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23 Ott [8:24]

Phillip Island - Gara
Crutchlow vince, Rossi show

Jacopo Rubino

Buona la prima, meglio la seconda: dopo aver rotto il ghiaccio a Brno, Cal Crutchlow ha conquistato un'altra vittoria in MotoGP Phillip Island. Questa volta in condizioni di perfetto asciutto, dopo la pioggia che aveva sin qui caratterizzato il weekend, il britannico si è trovato in testa alla gara quando il leader Marc Marquez è clamorosamente scivolato all'ottavo giro. Lo spagnolo godeva di un buon margine vantaggio, ma va detto come il portacolori del team LCR gli avesse già rubato qualche decimo, a conferma di un ottimo potenziale. Dopo aver regolato Pol Espargaro nelle fasi iniziali, Crutchlow ha quindi condotto i giochi con autorità fino al traguardo, senza il minimo errore. La bandiera a scacchi ha sancito uno splendido regalo di compleanno per il patron Lucio Cecchinello, che appena venerdì scorso aveva spento le 47 candeline.

A festeggiare sul podio c'è anche un fantastico Valentino Rossi, autore di una grande rimonta dalle retrovie. Partito quindicesimo, il Dottore a suon sorpassi e sfruttando la gomma anteriore più morbida si è portato in zona podio già dopo poche tornate, salendo poi in seconda piazza grazie al ko di Marquez. Crutchlow era ormai fuori portata per il centauro di Tavullia, più prudente dopo un lungo in curva 4, ma si tratta comunque un risultato chiave per garantirsi la medaglia d'argento nel Mondiale: il compagno di squadra Jorge Lorenzo non è riuscito del resto a brillare sull'altra Yamaha, con un sesto posto ottenuto in sordina.

In terza piazza ha chiuso Maverick Vinales, capace di prevalere nel confronto con la Suzuki gemella di Aleix Espargaro (poi a terra) e la Ducati del nostro Andrea Dovizioso. Più lontano, quinto, ha terminato il già citato Pol Espargaro, il quale poco ha potuto per restare agganciato ai battistrada. Intensa la battaglia a metà classifica, con Scott Redding giunto settimo capeggiando un gruppo davvero agguerrito formato da Bradley Smith, Danilo Petrucci, Jack Miller e Stefan Bradl.

Fra loro c'era pure Nicky Hayden, ma l'americano nelle battute conclusive è caduto a causa di un contatto con lo stesso Miller, rimanendo fuori dalla zona punti. Peccato, perché il campione 2006 si è ben comportato sulla Honda di Dani Pedrosa. Un punticino è riuscito così a prenderlo l'altro australiano Mike Jones, quindicesimo in sella alla Desmosedici del team Avintia a una settimana dal debutto a Motegi. Fuori gioco Hector Barbera, che archivia a mani vuote l'esperienza da portacolori ufficiale Ducati.

Domenica 23 ottobre 2016, gara

1 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 27 giri 40'48"543
2 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 4"218
3 - Maverick Viñales - Suzuki (Suzuki) - 5"309
4 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 9"157
5 - Pol Espargaro - Tech 3 (Yamaha) - 14"299
6 - Jorge Lorenzo - Yamaha (Yamaha) - 20"125
7 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 28"369
8 - Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - 28"781
9 - Danilo Petrucci - Pramac (Ducati) - 28"792
10 - Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 28"815
11 - Stefan Bradl - Gresini (Aprilia) - 31"809
12 - Alvaro Bautista - Gresini (Aprilia) - 47"734
13 - Yonny Hernandez - Aspar (Ducati) - 47"749
14 - Eugene Laverty - Aspar (Ducati) - 54"311
15 - Mike Jones - Avintia (Ducati) - 55"875
16 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 1'06"395
17 - Nicky Hayden - Honda (Honda) - 1'22"604

Giro più veloce: Cal Crutchlow 1'29"494

Ritirati
26° giro - Hector Barbera
23° giro - Aleix Espargaro
10° giro - Marc Marquez

Il campionato
1.Marquez 273 punti; 2.Rossi 216; 3.Lorenzo 192; 4.Vinales 181; 5.Pedrosa 155; 6.Crutchlow 141; 7.Dovizioso 137; 8.P.Espargaro 117; 9.Iannone 96; 10.Barbera 84