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16 Nov [10:10]

Morbidelli parte bene sulla MotoGP
"Due giornate di test positivi"

Jacopo Rubino

Si gode il debutto tra i grandi, Franco Morbidelli. Nel 2018 sarà il quinto italiano ai nastri di partenza della MotoGP, e i due giorni di test a Valencia gli sono serviti a calarsi in questa realtà, sulla Honda del team Marc VDS.

Gli sono bastati pochi giri per rendersi conto di quanto fosse divertente la sua nuova arma, la RC213V, e alla fine il bilancio è incoraggiante: "Morbido" è stato il più veloce tra i rookies, chiudendo ieri in 1'31"786 da sedicesimo assoluto.

"Sono state due buone giornate e siamo cresciuti molto. Tra una sessione e l'altra siamo andati più forte di un secondo, è uno step che non mi aspettavo", racconta il campione in carica della Moto2. "Ovviamente devo ancora lavorare sul mio stile di guida, ma ho capito di più l’elettronica e come impostare l'assetto". Quali sono, quindi, le differenze rispetto alla classe intermedia? Innanzitutto "la potenza, che è incredibile ma con una erogazione sincera", spiega, e "la frenata, che è parecchio più fisica perché si arriva in curva a una velocità decisamente superiore".

Poco male per la caduta rimediata ieri mattina, fa parte della crescita. C'è invece un bel momento da ricordare, che risale a martedì: "Sia Valentino che Marc (Marquez, ndr) credo che abbiano fatto un giro più lento davanti a me, forse per mostrarmi le traiettorie. È stato davvero emozionante". Il rapporto di amicizia con il Dottore del resto è cosa nota, forgiato dall'inserimento della VR46 Academy.

Nel frattempo Morbidelli si è preso anche i complimenti di Michel Bartholemy, responsabile della squadra belga che lo ha promosso in MotoGP: "È facile che gli esordienti tendano a esagerare, ma non è stato il caso di Franco. Ha invece lavorato sodo con i tecnici, nel modo giusto. Deve essere soddisfatto".

E la prossima settimana, il 23 e 24 novembre, ci saranno altri due giorni di prove private a Jerez de la Frontera per accumulare altra esperienza in vista del prossimo anno.