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7 Mar [16:02]

Marc VDS valuta le opzioni 2019
Confermati i contatti con la Suzuki

Jacopo Rubino

Non solo mercato piloti. Per il 2019 in MotoGP sembra in fermento anche il mercato... delle squadre: dopo il clamoroso addio di Tech 3 a Yamaha, che passerà alla corte KTM, alla finestra c'è anche il team Marc VDS, che quest'anno mette in campo il nostro Franco Morbidelli, iridato in carica della Moto2, e Thomas Luthi. La compagine belga utilizza materiale Honda sin dal suo esordio nella classe regina avvenuto nel 2015, ma sta valutando le opzioni per il futuro.

"Dobbiamo considerare tutte le possibilità a disposizione", ha sottolineato a motogp.com il team principal Michael Bartholemy, durante l'evento di presentazione a Madrid. I tempi, però, sono abbastanza serrati: "Non voglio decidere troppo tardi, voglio avere tutti gli elementi sul tavolo per marzo, e chiudere un accordo ad aprile o maggio. Questo è il piano attuale".

"A mio parere siamo una delle migliori formazioni indipendenti disponibili dal 2019 al 2021, staremo a vedere. L'idea è avere un partner per i prossimi tre anni, non per uno solo", ha aggiunto Bartholemy. Un segnale diretto alla stessa Honda: "Le cose sono cambiate dallo scorso novembre. Quando ci hanno offerto la moto 2017, volevano firmare un contratto annuale. Forse siamo rimasti un po' delusi, perché desideravamo maggiore supporto dall'azienda".

In caso di chiusura del rapporto con Honda, fra le ipotesi percorribili c'è una collaborazione con la Suzuki, che ha già manifestato pubblicamente la volontà di dotarsi di una scuderia satellite, utile ad accelerare lo sviluppo. "È uno dei nostri target, la vogliamo davvero e ne abbiamo bisogno. Non posso dire se sarà per il 2019, ma ci piacerebbe. Siamo un po' preoccupati a livello di organizzazione, sarebbe un grosso sforzo aggiuntivo, ma prima o poi dovremo farlo", ha spiegato a Crash.net il team manager della casa di Hamamatsu, Davide Brivio. E Bartholemy ha ammesso: "Suzuki è uno dei costruttori con cui stiamo parlando".