formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Doppietta di O’Ward
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 2
O'Ward ritrova il successo

Carlo LucianiSi è conclusa con la vittoria di Pato O’Ward Gara 2 sul breve ovale di Milwaukee, la prima corsa del weekend de...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Gara
Aston Martin vince, Mercedes
conquista il titolo con Auer, Engel e Stolz

Michele Montesano - Foto Speedy - SRO/JEPAston Martin licenza di vincere. Il Comtoyou Racing è tornato al successo nel ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring - Gara 2
Iaquinta-Gilardoni, il bis è servito

Michele Montesano - Foto Speedy Non c’è stata storia al Nürburgring. Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta hanno dominato il fi...

Leggi »
2 Lug [15:09]

Mugello, qualifica: Stoner non perdona

Marco Cortesi

Gran Premio d'Italia già condizionato dalle condizioni meteo al Mugello per team e piloti MotoGP. La variabilità atmosferica già vista nelle libere ha di fatto dimezzato le qualifiche, con un acquazzone iniziato con 29 minuti alla conclusione e protrattosi fino al termine. In pole position, si è issato Casey Stoner, sempre più padrone dei propri mezzi tecnici e sportivi nonostante il torcicollo e la gomma usata. Dietro alla prima delle Honda ufficiali si è visto Ben Spies, fresco di successo ad Assen ed in grado di trarre il massimo vantaggio dalla nuova strategia Yamaha, che ha visto la squadra attingere soluzioni tecniche adottate nel 2010. +

La prima fila sarà chiusa da Marco Simoncelli, riuscito a precedere Andrea Dovizione ed un Jorge Lorenzo veloce ma - per sua stessa ammissione - fin troppo prudente nelle fasi iniziali. Ottavo al ritorno Daniel Pedrosa. L'iberico è apparso sofferente e non solo dal punto di vista fisico, proseguendo nella nota bagarre che lo vede opposto a Simoncelli.

Non ha pagato, ed in modo abbastanza visibile, la scelta della Ducati di "ripartire da zero" portando in pista la Desmosedici in configurazione 2011 (con motore "downgradato" da 1000 a 800cc). Complici le condizioni meteo, che hanno di fatto ridotto le possibilità di provare in condizioni ideali, e l'assenza del fidato ingegnere Jeremy Burgess, tornato in Australia per problemi familiari, Valentino Rossi ha chiuso dodicesimo, mentre Nicky Hayden si è piazzato al nono posto.

Qualifica, sabato 2 luglio 2011

1 - Casey Stoner (Honda) – Honda - 1'48”034
2 - Ben Spies (Yamaha) – Yamaha - 1'48”479
3 - Marco Simoncelli (Honda) – Gresini - 1'48”485
4 - Andrea Dovizioso (Honda) – Honda - 1'48”694
5 - Jorge Lorenzo (Yamaha) – Yamaha - 1'48”756
6 - Colin Edwards (Yamaha) – Tech 3 - 1'48”974
7 - Cal Crutchlow (Yamaha) – Tech 3 - 1'49”021
8 - Dani Pedrosa (Honda) – Honda - - 1'49”398
9 - Nicky Hayden (Ducati) – Ducati - 1'49”509
10 - Hector Barbera (Ducati) – Aspar - 1'49”663
11 - Karel Abraham (Ducati) – AB Cardion - 1'49”678
12 - Valentino Rossi (Ducati) – Ducati - 1'49”902
13 - Hiroshi Aoyama (Honda) – Honda - 1'50”156
14 - Alvaro Bautista (Suzuki) – Suzuki - 1'50”460
15 - Randy De Puniet (Ducati) – Pramac - 1'50”651
16 - Toni Elias (Honda) – LCR - 1'50”742