USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
25 Apr [21:25]

Test a Jerez
Miglior tempo per Marquez

Jacopo Rubino

Archiviato il Gran Premio di Spagna, le squadre della MotoGP (ad eccezione di Avintia) sono rimaste oggi a Jerez de la Frontera per una giornata di test collettivi in cui valutare novità tecniche e gli aggiornamenti portati dalla Michelin per le gomme anteriori, con modifiche a mescole e carcassa. Il più veloce di tutti è stato Marc Marquez con il tempo di 1'39"313 siglato nelle fasi iniziali: il leader del Mondiale, insieme al compagno di squadra Dani Pedrosa, ha collaudato un'altra versione delle alette Honda, oltre ad un forcellone rivisitato e a nuove mappature elettroniche per il motore.

Secondo posto per Jorge Lorenzo, quarto per il vincitore di domenica Valentino Rossi: i due alfieri Yamaha hanno provato di nuovo il telaio con il serbatoio in posizione arretrata. Il maiorchino ha utilizzato anche la configurazione degli scarichi modificata, mentre il programma è stato senza dubbio più "rilassato" per il Dottore, in azione soltanto nel pomeriggio. In mezzo alle due M1 si è inserita la Suzuki di Maverick Vinales, che sembra aver trovato fatto progressi rispetto al weekend, riuscendo a mettersi alle spalle l'altra GSX-R di Aleix Espargaro, sesto.

Dopo Cal Crutchlow (LCR), divenuto settimo in chiusura, la prima Ducati è quella di Andrea Iannone, ottavo, che ha preceduto Pol Espargaro (Tech 3) e Andrea Dovizioso, in cerca di risposte dopo un fine settimana complicato. Tante novità portate anche dall'Aprilia per Stefan Bradl (13simo) e Alvaro Bautista (17esimo).

Il pilota più attivo in pista è stato il rookie Tito Rabat (Marc VDS), che con 94 tornate ha superato di poco Marquez e Lorenzo, arrivati entrambi a 91.

Lunedì 25 aprile 2016, i tempi

1 - Marc Marquez - Honda (Honda) - 1'39"313 - 91
2 - Jorge Lorenzo - Yamaha (Yamaha) - 1'39"332 - 59
3 - Maverick Vinales - Suzuki (Suzuki) - 1'39"536 - 91
4 - Valentino Rossi - Yamaha (Yamaha) - 1'39"632 - 52
5 - Dani Pedrosa - Honda (Honda) - 1'39"646 - 76
6 - Aleix Espargaro - Suzuki (Suzuki) - 1'39"682 - 71
7 - Cal Crutchlow - LCR (Honda) - 1'39"812 - 82
8 - Andrea Iannone - Ducati (Ducati) - 1'39"879 - 55
9 - Pol Espargaro - Tech 3 (Yamaha) - 1'39"942 - 62
10 - Andrea Dovizioso - Ducati (Ducati) - 1'40"027 - 50
11 - Bradley Smith - Tech 3 (Yamaha) - 1'40"335 - 71
12 - Yonny Hernandez - Aspar (Ducati) - 1'40"351 - 3 83
13 - Stefan Bradl - Gresini (Aprilia) - 1'40"674 - 66
14 - Jack Miller - Marc VDS (Honda) - 1'40"681 - 65
15 - Scott Redding - Pramac (Ducati) - 1'40"844 - 59
16 - Tito Rabat - Marc VDS (Honda) - 1'40"919 - 94
17 - Alvaro Bautista - Gresini (Aprilia) - 1'40"960 - 62
18 - Michele Pirro - Pramac (Ducati) - 1'41"442 - 55
19 - Eugene Laverty - Aspar (Ducati) - 1'41"462 - 85