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18 Lug [10:02]

Lime Rock, gara
Corvette, tuoni e fulmini

Marco Cortesi

E' stata praticamente dimezzata la tappa riservata alle GT IMSA a Lime Rock. Dopo circa 80 minuti di gara sui 160 previsti, una perturbazione è arrivata sul tracciato del Wisconsin. Ma, non è stata la pioggia, bensì i fulmini, a mettere fine alle ostilità anticipatamente con una bandiera rossa poco dopo: le linee guida di sicurezza americane infatti, prevedono l'interruzione degli eventi all'aperto, per evitare rischi a spettatori e addetti ai lavori.

Alla fine, con solo tre macchine a lottare per l'assoluta, a vincere sono stati Antonio Garcia e Jordan Taylor, seguiti dai compagni in Corvette Tommy Milner e Nick Tandy. Questi ultimi, sostituito il motore dopo la qualifica, hanno pagato penalità, ma con solo tre vetture nella classe, ciò ha voluto dire partire... terzi. Nelle prime fasi, Milner ha passato la Porsche di Cooper MacNeil che, nonostante i gran tempi di Matthieu Jaminet, nulla ha potuto.

In GT Daytona, Roman De Angelis e Ross Gunn hanno vinto dalla pole, mentre une gran rimonta ha portato la Lamborghini Miller di Bryan Sellers e Madison Snow al secondo posto, davanti alla Lexus di Telitz-Hawksworth.

Sabato 17 luglio 2021, gara

1 - Garcia-Taylor (Corvette C8.R) - Corvette - 100 giri
2 - Milner-Tandy (Corvette C8.R) - Corvette - 18”134
3 - MacNeil-Jaminet (Porsche 911 RSR - 19) - Proton - 27”793
4 - De Angelis-Gunn (Aston Martin VantageGT3) - HOR - 2 giri
5 - Sellers-Snow (Lamborghini HuracanGT3) - Miller - 2 giri
6 - Telitz-Hawksworth (Lexus RC FGT3) - Vasser Sullivan - 2 giri
7 - Robichon-Vanthoor (Porsche 911GT3R) - Pfaff - 2 giri
8 - Auberlen-Foley (BMW M6GT3) - Turner - 2 giri
9 - Heistand-Westphal (Audi R8 LMSGT3) - Peregrine - 3 giri
10 - Goikhberg-Perera (Lamborghini HuracanGT3) - GRT - 3 giri
11 - Hindman-Long (Porsche 911GT3R) - Wright - 3 giri
12 - Kingsley-Farnbacher (Acura NSXGT3) - Compass - 3 giri
13 - Montecalvo-Veach (Lexus RC FGT3) - Vasser Sullivan - 3 giri
14 - Bechtolsheimer-Miller (Acura NSXGT3) - Gradient - 3 giri
15 - Ferriol-Legge (Porsche 911GT3R) - Hardpoint - 4 giri
16 - Potter-Lally (Acura NSXGT3) - Magnus - 5 giri

17 Lug [7:33]

Lime Rock, qualifica
Taylor in pole tra le GT

Marco Cortesi

Jordan Taylor ha fatto segnare la pole per l'appuntamento riservato alle sole GT IMSA a Lime Rock. Sulla cortissima (2.4 km) pista del Connecticut, resa umida dalla pioggia, pilota di casa Corvette ha battuto il compagno di squadra Tommy Milner di 1 decimo. Solo tre le vetture della classe: Cooper MacNeil, con la Porsche Proton, è finito fuori pista causando una bandiera rossa, ed è poi rientrato chiudendo staccato di oltre 8 decimi.

In GTD la pole è andata a Roman De Angelis sull'Aston Martin del team Heart Of Racing. Secondo posto per la Lexus di Aaron Telitz, con l'Audi di Richard Heistand terza, a soli 5 centesimi dal leader.

Nel turno per attribuire i punti bonus, il compagno di Telitz Jack Hawksworth ha fatto segnare il miglior tempo davanti all'Acura di Mario Farnbacher e alla Lamborghini Grasser di Franck Perera.

Venerdì 16 luglio 2021, qualifica

1 - Garcia/Taylor (Corvette C8.R) - Corvette - 49"958
2 - Milner/Tandy (Corvette C8.R) - Corvette - 50"100
3 - MacNeil/Jaminet (Porsche 911 RSR) - Proton - 50"833
4 - Angelis/Gunn (Aston Martin Vantage) - HOR - 51"729
5 - Telitz/Hawksworth (Lexus RC F) - Vasser - 51"774
6 - Heistand/Westphal (Audi R8 LMS) - Peregrine - 51"784
7 - Montecalvo/Veach (Lexus RC F) - Vasser - 51"937
8 - Sellers/Snow (Lamborghini Huracan) - Miller - 51"989
9 - Robichon/Vanthoor (Porsche 911) - Pfaff - 52"023
10 - Auberlen/Foley (BMW M6) - Turner - 52"053
11 - Hindman/Long (Porsche 911) - Wright - 52"142
12 - Bechtolsheimer/Miller (Acura NSX) - Gradient - 52"271
13 - Kingsley/Farnbacher (Acura NSX) - Compass - 52"278
14 - Goikhberg/Perera (Lamborghini Huracan) - GRT - 52"400
15 - Ferriol/Legge (Porsche 911) - Hardpoint - 53"333
16 - Potter/Lally (Acura NSX) - Magnus - 53"396

3 Lug [7:41]

Watkins Glen 2, gara
ActionExpress all'assalto

Marco Cortesi

Una gara più corta non significa meno strategia: l’ha dimostrato il team ActionExpress Racing, che nel secondo appuntamento in meno di una settimana a Watkins Glen, ha approfittato di una bandiera rossa per pericolo temporali per beffare tutti. La Cadillac Dallara di Pipo Derani e Felipe Nasr (IMSAPhoto) ha battuto tutti sfalsando le proprie soste e trovandosi in testa. Alla ripartenza, con circa 50 minuti al termine, il gruppo si è fermato, ma Nasr ha effettuato un pit-stop molto più corto, balzando davanti e precedendo il rimontante Renger Van Der Zande con l’altra vettura di Varano De Melegari del team Ganassi.

Terzo posto per Ricky Taylor e Filipe Albuquerque, partiti in pole position, ma rimasti tagliati fuori dalla strategia. Solo nel finale, Albuquerque ha riconquistato il podio passando la Cadillac JDC Miller. Quinto posto per la Mazda vincitrice della sei ore, che per poco non ha agguantato anche la vettura pilotata da Tristan Vautier. Sesto e ultimo posto per l’Acura Shank, spedita in testacoda al primo giro da Magnussen.

In LMP2, vittoria di Mikkel Jensen e Ben Keating partiti dalla pole, mentre Felipe Fraga e Gar Robinson hanno dominato la LMP3. Tra le GT della classe “maggiore”, monopolio delle Corvette con vittoria di Antonio Garcia e Jordan Taylor. Terza l’unica altra rappresentante della classe la Porsche di Matt Campbell e Cooper MacNeil, staccata di un giro. In GT Daytona, prima vittoria dell’anno dopo tanta sfortuna per le Lexus, piazzatesi prima e seconda. Al vertice ha concluso sulla prima delle vetture di Jimmy Vasser e Danny Sullivan, il duo composto da Aaron Telitz e Jack Hawksworth, seguiti da Montecalvo-Veach.

Venerdì 2 luglio 2021, gara

1 - Nasr-Derani (Cadillac DPi) - AXR - 63 giri
2 - Van der Zande-Magnussen (Cadillac DPi) - Ganassi - 1”473
3 - Taylor-Albuquerque (Acura DPi) - WTR - 10”315
4 - Vautier-Duval (Cadillac DPi) - JDCMiller - 12”025
5 - Jarvis-Tincknell (Mazda DPi) - Multimatic - 12”446
6 - Cameron-Pla (Acura DPi) - Shank - 15”107
7 - Keating-Jensen (ORECA LMP2 07) - PR1 - 4 giri
8 - Thomas-Nunez (ORECA LMP2 07) - WIN - 4 giri
9 - Farano-Aubry (ORECA LMP2 07) - Tower - 4 giri
10 - Robinson-Fraga (Ligier JS P320) - Riley - 4 giri
11 - Cox-Murry (Ligier JS P320) - Riley - 4 giri
12 - Bennett-Braun (Ligier JS P320) - Core - 4 giri
13 - Andretti-Askew (Ligier JS P320) - Andretti - 4 giri
14 - Garcia-Taylor (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 4 giri
15 - Milner-Tandy (Chevrolet Corvette C8.R) - Corvette - 4 giri
16 - MacNeil-Campbell (Porsche 911 RSR - 19) - Proton - 5 giri
17 - LLarena-Lindh (Ligier JS P320) - PerfTech - 5 giri
18 - Telitz-Hawksworth (Lexus RC F GT3) - Vasser - 6 giri
19 - Montecalvo-Veach (Lexus RC F GT3) - Vasser - 6 giri
20 - De Angelis-Gunn (Aston Martin Vantage GT3) - HOR - 6 giri
21 - Heistand-Westphal (Audi R8 LMS GT3) - Peregrine - 6 giri
22 - Morad-de Quesada (Mercedes-AMG GT3) - Alegra - 6 giri
23 - Bechtolsheimer-Miller (Acura NSX GT3) - Gradient - 6 giri
24 - Cosmo-lewis (Mercedes-AMG GT3) - Gilbert/Korthoff - 6 giri
25 - Ferriol-Legge (Porsche 911 GT3R) - Hardpoint - 6 giri
26 - Kingsley-Farnbacher (Acura NSX GT3) - Compass - 9 giri
27 - Sellers-Snow (Lamborghini Huracan GT3) - Miller - 15 giri
28 - Goikhberg-Perera (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 15 giri
29 - Auberlen-Foley (BMW M6 GT3) - Turner - 32 giri
30 - Olsen-Cicero (Ligier JS P320) - Dawson - 32 giri

2 Lug [7:43]

Watkins Glen 2, qualifica
Ricky Taylor in fotocopia

Marco Cortesi

Seconda pole consecutiva del Wayne Taylor Racing e per Ricky Taylor, per il ritorno infrasettimanale IMSA a Watkins Glen che, a pochi giorni dalla sei ore di domenica, consente di recuperare il round cancellato a Mosport. La gara non ha validità per il campionato assoluto, ma solo per la Coppa Sprint che raccoglie un numero più limitato di gare, a volte insieme all’assoluta, a volte (come in questo caso) da sole. L’appuntamento di questo weekend sarà sulla distanza delle 240 miglia o 2 ore e 40 minuti. 

La prima fila è stata la fotocopia di quella della sei ore con la seconda posizione dell’Acura Shank, doppietta per la casa giapponese. Al terzo posto si è piazzato Kevin Magnussen con la Cadillac del team Ganassi, mentre Pipo Derani ha portato al quarto posto la similare vettura del team ActionExpress. Quinto posto per la Mazda vincitrice pochi giorni fa con Harry Tincknell. In LMP2, la pole è andata a Ben Keating, che si è preso la rivincita per la scorsa settimana beffando Steven Thomas.

Doppietta anche in GTLM con le due Corvette praticamente da sole in pista dato che la Porsche semi-ufficiale del team Proton-WeatherTech è stata guidata dal ProAm Cooper MacNeil che, anche per benefici strategici, prende solitamente il via delle gare e quindi partecipa alle prove. Davanti, la pole è stata segnata da Jordan Taylor, seguito da Nick Tandy.

Pole della Lamborghini Miller in GT Daytona con Madison Snow, che ha battuto Frankie Montecalvo sulla migliore delle Lexus di oltre 4 decimi usando gomme da bagnato su un asfalto che andava asciugandosi. Nella Q2, che invece assegna i punti bonus, è stata la coupé giapponese a prevalere con Jack Hawksworth. Da segnalare l’assenza della Porsche Wright vincitrice della sei ore: il team non è interessato alla Coppa Sprint.

28 Giu [8:03]

Watkins Glen, gara
Mazda vince di strategia

Marco Cortesi

Harry Tincknell, Oliver Jarvis e Jonathan Bomarito hanno conquistato a Watkins Glen la seconda edizione consecutiva della 6 Ore per il team Mazda. La squadra gestita da Multimatic ha effettuato l'ultima sosta con solo carburante in occasione dell'ultima caution, che aveva eliminato il vantaggio costruito dall'Acura Shank che si trovava al top con Dane Cameron. A quel punto, grazie alla sosta veloce, Tincknell è balzato al comando ha controllato la situazione per quanto ha potuto, rimanendo tra l'altro senza carburante nel giro di rientro. Per lui, si tratta della prima vittoria dell'anno.

Seconda posizione alla fine per Cameron e Oliver Pla, con alle spalle l'Acura del Wayne Taylor Racin di Taylor-Albuquerque-Rossi. Quarta posizione per Felipe Nasr, Pipo Derani e Mike Conway. Il team Action Express ha scelto di rabboccare sotto caution pensando di poter così andare alla carica "spremendo" la Cadillac durante le fasi finali. Così non è stato, ed il quarto posto è arrivato solo grazie a una penalità per la vettura gemella di Johnson-Kobayashi-Pagenaud: il giapponese è stato punito per un contatto all'ultimo giro con la Cadillac di Ganassi, pilotata in quel momento da Renger van der Zande.

In GTLM, vittoria Corvette dopo la prima fila monopolizzata in qualifica, ma non è stata una cavalcata: il gruppo della categoria, che vede schierate le vetture GTE, è rimasto ravvicinatissimo. Tanto che quando la C8-R che si trovava in testa ha alzato il passo, anche la BMW di Edwards-Krohn-Farfus si è infilata, e prima della fine, al terzo posto si è piazzata la M8 di De Philippi-Eng-Spengler. A seguire Tommy Milner e Nick Tandy. Ritiro nelle prime battute per la Porsche di Cooper MacNeil, Matthieu Jaminet e Matt Campbell, fermati da una foratura con principio d'incendio.

La strategia ha deciso anche la classifica GTD, con il successo della BMW M6 Turner che si era fermata poco prima dell'ultima caution. Bill Auberlen (in coppia con Robby Foley e Aidan Read) ha così scalato il gruppo quando gli altri si sono fermati. Secondo posto per la Lamborghini di casa Paul Miller con Sellers-Snow-Lewis. Ancora un buon piazzamento per l'Aston Martin del team Heart of Racing. Più arretrati i leader iniziali. Sesto posto per la Lexus di Kirkwood-Hawksworth, partita in pole, ottavo per la Porsche Wright di Long-Hindman-Heylen.

In LMP2, vittoria per Tristan Nunez, Steven Thomas e Thomas Merill per il Win Autosport, con il secondo (gentleman) che ha fatto la differenza con una performance di qualità. In LMP3, Felipe Fraga ha tenuto alle spalle il rimontante Colin Brawn e vinto insieme a Gar Robinson e Scott Andrews. Secondo posto per Brawn, Jon Bennett e George Kurtz.

Domenica 27 giugno 2021

1 - Jarvis-Tincknell-Bomarito (Mazda DPi) - Mazda - 200 giri
2 - Cameron-Pla- (Acura DPi) - Shank - 0”965
3 - Taylor-Albuquerque-Rossi (Acura DPi) - WTR - 9”392
4 - Nasr-Conway-Derani (Cadillac DPi) - AXR - 18”268
5 - Johnson-Kobayashi-Pagenaud (Cadillac DPi) - AXR - 53”216
6 - van der Zande-Magnussen- (Cadillac DPi) - Ganassi - 1 giro
7 - Vautier-Duval-Bourdais (Cadillac DPi) - JDC Miller - 1 giro
8 - Thomas-Nunez-Merrill (ORECA LMP2 07) - WIN - 4 giri
9 - Keating-Jensen-Huffaker (ORECA LMP2 07) - PR1 - 4 giri
10 - McGuire-Boyd-Smith (ORECA LMP2 07) - United - 7 giri
11 - Garcia-Taylor- (Corvette C8.R) - Corvette - 13 giri
12 - Edwards-Krohn-Farfus (BMW M8 GTE) - RLL - 13 giri
13 - De Phillippi-Eng-Spengler (BMW M8 GTE) - BMW Team RLL - 13 giri
14 - Milner-Tandy- (Corvette C8.R) - Corvette - 13 giri
15 - Robinson-Fraga-Andrews (Ligier JS P320) - Riley - 14 giri
16 - Bennett-Kurtz-Braun (Ligier JS P320) - Core - 14 giri
17 - Cox-Murry-Bleekemolen (Ligier JS P320) - Riley - 14 giri
18 - Andretti-Askew-Andretti (Ligier JS P320) - Andretti - 15 giri
19 - Kruetten-Cauhaupe-McCusker (Ligier JS P320) - United - 17 giri
20 - Auberlen-Foley-Read (BMW M6 GT3) - Turner - 21 giri
21 - Sellers-Snow-Lewis (Lamborghini Huracan GT3) - Miller - 21 giri
22 - De Angelis-Gunn-James (Aston Martin Vantage GT3) - HOR - 21 giri
23 - Yount-Conwright-Palttala (Audi R8 LMS GT3) - NTE - 21 giri
24 - Morad-de Quesada-Johnson (Mercedes-AMG GT3) - Alegra - 21 giri
25 - Telitz-Hawksworth-Kirkwood (Lexus RC F GT3) - Vasser - 21 giri
26 - Robichon-Vanthoor-Kern (Porsche 911 GT3R) - Pfaff - 21 giri
27 - Long-Hindman-Heylen (Porsche 911 GT3R) - Wright - 21 giri
28 - Heistand-Westphal-McQuarrie (Audi R8 LMS GT3) - Peregrine - 21 giri
29 - Davis-Ferriol-Legge (Porsche 911 GT3R) - Hardpoint - 21 giri
30 - Montecalvo-Veach-Megennis (Lexus RC F GT3) - Vasser - 21 giri
31 - Olsen-Cicero-Devlin (Ligier JS P320) - Dawson - 22 giri
32 - Potter-Lally-Pumpelly (Acura NSX GT3) - Magnus - 53 giri
33 - French-Farano-Aubry (ORECA LMP2 07) - Tower - 54 giri
34 - Merriman-Tilley-Dalziel (ORECA LMP2 07) - Era Motorsport - 115 giri
35 - Goikhberg-Perera-Zimmermann (Lamborghini Huracan GT3) - GRT - 127 giri
36 - Engel-Habul-Grenier (Mercedes-AMG GT3) - Sun Energy 1 - 138 giri
37 - Goldburg-LLarena-Lindh (Ligier JS P320) - PerfTech - 169 giri
38 - MacNeil-Jaminet-Campbell (Porsche 911 RSR19) - Proton - 197 giri

26 Giu [20:33]

Watkins Glen, qualifica
Doppietta Acura, pole a Ricky Taylor

Marco Cortesi

Doppietta Acura nella qualifica della 6 Ore di Watkins Glen IMSA, tradizionale gara sul tracciato dello stato di New York che compone il quartetto dell’Endurance Cup insieme a 24 Ore di Daytona, 12 Ore di Sebring e Petit Le Mans. La pole position è stata fatta segnare dal Wayne Taylor Racing, che ha piazzato al top Ricky Taylor con un vantaggio di poco più di un decimo rispetto all’esemplare gemello del team Shank guidato da Dane Cameron.

In gara, oltre al duo Taylor-Albuquerque, per il WTR ci sarà anche Alexander Rossi arrivato in prestito dal team Andretti. Terza la migliore delle Cadillac by Dallara, quella del team Ganassi che l’ha affidata a Renger van der Zande, mentre Kamui Kobayashi ha terminato quarto con la medesima vettura dell’Action Express Racing. Il giapponese ha preceduto il compagno di scuderia Pipo Derani, nell'equipaggio con Felipe Nasr e, per l'occasione, Mike Conway. Sesto posto per la solitaria Mazda con Oliver Jarvis, mentre ultima si è piazzata la Cadillac JDC Miller "transalpina" di Pagenaud-Vautier-Bourdais.

In LMP2, in pole è andato il WIN autosport su Oreca-Gibson con il pilota bronze Steven Thomas. Battuto l'habitué della serie Ben Keating, anche lui su Oreca. Pole per lo United Autosports in LMP3 grazie ad Austin McCusker. La scuderia angloamericana è alla prima partecipazione IMSA nella categoria. Tra l’altro, McCusker è stato l’unico pilota LMP3 a girare più veloce del poleman GTLM, Antonio Garcia, con la Corvette C8.R che ha monopolizzato la prima fila. Seconda fila per le due BMW, mentre Cooper MacNeil ha qualificato la sua Porsche per effettuare il primo stint in gara.

In GT Daytona, GT3, per la prima volta da quando la qualifica è “divisa” tra diversi piloti, sia la pole position, sia il massimo dei punti per il campionato sono andati alla stessa vettura, la Lexus di Kyle Kirkwood e Jack Hawksworth. Secondo posto in griglia per la Porsche Wright con Trent Hindman, mentre il rookie Jaden Conwright sarà al via terzo con l’Audi dell’NTe Sport. Per Lexus, il secondo turno è stato una doppietta.‍

13 Giu [7:07]

Detroit, gara
La prima della Cadillac Ganassi

Marco Cortesi

Giornata positiva per il team Ganassi a Detroit. Dopo il primo successo di Marcus Ericsson in IndyCar, Kevin Magnussen e Renger van der Zande hanno dominato l'appuntamento al circuto di Belle Isle nonostante una caution finale con pochi minuti alla conclusione. Per il pilota ex Haas F1, che ha tagliato il traguardo davanti alla Cadillac gemella del team AXR di Pipo Derani, si tratta del primo successo dall'inizio dell'avventura nei prototipi. Alle spalle di Derani, in coppia con Felipe Nasr, si sono piazzati con la prima Acura Ricky Taylor e Filipe Albuquerque. Nonostante un inizio difficile con problemi di assetto, e un problema nel finale per il portoghese, la ARX05 del team Taylor è riuscita con la strategia (e la caution) a stare davanti alla Mazda di Jarvis-Tincknell.

Alle spalle delle due Corvette, protagoniste solo di un'esibizione in quel di Detroit, si è piazzata la vettura vincitrice in GTD, ovvero l'Audi R8 di Richard Heistand, autore della pole, e del Pro Jeff Westphal. A decidere il secondo posto lo stop della BMW Turner (che ha causato la caution finale). Dietro i vincitori si sono così classificati Ross Gunn e Roman De Angelis sull'Aston Martin Heart Of Racing. Terzo posto per Misha Goikhberg e Marco Mapelli e la Lamborghini Huracan del team Grasser. Problemi per le due Lexus, con una vettura coinvolta in un contatto con la Lamborghini Miller e penalizzata, e l'altra rallentata da una foratura.

Sabato 12 giugno 2021, gara

1 - van der Zande/Magnussen (Cadillac DPi)- Ganassi - 66 giri
2 - Nasr/Derani (Cadillac DPi)- AXR - 0"573
3 - Taylor/Albuquerque (Acura DPi)- WTR - 4"028
4 - Jarvis/Tincknell (Mazda DPi)- Mazda - 4"876
5 - Vautier/Duval (Cadillac DPi)- JDC Miller - 5"182
6 - Cameron/Pla (Acura DPi)- Shank - 5"425
7 - Milner/Tandy (Chevrolet Corvette C8.R)- Corvette - 3 giri
8 - Garcia/Taylor (Chevrolet Corvette C8.R)- Corvette - 3 giri
9 - Heistand/Westphal (Audi R8 LMS GT3)- Peregrin - 4 giri
10 - De Angelis/Gunn (Aston Martin Vantage GT3)- HOR - 4 giri
11 - Goikhberg/Mapelli (Lamborghini Huracan GT3)- GRT - 4 giri
12 - Bechtolsheimer/Miller (Acura NSX GT3)- Gradient - 4 giri
13 - Telitz/Hawksworth (Lexus RC F GT3)- Vasser - 4 giri
14 - Montecalvo/Bell (Lexus RC F GT3)- Vasser - 4 giri
15 - Sellers/Snow (Lamborghini Huracan GT3)- Miller - 4 giri
16 - Habul/Grenier (Mercedes-AMG GT3)- Riley - 4 giri
17 - Auberlen/Foley (BMW M6 GT3)- Turner - 11 giri
18 - Kingsley/Farnbacher (Acura NSX GT3)- Compass - 16 giri
19 - Morad/de Quesada (Mercedes-AMG GT3)- Alegra - 38 giri
20 - Ferriol/Legge (Porsche 911 GT3R)- Hardpoint - 63 giri

12 Giu [7:34]

Detroit, qualifica
Prima pole per Magnussen

Marco Cortesi

Prima pole position per Kevin Magnussen nell'appuntamento di Detroit dell'IMSA. Sul difficile tracciato cittadino del Michigan, a poca distanza dalle sedi dei principali costruttori automobilistici USA, il danese ex F1 ha battuto con la Cadillac del team Ganassi la Mazda RT24P di Harry Tincknell.

La sessione è durata di fatto dieci minuti dato che un incidente di Tristan Vautier con la Cadillac di JDC Miller, ha chiuso in anticipo le ostilità, avendo il francese tentato di tornare ai box restando parcheggiato in pista. Terza si è piazzata la Cadillac ActionExpress di Pipo Derani, seguita dalla prima Acura, quella del team Taylor.

Nella GT Daytona, la pole è andata a Richard Heistand con l'Audi Peregrin. Il pilota "Am" della squadra ha preceduto la Lexus di Frankie Montecalvo e l'Aston Martin Vantage di Roman De Angelis. La qualifica GTD che invece vede protagonisti i "pro" e assegna i punti, ha messo in luce Mario Farnbacher sulla Acura NSX Compass Racing. Seconda l'Aston di Ross Gunn, mentre terzo ha chiuso Townsend Bell, che sostituisce Zach Veach a casa col Covid-19.

Da sottolineare la partecipazione delle Corvette, che nonostante non fosse prevista la classe GTLM sono state ammesse ad un'esibizione nella gara di casa GM per un ultimo passaggio della Corvette in questa configurazione.

Venerdì 11 giugno 2020, qualifica

1 - VD Zande/Magnussen (Cadillac Dpi) - Ganassi - 1'20"031
2 - Jarvis/Tincknell (Mazda Dpi) - Mazda - 1'20"052
3 - Nasr/Derani (Cadillac Dpi) - AXR - 1'20"161
4 - Taylor/Albuquerque (Acura ARX05) - WTR - 1'20"299
5 - Vautier/Duval (Cadillac Dpi) - JDC-Miller - 1'20"532
6 - Cameron/Pla (Acura ARX05) - Shank - 1'21"455
7 - Milner/Tandy (Corvette C8) - Corvette - 1'27"283
8 - Garcia/Taylor (Corvette C8) - Corvette - 1'27"606
9 - Heistand/Westphal (Audi R8) - Peregrine - 1'30"529
10 - Montecalvo/Bell (Lexus RCF) - Vasser - 1'30"617
11 - DeAngelis/Gunn (AMR Vantage) - HOR - 1'30"671
12 - Auberlen/Foley (BMW M6) - Turner - 1'30"861
13 - Sellers/Snow (Lamborghini Huracan) - Miller - 1'30"879
14 - Kingsley/Farnbacher (Acura NSX) - Compass - 1'30"977
15 - Bechtolsheimer/Miller (Acura NSX) - Gradient - 1'31"582
16 - Morad/DeQuesada (Mercedes-AMG GT3) - Riley - 1'31"660
17 - Habul/Grenier (Mercedes-AMG GT3) - Riley - 1'31"784
18 - Goikhberg/Mapelli (Lamborghini Huracan) - GRT - 1'32"211
19 - Ferriol/Legge (Porsche 911) - Hardpoint - 1'31"841
20 - Telitz/Hawksworth (Lexus RCF) - Vasser - st

11 Giu [7:28]

BMW conferma il programma LMDh
per il 2023 e con obiettivo Le Mans

Marco Cortesi

Il nuovo direttore di BMW M Markus Flasch ha confermato che la marca bavarese realizzerà un programma LMDh per il 2023. Senza dare ulteriori dati, ha postato su instagram la foto dell'ultimo prototipo della marca, la LMR trionfatrice a Le Mans 1999 con Martini-Winkelhock-Dalmas e costruita dalla Williams. 

Per la realizzazione del progetto si ipotizza una struttura americana (tant'è che il focus è su Daytona) che dovrebbe essere gestita da un team similarmente a quanto avvenuto finora con il programma GT. Da vedere se verrà confermato il team Rahal Letterman Lanigan o invece il programma passerà ad Andretti Autosport.

La compagine di Michael Andretti ha lanciato recentemente un programma LMP3 per studiare la categoria, con piloti Marco e Jarrett Andretti e l'intenzione di correre a partire dal 2023. Con la partnership esistente con BMW in Formula E, il collegamento viene spontaneo.

Va anche detto che il tipo di filoosofia della classe, con l'accento sui privati, non esclude che ci sia più di una squadra. Una volta realizzato un programma IMSA, il salto a Le Mans sarebbe piuttosto automatico, ma ulteriori dettagli verranno comunicati in un secondo momento.‍ Così come ovviamente non si parla del costruttore che verrà interessato dal progetto tra i quattro autorizzati: Oreca, Multimatic, Dallara e Onroak. Come per gli avversari, il telaio base sarà quello della LMP2, equipaggiato però da un motore più performante e da un'aerodinamica che rappresenta visivamente i canoni del marchio.

28 Mag [14:10]

Il futuro della LMDH
Al lavoro Bentley, Honda, GM

Marco Cortesi

Continuano ad aumentare le informazioni riguardo il futuro dell'IMSA e in generale della classe LMDh anche per Le Mans. Dopo la conferma della collaborazione tra il il gruppo VW ed il costruttore canadese Multimatic, che si occuperà della "personalizzazione" delle vetture LMP2 declinandole in Porsche e Audi, resta da capire se ci sarà anche un propulsore termico diverso per le due vetture, o se i due modelli saranno identici sottopelle, con due vesti estetiche diverse. 

Bentley interessata a una "declinazione"
Di Porsche e Audi saranno costruiti anche degli esemplari destinati ai privati. Da questa "dotazione" potrebbero però essere prelevate vetture anche come spin-off con altri marchi e personalizzazioni: in particolare si ventila il nome di Bentley per un'avventura a Le Mans.

Lamborghini, pensiero per il 2024
La stessa possibilità potrebbe essere utile anche per Lamborghini, della quale si è a lungo parlato e che sta lavorando a sua volta su una proposta LMDh per il 2024. La casa di Sant'Agata però in questo periodo è sotto i riflettori per un altro motivo, ovvero la presunta offerta di acquisto presentata da parte del Quantum Group per 7.5 miliardi

Honda inizia il lavoro con Oreca
Nel frattempo, Honda ha iniziato le valutazioni per la produzione della propria vettura (a decidere se col brand Honda o Acura saranno le necessità di marketing) confermando i francesi di Oreca, che già hanno realizzato la DPi ARX-05 che viene utilizzata in IMSA.

Da GM decisione imminente
General Motors invece potrebbe aver già preso la propria decisione: lo scorso aprile il direttore racing Mark Stielow aveva parlato di 45 giorni. La casa del cravattino è data come quasi certa per un impegno nei prototipi, magari continuando la partnership con Dallara. Una decisione è attesa anche per un programma semiufficiale GT3. Stessa situazione per Ford, che deve valutare entrambe le categorie.



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