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1 Feb [12:25]

Dal guru di internet a Garcia "positivo"
Le belle storie dalla 24 Ore di Daytona

Marco Cortesi

Sono come sempre tante le storie che si intrecciano alla 24 Ore di Daytona, una delle gare che ha il maggior potere di aggregare situazioni e personalità differenti. Ad esempio, In LMP2, il successo è andato al team Era Motorsport, struttura che, dopo anni di specializzazione nelle vetture da gara storiche, ha affrontato la sfida della... modernità. In pista il Team Principal Kyle Tilley insieme ai piloti "pro" Paul-Loup Chatin, Ryan Dalziel e a Dwight Merriman. Quest'ultimo è stato il co-fondatore di DoubleClick, azienda che ha di fatto inventato la pubblicità online moderna utilizzando display network. Venduta la baracca a Google per oltre 3 miliardi, Merriman e soci si sono dati ad altre avventure, automobilistiche ma non solo, visto che sono tuttora tra i pionieri dei "big data".

Tra l'altro, ha fatto anche scalpore la livrea dell'Era Motorsport, disegnata tramite un concorso da un bambino di 6 anni, e riprodotta sulla carrozzeria dell'Oreca vincitrice.



Garcia positivo al Covid-19

Nonostante un potenziale enorme della vettura, non è stato certo facile centrare la vittoria per la Corvette numero 3. Oltre al problema tecnico che ha costretto Jordan Taylor e Nicky Catsburg a recuperare nelle ultime ore, i due hanno dovuto fare a meno di Antonio Garcia, che dopo la metà gara è risultato positivo al Covid-19 in un controllo. Gli altri piloti sono per precauzione in isolamento, anche se in Corvette le misure di prevenzione erano così strette che, ad esempio, Taylor non ha mai incontrato Garcia, vedendo Catsburg solo al cambio pilota.

HTP Winward parte a razzo
In GT Daytona, ha vinto alla prima apparizione nella categoria in team Winward Racing, che ha iniziato a correre in GT3 lo scorso anno dopo aver fatto lo step dalle gare GT4. La squadra si è affidata per l'assistenza tecnica all'HTP Motorsport, scuderia storica del marchio Mercedes, facendo centro al primo tentativo nella 24 Ore della Florida. A capo del team il duo padre-figlio composto da Bryce e Russell Ward, con quest'ultimo che ha affiancato Maro Engel, Philip Ellis e Indy Dontje. Dopo aver fatto fortuna con il riciclaggio di platino, palladio e rodio dai catalizzatori, la famiglia ha iniziato bene anche l'avventura IMSA in GT Daytona.

Riley forma una squadra perfetta
La LMP3 ha visto prevalere il team Riley, buttatosi nella nuova categoria con tutta la sua expertise. Tra l'altro, il livello dei piloti della vettura numero 73 era particolarmente alto con due "ex" (per ora) dell'IndyCar come Oliver Askew e Spencer Pigot, oltre ad un pro australiano, Scott Andrews, trentenne campione in Formula Ford e plurivincitore della classe, oltre a Gar Robinson, due volte campione Trans-Am. Utilizzando nomi noti e altri poco conosciuti - e quindi sottovalutati nella classificazione - Riley ha costruito un pacchetto piloti globalmente alto. La mossa vincente è stata poi quella strategica di sostituire due volte i freni. Tutte le vetture della classe erano infatti costrette a cambiare l'impianto frenante, con una sosta tecnica minima da 8 minuti. In Riley, anche grazie all'inizio "forte", si è potuto investire su un secondo cambio.

31 Gen [21:46]

Daytona, finale
Terza di fila per il team Taylor

Marco Cortesi

Tre vittorie consecutive in tre anni e quattro nell'ultimo quinquennio alla 24 Ore di Daytona. E' stato un successo storico quello del Wayne Taylor Racing, che con l'Acura/Oreca "ereditata" dal Team Penske ha fatto centro ancora una volta, ripetendo i successi del 2017, 2019 e 2020 con la Cadillac-Dallara, nonché quello del 2005.

Un anno dopo l'ultima affermazione, è cambiato quasi tutto per Taylor. Non c'è più nell'organizzazione della squadra Max Angelelli, e c'è una nuova vettura, messa insieme al limite del tempo utile. In più, è arrivata una line-up inedita. Comunque, il risultato non è cambiato rispetto alle precedenti edizioni, e la corsa è stata perfetta: evidentemente, il potenziale utile si è... trasferito sulla nuova situazione, dimostrando il valore del lavoro e della costruzione di un progetto. Ricky Taylor, Alexander Rossi, Helio Castroneves e soprattutto Filipe Albuquerque sono stati quasi perfetti, tornando sempre al comando anche quando qualche inevitabile contrattempo aveva fatto perdere tempo. Per Castroneves, Rossi ed il marchio Acura, è il primo trionfo.

Il portoghese è stato il vero capitano della squadra di Indianapolis, facendo sempre la differenza quando è stato chiamato in causa. Anche nell'ultimo stint, con due sole gomme nuove, ha contenuto la rimonta di Renger Van Der Zande e della Dallara-Cadillac di Ganassi resistendo ad una pressione incredibile.

Una gara spettacolare finisce... in fumo per Ganassi
La squadra di Chip Ganassi è poi finita KO per una foratura a quattro giri dal termine. Lo stesso problema che aveva costretto due ore prima Scott Dixon ad una sosta inattesa. Quinto il terzetto che comprendeva il neozelandese, insieme a Renger Van Der Zande e Kevin Magnussen. Un'epilogo in atteso per una gara spettacolare, che dopo oltre 20 ore vedeva ancora cinque vetture in una manciata di secondi.

La piazza d'onore ha alla fine visto brillare un altro dei protagonisti di tutto l'evento, Kamui Kobayashi, sulla prima Cadillac-Dallara dell'ActionExpress Racing. Il giapponese è stato strepitoso, rimontando sempre nei turni di guida che ha avuto a disposizione e passando a 4 minuti dalla fine la Mazda di Harry Tincknell. Senza nulla togliere a Simon Pagenaud, Mike Rockenfeller e Jimmie Johnson, Kobayashi ha fatto la differenza.

Sul podio ha chiuso la Mazda RT24P del team Multimatic. Sotto di tre giri nelle prime ore, la solitaria vettura di Jarvis-Tincknell-Bomarito ha rimontato e si è giocata il successo, pagando però una performance non ottimale il termini di rendimento delle gomme in particolare in uscita box. Quarto posto per l'Acura Shank. Quinto ma a 24 giri il secondo equipaggio ActionExpress Nasr-Derani-Conway-Elliott, rallentato dalla rottura del cambio.

Era Motorsport all'ultimo in LMP2
In LMP2, la vittoria è andata all'Era Motorsport, per Kevin Tilley, Ryan Dalziel, Paul-Loup Chatin e il gentleman Dwight Merryman (pioniere dei motori di ricerca). E' sfumata per poco la gioia per il Tower Motorsport, che si è dovuto fermare a pochi minuti dalla fine per uno splash. Hanno tagliato il traguardo Lacorte-Belicchi-Sernagiotto-Fuoco, protagonisti con la Dallara Cetilar, schierata dall'AF Corse, fino ad un guasto al cambio che li ha bloccati a nove ore dal termine. 

Corvette dimentica le difficoltà 2020
Le Corvette hanno concluso il loro dominio della GTLM riscattando il difficile debutto della C8R nel 2020. Nonostante un problema al cambio in uscita dai box, Antonio Garcia, Jordan Taylor e Nick Catsburg si sono riportati al vertice chiudendo davanti ai "gemelli" Milner-Tandy-Sims. In generale, le vetture del cravattino, nell'ultima incarnazione a motore centrale, hanno dato l'impressione di avere un passo nettamente superiore e controllato, gestendo anche al meglio le gomme sui long run. Terzo posto per la prima BMW, mentre è stata in testa fino alle ultimissime fasi la Ferrari Risi, che però doveva fare un'ultima sosta con James Calado, Alessandro Pier Guidi, Jules Gounon e Davide Rigon.

Marciello e Caldarelli sul podio
In GT Daytona, doppietta Mercedes, con il successo del team Winward con Ward-Ellis-Dontje-Engel. Decisivo per il risultato un contatto tra Ellis e Cressoni, che si sono toccati in curva 1. Ad avere la peggio è stato il mantovano, finito in testacoda contro le barriere. Secondo ha tagliato il traguardo Raffaele Marciello, sulla AMG GT divisa con Habul-Grenier-Stolz. Terza piazza per Andrea Caldarelli, sulla Lamborghini del Paul Miller Racing divisa con Madison Snow, Corey Lewis e Bryan Sellers. In LMP3, successo per la Ligier del team Riley con Robinson-Andrews-Pigot-Askew. Tre i giri di vantaggio nei confronti degli inseguitori per l'equipaggio che comprendeva due piloti IndyCar. Mossa vincente, quella di effettuare un ulteriore cambio di freni oltre a quello obbligatorio per regolamento. Nonostante il tempo in pit-lane, la performance ha colmato il gap.

L'ordine d'arrivo della 24 Ore di Daytona 2021

1 - Taylor-Albuquerque-Rossi-Castroneves (Acura DPi) - Taylor - 807 giri
2 - Johnson-Kobayashi-Pagenaud-Rockenfeller (Cadillac DPi) - AXR - 4”704
3 - Jarvis-Tincknell-Bomarito (Mazda DPi) - Mazda - 6”562
4 - Cameron-Pla-Montoya-Allmendinger (Acura DPi) - Shank - 54”418
5 - van der Zande-Magnussen-Dixon (Cadillac DPi) - Ganassi - 1'07”744
6 - Merriman-Tilley-Dalziel-Chatin (Oreca LMP2 07) - Era - 20 giri
7 - Farano-Aubry-Buret-Vaxiviere (Oreca LMP2 07) - Tower - 20 giri
8 - Nasr-Conway-Derani-Elliott (Cadillac DPi) - AXR - 24 giri
9 - Mies-Lux-DeFrancesco-Schiller (Oreca LMP2 07) - DragonSpeed - 24 giri
10 - Ware-Yoluc-Dillon-Muller (Ligier LMP2) - RWR-Eurasia - 29 giri
11 - Garcia-Taylor-Catsburg (Corvette C8.R) - Corvette - 37 giri
12 - Milner-Tandy-Sims (Corvette C8.R) - Corvette - 37 giri
13 - Edwards-Krohn-Farfus-Wittmann (BMW M8 GTE) - RLL - 38 giri
14 - Calado-Pier Guidi-Gounon-Rigon (Ferrari 488 GTE) - Risi - 38 giri
15 - De Phillippi-Eng-Glock-Spengler (BMW M8 GTE) - RLL - 39 giri
16 - Thomas-Nunez-Merrill-Bell (Oreca LMP2 07) - Win - 43 giri
17 - MacNeil-Estre-Lietz-Bruni (Porsche 911 RSR - 19) - Proton - 47 giri
18 - Robinson-Andrews-Askew-Pigot (Ligier JS P320) - Riley - 50 giri
19 - Willsey-Barbosa-Boyd-Clairay (Ligier JS P320) - Sean Creech - 53 giri
20 - Kranz-Hoerr-Koch-McAleer (Duqueine D08) - Muehlner - 57 giri
21 - Cox-Murry-McCusker-Bleekemolen (Ligier JS P320) - Riley - 61 giri
22 - Ward-Ellis-Dontje-Engel (Mercedes-AMG GT3) - Winward - 62 giri
23 - Habul-Marciello-Grenier-Stolz (Mercedes-AMG GT3) - SunEnergy1 - 62 giri
24 - Sellers-Snow-Lewis-Caldarelli (Lamborghini Huracan GT3) - Miller - 62 giri
25 - Hindman-Long-Heylen-Bachler (Porsche 911 GT3R) - Wright - 62 giri
26 - James-De Angelis-Turner-Gunn (Aston Martin Vantage GT3) - HOR - 62 giri
27 - Auberlen-Foley-Read-Herta (BMW M6 GT3) - Turner - 63 giri
28 - Root-Eastwood-Keating-Westbrook (Aston Martin Vantage GT3) - TF Sport - 63 giri
29 - Mann-Nielsen-Serra-Cressoni (Ferrari 488 GT3) - AF Corse - 64 giri
30 - Morad-Skeen-Johnson-Buhk (Mercedes-AMG GT3) - Alegra - 66 giri
31 - Bennett-Kurtz-Braun-McMurry (Ligier JS P320) - Core - 70 giri
32 - Ferriol-Bamber-Legge-Nielsen (Porsche 911 GT3R) - Hardpoint - 70 giri
33 - Potter-Lally-Pumpelly-Farnbacher (Acura NSX GT3) - Magnus - 71 giri
34 - Vautier-Duval-Bourdais (Cadillac DPi) - JDC Miller - 84 giri
35 - Lacorte-Fuoco-Belicchi-Sernagiotto (Dallara LMP2) - AF Corse - 97 giri
36 - Robichon-Vanthoor-Kern-Campbell (Porsche 911 GT3R) - Pfaff - 105 giri
37 - Lindh-Cassels-LLarena-Ori (Ligier JS P320) - PerfTech - 120 giri
38 - Megennis-Veach-Bell-Montecalvo (Lexus RC F GT3) - Vasser Sullivan - 126 giri
39 - Jones-Curtis-Briscoe-Gomes (Ferrari 488 GT3) - Scuderia Corsa - 131 giri
40 - Metni-Davis-Hildebrand-Yount (Audi R8 LMS GT3) - NTE Sport - 142 giri
41 - Keating-Jensen-Huffaker-Lapierre (Oreca LMP2 07) - PR1 - 143 giri
42 - Telitz-Gavin-Kirkwood-Hawksworth (Lexus RC F GT3) - Vasser Sullivan - 166 giri
43 - Giovanis-Trinkler-Plumb-Plumb (Porsche 911 GT3R) - TeamTGM - 292 giri
44 - Kvamme-Norman-Chaves-Estep (Duqueine D08) - Forty7 - 394 giri
45 - Schothorst-Mapelli-Ineichen-Bortolotti (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 460 giri
46 - Goikhberg-Perera-Costa-Zimmermann (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 612 giri
47 - Van Eerd-van der Garde-van Uitert-Milesi (Oreca LMP2 07) - RTN - 743 giri
48 - Andersen-Habsburg-Lothringen-Fjordbach-Kubica (Oreca LMP2 07) - High Class - 751 giri
49 - Hanley-Hodes-Grist-Veekay (Oreca LMP2 07) - DragonSpeed - 754 giri


31 Gen [15:45]

Daytona, dopo 18 ore
Battaglia apertissima, Cetilar KO

Marco Cortesi

Continua la lotta al vertice della 24 Ore di Daytona 2021. Con sette ore al termine, le vetture della top-5 si sono trovate ad un re-start racchiuse in 1 secondo! Tutto ciò, nonostante un contatto tra Kamui Kobayashi e Renger Van Der Zande, che non ha però distanziato il pacchetto: anzi, grazie alla successiva caution, anche l’equipaggio ActionExpress condotto da Nasr-Conway-Derani-Elliott è tornato a ruotare in testa e si trova terzo. I leader sono gli stessi rispetto allo scadere della metà corsa, ovvero i piloti Acura del team Taylor, ma c’è il team Ganassi che, con Kevin Magnussen al volante della prima Dallara-Cadillac, sta recuperando. Quarto e quinto posto per l’Acura Shank e per la seconda Cadillac ActionExpress, mentre la Mazda ufficiale ha rimontato due giri ed è a -1. Harry Tincknell è però il più veloce in pista ed il team Multimatic spera in un finale finalmente un po' fortunato.

In LMP2 è da evidenziare lo stop della Dallara Cetilar, fermata a lungo ai box da un problema al cambio dopo una prima metà di corsa fantastica. Al momento, la Dallara numero 47 è tornata in pista, staccatissima. Davanti a tutti c’è il team Tower Motorsport con Matthieu Vaxiviere al volante dell’Oreca gestita dalla Starworks. Secondo posto per l’Era Motorsports che recupera avendo già terminato i turni di guida del gentleman Dwight Merriman.

Corvette ancora davanti in GTLM: le vetture del cravattino hanno perso la leadership solo brevemente per mano della BMW numero 24, che si trova però ora nel mirino della Ferrari di casa Risi: il duello, allo scadere della diciottesima ora, è tra John Edwards e Davide Rigon. In LMP3, nel frattempo, si è passati alla modalità sopravvivenza, con la vettura Riley condotta al momento da Oliver Askew che ha sei giri di vantaggio sul più diretto inseguitore.

In GT Daytona, è passata al vertice con un gran sorpasso di Daniel Serra su Maro Engel la Ferrari GT3 AF Corse che vede impegnati anche Matteo Cressoni, Simon Mann e Nicklas Nielsen. Secondo posto per la Mercedes Winward, mentre, pilotata da Andrea Caldarelli, si è inserita al terzo posto la Lamborghini del team Miller.

31 Gen [9:34]

Daytona, dopo 12 ore: Acura al top
Cetilar Racing al comando in LMP2

Marco Cortesi

E' stata relativamente tranquilla dopo delle prime fasi concitate la prima metà della 24 Ore di Daytona 2021. La gara della Florida vede cinque vetture separate da pochi secondi al vertice della classifica, che si alternano a seconda di soste e situazioni.

Al comando della competizione si è installata nelle ultime due ore l'Acura di Albuquerque-Taylor-Rossi-Castroneves per il team di Wayne Taylor, con le posizioni che ruotano in occasione degli stop. Secondo posto al momento per la Cadillac di Johnson-Kobayashi-Pagenaud-Rockenfeller seguita dalla seconda delle vetture by Dallara con Renger Van Der Zande, Kevin Magnussen e Scott Dixon.

Dopo il primo stint al vertice, la Cadillac-Dallara ActionExpress di Derani-Conway-Nasr-Elliott è stata costretta a una sosta addizionale quando si è trovata senza carburante proprio mentre i box erano chiusi. In quel caso, i team sono autorizzati solo ad uno "splash" per tornare poi ad effettuare il servizio completo. Da registrare invece due problemi. Il primo alla Dallara-Corvette JDC Miller, leader al quarto di gara, a causa di una toccata tra Tristan Vautier e la Porsche GTD del team Wright. Anche in casa Mazda qualche preoccupazione. La vettura di casa Multimatic è partita dal fondo per un problema alla prima marcia ed è a due giri.



Cetilar Racing stupisce in LMP2
In LMP2 continua la prova straordinaria del team Cetilar, schierato da AF Corse, e di un quartetto tutto italiano. La Dallara di Sernagiotto-Belicchi-Fuoco-Lacorte è al momento al comando della categoria. Ottima in particolare la prova di Lacorte, già sui livelli dei migliori gentleman della categoria nonostante sia al debutto (come i compagni "Pro"). Al momento, è proprio Lacorte a comandare la classifica gestendo un discreto margine nei confronti di Matthieu Vaxiviere, e sembra essere a buon punto in termini di minimo di guida (4H30). KO le vetture di DragonSpeed (81) e Racing Team Nederland per incidente.



In GTLM Corvette al top, inizio concitato
La classe GTLM ha avuto sorprese immediate. In partenza, la BMW di Bruno Spengler ha tamponato la Porsche di Kevin Estre, spedendola contro la Ferrari Risi. Come se non ci fossero già poche vetture al via... Fortunatamente, mentre la 911 che vede al via anche Gimmi Bruni ha perso molti giri per le riparazioni, la rossa di Pier Guidi-Calado-Rigon-Gounon sembra avere un passo eccellente e, nonostante un testacoda, sta recuperando. Là davanti, ci sono le due Corvette che hanno dominato in coppia sin dalle prove. Nick Tandy ha 3 secondi di vantaggio su Jordan Taylor.

Cressoni e Marciello in lotta in GTD
Scott Andrews è invece al top nella LMP3, con i prototipi "minori" che sono stati passati dalle Gran Turismo "maggiori" e girano su un passo simile a quello delle GT Daytona. Tra l'altro, tutte le LMP3 dovranno obbligatoriamente fermarsi per 8 minuti per effettuare il cambio freni. Lotta ravvicinata nella categoria delle GT3 con Maro Engel ora al comando con la Mercedes Winward divisa col trio Ellis-Dontje-Ward. Secondo posto per la Ferrari AF di Mann-Nielsen-Serra-Cressoni. Terzo posto per Raffaele Marciello insieme ai compagni Kenny Habul, Mikael Grenier e Luca Stolz.

Domenica 31 gennaio 2021, la gara dopo 12 ore

1 - Taylor-Albuquerque-Rossi-Castroneves (Acura DPi) - WTR - 402 giri
2 - Johnson-Kobayashi-Pagenaud-Rockenfeller (Cadillac DPi) - AXR - 0”575
3 - van-Zande-Magnussen-Dixon (Cadillac DPi) - Ganassi - 12”720
4 - Nasr-Conway-Derani-Elliott (Cadillac DPi) - AXR - 35”794
5 - Cameron-Pla-Pablo-Allmendinger (Acura DPi) - Shank - 38”142
6 - Jarvis-Tincknell-Bomarito (Mazda DPi) - Multimatic - 3 giri
7 - Lacorte-Fuoco-Belicchi-Sernagiotto (Dallara LMP2) - Af Corse - 11 giri
8 - Farano-Aubry-Buret-Vaxiviere (ORECA LMP2 07) - Tower - 11 giri
9 - Mies-Lux-DeFrancesco-Schiller (ORECA LMP2 07) - DragonSpeed - 12 giri
10 - Merriman-Tilley-Dalziel-Chatin (ORECA LMP2 07) - Era - 13 giri
11 - Ware-Yoluc-Dillon-Muller (Ligier LMP2) - RWR - 15 giri
12 - Thomas-Nunez-Merrill-Bell (ORECA LMP2 07) - WIN Autosport - 15 giri
13 - Milner-Tandy-Sims (Corvette C8.R) - Corvette - 19 giri
14 - Garcia-Taylor-Catsburg (Corvette C8.R) - Corvette - 19 giri
15 - Edwards-Krohn-Farfus-Wittmann (BMW M8 GTE) - RLL - 20 giri
16 - Calado-Pier-Jules-Davide (Ferrari 488 GTE) - Risi - 20 giri
17 - De-Philipp-Glock-Spengler (BMW M8 GTE) - RLL - 20 giri
18 - Robinson-Andrews-Askew-Pigot (Ligier JS P320) - Riley - 26 giri
19 - Kranz-Hoerr-Koch-McAleer (Duqueine D08) - Muehlner - 29 giri
20 - Willsey-Barbosa-Boyd-Clairay (Ligier JS P320) - Creech - 30 giri
21 - Ward-Ellis-Dontje-Engel (Mercedes-AMG GT3) - Winward - 30 giri
22 - Mann-Nielsen-Serra-Cressoni (Ferrari 488 GT3) - Af Corse - 30 giri
23 - Habul-Marciello-Grenier-Stolz (Mercedes-AMG GT3) - Sun Energy 1 - 30 giri
24 - James-DeAngelis-Turner-Gunn (Aston Martin Vantage GT3) - HOR - 31 giri
25 - Robichon-Vanthoor-Kern-Campbell (Porsche 911 GT3R) - Pfaff - 31 giri
26 - Sellers-Snow-Lewis-Caldarelli (Lamborghini Huracan GT3) - Miller - 31 giri
27 - Hindman-Long-Heylen-Bachler (Porsche 911 GT3R) - Wright - 31 giri
28 - MacNeil-Estre-Lietz-Bruni (Porsche 911 RSR - 19) - Proton - 31 giri
29 - Root-Eastwood-Keating-Westbrook (Aston Martin Vantage GT3) - TF Sport - 31 giri
30 - Auberlen-Foley-Read-Herta (BMW M6 GT3) - Turner - 32 giri
31 - Ferriol-Bamber-Legge-Nielsen (Porsche 911 GT3R) - Hardpoint - 32 giri
32 - Jones-Curtis-Briscoe-Gomes (Ferrari 488 GT3) - Scuderia Corsa - 32 giri
33 - Morad-Skeen-Johnson-Buhk (Mercedes-AMG GT3) - Alegra - 35 giri
34 - Potter-Lally-Pumpelly-Farnbacher (Acura NSX GT3) - Magnus - 35 giri
35 - Telitz-Gavin-Kirkwood-Hawksworth (Lexus RC F GT3) - Vasser Sullivan - 35 giri
36 - Keating-Jensen-Huffaker-Lapierre (ORECA LMP2 07) - PR1 - 35 giri
37 - Cox-Murry-McCusker-Bleekemolen (Ligier JS P320) - Riley - 37 giri
38 - Giovanis-Trinkler-Plumb-Plumb (Porsche 911 GT3R) - TeamTGM - 37 giri
39 - Metni-Davis-Hildebrand-Yount (Audi R8 LMS GT3) - NTE Sport - 39 giri
40 - Bennett-Kurtz-Braun-McMurry (Ligier JS P320) - Core - 44 giri
41 - Vautier-Duval-Bourdais (Cadillac DPi) - JDCMiller - 48 giri
42 - Schothorst-Mapelli-Ineichen-Bortolotti (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 62 giri
43 - Kvamme-Norman-Chaves-Estep (Duqueine D08) - Forty7 - 77 giri
44 - Lindh-Cassels-LLarena-Ori (Ligier JS P320) - PerfTech - 87 giri
45 - Megennis-Veach-Bell-Montecalvo (Lexus RC F GT3) - Vasser Sullivan - 94 giri
46 - Goikhberg-Perera-Costa-Zimmermann (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 207 giri
47 - VD Garde-V.Uitert-Milesi-V.Eerd (ORECA LMP2 07) - RTN - 338 giri
48 - Andersen-Habsburg-Fjordbach-Kubica (ORECA LMP2 07) - High Class - 346 giri
49 - Hanley-Hodes-Grist-Veekay (ORECA LMP2 07) - DragonSpeed - 349 giri


24 Gen [21:54]

Daytona - Gara di qualifica
Vittoria per Derani-Nasr

Marco Cortesi

Inizia col piede giusto il team ActionExpress nella gara di qualifica da 1h40 che ha assegnato la griglia di partenza per la 24 Ore di Daytona 2021. Dopo il recupero iniziale di Felipe Nasr (reso necessario da una penalità per essere stati trovati sottopeso in prova), Pipo Derani ha completato l'opera su una pista che, da bagnata, è andata via via asciugandosi. La squadra di casa Cadillac ha azzeccato il momento giusto per passare alle gomme slick, cambiandole durante la prima sosta. Altri sono tornati in pista con gomme rain, ma hanno presto fatto i conti con il degrado, a partire dal team Ganassi, che aveva cominciato alla grande con Kevin Magnussen.

A seguire hanno chiuso la Mazda di Jarvis-Tincknell, partita in prima posizione, mentre si è confermata la Cadillac di Tristan Vautier e Loic Duval per il JDC Miller Motorsports. Da segnalare che la gara di qualifica assegna punti, per la precisione un decimo del punteggio totale: un buon risultato ottenuto nella gara odierna potrebbe quindi essere decisivo per il titolo. 

In LMP2, hanno sfiorato l'impresa Roberto Lacorte e Antonio Fuoco. Il gentleman toscano ha messo a segno un primo stint di grande qualità al debutto a Daytona, nonostante condizioni di pista difficilissimi, e Fuoco, alla prima gara in LMP2, ha comandato le fasi finali prima di subire il ritorno di Mikkel Jensen, in coppia con Ben Keating. La Dallara gestita dal team AF Corse è dovuta però tornare ai box, perdendo un giro.

In GTLM, è iniziata con una doppietta la stagione delle Corvette. Nick Tandy ha debuttato al meglio insieme ad Alexander Sims per la casa del cravattino, precedendo l'altra C8.R di Jordan Taylor e Nicky Catsburg. Terzo posto di qualità per il debuttante team Proton nella GTLM. Il gentleman Cooper MacNeil ha beneficiato di due lunghe safety-car nelle fasi iniziali prima di cedere la vettura a Kevin Estre. Il francese ha terminato terzo. Quinto posto per la Ferrari Risi dopo un testacoda.

In GT Daytona, successo e pole di categoria per la BMW del Turner Motorsport con l'eterno Bill Auberlen e Robby Foley, davanti alla Ferrari della Scuderia corsa di Jones/Curtis e alla Lamborghini di Bortolotti/Ineichen. Prima delle LMP3 è stata la Duqueine del team Muehlner con Krantz-Hoerr, ventisettesima assoluta dietro alle GTD di testa.

Domenica 24 gennaio 2021, gara di qualfiica

1 - Nasr/Derani (Cadillac DPi) - AXRacing - 51 giri
2 - Jarvis/Tincknell (Mazda DPi) - Mazda - 3"664
3 - Vautier/Duval (Cadillac DPi) - JDC Miller - 4"627
4 - Cameron/Pla (Acura DPi) - Shank - 6"995
5 - Taylor/Albuquerque (Acura DPi) - WTR - 8"997
6 - Johnson/Kobayashi (Cadillac DPi) - AXRacing - 19"985
7 - van der Zande/Magnussen (Cadillac DPi) - Ganassi - 1'14"834
8 - Keating/Jensen (ORECA 07) - PR1 - 1'33"798
9 - Andersen/Habsburg-Lothringen (ORECA 07) - High Class - 1 giro
10 - Farano/Aubry (ORECA 07) - Tower - 1 giro
11 - Van Eerd/van der Garde (ORECA 07) - RTN - 1 giro
12 - Hodes/Grist (ORECA 07) - DragonSpeed - 1 giro
13 - Lacorte/Fuoco (Dallara) - Cetilar - 1 giro
14 - Merriman/Chatin (ORECA 07) - Era - 2 giri
15 - Ware/Yoluc (Ligier ) - RWR-Eurasia - 2 giri
16 - Tandy/Sims (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 2 giri
17 - Taylor/Catsburg (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 2 giri
18 - MacNeil/Estre (Porsche 911 RSR - 19) - Proton - 2 giri
19 - Lux/Defrancesco (ORECA 07) - DragonSpeed - 3 giri
20 - Thomas/Nunez (ORECA 07) - WIN Autosport - 3 giri
21 - Calado/Pier Guidi (Ferrari 488 GTE) - Risi - 3 giri
22 - Auberlen/Foley (BMW M6 GT3) - Turner - 3 giri
23 - Robichon/Vanthoor (Porsche 911 GT3R) - Pfaff - 3 giri
24 - Ineichen/Bortolotti (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 3 giri
25 - Eng/Glock (BMW M8 GTE) - GRT - 3 giri
26 - Telitz/Gavin (Lexus RC F GT3) - Vasser - 3 giri
27 - Kranz/Hoerr (Duqueine D08) - Muehlner - 3 giri
28 - Ward/Ellis (Mercedes-AMG GT3) - Winward - 3 giri
29 - James/De Angelis (Aston Martin Vantage GT3) - HOR - 4 giri
30 - Kvamme/Norman (Duqueine D08) - Forty7 - 4 giri
31 - Farfus/Wittmann (BMW M8 GTE) - RLL - 4 giri
32 - Bennett/Kurtz (Ligier JS P320) - Core - 4 giri
33 - Jones/Curtis (Ferrari 488 GT3) - Scuderia Corsa - 4 giri
34 - Hardwick/Long (Porsche 911 GT3R) - Wright - 4 giri
35 - Veach/Megennis (Lexus RC F GT3) - Vasser - 5 giri
36 - Habul/Marciello (Mercedes-AMG GT3) - SunEnergy1 - 5 giri
37 - Potter/Lally (Acura NSX GT3) - Magnus - 6 giri
38 - Root/Eastwood (Aston Martin Vantage GT3) - TF Sport - 6 giri
39 - Nielsen/Bamber (Porsche 911 GT3R) - Hardpoint - 6 giri
40 - Morad/de Quesada (Mercedes-AMG GT3) - Alegra - 6 giri
41 - Mann/Nielsen (Ferrari 488 GT3) - AF Corse - 7 giri
42 - Willsey/Barbosa (Ligier JS P320) - Sean Creech - 21 giri
43 - Metni/Davis (Audi R8 LMS GT3) - NTE - 33 giri
44 - Lindh/Cassels (Ligier JS P320) - NTE - 38 giri
45 - Cox/Murry (Ligier JS P320) - Riley - 43 giri
46 - Sellers/Snow (Lamborghini Huracan GT3) - Miller - 49 giri
47 - Goikhberg/Perera (Lamborghini Huracan GT3) - Grasser - 3 giri

Non partiti
Robinson/Pigot (Ligier JS P320) - Riley
Giovanis/Trinkler (Porsche 911 GT3R) - TGM

24 Gen [8:26]

Daytona, gara di qualifica
Mazda in pole, Lacorte 3° in LMP2

Marco Cortesi

Mazda in pole per la gara di qualifica della 24 Ore di Daytona. La vettura della Multimatic ha ereditato il risultato grazie alla squalifica della Cadillac AXR che con Felipe Nasr aveva segnato il miglior tempo. Oliver Jarvis si è visto così promosso al vertice e potrà lottare dal miglior punto di partenza possibile per la pole… vera e per i punti che essa porta.

Tre le vetture fermate per degli elementi di carrozzeria fuori misura. Al fondo dello schieramento (ovvero al settimo posto) sono stati mandati anche gli uomini del Wayne Taylor Racing con la loro nuova Acura. Anche in LMP2 un team è stato “pizzicato” fuori posto, il RWR Eurasia che si era piazzato quinto di categoria.

Prima fila nella classe principale per il team JDC Miller con la prima delle Cadillac: una bella sorpresa per la squadra di John Church che per l’occasione schiererà il duo Duval-Vautier. Terza piazza per Kevin Magnussen al debutto così come il team Ganassi, con l’Acura Shank Dane Cameron ha preceduto Jimmie Johnson, in coppia con Kamui Kobayashi, finito a 1.2 secondi dalla pole.

In LMP2 ottimo terzo tempo per Roberto Lacorte e la Dallara dell’AF Corse/Cetilar Racing. La sessione, che ha visto i “gentleman” protagonisti, è stata guidata da Ben Keatng e Dennis Andersen. Lacorte correrà la gara da 1h40, per cui sono richiesti solo due piloti, con Antonio Fuoco.

Trionfo Duqueine in LMP3 con Moritz Krantz in pole seguito da Ryan Norman. Le vetture francesi, derivate dalle precedenti Norma, hanno battuto uno stuolo di Ligier. In GTE-Pro, doppietta BMW, con Marco Wittmann unico pilota a scendere sotto il muro del minuto e 43 secondi. Quinta la Ferrari Risi con Alessandro Pier Guidi. Ryan Hardwick su Porsche si è preso la pole della GTD davanti alla Ferrari di Simon Mann.

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