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12 Lug [16:30]

Pedrosa ha deciso,
a fine anno si ritira dalla MotoGP

Jacopo Rubino

Con un'attesissima conferenza stampa organizzata al Sachsenring, Dani Pedrosa ha comunicato la sua decisione: a fine anno, si ritirerà dalla MotoGP. Il pilota spagnolo metterà la parola "fine" dopo tredici stagioni nella classe regina, dove ha esordito nel 2006 laureandosi tre volte vicecampione, vincendo 31 gare e conquistando 112 piazzamenti sul podio. Risultati a cui si aggiungono i precedenti successi nelle cilindrate minori, con il titolo 2003 della 125 a cui seguì, in successione, la doppietta iridata in 250. Il tutto sempre restando fedele alla Honda, di cui è stato portacolori sin dall'ingresso nel Motomondiale avvenuto nel 2001.

"È stata una scelta molto difficile da compiere, ci stavo pensando da tempo. Da un lato avevo buone opzioni per continuare, ma devo dire che non sto più vivendo le gare con la stessa intensità di prima. Adesso ho maturato altre priorità nella mia vita", ha raccontato Pedrosa. La HRC, per il 2019, gli ha preferito Jorge Lorenzo: il maiorchino, oggi in Ducati, sarà il prossimo compagno di Marc Marquez. Una mossa operata dall'attuale direttore sportivo Alberto Puig, che in passato di Pedrosa è stato manager e vero e proprio braccio destro.

Il piccolo samurai di Sabadell ha quindi preferito fermarsi, seppur avesse tra le mani l'offerta per salire sulla Yamaha satellite gestita dal team SIC legato al circuito di Sepang. Una prospettiva che sarebbe stata molto gradita agli uomini della casa Iwata. Invece, nulla di fatto. Pur con una carriera ormai da veterano, Dani ha soltanto 32 anni: se lo volesse, troverebbe molte porte aperte per restare in griglia. Ma, forse, pesano anche i numerosi infortuni patiti nel tempo, ben 34 in tutto, che di sicuro non gli hanno permesso di festeggiare successi ancora più importanti.

"Ho ottenuto ben più di quanto mi aspettassi", ha in ogni caso sottolineato, "sono davvero orgoglioso di quanto ho fatto. Ho realizzato il mio sogno di essere pilota, qualcosa che non credevo possibile quando ero un bambino davanti alla TV. Vorrei dire grazie a Dorna, Honda e a tutti miei sponsor, ma anche alla mia famiglia e ai tifosi che mi hanno sostenuto, mandandomi tanti messaggi per superare le fasi più difficili".

Al momento Pedrosa è soltanto dodicesimo in classifica, con un quinto posto nella "sua" Montmelò come risultato migliore. Poco, per uno del suo calibro. La speranza di tanti appassionati è che possa salutare la MotoGP con una prestazione degna di nota, da qui a Valencia.