formula 1

Antonelli vince? Ecco gli odiatori
E sono (quasi) tutti ferraristi

Massimo CostaAhi ahi ahi. Ci risiamo. Andrea Antonelli cambia la storia della F1 e del motorsport italiano nel Mondiale, ed ...

Leggi »
Regional European

Test a Spielberg - 2° giorno
Dall'uovo di Pasqua sbuca Saeter

Massimo CostaCon i due giorni di test collettivi in versione pasquale (e non si era mai vista una cosa così) al Red Bull Rin...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Gara 2
Francis e Soares beffano Rosen
Quattro safety-car, Bouzar out

Davide Attanasio - Foto KSPNon c'è stato grande spazio per l'azione nella seconda gara della Formula 4 francese a No...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Gara 1
Bouzar dall'inizio alla fine

Davide Attanasio - Foto KSPMeglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate ieri, Guillaume Bouzar&n...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Qualifica
Bouzar, doppia pole

Davide Attanasio - Foto KSPEra uno dei favoriti della vigilia, e almeno fino a questo momento non ha disatteso le aspettativ...

Leggi »
indycar

Avvio in salita per Schumacher
L’America non è (ancora) casa sua

Carlo Luciani Il passaggio dal motorsport europeo a quello americano non è mai semplice. Due mondi apparentemente simili, m...

Leggi »
24 Gen [14:05]

La Yamaha si presenta per il 2018
Viñales confermato per altri due anni

Jacopo Rubino

Dopo la stagione meno fruttuosa dell'ultimo decennio in MotoGP, la Yamaha vuole ripartire e lo fa presentando la campagna 2018 a Madrid, nella sede dello sponsor principale Movistar. Il colosso spagnolo delle telecomunicazioni, partner della squadra per il quinto anno consecutivo, ha aggiornato la propria immagine e ha influenzato le modifiche alla nuova livrea della M1: via i tocchi di verde, il marchio diventa bianco a contrasto di una carena ormai quasi totalmente blu.

Il momento clou, quello in cui i bolidi di Valentino Rossi e Maverick Viñales sono stati svelati, si è fatto attendere parecchio. Ma la moto vista oggi non è certo quella definitiva, priva ad esempio di qualsiasi appendice aerodinamica. La strada intrapresa a livello tecnico, comunque, è chiara. "Dopo i test a Valencia e Sepang (a novembre, ndr) abbiamo potuto decidere la base che verrà utilizzata, comparando gli stessi elementi in circuiti del tutto diversi", ha spiegato il ds Mario Meregalli.

Il 2017, nel box della casa di Iwata, è stato caratterizzato dalle difficoltà nella gestione di telaio e pneumatici emersi soprattutto nella seconda parte del campionato. Non dovrà più succedere, per ambire all'iride: "Abbiamo un solo obiettivo per quest'anno, il titolo mondiale", ha ribadito Kouichi Tsuji, promosso a direttore di tutte le attività Yamaha nel motorsport. Assente invece il managing director Lin Jarvis, per un piccolo problema di salute.

Per Rossi sarà il tredicesimo anno sotto le insegne del Diapason, il sesto dal ritorno "a casa" avvenuto nel 2013. Quale sarà l'approccio? "I test sono molto importanti, per esperienza so che di solito sono uno specchio di come andrà la stagione", ha avvertito il Dottore. "Dobbiamo lavorare sodo, veniamo da un 2017 in cui non abbiamo ottenuto il massimo. Possiamo fare di più. Ci concentreremo ad esempio sull'elettronica, e su tanti dettagli per sfruttare meglio le gomme che sono state un elemento chiave".

La vera notizia, però, l'ha data il compagno Viñales annunciato il rinnovo del contratto fino alla fine del 2020. "Questo è il mio secondo anno in Yamaha, e ce ne saranno altri due", ha dichiarato. "Per me è come stare in una famiglia, mi trovo benissimo qui. L'obiettivo è vincere il titolo: cercherò da subito di essere regolarmente sul podio e di imparare dagli errori fatti lo scorso anno. Penso di essermi preparato molto bene durante l'inverno".