20 Apr [13:08]

Camilli, Paddon, Ostberg,
i bocciati che meritano il WRC

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Massimo Costa - Photo 4

Per loro non sembra esserci più posto al tavolo dei grandi. Eric Camilli, Hayden Paddon e Mads Ostberg sembravano le nuove stelle nascenti del WRC, ma la storia è stata differente e velocemente sono stati accantonati. Un errore? I prossimi anni ce lo diranno, ma intanto il francese e il neozelandese sono costretti a darsi da fare ai confini dei rally che contano.

Camilli, 31 anni, ha avuto la sua grande occasione WRC nel 2016 con M-Sport ottenendo un bel quinto posto in Portogallo e un sesto in Sardegna, ma non è bastato e l'anno seguente è stato "girato" dal team di Malcolm Wilson nel WRC2, finché dopo il 2018 e appena quattro eventi disputati, è stato lasciato libero.

Camilli ci ha riprovato nel WRC2 dove la Volkswagen lo ha anche messo sotto contratto per sviluppare la Polo R5: "Ma non avendo loro un programma da offrire, se trovo un sedile non metteranno ostacoli". E' anche sfortunato. Nel recente Rally di Corsica era il più veloce tra i WRC2, aveva vinto dieci delle undici prove speciali svolte, ma nel lungo stage di Castagniccia (47 Km) la sua Polo privata ha preso fuoco, e ancora non si è saputo il perché, e tutto è andato in fumo.

Paddon tra il 2014 e il 2018 è stato uno dei punti di riferimento del team Hyundai. Nel 2015 tanti bei piazzamenti e il secondo posto in Sardegna, nel 2016 ha addirittura vinto in Argentina giungendo secondo in Svezia, terzo in Polonia, poi tanti altri ottimi risultati che lo hanno fatto concludere il Mondiale WRC al quarto posto. Ancora una seconda posizione in Polonia nel 2017, ma nel complesso risultati peggiori (ottavo nel Mondiale), fino a un 2018 con programma ridotto a sette gare, ma pur sempre due podi (secondo in Australia e terzo in Turchia). Eppure, per lui non c'è più stato posto nè in Hyundai nè presso altri costruttori.

Paddon, 32 anni, ha recentemente vinto la prova di apertura del campionato Asia Pacifico, il Dunedin Rally in Nuova Zelanda, al volante di una Hyundai i20 AP4 realizzata secondo le regole FIA per i rally regionali. Paddon spera che l'ottimo risultato conseguito possa in qualche modo riaprirgli le porte del Mondiale WRC.

Poi, tra chi bussa la porta per tornare tra i grandi c'è anche Mads Ostberg, 31enne norvegese con vasta esperienza nell'ambito iridato, ma che ora nessuno sembra più volere. Quarto nel WRC 2012 con la Polo e quarto nel 2015 con la Citroen, settimo con la Ford M-Sport l'anno seguente, da allora Ostberg non riesce a trovare un programma completo. La scorsa stagione la Citroen lo ha schierato in otto appuntamenti e lui si è fatto notare ottenendo il secondo posto in Finlandia e il terzo in Australia. Ma a quanto pare non è bastato... e così ha ripiegato sulla WRC2 Pro Series dove con la Citroen ha vinto in Svezia e ci riproverà in Argentina la prossima settimana.

Nella foto, Hayden Paddon nel Rally di Gran Bretagna 2018

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