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11 Ago [20:24]

USF2000 a Portland, gare
Doppietta di Wheldon in Oregon

Carlo Luciani

Il fine settimana della USF2000 sul circuito di Portland ha regalato la prima esaltante doppietta in carriera a Oliver Wheldon. Un weekend da incorniciare per il giovane portacolori di VRD Racing, che grazie a questo doppio successo si è proiettato con forza nella lotta per le posizioni di vertice quando mancano tre appuntamenti alla fine della stagione.

Nella prima gara, disputata venerdì sotto la pioggia, Wheldon è stato impeccabile scattando dalla pole position. Nonostante due diverse fasi di caution e la visibilità ridotta al minimo, il rookie ha mantenuto la lucidità guidando la corsa dal primo all'ultimo giro. Alle sue spalle, Anthony Martella ha conquistato la seconda piazza dopo un bel duello sul bagnato.

Il podio è stato completato da Ryan Giannetta, terzo al traguardo e abile a precedere il compagno Joao Vergara, quarto. Wesley Gundler ha chiuso in quinta posizione davanti a Brad Majman e Lucas Nanji. Hanno completato i primi dieci posti Wian Boshoff, Max Cuthbert e Kaylee Countryman, quest'ultima brava a risalire dalla ventesima piazzola di partenza.

La seconda corsa del sabato ha visto andare in scena un nuovo monologo di Wheldon, scattato ancora una volta dalla prima casella dello schieramento. Nonostante la pressione iniziale esercitata dagli inseguitori e la gestione di una neutralizzazione a metà gara, il pilota della VRD ha mantenuto un passo insostenibile per tutti, tagliando il traguardo in solitaria e completando un weekend perfetto.

Dietro al vincitore si è piazzato Sebastian Garzon, secondo al traguardo con la vettura di DEForce Racing, mentre Evan Cooley ha agguantato il terzo gradino del podio con una bella rimonta. Vergara ha sfiorato nuovamente il podio chiudendo quarto, seguito da Eddie Beswick in quinta posizione. La sesta piazza è andata a Karol Pasiewicz, autore di una solida prestazione, con Gabriel Cahan settimo sul traguardo. A completare le prime dieci posizioni della contesa finale ci hanno pensato Gundler, giunto ottavo, Giannetta in nona piazza e Countryman a riconfermarsi al decimo posto.

Venerdì 7 agosto 2026, gara 1

1 - Oliver Wheldon - VRD - 25 giri 36’51”5009
2 - Anthony Martella - Exclusive - 1”3019
3 - Ryan Giannetta - VRD - 1”5501
4 - Joao Vergara - VRD - 2”1211
5 - Wesley Gundler - ENVE - 3”2249
6 - Brad Majman - Pabst - 5”2282
7 - Lucas Nanji - Pabst - 6”2327
8 - Wian Boshoff - PFH - 6”6559
9 - Max Cuthbert - JHDD - 7”1498
10 - Kaylee Countryman - JHDD - 8”7573
11 - Ayrton Cahan - Exclusive - 10”6895
12 - Jack Mohrhardt - VRD - 11”4326
13 - Naim Saleh - JHDD - 17”5657
14 - Sebastian Garzon - DEForce - 17”6939
15 - Evan Cooley - Exclusive - 1 giro

Ritirati
18° giro - Eddie Beswick
8° giro - Karol Pasiewicz
1° giro - Thomas Nordquist
1° giro - Gabriel Cahan
1° giro - Connor Aspley
1° giro - Callahan Peter

Sabato 8 agosto 2026, gara 2

1 - Oliver Wheldon - VRD - 25 giri 32’37”7096
2 - Sebastian Garzon - DEForce - 0”5649
3 - Evan Cooley - Exclusive - 3”0368
4 - Joao Vergara - VRD - 3”5700
5 - Eddie Beswick - Pabst - 4”7964
6 - Karol Pasiewicz - Olivia - 4”8321
7 - Gabriel Cahan - Exclusive - 5”2209
8 - Wesley Gundler - ENVE - 5”4957
9 - Ryan Giannetta - VRD - 5”5642
10 - Kaylee Countryman - JHDD - 6”0187
11 - Naim Saleh - JHDD - 6”4309
12 - Callahan Peter - JHDD - 7”7194
13 - Brad Majman - Pabst - 12”5441
14 - Wian Boshoff - PFH - 14”4975
15 - Lucas Nanji - Pabst - 36”6862
16 - Max Cuthbert - JHDD - 1 giro
17 - Thomas Nordquist - DEForce - 1 giro
18 - Jack Mohrhardt - VRD - 1 giro
19 - Ayrton Cahan - Exclusive - 2 giri
20 - Connor Aspley - Exclusive - 6 giri

Ritirato
13° giro - Anthony Martella

Il campionato
1.Garzon 298; 2.Majman 269; 3.Beswick 230; 4.Vergara 207; 5.Cooley 203; 6.Wheldon 197; 7.Martella 183; 8.Giannetta 173; 9.Ayrton Cahan 151; 10.Gabriel Cahan 150.

10 Ago [15:13]

USF Pro 2000 a Portland, gare
Trionfano Argyros ed Escorpioni

Carlo Luciani

Il fine settimana della USF Pro 2000 sul circuito di Portland ha regalato la vittoria di G3 Argyros nella prima manche e la pronta risposta di Leonardo Escorpioni nella seconda ed ultima gara del weekend. Un risultato che permette al brasiliano di allungare ulteriormente in cima alla classifica generale quando ci si avvia verso la fine della stagione.

Nella prima gara, disputata venerdì sotto una pioggia battente, Argyros ha conquistato la vittoria precedendo il compagno Colin Aitken per una splendida doppietta firmata dal team Pabst. Scattato dalla terza piazza, il rookie si è portato al comando nelle prime fasi approfittando anche del ritiro immediato di Jack Jeffers, finito in testacoda prima della bandiera verde.

La corsa è stata fortemente caratterizzata dalle avverse condizioni meteo che hanno provocato numerose uscite di pista e neutralizzazioni. Tra i piloti rimasti coinvolti figurano Teddy Musella, Frankie Mossman, Andres Cardenas e Thomas Schrage. In occasione dell'ultima ripartenza, a due soli giri dal termine, Escorpioni ha commesso un errore arrivando lungo alla curva 1 e scivolando fino all'ottavo posto finale.

Sul traguardo, alle spalle di Argyros ed Aitken, si è piazzato Christian Cameron conquistando il podio. Quarta posizione per Tyke Durst, seguito nell'ordine da Brady Golan e JT Hoskins. Joey Brienza ha tagliato il traguardo al settimo posto anticipando Escorpioni, mentre Sebastian Manson e Schrage hanno completato i primi dieci posti.

Il riscatto di Escorpioni non si è fatto attendere ed il riscatto è andato in scena nella seconda gara del sabato. Scattando dalla quarta casella dello schieramento su pista asciutta, il pilota brasiliano del team Turn 3 si è reso autore di un avvio folgorante, guadagnando subito posizioni e infilando Jeffers in curva 1 per prendersi la leadership.

Da questo momento in poi Escorpioni ha impresso un ritmo insostenibile per la concorrenza, gestendo al meglio anche una ripartenza a metà gara causata dai ritiri di Cardenas e Musella. Il leader del campionato ha tagliato il traguardo in solitaria con oltre sette secondi di vantaggio sui primi inseguitori.

Alle sue spalle si sono piazzati nuovamente sul podio i due portacolori della Pabst, con Argyros secondo davanti ad Aitken, terzo al termine di un acceso duello. Jeffers si è dovuto accontentare della quarta piazza davanti a Mossman, quinto, e Schrage, giunto sesto. Golan ha concluso in settima posizione, mentre Cameron, Brienza e Hoskins hanno chiuso nell'ordine le prime dieci posizioni.

Venerdì 7 agosto 2026, gara 1

1 - G3 Argyros - Pabst - 30 giri 39’31”1722
2 - Colin Aitken - Pabst - 0”5929
3 - Christian Cameron - TJ Speed - 0”8393
4 - Tyke Durst - Turn 3 - 3”9267
5 - Brady Golan - Turn 3 - 4”2640
6 - JT Hoskins - JHDD - 5”3818
7 - Joey Brienza - Exclusive - 6”3277
8 - Leonardo Escorpioni - Turn 3 - 31”1980
9 - Sebastian Manson - Turn 3 - 1 giro§

Ritirati
27° giro - Thomas Schrage
26° giro - Andres Cardenas
23° giro - Frankie Mossman
14° giro - Teddy Musella
1° giro - Jack Jeffers

Sabato 8 agosto 2026, gara 2

1 - Leonardo Escorpioni - Turn 3 - 30 giri 36’14”6465
2 - G3 Argyros - Pabst - 7”0843
3 - Colin Aitken - Pabst - 7”5706
4 - Jack Jeffers - Exclusive - 8”1638
5 - Frankie Mossman - VRD - 10”3494
6 - Thomas Schrage - TJ Speed - 10”8429
7 - Brady Golan - Turn 3 - 12”4102
8 - Christian Cameron - TJ Speed - 12”6149
9 - Joey Brienza - Exclusive - 14”3102
10 - JT Hoskins - JHDD - 14”5039
11 - Tyke Durst - Turn 3 - 16”9088
12 - Sebastian Manson - Turn 3 - 5 giri

Ritirati
17° giro - Teddy Musella
14° giro - Andres Cardenas

Il campionato
1.Escorpioni 276; 2.Jeffers 251; 3.Argyros 233; 4.Mossman 193; 5.Cardenas 192; 6.Schrage 177; 7.Costello 166; 8.Musella 149; 9.Golan 147; 10.Cameron 144.
8 Lug [17:32]

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debutterà nel 2028 nella categoria USF Pro 2000, vertice della piramide formativa della serie americana. La vettura inizierà il programma di test in Italia entro la fine del 2026 prima di proseguire lo sviluppo negli Stati Uniti.

La APT-28 raccoglie l'eredità dell'attuale Tatuus IP-22, introdotta nel 2022 e protagonista della crescita di numerosi talenti approdati verso i massimi livelli del motorsport americano, tra cui i campioni USF Pro 2000 Louis Foster, Myles Rowe, Lochie Hughes e Max Garcia.

Dal punto di vista tecnico, la nuova monoposto adotta una monoscocca in fibra di carbonio di ultima generazione, progettata secondo i più recenti standard FIA in materia di sicurezza, con una maggiore resistenza agli impatti e pannelli anti-intrusione laterali integrati per tutta la lunghezza della scocca. Il telaio presenta dimensioni leggermente superiori rispetto al modello precedente e monterà pneumatici Continental su cerchi da 15 pollici.

La vettura sarà equipaggiata con il motore Honda K20 C1 turbo da 2,0 litri sviluppato da Elite Engines Inc., capace di erogare tra 320 e 360 CV grazie anche al sistema Push-to-Pass, che garantirà un incremento di potenza compreso tra 45 e 85 CV rispetto all'attuale configurazione.
 
La Tatuus APT-28 sarà disponibile sia in configurazione completa sia senza ammortizzatori, consentendo ai team di riutilizzare parte della componentistica già in loro possesso e contenere così i costi di gestione. Al cambio attuale e al netto di eventuali dazi, il prezzo della vettura completa è fissato a 206.900 dollari, mentre la versione priva degli ammortizzatori sarà proposta a 198.900 dollari.



Gli ordini apriranno il 1° ottobre 2026, con la priorità nelle consegne determinata dall'ordine di ricezione dei depositi. Le prime vetture saranno consegnate dal 1° settembre 2027, mentre una seconda tranche è prevista a partire dal 15 ottobre 2027. Il debutto in pista della nuova monoposto è previsto durante l'USF Pro Fall Combine 2027 all'Indianapolis Motor Speedway, seguito da una sessione di test dedicata agli ovali.

"È un piacere lavorare ancora una volta con Tatuus allo sviluppo di una nuova monoposto - ha dichiarato Dan Andersen, CEO di Andersen Promotions -. La APT-28 offrirà i più elevati standard di sicurezza FIA, la potenza del motore Honda turbo e il sistema Push-to-Pass, strumenti fondamentali per preparare i piloti al passaggio verso INDY NXT e NTT INDYCAR SERIES. Siamo convinti che renderà le gare ancora più competitive e non vediamo l'ora di vederla in azione. I primi test si svolgeranno in Italia, mentre la presentazione ufficiale è prevista nel corso delle gare inaugurali della prossima stagione".

Orgoglio ed entusiasmo anche nelle parole di Giovanni Delfino, CEO di Tatuus e del gruppo Korus: "La collaborazione con Andersen Promotions si arricchisce di un nuovo capitolo. Gli USF Pro Championships, e in particolare la USF Pro 2000, rappresentano uno step fondamentale nella crescita di un numero sempre maggiore di piloti. Il metodo sviluppato nel corso del tempo dall’organizzazione garantisce un ambiente formativo di qualità assoluta e per Tatuus è una vera missione e un onore contribuire con una vettura che rappresenti la piattaforma tecnica ideale. Negli Stati Uniti la passione per il motorsport può essere vissuta nella sua forma più pura e siamo certi che questa nuova vettura saprà scrivere pagine meravigliose su circuiti iconici come Indianapolis, St. Petersburg e Road America".

Sulla stessa linea anche Gianfranco De Bellis, Presidente di Tatuus e del gruppo Korus: "Il ponte che Tatuus e Andersen promotion hanno creato fin dal 2017 unisce Italia e Stati Uniti nel segno della passione per il motorsport. Stima, affetto e la costante capacità di collaborare per il bene degli sport motoristici sono i tratti peculiari di questa partnership, che oggi si arricchisce di un nuovo capitolo. Non vediamo l’ora di vedere presto in pista la nuova monoposto, che siamo certi potrà preparare al meglio i piloti sul percorso che li porta verso i livelli più alti del motorsport americano e globale".
7 Lug [7:59]

USF2000 a Mid-Ohio, gare
Beswick e Martella sugli scudi

Carlo Luciani

Il weekend di Lexington in scena sul circuito di Mid-Ohio ha regalato grandi colpi di scena per la USF2000, offrendo due gare ricche di incidenti e battaglie che hanno ridisegnato in parte, la classifica piloti. Ad avere la meglio nelle due manche disputate sono stati Eddie Beswick e Anthony Martella, mentre il leader del campionato Sebastian Garzon non è andato oltre un terzo posto.

La prima gara del fine settimana si è aperta all’insegna del caos fin dai primissimi metri. Il poleman Ryan Giannetta, Anthony Martella e Liam Loiacono sono arrivati appaiati alla staccata di curva 2, innescando un incidente da parte di Oliver Wheldon, decollato sopra la vettura di Lucas Nanji. La conseguente bandiera rossa ha congelato poi la corsa per circa mezz'ora.

Alla ripartenza, Eddie Beswick ha approfittato di un'incertezza di Giannetta per balzare al comando, mantenendolo saldamente in una corsa spezzettata da ulteriori incidenti. Tra questi, quello all'ottavo giro che ha tolto di mezzo il leader del campionato Garzon ed Evan Cooley a causa di un contatto innescato da Wesley Gundler.

Nello sprint conclusivo, Beswick ha conquistato il successo, seguito da Joao Vergara. Brad Majman ha invece beffato Giannetta all'ultimo giro agguantando il terzo gradino del podio e portando a casa il giro più veloce. Quinto Gabriel Cahan, davanti a Callahan Peter, Jack Mohrhardt, Wian Boshoff e Ayrton Cahan, a completare la schiera di piloti che hanno tagliato il traguardo.

La seconda gara, accorciata a 15 giri e posticipata a causa dei temporali pomeridiani, ha visto il ritorno al successo di Anthony Martella. Il pilota canadese, reduce da un avvio stagionale negativo, è scattato dalla pole position difendendo strenuamente la leadership per tutta la durata della corsa. Alle sue spalle Giannetta ha tentato il colpaccio, ma alla fine si è accontentare di un comunque ottimo secondo posto.

Garzon ha saggiamente preferito gestire la terza posizione per conquistare punti in ottica campionato dopo lo zero del giorno precedente. Alle spalle dei primi tre, la lotta per la quarta piazza ha regalato altri colpi di scena. Oliver Wheldon, che si è presentato al via con una vettura completamente ricostruida dai meccanici de team VRD Racing, ha mantenuto la posizione fino al primo restart, prima di finire fuori pista.

Ne hanno approfittato gli inseguitori: l'australiano Liam Loiacono ha tentato un attacco aggressivo su Beswick in curva 5, ma l'impatto tra i due li ha spediti entrambi sull'erba lasciando strada spianata a Brad Majman, che ha ereditato la quarta piazza davanti a Vergara. A seguire Gabriel Cahan, Nanji, Gundler, Ayrton Cahan e Cooley, in ordine dalla sesta alla decima posizione.

Venerdì 4 luglio 2026, gara 1

1 - Eddie Beswick - Pabst - 20 giri 38’31”5100
2 - Joao Vergara - VRD - 0”4133
3 - Brad Majman - Pabst - 0”9622
4 - Ryan Giannetta - VRD - 1”1393
5 - Gabriel Cahan - Exclusive - 2”2203
6 - Callahan Peter - JHDD - 3”2816
7 - Jack Mohrhardt - VRD - 3”7653
8 - Wian Boshoff - PFH - 43”4148
9 - Ayrton Cahan - Exclusive - 1 giro

Ritirati
13° giro - Thomas Nordquist
8° giro - Wesley Gundler
8° giro - Sebastian Garzon
8° giro - Evan Cooley
8° giro - Conner Aspley
3° giro - Liam Loiacono
2° giro - Naim Saleh
1° giro - Anthony Martella
1° giro - Oliver Wheldon
1° giro - Lucas Nanji

Sabato 4 luglio 2026, gara 2

1 - Anthony Martella - Exclusive - 15 giri 25’11”9945
2 - Ryan Giannetta - VRD - 0”4842
3 - Sebastian Garzon - DEForce - 2”4379
4 - Brad Majman - Pabst - 3”7173
5 - Joao Vergara - VRD - 4”3498
6 - Gabriel Cahan - Exclusive - 7”3156
7 - Lucas Nanji - Pabst - 9”0167
8 - Wesley Gundler - ENVE - 9”5241
9 - Ayrton Cahan - Exclusive - 10”0077
10 - Evan Cooley - Exclusive - 10”3350
11 - Oliver Wheldon - VRD - 10”5947
12 - Wian Boshoff - PFH - 11”4705
13 - Naim Saleh - JHDD - 12”6519
14 - Liam Loiacono - JHDD - 12”9552
15 - Eddie Beswick - Pabst - 15”6032
16 - Jack Mohrhardt - VRD - 16”2276

Ritirati
8° giro - Callahan Peter
7° giro - Thomas Nordquist
1° giro - Conner Aspley

Il campionato
1.Garzon 265; 2.Majman 246; 3.Beswick 208; 4.Cooley 175; 5.Vergara 169; 6.Martella 157; 7.Giannetta, Aytyon Cahan 139; 9.Gabriel Cahan 134; 10.Wheldon 132.
6 Lug [14:56]

USF Pro 2000 a Mid-Ohio, gare
Escorpioni vola in testa

Carlo Luciani

Il fine settimana della USF Pro 2000 sul circuito di Mid-Ohio si è trasformato in un palcoscenico trionfale di Leonardo Escorpioni, autore di una clamorosa tripletta che lo ha proiettato in cima alla classifica di campionato. Il brasiliano del team Turn 3 Motorsport ha dominato la scena vincendo tutte le tre manche in programma a Lexington nel weekend appena trascorso.

Nella prima gara, disputata di sabato, Escorpioni ha capitalizzato al meglio la pole position conducendo la corsa dal primo all'ultimo giro. Nonostante due neutralizzazioni causate prima dal testacoda di Tyke Durst e poi da un incidente da parte di G3 Argyros, finito contro le barriere, il leader ha saputo gestire al meglio ogni ripartenza.

Alle sue spalle, Andres Cardenas ha commesso un errore sull'erba nel tentativo di sferrare l'attacco decisivo, lasciando via libera agli inseguitori. Sul traguardo, Jack Jeffers ha artigliato la seconda piazza rimontando dalla sesta posizione di partenza, precedendo Frankie Mossman e Thomas Schrage. Quinto posto per Teddy Musella, seguito nell'ordine da Christian Cameron, dal retrocesso Cardenas e da Sebastian Manson. Hanno completato i primi dieci posti dell Logan Adams e Michael Costello.

La seconda gara, rinviata a domenica mattina per il maltempo, ha visto replicarsi il medesimo copione della corsa del sabato. Scattato nuovamente dalla pole position, Escorpioni ha preso il largo accumulando oltre sei secondi di margine. Cardenas ha vissuto una gara in solitaria riscattandosi con il secondo posto, mentre Costello ha completato il podio.

Alle loro spalle Jeffers ha inscenato una bella rimonta dall’ottavo posto al via. Il pilota del team Exclusive ha limitato così i danni superando anche Argyros, il quale ha agguantato invece la quinta piazza difendendosi da Schrage, sesto, mentre Musella si è piazzato al settimo posto. A chiudere i primi dieci posti dello schieramento ci hanno pensato Brady Golan, Manson e Cameron.

Il capolavoro finale è andato in scena nel pomeriggio domenicale, subito dopo la prova della IndyCar, quando si è disputata Gara 3. Questa volta Escorpioni è dovuto scattare dalla terza casella ed al via Argyros è balzato in seconda piazza. Subito dopo una neutralizzazione causata da un incidente, il brasiliano si è scatenato: ha superato immediatamente Argyros alla ripartenza e, un giro più tardi, ha infilato acnhe Jeffers all’esterno, involandosi verso la bandiera a scacchi.

Un ulteriore stop per l'incidente di Costello nella ghiaia non ha frenato la sua cavalcata. Jeffers si è difeso dall'arrembante Cardenas, blindando la seconda posizione davanti al peruviano. Ai piedi del podio si è piazzato Argyros, staccato ma solido in quarta piazza, davanti a Schrage, quinto, e Golan, autore di un ottimo sesto posto dopo essere partito quattordicesimo. Musella ha tagliato il traguardo in settima posizione, precedendo Joey Brienza, Manson e JT Hoskins a chiudere le prime dieci posizioni.

Sabato 4 luglio 2026, gara 1

1 - Leonardo Escorpioni - Turn 3 - 30 giri 44’25”3719
2 - Jack Jeffers - Exclusive - 1”2979
3 - Frankie Mossman - VRD - 1”8735
4 - Thomas Schrage - TJ Speed - 2”6158
5 - Teddy Musella - VRD - 8”3157
6 - Christian Cameron - TJ Speed - 8”5973
7 - Andres Cardenas - JHDD - 8”8262
8 - Sebastian Manson - Turn 3 - 10”5360
9 - Logan Adams - Comet/NCMP - 13”8146
10 - Michael Costello - Turn 3 - 14”5882
11 - Joey Brienza - Exclusive - 18”3095
12 - Colin Aitken - VRD - 18”3668
13 - Brady Golan - Turn 3 - 25”4676
14 - Tyke Durst - Turn 3 - 1 giro

Ritirati
16° giro - G3 Argyros
1° giro - JT Hoskins

Domenica 5 luglio 2026, gara 2

1 - Leonardo Escorpioni - Turn 3 - 30 giri 38’53”4896
2 - Andres Cardenas - JHDD - 6”3709
3 - Michael Costello - Turn 3 - 15”2576
4 - Jack Jeffers - Exclusive - 15”7827
5 - G3 Argyros - Pabst - 27”4287
6 - Thomas Schrage - TJ Speed - 29”2764
7 - Teddy Musella - VRD - 42”1387
8 - Brady Golan - Turn 3 - 42”5920
9 - Sebastian Manson - Turn 3 - 43”8406
10 - Christian Cameron - TJ Speed - 44”2217
11 - Logan Adams - Comet/NCMP - 44”6143
12 - Tyke Durst - Turn 3 - 45”2508
13 - Joey Brienza - Exclusive - 49”0359
14 - Colin Aitken - VRD - 54”2909
15 - JT Hoskins - JHDD - 59”8320
16 - Frankie Mossman - VRD - 2 giri

Domenica 5 luglio 2026, gara 3

1 - Leonardo Escorpioni - Turn 3 - 30 giri 44’15”1799
2 - Jack Jeffers - Exclusive - 4”9041
3 - Andres Cardenas - JHDD - 6”2894
4 - G3 Argyros - Pabst - 10”9962
5 - Thomas Schrage - TJ Speed - 14”9331
6 - Brady Golan - Turn 3 - 24”3815
7 - Teddy Musella - VRD - 25”0285
8 - Joey Brienza - Exclusive - 37”9941
9 - Sebastian Manson - Turn 3 - 39”9902
10 - JT Hoskins - JHDD - 43”2355
11 - Frankie Mossman - VRD - 45”0388
12 - Colin Aitken - VRD - 2 giri

Ritirati
7° giro - Michael Costello
3° giro - Logan Adams
1° giro - Tyke Durst
1° giro - Christian Cameron

Il campionato
1.Escorpioni 228; 2.Jeffers 226; 3.Argyros 177; 4.Cardenas 174; 5.Mossmann 167; 6.Costello 166; 7.Schrage 151; 8.Musella 133; 9.Golan 116; 10.Cameron 109.
23 Giu [9:04]

USF2000 a Elkhart Lake, gare
Vincono Beswick, Martella e Majman

Carlo Luciani

Il fine settimana di Road America per la USF2000 ha regalato tre vincitori diversi in altrettante gare disputate. Ben due delle tre gare sono state vinte dai piloti australiani del team Pabst Racing sulla pista di casa, con Eddie Beswick che ha trionfato in gara 1 e Brad Majman che si è aggiudicato la terza ed ultima corsa. La manche intermedia se l’è aggiudicata invece Anthony Martella, in forza al team Exclusive.

In gara 1, Brad Majman, scattato dalla pole position, ha mantenuto il comando nelle prime battute, ma dopo una breve neutralizzazione dovuta a contatti avvenuti nel corso del primo giro, il compagno di squadra Eddie Beswick ha sfruttato al meglio la scia sulla salita del traguardo per beffarlo alla staccata della prima curva.

Nonostante i tentativi di Majman, Beswick ha vinto per soli 0"2879. Anche la battaglia per il terzo posto è stata altrettanto serrata: Anthony Martella ha tagliato il traguardo davanti a Oliver Wheldon, ma è stato successivamente penalizzato di 5 secondi per una manovra considerata irregolare, scivolando così in nona posizione e lasciando l'ultimo gradino del podio al figlio d’arte.

Il leader del campionato, Sebastian Garzon, dopo un errore al primo giro è risalito fino alla quinta piazza, mentre Ayrton Cahan ha tagliato il traguardo in sesta posizione davanti a Ryan Giannetta. Ottavo Cole Medeiros, seguito da Anthony Martella e Joao Vergara, rispettivamente nono e decimo sotto la bandiera a scacchi.

In gara 2, che si è disputata sempre nella giornata di sabato, Majman è partito nuovamente dalla pole position. Al via, Vergara non è riuscito a tenere il passo del poleman, venendo scavalcato da Martella ed Cooley. Dopo una caution causata da un incidente tra tre vetture, la corsa è ripresa regolarmente ed al sesto passaggio Martella ha sferrato l'attacco decisivo all'esterno di curva 1, prendendo il comando e mantenendolo fino alla bandiera a scacchi.

Majman si è dovuto accontentare anche questa volta del secondo posto, mentre Cooley ha completato il podio precedendo Garzon. Quinta piazza per Beswick, che ha chiuso appena davanti a uno straordinario Wheldon, capace di rimontare dal ventiquattresimo posto di partenza fino alla sesta posizione. Hanno completato la top ten Ryan Giannetta, Joao Vergara, Gabriel Cahan e Wian Boshoff, in ordine dal settimo al decimo posto.

La domenica, in cui si è corsa gara 3, è iniziata nel segno di un'altra eccezionale doppietta per il team Pabst. Garzon, scattato dalla pole, ha subito immediatamente il sorpasso da parte di Majman alla staccata di curva 2. Poco dopo, un pauroso incidente ha coinvolto Cooley e Giannetta: la vettura di Cooley è decollata dopo un contatto, fortunatamente senza conseguenze per il pilota.

Dopo una lunga interruzione per ripulire la pista e successive nuove neutralizzazioni, la corsa si è ridotta a uno sprint finale di quattro giri, terminando però nuovamente sotto bandiera gialla per un contatto tra Loiacono e Conner Aspley. Majman ha così centrato il suo primo successo stagionale davanti a Beswick e Garzon. Wheldon ha chiuso quarto davanti a Martella. Sesto Vergara; a seguire Ayrton Cahan, Wesley Gundler, Grant Mitchell e Boshoff nei primi dieci.

Sabato 20 giugno 2026, gara 1

1 - Eddie Beswick - Pabst - 12 giri 27’40”7826
2 - Brad Majman - Pabst - 0”2879
3 - Oliver Wheldon - VRD - 5”0052
4 - Evan Cooley - Exclusive - 6”2178
5 - Sebastian Garzon - DEForce - 6”8550
6 - Ayrton Cahan - Exclusive - 8”6785
7 - Ryan Giannetta - VRD - 9”2086
8 - Cole Medeiros - Exclusive - 9”2268
9 - Anthony Martella - Exclusive - 9”9348
10 - Joao Vergara - VRD - 12”0633
11 - Liam Loiacono - JHDD - 12”3862
12 - Lucas Nanji - Pabst - 13”1196
13 - Wian Boshoff - PFH - 13”6316
14 - Wesley Gundler - ENVE - 15”3357
15 - Conner Aspley - Exclusive - 18”7620
16 - Elias Vignola - DEForce - 19”2264
17 - Kaylee Countryman - JHDD - 23”5646
18 - Leonardo Serravalle - Exclusive - 26”6722
19 - Gabriel Cahan - Exclusive - 30”2113
20 - Thomas Nordquist - DEForce - 30”3008
21 - Naim Saleh - JHDD - 30”3076
22 - Jack Mohrhardt - VRD - 32”9671
23 - Grant Mitchell - Zanella - 1’31”9478
24 - Callahan Peter - JHDD - 6 giri

Non partito
Maddie Colleran

Sabato 20 giugno 2026, gara 2

1 - Anthony Martella - Exclusive - 12 giri 29’38”5403
2 - Brad Majman - Pabst - 0”6589
3 - Evan Cooley - Exclusive - 0”7985
4 - Sebastian Garzon - DEForce - 1”3398
5 - Eddie Beswick - Pabst - 2”2677
6 - Oliver Wheldon - VRD - 2”5959
7 - Ryan Giannetta - VRD - 4”2241
8 - Joao Vergara - VRD - 4”6874
9 - Gabriel Cahan - Exclusive - 8”2777
10 - Wian Boshoff - PFH - 8”2814
11 - Conner Aspley - Exclusive - 8”5642
12 - Ayrton Cahan - Exclusive - 9”2304
13 - Cole Medeiros - Exclusive - 9”5908
14 - Thomas Nordquist - DEForce - 13”6028
15 - Wesley Gundler - ENVE - 13”8325
16 - Lucas Nanji - Pabst - 17”0540
17 - Grant Mitchell - Zanella - 17”9233
18 - Jack Mohrhardt - VRD - 20”5184
19 - Kaylee Countryman - JHDD - 21”0089
20 - Elias Vignola - DEForce - 21”0645
21 - Naim Saleh - JHDD - 27”1350

Ritirati
2° giro - Leonardo Serravalle
2° giro - Callahan Peter
2° giro - Liam Loiacono

Non partito
Maddie Colleran

Domenica 21 giugno 2026, gara 3

1 - Brad Majman - Pabst - 12 giri 37’21”2320
2 - Eddie Beswick - Pabst - 0”1804
3 - Sebastian Garzon - DEForce - 1”4982
4 - Oliver Wheldon - VRD - 1”8260
5 - Anthony Martella - Exclusive - 2”5348
6 - Joao Vergara - VRD - 3”7068
7 - Ayrton Cahan - Exclusive - 4”1481
8 - Wesley Gundler - ENVE - 4”8666
9 - Grant Mitchell - Zanella - 6”2697
10 - Wian Boshoff - PFH - 7’1342
11 - Elias Vignola - DEForce - 7”6505
12 - Naim Saleh - JHDD - 7”9850
13 - Leonardo Serravalle - Exclusive - 9”6309
14 - Jack Mohrhardt - VRD - 10”0767
15 - Kaylee Countryman - JHDD - 10”6598
16 - Conner Aspley - Exclusive - 11”8483
17 - Cole Medeiros - Exclusive - 13”0987
18 - Gabriel Cahan - Exclusive - 14”4958
19 - Liam Loiacono - JHDD - 2 giri

Ritirati
6° giro - Thomas Nordquist
3° giro - Lucas Nanji
1° giro - Ryan Giannetta
1° giro - Evan Cooley
1° giro - Callahan Peter

Non partito
Maddie Colleran

Il campionato
1.Garzon 234; 2.Majman 204; 3.Beswick 170; 4.Cooley 156; 5.Vergara 127; 6.Martella 121; 7.Wheldon 119; 8.Ayrton Cahan 115; 9.Gabriel Cahan 101; 10.Loiacono 98.
22 Giu [14:01]

USF Pro 2000 a Elkhart Lake, gare
Doppietta di Argyros in Wisconsin

Carlo Luciani

Sul tracciato di Road America, il giovane pilota californiano G3 Argyros ha siglato una splendida doppietta nella USF Pro 2000, conquistando prima un successo di forza in rimonta in gara 1 e dominando poi dalla pole position una linearissima gara 2. Un fine settimana perfetto che lo rilancia in campionato e regala una gioia immensa al team Pabst, originario proprio nel Wisconsin.

La prima gara del fine settimana ha regalato forti emozioni e continui colpi di scena sin dalle battute iniziali. Al via, il poleman Andres Cardenas è scattato perfettamente mantenendo la leadership alla prima curva, mentre il leader del campionato Jack Jeffers, che partiva al suo fianco, è scivolato in ottava posizione nel corso del primo passaggio.

Subito dietro si è scatenato il caos: un contatto a centro gruppo ha coinvolto Christian Cameron e Teddy Musella, provocando la prima bandiera gialla della gara. Ad avere la peggio è stato il californiano Cameron, costretto al ritiro, mentre Musella è riuscito a ripartire dal fondo. Alla ripartenza, Argyros, salito in seconda piazza grazie a un ottimo spunto ha iniziato a mettere pressione a Cardenas.

Il sorpasso decisivo è arrivato al settimo giro, quando Argyros ha sfruttato una leggera sbavatura del peruviano in uscita dall'ultima curva per scavalcarlo sul rettilineo principale. Poco dopo, una nuova neutralizzazione causata da Tyke Durst ha ricompattato il gruppo. Quando è stata sventolata la bandiera verde, Cardenas si è preso una spettacolare rivincita, sfruttando la scia e superando Argyros all'esterno della prima curva.

La leadership del rookie del team JHDD è durata fino a tre giri dalla bandiera a scacchi, quando Argyros ha sferrato l'attacco definitivo sul dritto, involandosi verso il suo primo trionfo nella categoria davanti a un ottimo Cardenas e a Frankie Mossman. Alle loro spalle, Jeffers è stato autore di una solida rimonta che lo ha portato fino ai piedi del podio in quarta posizione. Quinto Leonardo Escorpioni, davanti a Thomas Schrage e a Musella, capace di risalire fino alla settima posizione. La top ten è stata completata da Michael Costello, Joey Brienza e Tyke Durst, in ordine dall’ottava alla decima piazza.



Se in gara 1 Argyros ha dovuto lottare per la vittoria, in gara 2 il californiano ha messo in mostra una prova di forza assoluta. Forte della pole position conquistata grazie al secondo miglior tempo assoluto della qualifica del venerdì, il classe 2009 ha condotto la corsa dal primo all'ultimo dei quindici giri previsti. Nonostante la pressione costante esercitata da Jeffers e Cardenas, rimasti incollati ai suoi scarichi per tutta la durata della gara, Argyros non ha commesso la minima sbavatura.

La corsa si è svolta interamente in regime di bandiera verde, senza alcuna interruzione. Nella prima parte, Argyros ha gestito magistralmente il ritmo. Alle sue spalle, Cardenas ha animato i primi giri superando Escorpioni al terzo passaggio per portarsi in terza piazza. Con il passare dei giri, il terzetto di testa ha staccato il resto del gruppo, ma le posizioni sono rimaste congelate.

Nel finale, Argyros ha progressivamente alzato il ritmo, siglando persino il giro più veloce della corsa a una tornata dal termine, per poi transitare sotto la bandiera a scacchi con sei decimi di vantaggio su Jeffers e Cardenas. Questo successo ha permesso ad Argyros di intascare punti importanti anche in ottica campionato, dove ora si trova in seconda posizione alle spalle di Jeffers.

La lotta più accesa si è concentrata per la quarta posizione, risolta solo all'ultimo giro a favore di Mossman, autore di un sorpasso decisivo ai danni di Escorpioni. Sesto posto per Schrage, davanti a Musella, settimo dopo aver superato Christian Cameron a cinque giri dalla fine. Nono Brienza, seguito da Sebastian Manson a chiudere le prime dieci posizioni.

Sabato 20 giugno 2026, gara 1

1 - G3 Argyros - Pabst - 15 giri 38’59”9944
2 - Andres Cardenas - JHDD - 0”4367
3 - Frankie Mossman - VRD - 4”3401
4 - Jack Jeffers - Exclusive - 4”8232
5 - Leonardo Escorpioni - Turn 3 - 5”2096
6 - Thomas Schrage - TJ Speed - 5”5317
7 - Teddy Musella - VRD - 6”1613
8 - Michael Costello - Turn 3 - 7”6948
9 - Joey Brienza - Exclusive - 9”5699
10 - Tyke Durst - Turn 3 - 11”0388
11 - Colin Aitken - VRD - 14”1277
12 - Jeshua Alianell - TJ Speed - 14”6870
13 - Mayer Deonarine - Pabst - 15”1901
14 - JT Hoskins - JHDD - 15”6421
15 - Sebastian Manson - Turn 3 - 3 giri

Ritirati
1° giro - Christian Cameron

Domenica 21 giugno 2026, gara 2

1 - G3 Argyros - Pabst - 15 giri 30’39”1898
2 - Jack Jeffers - Exclusive - 0”6089
3 - Andres Cardenas - JHDD - 1”3846
4 - Frankie Mossman - VRD - 8”7937
5 - Leonardo Escorpioni - Turn 3 - 9”3678
6 - Thomas Schrage - TJ Speed - 10”4313
7 - Teddy Musella - VRD - 10”7960
8 - Christian Cameron - TJ Speed - 11”4815
9 - Joey Brienza - Exclusive - 13”2992
10 - Sebastian Manson - Turn 3 - 15”1038
11 - Mayer Deonarine - Pabst - 16”8507
12 - Michael Costello - Turn 3 - 19”2680
13 - JT Hoskins - JHDD - 21”2508
14 - Tyke Durst - Turn 3 - 21”7577
15 - Jeshua Alianell - TJ Speed - 22”5054
16 - Colin Aitken - VRD - 27”8351

Il campionato
1.Jeffers 155; 2.Argyros 135; 3.Escorpioni 131; 4.Mossman 130; 5.Costello 125; 6.Cardenas 113; 7.Schrage 100; 8.Musella 88; 9.Golan 80; 10.Cameron 78.
26 Mag [9:08]

USF2000 a Indianapolis, gara
Trionfa Cooley, Garzon allunga

Carlo Luciani

Oltre alla Freedom 90 valida per la USF Pro 2000, sul piccolo ovale del Lucas Oil Raceway ha avuto luogo anche la Freedom 75, sesto round stagionale del campionato USF2000. Dopo aver centrato la pole position, Evan Cooley si è confermato il migliore anche al termine dei 75 giri di gara, cogliendo così il suo primo successo al suo secondo anno completo nella categoria.

A darsi battaglia fin dalla sessione di qualifica sono stati proprio Cooley ed il suo compagno di squadra Anthony Martella, rispettivamente primo e secondo ed entrambi con un tempo inferiore al precedente record della pista. Il canadese si è però subito portato in testa al via della corsa, rimanendo tranquillamente in testa fino al momento dei doppiaggi dopo aver costruito un discreto vantaggio.

Proprio in questa fase delicata, il leader della gara è stato colpito da Callahan Peter, fino a quel momento quindicesimo. Il pilota del team JHDD è finito largo ed ha perso il controllo della propria monoposto, scontrandosi con la Tatuus n.92, che ha subito danni importanti al posteriore, dalle sospensioni fino all’alettone, che è volato via.

Il quarto ritiro annuale di Martella, sfortunato in questo avvio di stagione, ha permesso a Cooley di riportarsi al comando della gara, ripartita al 54° giro. Il pilota del team Exclusive non ha poi avuto problemi a conquistare la vittoria davanti a Gabriel Cahan, che è salito sul secondo gradino del podio dopo essere scattato dalla quinta posizione.

Il classe 2006, nativo del New Mexico, ha superato in partenza il leader della classifica piloti, Sebastian Garzon, che ha provato a riprendersi la posizione fino alla fine, dovendo però accontentarsi dell’ultimo posto sul podio. Con questo risultato il colombiano ha mantenuto saldamente la prima posizione in campionato, mentre il primo degli inseguitori, Brad Majman, ha chiuso in quinta posizione dietro a Liam Loiacono. In top ten anche Joao Vergara, Wian Boshoff, Eddie Beswick, Thomas Nordquist e Ryan Giannetta, in ordine dalla sesta alla decima piazza.

Giovedì 21 maggio 2026, gara

1 - Evan Cooley - Exclusive - 75 giri 31’01”6779
2 - Gabriel Cahan - Exclusive - 1”4702
3 - Sebastian Garzon - DEForce - 2”3425
4 - Liam Loiacono - JHDD - 3”9156
5 - Brad Majman - Pabst - 4”4606
6 - Joao Vergara - VRD - 4”5755
7 - Wian Boshoff - SFHR - 8”1942
8 - Eddie Beswick - Pabst - 8”6700
9 - Thomas Nordquist - DEForce - 9”8653
10 - Ryan Giannetta - VRD - 10”7698
11 - Wesley Gundler - ENVE - 11”3079
12 - Ayrton Cahan - Exclusive - 11”3944
13 - Oliver Wheldon - VRD - 11”7334
14 - Erik Holm - JHDD - 13”2446
15 - Brenden Cooley - Exclusive - 14”1998
16 - Jack Mohrhardt - VRD - 1 giro
17 - Lucas Nanji - Pabst - 1 giro

Ritirati
43° giro - Anthony Martella
42° giro - Callahan Peter

Il campionato
1.Garzon 174; 2.Majman 120; 3.Evan Cooley 114; 4.Beswick 97; 5.Vergara 88; 6.Lociacono 85; 7.Gabriel Cahan 84; 8.Ayrton Cahan 77; 9.Boshoff 66; 10.Giannetta, Gundler 64.
25 Mag [11:38]

USF Pro 2000 a Indianapolis, gara
Costello al primo trionfo

Carlo Luciani

Nel weekend in cui è andata in scena la 110a edizione della Indy 500, anche la USF Pro 2000 è tornata in azione per la Freedom 90, gara che si corre sulla distanza di 90 giri sul piccolo ovale del Lucas Oil Raceway, lontano pochi chilometri dal più celebre catino di Indianapolis. Soltanto una gara in programma, vinta da Michael Costello, che è riuscito finalmente a salire sul gradino più alto nel podio nella categoria americana.

Nonostante la partenza dalla seconda posizione, il pilota classe 2007 ha battuto Leonardo Escorpioni, autore della pole position alla sua prima gara su un circuito ovale. Il brasiliano ha perso il primo posto al diciottesimo passaggio, per poi riavvicinarsi nelle fasi finali approfittando di un errore di Costello, che ha rischiato di andare a muro al terzultimo giro, dovendo poi anche difendersi dal ritorno del suo compagno di squadra.

La gara è stata condizionata da due neutralizzazioni, la prima delle quali avvenuta già nelle fasi iniziali di gara, quando Frankie Mossman è andato a sbattere contro il muro in curva 3. Ripresa all’undicesimo giro, la corsa è stata un affare tra Escorpioni e Costello, avendo accumulato un vantaggio rassicurante sul terzo, Tymek Kucharczyk, 

Il pilota polacco, che partecipa al campionato Indy Nxt e si è cimentato in questa categoria per apprendere i segreti dell'ovale, si è ritrovato infatti alle spalle dei doppiati anche al momento della seconda interruzione avvenuta al 57° giro, quando Charles Finelli è finito contro le barriere di protezione in curva 4. Kucharczyk ha comunque conservato l’ultimo gradino del podio, tagliando il traguardo con un distacco di 3 secondi dal vincitore.

Thomas Schrage è passato sotto la bandiera a scacchi in quarta posizione, seguito da Brady Golan e Jack Jeffers, che ha limitato i danni in un fine settimana non semplice. Dopo l’incidente di Finelli, il leader della classifica è stato bravo nella ripartenza, salendo dall’undicesima alla sesta piazza. Grazie a questo risultato il campione in carica della USF2000 ha conservato la leadership di campionato. Alle sue spalle Teddy Musella, seguito da G3 Argyros, Jacob Douglas e Mac Clark a completare le prime dieci posizioni.

Giovedì 21 maggio 2026, gara

1 - Michael Costello - Turn 3 - 90 giri 35’56”7095
2 - Leonardo Escorpioni - Turn 3 - 0”1312
3 - Tymek Kucharczyk - TJ Speed - 3”0919
4 - Thomas Schrage - TJ Speed - 3”5106
5 - Brady Golan - Turn 3 - 5”7173
6 - Jack Jeffers - Exclusive - 9”2428
7 - Teddy Musella - VRD - 10”7811
8 - G3 Argyros - Pabst - 11”5659
9 - Jacob Douglas - Pabst - 13”5395
10 - Mac Clark - Exclusive - 14”8466
11 - Chrstian Cameron - TJ Speed - 15”0755
12 - Andreas Cardenas - TJ Speed - 16”6632
13 - Tyke Durst - Turn 3 - 17”7222
14 - Colin Aitken - VRD - 19”6338
15 - Sebastian Manson - Turn 3 - 1 giro
16 - Tanner DeFabis - JHDD - 1 giro
17 - JT Hoskins - JHDD - 1 giro
18 - Joey Brienza - Exclusive - 5 giri

Ritirati
56° giro - Charles Finelli
3° giro - Frankie Mossman

Il campionato
1.Jeffers 110; 2.Costello 103; 3.Escorpioni 97; 4.Mossman 89; 5.Golan 80; 6.Argyros 72; 7.Douglas, Schrage 70; 9.Cardenas 64; 10.Clark 61.

12 Mag [10:43]

USF2000 a Indy Road, gare
Garzon prende il largo

Carlo Luciani

Il secondo round stagionale della USF2000, in scena sul circuito stradale di Indianapolis, ha visto disputarsi ben tre gare, che hanno decretato tre vincitori diversi. Nella prima manche è stato Anthony Martella ad imporsi, mentre nella seconda ci ha pensato Sebastian Garzon a primeggiare. Nella terza ed ultima gara del weekend a trionfare è stato invece Brad Majman. Grazie alla vittoria e ad altri due podi Garzon ha allungato in classifica.

Da segnalare il debutto in campionato del giovanissimo Oliver Wheldon, che ha compiuto 15 anni lo scorso marzo ed ha potuto così partecipare al campionato, che richiede proprio questa età minima per gareggiare. Il cognome Wheldon non è sicuramente nuovo nel panorama del motorsport americano. Oliver è infatti il figlio del compianto Dan Wheldon, campione 2005 della IndyCar e due volte vincitore della Indy 500 nel 2005 e nel 2011, anno in cui è scomparso in seguito ad un tragico incidente sull’ovale di Las Vegas.

Dopo aver sorprendentemente conquistato la pole position, Wheldon ha perso la prima posizione in Gara 1 già alla prima curva, in favore di Martella, mentre Evan Cooley è risalito in seconda posizione dopo essere scattato sesto. Anche il leader del campionato Garzon ne ha approfittato per portarsi in terza posizione, superando poi anche Cooley e terminando la corsa al secondo posto alle spalle di Martella.

Cooley ha quindi chiuso il podio, seguito da Liam Loiacono e Eddie Beswick. Sesta posizione per Ayrton Cahan, davanti a Joao Vergara, Gabriel Cahan, Kaylee Countryman e Wian Boshoff, a chiudere la top ten. Purtroppo la gara del poleman Wheldon si è conclusa anticipatamente già al secondo giro in seguito ad un contatto con Brad Majman, che ha causato anche l’unica neutralizzazione della corsa.

Il figlio d’arte si è rifatto in Gara 2, cogliendo il suo primo podio nella USF2000 in condizioni di bagnato dopo aver preso nuovamente il via dalla pole position. In questa seconda manche Garzon si è messo subito in evidenza andando a prendersi la vittoria dalla quarta posizione, approfittando anche delle lotte alle sue spalle per allungare una volta conquistato il comando.

Il colombiano è passato sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di oltre 3 secondi su Cooley, nuovamente sul podio davanti a Wheldon. Il vincitore di gara 1, Martella, si è invece dovuto accontentare del quarto posto davanti a Majman. Tra i primi dieci anche Beswick, Ayrton Cahan, Callahan Peter, Wesley Gundler e Ryan Giannetta, in ordine dalla sesta alla decima posizione.

In Gara 3, con l’asfalto asciutto, è stato Majman ad imporsi fin dall’inizio, conquistando la prima piazza e mantenendo il comando della corsa dall’inizio alla fine. Prima vittoria nella serie per l’australiano, con Wheldon che ha migliorato il piazzamento di Gara 2, prendendosi il secondo gradino del podio davanti a Garzon dopo aver lottato per la vittoria per tutto il tempo.

Il leader della classifica ha approfittato del ritiro di Martella (a causa di un problema meccanico) per conquistare il suo terzo podio del weekend, mentre alle sue spalle ha chiuso Cooley. Beswick ha terminato invece in quinta posizione davanti ad Ayrton Cahan e Loiacono. Ottavo Gundler, seguito da Thomas Nordquist ed Elias Vignola, rispettivamente nono e decimo.

Venerdì 8 maggio 2026, gara 1

1 - Anthony Martella - Exclusive - 15 giri 24’41”6542
2 - Sebastian Garzon - DEForce - 1”4763
3 - Evan Cooley - Exclusive - 2”5138
4 - Liam Loiacono - JHDD - 3”7177
5 - Eddie Beswick - Pabst - 4”5940
6 - Ayrton Cahan - Exclusive - 6”3683
7 - Joao Vergara - VRD - 9”5321
8 - Gabriel Cahan - Exclusive - 10”4730
9 - Kaylee Countryman - Exclusive - 11”2331
10 - Wian Boshoff - SFHR - 11”8574
11 - Elias Vignola - DEForce Racing - 12”2831
12 - Callahan Peter - JHDD - 16”6513
13 - Jack Mohrhardt - VRD - 18”4280
14 - Erik Holm - JHDD - 18”4800
15 - Brad Majman - Pabst - 1 giro
16 - Ryan Giannetta - VRD - 2 giri

Ritirati
9° giro - Thomas Nordquist
7° giro - Wesley Gundler
5° giro - Lucas Nanji
2° giro - Oliver Wheldon

Sabato 9 maggio 2026, gara 2

1 - Sebastian Garzon - DEForce - 15 giri 28’45”1304
2 - Evan Cooley - Exclusive - 3”4002
3 - Oliver Wheldon - VRD - 6”1733
4 - Anthony Martella - Exclusive - 6”6610
5 - Brad Majman - Pabst - 9”8722
6 - Eddie Beswick - Pabst - 12”1191
7 - Ayrton Cahan - Exclusive - 12”2999
8 - Callahan Peter - JHDD - 15”5686
9 - Wesley Gundler - ENVE - 17”5861
10 - Ryan Giannetta - VRD - 18”0588
11 - Joao Vergara - VRD - 18”6816
12 - Liam Loiacono - JHDD - 23”2182
13 - Lucas Nanji - Pabst - 25”5278
14 - Wian Boshoff - PFH - 28”6128
15 - Thomas Nordquist - DEForce - 29”9471
16 - Jack Mohrhardt - VRD - 33”5591
17 - Elias Vignola - DEForce Racing - 38”8060
18 - Kaylee Countryman - JHDD - 44”1128

Ritirati
3° giro - Gabriel Cahan
3° giro - Erik Holm

Sabato 9 maggio 2026, gara 3

1 - Brad Majman - Pabst - 15 giri 23’29”8508
2 - Oliver Wheldon - VRD - 0”4041
3 - Sebastian Garzon - DEForce - 4”9402
4 - Evan Cooley - Exclusive - 7”2222
5 - Eddie Beswick - Pabst - 8”2505
6 - Ayrton Cahan - Exclusive - 8”6911
7 - Liam Loiacono - JHDD - 10”2753
8 - Wesley Gundler - ENVE - 10”8867
9 - Thomas Nordquist - DEForce - 12”6230
10 - Elias Vignola - DEForce Racing - 13”5769
11 - Gabriel Cahan - Exclusive - 14”1619
12 - Erik Holm - JHDD - 19”2773
13 - Kaylee Countryman - JHDD - 20”8183
14 - Callahan Peter - JHDD - 23”8090
15 - Jack Mohrhardt - VRD - 24”2005
16 - Wian Boshoff - PFH - 28”0130
17 - Lucas Nanji - Pabst - 43”1769

Ritirati
13° giro - Ryan Giannetta
10° giro - Anthony Martella
2° giro - Joao Vergara

Il campionato
1.Garzon 141; 2.Majman 94; 3.Beswick 77; 4.Cooley 68; 5.Vergara 65; 6.Cahan 63; 7.Loiacono 56; 8.Martella 54; 9.Wheldon 51; 10.Gundler 49.

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