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22 Mar [8:08]

IMSA, eSport SuperSaturday
Vince Spengler, tripletta BMW

Marco Cortesi

Dominio della squadra ufficiale BMW nella SuperSebring, appuntamento virtuale dell’IMSA che ha coinvolto 50 piloti professionisti sul tracciato della Florida ricreato nel simulatore iRacing. Il successo è andato al canadese Bruno Spengler.

La M8 è stata la vettura da battere anche grazie alla grande stabilità, ma la squadra ha affrontato l’evento in modo perfetto, intervenendo sicuramente a supporto dei suoi piloti dal punto di vista ingegneristico.

Spengler ha passato al terzo di gara Nicky Catsburg grazie ad un errore dell'olandese al tornantino, e non è stato più impensierito dal compagno, solo avvicinatosi nella fase del pit-stop. Terzo posto anche se con più distacco per Jesse Krohn, vincitore a gennaio della 24 Ore di Daytona.

In quarta posizione ha concluso Sage Karam, nome dell'IndyCar ma anche pilota virtuale di primissimo piano, con una Porsche non al livello dei leader. Alle sue spalle un’altra 911, quella di Mirko Bortolotti (nella foto), che ha disputato praticamente tutta la gara in solitaria. A seguire Kenton Koch, campione IMSA lites, e Shinya Michimi, altro habitué delle gare virtuali. Poca fortuna per il poleman Robby Foley (2° nella GT Daytona 2019), messo fuori gioco da una toccata di Catsburg al primo giro.

Lontane dalle prime posizioni Ford e Ferrari. Joao Barbosa, più competitivo dei ferraristi, ha incontrato un problema, mentre Richard Westbrook e Harry Tincknell sulle GT, sono finiti subito fuori gioco.

26 Gen [20:02]

Daytona - Finale
Trionfo WTR, grande Italia in GTD

Marco Cortesi

Terza vittoria in quattro stagioni per il Wayne Taylor Racing e la Cadillac DPI-VR sviluppata da Dallara alla 24 Ore di Daytona. Nell'edizione 2020 della grande classica, la scuderia di Indianapolis ha mostrato un passo superiore nonostante qualche sbavatura, chiudendo la corsa con al volante Kamui Kobayashi. Dopo l'errore nella mattina di Ryan Briscoe, l'australiano aveva rimontato alla grande, e una volta ripreso il comando, la superiorità non si è interrotta: torna al successo anche Scott Dixon, mentre Renger Van Der Zande porta a casa il secondo Rolex consecutivo. Un altro brillante successo anche per Max Angelelli co-proprietario del team e uomo-chiave del progetto Dallara-Cadillac: ha festeggiato alla grande la sua ventesima presenza a Daytona. 

Mazda beffate, podio per JDC Miller
Seconda la Mazda di Nunez-Jarvis-Pla, che con il procedere della gara non ha più avuto la superiorità sul giro secco delle qualifiche. Dopo la penalità per sorpasso in safety-car, la numero 77 non ha visto più chance di involarsi al comando. Al terzo posto ha concluso la Cadillac del team JDC Miller, che per la prima volta schierava un equipaggio "super-pro" coi transfughi ActionExpress Sebastien Bourdais, Joao Barbosa e Mike Conway. Il trio diretto da Christian Fittipaldi non ha sbagliato assolutamente nulla, ma la Cadillac numero 5 non aveva lo stesso passo delle avversarie.

Quinto posto per la prima delle Acura, quella di Montoya, Cameron e Hunter-Reay. Non è stata una gara facile per il Capitano Roger Penske. Più staccata la seconda Mazda, che ha subito problemi di boost, così come la Cadillac ActionExpress, penalizzata da un problema al cambio.

DragonSpeed vince coi Pro
In LMP2 alla fine si è fatta valere la classe di Ben Hanley, Colin Braun e Harrison Newey nonostante il passo... incerto del gentleman Henrik Hedman, il team DragonSpeed ha vinto la corsa. Secondo il team PR1-Mathieasen con Boulle-Keating-Trummer-Aubry.

La BMW non si fa scappare il successo
Non c'è stato nulla da fare per le Porsche in GTLM. La BMW di Jesse Krohn, John Edwards, Chaz Mostert e Augusto Farfus, velocissima in particolare sui rettilinei, è stata irraggiungibile. Dello svedese il sorpasso decisivo dopo un problema in corsia box che aveva messo a rischio la leadership. Earl Bamber, Laurens Vanthoor e Mathieu Jaminet hanno preceduto la 911 gemella di Nick Tandy, Fred Makowiecki e Matt Campbell dopo un gran duello. Nulla da fare per gli altri. Fuori dal podio la prima delle Corvette, mestamente ritirata la Ferrari del team Risi, particolarmente penalizzata dal BOP e vittima di un problema.

Grande Italia in GT Daytona
Emozionante il finale della GTD, con tre piloti italiani che hanno tagliato il traguardo nelle prime tre posizioni. Andrea Caldarelli è stato senza mezzi termini la stella del team Miller insieme a Bryan Sellers, Madison Snow e Corey Lewis. Nuovo successo per la Lamborghini, ma anche una doppietta, con Marco Mapelli che ha condotto insieme a Spencer Pumpelly, John Potter e Andy Lally il team Grasser-Magnus. Mirko Bortolotti ha condotto al terzo posto l'Audi WRT, divisa con Dries Vanthoor, Rolf Ineichen e Daniel Morad.‍

Domenica 26 gennaio 2020, gara
1 - Briscoe/Dixon/Kobayashi/van der Zande (Cadillac DPi) - WTR - 601 giri
2 - Jarvis/Nunez/Pla (Mazda DPi) - Joest - 1'05”426
3 - Barbosa/Bourdais/Duval (Cadillac DPi) - JDC Miller - 1'25"585
4 - Cameron/Montoya/Pagenaud (Acura DPi) - Penske - 5 giri
5 - Piedrahita/Leist/Miller/Vautier (Cadillac DPi) - JDC Miller - 8 giri
6 - Bomarito/Tincknell/Hunter-Reay (Mazda DPi) - Joest - 10 giri
7 - Nasr/Conway/Derani/Albuquerque (Cadillac DPi) - AXR - 11 giri
8 - Castroneves/Rossi/Taylor (Acura DPi) - Penske - 22 giri
9 - Hanley/Hedman/Braun/Newey (Oreca 07) - DragonSpeed - 22 giri
10 - Boulle/Aubry/Keating/Trummer (Oreca 07) - PR1 - 24 giri
11 - Minassian/Merriman/Tilley/Lewis (Oreca 07) - Era - 33 giri
12 - Farano/Dalziel/Heinemeier Hansson/Lapierre (Oreca 07) - Tower - 35 giri
13 - Krohn/Edwards/Mostert/Farfus (BMW M8) - RLL - 47 giri
14 - Bamber/Vanthoor/Jaminet (Porsche 911 RSR - 19) - Porsche - 47 giri
15 - Tandy/Makowiecki/Campbell (Porsche 911 RSR - 19) - Porsche - 47 giri
16 - Garcia/Taylor/Catsburg (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 48 giri
17 - Spengler/De Phillippi/Eng/Herta (BMW M8) - RLL - 61 giri
18 - Sellers/Snow/Lewis/Caldarelli (Lamborghini Huracan) - Miller - 68 giri
19 - Mapelli/Pumpelly/Potter/Lally (Lamborghini Huracan) - GRT - 68 giri
20 - Bortolotti/Ineichen/Morad/Vanthoor (Audi R8 LMS) - WRT - 69 giri
21 - Hardwick/Long/Imperato/Bachler (Porsche 911 R) - Wright - 69 giri
22 - Pappas/Bleekemolen/Estep/Muller (Porsche 911 R) - Black Swan - 70 giri
23 - Klingmann/Machavern/Auberlen/Foley (BMW M6) - Turner - 70 giri
24 - MacNeil/Vilander/Westphal/Balzan (Ferrari 488) - Scuderia Corsa - 70 giri
25 - Parente/Goikhberg/Hindman/Allmendinger (Acura NSX) - Shank - 71 giri
26 - Chase/Hawksworth/Busch/De Quesada (Lexus RC F) - AIM - 76 giri
27 - Cassels/Masson/Masson/Yount (Oreca 07) - PerfTech - 77 giri
28 - Farnbacher/McMurry/Michimi/Gounon (Acura NSX) - Shank - 86 giri
29 - Robinson/Aschenbach/Keating/Fraga (Mercedes-AMG) - Riley - 93 giri
30 - Calado/Pier Guidi/Serra/Rigon (Ferrari 488) - Risi - 95 giri
31 - Montecalvo/Bell/van Gisbergen/Telitz (Lexus RC F) - AIM - 105 giri
32 - Olsen/Robichon/Kern/Pilet (Porsche 911 R) - Pfaff - 117 giri
33 - Heistand/Schothorst/Perera/Costa (Lamborghini Huracan) - GRT - 200 giri
34 - Gdovic/Kvamme/Hoggard/Lux (Lamborghini Huracan) - PPM - 225 giri
35 - Nielsen/Legge/Calderon/Frey (Lamborghini Huracan) - GRT - 362 giri
36 - Gavin/Milner/Fassler (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 372 giri
37 - Lamy/Gunn/Watson/Lauda (Aston Martin Vantage) - AMR - 644 giri
38 - Riberas/De Angelis/James/Thiim (Aston Martin Vantage) - HoR - 682 giri

26 Gen [16:14]

Daytona - 20 ore
JDC Miller ancora al comando

Marco Cortesi

Al termine delle 20 ore di gara, il leader della 24 Ore di Daytona è... lo stesso delle 12 ore: il team JDC Miller con la Cadillac numero 5 al momento condotta da Joao Barbosa. Anche se la vettura della scuderia di John Church e John Miller non è veloce come le altre di casa GM, l'affidabilità di auto e piloti ha fatto la differenza. Anche in questo caso, a dare una mano è stato un errore del Wayne Taylor Racing, con Ryan Briscoe che ha "bruciato" il rosso alla fine della pit-lane durante una full-course yellow. L'australiano è stato fermato per 60" di penalità. Una safety-car per un principio d'incendio sulla Lamborghini tutta "al femminile" di Christina Nielsen l'ha poi per sua fortuna aiutato a tornare a pieni giri. Briscoe, è poi andato alla carica ed è secondo davanti alle due Mazda. Altra news di peso, il problema al cambio della Cadillac ActionExpress con Filipe Albuquerque al volante. Sotto di un giro gli altri, a partire dall'Acura Penske numero 6 con al volante Juan Pablo Montoya.

BMW al vertice in GTLM
In classe GTLM, la battaglia è più aperta che mai, e nella 20a ora si è arrivati al confronto diretto tra la BMW numero 24 di John Edwards, e la Porsche numero 912 con Mathieu Jaminet. Per il terzo posto, sfida tra la Corvette superstite, con Nicky Catsburg, e la seconda Porsche. Attenzione anche alla Ferrari Risi, tornata a pieni giri grazie alla caution di cui sopra. In GT Daytona, conduce l'Audi di Vanthoor-Ineichen-Bortolotti-Morad, con il belga che, dopo la rimonta di Mirko Bortolotti, ha preso il comando nei confronti della Lamborghini GRS-Magnus e dell'altra vettura di Sant'Agata condotta da Andrea Caldarelli.

26 Gen [8:34]

Daytona - Dopo 12 Ore
Cadillac e BMW al comando

Marco Cortesi

Ha preso una piega inattesa la 24 Ore di Daytona 2020. A metà gara, anche complici due situazioni di caution che hanno spezzato le strategie ai box, il team JDC Miller conduce con Barbosa-Duva-Bourdais anche se la Cadillac del Wayne Taylor Racing recupera alla grande con Kamui Kobayashi, sempre velocissimo. La scuderia di Taylor si è vista privare della leadership per una caution che ha coinvolto due GTD e che ha invece favorito le vetture già fermatesi ai box. Comunque, sei vetture sono tuttora a pieni giri.

Un po' più staccata la Mazda che aveva condotto le prime fasi, penalizzata per un'infrazione proprio in fase di caution quando Tristan Nunez ha superato alcune vetture. L'esemplare gemello segue al quarto posto, mentre Filipe Albuquerque, per il team ActionExpress e Simon Pagenaud per il team Penske sono ai margini del doppiaggio. E' tornato in pista il secondo esemplare dell'Acura con Alex Rossi ora al volante dopo il contatto tra Harry Tincknell ed Helio Castroneves nella prima ora.

In LMP2 i gentleman fanno la differenza
Alternanza tra DragonSpeed e PR1-Mathiasen in LMP2, ed è il team partito in pole a prevalere finora: a fare la differenza, la qualità del "gentleman" Ben Keating. Tra l'altro, Keating sta correndo anche in GTD, alternandosi al volante della Mercedes Riley.

BMW a sorpresa al comando
In GTLM, clamoroso ribaltamento di situazione con la BMW M8 GTE di John Edwards, Jesse Krohn, Chaz Mostert e Augusto Farfus che controlla la situazione dopo aver passato la Porsche di testa nel corso della decima ora. Le due 911 non sono però tranquille al secondo e terzo posto, dato che la Ferrari del team Risi ha aumentato il passo e insegue con un passo sostenuto dopo due forature. Forfait per una delle Corvette a causa di una perdita d'olio mentre l'altra, la numero 3, è stata coinvolta in un contatto tra Nicky Catsburg e Pedro Lamy che ha messo KO l'unica Aston Martin della classe. 

In GTD, rivoluzione continua
Anche a causa delle Safety-Car e delle soste, è stata completamente rivoluzionata la classifica GTD con diverse vetture in lotta. Al comando alla metà gara, la Lamborghini Miller che vede al volante anche Andrea Caldarelli, lotta con l'Audi di Bortolotti-Ineichen-Morad-Vanthoor, ma anche la Ferrari Scuderia Corsa è tutt'altro che tagliata fuori dalla lotta per il podio.

La classifica dopo 12 ore

1 - Barbosa/Bourdais/Duval (Cadillac DPi) - JDC Miller - 416 giri
2 - Briscoe/Dixon/Kobayashi/Van der Zande (Cadillac DPi) - Taylor - 14"906
3 - Jarvis/Nunez/Pla (Mazda DPi) - Joest - 1'02"373
4 - Bomarito/Tincknell/Hunter-Reay (Mazda DPi) - Joest - 1'09"088
5 - Cameron/Pablo/Simon (Acura DPi) - Penske - 1'13.646
6 - Nasr/Conway/Derani/Albuquerque (Cadillac DPi) - AXR - 1'46.541
7 - Piedrahita/Leist/Miller/Vautier (Cadillac DPi) - JDC Miller - 1 giri
8 - Boulle/Aubry/Keating/Trummer (ORECA LMP2 07) - PR1 - 10 giri
9 - Hanley/Hedman/Braun/Newey (ORECA LMP2 07) - DragonSpeed - 11 giri
10 - Minassian/Merriman/Tilley/Lewis (ORECA LMP2 07) - Era - 17 giri
11 - Farano/Dalziel/Hansson/Lapierre (ORECA LMP2 07) - Tower - 22 giri
12 - Castroneves/Rossi/Taylor (Acura DPi) - Penske - 22 giri
13 - Krohn/Edwards/Mostert/Farfus (BMW M8 GTE) - RLL - 23 giri
14 - Cassels/Masson/Masson/Yount (ORECA LMP2 07) - PerfTech - 23 giri
15 - Bamber/Vanthoor/Jaminet (Porsche 911 RSR - 19) - Porsche - 24 giri
16 - Tandy/Makowiecki/Campbell (Porsche 911 RSR - 19) - Porsche - 24 giri
17 - Garcia/Taylor/Catsburg (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 24 giri
18 - Calado/Pier Guidi/Serra/Rigon (Ferrari 488 GTE) - Risi - 24 giri
19 - Sellers/Snow/Lewis/Caldarelli (Lamborghini Huracan GT3) - Miller - 34 giri
20 - Bortolotti/Ineichen/Morad/Vanthoor (Audi R8 LMS GT3) - WRT - 34 giri
21 - Mapelli/Pumpelly/Potter/Lally (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 34 giri
22 - Montecalvo/Bell/V.Gisbergen/Telitz (Lexus RC F GT3) - AIM - 34 giri
23 - Farnbacher/McMurry/Michimi/Gounon (Acura NSX GT3) - Shank - 34 giri
24 - Chase/Hawksworth/Busch/Quesada (Lexus RC F GT3) - AIM - 34 giri
25 - Olsen/Robichon/Kern/Pilet (Porsche 911 GT3 R) - Pfaff - 34 giri
26 - MacNeil/Vilander/Westphal/Balzan (Ferrari 488 GT3) - Scuderia Corsa - 35 giri
27 - Klingmann/Machavern/Auberlen/Foley (BMW M6 GT3) - Turner - 35 giri
28 - Hardwick/Long/Imperato/Bachler (Porsche 911 GT3 R) - Wright - 35 giri
29 - Parente/Goikhberg/Hindman/Allmendinger (Acura NSX GT3) - Shank - 35 giri
30 - Robinson/Aschenbach/Keating/Fraga (Mercedes-AMG GT3) - Riley - 35 giri
31 - Spengler/De Philippi/Eng/Herta (BMW M8 GTE) - RLL - 36 giri
32 - Pappas/Bleekemolen/Estep/Muller (Porsche 911 GT3 R) - Black Swan - 36 giri
33 - Gdovic/Kvamme/Hoggard/Lux (Lamborghini Huracan GT3) - PPM - 40 giri
34 - Nielsen/Legge/Calderon/Frey (Lamborghini Huracan GT3) - Gear - 71 giri
35 - Heistand/Schothorst/Perera/Costa (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 102 giri
36 - Gavin/Milner/Fassler (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 113 giri
37 - Lamy/Gunn/Watson/Lauda (Aston Martin Vantage GT3) - Aston Martin - 227 giri
38 - Riberas/DeAngelis/James/Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - HOR - 265 giri

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