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19 Apr [22:10]

Rio Hondo - Gara
Rossi vittoria ‘ExtraHard’

Marco Minghetti

È stato davvero incredibile il finale di un Gp che ha tenuto con il fiato sospeso i cinquantamila tifosi argentini accorsi a Rio Hondo. Una gara che dopo i primi giri sembrava l’ennesima passeggiata trionfale per Marc Marquez è diventata con lo scorrere dei minuti un vero e proprio calvario per il campione spagnolo.
Merito della perfetta scelta di gomme di Valentino Rossi che si è giocato il jolly della gomma ‘ExtraHard’ al posteriore. Una decisione che ad inizio gara poteva sembrare discutibile al termine dei 25 giri è risultata la mossa decisiva.
Essì, perché con Marquez che a metà gara veleggiava in solitudine con oltre quattro secondi di vantaggio sugli inseguitori sembrava davvero la classica gara a chi poteva raccogliere le posizioni di rincalzo.

Ed invece la seconda parte di gara è diventato un monologo assoluto di Valentino Rossi che a suon di giri veloci (suo anche il nuovo record della pista) è riuscito ad inquadrare nel mirino El Cabroncito a tre giri dalla fine. Ancora un giro di studio e poi il Dottore ha rotto gli indugi superando in tromba il rivale, il quale non si è ovviamente rassegnato tentando l’impossibile per resistere all’inopinato sorpasso. E lì, i due si sono toccati una prima volta carena contro carena poi, prima della curva successiva, ecco il patatrac: le due moto si toccano ancora ma questa volta lo spagnolo ha la peggio, finendo disarcionato dalla sua Honda. Un finale inaspettato, ma che legittima l’ennesima grande prestazione di un ritrovatissimo Valentino Rossi più che mai in lotta per il titolo.

Ma le belle notizie per i colori italiani non si fermano qui. Andrea Dovizioso è stato capace di centrare un altro bellissimo podio, battuto soltanto dallo scatenato pesarese, regalando alla Ducati il terzo podio stagionale. E poteva essere quasi trionfo per la casa di Borgo Panigale se Andrea Iannone non avesse perso la volata finale con Cal Crutchlow.

Rio Hondo, domenica 19 aprile 2015

1 - Valentino Rossi (Yamaha) - Yamaha - 25 giri in 41’35”644
2 - Andrea Dovizioso (Ducati) - Ducati - 5”685
3 - Cal Crutchlow (Honda) - LCR - 8”298
4 - Andrea Iannone (Ducati) - Ducati - 8”352
5 - Jorge Lorenzo (Yamaha) - Yamaha - 10”192
6 - Bradley Smith (Yamaha) - Tech 3 - 19”876
7 - Aleix Espargaro (Suzuki) - Suzuki - 24”333
8 - Pol Espargaro (Yamaha) - Tech 3 - 27”670
9 - Scott Redding (Honda) – Marc VDS - 34”397
10 - Maverick Vinales (Suzuki) - Suzuki - 34”808
11 - Danilo Petrucci (Ducati) - Pramac - 40”206
12 - Jack Miller (Honda) - LCR - 42”654
13 - Hector Barbera (Ducati) - Avintia - 42”729
14- Loris Baz (FTR Yamaha) - Forward - 42”853
15 - Stefan Bradl (FTR Yamaha) - Forward - 43”037
16 - Nicky Hayden (Honda) - Aspar - 43”252
17 - Eugene Laverty (Honda) - Aspar - 43”400
18 - Mike Di Meglio (Ducati) - Avintia - 43”808
19 - Alvaro Bautista (Aprilia) - Gresini - 44”878
20 - Marco Melandri (Aprilia) - Gresini - 56”236
21 - Karel Abraham (Honda) - AB - 1’03”371
22 - Alex De Angelis (ART) - Ioda - 1’08”444

Ritirati
Hiroshi Aoyama (Honda) - Repsol Honda
Marc Marquez (Honda) - Honda
Yonny Hernandez (Ducati) - Pramac

Il campionato
1.Rossi 66; 2.Dovizioso 60; 3.Iannone 40; 4.Lorenzo 237; 5.Marquez 36; 6.Crutchlow 34; 7.Smith 28; 8.A.Espargaro 22; 9.P.Espargaro 15; 10.Vinales15; 11.Petrucci 15.