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19 Mar [10:30]

Ciocco - Anteprima
Riparte la caccia ad Andreucci

Non sono insensibili, il grido di dolore che s'era levato dal Piemonte e dal Veneto non li ha lasciati indifferenti. E per evitare che la Brc e la Skoda Italia si facessero da parte, i vertici della federazione italiana hanno cercato e trovato il modo di convincere i responsabili delle sue strutture a continuare a battere le strade del consunto campionato tricolore. Intervenendo sul regolamento tecnico, aggiungendo un paragrafo qui e togliendone uno là. Morale: la Fiesta alimentata a gas propano liquido di Giandomenico Basso sarà autorizzata a usare una slitta, e altri parti, in carbonio per superare l'handicap del maggior peso che l'uso del carburante alternativo comporta e nessuno dovrà più preoccuparsi dell'usura degli pneumatici, l'anno passato a San Marino fatale alla Fabia di Umberto Scandola, nelle gare su terra.
Il mercante con posto in prima fila nel tempio pare soddisfatto del risultato ottenuto e i coristi in servizio permanente effettivo possono gorgheggiare le solite lodi alla serie “più bella del mondo”. Resta da vedere se il tutto basterà ad impedire alla Peugeot di confermarsi regina e a Paolo Andreucci di vincere il nono titolo nazionale. Cinquant'anni il prossimo mese, il garfagnino non lancia proclami. Ma è fin troppo chiaro che ha in mente di iniziare la sua ennesima stagione nel Bel Paese con una vittoria. Per tornare, dopo due anni, a festeggiare fra la sua gente.

"Siamo ad inizio campionato e vedremo subito i valori in campo". - Ha detto alla vigilia il campione della Peugeot - "Purtroppo la gara è un po' più corta per l'assenza della prova spettacolo di Forte dei Marmi in seguito ai danni per il maltempo della scorsa settimana. Mi spiace, sono vicino alla popolazione locale, l'auspicio è di tornare qui l'anno prossimo con una cittadina ancora più bella di come è stata fino ad ora. L'edizione 2015 de Il Ciocco è simile agli anni passati con qualche piccola variazione. La tappa di sabato sarà determinante visto non solo la difficoltà delle prove speciali, ma anche per il chilometraggio e per gli orari in cui le
affronteremo. La prova di Careggine sarà molto bella da vedere con quattro passaggi sia in discesa sia in salita veloce. La "Molazzana" molto guidata ed a tratti difficile con una curva dietro l'altra, la "Renaio" con una discesa tipo "Zoncolan" con staccate micidiali ad ogni tornante. La seconda tappa è più corta ma con la
prova più lunga del rally, la "Coreglia-Tereglio", bella, ritmica. Una prova che ha fatto la storia del Ciocco, da ripetere due volte con la discesa finale, veloce e difficile".