formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Doppietta di O’Ward
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 2
O'Ward ritrova il successo

Carlo LucianiSi è conclusa con la vittoria di Pato O’Ward Gara 2 sul breve ovale di Milwaukee, la prima corsa del weekend de...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Gara
Aston Martin vince, Mercedes
conquista il titolo con Auer, Engel e Stolz

Michele Montesano - Foto Speedy - SRO/JEPAston Martin licenza di vincere. Il Comtoyou Racing è tornato al successo nel ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring - Gara 2
Iaquinta-Gilardoni, il bis è servito

Michele Montesano - Foto Speedy Non c’è stata storia al Nürburgring. Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta hanno dominato il fi...

Leggi »
27 Ott [19:27]

A De Dominicis il Rally RomaCapitale

Il 1° Rally Internazionale di RomaCapitale è andato in archivio con la vittoria del teramano Alfredo “Dedo” De Dominicis, in coppia con Chiarcossi, su una Ford Focus WRC. La gara, organizzata da www.RallyProject.com, ispirata dal pilota, ex Campione Italiano Rally “produzione” 2012, che ha riportato le corse su strada nella “Città Eterna” dopo nove anni, è partita ieri pomeriggio dalla “Bocca della Verità”, dove ha fatto ritorno nel pomeriggio odierno dopo otto prove speciali. Sette di esse si sono disputate oggi nel reatino, dopo lo spettacolare avvio di ieri al “Colosseo Quadrato”, dove hanno assistito alla prima “piesse” circa settemila spettatori.
La tecnicità del percorso ed il notevole livello dei partecipanti hanno scaturito un confronto sul campo di elevato livello e decisamente spettacolare, dal quale è emerso il pilota abruzzese, fermo da due anni e per la prima volta affiancato dal copilota friulano. Tra l’altro “Dedo” vinse l’ultima edizione disputata del Rally nella Capitale, nel 2004 ed in questa occasione ha battagliato con vigore contro un avversario di rango, il sette volte Campione d’Italia, nonché pilota ufficiale Peugeot, Paolo Andreucci, al via con una Peugeot 207 S2000.
Tutta la gara ha vissuto quindi sul confronto tra loro due, un dualismo che li ha allontanato progressivamente dal resto degli avversari: ieri, al “Colosseo Quadrato” aveva preso il comando Andreucci, volando letteralmente sul fondo scivoloso della seconda prova, per poi cedere lo scettro all’altro sulla terza, nella quale è riuscito a trovare il feeling ottimale con la vettura inglese “dell’ovale blu”. Da quel momento in poi De Dominicis ha cercato  - e trovato – progressivamente l’allungo al comando, facendo quindi ritorno alla “Bocca della Verità” da trionfatore, venendo premiato dall’attrice Anna Falchi che oltre a dare il via ieri ha chiuso anche il sipario su questa esaltante prima edizione del rally capitolino.
Andreucci, affiancato da Anna Andreussi ha conquistato l’argento, meritatamente. Il pilota lucchese con la meno potente vettura di S2000 ha saputo creare scompiglio tra le più potenti World Rally Car, sfruttando al meglio la conoscenza del mezzo ed ovviamente confermando la sua caratura. La terza piazza, ad oltre un minuto di passivo, è stata conquistata dallo svizzero Max Beltrami, al via con una Citroen C4 WRC. Una gara in progressione, quella del driver elvetico, partita in sordina per prendere le misure alla vettura della doppia spiga, finita con merito sopra il podio.
 
La classifica finale

1. De Dominicis-Chiarcossi (Ford Focus WRC) in 59’36”9
2. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207) a 24”4
3. Beltrami-Sala (Citroen C4 WRC) a 2’27”0
4. D’Avelli-Altafin (Abarth Grande Punto S2000) a 2’40”0
5. Belli-Castiglioni (Citroen Xsara WRC) a 3’10”0
6. Villa-Michi (Abarth Grande Punto S2000) a 4’32”1
7. Bevacqua-Berutti (Peugeot 207 S2000) a 4’50”9
8. Fasili-Garzuoli (Abarth Grande Punto S2000) a 4’58”0
9. Riccardi-Contini (Subaru Impreza Sti) a 5’27”4
10. Belaabdouni-Cipriani (Renault Clio S1600) a 6’00”0