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25 Set [15:03]

Spielberg - Gara 2
Preining è una furia

Massimo Costa

Sheldon Van der Linde lascia Spielberg con gli stessi punti con cui era arrivato in Austria: 130. Un fine settimana disgraziatissimo per lui, complice una pessima qualifica 1, una penalità che lo ha tolto dalla top 10 in qualifica 2 e un errore nelle prime fasi della corsa 2 disputata con pioggia. Se sabato ad approfittarne a piene mani erano stati René Rast e Mirko Bortolotti, nella gara 2 il tedesco non ha recuperato punti concludendo 11esimo e rimanendo fermo a 117 mentre l'italiano, protagonista di una poderosa rimonta che lo ha portato da 23esimo al via a nono, incassa due punticini che lasciano l'amaro in bocca per le attuali 112 lunghezze. E che rammarico per quella qualifica 2 andata male.

Così, ad approfittarne a piene mani sono stati Lucas Auer e Thomas Preining. Entrambi sono stati salvati dalla direzione gara che, dopo la prima corsa, ha loro tolto le penalità affibbiate ritrovando la quarta e la quinta posizione. Preining, ha poi vinto la seconda prova ed Auer ha chiuso sesto. Un bel bottino di punti, tanto che Auer è ora secondo in campionato con 119 punti, ad appena 12 lunghezze da Van der Linde, mentre Preining entra in gioco con 116.

Ricapitolando: Van der Linde 130, Auer 119, Rast 117, Preining 116, Bortolotti 112, Stolz 102. Questa la situazione con cui i sei contendenti (matematicamente non è escluso Luca Stolz) si presenteranno sabato 8 ottobre a Hockenheim per la prima delle due gare finali. Cinque i marchi in lizza: BMW, Mercedes, Audi, Porsche e Lamborghini. Cose mai viste da queste parti.

Ma veniamo a gara 2. Dopo 2 giri in safety-car per la pioggia, Maro Engel (Mercedes) dalla pole ha allungato con decisione su Nick Cassidy, Phillip Eng e Felipe Fraga. Al 7° giro, Engel aveva 3" di vantaggio sulla Ferrari di Cassidy mentre la tornata seguente, Stolz, 11esimo, ha anticipato tutti effettuando il pit-stop, mossa che come vedremo darà i suoi frutti. Intanto, Preining, ottavo con la Porsche del team Bernhard, ha cominciato la sua furiosa rimonta, sorpasso dopo sorpasso e al giro 11 è salito terzo superando la BMW di Eng.

Al 12° passaggio, pit-stop per Cassidy, al 13° è stato il turno di Eng mentre davanti, Engel è stato raggiunto da Preining che incontenibile lo ha superato andando in testa alla 16esima tornata. In quel momento, dietro all'austriaco viaggiavano Engel, Arjun Maini, Max Goetz, Rast, Auer, David Schumacher. Al 20° giro, Maini con una bella manovra ha passato Engel sempre più in difficoltà con le gomme. Il tedesco, come anche Auer e altri, aspettava di effettuare il pit-stop affinché la pista si asciugasse.

Auer si è fermato al giro 23, Preining e Goetz al 24, Maini ed Engel al 25. Preining al pit-stop ha voluto proseguire con le rain ed è rientrato di poco davanti a Stolz che si era fermato all'ottavo giro guadagnando tantissime posizioni. Inizialmente, le slick non davano grande grip, ma nei due giri finali la differenza tra i piloti con le rain e quelli con le slick era di 3". Rapidamente, Engel con le slick si è fatto largo assieme a Maini, Eng ed Auer, ma era troppo tardi per cercare di andare a prendere i primi due. Tra l'altro, nella foga del recupero, Engel ha speronato Laurens Vanthoor e il suo terzo posto finale è decisamente a rischio. Chi invece è crollato nelle prestazioni è stato Cassidy, letteralmente sparito dopo il pit-stop mentre Fraga con la seconda Ferrari ha commesso un paio di errori importanti.

Domenica 25 settembre 2022, gara 2

1 - Thomas Preining (Porsche) - 58'02"943
2 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 4"640
3 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 10"505
4 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 16"373
5 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 16"481
6 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 19"107
7 - Maximilian Goetz (Mercedes) - Winward - 20"216
8 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 21"003
9 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 23"051
10 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 23"543
11 - René Rast (Audi) - Abt - 23"839
12 - Sheldon Van der Linde (BMW) - Schubert - 26"964
13 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 32"022
14 - Leon Kohler (BMW) - Walkenhorst - 32"916
15 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 36"331
16 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 37"873
17 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 38"380
18 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 38"456
19 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 43"669
20 - Markus Zug (Audii) - Attempto - 44"331
21 - Alessio Deledda (Lamborghinii) - Grasser - 53"274
22 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 53"292
23 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 59"084
24 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 1'09"245

Ritirati
Kelvin Van der Linde
Dev Gore

Non partito
Mikael Grenier

ll campionato
1.S.Van der Linde 130; 2.Auer 119; 3.Rast 117; 4.Preining 116; 5.Bortolotti 112; 6.Stolz 102; 7.Muller 91; 8.Olsen 88; 9.K.Van der Linde 80; 10.Goetz 80

25 Set [11:33]

Spielberg, qualifica 2
Pole di Engel tra rosse e pioggia

Massimo Costa

E' stata una qualifica 2 particolarmente complicata quella che il DTM ha vissuto sul circuito Red Bull Ring di Spielberg. La pioggia intensa ha accompagnato tutta la sessione rendendo la pista molto difficile per i piloti. Alla fine l'ha spuntata Maro Engel, bravissimo a segnare il tempo di 1'40"776 quando i suoi avversari, a parte Max Gotz, giravano almeno un paio di secondi più lentamente. Il tedesco con la Mercedes del GruppeM ha invece subito attaccato prevedendo interruzioni con bandiere rosse o rallentamenti con bandiere gialle.

E così è stato perché dopo la rossa iniziale, ad appena 30 secondi dall'avvio della qualifica per una uscita di pista rovinosa di Mikael Grenier (Mercedes GruppeM) causa aquaplaning sul tratto che porta alla curva 2, c'è stata la rossa per recuperare l'Audi Rosberg di Dev Gore e infine la rossa per l'insabbiamento di Ricardo Feller (Audi Abt) che ha decretato la fine anticipata della sessione.

Engel ha preceduto Maximilian Gotz con la Mercedes del team Winward. Anche il campione in carica è stato bravo nel cercare subito la prestazione realizzando nelle prime fasi un 1'41"006 che nessuno ha battuto. Ma Gotz paga tre posizioni di penalità rimediate in gara 1 e scatterà quinto. E' risalito forte Nick Cassidy, vincitore di gara 1, terzo in 1'41"750 con la Ferrari di AF Corse.

Per la penalità a Gotz, Cassidy partirà dalla prima fila. Vicinissimo al neozelandese ha terminato il compagno di squadra Felipe Fraga, 1'41"785, autore di una uscita di pista ben risolta. In risalita le BMW Schubert: Philipp Eng è risultato quinto (poi quarto per Gotz) davanti a Sheldon Van der Linde, ma il leader del campionato dovrà pagare una pesante penalità e partirà 14esimo per i troppi track limits non rispettati in gara 1.

Questa volta male i suoi rivali in campionato. René Rast con l'Audi Abt partirà nono, Lucas Auer su Mercedes Winward 13esimo mentre Mirko Bortolotti, dopo un pericoloso testacoda in cui è stato evitato per pochi centimetri da due piloti è affondato in 23esima posizione con la Lamborghini di Grasser.

Domenica 25 settembre 2022, qualifica 2

1 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1'40"776
2 - Maximilian Goetz (Mercedes) - Winward - 1'41"006 *
3 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 1'41"750
4 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 1'41"785
5 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 1'41"824
6 - Sheldon Van der Linde (BMW) - Schubert - 1'41"885 **
7 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 1'42"035
8 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1'42"167
9 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 1'42"206
10 - René Rast (Audi) - Abt - 1'42"362
11 - Leon Kohler (BMW) - Walkenhorst - 1'42"363
12 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 1'42"466
13 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 1'42"521
14 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 1'42"657
15 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 1'42"710
16 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 1'42"731
17 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 1'42"775
18 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 1'43"324
19 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1'43"501
20 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 1'43"676
21 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 1'43"989
22 - Kelvin Van der Linde (Audi) - Abt - 1'44"053
23 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 1'44"775
24 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 1'45"209
25 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 1'45"602
26 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'47"442
27 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - no time

* Penalizzato di 3 posizioni
** Penalizzato di 8 posizioni

25 Set [10:55]

Restituite le posizioni ad
Auer e Preining in gara 1

Lucas Auer e Thomas Preining, penalizzati al termine di gara 1, sono stati reintegrati nelle loro posizioni originali tenute sotto la bandiera a scacchi. Auer era stato retrocesso da quarto a nono con penalità di 10" per eccessiva velocità ai box, ma è poi stato appurato un errore nel GPS e quindi la "punizione" è stata cancellata. Preining aveva ricevuto 10" per un contatto con Nico Muller, ma dopo ulteriore visione dell'accaduto, si è ritenuto che il pilota Porsche non è stato responsabile di alcunché e dunque gli è stata restituita la quinta posizione. Di conseguenza cambia sensibilmente la classifica di campionato con Auer che rientra in gioco per il titolo.

Sabato 24 settembre 2022, gara 1, la nuova classifica

1 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 57'42"797
2 - René Rast (Audi) - Abt - 2"573
3 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 5"917
4 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 6"495
5 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 7"167
6 - Nico Muller (Audi) - Abt - 8"700
7 - Maro Engel (Mercedes) - GrupppeM - 12"831 *
8 - Kelvin Van der Linde (Audi) - Abt - 11"946 *
9 - Maximilian Gotz (Mercedes) - Winward - 15"626
10 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 16"107
11 - Sheldon Van der Linde (BMW) - Schubert - 18"434
12 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 20"467
13 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 20"779
14 - Marco Wittmann (Walkenhorst) - 24"281
15 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 29"345
16 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 31"576
17 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 40"048
18 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 40"454
19 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 47"032
20 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 51"064
21 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'04"506

* Posizioni invertite per ordine della direzione gara

Ritirati
Leon Kohler
Clemens Schmid
Mikael Grenier
Laurens Vanthoor
Felipe Fraga
Dennis Olsen

Il campionato
1.S.Van der Linde 130; 2.Rast 117; 3.Bortolotti, Auer 110; 5.Preining 91; 6,Muller, Olsen 87; 8.Stolz 84; 9.K.Van der Linde 80; 10.Gotz 72; 11.Cassidy, Feller 63; 13.Fraga 60; 14.Wittmann 57; 15.Engel 47.

24 Set [15:53]

Spielberg - Gara 1
Domina Cassidy, Bortolotti terzo

Massimo Costa

Campionato completamente riaperto. Come avevamo sottolineato dopo la qualifica 1, la pessima prestazione della BMW Schubert del leader Sheldon Van der Linde (17esimo), ha offerto alla concorrenza la possibilità unica di accorciare le distanze dal sudafricano. Van der Linde in gara 1 ha recuperato fino all'11esimo posto, ma nella casella della classifica generale compare uno zero che lo pone in seria difficoltà rimanendo a 130 punti. René Rast, secondo al traguardo con l'Audi Abt, si è portato a 117 lunghezze dai 96 in cui si trovava. Il tedesco accorcia quindi da -34 a -13 con tre gare ancora da disputare.

Ma il salto in avanti lo ha compiuto anche Mirko Bortolotti, terzo al traguardo dopo essere partito sesto. Per tutto il primo stint, l'italiano è stato in scia a Rast, ma non ha mai avuto lo spunto per trovare il sorpasso. Una battaglia di alto livello tra questi due piloti, ma dopo il pit-stop, si sono persi. Rast si è fermato al giro 25, Bortolotti la tornata successiva e tanto è bastato per perdere quei 3-4 secondi dal tedesco. Mirko ha concluso terzo e balza a 100 punti in campionato tornando in piena corsa per il titolo dopo i soli 5 punti recuperati tra Spa e Nurburgring.



Contravvenendo alle regole giornalistiche, non abbiamo parlato subito del vincitore. Ebbene, Nick Cassidy partito dalla posizione del poleman dopo la penalità di tre posti a Rast che era stato l'autore della pole, ha fatto tutto bene al volante della Ferrari AF Corse andando a vincere in tranquillità con 2"5 di vantaggio su Rast. Saltati gli eventi di Portimao e Norisring per altri impegni con la squadra di Amato Ferrari, Cassldy sale sul gradino più alto del podio dopo averlo fatto anche a Spa gara 2. Seconda vittoria consecutiva quindi per lui e per la Ferrari, peccato per quei punti persi causa assenza che lo relegano all11esimo posto in classifica. Sfortunato il suo compagno Felipe Fraga. Con un grande avvio aveva messo il muso fino a bussare alla terza posizione alla curva 2, ma nella bagarre ha rimediato una foratura e addio sogni di gloria.

Quarta posizione per Nico Muller (Audi Abt) ottenuta al termine di un estenuante duello con Thomas Preining, poi penalizzato per gli eccessi commessi e decimo al traguardo. Gran recupero di Kelvin Van der Linde, da 14esimo a quinto sull'Audi Abt. Prima Mercedes al traguardo, quella di Maro Engel, sesto per il GruppeM che ha preceduto i compagni di marca Max Gotz, Luca Stolz e Lucas Auer. Nella bagarre iniziale, costretti ai box per ritirarsi le due Porsche SSR di Dennis Olsen e Laurens Vanthooor. KO anche Mikael Grenier dopo una buona gara e Clemens Schmid al 1° giro. Un testacoda a seguito di un contatto ha fatto precipitare Arjun Maini fuori dai punti.

Sabato 24 settembre 2022, gara 1

1 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 57'42"797
2 - René Rast (Audi) - Abt - 2"573
3 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 5"917
4 - Nico Muller (Audi) - Abt - 8"700
5 - Kelvin Van der Linde (Audi) - Abt - 11"946
6 - Maro Engel (Mercedes) - GrupppeM - 12"831
7 - Maximilian Gotz (Mercedes) - Winward - 15"626
8 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 16"107
9 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 16"465
10 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 17"167
11 - Sheldon Van der Linde (BMW) - Schubert - 18"434
12 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 20"467
13 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 20"779
14 - Marco Wittmann (Walkenhorst) - 24"281
15 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 29"345
16 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 31"576
17 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 40"048
18 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 40"454
19 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 47"032
20 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 51"064
21 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'04"506

Ritirati
Leon Kohler
Clemens Schmid
Mikael Grenier
Laurens Vanthoor
Felipe Fraga
Dennis Olsen

Il campionato
1.S.Van der Linde 130; 2.Rast 117; 3.Bortolotti 110; 4.Auer 100; 5.Muller 91; 6.Olsen, Stolz 87; 8.K.Van der Linde 86; 9.Preining 82; 10.Gotz 76; 11.Cassidy, Feller 63; 13.Fraga 60; 14.Wittmann 57; 15.Engel 49.

24 Set [11:04]

Spielberg, qualifica 1
La grande occasione di Rast

Massimo Costa

Quando tutti erano pronti a festeggiare la pole nella qualifica 1 della Ferrari AF Corse perfettamente condotta da Nyck Cassidy nel toboga del Red Bull Ring di Spielberg, sul traguardo è arrivato René Rast, fino a quel momento secondo, il quale si è preso il lusso di portarsi in cima alla classifica. Il tedesco dell'Audi Abt ha così messo a referto terza pole 2022, la seconda consecutiva dopo che a Spa qualifica 2 si era presentato lui davanti a tutti. Rast, terzo in classifica con 96 punti, ha concluso in 1'27"698 migliorando il precedente 1'27"856. Ma... il pilota Audi scatterà quarto in gara 1 per una penalità rimediata a Spa.

Cassidy invece, veleggiava al comando con 1'27"800 ed era pronto a consegnare la pole nella gara di casa dello sponsor, con la 488 che riporta l'effige del toro della Red Bull. E invece, sarà particolarmente amara la lattina di Red Bull per lui stamane. Il secondo posto, tramutato in pole per la penalità a Rast, va comunque bene anche se vedersi soffiare la pole all'ultimo decimo di secondo fa male. A un certo punto pareva che la prima fila potesse essere tutta Ferrari con la 488 di Felipe Fraga secondo dopo essere stato anche al comando delle operazioni con 1'28"056. Ma il brasiliano si è piantato su quel tempo e negli attimi finali è stato scavalcato, oltre che dal compagno Cassidy, anche dalle Audi di Rast, Nico Muller e Ricardo Feller.

Rast in gara 1, seppur quarto in griglia, avrà buone opportunità per marcare punti importanti per la classifica generale. Sheldon Van der Linde occupa la leadership con 130 punti, ma nella Q1 di Spielberg, ricordiamo penultimo appuntamento stagionale, è svanito nel nulla della 17esima posizione con la sua BMW Schubert. Un bel guaio per lui e poco meglio ha fatto Lucas Auer, ottavo con la Mercedes Winward e secondo in campionato con 98 punti. Insomma, per Rast una occasione d'oro per accorciare il divario in un campionato che si riapre come non mai.

Anche Mirko Bortolotti deve giocarsi molto bene le proprie carte. E' sesto con la Lamborghini Grasser e dall'alto dei suoi 94 punti può far bottino grosso al pari di Rast ed Auer per dare la caccia a Van der Linde. Tornando alla classifica della Q1, bene Muller, terzo (ma secondo in griglia) con l'Audi Rosberg e al terzo miglior risultato stagionale in qualifica, e bene anche Ricardo Feller, quarto (terzo in griglia) con l'Audi Abt. Lo svizzero è al suo secondo miglior piazzamento 2022 dopo la pole di Imola. Fraga alla fine ha terminato quinto davanti a Bortolotti mentre settimo si è inserito un ottimo Arjun Maini con la Mercedes HRT, per la terza volta quest'anno in top 10.

Tra gli assenti nelle prime posizioni, oltre al capo classifica Van der Linde, c'è anche Dennis Olsen, 18esimo con la Porsche SSR e quinto in campionato con 87 punti. Una occasione persa. Ma al Red Bull Ring, Porsche e BMW hanno sofferto non poco come dimostrano le prestazioni negative di Marco Wittmann e Laurens Vanthoor. Di certo la sorpresa è arrivata da Leon Kohler, al debutto nel DTM, il quale ha chiuso 12esimo con la BMW Walkenhorst. Il tedesco, chiamato a rimpiazzare Esteban Muth, si è subito messo in luce nonostante quest'anno non abbia un programma agonistico completo. Male Max Buhk e David Schumacher, nelle retrovie.

Sabato 24 settembre 2022, qualifica 1

1 - René Rast (Audi) - Abt - 1'27"698
2 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 1'27"800
3 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 1'27"959
4 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 1'28"018
5 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 1'28"056
6 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 1'28"058
7 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 1'28"175
8 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 1'28"239
9 - Maximilian Gotz (Mercedes) - Winward - 1'28"265
10 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1'28"290
11 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 1'28"363
12 - Leon Kohler (BMW) - Walkenhorst - 1'28"385
13 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1'28"393
14 - Kelvin Van der Linde (Audi) - Abt - 1'28"422
15 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 1'28"434
16 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 1'28"442
17 - Sheldon Van der Linde (BMW) - Schubert - 1'28"492
18 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 1'28"553
19 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 1'28"570
20 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 1'28"553
21 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 1'28"570
22 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 1'28"574
23 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 1'28"628
24 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 1'28"767
25 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1'28"837
26 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 1'28"920
27 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'28"952

14 Set [17:12]

Muller fa come Rast:
lascia Audi a fine 2022

Jacopo Rubino

Dopo René Rast, la cancellazione del programma LMDh costa ad Audi la perdita di un altro dei suoi piloti di punta, Nico Muller. Anche lo svizzero lascerà la casa di Ingolstadt alla fine di questa stagione, in cui affronta in parallelo il DTM e il GT World Challenge Europe Endurance (in equipaggio con Valentino Rossi) al volante della R8 GT3. È arrivata la decisione congiunta di risolvere in anticipo il contratto, consentendo a Muller di cercare altre opportunità di carriera: "Oltre alla Formula E, vede il suo futuro fra Le Mans e prototipi. Al momento non potevamo offrirgli questo", ha ammesso Rolf Michl, da questo mese nuovo capo del reparto corse Audi. "Con grande dispiacere, abbiamo scelto di lasciarlo andare, e dargli modo di realizzare il suo sogno".

Per Muller è già confermato il ritorno in Formula E, in cui nel 2023 difenderà i colori della scuderia Abt, di cui è stato portacolori per cinque anni proprio nel DTM. A questo punto è quasi scontato un accordo con un altro costruttore o team per gareggiare anche nell'endurance, dopo le esperienze in classe LMP2 che in origine dovevano essere propedeutiche all'impegno con la futura LMDh dei Quattro Anelli, progetto abortito sul nascere: "Con l'ingresso in Formula 1 (nel 2026, ndr), in Audi ci sono adesso altre priorità", ha preso atto Muller.

L'elvetico, classe 1992, terminata la gavetta in monoposto è entrato nella rosa dei piloti ufficiali Audi dal 2014, diventando protagonista nel DTM con 11 vittorie e gli onori di vicecampione 2019 e 2020. "Audi mi ha dato la chance di diventare professionista, devo molto all'azienda e sono un grande fan del marchio, ma ho ancora degli obiettivi nel motorsport che non potevano essere realizzati insieme", ha spiegato. L'ultima apparizione di Muller da alfiere Audi sarà nel weekend dell'8-9 ottobre a Hockenheim, tappa conclusiva del DTM 2022. Poi si volterà pagina.


11 Set [17:24]

Spa, gara 2
Cassidy nel club dei vincitori

Jacopo Rubino

E sono dieci. Nick Cassidy si aggiunge alla lista dei piloti vincitori quest'anno nel DTM, grazie al successo conquistato in gara 2 a Spa-Francorchamps. Una bella prova per il neozelandese, che guida la Ferrari della squadra italiana AF Corse in livrea AlphaTauri. Terzo in griglia, ha avuto la meglio sul poleman René Rast dopo un duello molto duro, piazzando il definitivo sorpasso alla staccata di Les Combes durante il giro 7, e poi è balzato davanti a Sheldon van der Linde grazie al pit-stop ritardato, eseguito in maniera perfetta dai suoi meccanici (7"65 contro gli 11"00 del team Schubert, oggi lenti).

Con pneumatici più freddi, appena uscito dai box Cassidy ha dovuto difendersi con le unghie dalla minaccia di van der Linde, ma poi ha costruito un piccolo margine di sicurezza. È stato però vanificato a cinque minuti e mezzo dal termine, quando Rast si è dovuto fermare per una foratura, e serviva rimuovere la sua Audi. Il regime di full course yellow è terminato giusto in tempo per affrontare l'ultimo giro di corsa libera, con distacchi neutralizzati e la consueta ripartenza su doppia fila in stile Indy. Cassidy è stato comunque bravo a tenere la situazione in pugno, senza consentire a van der Linde di far valere la grande velocità della sua BMW sul rettilineo del Kemmel.

Il sudafricano, in ogni caso, con la piazza d'onore si assicura un bottino pesantissimo ottica campionato, rafforzando la sua leadership: ora è a quota 130, a +34 su Rast e a +36 sul nostro Mirko Bortolotti. L'italiano, di rimonta dalle retrovie con la sua Lamborghini, ha artigliato un punticino chiudendo decimo. A diventare secondo in classifica generale è però Lucas Auer, a 32 lunghezze dalla vetta, dopo il quarto posto con la Mercedes del team Winward raggiunto nel giorno del suo 28esimo compleanno. In calendario rimangono adesso due tappe da affrontare, a Spielberg (24-25 settembre) e Hockenheim (8-9 ottobre).

Thomas Preining, che era in scia Rast fino al suo ritiro, ha quindi ereditato la terza posizione bissando il podio di gara 1. L'austriaco, alfiere della scuderia di Timo Bernhard, è stato l'unico della pattuglia Porsche a restare competitivo, visto che i colleghi SSR, Laurens Vanthoor (12esimo) e Dennis Olsen (19esimo), hanno navigato nella pancia del gruppo. Va detto che il norvegese imbarcava i 25 chili di zavorra per il successo di ieri.

Buon quinto Luca Soltz, seguito da Mikael Grenier, Philipp Eng e Felipe Fraga, con l'altra Ferrari AF Corse. Nono Marco Wittmann, che ha preceduto Bortolotti. Va detto che Rast, se non avesse abbandonato, avrebbe scontato 5" di penalità per la spallata data a Cassidy per respingere un tentativo di attacco alla Source. Durante l'ultimo giro a briglie sciolte, invece, un incidente in uscita dalla curva Bruxelles ha coinvolto diverse auto, tra cui quelle di Esteban Muth, Maro Engel e Dev Gore che per i danni sofferti non hanno raggiunto il traguardo.

Domenica 11 settembre 2022, gara 2

1 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 21 giri
2 - Sheldon van der Linde (BMW) - Schubert - 0"680
3 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1"673
4 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 2"756
5 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 3"013
6 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 4"541
7 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 5"863
8 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 6"565
9 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 6"837
10 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grt - 7"096
11 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 7"948
12 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 8"387
13 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 8"821
14 - Kelvin van der Linde (Audi) - Abt - 9"372
15 - Maximilian Götz (Mercedes) - Winward - 9"735
16 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 11"769
17 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 15"768
18 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 17"150
19 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 17"239
20 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 53"368
21 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 56"607
22 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 1'09"200
23 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1 giro
24 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1 giro
25 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 1 giro

Giro più veloce: Rolf Ineichen 2'19"135

Ritirati
19° giro - Clemens Schmid
18° giro - René Rast

Il campionato
1.S.van der Linde 130 punti; 2.Auer 98; 3.Rast 96; 4.Bortolotti 94; 5.Olsen 87; 6.Stolz 83; 7.Preining 81; 8.Muller 78; 9.K.van der Linde 76; 10.Gotz 70

11 Set [10:35]

Spa, qualifica 2
Rast poleman davanti a van der Linde

Jacopo Rubino - XPB Images

Non è una buona notizia per il nostro Mirko Bortolotti, che con loro si sta giocando il titolo DTM: René Rast poleman, Sheldon van der Linde al suo fianco in prima sulla griglia di gara 2 a Spa-Francorchamps. Anche in Q2, come nella qualifica di ieri, il pilota italiano ha invece faticato e si ritrova appena 22esimo al volante della Lamborghini del team Grasser. Rast, con i tre punti della pole (la seconda stagionale per lui) sale quindi solitario in piazza d'onore della classifica generale a quota 96, mentre van der Linde è sempre leader, adesso a 112 lunghezze.

La sessione è cominciata quasi per tutti con le gomme da bagnato, visto l'asfalto umido, ma dopo un paio di giri è avvenuto il passaggio alle slick. Ultimissimo a tagliare il traguardo, grazie alla pista che si stava asciugando Rast ha siglato il crono decisivo in 2'23"424. Da notare che le Audi oggi beneficiano di 15 chili di zavorra in meno per le modifiche apportate al Balance of Performance; stesso "sconto" per le Ferrari, adesso le auto più leggere al via con 1305 kg sulla bilancia, mentre sono stati tolti 5 kg alle Huracàn. Ma l'unica delle supercar bolognesi in top 10 è stata quella di Clemens Schmid, nono.

Van der Linde, che ha chiuso a soli 44 millesimi da Rast, è stato di gran lunga il migliore della pattuglia BMW: per trovare un'altra M4 bisogna poi scendere fino alla tredicesima posizione di Marco Wittmann. In scia al sudafricano c'è l'ottimo Nick Cassidy, con la 488 della AF Corse, precedendo le Mercedes del team GruppeM di Mikael Grenier e Maro Engel. Da notare che il canadese sta vivendo un weekend da stakanovista, impegnato anche nella serie NLS al Nurburgring.

Sesto il campione in carica Maximilian Gotz, fresco del primo podio dell'anno in gara 1, seguito da Ricardo Feller e da Thomas Preining. "Sparite" dalle zone che contano le altre due Porsche, quelle del team SSR: Dennis Olsen, trionfatore ieri, è 23esimo, ed poco più avanti Laurens Vanthoor, 20esimo precedendo il connazionale Esteban Muth.

Muth, così come il già citato Schmid e Dev Gore, dovrà però scontare tre caselle di penalità per i track limits non rispettati in gara 1. Sanzione ancora più pesante, addirittura di 12 posizioni, per David Schumacher, colpevole di ben 7 violazioni. Il tedesco figlio d'arte si ritroverà così ultimissimo, avendo marcato solo il 25esimo crono, ma dovrà anche pagare un drive-through a corsa iniziata. Pagherà dieci posizioni Rolf Ineichen, colpevole dell'incidente nella prima corsa con Engel.

Domenica 11 settembre 2022, qualifica 2

1 - René Rast (Audi) - Abt - 2'23"424
2 - Sheldon van der Linde (BMW) - Schubert - 2'23"468
3 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 2'23"476
4 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 2'23"703
5 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 2'23"966
6 - Maximilian Gotz (Mercedes) - Winward - 2'24"041
7 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 2'24"163
8 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 2'24"246
9 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 2'24"556
10 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 2'24"593
11 - Kelvin van der Linde (Audi) - Abt - 2'24"604
12 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 2'24"940
13 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 2'24"940
14 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 2'24"994
15 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 2'25"113
16 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 2'25"258
17 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 2'25"347
18 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 2'25"453
19 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 2'25"741
20 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 2'25"892
21 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 2'26"196
22 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 2'26"237
23 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 2'26"385
24 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 2'27"552
25 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 2'27"650
26 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 2'29"256
27 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 2'32"494

10 Set [14:58]

Spa, gara 1
Prima vittoria per Olsen

Jacopo Rubino

Prima pole-position e primo trionfo nel DTM. Giornata perfetta per Dennis Olsen, che a Spa-Francorchamps conquista gara 1 con la Porsche del team SSR. Quella del norvegese, alla stagione d'esordio nel campionato, è stata una corsa abbastanza lineare: al via è riuscito a difendere la leadership dal tentativo di attacco del compagno di marca Thomas Preining, che scattava al suo fianco, e ha condotto i giochi dall'inizio alla fine, ad eccezione della fase dei pit-stop.

Olsen si è fermato ai box al giro 9, e ha ripreso definitivamente le redini del gruppo al giro 17, quando gli ultimi avversari hanno effettuato il cambio gomme obbligatorio. Negli giri conclusivi a mettere un po' di pepe ci hanno pensato la pioggia, caduta a sprazzi in particolare sul rettilineo d'arrivo mentre tutti avevano le slick, e Maximilian Gotz, che si è avvicinato da quasi 4" di distacco a meno di 1". Ma il campione in carica non è stato in grado di tentare un attacco, pur festeggiando il suo miglior risultato dell'anno: anzi, nel 2022 non era nemmeno mai salito sul podio.

Podio che invece è stato completato da Thomas Preining, già vincitore al Norisring, con la 911 schierata dal team Bernhard. L'austriaco ha perso subito terreno quando si è toccato con Lucas Auer, compiendo uno spettacolare controsterzo all'Eau Rouge. Scivolato nono, ha poi recuperato terreno giocando d'anticipo con la sosta ai box, al giro 6.

C'è rammarico per Auer e Laurens Vanthoor, che hanno visto sfumare entrambi un risultato prezioso. L'alfiere Mercedes al giro 16 ha sofferto la foratura improvvisa del pneumatico anteriore sinistro, dopo aver viaggiato secondo dietro a Olsen durante il primo stint. Nel suo pit-stop, peraltro, aveva già perso circa 3" per un incertezza nel fissaggio della stessa ruota che lo ha poi tradito, vanificando l'undercut. Vanthoor aveva già abbandonato al giro 14, mentre era tra i contendenti per il podio, e a gara ancora in svolgimento ha impugnato lo smartphone per scrivere un eloquente messaggio su Twitter: "Peggior stagione di sempre".

Per Auer quella odierna poteva essere una ottima occasione nella caccia al titolo, approfittando della battuta a vuoto del capoclassifica Sheldon van der Linde, che non è andato oltre la dodicesima posizione e resta fermo a 110 punti. Gliene guadagna 4 il nostro Mirko Bortolotti, che passa da -21 a -17, grazie ad un finale arrembante in cui è salito in ottava posizione (partiva ventesimo). Al secondo posto nella generale lo aggancia però René Rast, quarto al traguardo con la migliore Audi. Rast ha preceduto le altre R8 di Kelvin van der Linde e Nico Muller. In top 10 anche le Ferrari della AF Corse, con Felipe Fraga settimo e Nick Cassidy decimo, impegnato in extremis a battagliare con Marco Wittmann, che come Bortolotti ha avuto la meglio sul neozelandese.

Tra i piloti ritirati, ci sono inoltre Philipp Eng, che ha accusato problemi allo sterzo della sua BMW, e Maro Engel, per i danni avuti in una toccata ricevuta da Rolf Ineichen alla chicane Bus Stop.

Sabato 10 settembre 2022, gara 1

1 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 23 giri 54'34"994
2 - Maximilian Gotz (Mercedes) - Winward - 0"818
3 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 6"972
4 - René Rast (Audi) - Abt - 16"127
5 - Kelvin van der Linde (Audi) - Abt - 20"772
6 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 21"102
7 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 22"504
8 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 27"636
9 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 29"319
10 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 29"996
11 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 31"116
12 - Sheldon van der Linde (BMW) - Schubert - 31"174
13 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 31"420
14 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 31"666
15 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 32"540
16 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 32"817
17 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 35"696
18 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 35"803
19 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 59"316
20 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 1'28"293
21 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 2'07"883
22 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 1'37"652

Giro più veloce: Maximilian Gotz 2'19"166

Ritirati
17° giro - Mikael Grenier
17° giro - Lucas Auer
15° giro - Maro Engel
14° giro - Laurens Vanthoor
8° giro - Philipp Eng

Il campionato
1.S.van der Linde 110 punti; 2.Rast 93; 3.Bortolotti 93; 4.Olsen 87; 5.Auer 86; 6.Muller 78; 7.K.van der Linde 76; 8.Stolz 73; 9.Gotz 70; 10.Preining 66

10 Set [10:51]

Spa, qualifica 1
Porsche in forma sul bagnato

Jacopo Rubino - XPB Images

Q1 bagnata per il DTM a Spa-Francorchamps, sesta tappa stagionale. Una condizione in cui, come spesso accade in ambito GT, le vetture Porsche si sono esaltate: davanti a tutti hanno chiuso infatti Dennis Olsen e Thomas Preining, che nel finale, quando il grip è aumentato un po', hanno sfruttato la maggior trazione garantita dal motore posteriore a sbalzo. I segnali si erano già visti in chiusura del secondo turno di prove libere del venerdì, quando la pioggia ha fatto capolino.

In 2'30"488, Olsen del team SSR si è così assicurato per gara 1 la sua prima pole-position in questa serie (e la prima targata Porsche), precedendo per 146 millesimi il compagno di marca Preining, unico portacolori della scuderia di Timo Bernhard. E in top 5 c'è anche la terza 911 presente, quella del padrone di casa Laurens Vanthoor. In mezzo alle 911, le Mercedes di Lucas Auer e del campione in carica Maximilian Goetz. Altre due AMG GT3 le troviamo in sesta e settima piazza, con Maro Engel e David Schumacher, alla miglior qualifica personale nel DTM. Ma il figlio d'arte tedesco dovrà scontare 5 caselle di penalità rimediate al Nurburgring per il contatto con René Rast in gara 2.

Bisogna perciò scendere fino all'ottavo posto per trovare il modello di un altro marchio, Audi nello specifico, con Kelvin van der Linde. Il sudafricano è stato protagonista a metà turno di un testacoda a Pouhon, richiamando la full course yellow gialle, ma ha proseguito dopo essere stato trainato fuori dalla ghiaia. La Ferrari di Felipe Fraga e Nico Muller completano la top 10, sfiorata da Rast.

Quasi disperse BMW e Lamborghini, le auto guidate rispettivamente dal leader di graduatoria Sheldon van der Linde e dal nostro Mirko Bortolotti, suo principale inseguitore: il sudafricano ha terminato 22esimo, l'italiano poco più avanti, 20esimo, e a sorpresa è stato battuto nel confronto fra Huracàn da Clemens Schmid, seppur di appena 44 millesimi. Non era praticamente mai accaduto.

La M4 più rapida è stata quella di Marco Wittmann, comunque solo sedicesimo, battendo Esteban Muth che per il round casalingo sfoggia una livrea artistica disegnata addirittura dalla principessa Delphine di Belgio. La pioggia, con i relativi compromessi sul set-up, sembra aver però neutralizzato il vantaggio di velocità in rettilineo delle coupé bavaresi, sulla carta arma molto utile per recuperare terreno.

Sabato 10 settembre 2022, qualifica 1

1 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 2'30"488
2 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 2'30"634
3 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 2'30"679
4 - Maximilian Götz (Mercedes) - Winward - 2'30"800
5 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 2'30"923
6 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 2'31"054
7 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 2'31"087
8 - Kelvin van der Linde (Audi) - Abt - 2'31"233
9 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 2'31"248
10 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 2'31"335
11 - René Rast (Audi) - Abt - 2'31"521
12 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 2'31"809
13 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 2'32"037
14 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 2'32"095
15 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 2'32"247
16 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 2'32"259
17 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 2'32"262
18 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 2'32"534
19 - Clemens Schmid (Lamborghini) - Grasser - 2'32"638
20 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grasser - 2'32"682
21 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 2'32"887
22 - Sheldon van der Linde (BMW) - Schubert - 2'33"138
23 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 2'33"183
24 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 2'33"756
25 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 2'33"875
26 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 2'34"505
27 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 2'36"511

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