24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
7 Feb [16:23]

Bradl wild-card in qualche GP?
La Honda ci sta pensando

Jacopo Rubino

La sua esperienza in Superbike è stata deludente, ma Stefan Bradl è rimasto legato alla Honda diventando collaudatore MotoGP. E grazie a questo incarico potrebbe disputare qualche Gran Premio della stagione 2018 come wild-card, contribuendo in modo più corposo allo sviluppo della RC213V e sfruttando le sue precedenti esperienze nella top-class. È questa l'ipotesi anticipata a Speedweek da Alberto Puig, nuovo team principal di HRC che ha raccolto l'eredità di Livio Suppo.

"Non posso ancora dire se e quando succederà, ma avrebbe senso far correre Stefan in un paio di gare", ha confermato il manager spagnolo. "Comunque non abbiamo ancora un piano chiaro: dobbiamo considerare dove potrebbe essere utile per la Honda, e chiedere a lui dove vorrebbe gareggiare. Questo è importante: se a un pilota piace un certo tracciato, ha senso farlo correre lì".

Con le nuove regole, ogni costruttore ha tre piste del Mondiale da nominare per le prove private, consentite in anticipo sul rispettivo GP. La Honda ha optato per "Jerez, Misano e Motegi", ha rivelato Puig, con la casa giapponese che per la prima volta ha allestito una squadra-test con base in Europa. "A volte girare in Europa è utile, la maggior parte degli appuntamenti si svolge qui. Ed è importante anche l'opinione dei piloti europei. Il fatto che Ducati e KTM abbiano le migliori squadre test ci ha spinto su questo progetto".

Utilizzando la moto 2017 (mentre ad Hiroshi Aoyama è stata assegnata la versione evoluta), Bradl ha già partecipato alle sessioni in Malesia riservate ai tester, dal 24 al 26 gennaio, e dovrebbe tornare in sella a Jerez a fine marzo. "Abbiamo chiesto a Stefan di venire a Sepang, e abbiamo visto che non è ancora in forma al cento per cento", ha spiegato Puig, ricordando i postumi dell'infortunio al polso rimediato dal teutonico nella SBK a Portimao lo scorso settembre, che ha richiesto due interventi chirurgici. "Lui pensa di poter tornare in azione in un mese, magari fisseremo un altro test con lui a breve termine. Jerez è nelle nostre idee".