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23 Dic [12:08]

Marquez ammette
"Nel 2016 sotto pressione"

Jacopo Rubino

"Il 2016 per me è stato davvero impegnativo, forse perché per la prima volta ho sentito una reale pressione addosso". Parola nientemeno che di Marc Marquez, tornato ad essere il re della MotoGP lasciandosi dietro una stagione complicata, caratterizzata da tante cadute e dall'impossibilità di giocarsi il trono fino alla fine con i rivali Jorge Lorenzo e Valentino Rossi.

"L'unico obiettivo era essere di nuovo al vertice, e ci siamo riusciti. Mi sono divertito molto, soprattutto nella parte finale del campionato", ha commentato il portacolori della Honda. Lo spagnolo alla vigilia non godeva forse dei favori del pronostico, anche a causa delle problematiche vissute nei test invernali in cui la sua RC213V era apparsa in ritardo sulla concorrenza. Ma preso definitivamente il comando della classifica dopo il Gran Premio di casa a Barcellona, la corsa verso il trionfo non ha più conosciuto intoppi fino alla matematica certezza raggiunta in Giappone. "È stato bello vincere lì, sulla pista della Honda", ha raccontato.

A 23 anni, il catalano è diventato così il più giovane di sempre a conquistare tre iridi in MotoGP, e cinque complessivi nel Motomondiale. "È qualcosa di impressionante, difficile da comprendere", ha ammesso Marquez. "È incredibile essere paragonato ad alcune leggende. Preferisco non pensarci troppo e continuare con la stessa mentalità. È il modo migliore per proseguire una carriera di successo". Infatti, Marc guarda già avanti: "In inverno è importante cercare di dimenticare tutto, analizzare le cose buone ma anche gli errori. Starò un po' in famiglia e con gli amici, e poi a gennaio riprenderò la preparazione. Il target sarà sempre lo stesso: essere davanti e vincere ancora il titolo. Sarà dura, ci aspetta un lavoro importante".