40 piloti sono stati divisi in due Serie dopo di che, in base alle loro posizioni ottenute, entreranno a far parte dei gruppi A, B e C. Poi, sullo stile di quanto avviene nel karting, nelle tre gare si scontreranno così: corsa 1 B contro C, gara 2 A contro B, gara 3 A contro C. Infine, 36 piloti saranno ammessi alla Finale. Un poco complicato, ma efficace.

Ad emergere nella Serie 1 è stato il leader del campionato Andrea Antonelli, ma fino all'ultimo il risultato è stato incerto. Il confronto con il sorprendente Ugo Ugochukwu, compagno del bolognese nel team Prema e alla prima uscita nel campionato italiano (ha corso una tappa del tedesco con il team dei Rosin ed è terzo nell'inglese con Carlin), ha portato la sessione a un livello altissimo. I due piloti hanno continuamente migliorato i propri tempi alternandosi al comando. Sembrava fatta per il 15enne di New York, con padre italiano e madre nigeriana, che aveva realizzato il tempo di 1'44"849, ma Antonelli ha messo il proprio sigillo finale con 1'44"800.

Lontano Alexander Dunne (US Racing), terzo con 1'45"590 e di poco davanti alla terza vettura Prema guidata da Conrad Laursen. Male invece, considerando che corre sulla pista di casa, Alexander Wurz, settimo. La novità del weekend, ovvero il passaggio di Alfio Spina dal team tedesco BWR all'italiano BVM di Giuseppe Mazzotti, ha prodotto eccellenti frutti. Il giovane di Catania è stato fin dalle libere prossimo alla top 10 e nella qualifica ha colto nella Serie 1 un eccellente quinto tempo. Un bel sospiro di sollievo per Spina che finalmente ha potuto mettere in evidenza le proprie qualità, soffocate in precedenza in una squadra di basso livello.

Nella Serie 2, è invece emerso Rafael Camara (Prema), nella foto, oramai l'unico avversario di Antonelli per la rincorsa al titolo. Ricordiamo che l'italiano Junior Mercedes ha 219 punti, il brasiliano di FDA 183 mentre Dunne è terzo con 132. Camara se l'è giocata con Kacper Sztuka, particolarmente veloce per US Racing. Buon terzo Taylor Barnard di PHM che ha preceduto James Wharton e una bravissima Maya Weug, quinta per Iron Lynx. Molto bene Nicola Lacorte, al debutto questo fine settimana in F4 e settimo alla bandiera a scacchi. Nono Valerio Rinicella con AKM e di poco davanti a Brando Badoer, decimo con VAR. Sotto le aspettative Nikita Bedrin, dodicesimo.

Venerdì 9 settembre 2022, qualifica serie 1 

1 - Andrea Antonelli - Prema - 1'44"800
2 - Ugo Ugochukwu - Prema - 1'44"849
3 - Alexander Dunne - US Racing - 1'45"590
4 - Conrad Laursen - Prema - 1'45"665
5 - Alfio Spina - BVM - 1'45"693
6 - Ivan Domingues - Iron Lynx - 1'45"747
7 - Charlie Wurz - Prema - 1'45"900
8 - Martinius Stenshorne - VAR - 1'46"351
9 - Pedro Perino - US Racing - 1'46"487
10 - William Karlsson - BVM - 1'46"500
11 - Marcus Amand - US Racing - 1'46"546
12 - Adam Fitzgerald - R-Ace - 1'46"754
13 - Kim Hwarang - BVM - 1'46"772
14 - Valentin Kluss - Jenzer - 1'46"844
15 - Arvid Lindblad - VAR - 1'46"889
16 - Emerson Fittipaldi - VAR - 1'47"064
17 - Viktoria Blokhina - PHM - 1'47"443
18 - Giovanni Maschio - AS Motorsport - 1'48"690
19 - Juan Soldavini - Maffi - 1'49"080
20 - Ismail Akhmed - AKM - 1'50"351

Venerdì 9 settembre 2022, qualifica serie 2

1 - Rafael Camara - Prema - 1'45"743
2 - Kacper Sztuka - US Racing - 1'45"913
3 - Taylor Barnard - PHM - 1'46"303
4 - James Wharton - Prema - 1'46"349
5 - Maya Weug - Iron Lynx - 1'46"357
6 - Nikhil Bohra - US Racing - 1'46"762
7 - Nicola Lacorte - Iron Lynx - 1'47"084
8 - David Zachary - US Racing - 1'47"243
9 - Valerio Rinicella - AKM - 1'47"833
10 - Brando Badoer - VAR - 1'48"063
11 - Oleksandr Partyshev - Jenzer - 1'48"156
12 - Nikita Bedrin - PHM - 1'48"365
13 - Jules Castro - VAR - 1'48"477
14 - Frederik Lund - R-Ace - 1'48"538
15 - Ethan Ischer - Jenzer - 1'48"617
16 - Jonas Ried - PHM - 1'49"146
17 - Georgios Markogiannis - Cram - 1'49"184
18 - Andrea Frassineti - Cars - 1'49"599
19 - Elia Sperandio - Maffi - 1'53"449
20 - Richard Anandraj - BWR - no time

8 Set [19:23]

Spielberg, libere 1-2
Antonelli e Zachary davanti

Da Spielberg - Massimo Costa - Foto Speedy
 
Due mesi e qualche giorno di pausa bastano e avanzano per la F4 Italia. Per la ripresa della stagione, in programma questo fine settimana sul Red Bull Ring di Spielberg, sono ben 40 i piloti iscritti che oggi, giovedì, hanno disputato le prime due sessioni libere. Un numero elevato, che ha costretto ACI Sport a ricorrere a un diverso format, quasi kartistico. qualifiche con i piloti divisi in due gruppi, poi gare stile kart con i piloti inseriti in serie definite con le lettere A, B, C. La gara 1 vedra la serie B contro la C, gara 2 la A contro la B, la gara 3 la A contro la C. Ogni corsa darà il punteggio tradizionale per la classifica di campionato, ma tali punti e piazzamenti verranno sommati e presi in considerazione per accedere la gara 4, la cosiddetta Finale dalla quale saranno esclusi tre piloti.

Le sessioni libere sono state caratterizzate dalla pioggia.  Nel primo turno il più veloce è stato Andrea Antonelli del team Prema in 1'45"323 precedendo Kacper Sztuka di US Racing in 1'45"481, Taylor Barnard (PHM) 1'45"545, Alexander Dunne (US Racing) 1'45"715, James Wharton (Prema) 1'46"067. Buon sesto Ugo Ugochukwu, alla seconda presenza con la Prema nel campionato italiano, il quale ha avuto la meglio su Nikhil Bohra (US Racing), Rafael Camara (Prema), Maya Weug (Iron Lynx) e Martinius Stenshorne di VAR. Buon 11esimo posto per Alfio Spina che proprio alla vigilia della trasferta austriaca ha lasciato la squadra tedesca BWR per abbracciare la BVM di Giuseppe Mazzotti. Bene anche Nicola Lacorte, al debutto assoluto in F4, che ha concluso 15esimo con Iron Lynx. Subito dietro, Valerio Rinicella, 16esimo con la Tatuus di AKM, Altri italiani, Andrea Frassineti è 25esimo, Brando Badoer 33esimo, Giovanni Maschio 34esimo.

Nella seconda sessione, i piloti hanno percorso pochi giri per l'arrivo di una pioggia intensa. Peccato perché la pista era quasi asciutta. David Zachary di US Racing ha così segnato il primo crono in 1'32"481 battendo il compagno di squadra Kacper Sztuka di 48 millesimi. Terzo Antonelli, poi Barnard, Ugochukwu, Stenshorne, Wharton, Wurz, Bohra e Camara a chiudere la top 10. Bene Lacorte, 11esimo, Spina 13esimo e Badoer, 16esimo. Rinicella è invece risultato 28esimo mentre la classifica è chiusa da Andrea Frassineti e Giovanni Maschio che hanno completato pochissimi giri. Da segnalare, oltre a Lacorte, il debutto assoluto di Arvid Lindblad, inglese del team VAR che è parte del programma Junior Red Bull.

Nella foto, Antonelli (a destra) con il nuovo arrivato Lindblad

7 Set [15:59]

Lacorte debutta a Spielberg
con il team Iron Lynx

Dopo avere compiuto 15 anni lo scorso giugno, Nicola Lacorte è pronto al debutto in monoposto. Un esordio che il pilota toscano affronterà questo fine settimana sul circuito austriaco del Red Bull Ring, che si appresta ad ospitare il quinto dei sette appuntamenti dell'Italian F4 Championship. Il figlio di Roberto Lacorte (quest'anno impegnato a sua volta nella serie americana IMSA Michelin Endurance Cup con il team Cetilar Racing) è reduce da un'importante gavetta nei kart, culminata con la partecipazione nei maggiori campionati con il team Kart Republic ed il supporto del programma Cetilar Academy.

In Formula 4, Nicola scenderà invece in pista al volante di una vettura gestita dall'Iron Lynx. Sugli oltre 4,3 km dei saliscendi del tracciato della Stiria, Nicola Lacorte ha in precedenza già completato quattro giornate di test; l'ultima all'inizio di agosto. Ma ha anche girato a Vallelunga, Monza, Mugello, Misano e Cremona, cercando di prendere quanta più familiarità con la vettura di nuova generazione. "Quella del Red Bull Ring è una pista abbastanza corta, molto tecnica e difficile, dove bisogna lavorare tanto sul dettaglio per limare centesimi su centesimi ad ogni curva. Un circuito che in ogni caso mi piace tanto, con un appeal e una collocazione naturale particolare", ha commentato Lacorte "junior”.

"Dopo un lungo ed intenso programma di test che ha visto Nico crescere ed acquisire sempre più esperienza, siamo arrivati finalmente al momento del debutto in gara - ha aggiunto Andrea Piccini, team principal del team Iron Lynx - Visti i risultati dell'ultimo test svolto proprio sulla pista del Red Bull Ring, siamo fiduciosi e crediamo che abbia tutte le carte in regola per ben figurare. Sicuramente le tempistiche tirate del weekend e la pressione del debutto in mezzo a tante vetture e a piloti più esperti, saranno una prova importante per lui. Siamo davvero curiosi di vedere come reagirà. Il fatto di sentirsi ormai a casa con la squadra, dopo avere lavorato per un anno con noi, e il fatto di avere ormai un metodo di lavoro solido lo aiuteranno molto”.


23 Ago [13:25]

Antonelli spiega la differenza tra
la Tatuus F4 T-014 e la Tatuus T-421

Mattia Tremolada

Chi meglio di Andrea Kimi Antonelli avrebbe potuto illustrarci le principali differenze tra le monoposto di prima e seconda generazione di Formula 4. Il 15enne bolognese ha infatti avuto modo di conoscere a fondo prima la Tatuus F4 T-014 e poi la nuova Tatuus T-421. La carriera di Antonelli è infatti iniziata con la monoposto di prima generazione nel settembre 2021, con il debutto nell’appuntamento di Spielberg del campionato italiano di Formula 4 e la partecipazione alle ultime tre tappe della stagione con il team Prema. Un primo successo nella classifica riservata ai rookie in Austria ha preceduto altri due podi di classe al Mugello e una tripletta tra i rookie a Monza, dove Antonelli ha anche conquistato tre podi assoluti in condizioni meteorologiche avverse.

Il fine settimana del 12 dicembre Antonelli ha poi battezzato la T-421 al proprio esordio conquistando la pole position nell’appuntamento extra campionato della Formula 4 UAE, disputato nella cornice del fine settimana del Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1. Antonelli ha chiuso la corsa in terza posizione, ma l’appuntamento con il primo successo assoluto è stato rimandato solo di un mese, quando si è imposto nelle due manche inaugurali del campionato, sempre sul circuito di Abu Dhabi. Lo stato di forma iniziato nella serie invernale degli Emirati Arabi è poi proseguito in Europa, dove, grazie a 15 vittorie in 21 corse, Antonelli si è portato al comando dei campionati italiano e tedesco di Formula 4.

“Le differenze tra le due macchine sono parecchie, a partire dal sistema halo, che alla guida non dà fastidio - esordisce Antonelli - Questo rende la nuova macchina più pesante rispetto alla precedente, ma la maggiore aerodinamica compensa questo deficit. Sulla nuova Tatuus il fondo è infatti più lungo e garantisce maggiore aderenza specialmente nei curvoni veloci. La potenza è aumentata e si sente soprattutto in allungo, ma la differenza maggiore sono i freni, che ora sono molto più potenti. La frenata è diventata più facile e bisogna fare meno picco inizialmente. In compenso è un po' più difficile modulare il rilascio e il rischio di bloccare la ruota interna è aumentato”.

Hai dovuto adattare il tuo stile di guida per essere competitivo con la nuova vettura?
“La nuova macchina di base è un po’ piú sottosterzante rispetto alla vecchia, ma non è stato necessario stravolgere il mio stile di guida per andare forte e mi sono trovato subito bene, anche perché a mio avviso è un po’ più facile da guidare. Mi piace molto il comportamento di questa macchina, più della precedente, anche se è più pesante e al momento più lenta sul giro secco. Essendo più pesante anche il consumo gomme è aumentato e quindi bisogna saper gestire anche questo aspetto. Credo sia positivo perché poi anche in futuro dovremo confrontarci con la gestione delle gomme nelle categorie superiori”.

Credi che le gare disputate negli Emirati siano state fondamentali per essere così competitivi in Europa?
“Sono state molto importanti perché siamo riusciti a lavorare sulla macchina e a trovare un buon set-up. I risultati sono evidenti perché tutto il team Prema sta facendo la differenza sugli altri proprio grazie al lavoro fatto negli Emirati, che ci ha permesso di arrivare ben preparati alla prima gara europea. Per quanto mi riguarda già l’anno scorso avevo finito bene la stagione con tre podi a Monza che mi avevano motivato molto e avevo tanta voglia di scoprire la nuova macchina e di trovare subito il giusto feeling”.

La prima parte di stagione è stata segnata dalla rivalità tra te e Rafael Camara. Ti aspetti una volata a due per il titolo o vedi qualcun altro in grado di inserirsi nella lotta?
“Credo che verso il finale di stagione le altre squadre si avvicineranno a noi, proseguendo il lavoro di conoscenza e sviluppo della macchina. Noi al momento siamo messi molto bene, ma stiamo ovviamente proseguendo il lavoro di sviluppo a nostra volta. Penso che Camara rimarrà il mio principale rivale e che nella seconda parte di stagione la sfida sarà sempre più equilibrata. Anche Alex Dunne potrebbe ritornare in gioco se il suo team dovesse riuscire a fornirgli una vettura più competitiva”.

Far parte del programma junior di un team di Formula 1 come la Mercedes quanto ti aiuta o, al contrario, quanta pressione ti mette?
“Da parte loro, in Mercedes cercano di non mettermi pressione, anche se quando abbiamo firmato il contratto hanno detto che si aspettano dei risultati. All'inizio sentivo la pressione e faticavo a gestirla, ma sto imparando a controllarla e anzi a trasformarla in motivazione. Far parte di un Academy è molto bello ma hai tanti occhi puntati su di te e devi farci l’abitudine. La Mercedes mi aiuta tanto e ogni fine settimana c’è una persona che mi segue a livello fisico in pista”.

La prossima tappa del campionato italiano sarà a Spielberg, dove nel 2021 hai fatto il tuo esordio in monoposto. Rispetto ad un anno fa, quanto sei cambiato?
“All’esordio di Spielberg il mio errore è stato che volevo fare troppo per dimostrare subito tutto il mio valore e questo mi ha portato ad esagerare e a raccogliere meno di quanto potessi ottenere. Da quel momento è iniziato un percorso di crescita costante e continua, che prosegue ogni volta che salgo in macchina. Sono cresciuto tanto mentalmente, c’è ancora del lavoro da fare nella gestione delle gare ma siamo sulla buona strada”.

Negli ultimi appuntamenti sei sembrato quasi imbattibile, sotto quali aspetti puoi ancora crescere?
“Credo che posso crescere ancora a livello mentale, soprattutto nella gestione delle sessioni più complicate. Ad esempio, nelle qualifiche di Vallelunga, anche se ho fatto due pole, non ho guidato bene, facendomi innervosire dal traffico. Anche a livello di guida posso ancora fare un un bel salto in avanti, sento che c’è margine di miglioramento”.

Intervista tratta dal Magazine Tatuus
https://www.italiaracing.net/mag_tatuus/2022_0001/ita/index.html

4 Ago [17:27]

Test a Spielberg, 2° giorno
Ancora Dunne, Stenshorne si avvicina

Da Spielberg - Mattia Tremolada

È andata in archivio a Spielberg anche la seconda giornata di test Kateyama, che ha nuovamente visto il team US Racing guidare le ostilità. Alex Dunne ha fatto segnare il miglior riferimento in 1’32”131, ben più lento rispetto all’1’31”574 di ieri. Martedì, infatti, dal circuito sono stati rimossi tutti i dissuasori per consentire alle moto di girare in sicurezza. Questi non sono stati ripristinati per la giornata di mercoledì, mentre stamane l’inizio del primo turno è stato posticipato proprio per permetterne il reinserimento. Dunque alcuni piloti che ieri hanno abusato dei limiti della pista, quest’oggi non hanno potuto farlo e i tempi di conseguenza si sono alzati.



Alle spalle di Dunne si è portato Martinius Stenshorne di VAR, che ha preceduto Nikhil Bohra e Kacper Sztuka. Buona progressione di Alfio Spina, quinto ad un solo decimo di ritardo dal miglior tempo di giornata. Il pilota di Catania è seguito da Zachary David, Marcus Amand e Pedro Perino. Chiudono la top-10 Arvid Lindblad (in foto) e Valerio Rinicella di AKM. Fuori dalla top-10 Noah Stromsted, poi il duo di Iron Lynx composto da Ivan Domingues e Nicola Lacorte, il più rapido nel turno finale.

Giovedì 4 agosto 2022, classifica combinata

1 - Alexander Dunne - US Racing - 1'32”131 - 60 giri
2 - Martinius Stenshorne - VAR - 1'32”225 - 82
3 - Nikhil Bohra - US Racing - 1'32”229 - 66
4 - Kacper Sztuka - US Racing - 1'32”249 - 61
5 - Alfio Spina - BWR - 1'32”255 - 62
6 - Zachary David - US Racing - 1’32”285 - 60
7 - Marcus Amand - US Racing - 1'32”389 - 64
8 - Pedro Perino - US Racing - 1'32”627 - 55
9 - Arvid Lindblad - VAR - 1’32”650 - 75
10 - Valerio Rinicella - AKM - 1’32”680 - 52
11 - Noah Stromsted - R-Ace - 1’32”697 - 57
12 - Ivan Domingues - Iron Lynx - 1'32”809 - 65
13 - Nicola Lacorte - Iron Lynx - 1'32”840 - 62
14 - Akshay Bohra - R-Ace - 1’32”911 - 63
15 - Jules Castro - VAR - 1'32”927 - 78
16 - Maya Weug - Iron Lynx - 1'32”928 - 71
17 - Brando Badoer - VAR - 1'32”936 - 81
18 - Oleksandr Partyshev - Jenzer - 1’32”979 - 64
19 - William Karlsson - BVM - 1'33”010 - 69
20 - Frederik Lund - R-Ace - 1'33”030 - 60
21 - Ethan Ischer - Jenzer - 1'33”071 - 62
22 - Kim Hwarang - BVM - 1'33”095 - 75
23 - Rashid Al Dhaheri - AKM - 1’33”167 - 58
24 - Emerson Fittipaldi - VAR - 1'33”171 - 74
25 - Georgis Markogiannis - Cram - 1'33”291 - 71
26 - Rishab Jain - BWR - 1'33”452 - 62
27 - Elia Sperandio - Maffi - 1'33”508 - 68
28 - Francisco Soldavini - Maffi - 1’33”547 - 71
29 - Viktoria Blokhina - PHM - 1'33”577 - 63
30 - Adam Fitzgerald - R-Ace - 1'33”593 - 67
31 - Ruiqi Liu - AS Motorsport - 1’33”816 - 78
32 - Flavio Olivieri - Cram - 1’33”884 - 55
33 - Leonardo Megna - BVM - 1’34”038 - 62
34 - Ismail Akhmed - AKM - 1'34”612 - 74
35 - Giovanni Maschio - AS Motorsport - 1'34”709 - 56
36 - Laura Camps Torras - Iron Lynx - 1’35”064 - 67

3 Ago [18:25]

Test a Spielberg, 1° giorno
Dominio US Racing

Da Spielberg - Mattia Tremolada

È un dominio tutto targato US Racing quello andato in scena nella prima delle due giornate di test Kateyama a Spielberg. Il circuito austriaco, che ospiterà il prossimo appuntamento del campionato tricolore di Formula 4, ha fatto il pienone, tanto che le oltre 40 vetture presenti sono state divise in due gruppi che si sono alternati in pista, disputando ciascuno quattro turni di un’ora. Assenti i team Prema (cha ha comunque svolto una giornata di prove al Mugello la passata settimana) e PHM Racing, che saranno impegnati nel quarto round dell’ADAC F4 al Nurburgring questo fine settimana.

Alex Dunne ha subito fatto segnare in mattinata quello che è rimasto il miglior riferimento di giornata in 1’31”574. Insieme al compagno di squadra Marcus Amand è stato l’unico in grado di scendere sotto al muro dell’1’32”. Kacper Sztuka si è infatti fermato in 1’32”018, seguito a breve distanza da Nikhil Bohra. Quinto Martinius Stenshorne, che ha interrotto il dominio US Racing con la migliore vettura di Van Amersfoort, andando a precedere Zachary David e Pedro Perino.

Bene Valentin Kluss di Jenzer, che ha preceduto in top-10 i piloti italiani Nicola Lacorte e Brando Badoer. Il figlio di Roberto ha anche svelato la livrea della vettura con cui debutterà proprio a Spielberg a settembre (nella foto sotto), mettendosi alle spalle Arvid Lindblad, pilota junior Red Bull che come lui sarà al via delle ultime tre tappe della stagione con VAR. Poco distante Valerio Rinicella, 12esimo con AKM, che ha portato al via, dopo una serie di test privati, Rashid Al Dhaheri.



Kim Hwarang ha portato il team BVM di Giuseppe Mazzotti in 13esima piazza. La squadra romagnola avrebbe potuto raddoppiare con William Karlsson, arrivato solamente nel primo pomeriggio (perdendo quindi le ore in cui la pista è più veloce) ma subito competitivo. BVM ha schierato anche una terza vettura, in questo caso una vecchia T-014 di prima generazione, per il due volte campione europeo ROK Leonardo Megna, che a 14 anni sta muovendo i primi passi in vista del debutto in monoposto che potrebbe arrivare nel 2023.

Da segnalare la presenza anche di quattro vetture di Formula 3. Le due Dallara 320 affidate ad Arias Deukmedjian (VAR) e Paolo Brajnik sono state le più rapide in pista, rispettivamente in 1’24”849 e 1’26”961. Enzo Scionti ha girato in 1’28”672 con una Dallara F312 di Regium, mentre Tereza Babickova (Tepz Racing) si è allenata con una Tatuus T318, firmando il proprio riferimento in 1’34”504.

Mercoledì 3 agosto 2022, classifica combinata

1 - Alexander Dunne - US Racing - 1'31”574 - 85 giri
2 - Marcus Amand - US Racing - 1'31”735 - 83
3 - Kacper Sztuka - US Racing - 1'32”018 - 87
4 - Nikhil Bohra - US Racing - 1'32”157 - 81
5 - Martinius Stenshorne - VAR - 1'32”269 - 104
6 - Zachary David - US Racing - 1’32”334 - 87
7 - Pedro Perino - US Racing - 1'32”442 - 87
8 - Valentin Kluss - Jenzer - 1'32”459 - 81
9 - Nicola Lacorte - Iron Lynx - 1'32”468 - 93
10 - Brando Badoer - VAR - 1'32”556 - 103
11 - Arvid Lindblad - VAR - 1’32”571 - 97
12 - Valerio Rinicella - AKM - 1’32”681 - 76
13 - Kim Hwarang - BVM - 1'32”759 - 92
14 - Maya Weug - Iron Lynx - 1'32”809 - 97
15 - Emerson Fittipaldi - VAR - 1'32”820 - 94
16 - Ivan Domingues - Iron Lynx - 1'32”871 - 93
17 - Adam Fitzgerald - R-Ace - 1'32”871 - 92
18 - Alfio Spina - BWR - 1'32”890 - 85
19 - Jules Castro - VAR - 1'32”929 - 93
20 - Georgis Markogiannis - Cram - 1'32”986 - 94
21 - Viktoria Blokhina - PHM - 1'33”053 - 105
22 - Flavio Olivieri - Cram - 1’33”059 - 68
23 - Noah Stromsted - R-Ace - 1’33”097 - 80
24 - William Karlsson - BVM - 1'33”141 - 54
25 - Ethan Ischer - Jenzer - 1'33”198 - 90
26 - Oleksandr Partyshev - Jenzer - 1’33”198 - 83
27 - Rashid Al-Dhaheri - AKM - 1’33”270 - 88
28 - Akshay Bohra - R-Ace - 1’33”366 - 83
29 - Frederik Lund - R-Ace - 1'33”384 - 39
30 - Andrea Frassineti - Cars - 1'33”433 - 87
31 - Giovanni Maschio - AS Motorsport - 1'33”829 - 78
32 - Ruiqi Liu - AS Motorsport - 1’34”122 - 91
33 - Rishab Jain - BWR - 1'34”201 - 76
34 - Elia Sperandio - Maffi - 1'34”236 - 79
35 - Leonardo Megna - BVM - 1’34”493 - 95
36 - Tepz Racing - 1’34”504 - 4
37 - Ismail Akhmed - AKM - 1'34”578 - 99
38 - Francisco Soldavini - Maffi - 1’34”672 - 85
39 - Laura Camps Torras - Iron Lynx - 1’34”859 - 84
40 - Roberto Arné - SG Motors- 1’37”496 - 41

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