formula 1

Fornaroli, primo test
con la McLaren a Montmelò

Massimo CostaCi sono giorni, momenti, che, rimangono scolpiti per sempre nella memoria di un pilota e che hanno disegnato i...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 2
McLaren in vetta con Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesChi si rivede lassù. La McLaren-Mercedes ritrova la vetta e ritorna il sorriso nel box del team di...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 1
Tra Russell e Antonelli 26 millesimi

Davide Attanasio - XPB ImagesLa 40esima edizione del Gran Premio del Giappone di Formula 1, dal circuito di Suzuka, si è ape...

Leggi »
formula 1

Giro di qualifica a Suzuka
La FIA prova a limitare i danni...

Massimo Costa - XPB ImagesMalissimo a Melbourne, un pochino meglio a Shanghai grazie alla conformazione del circuito cinese....

Leggi »
formula 1

Pronta la Monumental del Madring,
la curva più lunga del Mondiale F1

Il Madring ha compiuto un altro importante passo in avanti nella sua costruzione con la pavimentazione della Curva 12, un el...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Pomeriggio
Francot chiude al comando

Massimo CostaNel pomeriggio del secondo giorno di test, ma per 25 piloti si è trattato dell'unico giorno disponibile, su...

Leggi »
23 Dic [12:08]

Marquez ammette
"Nel 2016 sotto pressione"

Jacopo Rubino

"Il 2016 per me è stato davvero impegnativo, forse perché per la prima volta ho sentito una reale pressione addosso". Parola nientemeno che di Marc Marquez, tornato ad essere il re della MotoGP lasciandosi dietro una stagione complicata, caratterizzata da tante cadute e dall'impossibilità di giocarsi il trono fino alla fine con i rivali Jorge Lorenzo e Valentino Rossi.

"L'unico obiettivo era essere di nuovo al vertice, e ci siamo riusciti. Mi sono divertito molto, soprattutto nella parte finale del campionato", ha commentato il portacolori della Honda. Lo spagnolo alla vigilia non godeva forse dei favori del pronostico, anche a causa delle problematiche vissute nei test invernali in cui la sua RC213V era apparsa in ritardo sulla concorrenza. Ma preso definitivamente il comando della classifica dopo il Gran Premio di casa a Barcellona, la corsa verso il trionfo non ha più conosciuto intoppi fino alla matematica certezza raggiunta in Giappone. "È stato bello vincere lì, sulla pista della Honda", ha raccontato.

A 23 anni, il catalano è diventato così il più giovane di sempre a conquistare tre iridi in MotoGP, e cinque complessivi nel Motomondiale. "È qualcosa di impressionante, difficile da comprendere", ha ammesso Marquez. "È incredibile essere paragonato ad alcune leggende. Preferisco non pensarci troppo e continuare con la stessa mentalità. È il modo migliore per proseguire una carriera di successo". Infatti, Marc guarda già avanti: "In inverno è importante cercare di dimenticare tutto, analizzare le cose buone ma anche gli errori. Starò un po' in famiglia e con gli amici, e poi a gennaio riprenderò la preparazione. Il target sarà sempre lo stesso: essere davanti e vincere ancora il titolo. Sarà dura, ci aspetta un lavoro importante".