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22 Mag [17:17]

Lausitzring, gara 2
van der Linde spicca il volo

Jacopo Rubino

Con un super weekend al Lausitzring, Sheldon van der Linde vola in vetta al DTM: il sudafricano ha vinto anche gara 2, partendo dalla pole-position, e adesso comanda la classifica generale con 66 punti. Il portacolori del team Schubert ha viaggiato di nuovo sempre da leader con la sua BMW M4, quantomeno "virtualmente" durante la finestra dei pit-stop, ma rispetto a gara 1, oltre ai 25 kg di zavorra, è stato Maro Engel a rendergli la vita un po' più difficile.

Il tedesco, con l'unica Mercedes oggi realmente competitiva, si è preso subito la seconda posizione battagliando con René Rast e Mirko Bortolotti (tagliando anche sull'erba in curva 2), poi ha sempre tenuto van der Linde nel proprio orizzonte visivo. Negli ultimi tre giri Engel si è fatto sotto, azzerando il gap: non abbastanza per tentare un vero attacco, ma a separarli sulla linea del traguardo sono stati appena tre decimi. È stata quasi una volata.

Per Engel è maturato il primo podio stagionale, così come per Rast terzo con l'Audi del team Abt, a sua volta non distante. Alle loro spalle, Philipp Eng, con l'altra BMW targata Schubert, ha tenuto a bada due brutti clienti come Nico Muller e Mirko Bortolotti per la quarta posizione, non senza qualche sportellata incrociata.

Bortolotti ha chiuso ancora sesto, come ieri: quarto al via, il trentino è stato molto combattivo in apertura, cercando di passare secondo, ma ha perso le posizioni su Eng e Muller con le soste ai box, che l'austriaco e lo svizzero hanno effettuato rispettivamente al giro 7 e al giro 11. Questo risultato, su una pista non favorevole alla Lamborghini, permette comunque a Bortolotti di rimanere secondo in classifica generale a 51 punti, a -15 da van der Linde, e risuperando però Lucas Auer che ha terminato ottavo.



Settimo Ricardo Feller, mentre a completare la zona punti sono stati Laurens Vanthoor (ancora di rimonta con la Porsche di casa SSR) e Marco Wittmann, ingaggiati in duello. Peccato però per Nick Cassidy, che era agganciato al trio Eng-Muller-Bortolotti quando ha patito una foratura al giro 32, a epilogo di una domenica da dimenticare per il team AF Corse dopo l'incendio in Q2 sofferto dall'altra Ferrari di Felipe Fraga, che non ha potuto disputare la corsa per i danni rimediati dalla vettura in livrea Red Bull. Altre forature, che si aggiungono al conto complessivo del weekend, hanno costretto ad alzare bandiera bianca Clemens Schmid e Marius Zug.

Domenica 22 maggio 2022, gara 2

1 - Sheldon van der Linde (BMW) - Schubert - 36 giri 56'42"296
2 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 0"347
3 - René Rast (Audi) - Abt - 1"817
4 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 6"907
5 - Nico Müller (Audi) - Rosberg - 7"338
6 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 7"682
7 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 14"572
8 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 14"872
9 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 15"426
10 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 16"236
11 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 16"732
12 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 21"836
13 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 23"874
14 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 27"503
15 - Maximilian Gotz (Mercedes) - Winward - 27"748
16 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 29"537
17 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 29"981
18 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 31"285
19 - Esmee Hawkey (Lamborghini) - T3 - 1'14"562
20 - Kelvin van der Linde (Audi) - Abt - 1'18"639
21 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1 giro
22 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 2 giri

Giro più veloce:

Ritirati
33° giro - Nick Cassidy
30° giro - Marius Zug
24° giro - Clemens Schmid
8° giro - Nicki Thiim
4° giro - Thomas Preining
1° giro - Mikael Grenier

Non partito
Felipe Fraga

Il campionato
1.S.van der Linde 66 punti; 2.Bortolotti 51; 3.Auer 48; 4.Muller 38; 5.Stolz 37; 6.Engel 33; 7.Rast 21; 8.Fraga 20; 9.K.van der Linde 20; 10.Vanthoor 18

22 Mag [11:01]

Lausitzring, qualifica 2
Pole di van der Linde
A fuoco la Ferrari di Fraga

Jacopo Rubino

Sheldon van der Linde cerca il bis: al Lausitzring ha vinto gara 1 e si è messo nella migliore condizione per aggiudicarsi anche gara 2, grazie alla pole-position messa a segno nella seconda qualifica, nella foto sotto. Per un soffio il sudafricano è stato l'unico a scendere sotto al minuto e 31, in 1'30"998, nel rush finale dopo la bandiera rossa. I tempi sono stati un po' più alti rispetto alla Q1 (1'30"654 per Lucas Auer), mentre si registrano i ritocchi al balance of performance: per la BMW M4 c'è meno potenza, con la pressione del turbo scesa di 0,06 bar, ma anche 10 chilogrammi di riduzione del peso. Il portacolori del team Schubert dovrà comunque imbarcare 25 kg di zavorra per il successo ottenuto ieri.

Questa mattina si è deciso tutto alla ripresa dalla bandiera rossa, dopo un grande spavento: a quattro minuti dal termine Felipe Fraga si è dovuto rapidamente fermare in via di fuga per il fuoco divampato dal motore della sua Ferrari. È stato molto più di un semplice principio di incendio, con seri danni al retrotreno della 488 in livrea Red Bull, nonostante gli sforzi del pilota brasiliano di salvare la situazione appena uscito dall'abitacolo, adoperando in prima persona l'estintore di un commissario prima di essere assistito da altri addetti del circuito. Sembra quasi impossibile la sua presenza per la corsa, in cui Fraga partirebbe comunque partito ultimo perché al momento delle fiamme doveva ancora siglare un riferimento cronometrato.



All'interruzione il leader provvisorio era Nico Muller, in 1'31"297, ma lo svizzero ha poi "limato" solo 68 millesimi dal proprio limite ed è scivolato sesto: al fianco di van der Linde scatterà invece un'altra Audi, quella di René Rast, finalmente incisivo con la R8 GT3. Il tricampione DTM ha preceduto la Mercedes di Maro Engel e il nostro Mirko Bortolotti, più competitivo che in Q1 con la Lamborghini dotata ora di restrittori da 41 millimetri, per avere qualche cavallo extra. Non c'è comunque confronto con le altre Huracan, a cominciare da quella di Nicki Thiim che è 22esimo. A seguire Ricardo Feller e il già citato Muller, per una terza fila tutta elvetica, poi Nick Cassidy, settimo con l'unica Ferrari AF Corse superstite.

Luca Stolz e Auer, ieri sul podio e per gara 2 zavorrati rispettivamente di 15 e 5 kg, partiranno settimo e ottavo davanti al rookie David Schumacher, buon decimo con la Mercedes del team Winward. Il figlio di Ralf ha messo dietro le BMW di Philipp Eng e Marco Wittmann, in cerca di riscatto dopo i ritiri di ieri. La miglior Porsche è di nuovo quella di Dennis Olsen, tredicesimo, solo 19esimo invece il campione in carica Maximilian Gotz, ma nello spazio di 1" ci sono ben 23 macchine.

Domenica 22 maggio, qualifica 2

1 - Sheldon Van Der Linde (BMW) - Schubert - 1'30"998
2 - René Rast (Audi) - Abt - 1'31"106
3 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1'31"152
4 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 1'31"159
5 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 1'31"174
6 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 1'31"229
7 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 1'31"284
8 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 1'31"336
9 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 1'31"361
10 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 1'31"361
11 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 1'31"376
12 - Marco Wittmann (BMW) - Winward - 1'31"391
13 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 1'31"409
14 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 1'31"443
15 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Abt Sportsline - 1'31"451
16 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 1'31"487
17 - Laurent Vanthoor (Porsche) - SSR - 1'31"510
18 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1'31"512
19 - Maximilian Gotz (Mercedes) - Winward - 1'31"568
20 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 1'31"599
21 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 1'31"702
22 - Nicki Thiim (Lamborghini) - T3 Motorsport - 1'31"837
23 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 1'31"973
24 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 1'32"111
25 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1'32"447
26 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 1'32"448
27 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'33"442
28 - Esmee Hawkey (Lamborghini) - T3 - 1'34"051
29 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - Senza tempo

21 Mag [15:31]

Lausitzring, gara 1
van der Linde perfetto con la BMW

Jacopo Rubino

Un perfetto Sheldon van der Linde festeggia la vittoria in gara 1 al Lausitzring: la prima dell'anno, per lui e per la BMW, la seconda personale nel DTM dopo quella del 2020 ad Assen, quando si correva ancora con le precedenti auto Class 1. Il sudafricano del team Schubert scattava secondo, ma allo spegnersi dei semafori ha subito bruciato il poleman Lucas Auer, prendendosi la vetta per non mollarla più fino al traguardo. La leadership si è trasformata in "virtuale" quando van der Linde ha effettuato il pit-stop obbligatorio al giro 9, rispondendo prontamente alla mossa di Auer e di Luca Stolz, ma tutto poteva cambiare per l'arrivo di qualche goccia di pioggia durante il giro 17, quando Nick Cassidy era in testa in attesa di fermarsi: il meteo però ha retto, e così sono rimasti tutti sulle Michelin slick.

Ultimo a entrare ai box è stato Nico Muller, al giro 26, dopodiché van der Linde (autore inoltre del best lap) è tornato ufficialmente in testa e ha preceduto di circa 3"5 abbondanti Stolz, che ha approfittato di una sosta lenta di Auer per soffiargli la piazza d'onore. L'austriaco si è accontentato del gradino più basso del podio, comunque sufficiente per diventare il nuovo leader di campionato con 44 lunghezze, una in più del nostro Mirko Bortolotti.

Per il trentino, nono in griglia, è maturato un sesto posto di valore, viste le maggiori difficoltà avute qui dalla Lamborghini rispetto a Portimao, su un tracciato più favorevole alla cavalleria delle auto a motore anteriori: la top 5 è occupata infatti da una BMW e da quattro Mercedes, comprese quelle di Arjun Maini e Maro Engel. Bortolotti ha preceduto Laurens Vanthoor, settimo in rimonta con l'unica Porsche superstite, René Rast, Nick Cassidy (alla prima apparizione stagionale) e il campione in carica Maximilian Gotz, che con una sbavatura nel finale ha perso la nona posizione in favore del neozelandese, sulla Ferrari AF Corse in livrea AlphaTauri.

Ben dieci le vetture ritirate, con alcune forature dovute probabilmente alle sollecitazioni della curva 1 parabolica. A recriminare maggiormente sono Ricardo Feller e Felipe Fraga, che erano entrambi in lizza per un piazzamento a punti. Lo svizzero del team Attempto ha patito un cedimento alla gomma posteriore destra, parcheggiando in via di fuga, il brasiliano ha alzato bandiera bianca dopo un secondo pit-stop fuori programma. Out anche Philipp Eng, combattivo nelle fasi di apertura, e Muller dopo il suo cambio gomme ritardato. Hanno abbandonato pure Dennis Olsen, Mikael Grenier e l'altro van der Linde, Kelvin, che già al primo giro erano usciti di pista per contatti: quello fra il canadese e il sudafricano era stato messo sotto indagine dai commissari, ma poi si sono fermati entrambi.

Sabato 21 maggio 2022, gara 1

1 - Sheldon van der Linde (BMW) - Schubert - 36 giri 56'48"270
2 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 3"590
3 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 5"427
4 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 7"752
5 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 9"142
6 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 13"654
7 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 17"577
8 - René Rast (Audi) - Abt - 19"056
9 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 19"303
10 - Maximilian Götz (Mercedes) - Winward - 21"425
11 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 22"949
12 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 34"430
13 - Nicki Thiim (Lamborghini) - T3 - 37"064
14 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 38"253
15 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 41"256
16 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 49"533
17 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 49"820
18 - Esmee Hawkey (Lamborghini) - T3 - 1'20"599
19 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1 giro

Giro più veloce: Sheldon van der Linde 1'32"565

Ritirati
30° giro - Thomas Preining
27° giro - Nico Müller
26° giro - Dennis Olsen
26° giro - Mikael Grenier
26° giro - Marco Wittmann
24° giro - David Schumacher
23° giro - Felipe Fraga
16° giro - Ricardo Feller
15° giro - Kelvin van der Linde
12° giro - Philipp Eng

Il campionato
1.Auer 44 punti; 2.Bortolotti 43; 3.S.van der Linde 38; 4.Stolz 37; 5.Muller 28; 6.Fraga 20; 7.K.van der Linde 20; 8.Vanthoor 16; 9.Engel 13; 10.Maini 12

21 Mag [10:57]

Lausitzring, qualifica 1
Auer pole, Mercedes in forma

Jacopo Rubino - XPB Images

Lucas Auer firma la pole-position nella Q1 del DTM al Lausitzring, e la Mercedes tira un piccolo sgambetto alla BMW: le vetture bavaresi erano considerate le favorite, alla vigilia e per quanto visto nelle prove libere del venerdì, disputate con temperature superiori, ma le macchine della Stella hanno occupato quattro delle prime sei posizioni. Staremo a vedere in gara. Sembra comunque confermata la supremazia attesa dei modelli a motore anteriore su questa pista, anche quest'anno utilizzata nella configurazione da 4601 metri con la parabolica di curva 1 che esalta le maggiori velocità di punta in rettilineo di M4 e AMG GT3. Per la cronaca, in questa sessione Marco Wittmann ha marcato 276.2 km/h con la sua BMW, ma partirà appena sedicesimo vedendosi tolto il best lap personale a causa dei track limits.

Auer ha invece siglato il miglior crono in 1'30"654, assicurandosi quindi i tre punti extra che lo portano a quota 29 e al secondo posto in classifica generale scavalcando Nico Muller. In extremis Sheldon van der Linde ha minacciato il tempo dell'austriaco, arrivando ad appena 25 millesimi di distacco, ma ha riscontrato un po' di sottosterzo sulla propria BMW.

Alle spalle del sudafricano, altre due Mercedes: quelle di Maro Engel e Luca Stolz, sul quale però pende un'indagine per aver tagliato la linea bianca in uscita dalla corsia box. Tra lui e Arjun Maini, sesto con l'altra vettura schierata dal team HRT, si è inserito Felipe Fraga: il brasiliano, quinto con la Ferrari di casa AF Corse, è stato il più rapido tra i piloti con auto a motore centrale.

Settimo Philipp Eng, poi la migliore Audi, quella di Ricardo Feller, e la Lamborghini del nostro Mirko Bortolotti, leader di campionato: l'alfiere del team Grasser non è riuscito ad andare oltre la nona piazza, in realtà a pari prestazione di Feller che tuttavia ha siglato il riferimento di 1'31"147 prima di lui. Grande protagonista a Portimao, Bortolotti rischia questa volta di dover giocare in difesa, pur essendo ampiamente il più competitivo fra le Huracàn: Nicki Thiim è 23esimo, le altre V10 bolognesi chiudono lo schieramento.

René Rast completa la top 10, da cui restano invece fuori le Porsche, nonostante i ritocchi al balance of performance siano venuti incontro alle 911 che in Portogallo soffrivano di scarsa velocità sul dritto: alle auto avversarie è stata infatti ridotta la potenza fra restrittori più limitati (per le aspirate) o una pressione del turbo più bassa (per le sovralimentate Ferrari e BMW). Dennis Olsen ha spiccato fra i portacolori Porsche, undicesimo davanti a Nick Cassidy che fa il suo esordio stagionale sulla 488 in livrea AlphaTauri, dopo essere stato sostituito a Portimao da Sebastien Loeb per la concomitanza con la Formula E. In scia al neozelandese troviamo Maximilian Gotz, campione DTM in carica, e Nico Muller, trionfatore in gara 2 in Algarve e quindi costretto a "caricare" 25 chilogrammi di zavorra.

Sabato 21 maggio 2022, qualifica 1

1 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 1'30"654
2 - Sheldon Van Der Linde (BMW) - Schubert - 1'30"679
3 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1'30"721
4 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 1'30"864
5 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 1'30"971
6 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 1'30"987
7 - Philipp Eng (BMW) - Abt - 1'31"118
8 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 1'31"147
9 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 1'31"147
10 - René Rast (Audi) - Abt - 1'31"148
11 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 1'31"159
12 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 1'31"172
13 - Maximilian Gotz (Mercedes) - Winward - 1'31"184
14 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 1'31"302
15 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 1'31"304
16 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 1'31"397
17 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 1'31"437
18 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 1'31"461
19 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Abt - 1'31"528
20 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1'31"540
21 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 1'31"575
22 - Laurent Vanthoor (Porsche) - SSR - 1'31"666
23 - Nicki Thiim (Lamborghini) - T3 - 1'31"799
24 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1'31"806
25 - Marius Zug (BMW) - Attempto - 1'31"812
26 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 1'32"220
27 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 1'32"483
28 - Esmee Hawkey (Lamborghini) - T3 - 1'33"252
29 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'34"366

1 Mag [14:41]

Portimao - Gara 2
Prima vittoria nel nuovo corso per Muller

Mattia Tremolada

Ha richiesto più tempo del previsto, ma è finalmente arrivata la prima vittoria di Nico Muller nel nuovo corso GT3 del DTM. Il pilota svizzero era risultato vice-campione nelle ultime due stagioni della vecchia generazione Class 1, in cui aveva raccolto un totale di dieci successi e 31 podi, ma nella prima annata dopo il cambio regolamentare non era più riuscito a salire sul gradino più alto del podio, conquistando solamente un secondo posto.

Muller e il Team Rosberg, che lo aveva portato al debutto nel 2014, non hanno però mollato, e quest’oggi hanno dominato in lungo e in largo a Portimao, assicurandosi la pole position nel Q2 e una perentoria vittoria nella seconda corsa della stagione, in cui il primato del pilota svizzero non è mai sembrato realmente in pericolo.

Niente da fare per Felipe Fraga, che dopo aver scavalcato Mirko Bortolotti nel corso del secondo passaggio, ha tentato di sorprendere Muller con l’undercut, che tuttavia non è riuscito. Per il pilota brasiliano è comunque arrivata un’ottima seconda posizione al primo fine settimana nel DTM con la Ferrari del team AF Corse, che, come nel 2021, veste la livrea Red Bull.

Bortolotti invece non è sembrato aver lo stesso passo di sabato, ma con una corsa regolare è comunque riuscito ad assicurarsi un’ottima terza posizione, che, in virtù dello zero messo a segno da Lucas Auer e Luca Stolz, lo proietta in prima posizione nella classifica di campionato con 34 punti, mentre Muller si mette al suo inseguimento a 28.

Sfortunato Auer, costretto ad una sosta supplementare a causa di un problema con uno pneumatico proprio dopo aver effettuato il pit stop. Stolz è invece stato coinvolto in un contatto, danneggiando l’anteriore destra. Parziale riscatto per il due volte campione Marco Wittmann, che dopo aver scavalcato Kelvin Van Der Linde (sesto al traguardo) e Maximilian Gotz (quinto), ha tentato di riprendere Bortolotti per conquistare il primo podio stagionale, ma si è fermato a poco più di un secondo di distanza.

Settima posizione per Laurens Vanthoor, chiuso nella morsa dei fratelli Van Der Linde, mentre Ricardo Feller e Maro Engel hanno chiuso la top-10. Weekend da dimenticare per il rientrante René Rast, che, come lo storico rivale in Class 1 Muller, sembra aver bisogno di tempo per prendere le misure con la nuova formula GT3. 18esima posizione per Sebastien Loeb, apparso meno in forma rispetto a sabato.

Domenica 1 maggio 2022, gara 2

1 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 56’59”56
2 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 3”41
3 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 8”44
4 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 10”28
5 - Maximilian Götz (Mercedes) - Winward - 12”73
6 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Abt - 13”55
7 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 14”34
8 - Sheldon Van Der Linde (BMW) - Schubert - 18”00
9 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 19”75
10 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 21”57
11 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 22”41
12 - René Rast (Audi) - Abt - 22”96
13 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 23”62
14 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 27”85
15 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 28”16
16 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 34”88
17 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 36”94
18 - Sebastien Loeb (Ferrari) - AF Corse - 47”81
19 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 50”02
20 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1’00”83
21 - Esmee Hawkey (Lamborghini) - T3 - 1’08”14
22 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 1’11”36
23 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1’25”62

Ritirati
Luca Stolz
Mikael Grenier
Nicki Thiim
Thomas Preining
Philipp Eng
Rolf Ineichen

Il campionato
1.Bortolotti 34 punti; 2.Muller 28; 3.Auer 26 punti; 4.K. Van Der Linde 20; 5.Fraga 19; 6.Stolz 18; 7.Wittmann 12; 8.Olsen, Gotz, Feller, S. Van Der Linde, Vanthoor 10; 13.Eng, Grenier, Engel 2.

1 Mag [10:34]

Portimao - Qualifica 2
Muller e Bortolotti in prima fila

Mattia Tremolada

La prima giornata della stagione 2022 del DTM non era andata secondo i piani per Nico Muller, costretto al ritiro nel corso del terzo passaggio, così come il compagno di squadra al team Rosberg Dev Gore. Il pilota svizzero ha però trovato un pronto riscatto questa mattina nel secondo turno di qualifiche, i cui risultati andranno a delineare lo schieramento di partenza di gara 2.

Muller è stato il più rapido per tutta la sessione, firmando il miglior riferimento in 1’40”137 nelle battute iniziali, poi ritoccato in 1’40”034 prima del cambio gomme. Con il secondo set Muller è stato in grado di migliorarsi ulteriormente, rispondendo a Felipe Fraga, che era momentaneamente salito in testa alla classifica, con l’imprendibile tempo di 1’39”794.

Niente da fare questa volta per Mirko Bortolotti, costretto ad accontentarsi della seconda posizione dopo aver regalato a Lamborghini la prima pole nella categoria nella giornata di ieri. Come già accaduto nel Q1, Bortolotti ha effettuato un solo tentativo nelle fasi finali, imitato questa volta anche dal vincitore della prima corsa Lucas Auer, quinto, così come da Ricardo Feller, nono, e Esmee Hawkey, 28esima.

Buon terzo tempo per il debuttante Fraga, che ha beffato per un solo millesimo Sheldon Van Der Linde, il migliore della pattuglia BMW. Terza fila per Auer e Luca Stolz, che hanno preceduto Marco Wittmann, Kelvin Van Der Linde, Feller e il campione in carica Maxi Gotz. Un’altra qualifica in salita per le Porsche, che hanno visto il proprio miglior rappresentante Laurens Vanthoor 11esimo, così come per René Rast, nuovamente fuori dalla top-10. Mikael Grenier non è riuscito a replicare il gran giro messo a segno nel Q1, mentre Sebastien Loeb è risultato solo 27esimo, ad oltre un secondo dal compagno di squadra Fraga.

Domenica 1 maggio 2022, qualifica 2

1 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 1’39”794
2 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 1’40”001
3 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 1’40”011
4 - Sheldon Van Der Linde (BMW) - Schubert - 1’40”012
5 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 1’40”055
6 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 1’40”063
7 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 1'40”107
8 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Abt - 1'40”153
9 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 1'40”154
10 - Maximilian Götz (Mercedes) - Winward - 1'40”189
11 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 1'40”210
12 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1'40”236
13 - René Rast (Audi) - Abt - 1'40”283
14 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 1'40”285
15 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 1’40”304
16 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 1'40”378
17 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 1'40”410
18 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1’40”471
19 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 1'40”537
20 - Nicki Thiim (Lamborghini) - T3 - 1’40”563
21 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1'40”580
22 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 1'40”597
23 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 1'40”622
24 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 1'40”670
25 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 1'40”947
26 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 1'40”959
27 - Sebastien Loeb (Ferrari) - AF Corse - 1'41”045
28 - Esmee Hawkey (Lamborghini) - T3 - 1'41”613
29 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'42”208

30 Apr [14:37]

Portimao - Gara 1
Auer beffa Bortolotti

Mattia Tremolada

La ripartenza in stile Indianapolis è stata fatale a Mirko Bortolotti, che a venti minuti dal termine di gara 1 ha perso la chance di conquistare il proprio primo successo nel DTM. Il pilota trentino fino a quel momento aveva fatto tutto alla perfezione, guidando il gruppo con autorità e mantenendo la testa della corsa anche una volta concluso il valzer dei pit-stop. Passata la metà gara, un problema tecnico ha però fermato proprio il compagno di squadra di Bortolotti, Rolf Ineichen, che fermandosi lungo il tracciato ha costretto la direzione gara a far entrare in azione la safety-car.

Il regolamento del DTM prevede che, una volta rientrata la vettura di sicurezza, le auto ripartano appaiate, come avviene nelle corse su ovale. Ed è proprio in questo frangente che è arrivato l'episodio che ha deciso la corsa e che ha raccontato Bortolotti nell'intervista post gara: "Stavo aspettando il semaforo verde per accelerare, ma quando l’ho fatto non ho avuto risposta dalla vettura. Non so cosa sia successo, non era mai capitato prima”. Son bastati pochi istanti per perdere lo spunto e precipitare in quinta piazza. Bortolotti ha poi scavalcato Ricardo Feller, mettendosi all'inseguimento di Maro Engel. Il pilota tedesco ha venduto cara la pelle, ma il portacolori Lamborghini è riuscito nell'impresa di scavalcarlo all'ultimo giro, conquistando un meritato podio, il secondo in tre gare disputate nel DTM.

Il problema tecnico di Bortolotti ha inevitabilmente favorito i piloti che occupavano le posizioni pari al restart, con Lucas Auer, Luca Stolz ed Engel che dalla seconda, quarta e sesta posizione sono balzati in prima, seconda e terza. Al contrario, Mikael Grenier è rimasto bloccato dalla Huracan di Bortolotti, mentre René Rast, che ha accelerato al momento giusto, ha tamponato Felipe Fraga (Ferrari AF Corse), che lo precedeva. Entrambi hanno riportato danni ingenti, che li hanno costretti al ritiro.

Auer si è così involato verso l’ottavo successo in carriera nel DTM, seguito da Stolz che ha completato la doppietta Mercedes grazie ai team Winward e HRT. Il pilota tedesco scattava dall’ottava piazza, ma grazie ad un’ottima strategia si è portato in quarta posizione. Bella rimonta anche da parte di Kelvin Van Der Linde con l'Audi delt team Abt e Dennis Olsen su Porsche del SSR, che hanno recuperato rispettivamente dalla 17esima e dalla 19esima casella della griglia fino alla quarta e quinta piazza finale, precedendo Feller e Sheldon Van Der Linde, con la prima BMW, di Schubert, al traguardo.

Gran recupero dal fondo anche per Laurens Vanthoor, da 26esimo a ottavo con la seconda Porsche SSR, così come per Philipp Eng, con l'altra BMW di Schubert. Engel è stato penalizzato di 5" per un'infrazione al pit-stop, mentre Grenier, gran secondo in qualifica e terzo nella prima metà della corsa con la Mercedes del GruppeM, ha perso terreno nel finale, precipitando in 15esima posizione davanti a Sebastien Loeb, autore di una prova regolare con la Ferrari di AF Corse. Tanti contatti nelle prime turbolente fasi di gara, in cui Clemens Schmid ha tamponato Esteban Muth. Marius Zug ha invece spedito in testacoda Dev Gore, costretto al ritiro nel corso del passaggio così come Nico Muller, per la disfatta del team Rosberg.

Sabato 30 aprile 2022, gara 1

1 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 32 giri in 57’55”32
2 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 0”851
3 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 1”811
4 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Abt - 3"053
5 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 3”406
6 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 4"405
7 - Sheldon Van Der Linde (BMW) - Schubert - 4”768
8 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 5”365
9 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 7”399
10 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 7”468*
11 - Maximilian Götz (Mercedes) - Winward - 8”534
12 - Nicki Thiim (Lamborghini) - T3 - 9”141
13 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 12”480
14 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 13”303
15 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 13”752
16 - Sebastien Loeb (Ferrari) - AF Corse - 14”285
17 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 14”975
18 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 16”060
19 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 16”701
20 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 17”264
21 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 18”031
22 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 25”942

*5” di penalità

Ritirati
Esmee Hawkey
Felipe Fraga
René Rast
Rolf Ineichen
Marco Wittmann
Nico Muller
Dev Gore

Il campionato
1.Auer 26 punti; 2.Stolz, Bortolotti 18; 4.K. Van Der Linde 12; 5.Olsen 10; 6.Feller 8; 7.S. Van Der Linde 6; 8.Vanthoor 4; 9.Eng, Grenier 2; 11.Engel 1.

30 Apr [11:32]

Portimao - Qualifica 1
Prima pole Lambo con Bortolotti

Mattia Tremolada

È arrivata grazie a Mirko Bortolotti la prima storica pole position di Lamborghini nel DTM. Il pilota trentino, uomo di riferimento del programma GT3 di Sant’Agata fin dall’esordio nel 2015, salvo per una breve parentesi in Audi, aveva già portato la Huracan GT3 del team T3 sul podio alla prima apparizione nella serie tedesca ad Assen, dove aveva preso parte ad un appuntamento spot nelle vesti di wild card. Nel 2022 Bortolotti sarà presente in pianta stabile nel campionato, ed ha aperto la stagione nel modo migliore possibile.

Primo centro al debutto anche per il team Grasser, che proprio con Bortolotti aveva conquistato il Blancpain GT Endurance e assoluto nel 2017. Dopo aver osservato dai box i primi dieci minuti della sessione, Bortolotti è sceso in pista mentre i suoi rivali effettuavano il proprio secondo tentativo, portandosi subito in seconda piazza alle spalle di Felipe Fraga (Ferrari-AF Corse). A sorpresa Mikael Grenier (Mercedes-GruppeM) ha scavalcato entrambi, ma il giro seguente Bortolotti si è preso il miglior tempo in 1’39”678, assicurandosi la partenza dal palo per la prima gara della stagione.

Grenier sarà al suo fianco in prima fila, seguito da Lucas Auer, il più veloce con il primo set di gomme, e Fraga, quarto, davanti a Nicki Thiim e Maro Engel. Settima posizione per Sheldon Van Der Linde, il più veloce nel secondo turno di libere che ha preceduto la qualifica. Fuori dalla top-10 il tre volte campione René Rast, che ha faticato alla prima apparizione nel nuovo ciclo GT3 del DTM. 21esimo tempo per l’esordiente di lusso Sebastian Loeb, distante solamente otto decimi dalla pole (ben 24 piloti sono rimasti sotto il secondo di ritardo dal crono di riferimento di Bortolotti).

Sabato 30 aprile 2022, qualifica 1

1 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 1’39”678
2 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 1’39”689
3 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 1’39”719
4 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 1’39”738
5 - Nicki Thiim (Lamborghini) - T3 - 1’39”929
6 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1’39”933
7 - Sheldon Van Der Linde (BMW) - Schubert - 1’39”955
8 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 1’39”988
9 - Maximilian Götz (Mercedes) - Winward - 1'40”090
10 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 1'40”098
11 - René Rast (Audi) - Abt - 1'40”172
12 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 1'40”234
13 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 1'40”277
14 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 1'40”281
15 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 1'40”284
16 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 1'40”312
17 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Abt - 1'40”337
18 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 1'40”360
19 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 1'40”388
20 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1'40”392
21 - Sebastien Loeb (Ferrari) - AF Corse - 1'40”464
22 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 1'40”521
23 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1'40”536
24 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 1'40”623
25 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 1'40”697
26 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 1'40”770
27 - Esmee Hawkey (Lamborghini) - T3 - 1'40”895
28 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 1'41”030
29 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'41”880

28 Apr [8:50]

Test a Portimao, 2° giorno
Primo Olsen, 23 in un secondo

Jacopo Rubino

Erano solo test, ma il DTM 2022 promette bene quanto a equilibrio in pista: la seconda giornata di prove collettive a Portimao, alla vigilia del primo weekend stagionale, è andata in archivio con 23 macchine nello spazio di 1". A chiudere davanti a tutti è stato Dennis Olsen in 1'41"378, al volante della Porsche del team SSR. Il norvegese ha preceduto di 269 millesimi Nico Muller, portacolori Audi, e Nicki Thiim, al via con la Lamborghini di casa T3 Motorsport.

Anche la sessione del mercoledì ha preso il via nel tardo pomeriggio, con la bandiera a scacchi calata alle 22 locali, ormai in notturna. L'unico grande scossone è stato rappresentato dall'incidente di Marco Wittmann, che poco dopo le 18 è andato a sbattere per un sospetto guasto patito dalla sua BMW M4, come ammesso a Motorsport-Total da Niclas Konigbauer, boss del team Walkenhorst. Wittmann ha così coperto solo 18 giri, ma senza perdere troppo rispetto ai colleghi: già alle 21 l'attività in pista si è pressoché azzerata, viste le condizioni poco rappresentative.

Ricardo Feller, leader del primo giorno, ha chiuso quarto in scia a Thiim, e seguito da ruota da Thomas Preining e dal nostro Mirko Bortolotti, rispettivamente quinto e sesto. Dopo Laurens Vanthoor, settimo con l'altra Porsche SSR, troviamo la miglior Mercedes in graduatoria: quella di Luca Stolz, a 0"548 dalla vetta.

Resta sempre il dubbio che qualche marchio si sia nascosto, per ottenere un balance of performance più "favorevole", ma già nella conferenza stampa di mercoledì mattina il campione in carica Maximilian Gotz (poi 13esimo) aveva assicurato che i piloti Mercedes hanno spinto al massimo. Lo si capirà davvero a partire dalle qualifiche di sabato, quando bisognerà fare sul serio.

Fuori dalla top 10, per appena quattro millesimi, la Ferrari in livrea Red Bull di Felipe Fraga, che ha preceduto il tricampione René Rast. La seconda 488 gestita da AF Corse è stata presa in consegna da Sebastien Loeb, che nel round di apertura sostituirà Nick Cassidy impegnato in Formula E: la stella del WRC ha siglato il 28esimo crono, senza sfigurare, con 75 tornate effettuate per prendere confidenza con auto e tracciato. Quanto a distanza, più di lui hanno fatto solo Dev Goe (85 giri), il leader Olsen (80) e Marius Zug (79).

Di nuovo in azione Lucas Auer, assente martedì per malessere fisico, mentre Ben Green, campione 2021 del DTM Trophy, ha avuto un'altra chance per provare la Mercedes del team HRT dopo i problemi tecnici che lo avevano fermato in anticipo nella prima giornata.

Mercoledì 27 aprile 2022, 2° giorno

1 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 1'41"378 - 80 giri
2 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 1'41"647 - 57
3 - Nicki Thiim (Lamborghini) - T3 - 1'41"690 - 60
4 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 1'41"721 - 53
5 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1'41"742 - 58
6 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 1'41"771 - 55
7 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 1'41"822 - 68
8 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 1'41"926 - 48
9 - Sheldon Van Der Linde (BMW) - Schubert - 1'41"971 - 41
10 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 1'42"001 - 29
11 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 1'42"005 - 62
12 - René Rast (Audi) - Abt - 1'42"023 - 55
13 - Maximilian Götz (Mercedes) - Winward - 1'42"042 - 44
14 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Abt - 1'42"079 - 64
15 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 1'42"093 - 39
16 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 1'42"094 - 79
17 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 1'42"106 - 62
18 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 1'42"121 - 45
19 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 1'42"167 - 18
20 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 1'42"252 - 63
21 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 1'42"321 - 50
22 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1'42"323 - 85
23 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 1'42"366 - 73
24 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 1'42"401 - 59
25 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 1'42"541 - 53
26 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1'42"595 - 25
27 - Ben Green - Mercedes - Amg - HRT - 1'42"909 - 20
28 - Sebastien Loeb (Ferrari) - AF Corse - 1'42"990 - 75
29 - Esmee Hawkey (Lamborghini) - T3 - 1'43"040 - 58
30 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'43"774 - 56

27 Apr [8:51]

Test a Portimao, 1° giorno
Feller al top fra luce e buio

Jacopo Rubino

I team del DTM sono già scesi in pista a Portimao, sede del primo round 2022, per iniziare martedì la due-giorni di test collettivi che anticipa l'evento. Sicuramente in modalità curiose: vista la necessità di riallestire il circuito che nel weekend ha ospitato la MotoGP, il semaforo verde è stato positicipato alle 16, disputando una singola sessione che si è conclusa in notturna, alle 22 locali. Non il massimo per le squadre, perché nonostante le buone temperature le condizioni non sono rappresentative e la visibilità inferiore al previsto ha costretto a chiudere in anticipo. Il più veloce, per la cronaca, è stato Ricardo Feller con l'Audi del team Abt, in 1'41"573.

Lo svizzero, reduce dalla vittoria a Orschersleben nell'ADAC GT Masters, ha capeggiato un gruppo compatto, con 24 auto nello spazio di 1". Alle spalle di Feller, a soli 85 millesimi, la Porsche di un altro esordiente nel DTM, Thomas Preining, poi ancora due R8: quelle di Marius Zug (Attempto) e Nico Muller (Rosberg). Quinto e sesto crono per le BMW di Sheldon van der Linde e Philipp Eng, davanti a Nicki Thimm, Marco Wittmnan e al nostro Mirko Bortolotti, sulla Lamborghini del team Grasser. A completare la top 10, il tricampione René Rast, mentre Esteban Muth, unidcesimo, è stato il più attivo con 78 tornate completate.

Hanno invece viaggiato in sordina le Mercedes: la migliore vettura della Stella è quella di Lucas Toltz, sedicesimo. Addirittura 22esimo il campione in carica Maximilian Gotz, per non scoprire troppo le carte. HRT ha portato una terza macchina per Ben Green, premiato dall'organizzatore ITR per il titolo 2021 nella serie di supporto DTM Trophy: il britannico ha chiuso 28esimo, ma è stato fermato anzitempo da un problema tecnico. Non si è visto al volante invece Lucas Auer (Winward), presente ai box ma non al meglio della condizione fisica.



Oggi, seconda e ultima giornata di prove, sarà in azione anche Sebastien Loeb: la leggenda dei rally nel fine settimana sostituirà Nick Cassidy sulla Ferrari del team AF Corse in livrea AlphaTauri, dato che il neozelandese sarà impegnato a Montecarlo per la Formula E. Cassidy ha terminato il primo giorno 23esimo, mentre l'altra 488, quella affidata a Felipe Fraga, compare in 17esima piazza.

Al volante Esmee Hawkey, sulla seconda Lamborghini del team T3: la ragazza inglese aveva saltato i test di Hockenheim per la positività al COVID-19, ma, alimentando le voci di mancati pagamenti dello sponsor Rokit la sua Huracàn in Portogallo ha una veste totalmente nera.

Martedì 26 aprile 2022, 1° giorno

1 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 1'41"573 - 70 giri
2 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1'41"658 - 66
3 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 1'41"757 - 68
4 - Nico Müller (Audi) - Rosberg - 1'41"882 - 37
5 - Sheldon Van Der Linde (BMW) - Schubert - 1'41"919 - 53
6 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 1'41"933 - 61
7 - Nicki Thiim (Lamborghini) - T3 - 1'41"940 - 54
8 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 1'41"947 - 59
9 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 1'41"976 - 56
10 - René Rast (Audi) - Abt - 1'41"994 - 58
11 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 1'42"020 - 78
12 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 1'42"045 - 66
13 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Abt - 1'42"045 - 62
14 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 1'42"054 - 61
15 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 1'42"068 - 57
16 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 1'42"167 - 44
17 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 1'42"172 - 71
18 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1'42"280 - 58
19 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 1'42"338 - 42
20 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 1'42"433 - 54
21 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1'42"456 - 75
22 - Maximilian Gotz (Mercedes) - Winward - 1'42"466 - 47
23 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 1'42"513 - 73
24 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 1'42"535 - 57
25 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 1'42"824 - 35
26 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 1'43"320 - 50
27 - Esmee Hawkey (Lamborghini) - T3 - 1'43"751 - 39
28 - Ben Green (Mercedes) - HRT - 1'43"789 - 35
29 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'43"957 - 55

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