formula 1

Ferrari, a Sochi qualche progresso:
il sesto posto di Leclerc è un segnale

Jacopo Rubino

Doveva essere un weekend in difesa, e lo è stato, ma la Ferrari ha salutato Soch...

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Mondiale Rally

Evans rimane calmo
"Il mio approccio non cambia"

Mattia Tremolada

Nonostante sia tornato in testa al mondiale con soli due appuntamenti al termine della ...

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20 Set [14:50]

Nurburgring Sprint, gara 2
Reazione Muller, vince di forza

Jacopo Rubino

Proprio quando il suo vantaggio in classifica stava iniziando a ridursi pericolosamente, Nico Muller ha mostrato i muscoli: vittoria in gara 2 del DTM al Nurburgring "Sprint", la quinta stagionale, battendo in modo netto il compagno di squadra Robin Frijns scattato dalla pole-position. In mezzo a loro in griglia c'era Ferdinand Habsburg, ma lo svizzero si è subito liberato dell'austriaco e poco più tardi ha stoppato il tentativo di fuga dell'olandese. All'inizio del giro 7 il sorpasso in fondo al rettilineo, e da quel momento Muller ha avuto la situazione in pugno: anzi, ha trionfato con quasi 12" di margine, mentre René Rast ha chiuso terzo addirittura a 19".

Nulla è cambiato nemmeno con i pit-stop: Rast ha tentato il cosiddetto undercut, Frijns l'overcut (aspettando due tornate in più), ma non è servito a rimescolare le carte. Anzi, da quel momento si sono allargati i distacchi. Dopo la bandiera a scacchi Muller sale quindi a 242 punti in graduatoria, a +18 su Frijns che dopo la Q2 si era portato a -11. Il campione in carica Rast è più lontano, a 195, ma a tre weekend dal termine non è certo tagliato fuori dai giochi per il titolo 2020. Alle spalle del terzetto Audi c'è il vuoto, con Sheldon van der Linde che segue a 88 lunghezze.

Il sudafricano è quarto anche nell'ordine d'arrivo di oggi, precedendo Marco Wittmann per la palma di miglior portacolori BMW. Sorprendente in qualifica, Habsburg nelle fasi di apertura ha un po' faticato contro i big, ma il pilota del team satellite WRT è stato comunque bravo a centrare il sesto posto, eguagliando il suo miglior risultato dell'anno.

Aveva un'ottima occasione anche Robert Kubica, settimo in griglia e diventato sesto già in partenza, ma il polacco si è presto ritirato per un problema al cambio. Un vero peccato, anche se avrebbe dovuto scontare 5" di penalità per essersi schierato in modo non corretto. Bandiera bianca anche per Jamie Green, che viaggiava in top 10 ma poi ha visto crollare il proprio ritmo per noie tecniche.

Domenica 20 settembre 2020, gara 2

1 - Nico Muller (Audi) - Abt - 41 giri 57'09"856
2 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 11"790
3 - René Rast (Audi) - Rosberg - 19"526
4 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 22"733
5 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 24"016
6 - Ferdinand Habsburg (Audi) - WRT - 25"713
7 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 30"162
8 - Timo Glock (BMW) - RMG - 33"795
9 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 40"763
10 - Jonathan Aberdein (BMW) - RMG - 44"264
11 - Harrison Newey (Audi) - WRT - 44"645
12 - Philipp Eng (BMW) - RBM - 45"058
13 - Lucas Auer (BMW) - WRT - 45"523
14 - Fabio Scherer (Audi) - WRT - 46"347

Giro più veloce: René Rast 1'21"479

Ritirati
36° giro - Jamie Green
9° giro - Robert Kubica

Il campionato
1.Muller 242 punti; 2.Frijns 224; 3.Rast 195; 4.van der Linde 88; 5.Duval 87; 6.Rockenfeller 87 ; 7.Wittmann 86; 8.Glock 73; 9.Green 53; 10.Eng 43

20 Set [11:04]

Nurburgring Sprint, qualifica 2
Frijns alla quinta pole dell'anno

Jacopo Rubino

Sull'onda della vittoria nella corsa di ieri, Robin Frijns ha siglato la pole-position nella Q2 del DTM al Nurburgring in versione "Sprint": in gara 2 di oggi l'olandese partirà davanti a tutti per la quinta volta in questa stagione. Intanto, ha guadagnato altri due punti in classifica generale al leader Nico Muller, che ha chiuso terzo e vede così scendere il suo vantaggio a sole 11 lunghezze.

In mezzo alle due Audi del team Abt si è inserito Ferdinand Habsburg, grande sorpresa della sessione: con la vettura clienti di casa WRT, l'austriaco nel finale si era addirittura portato brevemente al comando, poi battuto di due decimi esatti da Frijns con il tempo decisivo di 1'19"317. Quarto il campione in carica René Rast, che occupava la vetta prima dei cambi gomme che precedono la volata conclusiva. Il tedesco si è poi migliorato, ma non abbastanza per evitare un triplo sorpasso.

La pattuglia BMW è capeggiata da Marco Wittmann, quinto davanti a Sheldon van der Linde e ad un Robert Kubica in splendida forma: il polacco, settimo con la M4 satellite della ART Grand Prix, non si è mai qualificato così avanti in griglia da quando ha esordito nel DTM. Kubica ha battuto l'altro ex F1, Timo Glock, mentre Lucas Auer e Jamie Green completano la top 10. Sistemati i danni rimediati nell'incidente che li ha messi ko in gara 1, sono tornati regolarmente in azione Loic Duval e Fabio Scherer, seppur chiudendo 14° e 16°.

Domenica 20 settembre 2020, qualifica 2

1 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 1'19"117
2 - Ferdinand Habsburg (Audi) - WRT - 1'19"317
3 - Nico Muller (Audi) - Abt - 1'19"385
4 - René Rast (Audi) - Rosberg - 1'19"452
5 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 1'19"502
6 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 1'19"691
7 - Robert Kubica (BMW) - ART - 1'19"697
8 - Timo Glock (BMW) - RMG - 1'19"717
9 - Lucas Auer (BMW) - RMR - 1'19"738
10 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 1'19"740
11 - Philipp Eng (BMW) - RBM - 1'19"839
12 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 1'19"846
13 - Harrison Newey (Audi) - WRT - 1'19"865
14 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 1'19"891
15 - Jonathan Aberdein (Audi) - RMR - 1'20"206
16 - Fabio Scherer (Audi) - WRT - 1'20"267

19 Set [19:14]

Il DTM andrà avanti:
confermate le regole GT

Jacopo Rubino

Il DTM ci sarà anche nel 2021: per continuare la propria esistenza, messa in forte dubbio negli ultimi mesi, la serie tedesca ha confermato l'adozione di un regolamento tecnico di tipo Gran Turismo (ancora da definire nei dettagli, ma dovrebbe essere un'
evoluzione della GT3) e si trasformerà in un campionato per squadre private, invece di essere un palcoscenico per le case ufficiali. Una caratteristica che, dopo il ritiro annunciato da Audi e quello precedente della Mercedes, si era rivelata una grande debolezza.

Per questo motivo Audi e la rivale BMW scioglieranno le partecipazioni societarie con l'organizzatore ITR, e il boss Gerhard Berger assumerà la piena responsabilità economica. Entrambi i costruttori supportano questo cambiamento, come si legge nel comunicato ufficiale. "Negli ultimi giorni ho avuto colloqui molto costruttivi. Per me era importante che sia Audi che BMW si impegnassero, per avere qui anche i loro modelli GT. Ho avuto questa garanzia", ha sottolineato l'austriaco ex pilota F1.

In verità non è stato ancora specificato se nella prossima stagione vedremo in griglia auto Audi o BMW, ma il marchio di Ingolstadt si era già detto pronto a fornire ai team clienti la sua R8. C'erano più riserve da Monaco, forse sciolte, dato che la M6 GT3 è ormai a fine ciclo e solo nel 2022 lancerà l'erede basata sulla M4. BMW, inoltre, temeva che la formula danneggiasse i programmi delle scuderie partner. Il nuovo regolamento GT in ogni caso aprirebbe anche ad altri modelli, a tutto vantaggio di una lista iscritti adeguata.

Berger ha inoltre ricordato come siano stati assicurati "i posti di lavoro presso ITR e i partner del DTM", e guarda già oltre: "Lavoreremo a una strategia per la sostenibilità, che appassionerà il pubblico".

Dopo soli due anni verrà quindi abbandonato il regolamento Class 1, studiato per una convergenza con il Super GT giapponese che di fatto non si è mai completata, al di là degli "scambi" negli eventi congiunti del 2019 a Hockenheim e al Fuji: i potenziali benefici sono stati superati dagli ostacoli pratici.

19 Set [14:58]

Nurburgring Sprint, gara 1
Frijns vince dopo tre safety-car

Jacopo Rubino

In testa dall'inizio alla fine per la terza vittoria stagionale, la seconda consecutiva, ma per Robin Frijns aggiudicarsi gara 1 del DTM al Nurburgring non è stata certo una passeggiata. La corsa odierna sul circuito "Sprint" è stata infatti spezzata da ben tre safety-car, e quindi con tre ripartenze insidiose da gestire. L'olandese però è stato freddissimo, dopo essere subito passato in testa "bruciando" il poleman René Rast, che ha poi chiuso alle sue spalle. Entrambi recuperano punti preziosi al capoclassifica Nico Muller, quinto, in una giornata che per lui poteva concludersi molto peggio.

Al secondo restart, infatti, lo svizzero si è ritrovato clamorosamente in testacoda in mezzo alla Mercedes Arena, urtato da Jamie Green dopo essere stato stretto nel "sandwich" fra le BMW di Jonathan Aberdein e Marco Wittmann. Schivato per fortuna da tutto il gruppo, Muller è scivolato in ultima posizione, ha anticipato il pit-stop al giro 9 e poi è tornato in gioco grazie ad una ulteriore neutralizzazione, scalando posizioni quando molti piloti si sono precipitati ai box. Ha avuto ragione il suo ingegnere di pista, dicendogli via radio "la gara è ancora lunga". Le gomme Hankoook dell'elvetico hanno coperto sette tornate in più rispetto agli avversari principali, ma le lunghe fasi sotto SC gli hanno permesso di attutire questo handicap.

Incredibilmente, gli episodi causa delle tre safety-car hanno sempre visto protagonista Loic Duval: nel primo stava sportellando con Timo Glock, facendo sì che l'ex F1 perdesse parte del diffusore; al giro 16 il francese ha poi picchiato contro le barriere in curva 5, riuscendo però a ingranare la retromarcia e a continuare; al giro 20, infine, il crash con Fabio Scherer. Questa volta Duval è andato ko in modo definitivo, con l'anteriore malconcio della sua RS5, mentre un arrabbiatissimo Scherer è uscito dall'abitacolo prendendo a calci la portiera. In mezzo a loro è invece "sopravissuto" Lucas Auer, poi dodicesimo.

Nella definitiva ripresa Frijns ha tenuto sotto controllo la situazione, mentre Rast ha risuperato Wittmann che lo aveva beffato nel precedente restart. Il campione in carica è rimasto sempre in zona DRS, ma senza mai attaccare il compagno di marca e avversario nella caccia al titolo. Wittmann ha poi completato il podio, migliore degli alfieri BMW, davanti all'altra M4 di Philipp Eng. Ritirato anche Green, con la sospensione danneggiata in una bagarre per la nona/decima piazza contro Mike Rockenfeller e con lo stesso Glock. Robert Kubica, 13esimo, ha dovuto scontare un drive-through per aver infranto la procedura "stile Indy" della seconda ripartenza.

Sabato 19 settembre 2020, gara 1

1 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 39 giri 59'51"551
2 - René Rast (Audi) - Rosberg - 0"660
3 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 1"573
4 - Philipp Eng (BMW) - RBM - 2"984
5 - Nico Muller (Audi) - Abt - 4"743
6 - Jonathan Aberdein (BMW) - RMR - 5"211
7 - Ferdinand Habsburg (Audi) - WRT - 8"513
8 - Sheldon van der Linde - RBM - 8"846
9 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 14"970
10 - Timo Glock (BMW) - RMG - 17"292
11 - Harrison Newey (Audi) - WRT - 17"900
12 - Lucas Auer (BMW) - RMR - 19"353
13 - Robert Kubica (BMW) - ART - 37"027

Giro più veloce: Nico Muller 1'21"785

Ritirati
34° giro - Jamie Green
21° giro - Fabio Scherer
20° giro - Loic Duval

Il campionato
1.Muller 216 punti; 2.Frijns 203; 3.Rast 180; 4.Duval 85; 5.Rockenfeller 81; 6.van der Linde 76; 7.Wittmann 76; 8.Glock 69; 9.Green 53; 10.Eng 43

19 Set [11:21]

Nurburgring Sprint, qualifica 1
Rast in pole dopo la bandiera rossa

Jacopo Rubino

Ci sarà René Rast in pole-position per gara 1 del DTM al Nurburgring in versione "Sprint". In questo weekend la serie turismo tedesca resta sul circuito dell'Eifel, completando la prima tripletta di eventi consecutivi della sua storia, ma si torna ad utilizzare la configurazione più breve da 3629 metri, stabilmente in calendario dal 2002.

Il campione in carica ha centrato la sua terza pole stagionale davvero in extremis, beffando Robin Frijns. La sessione di qualifica è stata infatti sospesa quando Fabio Scherer è andato lungo in curva 1, insabbiandosi a un minuto e mezzo dal termine, ed è ripartita concedendo 3 minuti di azione: di fatto i piloti avevano un solo "colpo" disponibile, e dopo un giro lanciato a ritmo molto sostenuto.

Frijns non ha però migliorato il suo 1'19"607 siglato in precedenza, abortendo il giro, mentre Rast aveva appena compiuto il sorpasso in 1'19"472. Anche Nico Muller ha abbassato il proprio limite, diventando terzo ai danni di Philipp Eng con la più veloce delle BMW. Al vertice, quindi, si è riformato il solito terzetto targato Audi che sta dominando questa edizione 2020.

Le altre M4 in top 10 sono quelle di Jonathan Aberdein, quinto davanti a Marco Wittmann, salito sesto in volata, e di Timo Glock, decimo. In mezzo a loro le RS5 dei rivali Ferdinand Habsburg, alfiere della scuderia clienti WRT, di Jamie Green e dello stesso Scherer. Come da tradizione, in ogni caso, il tracciato "Sprint" del Nurburgring contribuisce ad avere distacchi ridotti: l'intero gruppo è racchiuso in poco meno di nove decimi, con Robert Kubica 14esimo sulla BMW satellite della ART Grand Prix.

Sabato 19 settembre 2020, qualifica 1

1 - René Rast (Audi) - Rosberg - 1'19"472
2 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 1'19"607
3 - Nico Muller (Audi) - Abt - 1'19"686
4 - Philipp Eng (BMW) - RMR - 1'19"705
5 - Jonathan Aberdein (BMW) - RMR - 1'19"782
6 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 1'19"867
7 - Ferdinand Habsburg (Audi) - Rosberg - 1'19"870
8 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 1'19"920
9 - Fabio Scherer (Audi) - Rosberg - 1'19"952
10 - Timo Glock (BMW) - Abt - 1'19"978
11 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 1'19"994
12 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 1'20"029
13 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 1'20"061
14 - Robert Kubica (BMW) - ART - 1'20"106
15 - Lucas Auer (BMW) - RMR - 1'20"292
16 - Harrison Newey (Audi) - Rosberg - 1'20"365

13 Set [15:01]

Nurburgring GP, gara 2
Frijns vince, Muller solo quinto

Jacopo Rubino

Robin Frijns ci ha preso gusto: una settimana dopo la prima vittoria nel DTM, in gara 1 ad Assen, ecco pronto il bis nella seconda manche di questo weekend al Nurburgring. Un successo grazie a cui l'olandese accorcia le distanze in classifica sul leader Nico Muller, suo compagno nel team Abt, che dopo essere scattato di nuovo dalla pole-position a sorpresa ha chiuso soltanto quinto, perdendo ritmo nella seconda parte della corsa.

Muller aveva condotto il primo stint in relativa tranquillità, ma trovando in Frijns un inseguitore coriaceo non è riuscito a replicare la fuga di ieri. Lo scenario è quindi cambiato in modo definitivo dopo i cambi gomme: al giro 17 Frijns ha piazzato l'affondo decisivo all'ultima chicane, prendendo il largo. Muller, invece, è andato calando ed è stato superato non solo da Rast, ma anche da Mike Rockenfeller e da Loic Duval. Un risultato che sicuramente non farà contento l'elvetico, il quale a 205 lunghezze mantiene un buon margine in graduatoria ma vede riavvicinarsi un po' i rivali diretti, Frijns e Rast, rispettivamente a -31 a -46. Con otto gare ancora da disputare, la lotta rimane aperta.

Sheldon van der Linde, sesto con la migliore BMW, ha scongiurato l'en-plein Audi: il sudafricano ha preceduto una delle RS5 ufficiali, quella di Jamie Green. L'inglese nelle fasi finali è stato anzi protagonista di una lotta rusticana contro Jonathan Aberdein, condita da sportellata e taglio di chicane.

A completare la zona punti altre due M4, quelle di Marco Wittmann e Philipp Eng. In bagarre anche Robert Kubica, 12°, ma il polacco non ha convertito la sua miglior prestazione in qualifica (nono) in un arrivo in top 10. Unico ritirato Fabio Scherer, precedentemente incappato in una escursione nella ghiaia.

Domenica 13 settembre 2020, gara 2

1 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 31 giri 58'16"157
2 - René Rast (Audi) - Rosberg - 4"281
3 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 10"258
4 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 12"573
5 - Nico Müller (Audi) - Abt - 13"096
6 - Sheldon van der Linde - RBM - 13"487
7 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 16"741
8 - Jonathan Aberdein (BMW) - RMR - 17"697
9 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 19"620
10 - Philipp Eng (BMW) - RBM - 28"909
11 - Lucas Auer (BMW) - RMR - 29"902
12 - Robert Kubica (BMW) - ART - 31"970
13 - Harrison Newey (Audi) - WRT - 34"899
14 - Timo Glock (BMW) - RMG - 43"837
15 - Ferdinand Habsburg (Audi) - WRT - 56"394

Giro più veloce: Robin Frijns 1'50"219

Ritirati
27° giro - Fabio Scherer

Il campionato
1.Muller 205 punti; 2.Frijns 176; 3.Rast 159; 4.Duval 85; 5.Rockenfeller 79; 6.van der Linde 72; 7.Glock 68; 8.Wittmann 61; 9.Green 53; 10.Auer 36

13 Set [12:57]

Nurburgring GP, qualifica 2
Ancora Muller, Audi-BMW 6 a 0

Jacoopo Rubino - XPB Images

Nel DTM al Nurburgring, altra pole-position per Nico Muller: dopo aver dominato la giornata di ieri lo svizzero si è ripetuto nella seconda qualifica e partirà davanti a tutti in gara 2. Nel giro finale il leader del campionato ha fermato i cronometri in 1'46"958, unico a scendere sotto il minuto e 47, e ha battuto Robin Frijns e René Rast, i suoi antagonisti nella caccia al titolo.

Ma questa Q2 è stata soprattutto un'altra dimostrazione di supremazia Audi, con le sei vetture ufficiali a monopolizzare i primi sei posti: a seguire troviamo infatti Mike Rockenfeller, Loic Duval e Jamie Green. La prima BMW in griglia sarà quindi settima, quella di Sheldon van der Linde, decimo invece Marco Wittmann che in gara 1 era salito sul podio.

Nella batosta subita dalla casa di Monaco, sorride Robert Kubica: il polacco ha infatti piazzato il nono tempo con la M4 clienti della ART Grand Prix, mettendo a segno la sua miglior prestazione in qualifica del 2020. Timo Glock, dodicesimo, è l'ultimo pilota ad aver contenuto il distacco dalla pole entro 1", mentre le RS5 satellite del team WRT non sono state all'altezza di quelle ufficiali, occupando le ultime tre posizioni dello schieramento.

Domenica 13 settembre 2020, qualifica 2

1 - Nico Muller (Audi) - Abt - 1'46"958
2 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 1'47"096
3 - René Rast (Audi) - Rosberg - 1'47"203
4 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 1'47"400
5 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 1'47"463
6 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 1'47"690
7 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 1'47"719
8 - Jonathan Aberdein (BMW) - RMR - 1'47"736
9 - Robert Kubica (BMW) - ART - 1'47"861
10 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 1'47"862
11 - Phillip Eng (BMW) - RBM - 1'47"868
12 - Timo Glock (BMW) - RMG - 1'47"880
13 - Lucas Auer (BMW) - RMR - 1'48"283
14 - Fabio Scherer (Audi) - WRT - 1'48"453
15 - Harrison Newey (Audi) - WRT - 1'48"580
16 - Ferdinand Habsburg (Audi) - WRT - 1'48"898

12 Set [18:57]

Nurburgring GP, gara 1
Muller controlla e allunga

Jacopo Rubino - XPB Images

Giornata da bottino pieno per Nico Muller al Nurburgring: partito dalla pole-position lo svizzero ha vinto gara 1 del DTM, suo quarto centro dell'anno, e ha rafforzato la leadership in classifica generale. Ora a 192 punti, il pilota Audi ha un margine di +43 su Robin Frijns e di +52 su René Rast, che oggi ha avuto la meglio nella lotta per la piazza d'onore diventata molto vibrante. Tutto lineare invece per Muller, che ha ceduto la vetta del gruppo solo quando ha compiuto la sosta obbligatoria, e nella seconda metà della corsa è andato in fuga grazie anche alla bagarre fra gli avversari diretti.

Rast, infatti, si è dovuto riprendere con "cattiveria" il secondo posto perso in precedenza: dopo il pit-stop ha così risuperato Frijns sfruttando i pneumatici più caldi, con tanto di sportellata nella zona della Mercedes Arena, e poi Mike Rockenfeller sul rettilineo principale. Il portacolori del team Phoenix era quarto, quando al giro 9 ha giocato d'anticipo con il suo cambio gomme: mossa che inizialmente ha pagato, permettendogli di inserirsi in mezzo al terzetto protagonista della stagione 2020, ma che gli è costata un po' di ritmo nel finale. Oltre che da Rast e Frijns, Rockenfeller si è arreso anche a un tenace Marco Wittmann, poi salito sul gradino più basso del podio con la migliore delle BMW.

Frijns ha infatti pagato dazio per il contro-attacco su Rast fallito al giro 27: l'olandese, in quel momento più veloce, ha provato una staccata al limite in curva 1 ma saltando sul cordolo interno è andato lungo e si è ritrovato in testacoda, scivolando da terzo a quinto e lasciando per strada punti preziosi in ottica titolo.

Sesto Phillip Eng, davanti ai compagni di marca Timo Glock e Sheldon van der Linde. Nono Loic Duval, punito per il taglio della linea bianca all'ingresso della pit-lane. Al giro 11 il francese è entrato in corsia box in modo repentino per "copiare" la mossa di Glock alle sue spalle. Inizialmente la sanzione comminata a Duval era di 5", ma è stata inasprita a 10". Un punticino anche per Jonathan Aberdein, decimo, grazie a un'altra penalità di 4" inflitta a Lucas Auer per aver tratto vantaggio superando i limiti della pista.

Sabato 12 settembre 2020, gara 1

1 - Nico Muller (Audi) - Abt - 31 giri 58'10"251
2 - René Rast (Audi) - Rosberg - 15"655
3 - Marco Wittmann - RMG - 18"141
4 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 20"842
5 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 22"978
6 - Philipp Eng (BMW) - RBM - 23"389
7 - Timo Glock (BMW) - RMG - 28"101
8 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 31"236
9 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 38"442
10 - Jonathan Aberdein (BMW) - RMR - 46"735
11 - Ferdinand Habsburg (Audi) - WRT - 47"537
12 - Lucas Auer (BMW) - RMR - 47"905
13 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 49"168
14 - Harrison Newey (Audi) - WRT - 50"200
15 - Fabio Scherer (Audi) - WRT - 51"984
16 - Robert Kubica (BMW) - WRT - 1'16"023

Giro più veloce: Nico Muller 1'49"975

Il campionato
1.Muller 192 punti; 2.Frijns 149; 3.Rast 140; 4.Duval 73; 5.Glock 68; 6.van der Linde 64; 7.Rockenfeller 64; 8.Wittmann 59; 9.Green 47; 10.Auer 36l tentativo di attacco 

12 Set [12:25]

Nurburgring GP, qualifica 1
Muller precede Rast e Frijns

Jacopo Rubino

I soliti tre alfieri Audi davanti a tutti: Nico Muller, René Rast e Robin Frijns sono in vetta nella prima sessione di qualifiche del DTM al Nurburgring, quarta tappa stagionale. Per l'occasione la serie tedesca utilizza il tracciato in configurazione "Grand Prix" da 5148 metri, prima volta dal 2001, ma all'epoca non era stato ancora realizzato il segmento della Mercedes Arena. Rispetto alla pista "Sprint" che sarà impiegata nel prossimo weekend, più breve di un chilometro e mezzo, la sfida è quella di affrontare in pieno la S Schumacher.

Questa mattina Muller è stato il più veloce in 1'46"834, superando Rast per 221 millesimi, mentre Frijns è staccato di quasi sei decimi. Con questa pole-position, la seconda dell'anno, lo svizzero guadagna un punto in classica generale sul tedesco e due nei confronti dell'olandese, consolidando, seppur in modo minimo, la propria leadership.

BMW sempre all'inseguimento, con Marco Wittmann quarto, non lontanissimo in verità da Frijns. La sua è l'unica M4 in top 10 assieme a quella di Sheldon van der Linde, settimo e reduce dal trionfo sul bagnato in gara 2 ad Assen. In mezzo a loro, Mike Rockenfeller e Ferdinand Habsburg, con la RS5 clienti del team WRT.  15° crono per Robert Kubica, sulla BMW satellite della ART Grand Prix: il polacco si è messo dietro Fabio Scherer.

Sabato 12 settembre 2020, qualifica 1

1 - Nico Muller (Audi) - Abt - 1'46"834
2 - René Rast (Audi) - Rosberg - 1'47"055
3 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 1'47"428
4 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 1'47"493
5 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 1'47"549
6 - Ferdinand Habsburg (Audi) - WRT - 1'47"556
7 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 1'47"631
8 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 1'47"642
9 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 1'47"751
10 - Philipp Eng (BMW) - RBM - 1'47"938
11 - Lucas Auer (BMW) - RMR - 1'47"968
12 - Timo Glock (BMW) - RMG - 1'48"034
13 - Jonathan Aberdein (BMW) - RMR - 1'48"096
14 - Harrison Newey (Audi) - WRT - 1'48"206
15 - Robert Kubica (BMW) - ART - 1'48"450
16 - Fabio Scherer (Audi) - WRT - 1'48"935

6 Set [15:27]

Assen, gara 2
Van der Linde nella pioggia

Michele Montesano

Più forte della pioggia e favorito dalla safety, car è stato Sheldon Van der Linde a conquistare Gara 2 nella trasferta olandese del DTM. Il pilota BMW, partito 14° in una piovosa Assen, ha conquistato il suo primo successo nel Turismo tedesco. Secondo posto per Robin Frijns a lungo in prima posizione, ma sfavorito dall’ingresso della vettura di sicurezza sul finire della gara. Nico Müller è riuscito ad agguantare il gradino più basso del podio negli ultimi istanti della corsa.

I direttori di gara, per via della forte pioggia caduta sul tracciato, hanno deciso dapprima di posticipare l’avvio della competizione e poi far partire le vetture dietro la safety car. Dopo due giri i piloti sono scattati da fermo dando avvio alla gara vera e propria. Il poleman René Rast è scivolato in terza posizione a vantaggio di Loïc Duval e Frijns. Buono anche l’avvio di Ferdinand Habsburg salito dal settimo al quarto posto.

Duval ha iniziato a dettare il ritmo favorito dalla bagarre per il secondo posto fra Duval Frijns e Habsburg. Robert Kubica al settimo passaggio è stato il primo a rientrare ai box, seguito dopo due giri da Jamie Green e Van der Linde. Nel mentre Frijns si è rifatto sotto al leader di gara Duval superandolo nell’undicesima tornata. Un problema alla sua Audi RS5 ha costretto Habsburg a rallentare vistosamente, venendo superato da Müller e poi da Mike Rockenfeller e Timo Glock.

Con un vantaggio tutto da amministrare Frijns ha cercato di gestire la gara. Mentre uno scatenato Rast ha superato Duval a sua volta infilato anche da Müller. Glock in piena rimonta si è riportato a ridosso dei primi dando vita ad un triello con Rast e Müller, ad avere la meglio è stato proprio quest’ultimo seguito dall’alfiere BMW.

Müller è rientrato ai box al 21° giro, seguito nella tornata successiva da Frijns e Rast. La sosta tardiva si è rivelata fatale per l’olandese che è tornato in pista dietro Van der Linde. Come se non bastasse Fabio Scherer, con gomme da asciutto, ha perso il controllo della sua Audi andando a sbattere violentemente contro le barriere. Fortunatamente per lo svizzero nessun danno fisico, ma la direzione gara ha richiamato dapprima la vettura di sicurezza, per poi esporre la bandiera rossa per permettere ai commissari di spostare i rottami della sua RS5.

Il restart è avvenuto a meno di sette minuti dal termine con Van der Linde che ha mantenuto saldamente il comando, nonostante le condizioni precarie di aderenza. Il sudafricano è andato così a conquistare il suo primo successo in carriera nel DTM. A completare il podio l’idolo di casa Frijns e il leader di campionato Müller. Duval ha resistito agli attacchi di Rast fino al traguardo con un arrivo in volata. Sesto Glock, seguito da Habsburg e Marco Wittmann. A completare la Top-10 le BMW M4 di Philipp Eng e Lucas Auer.

Domenica 6 settembre, gara 2

1 - Sheldon van der Linde (BMW) - RBM - 31 giri
2 - Robin Frijns (Audi) - Abt - 2"621
3 - Nico Muller (Audi) - Abt - 3"658
4 - Loic Duval (Audi) - Phoenix - 9"414
5 - René Rast (Audi) - Rosberg - 9"455
6 - Timo Glock (BMW) - RMG - 9"870
7 - Ferdinand Habsburg (Audi) - WRT - 11"048
8 - Marco Wittmann (BMW) - RMG - 11"666
9 - Philipp Eng (BMW) - RBM - 12"436
10 - Lucas Auer (BMW) - RMR - 13"033
11 - Mike Rockenfeller (Audi) - Phoenix - 14"015
12 - Jamie Green (Audi) - Rosberg - 14"396
13 - Jonathan Aberdein (BMW) - RMR - 17"018
14 - Robert Kubica (BMW) - ART - 17"863
15 - Harrison Newey (Audi) - WRT - 1 giro

Giro più veloce: Sheldon van der Linde 1'35"854

Ritirati
21° giro - Fabio Scherer

Il campionato
1.Muller 164 punti; 2.Frijns 138; 3.Rast 120; 4.Duval 71; 5.Glock 62; 6.van der Linde 60; 7.Rockenfeller 52; 8.Green 47; 9.Wittmann 44; 10.Auer 36.

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