Michele Montesano
La 73ª edizione del Rally di Svezia è partita ufficialmente nel segno di Toyota. Il costruttore nipponico ha monopolizzato la scena del WRC occupando le prime quattro posizioni della prova di Umeå. Oltre al freddo e alla neve, da Monte Carlo alla Scandinavia i protagonisti non sono cambiati. Infatti a comandare la classifica sono Oliver Solberg ed Elliott Edmondson che già a gennaio avevano sbancato a Monaco.
Il figlio d’arte, che corre davanti al suo pubblico, ha danzato con la sua Toyota Yaris Rally1 fendendo il buio trovato lungo la foresta svedese per completare i 10,23 km cronometrati in 5’53”1. Incurante del ghiaccio e delle insidie della neve, Solberg ha battuto di 3”8 il compagno di squadra Elfyn Evans che, a sua volta, ha preceduto di sei decimi Takamoto Katsuta. A completare il poker tutto griffato Toyota ci ha pensato Sami Pajari.
Gli alfieri Hyundai seguono in scia. Thierry Neuville ha chiuso al quinto posto staccato di 6”7 dalla vetta. In difficoltà di aderenza con la sua i20N Rally1, il belga ha evitato di commettere errori adottando una guida più tranquilla in vista della tappa di domani. Alle sue spalle hanno chiuso i compagni di squadra Adrien Fourmaux ed Esapekka Lappi divisi tra di loro di 1”2.
Più attardati i portacolori Ford che pagano già distacchi consistenti dalla vetta. Joshua McErlean, ottavo con la sua Puma Rally1, è a 15”7 dal leader Solberg, ancora più distante Mārtinš Sesks staccato di due secondi e mezzo dal team-mate. Top-10 per il rientrante Lorenzo Bertelli. L’italiano della Toyota, navigato da Simone Scattolin, dopo due anni di inattività sta cercando di prendere le misure alla sua Yaris Rally1.
Grande protagonista a Monte Carlo, Jon Armstrong è stato il primo a commettere un errore in Svezia. Arrivato lungo ad una piega a destra, l’irlandese è quasi finito in una scarpata. Pur riuscendo a cavarsela senza restare incagliato nella neve, la Puma ha subito un calo di potenza costringendo Armstrong a tagliare il traguardo già con 45”1 di distacco dal primo.
Parla finlandese il WRC2. I piloti finnici hanno monopolizzato le prime cinque posizioni di classe con le Skoda Fabia Rally2 di Lauri Joona e Mikko Heikkilä a dettare l’andatura separati di mezzo secondo. A seguire un terzetto di Toyota Yaris Rally2 capitanate da Teemu Suninen, terzo, mentre a completare la top-5 ci hanno pensato Tuukka Kauppinen e Roope Korhonen.
Giovedì 12 febbraio 2026, classifica dopo la SS1 (top 15)
1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5'53"1
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 3"8
3 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 4"4
4 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 5"6
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 6"7
6 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 7"9
7 - Lappi-Mälkönen (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 9"1
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 15"7
9 - Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) - M-Sport - 18"2
10 - Bertelli-Scattolin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 26"1
11 - Joona-Linnaketo (Skoda Fabia RS Rally2) - Joona - 31"3
12 - Heikkilä-Temonen (Skoda Fabia RS Rally2) - Heikkilä - 31"8
13 - Suninen-Hussi (Toyota GR Yaris Rally2) - Suninen - 32"2
14 - Kauppinen-Luhtinen (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 34"5
15 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) - Rautio - 37"0